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venerdì 7 marzo 2025

Verdi ambiente e società Lombardia in merito al SalvaMilano 7.3.2025

 Buonasera a tutti Gilberto Rossi per Verdi ambiente e società

trascrizione da youtube

 Voglio condividere con voi due considerazioni in merito al fatto che il Comune di Milano abbia ritirato il sostegno politico al cosiddetto Decreto SalvaMilano mi sento di farlo dopo una breve consultazione con altri iscritti perché penso che sia giusto in ricordo del nostro fondatore il senatore Guido pollice che è venuto a mancare ormai da un po' e anche di Giancarlo Aprea che per aver di ambiente e società Aveva curato vari progetti mi va di ricordare penso che sia importante visto che adesso sembra che tutti si stiano dimenticando Cosa è successo a Milano negli ultimi 14 anni che comunque come Verdi ambiente e società per quello che può fare un'associazione

ambientalista abbiamo fatto dei corsi di

informazione delle giornate di studio

sui piani di governo del territorio

Ringraziando era intervenuto

l'architetto Rodolfo Bosi

e questa mattina sono intervenuto in un

altro video

per

Eh il gruppo civico con cui avevo

presentato una lista ecologista civica

ad Ossona però ricordando eh quelle che

erano state le osservazioni che avevo

presentato nel piccolo comune di Ossona

quando era stato scritto il piano di

governo del territorio nel

2007 e poi nel 2015 avevamo ripresentato

le stesse osservazioni lì da consigliere

comunale per dire Guardate Queste sono

le nostre proposte di 8 anni fa nel 2015

e non erano ancora state accolte

ovviamente Orona non fa parte di nessun

parco locale di interesse sovracomunale

quindi

Quella era la proposta cardine su cui

verteva tutto nel 2024 poi anche ad

Ossona si è andato a rinnovare la

variante del generale del piano di

governo del territorio abbiamo

ripresentato ancora le stesse

osservazioni perché nonostante fossero

trascorsi ben 18 anni non era ancora

stata accolta Questo era per dire che

come associazione ambientalista Verdi

ambiente e società

sono stati presenti alle prime

manifestazioni a sostegno dei magistrati

la prima manifestazione fuori da palazzo

di giustizia Io purtroppo quel giorno

avevo degli altri impegni e non ero

presente però erano presenti dai nostri

iscritti abbiamo abbiamo cercato con lo

stile che ci contraddistingue quello

dell'educazione della pacatezza del

consiglio e dello studio di portare

All'attenzione

alcune cose in merito al salva

Milano una cosa che penso sia

importante segnalare è quella che adesso

non è che si andrà a fare un nuovo piano

di governo del territorio e quello che è

stato verrà dimenticato perché Milano ha

subito dei gravi danni in merito a

questo penso ai mancati introiti degli

oneri di urbanizzazione penso a tutti

quei progetti di rigenerazione urbana

che ormai hanno segnato e cambiato la

nostra città però vi dicevo come Verdi

ambiente e società noi ci siamo sempre

contraddistinti oltre che a essere a

sostegno dei movimenti dei comitati

ambientalisti anche per essere quelli

propositivi magari come dicevano a me in

università i secchioni quelli che

studiano sempre Allora quello che

vorremmo introdurre è quello che

dobbiamo arrivare ad una visione di

Milano città metropolitana un piano di

governo del territorio che deve

considerare non ovviamente certamente

quelle che venivano chiamate periferie

ma anche i comuni dell'interland e

Milano deve diventare una città europea

per uscire Dai facci di slogan vi faccio

subito due tre esempi si parla si

parlava delle città a 15 minuti che

ovvero a 15 minuti di distanza ogni

cittadino delle città

metropolitane deve avere a disposizione

i

servizi principali che sia dalla

farmacia

all'ospedale la scuola la posta il

panettiere Dove potere fare la spesa

anche come il di ritrovo eccetera

eccetera

pensiamo che il trasporto pubblico un

trasporto pubblico europeo siamo nel

2025 si possono pensare tantissime

soluzioni un nostro cavallo di battaglia

m avrete sentito tantissime volte era

quello dell'intermodalità ovvero che

quando arrivi in una

stazione

arrivi col treno da Milano per arrivare

nei comuni vicini siano presenti degli

autobus si possono pensare dei sistemi

come l'autobus a chiamata un sistema che

in Inghilterra nei paesi anglosassoni Ma

i paesi anche del nord Europa in

Germania in Belgio è presente ormai da

quasi 20

anni con e tutte queste cose si possono

articolare un'altra cosa che però ci

preme sottolineare era Ringraziando

Senz'altro i cittadini che con questa

mobilitazione hanno portato l'attenzione

dell'opinione

pubblica tutte le criticità in merito al

salva Milano ricordando come ha

ricordato più volte anche ieri sera lo

stava facendo l'avvocata Veronica Dini

ma anche tantissimi altri

avvocati tutto quello di le parvenze di

incostituzionalità che erano insite nel

salva Milano anche quando si parlava di

interpretazione autentica di una legge

urbanistica del

1941 Ci spiace sottolineare però è

doveroso e necessario che poi è

subentrato nel 1970 con le istituzioni

delle regioni il fatto che varie

competenze urbanistiche erano

state date alle regioni la stessa legge

sul piano di governo del territorio che

vi stavo citando prima la legge 12

del 2005 prevede per il piano di governo

del territorio dei percorsi di ascolto

alla cittadinanza di partecipazione e

dei percorsi di confronto un altro

termine cardine della legge 12 del 2005

è quello degli stakeholder gli portatori

di interesse diffusi

quindi le aziende presenti su un

territorio e

associazioni Ma anche gli stessi

cittadini perché ricordiamo il ruolo del

cittadino del cittadino consapevole è un

ruolo

fondamentale quindi augurandoci che

visto tutti stanno parlando di Piano di

di nuovo piano di governo del territorio

che sia il più

partecipato possibile che si dia

l'opportunità alla

cittadinanza di esprimersi

cosa che è importante ricordare questo

perché facevo l'esempio nell intervento

ieri sera citarsi non è mai bello però

penso che sia importante anche perché

averlo fatto

nel ieri sera nello studio

dell'architetto Emilio Battisti Emilio

Battisti è una figura

importantissima per Milano e per

L'Italia intera Tanti hanno ricordato

quando 8 anni fa ci si era trovati in

quello studio a

parlare dgli

scali ferroviari dobbiamo ragionare a

livello metropolitano e il fatto che il

piano di governo del

territorio deve essere coerente con il

piano territoriale di coordinamento

metropolitano quello che nel 2005 si

chiamava ptcp piano territoriale di

Coordinamento Provinciale adesso è il

piano territoriale di coordinamento

metropolitano un'altra cosa importante

da ricordare siamo un'associazione

ambientalista il fatto che il PGT deve

essere coerente con rete natura 2000 che

è

quel progetto quella normativa Pardon

normativa dell'unione europea che

prevede la messa a sistema delle aree

verdi ragionare in termini di corridoi

ecologici vuol dire

seguire e considerare anche la rete

ecologica regionale questo perché il

Comune di Milano È già un

comune importante e grande la città

metropolitana è un'area ancora più

grande e tutto questo si inserisce nel

contesto

Lombardo una cosa che dobbiamo

sottolineare e poi forse è quello anche

che fa riscuotere a Verdi ambiente e

società

maggior simpatia interesse e consenso è

quello che noi diciamo le cose come

vanno dette benissimo adesso tantissime

prese di

posizione contro i salva Milano però

tante prese di posizione sono

arrivate dopo Le inchieste della procura

Prima eravamo solamente noi

ambientalisti con i pochi mezzi a nostra

disposizione a fare presente alcune cose

quindi veramente un immenso grazie ai

cittadini ricordiamo in piazza

Aspromonte che hanno fatto più di una

denuncia per fermare lì il primo

cantiere Poi da lì ne sono partiti altri

altre denunce altre inchieste

e quindi l'importanza dei cittadini e

questo per dire vi come Verdi ambiente

società per chi non ci

conoscesse Andate sul sito Verdi

ambiente società Pune che lo trovate nei

commenti nella didascalia potete

scaricare gratuitamente la nostra

rivista e poi se qualcuno volesse

sostenerci con il 5x 1000 è una cosa più

che gradita dato che siamo una

associazione che sta in piedi grazie ai

pochi volontari

non mi vergogno a dirlo dopo che è

venuto a mancare il senatore Guido

pollice diventato un po' tutto più

complesso

e devo anche aggiornare la pagina

Facebook questa da dove sto trasmettendo

vas Lombardia perché non abbiamo più la

sede a Milano e anche il sito internet

che ha segnato sulla pagina Facebook è

quello sbagliato Abbiate pazienza

al più

presto niente penso che da tutte le

difficoltà può nascere una nuova

opportunità Oggi ho partecipato Tra

l'altro come cittadino ha un

bell'incontro in università dove si è

parlato di difesa dell'ambiente e penso

che c'è bisogno di associazioni

ambientaliste associazioni ambientaliste

serie

che siano al fianco dei cittadini e come

tutte le costruzioni sociali passatemi

questa definizione da sociologo sono i

cittadini che fanno le realtà sociali e

quindi questo per

dire Verdi ambiente e società in ricordo

del senatore Guido pollice e anche di

Giancarlo Aprea continuiamo in ciò che è

giusto

e l'ultima Ovviamente

un saluto e le condoglianze ai familiare

di pulco Pratesi il fondatore del wvf

che è stato un nostro Maestro questo per

dire che come associazioni ambientaliste

non siamo in competizioni tra noi ogni

associazione

ambientalista sviluppa eh dei temi a cui

gli stanno che gli stanno più chiari più

cari noi ad esempio era quello della

promozione della qualità alimentare

dell'Agricoltura biologica

dell'Agricoltura naturale

dell'Agricoltura biodinamica e siamo

stati promotori D con le nostre campagne

penso alla mangiasano che ha ricevuto

per tanti anni anche il patrocinio della

presidenza della Repubblica Italian di

tantissime regioni e di province appunto

la campagna mangiasano ogni anno una

tematica per parlare di alimentazione

alimentazione come salute dei territori

salute delle persone ma anche come

sistema produttivo che rispetti i

diritti dei Lavoratori Vi ringrazio per

l'attenzione Gilberto Rossi per verdi

ambiente società

martedì 5 marzo 2024

LEAL: "Nessuna tutela per i selvatici in Trentino: la legge ammazza-orsi è stata approvata. Non staremo a guardare"

riceviamo e volentieri pubblichiamo 

LEAL: "Nessuna tutela per i selvatici in Trentino: la legge ammazza-orsi è stata approvata. Non staremo a guardare"

Il Consiglio della Provincia di Trento ha dato il via libera agli abbattimenti con 19 voti favorevoli, 2 contrari e 11 astenuti. Avevamo già avuto certezza dell’approvazione nel momento in cui il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, aveva dichiarato che non ci sono alternative all'abbattimento degli orsi in Trentino. Questa affermazione è il seguito del tentativo fallito di un “ambasciatore” della Pat, che ha visitato diversi Paesi dell'Est Europa, che hanno dichiarato di non essere disposti ad accoglierli, tra l'estate e l'inverno del 2023 (non sono stati resi noti altri contatti successivi).

LEAL, che è stata presente al presidio del 4 marzo organizzato sotto la sede della Provincia di Trento dagli attivisti di StopCasteller, considera scellerato il disegno di legge che prevede l’uccisione di 8 orsi all'anno, 4 adulti e 4 cuccioli.

Gian Marco Prampolini, presidente LEAL rimarca: “La fauna selvatica deve essere tutelata con competenza, rigore e rispetto e in Trentino le cose per gli orsi hanno preso da tempo una brutta piega. Oltre al numero di orsi scomparsi per bracconaggio, avvelenamenti e morti per cause sconosciute, per investimenti e incidenti, è evidente che legalizzarne un abbattimento regolare e sistematico per legge mette i plantigradi del Trentino a rischio di estinzione”.

Dopo che M90 è stato ucciso a fucilate seguiranno altre esecuzioni. LEAL ricorda che nonostante la legge approvata da poche ore gli orsi rimangono una specie severamente protetta in Italia e in Europa e questo crea un innegabile cortocircuito. LEAL si appellerà a tutte le sedi istituzionali italiane ed europee per la tutela di questi animali che da anni difendiamo con ogni strategia legale e nelle piazze.

giovedì 12 maggio 2022

Buscate. Verdi in cammino sabato 14 maggio h. 10.30

 Passeggiata dalla piazza di Buscate, seguendo il cammino del Lucomagno verso la Svizzera.

Ritrovo h. 10.30
Partenza h. 11
Ritorno previsto h. 13
Un occasione per scoprire scorci di bellezza del territorio, verso una consapevolezza di luogo, e fare il punto della situazione sulle nocività presenti nel territorio. 
Inceneritore ex accam
Aeroporto di Malpensa e la brughiera minacciata 
E.. La storia della Cava di Buscate 

VERDI di Buscate 
VERDI del Ticino

Video 







mercoledì 6 aprile 2022

Acampamento Terra Livre. Da Brasilia a Bruxelles 6.4.2022

 La più grande mobilitazione popolare annuale del movimento indigeno è a Brasilia: il campo Terra Libero (ATL). Quest'anno, con il tema "Retomando il Brasile: Demarcar Territoritori e Aldear a Politica", i popoli originari sono i protagonisti di un'altra importante pietra miliare contro la tariffa distruttiva di Bolsonaro e a favore della demarcazione dei loro territori.


L'Acampamento Terra Livre INIZIA!
L'articolazione dei popoli indigeni del Brasile tiene la 18a edizione di Camp Terra Libera (ATL) dal 04 al 14 aprile con il tema 'Retomando il Brasile: Demarcar Territoritoris e Aldear a Politica'. Il campo si svolgerà nello stesso periodo in cui il Congresso Nazionale e il Governo Federale regolano il voto su progetti che violano i diritti delle popolazioni indigene come il Progetto di legge 191/2022, che apre le terre indigene per lo sfruttamento in grande e scala come estrazione, idroelettrica e altri piani di infrastrutture.
Nel 2022 la mobilitazione torna a Brasilia dopo due anni di attività online a causa della pandemia di Covid-19.
In attesa di mobilitare 8 000 indigeni provenienti da oltre 200 popoli di tutte le regioni del paese, la prima settimana del campo sarà caratterizzata dal dibattito “Aldear la politica: noi per quelli che ci hanno preceduto, noi per noi e noi per quelli che verranno”, che pre tende a rafforzare le donne indigene per le elezioni 2022.

video incontro tra i rappresentanti delle Comunità Indigene e gli Eurodeputati

 Representatives of the EU and the UN meet indigenous leaders in Brasilia in a virtual event   https://www.youtube.com/watch?v=DkllZVzVNQM






mercoledì 26 maggio 2021

dopo i barbatrucchi gli "antiverditrucchi". Perchè in Italia non decollano i Verdi?

 Ripercorriamo un po' di barbatrucchi per fermare l'ecologismo in Italia, dopo aver appreso di quel che è avvenuto a Bologna.

mercoledì 14 marzo 2018

Perchè i Verdi in Italia non sono forti come in Europa? dalla Lombardia

Un episodio che la spiega lunga.

Domenica 11 marzo 2018, a Cinisello Balsamo in via U.Bassi, si è svolta l'assemblea regionale dei Verdi; verso la conclusione dell'assemblea, Fabrizio Masseroni si è lanciato contro Gilberto Rossi per tentare di aggredirlo, dicendo, "ti ho già messo le mani al collo etc etc", la colpa di Rossi è di aver chiesto a Masseroni se avesse fatto la campagna elettorale per i Verdi o per altri e come mai non si faceva vedere da 5 anni (gli antiverdi che si fan vedere solo per le elezioni); quando è stato fermato Masseroni, è intervenuto Antonio Caldarella che come un pazzo ha provato anche lui ad aggredire il Rossi, senza nessuna provocazione da parte di Rossi; solo la presenza e l'intervento degli altri partecipanti all'assemblea ha sventato il peggio; Rossi, scavalcava il muretto divisorio delle scrivanie e, questo fatto ancor più strano e assurdo, la Balduini, anzichè difendere il Rossi, lo apostrofava e offendeva e lo intimava a lasciare la sede. Rossi, rispondeva chiaramente e pacatamente, spaventato dall'episodio e in tutta calma, "me ne vado io, ma con me se ne vanno i Verdi sinceri e onesti che si impegnano sempre per la difesa dell'ambiente"; all'esterno Rossi chiama prontamente il 113 per segnalare la situazione di pericolo e dopo poco sopraggiungono i Poliziotti a cui viene spiegata la vicenda; dopo un po' escono dall'assemblea e Balduini e Caldarella, raccontano la loro versione dei fatti alla Polizia.
La Polizia chiamata da Rossi, spiega che la versione dei fatti di Balduini non è uguale a quella di Rossi; al che, Rossi si ricorda che nel locale erano presenti delle videocamere e mette a conoscenza gli agenti, i quali effettuano un sopralluogo per acquisire le immagini.
Si sono susseguiti due dubbi; si può arrivare a questa situazione?
Rossi riceve telefonate che lo invitano a non denunciare, altri presenti, sentiti telefonicamente dicono che erano in bagno, che non han visto.
Regresso, Rossi ha lavorato per conto della federazione dei Verdi, presso quei locali per circa un paio di giorni, in quanto poi è stato inviato in quel di Milano presso la sede dei socialisti per seguire le pratiche in merito alla campagna elettorale; trovandosi a gestire una situazione surreale, dove si sono spesi 50 euro per due timbri inutili, per la correzione di una data; dove mentre si dovevano depositare le documentazioni inerenti alle elezioni politiche, si era creata una sorta di confusione ad Hoc, per la raccolta delle firme a livello regionale; il tutto, per i Verdi era gestito o meglio non gestito da Maria De Luca, moglie del Caldarella; altro fatto rilevante, su 2 settimane piene di campagna elettorale, la coppia Caldarella De Luca che aveva fatto incetta di candidature, per le politiche e per le regionali, per una settimana è in vacanza.
Come sanno tutti l'attività del Rossi è di curare blog e promuovere la cultura ecologista e ambientalista; operazione che svolge con dedizione, passione e competenza,seguendo consigli e aiuti da altri Verdi; Gratuitamente;
Per le elezioni, si è inventata la necessità di pagare per una cifra abbastanza elevata una società di comunicazione per dei servizi che stando anche alla presa di posizione dei Socialisti (membri della coalizione) totalmente inutile per non dire controproducente; la cultura ecologista e su quali argomenti spendersi non è un fatto neutro e che si può inventare in pochi minuti.
Questo breve riepilogo per ricollegarci alla discussione dell'autunno scorso su come mai i Verdi non decollano in Italia.

Sull'assemblea dei Verdi della provincia di Milano. Smascheriamo i tranelli

Ho appreso alle h. 18 in una conversazione con Stefano Costa, presentatore della mozione 1, che ha firmato la presentazione della lista dei delegati senza leggerla il sabato mattina alle 10 e 55 quando è arrivata (il termine di presentazione erano le 11), a noi del Magentino, non è stata fatta leggere la lista dei candidati, non è stata ingenuità nostra, mia e del dottor Colombo, ma una forzatura antidemocratica, visto che Elena Grandi aveva assicurato che saremmo stati tra i delegati e ci sollecitava già la conferma per Chianciano per le questioni logistiche.

Insieme ad altre irregolarità e ai modi per nulla gentili della portavoce della Provincia di Milano, veniva esclusa la presentazione della mozione 3, nonostante due oratori ne avessero tessuto le lodi, e alle 10 e 55 io manifestai, visti gli atteggiamenti espressi, la disponibilità e volontà di presentare la terza mozione.
Quanto accaduto è gravissimo e fa il paio con i vari tentativi di aggressione e minacce alla mia persona da parte di un firmatario della mozione 1; per Senso di responsabilità verso la Federazione dei Verdi, avrei anche soprasseduto e guardato avanti, considerando che da tutta Italia i portavoce Verdi mi han chiamato per esprimere la loro solidarietà.
Ma qua, non è solo il futuro dei Verdi, è il ruolo dei Verdi in Italia e in Europa, ritengo che L'assemblea della provincia di Milano deve essere annullata. Su questo, prima di avviare procedure legali, invoco il buon senso; buon senso che non c'è stato.
Brutti metodi, che sono stati già espressi e criticati nel corso degli interventi pubblici dell'assemblea.
Considerazioni di Gilberto Rossi, condivise con i Verdi dell'associazione di Boffalora sopra Ticino che per dare un messaggio propositivo, nel giorno dell'assemblea nazionale hanno organizzato una cena di autofinanziamento a Boffalora e hanno dato mandato esplorativo e di portare un messaggio di unità all'Assemblea a Gilberto Rossi.
Messaggio concretizzato nella ricerca di una mozione unitaria.

sabato 8 maggio 2021

Milano. 8.5.2021 BASTA VELENI! Critical mass per la salute dei territori vol.3: le tappe (foto e video)

Il programma di BASTA VELENI

Video reportage https://m.youtube.com/watch?v=lAcEYNMl_GI

Oggi pomeriggio si manifesta nella periferia di #Milano, a pedali, al fianco di comitati e realtà che si battono per rivendicare giustizia sanitaria e climatica, salute pubblica e cura dei territori.

🚑 Concentramento h14.15 all'ingresso dell'ospedale #SanCarlo, dove affiancheremoo lavoratrici/ori del comparto #sanità, per una #societàdellacura e contro la gestione aziendalista dell'emergenza e del sistema sanitario!

🏗 Trotto di #SanSiro, dove nuove case per ricchi prendono il posto di alberi e storiche scuderie della città

⛲️ Le scuderie #DeMontel, che con la complicità del bando #c40cities #reinventingcities sono state privatizzate per farne terme di lusso.

🏟 Stadio #Meazza: una tessera della #cittàpubblica, che si vorrebbe sacrificata in favore di uno stadio-disneyland privato e di ulteriore #consumodisuolo.

🌳 I parchi oggetto della vittoria #nocanal, le due sedi di #SoyMendel, e ancora giù fino al Parco Cividale, oggi sotto scacco per via un progetto infelice e superabile togliendo spazio alle auto piuttosto che al #verdepubblico, e tutelando l'area inselvatichita.
























mercoledì 14 aprile 2021

San Didero (Torino). Lacrimogeni in casa.

 Scrive Nicoletta Dosio su fb

Invito alla lettura e alla riflessione per quelli che, l'Egitto, la Turchia, la Cina, la xxx e la xxx. Forse, sarebbe opportuno guardare anche dove si poggia i piedi, un tema non esclude l'altro. 

N. D. R. Ne la Francia, ne l'Europa vogliono la TAV; il sindaco di Lione è un noto no tav. 

Le case di San Didero invase dal fumo dei lacrimogeni, i corpi inzuppati a suon di idranti, i presidianti resistenti sul tetto del presidio, il popolo NO TAV che fa da barricata contro l'avanzare delle truppe di occupazione. 

Fatica, polmoni e occhi in fiamme, gelo che penetra nelle ossa, ma anche la gioia di stringerci insieme, dalla parte giusta e l'ironia allegra del giovane che, investito dagli idranti, si ferma e risponde con gli spruzzi della sua bottiglietta d'acqua.

 Intorno, una primavera che ha tutti i colori del verde e tutti i germogli ed i sorrisi della natura fanciulla.

Per questo loro non vinceranno.




mercoledì 7 aprile 2021

I verdi vincono in Groenlandia; i verdi vincono quando hanno il coraggio di dire no 7 4 2021

Si mettano il cuore in pace, i falsi ambientalisti nostrani, o gli occupatori di spazi, quelli che da sempre sono lo zerbino del potere. I Verdi, vincono e sono votati e sostenuti quando hanno il coraggio di essere verdi, non se si dipingono da liberisti stile forzaitalia o peggio, e come alfieri della green economy, che a conti fatti, sa di greenwashing e nulla più, in termini poveri e accessibili a tutti, semplicemente di mistificazione; quelli che si fanno imporre l'ordine del discorso.
Siamo Verdi, siamo ecologisti, siamo per dar voce a chi non ha voce, dar rappresentanza all'ecosistema, a tutti gli esseri viventi, per i diritti degli animali, per il diritto al futuro, per il diritto alla vita, non alla mercificazione e al produttivismo e alle false libertà di suicidi e di morte; siamo per salvare il pianeta e l'umanità e per questo, il sole che ci illumina dentro ci regala quell'energia che i lacchè di palazzo non possono nemmeno immaginare.
Evviva i popoli indigeni del Pianeta, nostri Fratelli e nostre Sorelle, nella difesa di Pachamama, di Gaia, del Pianeta, chiamatelo come volete, ma dai ghiacciai all'equatore, dalle vette agli oceani, in ogni angolo, un verde respiro sta soffiando.
Non è un caso che oggi, mentre vengono a nudo e a galla, opacità in alcune operazioni che hanno subito i verdi italiani, un altro grande successo, forse non di numeri, ma simbolicamente, bello come la vittoria a un referendum contro il nucleare, incoroni questa giornata.
Dalle valli, a tutti i presidi contro i veleni e gli ecocidi in italia, si alza degna, la consapevolezza dell'urgenza della conversione ecologica, che non sarà regalata dai padroni che hanno avvelenato il pianeta, ma sarà una presa di coscienza collettiva e delle genti che si autodetermineranno e decideranno del loro futuro.
Gilberto "Gibo" Riccardo Rossi   portavoce dei Verdi del Ticino (Milano Metropolitana)

Svolta green per l'isola verde. In Groenlandia vincono i "No miniera"

Era dal 1979 che il partito socialdemocratico Siumut non perdeva la maggioranza in Parlamento. A vincere le elezioni in Groenlandia è stato Inuit Ataquatigiit, partito di sinistra e ambientalista che si è opposto con forza all’immenso progetto minerario Kvanefjeld, secondo maggiore deposito di terre rare, sesto al mondo di uranio, uno dei più importanti siti minerari al mondo, che ha causato la crisi politica di febbraio e le conseguenti elezioni anticipate. 

Inuit Ataqatigiit (IA) ha ottenuto il 37% dei consensi, mentre Siumut si è fermato al 29%. A ottenere l’incarico per la formazione di un governo sarà quindi il leader di IA Mute Egede, 34 anni.

A Kvanefjeld l’australiana Greenland Minerals, sostenuta dal gruppo cinese Shenghe, ha ottenuto una licenza di esplorazione, ma gli ambientalisti si sono opposti temendo che le estrazioni su larga scala possano danneggiare l’ecosistema groenlandese. Siumut si era espresso a favore, Inuit Ataquatigiit contro: ora è da capire il futuro di uno dei più importanti progetti minerari al mondo.

Lo sfruttamento dei giacimenti di Kvanefjeld potrebbe essere “un capitolo chiuso”, ha lasciato intendere Mute Egede. “Vogliamo fermare il progetto di Kvanefjeld. Dal verdetto degli elettori, specialmente nella Groenlandia meridionale, dove si trova la miniera, è evidente come essi si oppongano al progetto”, ha detto il segretario del partito. “Dobbiamo ascoltare i cittadini, che si sono espressi ”, ha aggiunto Egede, rilevando come di fatto, il progetto minerario sarà “cancellato”. 

fonte: https://www.huffingtonpost.it/

mercoledì 31 marzo 2021

minacce e intimidazioni, sempre segnalare e denunciare. Ossona (Milano) 2016-2021 (Foto)

 Un articolo difficile da scrivere, perchè quando rientri in casa, e in casa, ci sono degli sconosciuti, senti rumori, vedi i mobili e tutto sottosopra, ti senti saccheggiato dentro.

3 volte mi è successo, da dicembre 2016, gennaio 2017, sempre in concomitanza con iniziative politiche dove avevo il ruolo di videoregistrare l'iniziativa; poi, sono successe ancora; come l'estate scorsa, dove a fine agosto ho trovato che erano entrati in casa e l'avevano pure richiusa; sono andato a far la denuncia dai carabinieri e rientrando a casa era ancora aperta; ho messo una catena, ho cambiato le serrature; e poi, ancora, gli aranci nel cortile, in posizione che per forza di cose, erano entrati per metterli lì; tutti segnali, e questo articolo è utile non una, ne due ne 3, ma mille volte, perchè se può capitare a me, chissà a quanti altri; sono successi episodi simili a milano, e li, la stampa, per fortuna li ha riportati, ma si sa, se fai i Verdi, se dai voce all'ecologia, in Italia, è ben più difficile, basti pensare a Peppino Impastato, Alex langer Pasquale_Cavaliere, Roberto Albanese e tani altri, scomparsi con date significative e strane coincidenze, o, perchè tanti ecologisti dopo 5 anni di mandato, lasciano la politica, perchè, oggettivamente, la mia esperienza, in 5 anni, 3 volte la casa aperta, i lavori, te li fan perdere, ti attaccano i parenti e conoscenti, ti attaccano le amicizie e le tue attività (per il mio caso, il ruolo nel cda della Cooperativa LaRinascita, o per il giornalismo, gli strani "sabotaggi" quando si doveva pubblicare o fare articoli e servizi per teleambiente).

Invito a segnalare sempre alle forze dell'ordine, e se possibile a fare una memoria; è la relazione sociale che tiene in vita gli uomini; la cultura, e il coraggio delle  proprie idee.






martedì 16 marzo 2021

Cave di Casorezzo. Il delitto perfetto. Tra comparse, bluemoon, inchieste e falsità.

 Dal 1999 i cittadini dei comuni del parco del roccolo si oppongono all'ipotesi del progetto di una discarica; tra alti e bassi, fino ad oggi, o meglio, fino al 20 luglio 2020, i cittadini hanno avuto la meglio, poi, in seguito a un incontro non ben compreso o meglio "termometro", in data 17 luglio c'è un incontro tra due consiglieri regionali della Lega Nord con il proprietario della Cava e in data 20 luglio, iniziano i lavori, nonostante ci siano una serie di criticità.

Nel titolo, scriviamo di comparse, bluemoon, inchieste e falsità.

Le comparse, sono i tanti soggetti che sono comparsi e scomparsi.

Bluemoon, perchè da circa un anno si è creata una situazione di degrado a dir poco scientifico, che richiama una delle pagine più cupe e tristi d'Italia, appunto l'operazione bluemoon dove parti deviate dello stato per arginare i movimenti giovanili e dei lavoratori, inondano le strade di droga. https://it.wikipedia.org/wiki/CIA_e_traffico_di_droga

Inchieste: da quelle mancate sui ripristini non effettuati ad ogni nuova concessione, a quelle avvenute sulle varie proprietà passate delle cave, dove aleggia, come un macigno, il dubbio su come mai, in un contesto di mobilitazione contro la discarica, qualcuno possa acquistare una cava per farne una discarica? quanto meno strano e poco lungimirante.

Falsità, in merito alla ricostruzione di questi anni, dove l'evidente responsabilità della regione lombardia e dei partiti della destra, come si vede dalla seduta del consiglio metropolitano, quando viene proposta una mozione contro la discarica e i consiglieri di destra lasciano l'aula.

video del consiglio metropolitano, votazione negli ultimi due minuti https://www.youtube.com/watch?v=L0d_eacFGqM&t=2766s

Falsità, e confusione creata ad hoc, dove alcuni politici locali danno la colpa ai tecnici, quando i tecnici si limitano a seguire le normative e le normative sono quelle regionali.

Una storia che richiede approfondimenti e indagini, in quanto troppe cose non tornano e non hanno un senso logico.

Per certi versi, l'impressione durante l'iniziative era che l'importante per alcuni, non era fermare la discarica, ma la presenza degli ecologisti, allora ne son seguite più o meno velate provocazioni: come organizzare iniziative con i gruppi di cacciatori, invitare a suonare un gruppo con politici di destra, cercare di minimizzare se non occultare il quadro politico e dipingerlo come mero problema tecnico per poi accusare politicamente il centrosinistra metropolitano; lungi da chi scrive prendere le difese del pd, ma se non hanno la responsabilità, creare questa confusione certo non aiuta.

C'è stato un periodo in cui alcuni davano responsabilità al WWF perchè la vicina oasi non si schierava contro la discarica (pare che gli sia stato chiesto solo se era a più o meno di 5 km di distanza); poi hanno provato ad attribuire la responsabilità a legambiente, al circolo di Nerviano, con dei soggetti che hanno usato il simbolo del cigno per una serata informativa in quel di nerviano senza avvisare il circolo e per fare una serata "debole" dal punto di vista dei presenti.

Sono state richieste dai cittadini più volte assemblee pubbliche, che sono state rinviate spesso, se non poi per venir concessi in condizione di poterle strumentalizzare.

Sono stati registrati vari episodi per intimorire gli ecologisti e attacchi personali al consigliere comunale dei Verdi che ha portato anche nel consiglio comunale di Ossona una mozione per fermare la discarica e richiamare alla responsabilità Regione Lombardia.

Sabato 13 marzo 2021 in occasione di un sopralluogo con l'eurodeputato dei Verdi si è verificato un altro episodio a dir poco singolare, questo nella prossima puntata.


venerdì 22 gennaio 2021

Smog. VERDI: il piano per la ripresa si occupi dello smog nella pianura padana

 Di Silvia Zamboni (Verdi) 

È davvero preoccupante che il Piano nazionale di ripresa e resilienza  (PNRR) del governo per l'impiego dei 210 miliardi di euro del fondo #NextGenerationEU (Recovey Fund) non preveda risorse a favore del risanamento ambientale del bacino padano. Si tratta infatti di un’area che vede #Brescia e #Bergamo registrare il più alto tasso di mortalità da particolato fine in Europa, mentre #Torino e #Milano sono al terzo e quinto posto per mortalità da biossido di azoto. In Veneto è #Vicenza la maglia nera di questa classifica dello smog alle stelle; in Emilia-Romagna nove le città nella top100 delle città più inquinate: #Piacenza è la prima al 25esimo posto, seguita da #Ferrara (26), #Carpi (33), #Parma (38), #Modena (50), #Sassuolo (60), #Bologna (73), #Forlì (82) e #Ravenna (89). Sono dati che confermano  al di là di ogni dubbio l’esistenza di un'emergenza sanitaria, oltre che ambientale nel bacino padano. Non a caso la Regione Emilia-Romagna deve predisporre un piano di risanamento dell’aria in risposta alla sentenza di condanna della Corte di Giustizia europea per lo sforamento delle concentrazioni di polveri sottili #PM10. 

Per uscire dall’emergenza occorrono interventi accompagnati da investimenti massicci in tutti i settori di emissione delle polveri sottili e loro precursori: dalla mobilità motorizzata non elettrica  ai mega allevamenti intensivi; dalla produzione e impiego di energia da fonti non rinnovabili agli impianti di riscaldamento ad alte emissioni.  Bisogna investire per lo sviluppo della mobilità elettrica, delle fonti rinnovabili; per la sostituzione delle caldaie alimentate da fossili con pompe di calore; per l'isolamento termico di case ed uffici; per la diffusione dei metodi di agricoltura climate smart. 

Per questo come #Verdi chiediamo al governo di stanziare risorse adeguate del Recovery Fund riconoscendo il bacino padano, dove vivono venti milioni di persone, come un'area di emergenza ambientale e sanitaria di interesse di nazionale. Risorse da associare a target misurabili di riduzione dei gas che avvelenano l'aria che respiriamo. Sarebbe un modo anche per tradurre in atti concreti la lotta contro l'emergenza climatica, visto che le fonti dello smog sono le stesse che coi gas climalteranti fanno aumentare la febbre del pianeta all'origine dei cambiamenti climatici.

Senza mettere in campo risrse adeguate a sostenere la svolta verde, continuare a parlare di sostenibilità rischia di rimanere solo uno slogan vuoto.

Info sulla ricerca sull'inquinamento: https://bit.ly/2NsymhE

mercoledì 29 aprile 2020

Le etichette "benessere animale" sono solo marketing. Da "Essere Animali"

riceviamo e volentieri pubblichiamo
in prima serata su Rai 3 sono state mostrate ancora una volta immagini dure e davvero preoccupanti dello stato degli allevamenti italiani.
La nuova inchiesta di Sabrina Giannini per la trasmissione Indovina chi viene a cena ha colpito nel segno, non solo mostrando le reali condizioni di vita degli animali, ma smascherando anche le operazioni di marketing utilizzate per confondere i consumatori.

mercoledì 8 aprile 2020

Verde urbano e salute: esce la Risoluzione del Convegno di San Rossore

riceviamo e volentieri diamo pubblicazione   da SALVIAMO IL PAESAGGIO 
Non c’era bisogno del coronavirus per stabilire le relazioni che corrono tra la salute umana, la qualità dell’aria e il verde urbano: lo dicevano già le Nazioni Unite nel 2014, con la Decisione XII/21 Biodiversity and human health (biodiversità e salute umana) nell’ambito della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità biologica.