sabato 25 ottobre 2014

metti un libro una sera. Amori e crimini di Danilo Lenzo Giovedì 30 ottobre alla pro loco di Ossona

A Ossona è tempo di “Amori e Crimini”, il nuovo romanzo noir di Danilo Lenzo, pubblicato da Il RIO Edizioni di Mantova.

Ambientato tra la Sicilia e la Lombardia, “Amori e Crimini” offre uno spaccato
crudo e realistico della società attuale, tra corruzione politica e infiltrazioni mafiose, crisi di valori e voglia di riscatto.
I protagonisti sono persone perbene affiancate da personaggi malvagi e figure
ambigue che vivono nella “zona grigia”, terra di mezzo tra il bene e il male.
È un viaggio nella profondità dei vizi e delle virtù di un Paese sulla via del declino.
Danilo Lenzo è giornalista professionista, blogger e scrittore. È nato a Siracusa, vive a Magenta, lavora a Milano e nell’hinterland.
Per Sensoinverso Edizioni ha pubblicato i libri “Racconti al Buio” (2010) e
La leggenda dei Croce Nera” (2012).

info: www.danilolenzo.it VASONLUS.IT

http://www.fondazioneperleggere.it

in collaborazione e col patrocinio di






domenica 19 ottobre 2014

Agricoltura, ritorno al futuro per uno sviluppo sostenibile Abbiategrasso 18 10 2014


(sotto gli interventi di Invernizzi e di Nadia Verduci)
“Agricoltura, ritorno al futuro per uno sviluppo sostenibile”
Saluti e introduzione
Pierluigi Arrara (Sindaco di Abbiategrasso)
Marco Invernizzi (Sindaco di Magenta)
Nadia Verducci (Sindaco di Noviglio) 
Le azioni di governo per il comparto agricolo
Andrea Olivero (Viceministro alle Politiche agricole, alimentari e forestali)
La filiera corta agricola dell’Est Ticino per un mercato agricolo stabile
On. Francesco Prina (Commissione Agricoltura, Camera dei Deputati)
Paolo Stella (Cooperativa del Sole)

contro le organizzazioni mafiose Casorate Primo 17 10 1014 Video e foto

Video e foto dell'iniziativa promossa dalla CAROVANA ANTIMAFIA DELL'OVEST MILANO 
 "Contro le organizzazioni mafiose" di venerdì 17 ottobre alle ore 21.00 al Cinema Teatro Oratorio, Piazza Mira - CASORATE PRIMO (PV).
Interventi di:
Don VIRGINIO COLMEGNA
Presidente Fondazione Casa della Carità, Milano
GIUSEPPE GENNARI
Giudice per le indagini preliminari, Tribunale di Milano, autore del libro “Le fondamenta della città”
GIANMARCO INVERNIZZI
Sindaco di Magenta promotore dei Sindaci contro le mafie
modera Luciano Scalettari, giornalista di Famiglia Cristiana


mercoledì 15 ottobre 2014

Ecco a voi anche l’Expo “acerbo”

comunicato stampa Verdi Ambiente e Società
A pochi giorni delle dimissioni di Antonio Acerbo dalla carica di sub commissario Expo e da quella di responsabile dei lavori del Padiglione Italia, non c’è traccia di schiarita tra le ombre della corruzione nella realizzazione dei cantieri delle strutture che ospiteranno l’evento internazionale di Expo. Inoltre restavano, sul tavolo imbandito davanti a cittadini e Procura, le accuse di corruzione e di turbativa d’asta.
Da quando, nel marzo scorso, si è scoperchiato il “vaso di expo”, la nostra forte sensazione era che non fosse ancora finita qui. Anche per gli addetti ai lavori non è facile orientarsi tra opere da fare e ritardi di esecuzione, tra avvisi di garanzia e aspettative di ripresa, ingaggi milionari e inviti alla sobrietà continuamente rilanciati sui media dai testimonial dell’evento.
Per noi di Vas Onlus (associazione Verdi Ambiente e Società Onlus) si naviga a vista: non si capisce se, a 200 giorni dell’inaugurazione di Expo, serva ancora l’opera delle “Vie d’Acqua”, giustamente contestata dai cittadini; c’è preoccupazione per il fiato sul collo dovuto ai ritardi che potrebbero portare ad incidenti nei cantieri. Per non parlare del reale rischio che intorno al Padiglione Italia (vetrina del Paese) e al suo costosissimo “Albero della vita” (un sogno “sfavillante” da dieci milioni di euro) si possano trovare altre illegalità. L’Expo si avvicina, ma ci pare che l’azione della magistratura ci indichi il bisogno di operare con calma e di non lanciarsi in eccessi di entusiasmo, perchè “quando il peggio sembra alle spalle, si ricomincia”.
Così, ad un mese della notifica dell’avviso di garanzia, l’ingegnere Antonio Acerbo è finito agli arresti domiciliari, nell’ambito dell’inchiesta dei Pm di Milano Gittardi e D’Alessio in compagnia dell’imprenditoreDomenico Maltauro, (il cugino di Enrico, già indagato), e di Andrea Castellotti, dirigente della società Tagliabue con l’incarico di facility manager del Padiglione Italia. Secondo i magistrati milanesi, si parla di corruzione e turbativa d’asta, reati commessi tra il 2012 e il luglio del 2013 in relazione all’appalto per le vie d’acqua: sotto la lente degli inquirenti sono finiti alcuni contratti di consulenza sospette dove è presente anche quello stilato per il figlio dell’ingegnere Acerbo, ora indagato dai giudici per riciclaggio.
Allora ci domandiamo: “… chi doveva controllare, perchè non l’ha fatto ?” “Il commissario Sala si è forse distratto in questi anni di polemiche e ritardi della politica ?”. Mancano circa 200 giorni, non possiamo fare brutta figura !! Allora, ecco rinnovato l’appello di Vas: “Sindaco Pisapia, prenda Lei in mano la pratica di Expo e faccia solo le opere che servono.” (ipotesi da noi lanciata in tempi non sospetti).
Più che di sogni, Milano in questi giorni avrebbe bisogno di pulizia, morale e materiale. E di una certezza: poter lavorare in condizioni di legalità e sicurezza”: era questo il messaggio lanciato, due settimane fa, daltelefono verde antimafie e anticorruzione di Vas Onlus. Come aveva dichiarato il Presidente Nazionale di Vas, Guido Pollice, ponendosi ad alta voce : “è mai possibile che non si possa stendere una rete di sicurezza attorno ad Expo dopo l’arrivo del commissario anticorruzione Raffaele Cantone, isolando le mele marce e le mafiosità?”. E Vas rilancia: “ chi sa, parli, ci racconti”.
Per Vas Onlus
Alfio Rizzo e Francesco Tusino