Visualizzazione post con etichetta buscate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta buscate. Mostra tutti i post

domenica 16 luglio 2023

Social street o velina del regime. Il caso di Buscate

 A Buscate, paese noto per la lotta ambientalista del 1992 contro una discarica, 5000 persone, un solo gruppo social street, dal nome "sei di Buscate se". 3 amministratori, tutti e 3 chini alla destra.

Già in campagna elettorale, la censura al candidato sindaco della tornata elettorale precedente e già, ottimo, assessore alla cultura a metà anno 90, e poi, dopo 12 ore, la censura alla lista civica di centrosinistra ed ecologista, BUSCATE VERDI CIVICI. 

C'era il covid e forse si è lasciato correre, a distanza di due anni, una triste prova e conferma.

Il tema politico, per Buscate, è il centro, occupato da una villa storica in dismissione, e poi, il tema della Cava (si, dal 1993)e i soliti temi da piccolo paese.

Invece, lo spazio politico è incentrato su polemichette e censure da regime. 

La prova del 9, sono gli aberranti commenti a favore della censura, in merito a una semplice comunicazione. Si noti il tag al sindaco Merlotti di Fdi, e nessuna solidarietà, ma dalle fogne, escono latriti. 

Questo è un problema di democrazia. 












mercoledì 23 novembre 2022

Cava di Buscate. Report della commissione 22.11.2022

 Riceviamo e pubblichiamo dall'associazione 5 agosto 

Ieri sera in Commissione di controllo sull'applicazione della convenzione tra Comune e Cava l'unico che ha parlato è stato il Sindaco che è intervenuto su tutto in qualità di titolare assessorato all'ambiente e non come membro della commissione. Così il dibattito ha visto da una parte il Presidente della Commissione (Gambero) e dall'altra il Sindaco chiamato in causa dai membri di maggioranza che hanno delegato a lui tutte le risposte. Sono intervenuti poi altri membri di minoranza (Colombo e Ottolini) e sempre il Sindaco ha risposto. Così poi per gli interventi del pubblico. I commissari di maggioranza hanno solo votato contro l'approvazione del verbale della seduta precedente (considerato "di parte") e due membri di maggioranza (Boldrini, Greco) hanno votato contro l'apertura del dibattito al pubblico. Per uscire dall'empasse delle vasche ancora utilizzate oggi malgrado dovessero essere restituite bonificate entro il 31 ottobre, il Presidente della Commissione Gambero ha proposto una transazione in tempi certi e rapidi dell'area del Bosco Quadro già scavata e parzialmente ripristinata, ma la proposta è stata bocciata. Alla nostra richiesta di conoscere i tempi dello spostamento  degli uffici e pesa oltre alla predisposizione delle nuove vasche, non ci sono state risposte chiare e definite. L'unica cosa chiara alla fine è stata che anche i tempi di questa Convenzione sono saltati come è avvenuto per la passata. Il Sindaco ha prospettato una revisione della Convenzione per un aggiornamento richiesto da Cava Campana e forse sarà l'occasione per aprire una prospettiva più realistica sul recupero ambientale e restituzione delle aree di proprietà comunale che aspettiamo da anni.


Il sostegno dai Verdi del Ticino 



giovedì 12 maggio 2022

Buscate. Verdi in cammino sabato 14 maggio h. 10.30

 Passeggiata dalla piazza di Buscate, seguendo il cammino del Lucomagno verso la Svizzera.

Ritrovo h. 10.30
Partenza h. 11
Ritorno previsto h. 13
Un occasione per scoprire scorci di bellezza del territorio, verso una consapevolezza di luogo, e fare il punto della situazione sulle nocività presenti nel territorio. 
Inceneritore ex accam
Aeroporto di Malpensa e la brughiera minacciata 
E.. La storia della Cava di Buscate 

VERDI di Buscate 
VERDI del Ticino

Video 







venerdì 15 aprile 2022

VERDI. Il tempo è galantuomo. Da Buscate, passando da Roma e Milano.

 Riceviamo da Buscate Verdi Civici e diamo pubblicazione di questo archivio.

Il tempo è galantuomo.
Era a dir poco strano, l'atteggiamento di un presunto verde, che inesistente sul territorio, sul web, rilanciava attività di esponenti del PD e di facciamoeco (anche dopo il 15 luglio, data di revoca del simbolo verde a facciamoeco).
A inizio agosto, una surreale nota stampa dal presunto verde "ne verdi, ne PD, ne centrosinistra alle amministrative di Buscate".
Buscate rappresenta, simbolicamente, l'ecologismo vincente : in 3 telefonate, ex consiglieri regionali, ex consiglieri comunali verdi decidono di sostenere una lista verde a Buscate. Informato il nazionale e il regionale, valutiamo insieme quale simbolo usare.
Per fair play, Chiediamo al presunto verde se vuole mettersi in lista, risponde no. Il resto, lo potete leggere.
Piano piano, i nodi, son venuti al pettine.
I Verdi del Ticino
qua per vedere gli screenshot dove l'infiltrato anti verde, in piena campagna elettorale, delegittima e attacca la lista verde; che successivamente, una del suo gruppo (quota pd) sia stata nominata in un cda da parte del sindaco di fdi, è solo una conferma, che espulso dai verdi, ora abbia provato a intortare, con scarso successo anche legambiente, provando a usarla come agenzia di pubblicità, è la triste conclusione.
Diamo pubblicazione oggi , per evitare che altri loschi figuri si comportino ancora cosi
Sulla pagina facebook dei Verdi della Lombardia, potete vedere le foto;
va segnalato che a parte, il guastatore, solo ex verdi, che hanno rovinato i verdi, sostengono l'impostore abusivo.

sabato 29 gennaio 2022

Buscate. PD e FDI, uniti perchè? contro i verdi. le recenti esperienze politche tedesche e austriache fan paura

riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Ricorderete, ottobre 2021, elezioni amministrative a Buscate, Milano Metropolitana, il pd, invita a votare fdi; nella campagna elettorale un "pseudo verde", invitato a partecipare alla lista promossa dai Verdi, non solo non partecipa, ma attacca e prova a delegittimare; l'altra persona che insultava sui social, il progetto politico ecologista, è quella che è passata a riscuotere. Altri attori della farsa, un settimanale che ha messo al centro del dibattito una casa di riposo del signorotto locale. In tutto questo, un centinaio di buscatesi che han dimostrato coraggio, competenza e onestà intellettuale, ci sono ancora. Ecco l'articolo, che successivamente ha trovato eco in altri media, ma, come il tempo voleva dimostrare, dal 16 dicembre, se non fosse stato un freelance blogger del territorio, la notizia sarebbe stata bellemente censurata e dimenticata, nel nome, di un riscoperto consociativismo, delle larghissime intese, perchè fdi dialogare col pd, così, non l'immaginava nessuno.

buona lettura. 

Gli accordi pre-elettorali che hanno visto il PD Metropolitano appoggiare la candidatura di Fabio Merlotti (fino a ieri esponente di Fratelli d’Italia ed ora -pare- “indipendente” fino ad almeno il prossimo incontro con Mario Mantovani) stanno dando i primi frutti: con delibera dell’assemblea N. 329 in data 16/12/2021 nominata in consiglio di amministrazione dell’Azienda sociale l’ex capogruppo di Buscate Possibile, Monica De Bernardi.

Naturalmente faccio i miei migliori auguri alla neo-eletta.

Gli elettori di centro-sinistra forse adesso capiranno il significato di quella che si è voluta definire “opposizione responsabile” e gli esiti che ha avuto: non solo la scomparsa dal panorama politico buscatese, ma l’integrazione con chi dovevano contrastare politicamente.

credits: https://buscateblogblog.wordpress.com/2022/01/24/accordi-pre-elettorali-e-nomine/

martedì 5 ottobre 2021

L’ONDA VERDE ARRIVA IN ITALIA. RISULTATO STORICO PER EUROPA VERDE A MILANO. EVI: LA VERA NOVITA' POLITICA SIAMO NOI

"La vera sorpresa di queste elezioni è lo storico risultato ottenuto da Europa Verde a Milano, con il 5,11% di voti e ben 3 consiglieri eletti. La vera novità sul piano politico nazionale siamo noi” - dichiara Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde.

“Questi dati raccontano di un’onda verde che finalmente dall’Europa arriva anche in Italia, in risposta a quelle istanze ambientaliste che diventano sempre più urgenti e delineano Europa Verde come il vero e unico partito ecologista italiano. A fronte dello scarso rilievo che finora ci hanno dato i media, i risultati di ieri avvalorano il buon lavoro che stiamo portando avanti, configurandoci come forza politica che non può più essere ignorata da giornali e tv” - conclude Evi.

Eleonora Evi coportavoce dei Verdi 

MARTEDÌ 05 OTTOBRE 2021 


Comunali: Europa verde, il nostro successo fa bene a politica.


Comunali: Europa verde, il nostro successo fa bene a politica 

"Importantissimi risultati di Europa Verde alle elezioni amministrative. A partire dallo straordinario risultato di Milano che con il 5.1% elegge 3 consigliere comunali e una marea di consiglieri e consigliere nei Municipi, con Bologna e Napoli al 3% e con altre citta' importanti come Frascati, San Benedetto del Tronto, Melfi e diversi centri del napoletano dal 5% al 7,5%, i Verdi rientrano nei consigli comunali di grandi e piccoli centri. Grande soddisfazione anche per l'elezione di due sindaci, Alessandro Monaco, giovane dei GEV (Giovani Europeisti Verdi) a Casacanditella, e Domenico Finiguerra a Cassinetta di Lugagnano. Anche su Roma, nonostante la frammentazione del voto (39 liste) Europa Verde, in caso di vittoria di Gualtieri, eleggera' un consigliere comunale". Cosi' in una nota i co-portavoce di Europa Verde Eleonora Evi e Angelo Bonelli, che proseguono: "Sono risultati importanti che premiano il lavoro in questi anni di ricostruzione di una presenza verde nel Paese, che andra' avanti e vedra' nel prossimo appuntamento la conferenza programmatica nazionale.La presenza dei Verdi nei consigli comunali sara' fondamentale per quella necessaria transizione ecologica che vedra' le aree urbane del nostro Paese protagoniste di un importante processo di cambiamento e modernizzazione, e arginare quelle spinte di conservazione guardando alla qualita' della vita, la salute e il decoro urbano e contestualmente il rilancio dell'economia grazie alla  green economy", proseguono. "I Verdi ci sono - concludono Evi e Bonelli - nonostante l'indifferenza dell'informazione televisiva. Il ritorno di Europa Verde non puo' che far bene alla nostra democrazia e alla politica del Paese".

da Gilberto Rossi, unico candidato Sindaco per la federazione dei verdi nelle amministrative del 2021


Com'era? Lega e fdi oltre il 20... Nemmeno nei paesini
Sotto il 10%.
M5s scomparso, nel centrosinistra, egemonia PD e poi, i Verdi.
Ovest Milano, vincono due sindaci di destra che rinnegano i colleghi di coalizione o il proprio partito.
Nelle schede lombarde, a parte le maschere civiche dei partiti, tornano i Verdi.
Milano elegge 3 consiglieri col 5,1%
Carlo Monguzzi Elena Grandi Francesca Cucchiara e uno tra loro sarà assessore e quindi entra anche Tommaso Gorini
In Milano Metropolitana, I Verdi a cassano d'Adda all'11% e a Buscate al 4,5.
Napoli oltre il 3%. Torino e Roma allo 0,9. Bologna al 2,8 e un eletto.
Una buona giornata per l'Italia.
Certo, il dato dell'astensione deve far riflettere, ma in questo considerate l'implosione della rappresentazione della destra sui media. Non esistono. Milano è laboratorio politico da sempre.
Il mio grazie a Eleonora Evi, Angelo Bonelli, Fiorella Zabatta e Marco Boato è un inizio.
Buscate Verdi Civici è stata un esempio e una novità non solo per Buscate, ma per tutta la Lombardia.
Serviva un caso studio.
Il PD non si presenta e si adagia sul sindaco di fdi per provare ad arginarci, nonostante questo, il girasole ecopacifista è tornato sulla scheda e a parte Cassano all'11%, e l'incredibile di Milano al 5,1, è un buon risultato, soprattutto considerando l'incredibile campagna denigratoria di un foglio destroqualunquista e dell'imbucato del PD nei verdi.
In due settimane di campagna elettorale, i verdi a Buscate han "prodotto", nuovi iscritti, smascherato la politica di alleanze sottobanco e di è dimostrato che la cittadinanza cerca e chiede rappresentanza ecologista. Il sistema elettorale maggioritario polarizza i voti, ma il 5% non è per niente poco.
Il mio grazie particolare a Guglielmo Gaviani ed Elisabetta Calloni, Giuliano Biscossi, Salerio Osvaldo. Abbiamo dimostrato, che il voto ecologista, le tematiche ambientali, trovano presenza, interesse e cittadinanza. P. S. Le elezioni a Buscate le ha vinte l'ass. Ambientalista 5 agosto 1991, il 24 aprile, con i 12 punti ambientali che sono stati recepiti dalle due liste di centro-destra, e a maggior ragione, la presenza e i voti di Buscate Verdi Civici hanno un peso culturale e simbolico incredibile, unico soggetto politico di centrosinistra a Buscate, e esempio per gli altri partiti della zona (es. Il PD di Turbigo Simone Meazza che ha fatto un bel comunicato sull'esclusione del PD nella civica).
P. P. S. Bene Varese, troppo difficile Busto Arsizio.
P. P. P. S. I verdi in Milano Metropolitana li abbiamo presentati solo a Cassano e a Buscate.

AMMINISTRATIVE: EUROPA VERDE, 'A MILANO TERZO PARTITO COALIZIONE' = Roma, 4 ott. "I Verdi italiani e le politiche per la sostenibilità ripartono da Milano, dal grande successo di Beppe Sala e della lista di Europa Verde. Il risultato, se sarà confermato dalle attuali tendenze, ci colloca terzo partito della coalizione. Saremo i primi alleati del Sindaco Sala e determinati a mettere al centro dell'agenda politica della metropoli nei prossimi cinque anni le politiche per una sostenibilità che vada finalmente oltre i troppi bla bla. La lotta ai cambiamenti climatici parte dalle città come Milano e dai molti effetti benefici che potranno produrre le politiche green. Un grande grazie va agli elettori, alle decine di candidate e candidati di grande qualità, tra cui molti giovani che si sono messi in gioco in prima persona. e a tutti i militanti che hanno condotto una splendida ed emozionante campagna elettorale". Lo dichiarano i capilista di Europa Verde Elena Grandi e Carlo Monguzzi e i co-portavoce cittadini Mariolina De Luca e Andrea Bonessa.

Go greens
Cambiamo la politica, non facciamo cambiare il clima



sabato 11 settembre 2021

Lombardia. Amministrative 2021. I Verdi Europa Verde

 Torna sulla scheda elettorale il sole che ride, con il girasole europeo; simbolo nuovo, passione e competenza antica, vien da dire; lieti ritorni che han determinato una positiva valanga di eventi, in ultima, il più clamoroso, una lista verde, senza il centrosinistra, o meglio, unica compagine di centrosinistra, in quel di Buscate, dove le altre due liste fan riferimento a fdi, e l'altra alla lega.

Tornano i Verdi a Milano, dopo la "pausa" di 5 anni fa in "sinistra per Milano", anche se l'apparentamento col Sindaco Sala ha provocato più che malumori, dopo che l'esecutivo milanese, nel dicembre 2019 aveva votato per una partecipazione autonoma e più visibile.

A Busto Arsizio e a Varese, in coalizione col centrosinistra; a Busto, fino a 40 giorni fa, i verdi erano in coalizione col m5s, una lista civica e la propria lista, ora, sono tutte, sin dal primo turno nel centrosinistra; val la pena ricordare che Busto Arsizio è il primo comune della provincia di Varese, superiore a Varese stessa per abitanti.

Buscate, dove i verdi si presentano nella lista BUSCATE VERDI CIVICI , a Cassano d'Adda, in coalizione col centrosinistra nella civica Cassano Etica Ecologista.

Nelle province di Como, Cremona e Brescia, sentite le federazioni provinciali, non si presenta nessuna lista dei verdi.

Il progetto di Europa Verde, che ha visto il là all'assemblea fondativa di Chianciano, ora vede una prima prova sul campo in vista dell'assemblea di fine novembre.

lunedì 10 aprile 2017

Dimissioni di Guglielmo Gaviani cons. di Buscate Possibile

Dopo le dimissioni di Claudio Spreafico, il più amato dei turbighesi, che nelle ultime due tornate elettorali ha raccolto da solo più consensi del Partito Democratico, storico esponenete di Legambiente e di quell'ambientalismo preciso e sincero, angelo del territorio, e noto per essere coerente e riconoscibile col suo stile "francescano", riconoscibile dal calzare sempre i sandali, per ricordare quel che avviene in tutte le parti del mondo. 
Ora apprendiamo delle dimissioni di Guglielmo Gaviani, altro paladino dell'ambiente. di cui, a seguito riportiamo la sua nota dal profilo facebook;
ricordiamo che chi scrive è da ormai 4 anni, vittima di una campagna persecutoria e denigratoria da parte della leganord di Ossona e dai siti nazisti, dopo aver ricevuto minacce da neofascisti, e tentativi di aggressione, da parte di neofascisti e il caso più inquietante, da parte del vicecomandante di Polizia Locale Francesco Pianura, in seguito a una multa totalmente immotivata.
Forse tutto per "cancellare" questa vergognosa situazione riportata dai media nazionali?
Riportata da http://www.panorama.it dei famosi 79 voti all'ex Assessore Zambetti e ci han citato di partite a carte, nella notte nell'ex ristorante di Viale Europa, che ora ha già cambiato gestione, "CiccioMatto", di Pianura e Sergio Garavaglia.
E sul sito nazileghista cronacaossona appare una notizia che ne riporta le mai date dimissioni.
di Guglielmo Gaviani
Il 5 aprile ho protocollato le dimissioni da Consigliere comunale. Devo delle spiegazioni ai Cittadini che mi hanno eletto.
Undici mesi fa mi è stato chiesto di fare il candidato Sindaco per la lista Buscate possibile: una scelta obbligata dal fatto che nessuno aveva voluto prendere questa responsabilità e si rischiava di non presentarsi alle elezioni amministrative. Oggi gli stessi che non si sentivano pronti per prendersi questa patata bollente in mano sono quelli che mi hanno chiesto di dimettermi per consentire un "ricambio generazionale". C’era un accordo nella lista che prevedeva a metà mandato le mie dimissioni e l’ingresso di quella che sarebbe stata il candidato alle prossime elezioni amministrative. Ma l’impazienza fa brutti scherzi.
Naturalmente dietro a questa ipocrita retorica del “ricambio generazionale” c’è ben altro: un’idea diversa di “opposizione” (la mia sembrava a qualcuno troppo “intransigente” , vedremo come sarà e se sarà opposizione quella di chi prenderà il mio posto in Consiglio). C’era anche un'idea diversa di come rapportarsi con le forze moderate di ispirazione cattolica (Insieme per Buscate). Su questa seconda questione personalmente credo si giochi la possibilità di creare una vera alternativa amministrativa per il futuro di Buscate, altrimenti si è destinati ad un’altra sconfitta. Pare che anche questa idea non sia condivisa in Buscate possibile.
Fino a quando sono riuscito ho portato avanti un progetto politico con un enorme impegno personale e pagando di persona per alcune scelte fatte. Adesso non ci sono più le condizioni per continuare su questa strada con Buscate possibile ed ho deciso di dimettermi.
Ringrazio soprattutto quelli che mi hanno dato fiducia e continuerò a lavorare nel campo che mi è più congeniale, cioè quello culturale.
Un saluto
Guglielmo Gaviani

lunedì 27 giugno 2016

storia. Buscate 1992

Ormai è consuetudine di civiltà; pensando alla raccolta differenziata e alle politiche di riduzione di rifiuti e scarti. Leggi regionali e nazionali han normato l'argomento e forse, val la pena di ricordare come tutto partì.
Era una notte buia e tempestosa, uno spettro ancora si aggira in quel di Buscate; una DISCARICA!

Consigliando la lettura de I presidianti di Emanuele Torregiani ecco due brevi note al link sotto
https://cinqueagosto91.wordpress.com/storia-del-presidio-in-breve/

e lasciam parlar le immagini
continua

salutiamo ringraziando Buscateblog

ringraziando Buscateblog per l'importante servizio reso all'informazione
 e alla consapevolezza di luogo per tutti i cittadini dell'est ticino e altomilanese
dalle parole di Guglielmo Gaviani

Buscateblog chiude i battenti. Ho preso questa decisione perché le nuove responsabilità amministrative cambiano le carte in gioco. 
Ora le informazioni poltico-amministrative passeranno attraverso la lista Buscate possibile. 
Buscateblog, che è nato il 18/12/08, va in pensione dopo aver "macinato" 2510 post (articoli), 3000 commenti, 582.700 visualizzazioni con una media di 6.000 al mese. 
Un grande sforzo per portare l'informazione a Buscate che era ed è ancora in gran parte sotto una cappa di "omertà", perché di certi argomenti non si può e non si deve parlare se non facendo qualche pettegolezzo al bar. 
Buscateblog ha cercato di scoperchiare questo vaso di Pandora con i suoi piccolissimi mezzi e con tanto tantissimo lavoro fatto nell'esclusivo interesse di una "trasparenza" sempre invocata da tutti, ma mai praticata su quella che si chiama la "cosa pubblica", il bene della collettività. Già questo era uno scandalo in un paese dove si preferisce parlare solo dell' "interesse privato".