Visualizzazione post con etichetta democrazia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta democrazia. Mostra tutti i post

giovedì 8 gennaio 2026

NON DIMENTICHIAMO LA RIVOLUZIONE BOLIVARIANA di Luciana Castellina

 ❗️#NON DIMENTICHIAMO LA RIVOLUZIONE BOLIVARIANA 

di Luciana Castellina - il manifesto, 7 gennaio 2026


Quello che mi preoccupa di quanto sta accadendo in questi giorni non è solo la sorte del Venezuela, mi allarma la sorte della nostra democrazia. Se finiremo per subire il diktat di Trump, lodandolo come ha cominciato a fare Meloni, oppure silenziosamente incassando il rapimento di Maduro in quanto fatto compiuto come quasi tutti gli altri capi di governo europei, sarà meglio smettere di credere che noi stessi viviamo in paesi democratici. Non c’entra tanto il giudizio su cosa ha fatto Trump, che per fortuna ha lasciato molti almeno interdetti, ma il criterio generalmente accettato con cui si definisce cosa e chi sia democratico e cosa e chi no.


Se si accoglie l’idea che Trump forse è stato eccessivo e però Maduro è realmente un pericolo da cacciare dalla scena per poter affidare le sorti della democrazia esattamente a quella compagine di destra che nel 2002, a poco più di un anno dalla elezione democratica di Hugo Chavez come presidente del Venezuela, operò un golpe contro di lui, allora possiamo dire addio anche alla nostra democrazia. Nei fatti, stanno tutti già trattando per avere una nuova leadership del Venezuela, in continuità proprio con i golpisti del 2002.


ACCETTARE l’idea che Maduro sia una minaccia mortale per la democrazia americana e mondiale e che dunque cacciarlo sia un’assoluta priorità è già una scelta compiuta. Salvo i paesi dei Brics, tutti stanno dando per scontato che non deve esserci più alcuna continuità con lo stato bolivariano ancora ufficialmente riconosciuto dall’Onu. Già si stanno facendo i nomi di chi lo dovrà rappresentare, tutti appartenenti all’area di coloro che arrestarono Chavez e però furono obbligati a restituirgli il potere perché sconfitti dalla protesta popolare.


Il popolo dei barrios è composto quasi solo da indios, quelli che le élite venezuelane, ristretta minoranza di discendenza europea, non considera neppure cittadini al punto da meravigliarsi dei tanti voti bolivaristi («chi sono? devono essere schede illegalmente messe nell’urna»). Ricordo bene quando il nome di Jimmy Carter, ex (raro) presidente Usa, membro di una commissione internazionale di sorveglianza sulla correttezza del voto, comparve sui muri di Las Rosas e Las Mercedes, i quartieri ricchi della capitale, accompagnato dalla indicazione «Kgb»: lo accusavano di essere un agente dei servizi sovietici!

C’È QUALCUNO che del golpe del 2002 ha sentito parlare e in questo contesto ricorda cos’è stata la straordinaria esperienza democratica che ha vissuto il Venezuela? Bisognerebbe rimettere in circolazione il bel documentario inglese girato in quei giorni a Caracas a partire dal momento in cui il presidente in carica viene arrestato nel palazzo di Miraflores. Poi le immagini della schiera dei golpisti trionfanti: i rappresentanti della Confindustria, la petrolifera Pdvsa, i sindacalisti corrotti e strapagati, un’estesa burocrazia, autorità ecclesiastiche di alto livello, signore della borghesia con il cappellino, una schiera di ambasciatori occidentali.

Infine, a valanga, le immagini del popolo che scende giù dai barrios sulle colline, una folla incredibile, disarmata ma così estesa che dopo tre giorni i golpisti sono costretti a cedere e a liberare il presidente incarcerato. Era passato poco dall’elezione di Chavez ma quanto il governo aveva cominciato a fare era già bastato a mobilitare quel pezzo di Venezuela che di solito non si vede: il film sembra un affresco di Diego Rivera, l’epopea del popolo nel palazzo di governo di Città del Messico.

SE OSI RICORDARE Chavez, ribattono secchi che Maduro non è Chavez, malauguratamente ucciso da un cancro nel 2013. Lui è un dittatore, anzi il più pericoloso dittatore esistente, «il capo del traffico mondiale di stupefacenti», accusa così ridicola che non vale la pena confutarla. Bisognerebbe interrogare in merito il presidente della Colombia, Petro, il primo capo di stato democratico eletto in quel paese, una delle più belle rare recenti vittorie. Certamente competente, visto che il suo paese è da sempre vittima della più potente rete di spaccio internazionale da cui sta cercando di liberarsi, proprio grazie al nuovo presidente.


Maduro certo non è Chavez, non ha la sua capacità, la sua cultura. È vero che ha preso misure anti democratiche, non perché ha cambiato l’impianto costituzionale ma perché è ricorso a decreti e ha proceduto ad arresti illegittimi. Molte accuse sono vere, ma mi fa orrore pensare che venga giustificato il suo rapimento per queste imperdonabili colpe.


SE È A QUESTA gara di democrazia che vogliamo partecipare, dovremmo riflettere su una questione decisiva: perché a partire da un certo momento c’è stata nella repubblica bolivariana del Venezuela un crescendo di violazione di diritti? Nemmeno uno che ricordi l’embargo omicida imposto dagli Stati uniti, misure pesantissime per un paese pur ricchissimo di materie prime ma con una struttura economica elementare, priva della possibilità di fornire quanto è indispensabile alla sopravvivenza di un popolo.


Cibo, innanzitutto, visto che il petrolio non si mangia. Peggio ancora l’embargo sui medicinali, un ingiustificato atto di una guerra che ha massacrato il paese: una Ong americana ha denunciato la morte di almeno 40mila venezuelani per mancanza di farmaci che avrebbero potuto salvarli. Questa vera e propria strozzatura del paese, analoga a quella imposta da 65 anni a Cuba, ha ovviamente prodotto malavita e ha incoraggiato l’emigrazione. E allora, giusto denunciare i molti errori che nel gestire questa situazione sono stati fatti da Maduro, un leader inadeguato a una situazione così difficile. Ma pesa il disinteresse che il nostro egoismo occidentale produce per tutto quanto non ci colpisce direttamente.


CARACAS ERA diventata la capitale della più interessante rivoluzione democratica dei nostri tempi, ma quasi nessuno in Europa le prestò attenzione, e quasi nessuno oggi ricorda cosa sia stata. Un’ignoranza che impedisce di giudicare il Venezuela di oggi e di valutare correttamente gli errori che di certo Maduro ha compiuto, non tali però da poterlo dipingere come il più pericoloso dittatore della storia. Accuse tra l’altro che ignorano i devastanti colpi che gli Stati uniti hanno inferto al paese in questi anni.


Tutto questo oltreché tristezza mi suscita una rabbia incontenibile anche perché io sono stata su e giù per il centro America negli anni a cavallo del millennio, in quanto vicepresidente della delegazione permanente del parlamento europeo nell’America centrale, un impegno mischiato a quello di inviata del manifesto, come è scritto in capo ai miei tantissimi articoli ritrovati in questi giorni nel nostro archivio.

ERANO GLI ANNI di Porto Alegre, dei Forum no global dove incontrarsi con Chavez o Morales era frequente e normale. Le cose da raccontare sulla fase ahimè bruscamente interrotta dal cancro che stroncò Chavez prima ancora che compisse 60 anni sono tante. Lui stesso si è fatto alcune critiche, innanzitutto non esser riuscito ad avviare un progetto di sviluppo economico del paese per concentrarsi sulla spesa sociale, quella destinata a garantire al popolo dei barrios l’istruzione, la salute, il potere. Perché, diceva, a me interessa in primo luogo il capitale umano. In realtà la sostanza del progetto economico c’era. Proprio quello che ha messo paura agli Stati uniti, lanciato a a Cuzko, antica capitale degli Incas, nel 180mo anniversario della vittoria dei popoli indigeni per liberarsi dallo schiavismo.

L’IDEA ERA creare un mercato comune che abbracciasse tutto il continente meridionale, come aveva fatto l’Europa. Ben più efficace dell’Unione europea – scrisse il grande economista brasiliano Theotonio dos Santos – perché si trattava di una comunità corrispondente a un’identità politico culturale fondata su un dato storico e geografico molto più forte di quello della Ue: l’aver sofferto tutti, ugualmente, della colonizzazione spagnola e portoghese, poi americana. Questo progetto è il peccato che gli Usa non perdonano, quello che mette loro paura e che Washington definisce la «pericolosa minaccia venezuelana alla sicurezza nazionale degli Stati uniti».

martedì 3 giugno 2025

Ranteghetta. Osservazioni al ministero di UNITI PER SANTO STEFANO 3.6.2025

 Mentre scrivo questo breve, e come se risuonasse la colonna sonora di Mission Impossible!

Complimenti per impegno e determinazione a UNITI PER SANTOSTEFANO.




mercoledì 18 dicembre 2024

Ossona. Mi. cons.com. 18.12.2024 false dichiarazioni per coprire presunti interessi sul PGT

 trascrizione dell'audio del consiglio comunale di Ossona del 18.12.2024 

di Eh si delibera di approvare la revisione ordinaria delle società al 31122022 così come dettagliata nelle

schede allegate al presente provvedimento stante la necessità e l'urgenza direi di mettere ai voti anche

l'immediata eseguibilità Chi è favorevole ok Quindi anche l'unanimità

il consiglio comunale dichiara il provvedimento provvedimento immediatamente vedibile ai senso

dell'articolo 1344 del legislativo 27/2

Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno che è la convenzione per

l'esercizio associato delle funzioni di segreteria comunale fra i comuni di Marcallo concasone bcolora sopraticino e

Ossona in accordo con gli altri sindaci quindi di Marcallo concasone di bofalora

abbiamo praticamente tenuto opportuno mantenere la precente convenzione quindi

rinnovarla fino al 31/12 del 2029 in cui

ehm il comune di il tempo del servizio del segretario comunale è suddiviso nel

seguente modo nel seguente criterio 40% il comune di bocarol sopraticino il 35%

per il comune di Marcallo con Casone e il 25% per il Comune di Ossona il comune

capofila che gestisce quindi i rapporti con il Ministero è individuato sempre n del comune di marcarlo con Casone mentre

spetta il comune di poora sopraticino la gestione degli aspetti organizzativi interni dell'intero servizio essendo in

organico allo stesso le figure dei vicesegretari Ecco io insomma Colgo un po' l'occasione per Anche ringraziare

Antonella Insomma del del delle funzioni appunto che che

svolge all'interno del del nostro comune Insomma ne abbiamo parlato anche un po' tra di noi espresso Io credo Ecco che

avere un segretario ormai Insomma da diverso tempo sul nostro territorio e che condivide i lavori anche con altri

due comuni sia un valore aggiunto proprio anche per una certa continuità di di informazioni e anche per app

notare insma questi 6 mesi anche un certo lavoro di squadre di collaborazione tra i comuni stessi

quindi

ins ci sono osservazioni una battuta riescono a fare quanto non

riescono a fare d amministrazioni fare gruppo di fare

squadra di fare fare di condividere riescono a far segretari o i funzionari

che non amministrazione VB si fa Perché interv solo su questo come

funziona perché allora se non c'è un accordo con l'amministrazione non si fa nemmeno fra funzionari e segretari

Perché in fondo nell'esperienza di questi anni c'è sempre stato Diciamo che

anche soina di continuità da parte delle amministrazioni uno sguardo molto

attento a solire queste queste dinamiche uno sguardo attento che significa anche

lo vedete anche nella ripartizione lo sa come è stata fatta la ripartizione delle ore anche per unais d'età eccetera

ma attenta anche nel senso che io quello che vedo che molto bello e che sta

funzionando e che non c'è la gelosia di appartenenza eh cioè i sindaci hanno

sempre dato questo e non è amministrazione e

anche se c'è un lavoro di gruppo c'è la fza che si sta facendo Lavor se noi

siamo un contesto Diciamo che è un contesto bilaterale si una parte di

dialogo una parte politica amministrativa che appunto che ha fatto realizzare insomma queste di

collaborazione più inform po' non tanto formale ma molto ma che veramente un

Mod ci sono osservazioni in merito consigliere

carag nulla da Cire sulla scelta politica nulla da C dire sulla

professionalità della segreteria comunale E l'unica cosa è che il convenzione mancano le cifre per cui non

so quanto corrisponde il 25% 25% di che cosa per cui contratto il contratto dei

segretari Cioè praticamente contratto categorie di fascia non

c non c'è nelle cifre per Facciamo riferimento al contratto non ci sono

cifre l'appe sto chiedendo se è possibile conoscere questo

cifro per capire perché effettivamente ci sarà un guadagno per la nostra amministrazione pagando il 25% sono

convinto rispetto allo C solo però chiedo che che il consiglio comunale

visto che non l'ho visto lì chiedo che allora la c la cifra intera Insomma

è nel bilancio comunale sono 10 €2 7.000 E se invece il segretario era punto

nostro era molto di più C è il 100% Antonella La dottoressa De chiarico

Insomma da noi ha svolgere le sue funzioni solamente per il

25% svolgere per il 30% marcale Quindi ovviamente Quindi secondo me anche interessante SC però

grazie Un anche se sono 10

c'è non le chiede non le chiede Insomma mi son perso no c'è avrebbe la

la possibilità di chiedere delle vazioni giustamente dicevo le chieste non le chied

successivamente Ma io sono d'accordo che chiede vazione aumenta anche un po' più la presenza da noi e forse la presenza

qua che manca Secondo me cioè il 25% devo dire che la presenza di

Antonella Ti posso ressa è vero che nel 25% volevo anche dire che è sempre

reperibile sempre reperibile disponibile sia per gli amministratori sia anche per i funzionari quindi è vero che da noi

insomma è solamente il 25% fortunatamente devo dire la verità non è proprio non è proprio così Eco ruolo nel

parco del Ticino o se una che non aderisce un parco dal pubico Direi allora di mettere i

voti pero appunto la convenzione per l'esercizio associato D porzioni di segreteria Chi è

favorevole Chi è contrario chi si astiene scusi dai

intervenire quindi 10

giusto con 10 voti favorevoli e due astenuti il consiglio comunale delibera

di rinnovare la convenzione in essere per esercizio assato delle funzioni segreteria comunale tra i comuni di

Marcallo concasone balora e Ossona mettiamo a voti l'immediata

eseguibilità Chi è favorevole Chi è contrario chi si

astiene quindi sempre con 10 voti favorevoli e

due astenuti il consiglio comunale dichiara l'immediata esilità

passiamo ora al quarto punto all'ordine del giorno

ovvero l'approvazione del regolamento per il funzionamento delle commissioni della commissione Perdonatemi

regolamenti Allora l'amministrazione comunale intende avviare un percorso di

ornamento dei regolamenti comunali e se necessario ovviamente introdurne anche

dei nuovi a questo punto giustamente Ci sembrava visto che i regolamenti sono

importanti per l'organizzazione del funzionamento Insomma dell'ente Ci sembrava corretto istituire Appunto una

commissione che ovviamente rappresentata proporzionalmente tra la maggioranza e i

gruppi di di minoranza quindi si è previsto tramite appunto un appoggio

regolamento per la gestione specifica della della commissione la possibilità di istituire Appunto una commissione

consiliare permanente ad oggetto mente ad oggetto la la revisione e nel caso appunto di

redigerne dei nuovi nuovi regolamenti ho avuto modo insomma di

confrontarmi con il gruppo consigliare di minoranza della vista della vista

incontro ahimè purtroppo Insomma non abbiamo avuto modo di poter interagire e

collaborare con il gruppo di minoranza insieme perossa per la redazione del regolamento stesso avete ricevuto quindi

già FR tempo sia allinizio da perché questo è un discorso che si faceva appunto a conferenza di capigruppo già i

primi di novembre il documento è stato amente rivisto inserendo anche qualche

osservazione stesso consigliere Fani non so se ci sono osservazioni in

merito

Allora il testo che ho trovato allegato Diciamo che è molto simile a quello che avevamo visto durante la conferenza di

capigruppo un mese fa Se non ricordo male è molto simile Diciamo che ripeto

quelle considerazioni che ho fatto non sono state recepite tutte pero quelle sostanziali

Ecco la prima prima osservazione è proprio nel merito della decisione di

fare la Commission come commissione consiliare commissione consigliare fatta

da soli consiglieri comunali lo statuto lo statuto il regolamento del consiglio comunale

prevede che la costituzione di questo tipo di commissioni è molto semplice

basta definire il numero e competenze e la composizione numerica della Prosta quindi diciamo che gli articoli sono

ridondanti Ecco se non uno che non è coerente con

il con quanto riportato dal regolamento che fa riferimento al

segretario questo regolamento prevede che sia uno dei consiglieri il regolamento del consig

comunale ma Quest sono cose minori osservazione sul comma 8 dell'articolo 4

che senso secondo me Ribadisco è riportato ancora io lo toglierei ma non

è essenziale sono è talmente un affermazione se una proposta di

deliberazione viene approvata all'unanimità essa deve essere posta in votazione al consiglio comunale sopra

c'è il il comma 7 dice la commissione decide maggioranza

assoluta sono cose minori queste qua ecco quella di sostanza è questa è la

scelta di fare commissione consiliare per l'elaborazione di questo

L'osservazione che avevo fatto nel durante la conferenza di capigruppo

è che io ritenevo più adatta quelle che si chiamano commissioni di studio perché se noi

scriviamo elaborazione redigere e redazione Diciamo che sono molto più

diciamo sono fatte le commissioni di studio e consulte

Dove è prevista la partecipazione diretta anche di persone esterne

chiamate non chiamate personale funzionari attinenti a quello che è la

l'ambito e l'oggetto di questo regolamento che va che si va a modificare elaborare Quindi io Ribadisco

questo la commissione consiliare diciamo è limitante sarebbe stata appunto molto

più efficace una commissione di studio e consulta dove il lavoro viene fatto insieme a chi ha le competenze

professionali per poter rielaborare questo tipo di regolamento

un una commissione consiliare limita quelle che sono le

competenze dei consiglieri che non è non sono quelle di redigere i regolamenti ma

lo dice chiaramente il il regolamento del consiglio comunale

compiti di indirizzo controllo politico quindi sarà un lavoro di rilettura revisione indirizzo preliminare poi di

scrittura eventuale da parte delle persone che professionalmente hanno la

competenza di farlo Io penso di aver detto tutto ha un altra cosa che ho

detto era che le consulte sarebbero state molto più Mirate Anzi consulte

specifiche per ciascun regolamento quindi comporre questo gruppo di persone

che lavoro in funzione del regolamento che si andava a rivedere i regolamenti

sono molto eterogenei e richiedono competenze

specifiche El avevamo detto questo no i parlo di regolamento cer

regolamento commissione mensa regolamento di polizia urbana regolamento del Commercio procedimenti

amministrativi tutela animali biblioteca c'è voi del consiglio comunale

dell'asilo nido acustico Quindi vedete che sono temi molto disparati e che

quindi sarebbe stato megliore comunque io rispetto quella che è rispetto quindi

prendo atto della scelta di questa amministrazione sarà quindi una commissione prettamente

consigliare chi partecipa a questa commissione dovrà dare quello che

è di sua competenza consigliare quindi controllo di

lettura in effetti è ovvio che la proposta anche una commissione consiliare arriva da Dagli uffici cioè

c'è una forza tecnica e poi la quindi redige redige la proposta

finale lavora su un altro che ha una proposta ha una proposta tecnica

Perché non si può pensare ma una cosiste consigliare

probe anche AV però le proposte vengono formalizzate PR anche dli uffici e ed è

scrematura rispetto voi da consiglio comunale quando poi le dice ma ne abbiamo avuto pren in altri comuni e

quando sono approvati ad unanimità se la commissione ad unanimità accol tutti gruppi del regolamento alla fine il

tempo di dibattito in AA consiliare è un tempo molto più ristretto perché ci

possono insom cadute base in cui regolamenti hanno avuto l'assenso di tutte le se c'è questo diciamo un tempo

dei dibatti qu le proposte tecniche

arrivano come esempio Comunque è chiaro quello che ho detto C

FR testo Nella nel verbale quindi Ribadisco la cosa importante ripeto

finalità quindi saranno ricondotte a quelle che sono le prerogative dei

consiglieri comunali il resto mi sembra all di

rivedere Giustamente tutti i regolamenti che purtroppo insomma in me sono un po' datti No per esempio abbiamo un

regolamento del Consiglio comunale che era stato approvato nel 2000 poi era stato rivisto nel 2009 e insomma quindi

effettivamente an un po' da rivedere come tut come giustamente tutti gli altri regolamenti che lei

precedentemente aveva citato sono anche più vecch Ce ne sono anche de più vecchi c'è regolamento contabilità regolamento

edilizio che ancora più vecchio quindi insomma io direi che insomma Noi abbiamo

vedendo un po' la situazione abamo abbiamo giustamente previsto di rivedere questi regolamenti con una commissione

consigliare poi insomma se c'era la necessità di fare una commissione studio

o altro magari poteva essere fatta anche prima noi abbiamo previsto giustamente

la commissione consiliare proprio perché la redazione viene fatta Dagli uffici E poi giustamente in

proporzione su Sul documento redato Dagli uffici i i consiglieri hanno la possibilità di nel caso aggiustare

revisionare o aggiornare giustamente il il documento

un'altra cosa prevista da questo regolamento differente da quello che è il regolamento del consiglio comunale è

la possibilità di sostituire i consiglieri cioè che un consigliere può delegare a un Ecco questo non è previsto

dal regolamento del consigo comun Comunque questa è una cosa positiva

Insomma che rende più dinamica la esattamente Questa è una cioè un valore

aggiunto proprio perché così si cerca di dare la possibilità al gruppo di di

minoranza di essere sempre presente nel dibattito quindi cioè abbiamo l'abbiamo voluto ins serere proprio per darvi la

possibilità di essere sempre presenti perché capiamo che magari può capitare che la commissione viene convocata e

qualcuno per anche per motivi magari di salute non riesce a essere presente a questo punto può delegare l'altro

consigliere ci Sì prima di tutto lascio la chiosa sulla

conferenza di capigruppo visto che le mie epistole non so se vengono lette ma

sicuramente vengono sassate in maniera trang e parto prima dal problema

tecnico definire commissione permanente Come è stata definita questa

che si vuole fare coza con l'articolo 9 e l'articolo 12 del nostro regolamento

comunale almeno con in due macro espressioni la prima il comma 2

dell'articolo 9 non dice che il presidente viene eletto a maggioranza

c'è scritto che spetta le minoranze quindi perlomeno riportate questa questa

dizione nella vostra bozza l'articolo 12 dove si dice che il

segretario della commissione sono volte dal dipendente comunale designato dal

responsabile del servizio è sempre la commissione permanente con c'è anche la frase che la

commissione deve avere visione pubblica deve essere pubblicale avendo partecipato a n Biano

e gli euro presidenti di una commissione permanente l'amministrazione il

presidente in accordo ovviamente col sindaco fissa i motivi dei lavori e deve

pubblicizzarlo Perché è scritto nel regolamento che deve essere aperto al pubblico quindi la commissione

permanente È tutta un'altra cosa su questo sono comunque penze perché si può ragionare Il problema è la conferenza di

capigruppo Invece quando in fondo al nostro regolamento abbiamo l'allegato a e

l'allegato D nell'articolo 7 dove si

definisce la conferenza capigruppo Io c'ero in ignoranza Quando è stato

approvato ho chiesto di cambiarlo Hanno aggiunto una fraset Dina comma 2 comma3 ma non era quello il

motivo Infatti non ho mai partecipato alle conferenze dei capigruppo perché la

conferenza dei capigruppo è semplicemente il sindaco che avvisa il

capigruppo che farà unare con alcuni punti in quell contro il sindaco dice

Guardate il consiglio comunale è convocato fra 8 giorni avete tempo 3 giorni per mozioni per interventi per

interpellanze per per tutto quello che volete Tra l'altro la conferenza di capigruppo un capigruppo di minoranza

magari vede un problema e collaborando con voi può dire Guardate ma non riusciamo a sistemare questa roba qui

non si riesce a fare sta roba la capigruppo la primo partecipato e

devo dire che ero molto gasato bene Finalmente adesso riesco a

spiegare che bisogna redere il regolamento della capigruppo per è così perché la risposta che mi è stata data è

No qui non c'è scritto quanti giorni prima deve essere convocata per cui la

seconda com seconda capigruppo un giorno è

convocata per dico il 15 dopo 2e giorni esce il consiglio comunale sul 18 non c

siamo perché quell'ordine del giorno se volete attivare la capigruppo che è uno

strumento Secondo me importante deve essere rivisto il termine quindi magari prima di pensare a

una commissione permanente che ha tutta un'altra funzione e ha tutte altre spese e a tutti altri ragionamenti di Pità di

partecipazione perché durante la cuione permanente si discutono e Si invitano

anche i tecnici voglio dire io ho partecipato come presidente lo dice regolamento deve essere della minoranza

e È ovvio che questa cosa permette che cosa la trasparenza la democratizzazione

dei contenuti consente di discutere convocare la conferenza per dirvi che

che giovedì c'è questo ordine del giorno non serve mi mandate l'ordine del

giorno e quindi questa cosa a me è molto alterato e per questo motivo noi non

parteciperemo assolutamente a nessuna commissione di nessun tipo perché ci

negate la collaborazione ce la negate così non c'ero alla capigruppo

capigruppo scrivendo non partecipo perché non capisco cosa succede non partecipo perché sto ancora aspettando

il verbale della prima l'ho chiesto nell'altro consiglio comunale per favore il verbale della prima capigruppo non mi

è ancora arrivato non è stato fatto non lo so ma nella CAP

cui c'è scritto la verbalizzazione qui Dovete darmi interv da prima capigruppo

perché poi dopo io divento anziano magari un po' rinco Quindi per favore noi non

parteciperemo a questa commissione Non abbiamo intenzione E voteremo ovviamente Cont Ok faccio la precisazione

giustamente sull'articolo 9A 1 che rec il regolamento del Consiglio Comunale e

dice esplicitamente il comma 1 dice questo il presidente di ciascuna commissione permanente è eletto dalla

stessa nel proprio seno con votazione Parese a maggioranza dei voti dei componenti qualora la commissione

svolgesse funzione di controllo o di garanzia quindi controllo o garanzia la

presidenza è attribuita ad un consigliere espresso da parte dei gruppi consiliari di minoranza quindi la

redazione del del non è controllo e garanzia

i regolamenti non servono diverso la garanzia

sonanza suli commissione di grandi enti commissione di vigilanza sulla

trasparenza nei processi di aff queste le commissioni di controllo regolamenti

commissione che ha commissione che ha unattività

di organizzazione quindi non è garanzie sono poi a me dispiace che

lei si sia alterato e non era mte non sono alterato detto prima però lei si

alterato dispen però le dico il tempo insomma io

credo che ha citato anche le interpellanze Poi appunto risponderò alle ultime tre che lei ha mandato io

credo che di tempo insomma visto che ne ha mandato forse circa una ventina Insomma di tempo dedicato solo a lei

gruppo consiliare per rispondere alle interpellanze non credo che lo abbia fatto mancare Anzi ho risposto

giustamente nel rispetto della legge rispondendo sempre stesti quindi questo

assolutamente sul fatto invece della collaborazione negata ripeto non mi sembra la conferenza di capigruppo e ho

avuto modo di confrontarmi anche con altri sindaci lei giustamente citava esperienza di Nerviano Io insomma ho

avuto modo di confrontarmi anche con altri sindaci cioè la conferenza di capogruppo

viene fatta nel momento in cui come adesso no c'è un dibattito su un regolamento delle commissioni

consigliari non l' abbiamo messo in conferenza Deli capigruppo quella di lunedì e l'abbiamo portato in consiglio

comunale Oggi l'abbiamo mandato a inizio di novembre l'abbiamo rivisto insieme

con la penultima conferenza di Cap gruppo prima del penultimo consiglio quello svolto a fine novembre quindi nel

momento in cui si chiede collaborazione noi anzi chiediamo collaborazione Semmai è il contrario l'opposto ci vediamo

invece una collaborazione negata lei l'altra volta diceva che il gruppo

consigliare minoranza in persona un fa ostracismo e attuale maggioranza

sinceramente le dico la verità vedendo alcuni comportamenti Anche questo mi sembra un pochino che vada a ostacolare

anche a ostacolare proprio la collaborazione stessa perché ripeto Noi abbiamo noi volendo potevamo anche

portare in consiglio comunale i regolamenti li vedevamo li redigeva li aggiornavo li portavamo in consiglio

comunale e li discutevamo abbiamo scelto di fare la commissione consiliare

appunto per aggiornare insomma i i regolamenti

coinvolgendo anche la minoranza giustamente abbiam detto Visto che l'esperienza che avete

di di di anni anni Insomma consiglio comunale Livo politico eccetera eccetera Perché no cerchiamo appunto

collaborazione però se lei giustamente dice che vuole votare contro ahim me Dico No dico ahimè perché comunque il

regolamento del consiglio comunale lo lo dice esplicitamente e lo dice anche il regolamento della commissione consiliare

che deve essere proporzionale e la commissione deve essere rappresentativa

di tutti i gruppi consiliari quindi nel momento in cui lei decide di non partecipare

signica la commissione Reg no se decidete quindi non designate

un componente significa che la commissione regolamenti Non può essere istituita questo è bene specificarlo

quindi il gruppo consigliare insieme Perona decidendo di non designare una persona a parte che oggi non non andiamo

a istituire ver isita nel prossimo consiglio comunale però nel momento in cui voi decidete di non designare un

membro quindi un consigliere la commissione Non può essere costituita perché non è

rappresentativa di tutti i gruppi consiliari questo lo voglio specificare a tutti perché giusto specificarlo

perché regolamento del consiglio comunale ci sono altri interventi cosa

riguardo quanto diceva il consigliere garavagli rassicurare nel testo della

delibera Non regolamento Si Richiamano gli articoli del regolamento del

Consiglio Quindi significa che ove non riportati nel regolamento valgono i Commi che sono

tra questi anche quella della partecipazione pubblica alcuni aspetti che Ando

disciplinati perché se avete notato scade con questo

mandato perché Perché i gruppi sono rappresentativi così nel caso in cui cambiano i gruppi anche modificato

quindi si è voluto creare un documento snellissima che ha inzione di alcuni

pratic di alcuni articoli che non disciplinavano

beneit più che altro per con una scadenza definita perché questo consiglio comunale è rappresentato in

questo modo e poi effeto Scusate lo approvo lo stesso

consiglio comunale per regolamento si è voluto precisare proprio per

favorire la massima partecipazione

S ma c'è il riferimento nel testo della delibera agli articoli del del consiglio

Reg cons chiamato regolamento per il funzionamento comunale S Sì sì la delibera per forza Va bene se non ci

sono altri interventi direi di mettere ai voti Chi è

favorevole Chi è contrario chi si

astiene Quindi con otto voti favorevoli due contrari e due astenuti il consiglio

comunale n due contrari astenuti

il consiglio comunale delibera

appunto l'approvazione del regolamento per il funzionamento delle commissioni Mettiamo ai voti l'immediata ibilità Chi

è favorevole chi si astiene Chi è

contrario quindi sempre con nove voti favorevoli due contrari e due astenuti si dichiara il presente atto

immediatamente eseguibile passiamo ora al meraviglioso

ha detto che non sarà qu punto all'ordine del giorno che è la risposta alle interrogazioni interfan presentate

dal gruppo consigliare insieme Perona

pr

chiedo cortesamente al consigliere gaglia di leggere il terell interazione numero 17

protocollo 1997 del 6 dicembre 2024

Grazie buongiorno ad siamo Buonasera buongiorno

in allegato interpellanza relativa al suo volontario allontanamento sulle votazioni inerenti la definitiva

approvazione del pgp del 6 novembre 24 e la sua risposta nel consiglio del 29

novembre ultimo scorso non ritenendo soddisfatti della sua risposta in quanto

Ella Secondo noi non ha risposto compiutamente l'interpellanza con la

presente chiediamo di conoscere per iscritto le motivazioni di tale comportamento in quanto Ella non ci ha

spiegato il motivo per cui si è allontanato solo per le votazioni alle controdeduzioni dell osservazione e

sulla votazione finale rimanendo su scrano durante la presentazione la Mini

discussione precedente D votazione Inoltre non ci ha fatto capire

in cosa consiste se è questo il motivo la sua presunta incompatibilità

ovvero A quale sarebbe l'interesse diretto che le ha impedito di

partecipare a discussioni del PGT pertanto come gruppo di minoranza

chiediamo di conoscere compiutamente il perché del suo allontanamento della del consiglio comunale per le sole

votazioni qual è il motivo della sua eventuale incompatibilità viste le norme che è la stessa citato in

risposta se fosse per un interesse proprio di parenti o a fine di quarto grado vorremmo che le indicasse

esattamente di cosa effettivamente si trattasse Sergio galava al consigliere

comunale risposta interrogazione 17 protocollo 12197 61224

consigliere a differenza di quanto lei afferma Ho partecipato alle votazioni delle controdeduzioni non si può anche

desumere dalla delibera di consiglio pubblicata sull Lao Pretorio dopo le votazioni delle contradizioni a cui ho

partecipato ho dato parola al tecnico per la sintetica esposizione finale del pvt e in quel momento mi sono

allontanato Inoltre Come già indicato nella risposta precedente sono uscito secondo l'articolo 78 del2 numero 267

del 2000 Cordiali saluti

sono particolarmente soddisfatto può aggiungere

particolarmente soddisfatto

Grazie 3 12202

lettura D interpellanza 18 protocollo 12202 del 6 dicembre 2024 al sindaco

nonostante le mie segnalazioni per errore storico nella data dei festeggiamenti del 30o della locale

Protezione Civile nata dicembre 1995 e il consiglio di ritirare il grul

manifesto ser relativo in quanto oltre l'evidente errore delle

date tra le tre figure umane in primo piano via un manichino vestito da volontario perfezione civile cosa di

evidente cattivo gusto Ella non ha rato lo stesso Inoltre su la mia personale

segnalazione del suo Facebook personale sempre Ella risposto che il gruppo

diione civile era già esistente talmente scritto già operativo prima dicembre

mandando in errore la giornalista di settimanale 7 giorni magente verde grasso che Testualmente ha scitto già

operativa dall'anno precedente bian nasce il primo novembre

1995 come facilmente desumibili dal loro Facebook ero presente all'atto

costitutivo in quanto socio fondatore e grazie alla sensibilità

dell'allora assessore regionale Protezione Civile il mese dopo arrivò il

riconoscimento come gruppo comunale uno dei primi primissimi in Lombardia si chiede su quali documenti è

la basi le sue affermazioni la gentilezza di non sottomettere la

storia propria desiderata di comunicare alla stampa e

sul suo Facebook la realtà dei fatti e se non sia il caso di chiedere scusa per

il manichino sul manifesto risposta all'interpellanza

numero 18 protocollo 12202 del 6 dicembre 2024 Egregio consigliere

infatti li sappiamo Grazie comunque per l' averli spiegati l'associazione anche ci ha chiesto di poter festeggiare il

30o anniversario nella data dell'8 dicembre per la questione grafica abbiamo già chiesto scuse in anticipo

l'associazione miglioreremo le doti grafiche nelle prossime locandine si vuole specificare che l'utilizzo della

Grafica voleva sottolineare l'importanza dell'equipaggiamento tecnico e della professionalità necessaria in questo

ambito L'obiettivo era valorizzare il ruolo e il lavoro di chi opera per la

sicurezza della nostra comunità siamo convinti che sia fondamentale concentrare l'attenzione sul messaggio e

sull'importanza della prevenzione e dell'organizzazione rispettiamo le osservazioni ricevute ma

riteniamo che il focus debba restare sulla promozione del lavoro della Protezione Civile anziché su dettagli

grafici che non alterano la sostanza del nostro impegno verso la cittadinanza Cordiali saluti

e chiedo di leggere cortesamente l'interpellanza numero

19 12330 12330 S al sindaco e segretario

comunale con molta preoccupazione vi segnalo che in risposta ad una richiesta

di accesso agli ATI per una pratica edilizia antecedente agli anni

1980 al termine dei 30 giorni previsti di nostro concittadino l'ufficio tecnico

ha risposto attivamente allo stesso richiedente con le testuali parole le

comunico che l'archivio dove attualmente sono curite le pratiche dalle richieste è attualmente

inagibile e necessita di lavori per la sua messa in sicurezza per questo motivo non è

possibile fissare un appuntamento il cittadino ha poi

telefonato all'ufficio perché ha urgenza di poter visionare la pratica edilizia per tutta risposta hanno motivato

impossibilità di produrre la pratica le carte richieste per le ambasce in cui si trova l'affido cartaceo comunale

specificando anche di pratiche rovinate da MRA praticamente

perduti si chiede con evidente preoccupazione corrispondono alvero i

contenuti della telefonata vorremmo sapere quante quali pratiche sono inaccessibili e le

motivazioni Quali sono le cause di tale amamento i tempi di Messi in sicurezza e quando

sarà garantito il dovuto accesso dei cittadini all'archivio comunale non avvisa il segretario comunale esterni

previsti dall'articolo 331 del Codice Penale ovvero l'interruzione di un servizio pubblico di Pubbliche necessità

vorremo infine conoscere chi siano le responsabilità di tale misfatto che provvedimenti vorranno segere loro

qualor davvero l'archivio sia in parte inagibile con la di documenti intraprendere

risposta interpellanza numero 19 protocollo 12.330 del 12 dicembre

2024 gentilissimo consigliere l'archivio Purtroppo è stato oggetto di una perdita dell'impianto di riscaldamento terminato

presen di umilità fortunatamente nelle pratiche nei documenti sono perse all'archivio accede solo il personale

comunale il quale Concentra le ricerche per limitare l'esposizione all'umidità ma soprattutto per ridurre i tempi

dedicati all'accesso agli atti Dato che questo è solo uno dei numerosi procedimenti applicato ciò Ha

determinato per poche situazioni una quelle da lei segnalata un limitato

Soro digitalizzare tutto no

tutto Non ho motivo affermazioni dai mi dichiaro

soddisfatto l'ultimo oggetto comun del sindaco visto due due comun tre

comunicazioni Una è quella che Eh insomma esprimo soddisfazione In

complimento col coordinatore del controllo del vicinato per il lavoro che effettivamente sta svolgendo poché poco

meno di 2 mesi è riuscito a raccogliere circa una cinquantina di iscrizioni con

una penetrazione del 25% delle vi del paese Ecco quindi questo io penso che sia appunto un ottimo un ottimo lavoro

pensiamo tutti insomma l'amministrazione pensa che sia appunto un ottimo lavoro proprio di di sensibilizzare i cittadini

sul tema appunto sulla tematica della sicurezza e giustamente di aiutare un

po' appunto per appunto in passato Poi invito tutti

i consiglieri e cittadini all'evento che si terrà venerdì 20 dicembre alle ore 21 auditorium preparato dal corpo musicale

ossese Dove Al termine ci scambieremo gli auguri di Natale Insomma Colgo l'occasione per

ringraziare il segretario comunale i dipendenti comunali per il lavoro quotidiano volto a garantire servizio

efficienti supportare il benessere della cittadinanza Grazie

martedì 25 giugno 2024

Julian Assange patteggia con gli Stati Uniti: tornerà in libertà in Australia

 Il  fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha patteggiato con gli

Stati Uniti, ammettendo di aver commesso un reato legato alla rivelazione di documenti riservati americani. L'accordo è stato chiuso con il Dipartimento di Giustizia e gli permetterà di evitare la prigione negli Stati Uniti e di andare in Australia, suo Paese di origine. In base all'accordo, i procuratori chiederanno una condanna a 62 mesi, l'equivalente del tempo passato da Assange in un carcere di massima sicurezza a Londra, mentre cercava di contrastare la richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti. In questo modo la pena viene considerata estinta. Se fosse stato dichiarato colpevole per tutti e 18 i capi d'accusa che gli erano stati contestati nell'incriminazione del 2019, Assange avrebbe rischiato fino a 175 anni di carcere. Per il via libera finale all'accordo servirà l'approvazione di un giudice federale.

Nel 2010 WikiLeaks pubblicò centinaia di migliaia di documenti militari statunitensi classificati sulle guerre di Washington in Afghanistan e in Iraq - la più grande violazione della sicurezza di questo tipo nella storia militare degli Stati Uniti - insieme a una serie di cablogrammi diplomatici, o di video come quello del 2007 in cui un elicottero Apache statunitense sparava contro presunti insorti in Iraq, uccidendo una dozzina di persone, tra cui due giornalisti della Reuters. 

Fonte:

https://www.rainews.it/articoli/2024/06/julian-assange-patteggia-con-gli-stati-uniti-tornera-in-liberta-in-australia-611f9672-4d1a-42f9-8a32-3686cc83ac14.html

domenica 17 marzo 2024

Avs. Liberiamo Ilaria Salis. Cinisello Balsamo 17.3.2024


Domenica 17 marzo, in un salone strapieno della cooperativa di Cinisello Balsamo, iniziativa promossa dalle forza politiche, sociali e sindacali di Cinisello Balsamo, per chiedere il rimpatrio e la liberazione di Ilaria Salis. 
Video 




















 

giovedì 7 marzo 2024

Il giornalismo d'inchiesta è il sale della democrazia

 QuiMilano e Liberanotizienews 

Condividono questo scritto di Gad Lerner 

La mia solidarietà a tre valenti giornalisti d'inchiesta come @giovanni.tizian @nellotrocchia e @stefano.vergine del quotidiano @domanieditoriale, indagati per dossieraggio.

Dossieraggio è adoperare notizie vere o false a fini ricattatori. Loro invece hanno verificato e pubblicato solo scomode verità. E allora si chiama libertà di stampa, diritto costituzionale esercitabile anche se disturba il potere.

Grazie Gad Lerner

Il mio intervento ringraziando Radiopopolare 



giovedì 27 maggio 2021

“Il 68 a Palazzo Marino” Video con Capanna, Rizzo, Pollice

Interessante e importante, e soprattutto attualissima iniziativa, in questo periodo di "sonnolenza" politica.

https://www.youtube.com/watch?v=xfzsxgpm0-E&t=3296s

Interventi di Basilio Rizzo, Emilio Molinari, Guido Pollice, Mario Capanna, Franco Calamida, Giovanna Procacci, coordina Michelino Crosti. Basilio Rizzo lascia il Comune dopo 38 anni e ci consegna la memoria politica e amministrativa di una città che è stata segnata prima da un consociativismo diffuso ed imperante e poi dalla stagione di Mani Pulite e dalla crisi dei partiti 

mercoledì 19 maggio 2021

I Socialisti di Milano chiedono l'elezione diretta del Sindaco della Città Metropolitana

riceviamo e volentieri pubblichiamo 

Con una lettera inviata a tutti i Parlamentari italiani, i Socialisti di Milano chiedono un intervento urgente del Parlamento affinché si possa approvare rapidamente una legge che preveda, contestualmente alle elezioni amministrative di ottobre, l’elezione diretta e autonoma del Sindaco e del Consiglio metropolitano di Milano separata dall’elezione del Sindaco del capoluogo.

martedì 11 maggio 2021

Democrazia liquida e rischio maggioritario; uno spunto di analisi

 Il mio breve intervento a #Oradipunta di #Radiopopolare sulla discussione sul m5s e l'elenco degli iscritti.

Cito Bauman, per la società liquida; Fiorello Cortiana per la consapevolezza digitale (avrei citato anche Sara Bentivegna sulle disuguaglianze digitali;
cito il senatore Elio Lannuti, come posizione più coerente e credibile e di riferimento del m5s.
Cito come simile anche l'esperienza dei Verdi, andiamo a congresso a luglio e ad oggi, la maggioranza, non ci ha dato l'elenco degli iscritti per inviare le mozioni. (p.s. radiopop, sono più concreti e presenti i verdi del m5s, per questo cito bauman)
buon ascolto e buona giornata

mercoledì 28 aprile 2021

Foto e video delle iniziative per il 25 aprile, Milano, Rho, Casorezzo e Ossona

 A Casorezzo bicicletta per le vie del paese ed omaggiare con un fiore le figure della Resistenza e della Repubblica . video 25 aprile 2021 Casorezzo "un fiore al partigiano" e interventi istituzionali

A Rho, il 24 aprile, è tornata l'iniziativa "oggi come ieri"   

video oggi come ieri Rho. 24 aprile 2021 Brigata Visone, Rho antifascista

A Milano, in bici per la città e arrivo all'arco della pace per partigiani in ogni quartiere, poi trasmessa in streaming  video 25 aprile 2021 in bici e distanziati, Milano torna in piazza per la #liberazione


martedì 27 aprile 2021

Casorezzo 25 aprile con ANPI "porta un fiore al partigiano" 25 aprile 2021

 Su invito dell'ANPI nazionale, un percorso della memoria, un percorso psicogeografico alla riscoperta delle vie e delle targhe dedicate ai partigiani e a chi dedicò la propria vita per un mondo migliore;

in quel di Casorezzo, l'attualità della resistenza rivive nella lotta contro la discarica e le nocività, per questo ha assunto un significato ancor più forte e attuale.

Ad ogni posa di fiore è seguita una lettura storica, per rivivere e conoscere quei fatti; è seguita la benedizione del parroco che ha parlato dell'attualità della resistenza e dell'importanza della difesa dell'ambiente e della relazione tra ambiente e uomo; intervento della Presidnente ANPI di Casorezzo e intervento del Sindaco di Casorezzo

25 aprile 2021 Casorezzo "un fiore al partigiano" e interventi istituzionali

Belle parole del Sindaco, ma è doveroso aggiungere, che nel suo comune, ha lasciato che un suo sottoposto, aggredisse un consigliere comunale dei verdi, e dei suoi sottoposti, facessero vessazioni fasciste e intimidazioni a chi lotta conto la discarica, è stato anche sollecitato a prendere posizione, ma non l'ha fatto. Si capisce la difficoltà e non gliene faccio una colpa, spero che riascoltandosi prenda appieno consapevolezza delle sue parole e ne faccia conseguire le azioni, visto che due dipendenti sono ancora lì come se nulla fosse. (l'episodio, è quando rincorrevano i cittadini e non lasciavano fare la spesa; poi, chiudevano gli occhi coi loro amichetti parenti del sindaco di Ossona, in pieno spirito fascista; Sindaco, cacciamoli), perchè la Democrazia è la convivenza civile e non gli abusi che sono stati perpetrati; il germe del fascismo va estirpato e si trova negli abusi di potere.

(N.d.r. il comando di polizia locale di Casorezzo e associato a Ossona)

A Ossona, il comune a fianco, alcuni attivisti ANPI hanno depositato un vaso di fiori sotto la via intitolata al Partigiano della Brigata Gasparotto Lorenzo Pascolutti, nel vuoto della normalizzazione dell'amministrazione ossonese che vive il 25 aprile come un fastidio, e un compito da fare contro voglia e solo per occupare lo spazio politico (riprova sono gli stucchevoli e fuori luogo discorsi del Venegoni, il sindaco che aggredisce i consiglieri comunali e non da i documenti ai giornalisti e ai cittadini, e è stato ripreso ben 3 volte da Sua Eccellenza il Prefetto di Milano video aggressione di venegoni contro il consigliere comunale

video Ossona (Milano) 25 aprile 2021
















Rho. Oggi come ieri. Brigata Visone e Rho antifascista 24.4.2021 (foto e video)

 La Brigata Visone, il gruppo di mutuo soccorso dedicato al comandante Partigiano Giovanni Pesce, nome di battaglia "Visone", con ANPI e comitato salute pubblica, sciloria, Fonc e Teatro Fornace, han dato vita, nel rispetto delle norme precauzionali antivirus, a due biciclettate e a una iniziativa in piazza; la biciclettata del mattino ha ripercorso idealmente i luoghi che han visto azioni dei partigiani nel 43-45, e la biciclettata del pomeriggio, i luoghi del rhodense che han segnato la pandemia e le sue contraddizioni, con una sosta davanti all'ospedale rhodense, e i luoghi della memoria storica di rho con una performance teatrale e letture alla lapide che ricorda il Partigiano Visone.

click per video oggi come ieri Rho. 24 aprile 2021 Brigata Visone, Rho antifascista

mercoledì 21 aprile 2021

Le ANPI piemontesi a sostegno dei comuni della Val Susa

 Le A.N.P.I. della valle di Susa esprimono la loro solidarietà e il loro sostegno ai Comuni di San Didero e Bruzolo in questi giorni in cui, nuovamente, vediamo la militarizzazione del nostro terriorio.

La sistematica reressione del dissenso con la forza non dovrebbe appartenere a una nazione la cui Costituzione, nata dalla Resistenza partigiana, vede come sacri i diritti dei cittadini.

Nei giorni scorsi abbiamo assistito a una vera e propria aggressione nei confronti della sovranità comunale (con l'occupazione di spazi pubblici da parte delle FFOO) e dei diritti delle popolazioni locali (in primis, libera circolazione e sicurezza).

Se uno Stato è costretto ad imporre un'opera con un tale dispiegamento di mezzi e di FFOO significa, a nostro parere, che stia sbagliando strada e mettendo gli interessi di pochi davanti a quello di molti. 

E' un periodo di grave crisi economica e vedere che i soldi pubblici vengono impiegati in questo modo anziché nel potenziamento di altri settori in grande sofferenza, ci lascia increduli.

La nostra solidarietà va anche al Movimento No Tav e a chi, da decenni, sta lottando per tutelare l'ambiente e l'interesse di un'intera comunità.

Le ANPI della valle di Susa organizzano per domenica 25 aprile, alle 18, una manifestazione statica di solidarietà in piazza Europa a San Didero.Le A.N.P.I. della valle di Susa esprimono la loro solidarietà e il loro sostegno ai Comuni di San Didero e Bruzolo in questi giorni in cui, nuovamente, vediamo la militarizzazione del nostro terriorio.

La sistematica repressione del dissenso con la forza non dovrebbe appartenere a una nazione la cui Costituzione, nata dalla Resistenza partigiana, vede come sacri i diritti dei cittadini.

Nei giorni scorsi abbiamo assistito a una vera e propria aggressione nei confronti della sovranità comunale (con l'occupazione di spazi pubblici da parte delle FFOO) e dei diritti delle popolazioni locali (in primis, libera circolazione e sicurezza).

Se uno Stato è costretto ad imporre un'opera con un tale dispiegamento di mezzi e di FFOO significa, a nostro parere, che stia sbagliando strada e mettendo gli interessi di pochi davanti a quello di molti. 

E' un periodo di grave crisi economica e vedere che i soldi pubblici vengono impiegati in questo modo anziché nel potenziamento di altri settori in grande sofferenza, ci lascia increduli.

La nostra solidarietà va anche al Movimento No Tav e a chi, da decenni, sta lottando per tutelare l'ambiente e l'interesse di un'intera comunità.

Le ANPI della valle di Susa organizzano per domenica 25 aprile, alle 18, una manifestazione statica di solidarietà in piazza Europa a San Didero.



mercoledì 24 marzo 2021

Consiglio europeo, le Comunicazioni del Presidente Draghi al Senato (video)

 Palazzo Madama, 24/03/2021 - Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, interviene al Senato per le Comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 25 e 26 marzo.

click per video https://www.youtube.com/watch?v=2inGI_3A54M

martedì 16 febbraio 2021

Il più bel post su fb. Di Mario su Magenta

 Dal fb di Mario. 

Merita pubblicazione perché parla di chi ha calpestato la democrazia e la gestione della cooperazione di magenta, sabotando dall'interno le proposte e svendendo i locali ad affitti irrisori, argomentando che nel 2020 i Cda delle cooperative sono come agenzie immobiliari. Proposi una radio e un bollettino, ma l'unica cosa che fu votata le telecamere per farci spiare da un affittuario (di destra) e una stupida tettoia da 19 euro, già scomparsa. Buona lettura. Dedicata a chi alla casa del popolo ha dato tempo, sogni ed energia e non di rassegna. Grazie Mario. Chiaro come al solito. 

Oggi voglio narrare la storia di un “cane sciolto”, come si autodefinisce questa persona. Innanzitutto chiedo scusa al cane per l’irriverente paragone e, quindi, mi appresterò a definire questa persona, pseudo-cane sciolto, o meglio, sempre per rispetto al Cane, solo pseudo-sciolto. Credo infine che il termine più appropriato possa essere “sciolto”,  in funzione  della dose di dolce Euchessina.

“Sciolto”, da un po’ di tempo, ha “annusato” ( forse per questo si crede un Cane ) la possibilità di fare affari su un’area cittadina che invece, il sacrificio, la determinazione di altri, ed i comuni intenti , espressi da 2000 Cittadini  su una petizione popolare, vorrebbe che fosse donata alla Città di Magenta.

Non si registrano nel curriculum di “Sciolto” partecipazioni a lotte operaie ( almeno negli ultimi 30 anni ! ), ne posizioni critiche verso le numerose amministrazioni di destra che hanno governato la nostra Città. 

“Sciolto” ha condiviso, da segretario di sezione, la svolta della della “Bolognina” del 12 novembre 1989 che porterà allo scioglimento del Partito Comunista Italiano il 3 febbraio del 1991 .

“Sciolto”, scientemente convinto di voler distruggere il PCI, aderì al Partito Democratico della  Sinistra, e si permise di inviare le tessere di adesione al PDS, anche a chi non ne avesse fatto alcuna richiesta ( conservo ancora “quell’insulto” ). “Sciolto” fu messo in minoranza e la storica sede “Tina Modotti” di viale Piemonte ( la Casa del Popolo ) fu sede di Rifondazione Comunista.

Da quei tempi, la vita “politica” ( si fa per dire ) di “Sciolto” è stata sinonimo di sudditanza ai poteri, in particolar modo a quelli amministrativi, all’ombra di ben più alti profili. Poi, quando la nullità di “Sciolto” si è palesata, si è autodefinito “cane”.

Dopo aver partecipato alla distruzione del PCI , negli ultimi anni, “Sciolto” ha deciso di distruggere anche “quel luogo di espressione di identità e di credo della Sinistra “  (definizione che ho usato per definire le Case del Popolo) non solo dal punto di vista politico e sociale , ma anche da quello amministrativo, visto che è in cerca di finanziamenti e di nuove adesioni. Adesioni che sta cercando anche dentro Ri-Parco ( quella fasulla e che ha rubato il Logo ) , convinto di poter fare affari anche in quel luogo, dove , insieme all’oste di Cisliano, non c’entra assolutamente nulla.

La nullità di “Sciolto” si evidenzia anche quando , qualche giorno fa, ostenta la tessera di Ri-Parco ( disegnata dal sottoscritto e titolare del file di stampa ) e fa finta d'ignorare che quell’ Associazione è stata chiusa proprio da quell’ingrati con cui fa comunella.


Di seguito , due stralci ricevuti dall’Agenzia delle Entrate di Magenta : 

“Gentile contribuente, 

Agli atti abbiamo un verbale di scioglimento dell’associazione in data 09.02.2020.” 

“Gentile contribuente, 

il problema è che per noi l’associazione  risulta correttamente chiusa.”


Mi fermo qui, per il momento, e ti esorto “Sciolto” a rioccuparti degli affari tuoi. Tu , l’oste di Cisliano e qualche altra persona,  non c’entrate nulla con le lotte di fabbrica, i sacrifici dei Lavoratori, con la difesa dei posti di Lavoro, con le denunce verso i Padroni per riacquisto della dignità e dei diritti, con i lunghi presidi dei luoghi di lavoro, con l’occupazione degli spazi sociali di viale Piemonte, con le vertenze VINTE contro i manager, con le lotte in essere a tutela dell’ambiente nel magentino. Capisci che il vero ectoplasma sei tu. 

Hai voluto aprire una polemica ma hai sbagliato persona, vai a rompere le palle, se ne sei capace, da qualche altra parte.  

mdl

giovedì 7 gennaio 2021

Solidarietà a Monguzzi. L'ironia è la forza dei giusti

Dal fb del Prof. Già onorevole, storico consigliere regionale dei Verdi e riferimento della sinistra ecologista lombarda. 
Liberanotizie esprime solidarietà a Carlo Monguzzi per le assurdità dopo una sua ironica battuta. 
Il tema è l'ipotesi della sostituzione di Gallera con Letizia Moratti, 
Per la cronaca tutto il mondo democratico lombardo ha espresso forte sdegno e preoccupazione sul nome della Moratti per il "rimpasto" di giunta. 
Su migliaia di bacheche fb è apparso il trafilo di Wikipedia, che riportiamo, per "ricordare" uno degli ultimi episodi 

Alla voce CONTROVERSIE

A seguito dell'elezione a sindaco, assieme al direttore generale Giampiero Borghini, Moratti avrebbe licenziato senza giustificato motivo una decina di dirigenti del Comune, affidando quasi contemporaneamente 54 incarichi a consulenti esterni, spesso senza requisiti. Per tale presunto spoil-system, Moratti è stata condannata dalla corte dei conti a risarcire il Comune[senza fonte]. La magistratura ordinaria in seguito ha ravvisato solo un illecito amministrativo di abuso d'ufficio materiale, pur senza rilievi penali. I comportamenti di Letizia Moratti, secondo i giudici, «per quanto censurabili sotto diversi profili, non hanno travalicato il limite dell'illecito penale»[50].

Il 29 novembre 2007 Letizia Moratti infatti era stata iscritta nel registro degli indagati per presunto abuso d'ufficio nell'ambito della su menzionata inchiesta sugli "incarichi d'oro". Le indagini erano state avviate dalla Corte dei Conti e dalla Procura di Milano. L'accusa era che Moratti avesse assunto tramite incarichi esterni sessantatré persone, di cui almeno quarantanove con qualifica dirigenziale, per una spesa di otto milioni l'anno, in contrasto con l'articolo 110 del D.Lgs.267/2000 (Testo Unico degli enti locali), che prevede che i contratti con dirigenti esterni non debbano superare il 5% del totale. Contando anche i nuovi incarichi, nel Comune di Milano i contratti con dirigenti esterni sarebbero ammontati al 25% del totale[51].

Il pubblico ministero ha definito non penalmente rilevanti le pressioni sui dirigenti comunali perché accettassero il pre-pensionamento, rilevando che non ci sarebbe stata nessuna «minaccia di un male ingiusto nel caso in cui non fosse stata accettata la risoluzione del contratto» pur ammettendo che le modalità sono state lesive della dignità delle persone. Il GIP ha respinto la richiesta di archiviazione e chiesto un approfondimento, intravedendo i reati di violenza privatamobbing e minacce[52] da cui Moratti è stata in seguito prosciolta[53].

Moratti al Teatro alla Scala nel 2008

Fra le persone assunte dall'amministrazione Moratti c'è Aldo Fumagalli, ex sindaco leghista di Varese, che si era dimesso dall'incarico dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati per concussione e violazione della legge Bossi-Fini[54][55], oltre a vari candidati del centrodestra non eletti, una candidata dell'UDC in Calabria, persone dello staff elettorale del sindaco Moratti, compreso il suo fotografo personale, e due consiglieri regionali in carica (tra cui Giampiero Borghini) che hanno mantenuto il doppio incarico[52].

Il 24 marzo 2009 Letizia Moratti è stata pertanto condannata dalla corte dei conti, assieme a Giampiero Borghini ed altri, per il conferimento di incarichi esterni da parte del Comune di Milano a persone non laureate, e dunque illegittimi, nel 2006. Nella motivazione della sentenza, la corte parla di nomine politiche, che mortificano le professionalità interne, e di sovradimensionamento dell'ufficio stampa, con un numero di giornalisti giustificabile solo per un giornale[52]. Moratti dovrà risarcire 236.000 e 125.000 euro allo stesso Comune di Milano[53]. Nonostante la condanna, Letizia Moratti non è intervenuta in Consiglio Comunale, e non ha fatto sapere cosa intenda fare dei funzionari[52].

Il 28 agosto 2010 il GIP ha archiviato le accuse di abuso d'ufficio, pur definendo "censurabili sotto diversi profili" le modalità di rimozione dei dirigenti[53]. Il reato di abuso d'ufficio non si configura in quanto non è provato che l'operazione di spoil-system fosse indirizzata ad avvantaggiare qualcuno dal punto di vista patrimoniale, "in quanto lo scopo prevalente era quello di creare un rapporto fiduciario tra la direzione politica e il dirigente amministrativo". Pur non configurandosi un reato, il magistrato ha rilevato un illecito amministrativo (abuso d'ufficio materiale) in relazione al superamento del limite del 5% nel conferimento di incarichi direttivi al di fuori della dotazione organica (massimo 10 consulenti anziché 50); al conferimento di incarichi a persone prive di requisiti (non laureati); e alla mancanza di un corretto iter nella nomina dei nuovi dirigenti, avvenuta con criteri poco trasparenti[56].

Letizia Moratti è stata criticata per la scarsa presenza in Consiglio Comunale: 6 presenze nel 2008 e 3 nel 2009, di cui l'ultima il 21 ottobre 2009, per la presentazione di un primo bilancio del mandato. Dei 61 rappresentanti di giunta e consiglio, Letizia Moratti è ultima per presenza alle votazioni, con un totale del 5%[52]. Il sindaco Moratti è stata inoltre richiamata dal presidente del Consiglio Comunale, Manfredi Palmeri per non aver risposto alle 100 interrogazioni poste dal consigliere di opposizione Pierfrancesco Majorino ai sensi del regolamento[52].

Benché il consiglio comunale di Milano abbia votato a maggioranza una mozione che impegna il sindaco a chiedere a Lucio Stanca, deputato e AD di Expo 2015, di rinunciare ad uno dei due incarichi[57], il sindaco Moratti non ha dato seguito all'iniziativa del suo consiglio[52].

Nel dicembre 2010, il tribunale civile di Milano ha sentenziato che nell'assegnazione di case popolari vi è stata la mancata assegnazione a 10 famiglie rom con le quali il Comune aveva firmato un progetto di autonomia abitativa. Nell'accogliere il ricorso, presentato contro il Comune di Milano e quindi contro il sindaco Letizia Moratti, ed inoltre contro il ministro Roberto Maroni e il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, il tribunale ha deliberato che sulla decisione dell'amministrazione comunale ha agito "l'origine etnica dei rom", in quanto gli "amministratori e politici hanno ripetutamente dichiarato alla stampa che ai rom non sarebbe mai stata data alcuna casa popolare"[58].

Il Piano del Governo del Territorio varato dalla giunta Moratti avrebbe dato a Gabriele Moratti, figlio di Letizia, un vantaggio economico stimato in almeno un milione di euro[59], grazie ad un immobile acquistato da Gabriele Moratti con vincolo di destinazione industriale e trasformato in villa di lusso ispirata alla dimora di Batman[60][61][62].

Nel dicembre 2016 è stata condannata dalla corte dei conti a versare, al Comune di Milano, oltre 591.000 euro per due voci di spesa: 11 incarichi dirigenziali esterni a non laureati per quasi 1,9 milioni, e retribuzioni ritenute troppo costose, più di 1 milione, di alcuni addetti stampa. Oltre a Letizia Moratti, l'ex vice sindaco Riccardo De Corato dovrà risarcire 21.763 euro (per le stesse voci contestati alla Moratti), l'ex sindaco ed ex direttore generale Giampiero Borghini oltre 106.000 euro e gli ex assessori Tiziana Maiolo, Mariolina Moioli, Edoardo Croci e Carla De Albertis oltre 21.000 euro. Per i giudici contabili, si legge nel loro provvedimento, l'operato di Letizia Moratti avrebbe avuto “il connotato della grave colpevolezza, ravvisabile in uno scriteriato agire, improntato ad assoluto disinteresse dell’interesse pubblico alla legalità e alla economicità dell’espletamento della funzione di indirizzo politico-amministrativo spettante all'organo di vertice comunale”. I magistrati hanno confermato anche la “grave colpevolezza della condotta” in capo a tutti gli assessori che allora votarono le delibere con cui sono state conferite le cosiddette ‘consulenze d’oro’ per le quali era anche stata avviata un'inchiesta da parte della Procura, poi archiviata[63].

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Letizia_Moratti

dal fb di Carlo Monguzzi 
Monguzzi è un violento,  si dimetta!

Così chiedono alcune persone di destra, perché in un commento a "Moratti al posto di Gallera" io ho scritto 

"Siamo rovinati , armi al popolo"

Incautamente fiducioso che chiunque , dotato di un robusto diploma di quinta elementare ne avrebbe colto l'ironia e che le armi erano ovviamente quelle della democrazia , essendo arcinota la mia scelta personale e politica pacifista e contro ogni violenza

Invece insulti di tutti i tipi

Io non arretro di un millimetro, anzi! Penso che un politico debba essere serio, perbene e competente ma che se non capisce l'ironia ( socratiana) sia un politico triste

E quindi continuerò la mia pratica politica con più forza e con molta, molta più ironia e sarcasmo,

E se qualcuno mi chiederà cosa penso dell'eventuale nomina della signora Moratti risponderò

"Siamo rovinati, armi al popolo!