Riceviamo e pubblichiamo da Forza Italia Ossona
Per approfondire e riepilogare, visto e considerato che sono trascorse più di due settimane delle dimissioni dell'assessore Porzio.
Da Liberanotizienews
Garavaglia consiglia a Venegoni di dimettersi
https://liberanotizienews.blogspot.com/2026/06/ossona-garavaglia-s-consiglia-di.html?m=0
Ossona, il secondo assessore lascia la giunta
Lunedì 29 giugno, Fabio Porzio rassegna le dimissioni.
È il secondo assessore che lascia la giunta di Ossona; a differenza dell'altro assessore, rimane in consiglio comunale.
Mentre scriviamo non possiamo riportare nessuna nota della lista civica o dichiarazioni dell'assessore uscente.
Un silenzio che è più di un Boato.
Ossona e gli ossonesi non possono che augurarsi le dimissioni del Sindaco e di tornare al voto, magari dopo un semestre o più di commissari prefettizi, in modo di chiarire alcune criticità che si trascinano da molti anni, dal tema del bilancio (la delibera della corte dei conti), a quello del Pgt, oltre al clima creato nel paese.
I numeri sono impietosi, se avesse avuto un minimo di bon ton istituzionale, Giovanni Venegoni si sarebbe dimesso dopo il referendum.
Lasciare la maggioranza è sempre una scelta importante e per nulla leggera, indica spesso il rispetto per le istituzioni e per i propri elettori. Un applauso all'assessore, agli assessori, che non hanno voluto reggere il gioco all'ultimo monocolore leghista d'Italia.
Queste dimissioni portano anche a analizzare cosa era accaduto per le elezioni del 2024, senza la lista di centrosinistra (in seguito ai 3 tentativi di aggressione al segretario dei verdi, la sofferta e giusta decisione del centrosinistra), si sono presentate 4 liste di destra, e colpisce subito all'occhio, leggendo le preferenze, che qualcosa di "particolare", probabilmente c'è stato. Una lista dove non si sono votati?
https://liberanotizienews.blogspot.com/2026/06/ossona-secondo-assessore-la.html?m=0
martedì 30 giugno 2026
Ossona. Il centro sinistra chiede le dimissioni di Venegoni, dopo le dimissioni di Porzio che seguono le dimissioni di Gussoni
Ossona, Città metropolitana di Milano
Martedì 30 giugno 2026
Nota stampa del centrosinistra di Ossona
Venegoni, dimettiti.
Dopo aver fatto di Ossona una barzelletta da sacrestia, in un paio di mesi, oltre alle inconcludenze amministrative, e l'impoverimento del tessuto sociale, due assessori si sono dimessi.
A nostro avviso, già il giorno successivo alla votazione del Pgt, doveva chiudersi questa amministrazione, e ovviamente con l'annullamento dell'atto.
L'ultimo atto, un cittadino si è rivolto fin alla prefettura e anche il consigliere Garavaglia S. (Fdi), chiedeva contezza delle risposte, sia al cittadino che alla prefettura.
Sottolineiamo la questione del fotovoltaico a terra che ha tenuto banco negli ultimi mesi, a quanto pare, almeno da metà 2022, cioè dalla vendita dell'area ex novaceta, le amministrazioni erano a conoscenza del progetto.
Non si prendono per fessi i cittadini.
Pur sottolineando le differenze politiche con gli assessori Gussoni e Porzio, un grazie per queste loro scelte, che non sono certo state superficiali o per tempo, ma per una chiara visione politica.
Sindaco Venegoni, prendi atto, anche dopo il referendum, dove eravate schierate, tutte e 4 le liste per la riforma, quasi mille ossonesi hanno votato in difesa della costituzione, e ad Ossona era chiaramente un voto politico.
Da sottolineare il clima creato in paese, con attività pubbliche come il cineforum, o teatro e altro, finalizzate ad uso esclusivo, fino ad arrivare a impedire gli interventi dei cittadini, o tentativi di aggressione, e le pressioni indebite sui datori di lavoro e attività antisindacale.
In attesa di leggere al più presto le dimissioni di Venegoni, ricordiamo anche la delibera della corte dei conti, che doveva essere pubblicata in home Page del Comune per 60 giorni ed era in un link non immediato.
Ossona merita di più.
Ringraziando i due assessori per aver dimostrato rispetto agli Ossonesi è urgente ripartire da una pratica democratica condivisa, per smascherare i doppi giochi.
Il centrosinistra di Ossona chiede le dimissioni del Sindaco Giovanni Venegoni, il suo progetto politico è finito, 2 assessori su 3, dei componenti della lista, hanno lasciato la maggioranza, uno, addirittura il consiglio comunale.
Il dato politico è netto, incontrovertibile.
In più, si tratta di due dei tre, con più preferenze.
Venegoni rispetta Ossona e i suoi abitanti, rassegna le dimissioni.
Venegoni, hai usato le istituzioni, dimostrando confusione tra ciò che è pubblico e privato, laico o confessionale, e creando deserto sociale.
Nemmeno la gestione di due lampioni, per la viabilità, stile bullismo di paese, e ancora tutti noi pendolari ci chiediamo perché spostare di 20 metri una fermata del bus.
Due su tre, i più votati e coloro che presumibilmente hanno costruito e retto l'architettura del progetto politico.
Ossona non può essere ostaggio di chi si sente ormai estinto e superato da un ex generale.
Gilberto Rossi
Per Cambiamo Ossona
Tavolo del centrosinistra "campo largo" Ossona
https://liberanotizienews.blogspot.com/2026/06/ossona-il-centro-sinistra-chiede-le.html?m=0
Convocazione del consiglio comunale di Ossona il 15 luglio, l'ultimo dell'amministrazione Venegoni?
https://liberanotizienews.blogspot.com/2026/07/ossona-consiglio-comunale-straordinario.html?m=0
La nota stampa di Forza Italia Ossona del 13 luglio
Crisi amministrativa ad Ossona: due assessori in 90 giorni, l’immobilismo della giunta non fa il bene di Ossona si trova oggi a fare i conti con un'evidenza politica difficile da ignorare: la macchina amministrativa guidata dai nostri avversari politici sta mostrando preoccupanti segnali di cedimento. Le recenti dimissioni di ben due assessori nell’arco di soli novanta giorni non rappresentano semplicemente un normale avvicendamento tecnico, ma fotografano una profonda instabilità all'interno della maggioranza che siede in municipio.
Come rappresentanti di Forza Italia, guardiamo a questi avvenimenti non con sterile spirito di polemica, ma con un profondo senso di responsabilità civica e attaccamento al nostro paese. Assistere a un rimpasto così repentino nel cuore dell'esecutivo cittadino significa una sola cosa: il progetto politico che ha convinto una parte degli ossonesi si è arenato, lasciando spazio a divisioni interne e a una totale mancanza di programmazione a lungo termine.
Un'amministrazione comunale solida dovrebbe lavorare come un ingranaggio perfetto, garantendo certezze, servizi efficienti e risposte immediate alle famiglie e alle imprese del territorio. Al contrario, la nostra comunità è costretta ad assistere a un continuo valzer di poltrone, che inevitabilmente rallenta l'adozione di delibere importanti e blocca il rilancio di opere pubbliche e del decoro urbano. I cittadini di Ossona meritano risposte chiare sulle motivazioni reali che hanno spinto due figure di primo piano a fare un passo indietro in tempi così brevi.
La nostra forza politica, da sempre espressione di un’opposizione costruttiva, liberale e moderata, non si limiterà a registrare queste evidenti difficoltà. Continueremo a vigilare con estrema attenzione sul regolare svolgimento dell'attività amministrativa, pronti a far sentire la nostra voce ogni qualvolta gli interessi della cittadinanza verranno messi in secondo piano rispetto alle logiche di spartizione interna della maggioranza.
La politica deve tornare a essere il luogo dell'ascolto, della competenza e della stabilità. Invitiamo il Sindaco e tutta la giunta a fare chiarezza su questa crisi e ad aprire una riflessione seria e trasparente. Se la squadra di governo non è più in grado di garantire un'azione amministrativa efficace ed equilibrata, sarebbe un atto di grande coraggio e rispetto verso Ossona ammettere l'impasse e rimettere il mandato, per permettere ai cittadini di scegliere un futuro di certezze e sviluppo. Noi di Forza Italia siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte con proposte concrete e collaborative per una visione chiara per il rilancio del nostro paese.
Eliana Mereghetti e Stefano Cale'
I due articoli sui settimanali locali.
Nel frattempo, il magentino è in mobilitazione per il datacenter di Magenta, di Buscate e si susseguono assemblee pubbliche e raccolte di firme.
Qua, per chiedere la moratoria di un anno per tutti i datacenter
Un esempio di democrazia da Buscate, la CONSULTA ECOLOGIA, visibile come i consigli comunali, ad Ossona, ancora "osteggiati", nonostante la direttiva europea 4/2017 e vari precedenti.
https://gilbertorossid.blogspot.com/2026/07/datacenter-e-logistica-consulta.html?m=1
Link per la visione della consulta
https://buscate.consiglicloud.it/meetings/cG5tM3lic0hXOEU9





Nessun commento:
Posta un commento