venerdì 8 dicembre 2017

referendum iscritti Verdi. il risultato. 8 12 2017


riceviamo e volentieri pubblichiamo:
REFERENDUM: IL 73% FAVOREVOLE AD ALLEANZA CON CENTROSINISTRA E PD
 
Si è concluso alle 24 di mercoledì 6 dicembre il referendum dei Verdi sull'alleanza di centrosinistra: il 73% dei votanti si sono dichiarati favorevoli, previo un confronto programmatico incentrato sui nostri 10 punti per il clima, all'alleanza con la coalizione di centrosinistra formata dal PD e le altre forze civiche, riformiste e progressiste.” Annunciano in una nota i coordinatori dei Verdi Angelo Bonelli, Luana Zanella e Gianluca Carrabs, che spiegano:
Questo il risultato del Referendum consultivo: hanno votato 2.123 persone e 1.556 si sono espresse per il Sì (73% dei votanti) e 567 per il No (27% dei votanti). Ora la decisione finale dovrà essere ratificata dal Consiglio Federale Nazionale dei Verdi che è stato già convocato per il 17 dicembre a Roma.”

giovedì 7 dicembre 2017

RAI E CACCIA: IL MONDO VENATORIO NON ABBIA PAURA DEL GIORNALISMO

riceviamo e pubblichiamo
Da alcune frange del mondo venatorio si registrano reazioni scomposte, per non dire sguaiate, in relazione alla terza puntata del programma “Indovina chi viene dopo cena” (RAI 3), condotto da Sabrina Giannini ed andato in onda lunedì 4 dicembre alle ore 23.10. La trasmissione ha trattato, fra l’altro, dei temi del bracconaggio ai piccoli uccelli migratori nel Bresciano e in alcune aree della Campania, dei possibili rischi sanitari legati al  consumo di carni crude di cinghiale rispetto al rischio di contrarre la trichinosi, e dei metodi di protezione degli apiari nel Parco Nazionale d’Abruzzo a tutela delle incursioni di alcuni orsi confidenti. E allora?  Per quale motivo siano insorte alcune sigle di cacciatori resta un mistero; a meno che non sia dispiaciuto veder trattato su una rete televisiva nazionale il tema dei foraggiamenti illegali dei cinghiali nei boschi (pratica divenuta reato dal 2015), o il riferimento alle reintroduzioni del cinghiale a fini venatori operati negli anni ’70 in alcune aree del Paese, e di cui l’agricoltura di montagna sta pagando il prezzo negli ultimi tempi. 

LAC Lega Abolizione Caccia

venerdì 24 novembre 2017

IL ‘FLOP’ TEDESCO E LA BEFFA SULL’EMA: UNA LEZIONE PER L’ITALIA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
L'articolo di Monica Frassoni uscito su Il Fatto Quotidiano in cui parla del 'flop' della coalizione tedesca "Giamaica" e la beffa subita dall'Italia per la questione Ema

La coalizione Giamaica tra i conservatori tedeschi della Cdu-Csu, i liberali della Fdp e i Verdi è affondata a seguito della rinuncia della Fdp: i liberali di Christian Lindner hanno fatto armi e bagagli e, affermando pubblicamente di preferire nessun governo a un malgoverno, hanno abbandonato il tavolo dei negoziati.

I VERDI PARTECIPANO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE “NON UNA DI MENO”

I Verdi parteciperanno alla manifestazione nazionale "Non una di meno" che si terrà domani 25 novembre a Roma. Appuntamento a partire dalle ore 14 in piazza della Repubblica.
I Verdi parteciperanno alla manifestazione nazionale “Non una di meno” che si terrà domani 25 novembre a Roma. Appuntamento a partire dalle ore 14 in piazza della Repubblica.
Nel comunicare l’adesione delle donne e degli uomini della Federazione dei Verdi, alla manifestazione “Non Una di Meno”, la coordinatrice nazionale Luana Zanella e i coordinatori Angelo Bonelli e Gianluca Carrabs, ribadiscono la necessità di politiche efficaci per il contrasto e la repressione di ogni forma di violenza contro le donne.
“Ci rendiamo conto tuttavia che senza un mutamento profondo della forma mentis e delle relazioni uomo-donna, non sarà possibile sovvertire una realtà che resiste e si oppone alla realizzazione della piena libertà femminile”  – affermano Zanella, Bonelli e  Carrabs, che concludono: “Inoltre è inammissibile che i Centri Antiviolenza e le amministrazioni locali, che sono chiamate ad esercitare un ruolo decisivo su questo fronte, non abbiano i finanziamenti necessari per i servizi ed interventi indispensabili.”
Potete trovare tutte le informazioni utili qui.

correndo e firmando contro il rischio di discarica nel giardino di Milano

Per ribadire la volontà degli abitanti dell'Est Ticino che chiedono un PARCO e delle tutele forti e reali, e non vogliono farsi fare una discarica in quella che dovrebbe essere per tutti un OASI di Biodiversità.
si corre a Ossona con Ossonainsieme 2017  info su
 http://viabaraccaossona.blogspot.it/p/ciar-o-scur-2011.html

ecco dove è possibile firmare:
Arconate:
Roberta Acconciature, Piazza del Pettirosso 1
https://goo.gl/maps/Fq9ioiN1yaG2
da martedi a sabato
orario continuato 9-18
Arluno:

la terra trema 24 25 26 novembre Milano

LA TERRA TREMA 2017
24 • 25 • 26 Novembre 2017
FIERA FEROCE • XI EDIZIONE
Vini, cibi, cultura materiale

Nei territori. La feccia.
Il prossimo novembre 2017 La Terra Trema torna a Milano per accogliere le centinaia di storie di agricoltura e viticoltura chiamate a raccontarsi in prima persona.
Una celebrazione annuale lunga tre giorni nel corso dei quali alle narrazioni si alterneranno concerti, presentazioni, degustazioni guidate, laboratori.
Festa e non soltanto festa. 
Da oltre undici anni.
Rimane necessario fare i conti con le più recenti politiche su città e agricoltura, politiche che lasciano poco margine alla gioia, alla spensieratezza.

giovedì 2 novembre 2017

Castagnata Nodiscarica 5 novembre 2017 h.14 da Casorezzo a Busto Garolfo

riceviamo e volentieri pubblichiamo, anche se per onestà intellettuale, non possiamo chiederci e non chiedere pubblicamente come nell'organizzazione non sono state invitate le associazioni ambientaliste del territorio, come VAS e i circoli di Legambiente.
Non ci interessa far polemica e certo, non sulla salute dei cittadini si vuol far propaganda associativa, ma qualcosa non torna e lascia molti dubbi, come la pubblica gogna mediatica a cui qualcuno voleva mettere i dirigenti di città Metropolitana, quando anche i bambini (cioè, chi non ha fatto esami di Diritto) comprende che la responsabilità politica e normativa, a seguito della LEGGE REGIONALE, leggasi, REGIONALE E NON METROPOLITANA o provinciale, ma REGIONALE, CIOè DELLA REGIONE, R E G I O N E, regione lombardia, legge 32 del 2015 articolo 3 comma 1, toglie i poteri normativi a Milano Città Metropolitana e li attribuisce a Regione Lombardia, e di conseguenza i tecnici metropolitani devono rimanere nei confini delle norme disegnate da Regione Lombardia; e, repetita juvant, un grandissimo grazie a tutti i politici di città metropolitana che hanno da subito sostenuto il territorio dell'Est Ticino e altomilanese.

REALE Film Festival 2 3 novembre 2017 cinisello Balsamo MIlano

riceviamo e volentieri pubblichiamo e invitiamo alla partecipazione
Appuntamento con il cinema al Pax di Cinisello Balsamo. Dal 2 novembre alle ore 18 andrà in scena la prima edizione del Reale Film Festival.
La manifestazione, organizzata da Cinebaloss, ospiterà film e cortometraggi che hanno una particolare attenzione su tutto ciò che è reale. Diciotto i film selezionati, molti dei quali premiati in molti festival nazionali e internazionali. Tra gli italiani sarà presente il già David di Donatello 2017 “A casa mia” di Mario Piredda. Le pellicole sono state selezionate dalla giuria del festival, composta da Mario Leclere (regista, direttore della fotografia e esperto di visual effect), Giuseppe Paternò di Raddusa (attore e critico), Paolo Casarolli (regista e sceneggiatore),Henrik Blomqvist (fotografo), Gianfranco Manenti e Luca Blini.

martedì 31 ottobre 2017

Milano chiede un regolamento per il verde, flash mob 27 10 2017

I video e alcune foto del flash mob per chiedere la'ttuazione del regolamento del Verde, che, ricordiamo, risulterebbe un importante supporto anche per la CIttà metropolitana di Milano e un valido esempio/proposta per tutta la Lombardia.
video diretta del Flash Mob a Plazzo Marino dei Verdi
l'importanza lombarda del regolamento. per dire No Discarica






lunedì 30 ottobre 2017

disfunzioni ferroviarie e un esempio di civismo


ci segnalano e pubblichiamo;
un esempio di civismo, ovvero alle lamentele, si fan seguire i fatti; l'episodio, sintetizza egregiamente la situazione del trasporto pubblico lombardo
repetita juvant, invece di pensare a nuove autostrade nei parchi regionali, sarebbe opportuno, salvaguardare e fare manutenzione al trasporto pubblico locale


MIVEG le foto.

Si è svolto a Milano il MIVEG festival Vegan a Milano, al link sotto il loro sito e le informazioni; non potendovi riassumere i WorkShop e le conferenze, o il sapore dei deliziosi cibi, ci limitiamo a qualche foto
clikka per il sito del www.miveg.org/

REGIONALI, RIUNITO TAVOLO CENTROSINISTRA: NO ACCORDO CON MDP SU DATA PRIMARIE

dal web -REGIONALI, RIUNITO TAVOLO CENTROSINISTRA: NO ACCORDO CON MDP SU DATA PRIMARIE

(OMNIMILANO) Milano, 30 OTT - "Il tavolo di coalizione del centrosinistra si è riunito oggi per proseguire il lavoro di costruzione di un progetto di governo per la Lombardia alternativo alla destra e a Maroni. Un lavoro che vuole mettere al centro i problemi dei lombardi e che si articolerà sui temi prioritari del lavoro, della tutela della salute, della difesa dell'ambiente e della promozione della mobilità sostenibile. Le forze di centrosinistra riunite intorno al tavolo hanno espresso un'ampia condivisione sullo svolgimento delle primarie in tempi stretti e non oltre il 3 dicembre. 

Sui tempi non si è ottenuta la necessaria convergenza di Articolo Uno - Mdp.
Allo stesso tempo, tuttavia, è stato messo in evidenza da parte di tutti l'obiettivo di proseguire il lavoro di confronto sul programma come luogo nel quale trovare la massima condivisione: la costruzione di un progetto in piena discontinuità rispetto ai governi regionali passati che possa trovare la partecipazione di tutti i soggetti del centrosinistra lombardo". 

È quanto affermano in una nota i rappresentanti di Partito Democratico, Patto Civico, Campo progressista, Partito Socialista, Italia dei Valori, Verdi.

Casorezzo. San Salvatore, la fiera. Foto e Video 30 10 2017

San Salvatore, luogo del cuore per il Fondo Ambiente Italiano, riferendoci alla bella e suggestiva chiesa, ma non solo, anche la tanto attesa festa di Casorezzo (Milano Metropolitana, ovest Milano).
Un breve video per entrare nello "spirito" della festa di quest'anno che non è solo festa ma impegno e amore per il propri territorio
clikka per il  video diretta NoDiscarica nel Parco del Roccolo

a seguire foto

Di storia e cultura. Antonio Oldani dell'ANPI ci scrive

riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di Antonio Oldani, in risposta al giornalista di TicinoNotizie sitoweb 
Chi cura questo piccolo sito LIBERANOTIZIENEWS considera da sempre Antonio un punto di riferimento, non solo, per la politica, ma per l'impegno civico e civile che ha sempre profuso, con educazione e mai sovradeterminando decisioni collettive, e questo, ai più, potrebbe sembrare questione di poco conto, ma nel panorama politico e sociale contemporaneo ci pare una prassi importante e fondamentale, certo in passato ci sono state divergenze, ma la politica è fatta di punti di vista differenti. Con piacere offriamo questo nostro piccolo spazio virtuale ad Antonio, cogliendo occasione per ringraziarlo pubblicamente per tutto quello che... e scusate, ma le parole non bastano.
Grazie Antonio. Come sempre un esempio per tutti.
Egregio signor Valenti,
le rispondo solo ora perchè volevo evitare di danneggiare, rispondendo al suo articolo del 26 ottobre (che ci è parso segnato da un tono polemico francamente inutile ..forse era piu’ corretta una semplice info sul ns evento Anpi come hanno fatto altri suoi colleghi) la manifestazione indetta giustamente dalle Anpi del Magentino a Magenta per protestare contro l’incredibile tentativo di Forza Nuova e altri movimento neofascisti di celebrare la ricorrenza della Marcia fascista su Roma del 1922 . Questo evento, come lei certamente ben sa, con quel che ne è seguito(assassinio di Matteotti ect) ha rappresentato l’inizio della Dittatura Fascista e poi nazifascista nel nostro Paese, che ha portato il nostro popolo alla tragedia della Guerra e dei campi di sterminio, e quindi alla fame e alla miseria, da cui siamo usciti solo grazie al sacrificio dei tanti giovani operai studenti e contadini che si fecero Partigiani e diedero la vita per ridare all’Italia la Dignità, la Libertà e la Democrazia.E questa non è retorica, è la verità della Storia!

domenica 29 ottobre 2017

sciopero generale delle sigle del Sindacalismo di Base 27 ottobre 2017

Lasciamo voce ai protagonisti dello sciopero generale che ha invaso le vie di Milano per concludersi in Piazza Duomo.
video sciopero generale Milano 27 ottobre 2017

seguono foto 

Magenta contro il fascismo, Piazza Liberazione risponde.

riceviamo e volentieri pubblichiamo 
Magenta contro il fascismo, Piazza Liberazione riempita di persone!

Oltre un centinaio di militanti, attivisti e cittadini del territorio si sono dati appuntamento sabato pomeriggio in Piazza Liberazione a Magenta per un grande presidio antifascista in difesa dei più alti valori della Costituzione, nata dalla resistenza e dal sacrificio della lotta partigiana. In questa fase di crisi dell'economia, disoccupazione, difficoltà oggettive, malcontento, povertà diffusa, bisogna spiegare chiaramente che la soluzione non è quella razzista, xenofoba, sciovinista, della destra reazionaria e fascista, ma è quella di una nuova politica economica studiata in virtù degli interessi di tutti e non solo di pochi, che metta al centro il lavoro, diritti, dignità e cultura.
I presenti, tra cui diverse organizzazioni politiche, sindacali e associazioni hanno apprezzato e applaudito gli appassionati interventi degli esponenti territoriali dell'A.N.P.I. e condiviso quello che era il senso dell'iniziativa. 
E' stata una grande soddisfazione vedere una piazza così colorata e piena di persone pronte a difendere idee, valori e principi universali che dovrebbero essere patrimonio della nostra democrazia e di cui la nostra società ha infinitamente bisogno. 
Complimenti all'A.N.P.I. (e alla sinistra): un' ottima prova, molto ben riuscita !
Manuel Vulcano   Rifondazione Comunista di Magenta

venerdì 27 ottobre 2017

la tv, il venezuela e le narrazioni imbarazzanti

da un nostro cooperante per la libertà del pensiero
"in uno dei programmi cult delle reti private, quello in cui pseudo-giornalisti fanno pseudo-inchieste agghindati di nero manco Dan Aykroyd nei Blues Brothers - lui però è meno rincoglionito - è andato in onda uno pseudo-servizio sulla situazione del Venezuela. 
Quale migliore esca per l'ebete da poltrona, la virtuosa produzione ha scelto una modella, originaria proprio di Caracas e da un lustro trapiantata nell'agio dorato del jet set milanese. Con lei come imparziale guida, la troupe si è recata in loco pronta a diffondere in Italia le immagini che, a loro dire, inchioderebbero Maduro alle proprie atroci responsabilità. Tagliuzzando qua e là, rimontando e omettendo ad hoc, non è infatti così difficile rendere l'apparire così diverso dall'essere. Mica serve Michael Moore. E allora ecco in pasto ai fomentatori d'odio bramosi di un nemico le immagini della devastazione sociale, di manifestanti inermi falcidiati dell'esercito, di senzatetto che rovistano tra i rifiuti e di esercizi commerciali deserti. Il tutto raccontato tra le lacrime inconsolabili della modella che qui da noi, paradiso del niente, per agitare un po' il culo muove i soldi del popolo venezuelano intero. Sarebbe un po' come chiedere a Lapo Elkann cosa ne pensi dell'agonizzante quotidianità italiana mentre ingozza ostriche a Montecarlo.
Fa niente che il Venezuela debba sopportare l'ostracismo economico occidentale, che i pacifici manifestanti ripresi a mo' di eroi erranti altro non siano che traditori al soldo della CIA, che nessuno degli intervistati appartenga alla maggioranza che solo pochi giorni fa ha sostenuto Maduro alle urne. O che il settanta per cento del bilancio nazionale, lì, finisca nel welfare, e grazie al quale, per esempio, sono appena stati consegnati quasi due milioni di alloggi popolari. O che nove anziani su dieci percepiscano una pensione potendo contare sulla sanità gratuita. Ma tant'è. Invece, quali ineguagliabili imbonitori, una bella zoomata sulle periferie e via. Come se a fare la stessa identica cosa a Quarto Oggiaro scopriremmo il giardino dell'Eden. Pagliacci e pure in malafede.
Laggiù un golpe si farà, e anche noi, italiani si intende, ne saremo responsabili, anche per queste solo apparentemente piccole cose. Con le mani sporche del petrolio che, per giunta, altri si accaparreranno."


Libera Notizie News non è una testata giornalistica e declina ogni responsabilità per gli scritti, in caso, urtassero, vi invitiamo a scriverci sulla pagina fb, e vedremo di capire cosa non va, se non va, o se è solo un pretesto per limitare le libere ed educate espressioni

I lombardi snobbano Maroni. Dimostrata la inutilità del referendum.

riceviamo e volentieri pubblichiamo da Rifondazione Comunista Lombardia
I lombardi hanno disertato il voto al referendum truffa di Maroni. Più del 60% si è rifiutato di prestarsi al gioco di un quesito generico, di una spesa inutile di soldi pubblici, organizzata nel solito modo clientelare e bugiardo.

giovedì 26 ottobre 2017

70.000 firme per l'umanità che fa bene, Ero Straniero

Nonostante le ipocrisie delle ACLI di Ossona che han provato ad escludere, alcuni tra i promotori nazionali, per il resto è stato un successo culturale e inclusivo.
Nulla vien per nulla, ora si sa chi strumentalizza (per non parlare di strane alleanze con i leghisti della giunta Incontro di Ossona e di politiche vergognose)
ricordiamo ancora di cosa trattava la proposta di legge di iniziativa popolare

La campagna "Ero straniero - L'umanità che fa bene" 
​ha raggiunto il suo primo obiettivo

​: 
 siamo molto contenti di annunciare il superamento della quota di firme necessarie per presentare la nostra legge di iniziativa popolare in Parlamento. Grazie al vostro prezioso contributo, ne sono state raccolte oltre 70mila in tutta Italia e molte migliaia a Milano e in Lombardia (presto arriveranno i dati definitivi). 

Per dire grazie a tutte le persone
​ e a tutte le organizzazioni​
  senza le quali non sarebbe stato possibile raggiungere questo traguardo, vorremmo invitarvi a un momento di festa domenica 29 ottobre, dalle ore 17.30, alla Casa della carità

Sarà un momento semplice di condivisione, con un buffet, buona musica e qualche piccola sorpresa. Sarà l'occasione per raccontare per filo e per segno come sarà andata la consegna delle firme alla Camera, prevista per venerdì 27 ottobre. Sarà, infine, anche un primo appuntamento per iniziare a pensare come proseguire il nostro impegno perché, per vincere davvero la sfida dell’immigrazione, ci sono ancora tanti passi da compiere, soprattutto in ambito culturale.

Venerdì 27 ottobre alle 12.30, Flash Mob, Milano vuole il regolamento del Verde Urbano.

riceviamo e volentieri pubblichiamo
I nostri alberi, i parchi, i giardini, gli spazi aperti non possono più aspettare: bisogna che il Comune di Milano possa finalmente disporre del suo Regolamento d'Uso e di Tutela del Verde Pubblico e Privato.
Ci troviamo Venerdì 27 ottobre alle 12.30 in Piazza della Scala per chiedere che il Consiglio Comunale lo approvi al più presto.
Venerdì 27 ottobre alle 12.30, flash mob in Piazza della Scala organizzato dai Verdi Milanesi per chiedere che il Consiglio Comunale approvi, entro 30 giorni, il "Regolmento d'uso e di tutela del Verde Pubblico e Privato". Il documento, già approvato dalla Giunta e dai 9 Municipi, è da un anno in attesa di essere votato dal Consiglio Comunale. Milano non può ambire a diventare una città più verde e sostenibile senza un regolamento che fissi i criteri per la manutenzione, la tutela, la valorizzazione, l'utilizzazione e lo sviluppo dei suoi spazi verdi, pubblici e privati: alberi e parchi, giardini e aiuole, aree residuali e sottoutilizzate. Il verde e gli spazi aperti sono un preziosissimo bene comune della città che merita cura e attenzione, regole e progetti, competenze e controlli. Per questo invitiamo tutti i Milanesi, i giardinieri, le associazioni ambientaliste, i comitati, gli agronomi, gli ortisti, gli alboricoltori, i paesaggisti, e chiunque abbia a cuore il paesaggio della nostra città, davanti all'aiuola di Piazza della Scala muniti di rastrelli, cesoie, pale, innaffiatoi per dire tutti insieme che non è più tempo di aspettare.

Nasce la sinistra unita nella zona ovest di Milano. 21 10 2017

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Insieme a Sinistra
Sinistra per Cornaredo, Sinistra per Corbetta, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Possibile, Movimento Democratici e Progressisti-Art.1 dei Comuni dell’Ovest Milano
Il 21 Ottobre 2017 è stata una giornata importante per la nascita della sinistra unita nella zona ovest di Milano.
A Settimo Milanese, ospiti della cooperativa del popolo, erano presenti i rappresentanti delle forze politiche di sinistra di Settimo Milanese, Cornaredo, Bareggio, Sedriano, Vittuone, Corbetta e Magenta. Si è parlato di lavoro, di diritto alla salute, di diritto alla casa, di scuola pubblica, di antifascismo, di elezioni comunali, regionali e nazionali e della volontà di proseguire insieme in un percorso unitario.
L’incontro si pone in continuità con quello, analogo, fatto nel giugno scorso, sempre a Settimo Milanese, in occasione della Festa di Sinistra Italiana e che rappresenta un ulteriore tassello iniziato da tempo nell’ovest Milano.

mercoledì 25 ottobre 2017

"io leggo perchè " a Magenta 27 e 28 ottobre 2017

riceviamo e volentieri pubblichiamo
La Libreria il Segnalibro dal 22 al 29 ottobre aderisce all'iniziativa "io leggo perchè"
Tutti i cittadini sono invitati a Donare uno o più libri alle scuole gemellate con la nostra libreria per creare e rinfoltire le biblioteche scolastiche. Basterà entrare in libreria e acquistare uno o più libri, noi ci preoccuperemo di consegnare il libro alla scuola indicata. Successivamente, al termine della raccolta, gli editori contribuiranno con un numero pari alla donazione!
Un lavoro comune per portare nella quotidianità di bambini e ragazzi Libri e lettura!

Vi invitiamo
Venerdì 27 ottobre ore 17.00,  Laboratorio Creativo di Segnalibri, iniziativa gratuita
organizzata insieme agli studenti delle scuole gemellate con noi, da omaggiare a chi donerà un libro alla scuola
Sabato 28 ottobre alle ore 18,00 Spaventoso Aperimagicosono invitati Streghe, Maghi e Babbani, Grandi e Piccini
Vi aspettiamo numerosi.

Forum diritto alla salute e accesso universale alle cure

Appello per l’adesione al Forum Internazionale per il diritto alla salute e l'accesso universale alle cure (controG7) che si terrà a milano il 4 e 5 novembre

Il 5 e il 6 novembre 2017 si svolgerà a Milano l’incontro dei ministri della salute del G7, ultima tappa di una serie di riunioni ministeriali che in questi mesi hanno visto le rappresentanze dei potenti della terra discutere su tematiche come l'ambiente, i trasporti, l'industria, la scienza, il lavoro, l'agricoltura, il cibo.

Anche se l’agenda dell’incontro non è stata ancora resa nota, sembra che i principali temi al centro del dibattito saranno le ricadute sulla salute dei cambiamenti climatici e le politiche sui farmaci.

Il 4 Novembre si terrà un Forum con la presenza di esperte, esperti, attiviste e attivisti provenienti da tutto il mondo che, intrecciando le loro comunicazioni con le testimonianze provenienti dai territori, affronteranno, tra gli altri, i seguenti temi:
-la disuguaglianza sociale e la povertà come determinanti di malattie
-l'accesso ai farmaci e alle cure
-la privatizzazione dei servizi sanitari
-le cause, le conseguenze e le responsabilità dei cambiamenti climatici, la difesa dell'acqua e della terra come beni comuni

Il 5 novembre è previsto, sempre a Milano, un incontro nazionale tra le reti, le organizzazioni e i movimenti attivi sui diversi temi della tutela della salute e dei cambiamenti climatici operanti in Italia. L’incontro si svolgerà c/o il “Residence sociale Aldo dice 26x1”in via Oglio 8 (MM3 Brenta)
Tutte le realtà interessate a partecipare a tale incontro e ad aderire al Comitato “Salute senza padroni e senza confini” ,sottoscrivendo questo appello, possono contattarci all'indirizzo e mail dirittoallasalute2017@gmail.com 

Libraria Magenta 28 ottobre 2017

Mercatino del libro fuori commercio e d’occasione. 
 Sabato 28 ottobre dalle 10 alle 18 – Galleria dei Portici – Magenta 


E’ tutto loro quello che luccica di Carlo Albè 27 10 2017 Cuggiono


 Venerdì 27 ottobre ore 21  a Le Radici e le Ali,
 via San Rocco 48 a Cuggiono,
 va in scena lo spettacolo di e con Carlo Albè 
 “E’ tutto loro quello che luccica”
tratto dalla sua ultima fatica letteraria, e portato in scena con il poliedrico Mattia Nardin.
Di strada ne ha fatta e continua e farne Carlo, nonostante i “no”, le fatiche e le disavventure. 
Ora é alle prese con un Presidente del Consiglio che chissà se ascolterà ciò che ha da dirgli…
La tenacia e la passione lo contraddistinguono, quando parla della scrittura e dei suoi spettacoli gli luccicano gli occhi… A chi non luccicano parlando dei propri sogni e desideri?! 
Venite a vederlo e sentirlo in questo reading sulla condizione giovanile, perché vi divertirete, riderete, piangerete, di certo non vi annoierete… 

28 ottobre 2017 l'Italia è per i diritti e antifascista

riceviamo e volentieri diamo pubblicazione
 continua

martedì 24 ottobre 2017

Referendum in Lombardia, tra tablet, astensione e qualche considerazione

Tanto è stato detto, come sempre la corsa all'attribuzione di fantomatiche vittorie;
ricordando che è stato il primo referendum non dovuto alla richiesta del popolo, mediante raccolte firme, ma è stato calato dall'alto di chi sta governando la Lombardia da vent'anni.
Ai più, leggendo la stampa nazionale e le dichiarazioni di alcuni politici sarà venuto in mente "Lercio" o "ah, ma non è lercio", per le notizie e considerazioni surreali, quindi, senza perdersi in analisi sociopolitologiche, riassunte dal dato di Milano, dove il 26% è andato a votare e tra quel 26% il 6% ha detto no, piuttosto che dar una magrissima consolazione ai 5stelle e alla lega nord, promotori del referendum costato 50milioni di euro e che passerà alla storia per i tablet e un sistema che non è piaciuto a nessuno, se non a qualche scrutatore che ha passato la giornata di domenica a girare i pollici, visto che non c'erano registri, non c'era praticamente nulla da fare e compilare, rispetto alle solite tornate elettorali.
Ma andiamo a sorridere, per non piangere, del grande Flop!

dalla copresidente dei Verdi Europei
La lettura del bilancio della regione Lombardia (versione leggibile anche da me che non capisco nulla di numeri) é molto interessante. La trovate su ilpost.it. Si scopre che a fronte di un referendum utile solo come propaganda elettorale costato 50 milioni di euro ne siano stati stanziati (e spero spesi) 3,5 per sostegno alle famiglie in situazioni di disagio; 27 milioni per interventi sui trasporti; 24 per i buoni scuola; 21 per diritto allo studio universitario; e miserissimi 2,4 milioni per le bonifiche ambientali. Io trovo questo modo di governare davvero vergognoso. E trovo ancora più vergognosa la grancassa mediatica che da rilevanza e merito a questo modo di fare politica. Anche perché: noi dobbiamo competere come europei con la Cina o altri colossi, altro che organizzarci in piccole patrie. Sai che utile fare la ricerca regionale? O i rapporti regionali con la UE? o il commercio estero? O (peggio mi sento) l'istruzione? Invece di perdere tempo con queste assurdità bisognerebbe chiedere conto a un signore che ha reso l'Italia più insicura e vulnerabile quando era ministro in un governo che quasi ci mandava a gambe all'aria. E organizzarsi per finalmente togliere alla destra la Regione Lombardia. 

da Francesco Prina deputato del Partito Democratico
 F.Prina "L'affluenza del #referendum sull'autonomia della #Lombardia, costato più di 50 Mln, ha confermato quello che abbiamo sempre sostenuto: un referendum scontato, sbagliato e strumentale.
#Maroni ha fatto un'operazione truffaldina con i soldi dei contribuenti per ottenere un risultato che lo rende politicamente molto debole nella trattativa col Governo, diversamente da Zaia che puó presentarsi con la maggioranza dei veneti dalla sua parte.
Questo è un chiaro segnale della debolezza di un presidente che dopo 5 anni confusi di amministrazione regionale ha prodotto modesti risultati, rivelando un progetto politico decadente. Nessuno rimpiange Formigoni, ma il confronto è impietoso.
Il segnale politico è chiaramente una richiesta di cambiamento alle elezioni della prossima primavera."


casualmente dal web
"con 50milioni di euro e tutto l'apparato statale a disposizione.. altro che 3milioni di lombardi a votare, li portavo a ballare e ci stava pure l'aperitivo" cit.#referendum #fuffarendum #autonomia #lombardia #legalalega (ops.. Non. 'è più!) ricapitoliamo lega, forza Italia, 5stelle e destra pd per si al referendum.. quindi, meno del 34% dei lombardi la pensa come loro. #matematica#bastablet e.. "non dovremmo sentirci europei?"
"Gabbani: i rettiliani han votato si, da nibiru indicazioni di astensione" 



Corbetta ricorda don Milani. immagini e video di una storica serata

Mercoledì 18 ottobre, in una sala Grassi del Comune di Corbetta stracolma all'inverosimile, una bellissima serata in memoria di Don Lorenzo Milani; sono stati "svelati" i tratti meno conosciuti del priore di Barbiana, dalla sua vena pittorica ad alcuni aneddoti narrati dal "primo chierichetto" che l'accolse al suo arrivo a Barbiana.
A seguire il video/audio della serata e alcune immagini della mostra a lui dedicata.
 ricordando Don Lorenzo Milani Corbetta 18 10 2017

 foto a seguire

mercoledì 18 ottobre 2017

Corbetta ricorda Don Milani 18 e 22 ottobre 2017

riceviamo e volentieri pubblichiamo

Referendum 22 ottobre. Da Manuel Vulcano

riceviamo e volentieri pubblichiamo da Manuel Vulcano ex capogruppo consiliare di Rifondazione Comunista a Magenta
...ECCO PERCHE' NON ANDRO' A VOTARE AL REFERENDUM...
Dagli autobus delle periferie fino alle piccole e grandi piazze della Lombardia svettano i manifesti di propaganda per il Referendum Lombardo del 22 Ottobre con lo slogan ingannevole “referendum per l'autonomia”.
Chiariamo subito che si tratta di un referendum consultivo calato dall'alto, non è stato richiesto dai cittadini con raccolta firme, non produce alcun effetto giuridico e non concede alcuna autonomia alla Lombardia.
Anche se vincesse il SI, la regione Lombardia non diventerebbe autonoma o a statuto speciale, non saranno abbassate le tasse e non si potrà riavere il residuo fiscale poiché per fare ciò bisognerebbe cambiare la Costituzione.

venerdì 13 ottobre 2017

“QUESTA PARTE D’EUROPA È TROPPO BELLA PER ESSERE DISTRUTTA”


Resta aperta la Petizione contro il progetto Anas della superstrada Vigevano - Malpensa
QUESTA PARTE D’EUROPA È TROPPO BELLA PER ESSERE DISTRUTTA”
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Questa parte d’Europa è troppo bella per essere distrutta”. Con queste parole è terminato l’intervento di Cecilia Vikstrom, Presidente della Commissione Petizioni dell’Unione Europea riguardo alla petizione presentata alcuni mesi fa dai Comitati No Tangenziale e portata in discussione lo scorso mercoledì 11 ottobre a Bruxelles, in opposizione al progetto ANAS della Superstrada Vigevano - Magenta.

Nel corso dell’audizione, catturando l’attenzione di tutta l’assemblea, correvano su megaschermi le immagini del territorio e le possibili devastazioni causate dal progetto.

Agnese Guerreschi, quale prima firmataria della petizione, ha introdotto l’argomento illustrando i motivi dell’opposizione alla costruzione della Superstrada, le numerose irregolarità dell’iter procedurale e, infine, la variazione sostanziale del progetto Stralcio presentato da ANAS nel 2015, in cui viene modificata la finalità dell’opera. Di fatto, da un progetto iniziale che doveva collegare Malpensa alla Tangenziale Ovest di Milano Baggio, ora il tracciato è da Ozzero a Magenta. I Comitati hanno chiesto che nessun progetto viabilistico di questo tipo venga approvato senza la partecipazione attiva e l’ascolto dei cittadini. Ha anche ricordato le battaglie di questi anni, la raccolta di 14.000 firme di cittadini contrari e, in particolare, la grande manifestazione del 2015.

Nel successivo intervento il sindaco di Albairate, Giovanni Pioltini, ha esposto le ragioni per cui i Comuni si stanno opponendo e i danni che prevedibilmente ricadrebbero sui loro territori, in particolare sul comune di Albairate su cui grava ben il 30% dell’intera superficie dell’opera quasi tutta di fertile terreno agricolo. Ha suggerito soluzioni alternative a basso costo consistenti in riqualificazione delle strade esistenti, potenziamento del trasporto pubblico e realizzazione di piste ciclabili oggi praticamente inesistenti. Ha fatto notare come manchi completamente un adeguato studio dei costi/benefici dell’opera senza adeguati studi sui flussi di traffico che possano fotografare la situazione reale. Ha, infine, riferito sull’esito delle adunanze presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici di Roma. Questo organismo in una prima seduta di gennaio aveva rimandato ad ANAS il progetto in quanto non conforme alla normativa vigente con richiesta di integrazioni e modifiche sostanziali. Mentre nella successiva adunanza ha, di fatto, approvato lo stesso progetto con prescrizioni contraddicendo platealmente il precedente parere. Si ritiene che sia stata eseguita una procedura non conforme e attualmente al vaglio dei legali dei Comuni.

Michele Bona, sindaco di Cassinetta di Lugagnano che fa parte dei Borghi Più Belli d’Italia, ha ricordato che il suo paese è stato il primo tra i comuni italiani ad approvare un Piano di Governo del Territorio a “crescita zero” per dire Stop alle edificazioni, e SI alla salvaguardia di un bene prezioso quello della campagna e del Parco del Ticino, SI alla tutela delle aziende agricole del nostro territorio, SI alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda, ultimo polmone verde dell’inquinatissima Pianura Padana.
Il suo intervento è stato un grido di aiuto all’Europa per fermare quest’opera. Inoltre, ha ricordato che l’asfalto in Italia mangia terreno agricolo e boschi alla velocità di 8 metri quadrati al secondo, strappandolo per sempre alle future generazioni. Il suo suggerimento è stato di risparmiare i soldi destinati a quest’opera reinvestendoli in una ferrovia che alla soglia del 2018 nell’Abbiatense viaggia ancora su binario unico.

Per ultimo è intervenuto Dario Olivero in rappresentanza degli Agricoltori. Ha cercato di dare un’idea di cosa potrebbe succedere alle campagne e al territorio, se si costruisse la Superstrada. Ha ricordato che l’opera prevede svincoli e viadotti di grandi dimensioni che andrebbero a deturpare il paesaggio dei Navigli lombardi e che molte aziende agricole vedrebbero i campi tagliati dall’infrastruttura e compromesso il reticolo idrico di rogge e fontanili secolari. Inoltre, ha ricordato anche il danno economico di un’agricoltura che qui è viva, protagonista della creazione di distretti agricoli, consorzi di produttori, marchi di prodotti e di qualità ambientale dei parchi del Ticino e Agricolo Sud Milano e la creazione di un Distretto di economia solidale con la conversione biologica di una trentina di aziende agricole. Ha rilevato come l’opposizione a questa Superstrada sia sostenuta da tutte le organizzazioni sindacali agricole: CIA, Confagricoltura, Coldiretti, Copagri.
Tutti gli interventi hanno ribadito che l’obiettivo della Petizione è la cancellazione di un progetto sovradimensionato e anacronistico.

La parola è poi passata ai funzionari Tecnici della Commissione che hanno concordato come la “vetustà” del progetto abbia reso complesso, nel susseguirsi delle varie leggi italiane ed europee, comprendere la correttezza dell’iter procedurale e se siano state rispettate tutte le norme in materia. In particolare, se la Valutazione di Impatto Ambientale possa dirsi ancora valida, considerate le modifiche e le cancellazioni di parte del tracciato, aggiungendo come l’Italia non abbia ancora recepito la direttiva 2008/50 in materia di inquinamento e che, di conseguenza, potrebbe essere sanzionata.

Sono poi intervenuti tre europarlamentari: Eleonora Evi del M5S (che ha supportato validamente la petizione), Marco Valli del M5S e la spagnola Angela Vallina di Izquierda Unida . Tutti hanno affermato che nella super inquinata Lombardia sia assurdo insistere con una nuova infrastruttura stradale.

Agnese Guerreschi ha avuto la facoltà di completare l’intervento puntualizzando che il Progetto Stralcio del 2015, anche se nelle parti residue ricalca il tracciato del vecchio progetto, nell’obiettivo dei collegamenti sia completamente diverso e quindi nuovo.

La Presidente Vikstrom ha confermato di mantenere aperta la Petizione, di approfondire alcuni aspetti e ha proposto alla Commissione di inviare delle lettere con richiesta di chiarimenti ai Ministeri dei Trasporti e Infrastrutture e dell’Ambiente e alla Regione Lombardia.

Agnese Guerreschi
Comitati No Tangenziale del Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano
Giovanni Pioltini
Sindaco di Albairate
Michele Bona
Sindaco di Cassinetta di Lugagnano
Dario Olivero
Rappresentante degli Agricoltori

Bruxelles, 11/10/2017       

giovedì 12 ottobre 2017

CORRI INSIEME A NOI A FERMARE LA DISCARICA 15 10 2017 Inveruno

CORRI INSIEME A NOI A FERMARE LA DISCARICA
*Quatar pass in di Casin d’Invrugn*
Domenica *15 ottobre* 
Parteciperemo alla *6km* non competitiva 
Costo *3 euro* (compresa assicurazione)
*Partenza da Municipio di Inveruno*, via Marcora (parcheggio Piazza Mercato)
*Ritrovo 8:15* massimo in modo da avere tempo sia di fare foto che di renderci visibili (o serve a poco)
*Partenza della 6km 8:45*
Chi ha la maglietta che abbiamo fatto fare la metta, se non l’avete ma avete una maglietta simile meglio altrimenti come meglio preferite, alla fine la cosa importante è esserci 
*Percorso prevalentemente sterrato* alla portata di tutti: corsa, cammino, bici ... ecc ecc 
*Ristoro*: gratuito presente in logo

Nerviano con Casorezzo - Serata informativa sulla discarica 17 10 2017

  • Martedì 17 ottobre dalle ore 21:00 alle ore 0:00
    Dal 17 ottobre alle 21:00 al 18 ottobre alle 0:00
  • Sala Civica di Garbatola - Via Montenevoso

No discarica nel parco del roccolo. Mozione approvata a Ossona

La mozione presntata dal Capogruppo Rossi dal titolo "Cave di Casorezzo" è stata emendata con l'aggiunta della solidarietà ai Sindaci Oldani e Biondi, nell'impegno per la tutela del territorio.
Il Consigliere Rossi ha ricordato che dalla storica lotta di Buscate contro la Discarica è nata la prima legge regionale sulla raccolta differenziata.
Al segretario comunale è stata consegnata anche copia della legge 32 del 2015 di Regione Lombardia, dove all'articolo 3 è esplicitata la responsabilità in questo ambito di Regione Lombardia che "si prende" da Città metropolitana le competenze in questa materia.

Sotto il testo della mozione

Ordine del Giorno depositato 4 10 2017
"Cave di Casorezzo e istituendo Parco Metropolitano di Milano"
Lettera da inviare al Presidente di Regione Lombardia, al presidente del Consiglio Regionale, all'assessore Claudia Terzi di Regione Lombardia, al Sindaco di Milano Città metropolitana, per chiedere che venga definitivamente stralciata l'ipotesi di una discarica all'interno, ora del Parco del Roccolo, in seguito, vengano definitivamente omesse le possibilità di consentire discariche e attività altamente invasive e che rechino pregiudizio all'ambiente, all'interno delle aree protette;
partendo dalla Legge Regionale n.32 del 2015 e dai suoi allegati, invitando ad adoperarsi per l'Istituzione di Un Parco Metropolitano a tutela regionale, come già il Parco Regionale del Ticino della Lombardia.

Il consiglio comunale di Ossona si impegna a scrivere agli indirizzi delle autorità sopracitate e dare pubblicazione sul sito web del comune di Ossona e nelle bacheche pubbliche del Comune di Ossona, della richiesta di cui sopra.

Il Capogruppo Consiliare VERDI/CAMBIAMO OSSONA
Gilberto Rossi

mercoledì 11 ottobre 2017

No Tangenziale a Bruxelles! Gli interventi dei Sindaci e dei comitati

VIDEO No Tangenziale a Bruxelles audizione commissione petizioni 11 10 2017

domenica 15 ottobre 2017 h. 14.30 Mostra fotografica "il Che vive". Magenta Ideal

riceviamo e volentieri pubblichiamo
In occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte del grande rivoluzionario argentino, il circolo di amicizia Italia-Cuba in collaborazione con Punto Rosso Magenta vi invitano a partecipare all'iniziativa pubblica che prevede l'inaugurazione della mostra fotografica alle ore 14,30, la proiezione di alcuni documentari a partire dalle ore 16,00 e l'aperitivo cubano alle ore 18,00.

martedì 10 ottobre 2017

Sciopero della fame anche nel Magentino per lo Ius Soli. Libera Notizie ringrazia.

Dopo il surreale dibattito svoltosi alla festa democratica a Magenta, dove a intuizioni e argomentazioni si rispondeva con provocazioni, senza entrare nel merito di una legge che va riformata per entrare nella modernità e nel buon senso, gli attacchi, di cui sono vittima due illustri esponenti del Partito Democratico in questi giorni, da il senso del livello di sottocultura che ormai ha invaso le menti di pochi che dietro la tastiera si credono portatori di chissà quale pensiero (se si può definir tale); diamo pubblicazione della comunicazione dell'onorevole Francesco Prina

#IusSoli La mia adesione allo sciopero della fame.
Questa legislatura si è contraddistinta per un impegno sui diritti senza precedenti, sullo Ius Soli assistiamo ad un dibattito surreale dove si antepongono ragioni di mero calcolo elettorale a quelle di migliaia di persone che attendono, già da troppo tempo, il riconoscimento della cittadinanza italiana. Parliamo di persone nate e cresciute in Italia, che hanno frequentato le nostre scuole o che con il proprio lavoro contribuiscono alla crescita del Pil del nostro Paese.
Il tempo passa e la legislatura volge al termine, per questo, insieme a molti colleghi parlamentari abbiamo scelto di aderire allo sciopero promosso da oltre 900 insegnanti e rilanciato solo pochi giorni fa dal Ministro Graziano Delrio per chiedere la calendarizzazione della legge al Senato in tempi brevi e perché sul provvedimento il Governo ponga la questione di fiducia.
È una riforma da non tradire, era nel programma elettorale quando ci siamo candidati, ora dobbiamo assolvere a questo compito; penso alle migliaia di italiani che in questi giorni si sono recati ai banchetti promossi per la campagna ‘Ero Straniero’ a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere un cambio di rotta proprio in materia di diritti e immigrazione, è un segnale che ci arriva dal Paese e che non possiamo respingere.