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lunedì 20 dicembre 2021

Milano. Elezioni Metropolitane 19.12.21 Risultati e gli eletti

 Lista 1 - 6091 - seggi 1

Lista 2 - 13729 - seggi 4

Lista 3 - 8983 - seggi 2

Lista 4 - 13446 - seggi 4

Lista 5 - 41096 - seggi 13

C+ (Pd, centrosinistra) (13)
Francesco Vassallo (sindaco Bollate)
Alfredo Simone Negri (sindaco Cesano Boscone)
Michela Palestra (sindaca Arese)
Bruno Ceccarelli (consigliere Milano)
Beatrice Luigia Uguccioni (consigliera Milano)
Diana Alessandra De Marchi (consigliera Milano)
Roberto Maviglia (consigliere Cassano d'Adda)
Dario Veneroni (sindaco Vimodrone)
Sara Bettinelli (sindaca Inveruno)
Giorgio Mantoan (consigliere Carpiano)
Daniela Caputo (consigliera Paderno Dugnano)
Daniele Del Ben (consigliere Rosate) 
Aurora Alma Maria Impiombato (consigliera Vimodrone)

Città dei territori (Verdi, sinistra) (1)
Domenico Finiguerra (sindaco Cassinetta di Lugagnano)

Lega (4)
Roberto Di Stefano (sindaco Sesto San Giovanni)
Samuele Piscina (consigliere Milano)
Raffaele Cucchi (sindaco Parabiago)
Ettore Fusco (sindaco Opera)

Insieme per la Città metropolitana (4)
Francesco Variato (consigliere Bollate)
Alessandro De Vito (consigliere Villa Cortese)
Vera Fiammetta Silvana Cocucci (consigliera Mediglia)
Marco Segala (sindaco San Giuliano Milanese)

Fratelli d’Italia (2)
Alberto Pozzoli (consigliere Opera)
Guglielmo Villani (sindaco Ozzero)

Primi commenti a caldo, dal neoconsigliere metropolitano Domenico Finiguerra 

SIAMO IN CITTÀ METROPOLITANA! 

Ringraziamo tutte le persone che hanno sostenuto e votato la nostra lista, la La Città dei Territori, lista Ecologista Solidale e Civica.

Abbiamo ottenuto 6091 voti ponderali e conquistato un seggio nel Consiglio Metropolitano.

Un grazie mio personale per i 3168 voti ponderali di preferenza che mi permetteranno di rappresentare la lista ed il nostro territorio in Città Metropolitana di Milano.

sabato 4 dicembre 2021

Elezioni di Milano Metropolitana 19 12 2021.

 Domenica 19 dicembre, Sindaci e consiglieri comunali dei comuni della Città Metropolitana di Milano, sono chiamati ad eleggere il consiglio metropolitano.

Europa Verde - Verdi, con Sinistra Italiana e i Civici han dato vita alla lista ecocivica Metropolitana LA CITTÀ DEI TERRITORI.

Come Verdi e civici siamo per ridare il voto ai cittadini;

È il seguito ideale delle esperienze ecociviche de la costituente per la partecipazione e de la città dei comuni.

Nel 2016 ho avuto l'onore e onere di rappresentare i Verdi ne la città dei comuni.

Oggi, come 5 anni fa, per "oscurare e depotenziare" la spinta verde, il PD candida nella sua lista un iscritto verde, che a titolo personale aderisce alla lista del PD.

I verdi da gennaio 2016, nonostante varie richieste da iscritti, sono senza gli organismi provinciali milanesi. Nel novembre 2018 vi fu una assemblea irregolare dei verdi della provincia di Milano per "un presunto pilotaggio" del congresso di Chianciano con l'esclusione degli ecocivici. Furono presentate due liste, una senza mostrare l'elenco delegati e la presidenza era "alquanto discutibile".

Ecco, ora, abbiam fatto pulizia, di fatto.

I verdi devono fare i verdi.

Con 3 consiglieri a Milano, avremmo potuto fare una lista verde, ma ritengo importante, al servizio della democrazia, dare una opportunità di rappresentanza all'eterogeneo universo civico.

Le mie parole, a braccio, di 5 anni fa.

Evviva I Verdi.

Gilberto Rossi 

Milano Palazzo Isimbardi 1 ottobre 2016

Presentazione della Lista Civica Metropolitana

“La Città dei Comuni”

Lista ecocivica: Verdi, Civici e rossi.

Intervento di Gilberto Rossi (Consigliere Federale Nazionale della Federazione dei Verdi; Capogruppo Consiliare Verdi/Cambiamo Ossona)

"con questa conferenza, non stiamo parlando solamente ai consiglieri comunali e ai sindaci che voteranno, ma vogliamo, parlare, a tutti i cittadini.

Perché la nostra missione, il nostro metterci a disposizione, in quello che,

è lo spirito più nobile della politica, è per ridare il voto ai cittadini.

Come lista civica “La Città dei Comuni” che prima si chiamava “costituente per la partecipazione”, è stato presentato anche un progetto di legge d'iniziativa popolare per ridare il voto ai cittadini e, non è stucchevole ricordarlo, perché è questo il nostro impegno;

quindi, da qua, anche quello che è il mio appello di voto ai consiglieri comunali di Milano,

visto che il loro voto vale oltre 700 punti, mentre, quello dei consiglieri comunali di Cassinetta 5; quello del comune dove sono consigliere comunale capogruppo vale 9.

Una necessaria parentesi, ho preso il 17 per cento dei voti, e sono l'unico consigliere comunale: con la legge elettorale precedente ne avremmo eletti 3.


Ed è da una parte di democrazia importante, perché poi, piano piano, come dicono,

per far passare una cosa grande, la vanno a frammentare, per farla passare.

Quando siedo in Villa litta ad Ossona, sento tutto il peso e la responsabilità di rappresentare i cittadini che mi hanno eletto.

Quindi, dicevo, mi rivolgo soprattutto ai consiglieri comunali di Milano, con cui c'è stato un dialogo, che è stato bloccato dalle segreterie di partito.

Nel segreto dell'urna elettorale, abbiate il coraggio di dare rappresentanza alla Milano Città Metropolitana, perché, anche un'altra cosa che non dobbiamo dimenticare c'è stata sì la riforma votata dall'amministrazione di Pisapia per quel che concerne le Municipalità di Milano.

Si è passato le consigli di zona alle municipalità; dovevano anche andare a ricalibrare, appunto,

per consentire ai consiglieri di zona di votare ed esprimersi in quest'ottica di fa parte, di sentirsi, ed essere, della Milano Città Metropolitana;

e badate bene, qua non è che si sta andando a cercare un qualcosa che arriva da un altro pianeta: prendiamo ispirazione da Parigi, da Berlino da New york, dalle altre città metropolitane che ci sono e sono già presenti.

Non voglio essere troppo lungo, perché vorrei parlare anche di cose concrete.

Ho avuto, nella mia breve esperienza, più di portavoce, che non istituzionale:

sono stato il portavoce del comitato No Tangenziale del magentino,

sono stato uno dei portavoce e tra i promotori del comitato pendolari della linea milano novara,

che il trattino d'unione è immediato è quello che in una sigla è tpl trasporto pubblico locale,

in una parola intermodalità, questa che viene a mancare,

quella gestione sovracomunale che solamente un ente come provincia di milano ora Città Metropolitana può fare, perchè badate bene, tra Corbetta e Magenta, che non si arrivi a fare una pista ciclabile perché mancano cento metri, e parlando con gli assessori, richiamo i ruoli importanti dagli scout, non so chi lo diceva prima e io stesso sono stato interpellato per la mia attività ahimè

non riconosciuta da molti perché molto scomoda, di videomaker, ero stato chiamato dagli scout di Corbetta per fare un video e ritrovandoci con un assessore, a mio avviso una bravissima persona bravissimo educatore che ci diceva quasi in camera caritatis non vi posso fare quella pista ciclabile se non sblocchiamo quelle palazzine dietro, e no, quelle palazzine non vanno bene.

io sono una persona molto, diciamo, in parte emotiva ed istintiva, però ho cercato, in questi due anni che sono consigliere comunale di calarmi nella parte, quindi, penso che prima di dire una parola, la devo ben ponderare e soprattutto che l'ascolto è la prima dote dei consiglieri comunali, consiglieri metropolitani, quindi, dando la nostra disponibilità ai consiglieri di comuni più grandi quelli dove il voto vale 60, per quelli di Milano dove il voto vale 700 possiamo già da subito, l'abbiamo messo nel programma:

quello di impegnarci a creare dei momenti di ascolto.

Scusato un po' l'emozione, se salto di palo in frasca, però non posso non ricordare quello che è successo tre giorni fa perché poi l'allarme che viviamo quotidianamente:

ci abbiamo gli istituti scolastici che, purtroppo, cadono a pezzi;

una normativa regionale illuminata mi vien da dire che poi illuminata perché siamo in Italia, che siamo nel buio perché se fossimo in Germania, in Olanda, in Belgio, in Lussemburgo sarebbe all'ordine del giorno: sapete tutti che sono caduti dei soffitti di una scuola di un istituto superiore era appena stata ristrutturata e questo è successo a Rho, ma è successo anche in altre scuole, la gente ha purtroppo;

l'altro giorno passiamo dalle scuole medie del paese dove sono consigliere comunale ad Ossona, e ai caloriferi mancano le valvole termostatiche, quando le valvole termostatiche con un semplice intervento che basta metterlo si ripaga da solo in nemmeno un anno per quello che è il risparmio che va a fare.

Mi viene da ricordare anche un episodio due anni fa una scuola, istituto superiore del magentino, un rinomato liceo che dà prestigio anche alla città di magenta e il 28 dicembre non c'erano i soli per la scuola però vedevi i camini che sbuffavano fuori, quindi c'è dei consumi anche per quello che riguarda il risparmio energetico poi benissimo, e sposo in pieno l'intervento che ha fatto prima il consigliere di Inzago, capogruppo Alessandro Braga, perché senz'altro c'è una differenza tra quelle che sono i civici, e tra la destra e la sinistra, perché comunque io facevo il volontario per i verdi, ero quello che in bicicletta portava in giro i documenti e tutto, e comunque Penati l'ho sempre contestato, perché l'abbiamo sempre contestato, ma in maniera educata, quindi qua, una piccola frecciatina agli amici del movimento 5 stelle; è importante che ci siano pero ci sono anche dei metodi con cui bisogna fare le contestazioni e non si può prescindere all'educazione, perché noi abbiamo un ruolo pubblico che siamo gli ambasciatori portatori di questa idea.

Con Penati , comunque grazie anche a Pietro Mezzi, abbiamo messo in piedi il laboratorio di agenda 21, info energia, infoenergia che è venuto a mancare, è stata chiusa nel silenzio generale quindi anche un appello, del pubblico servizio di darci visibilità purtroppo di queste elezioni metropolitane per qual che riguarda il magentino, castanese, legnanese è uscito solamente un articolo su liberastampa altomilanese, che ovviamente, si dimenticava alcuni candidati, però ne parlava, della provincia di milano come un ente carrozzone inutile.


Io penso, e potrei anche chiudere qua il mio intervento dicendo semplicemente che noi siamo

al servizio della democrazia la democrazia è un esercizio e pratichiamo questo esercizio di democrazia.


Quindi ho sentito dai consiglieri comunali molto disillusi negli ultimi due anni da queste città metropolitana mi permetto di ricordare che le istituzioni siamo noi che gli diamo vita;

una piccola parentesi, visto che le iniziative di oggi il fare il blog della lista civica e tutto il resto, è tutto a nostre spese, la politica ha senz'altro un costo.

Chiudo come di solito si iniziano gli interventi:

colgo l'occasione per ringraziare il sindaco di milano giuseppe sala che nonostante l'impegno a cui è chiamato per l'amministrazione di Milano sta svolgendo, anche, egregiamente il ruolo di sindaco metropolitano voglio ringraziare, mi veniva assessori, no, sono consiglieri delegati, in particolare michela palestra che da un comune a nord di milano aveva la delega al parco sud e comunque è venuta più volte a sentire la voce del territorio questo per dire che la politica ha un costo piantiamola con questa demagogia i costi sono altri e nella condizione in cui versa il nostro territorio: due settimane fa ho fatto un intervento per dire che il terzo e quarto binario tra Rho e Legnano sono inutili e se quindici anni fa potevano essere una priorità ora non lo sono;

sentire l'altro giorno qualcuno che tira fuori il discorso del ponte sullo stretto di messina poi leggevo quello che scriveva Accoriti, Sindaco di Messina su come versa la situazione dei trasporti pubblici;

sono cose che noi sappiamo già però non dobbiamo stancarci di dire

e se gli altri non ci danno spazio questo spazio ce lo prendiamo.

grazie"

#verdi #verdimilano #milanometropolitana

Il simbolo di 5 anni fa. 
Eletto Alessandro Braga 

Per le prime elezioni metropolitane 

Vennero eletti Biscardini e Cappato. 




martedì 30 novembre 2021

Milano. Elezioni Metropolitane. 19 dicembre 2021. le 5 liste e i candidati

Preso atto che entro il termine del 29 novembre 2021 ore 12.00, previsto per la presentazione delle liste dei candidati, sono state depositate all’Ufficio elettorale della Città metropolitana di Milano n. 5 (cinque) liste riportanti i rispettivi contrassegni, in base all’ordine di presentazione:

1) C+ Milano Città metropolitana

2) Insieme per la Città metropolitana

3) Lega per Salvini premier

4) Fratelli d'Italia

5) La città dei territori - Lista ecologista solidale civica;

Dato atto che l’Ufficio elettorale si è riunito, per l’esame delle suindicate liste presentate, nel pomeriggio del 29 novembre 2021 come da verbale redatto dall’Ufficio elettorale, agli atti;

Visto il verbale della suddetta seduta, dal quale risulta che, a seguito di verifica:

• sono state presentate all’Ufficio elettorale della Città metropolitana di Milano n. 5 liste nei termini di legge;

• sono ammesse tutte le liste presentate, secondo il numero e la composizione risultanti dall'allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;


Le liste e i candidati. Si ricorda che sono elezioni di secondo livello e hanno diritto di voto solo i consiglieri comunali e i sindaci dei Comuni di Milano Città Metropolitana

C+ MILANO CITTÀ METROPOLITANA  (Partito democratico) 

AROSIO ANDREA

BERNARDI LINDA MARIA

BETTINELLI SARA

BONFADINI LAURA

CAMERONI GRAZIELLA

CAPUTO DANIELA

CECCARELLI BRUNO

DE MARCHI DIANA ALESSANDRA

DEL BEN DANIELE

FALCO NICOLETTA

FESTA PAOLO

GRIGUOLO MARCO

IMPIOMBATO ANDREANI AURORA ALMA MARIA

LOVATI MARTA

MANTOAN GIORGIO

MAVIGLIA ROBERTO

NASTA SERENA

NEGRI ALFREDO SIMONE

PALESTRA MICHELA

PEDRONI VALERIO

PRUITI RINO CARMELO VINCENZO

UGUCCIONI BEATRICE LUIGIA ELENA

VASSALLO FRANCESCO

VENERONI DARIO


INSIEME PER LA CITTÀ METROPOLITANA  (Forza Italia)

ALDINI LAURA

AMBROSETTI GIORDANO BRUNO

BALDINI MATTEO

CARANO LARA

COCUCCI VERA FIAMMETTA SILVANA SOLANGE

COLOMBO MASSIMO

DE VITO ALESSANDRO

DI LAURO ANGELO ANTONIO

GOBBI PAOLO

GOI STEFANIA

GULLO ANTONINA

MERCANTI ALESSANDRA

OLINI MILENA

SEGALA MARCO8

VARIATO FRANCESCO

VERDERIO GIORGIO


LEGA NORD

CUCCHI RAFFAELE

DI STEFANO ROBERTO

PISCINA SAMUELE0

BAVUTTI ANNA

COLOMBO CHRISTIAN

COLOMBO LINDA

COLOMBO SILVIA

FAGNANI VANESSA

FUSCO ETTORE

IMBERTI MANUEL

PAPINI LUCA

PORRATI MONICA


FRATELLI D’ITALIA

BIANCHI PAOLO

POZZOLI ALBERTO

LANZETTA CARMINE

SANFELICI SIMONA

BARBISAN MARIA GRAZIA TERESA

BONFIGLIO MARIA STEFANIA

DIBISCEGLIE DANIEL

CUOMO GIOVANNI

VILLANI GUGLIELMO

TAGLIAVIA GENNY

VETTESE SIMONA

LUPI DANIELA




LA CITTÀ DEI TERRITORI – LISTA ECOLOGISTA SOLIDALE CIVICA 

(Verdi, Sinistra italiana)

FINIGUERRA DOMENICO

CUCCHIARAFRANCESCA

MOLTENI PAOLO

FONDRINI ELENA

SALVO GIORGIO

EXPOSITO PEINADO MARIA ANGELES

CAMISANI OLIVIERO VALERIO

PULICE MARIA

BROCCOLI YURI

FORTUNALI ROBERTA

CRUGNOLA GIANLUCA

TOMINETTI ILARIA IVONNE

PARISOTTO ANTONELLA

martedì 6 aprile 2021

Mobilità ciclabile nella Città Metropolitana di Milano. PTCP approvato il 17 12 2013

 Si fa un gran parlare di Transizione Ecologica, ma è opportuno e necessario ricordare che non siamo esattamente all'anno zero, e che c'è stato un gran lavoro, poi, forse dimenticato a causa della Legge DelRio che istituiva le Città metropolitane in sostituzione delle province.

La tavola che Liberanotizie vi propone è stata approvata con deliberazione del Consiglio Provinciale di Milano del 17 dicembre 2013 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia il 19 marzo 2014.

per una migliore consultazione della mappa, si invita a scaricarla e ad ingrandirla



mercoledì 8 aprile 2020

Consiglio Metropolitano Milano 7 aprile 2020

Questo l'ordine del giorno:
  1. Adozione del Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 2020-2022 ai sensi dell’art. 170 D.lgs. 267/2000;
  2. Approvazione del Piano Programma 2020-2022 dell'Istituzione Idroscalo di Milano
  3. Adozione del Bilancio di previsione 2020-2022 e relativi allegati;
  4. Approvazione del Bilancio di previsione 2020-2022 dell’Istituzione Idroscalo di Milano, e relativi allegati;
  5. Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell’art. 194 del D. Lgs. 267/2000 in materia di Codice della Strada.
Perdurando lo stato di emergenza, a mente dell’art.73, comma 3, del D.L. n.18 del 17/03/2020, si prescinde dal parere della Conferenza metropolitana per l'approvazione dei bilancio, che pertanto sarà adottato ed approvato dal Consiglio metropolitano in un’unica seduta.
Il video non è stato trasmesso in diretta sul sito di Città metropolitana come solito, ma lo potete trovare al link sotto
https://www.youtube.com/watch?v=5gnbRvqxkb8

sabato 9 giugno 2018

Discarica Casorezzo Busto Garolfo. lo stato dell'arte 9 giugno 2018

Non è nostra intenzione entrare in sterili polemiche su chi ha fatto cosa e chi no, ma corre la necessità di fare il punto della situzione.
Come da Legge Regionale 32 del 2015, articolo 3 e successivi allegati, Regione Lombardia, toglie alla neoistituita Città metropolitana di Milano, l'ente che sostituisce la Provincia di Milano, le competenze in tema di progettazione ambientale e di tutela, avocandole a se, cioè a Regione Lombardia, come anche l'istituzione delle OASI DI BIODIVERSITà;
citiamo le Oasi, in quanto se Regione volesse istituire di Giunta Regionale (quindi senza nemmeno passare dal Consiglio Regionale e da relative discussioni e votazioni) un Oasi per la biodiversità in quel luogo del Parco del Roccolo, lo potrebbe fare benissimo.
Ricordiamo per onestà intellettuale che ormai sono vent'anni che le stesse forze politiche governano in Regione Lombardia, e tra le loro priorità, non c'è la tutela dell'ambiente, ma casomai il contrario, visti i sciagurati "ecocidi" verso i Parchi Regionali e Parchi Locali di Interesse Sovracomunale, una volta autostrade nei Parchi, e come per il Parco del Roccolo, parchi di nome ma senza un effettiva facoltà giuridica per salvaguardare il territorio e l'ambiente.
Stato dell'arte.

martedì 26 settembre 2017

OCCUPATA LA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO DALLE RSU

un applauso metaforico ai "sapientoni" che nell'assemblea di Busto Garolfo antidiscarica, hanno cercato di attribuire le responsabilità a WWF e a Città metropolitana per la discarica, quando in realtà, lo sanno anche i bambini sono di Regione Lombardia che ha tolto poteri e competenze alla Ex provincia, ora città metropolitana.
riceviamo e pubblichiamo
PERCHÉ OGGI ABBIAMO OCCUPATO LA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO
L'Rsu dei lavoratori dell'ex-provincia si è riunita stamani in presidio permanente per chiedere certezze sul futuro dell'istituzione
Continua l'incertezza sul destino della Città metropolitana. Ancora non è stato approvato il bilancio e, mentre si avvicina la scadenza del 30 settembre, non si sa cosa ne sarà dei tanti lavoratori precari con i contratti in scadenza. Anche il futuro di molti dei servizi gestiti dall'ex-provincia non è chiaro. Per questi motivi, la Rsu dei lavoratori ha scelto oggi di occupare la sala del consiglio metropolitano di Milano. "Ci siamo convocati in presidio permanente perché la Città metropolitana non è in grado di approvare il bilancio preventivo mentre il governo non ha rispettato gli impegni presi con la città - spiega Fiorello Cortina, rappresentante della Rsu - l'istituzione metropolitana non potrà garantire la continuità di servizi essenziali, anche per via dei contratti precari di molti nostri colleghi che ancora non sanno se la prossima settimana avranno ancora un lavoro." "Dobbiamo uscire dall'incertezza il prima possibile - continua Irene Crisitni, altra componente della Rsu - non si tratta di una battaglia che riguarda solo i dipendenti, riguarda tutta la cittadinanza. In caso di dissesto economico, chi erogherà i servizi che oggi competono alla Città metropolitana? Chi farà la manutenzione di strade e scuole? Chi si occuperà delle discariche?" "La mobilitazione dei lavoratori continuerà fino a quando non avremo risposte certe da un interlocutore politico che fino ad oggi si è mostrato insensibile ai rischi che sta correndo l'istituzione metropolitana - commenta il nostro segretario Antimo De Col - Chiediamo al sindaco Sala di considerare prioritario, tra i suoi tanti impegni, il futuro di quella città metropolitana per la quale auspica un ruolo di rilevanza internazionale."

giovedì 16 marzo 2017

Lavoratori di Milano Città Metropolitana. Assemblea 29 marzo 2017

Città Metropolitana Weather Report
Si è tenuto l’incontro tra la RSU e le OO SS con la Vicesindaco Censi e i Consiglieri Delegati Buscemi, Maviglia e Vassallo.
Le preoccupazioni per la situazione della Città Metropolitana per hanno trovato una piena conferma.
Al momento, a fronte della situazione che ben conoscete, per l’approvazione del Bilancio Preventivo si rende necessario un intervento legislativo del Governo per la proroga dei temini o per il finanziamento necessario, sia per il rispetto del’impegno di 25 Mln, contenuto nel Patto per Milano, che di quello strutturale del quale non si è trovata traccia nella legge Finanziaria.
Si rende necessario lo strumento legislativo perché il termine del 31 marzo è stato messo nella legge Finanziaria.
Il rinvio non costituirebbe una soluzione dei problemi ma solo un loro spostamento in avanti. La cosa permetterebbe anche di prorogare i contratti dei colleghi assunti a tempo determinato ma, a domanda, non ci è stato detto per quanto.
Dato che le preoccupazioni che abbiamo già bastano e avanzano, vi diamo notiza dell’invio delle lettere relative alla valutazione, il che conferma il pagamento del monitoraggio nel mese di aprile, come vi avevamo comunicato dopo l’ultimo tavolo con l’Amministrazione.
I rappresentanti istituzionali non ci hanno dato elementi utili per capire quale quadro si può prefigurare, sia in relazione con i necessari atti del Governo, sia in relazione alle intenzioni della Regione Lombardia per quanto riguarda le deleghe della Formazione e del Lavoro e della Viabilità.
Il fatto che di fronte a questa situazione e alla scadenza del 31 marzo il Consiglio Metropolitano sia convocato per il 5 aprile ci lascia fortemente sconcertati.
Noi non possiamo accettare alcuna apatia e alcun fatalismo, perché noi non siamo spettatori ma coloro che quotidianamente danno corpo alle funzioni assegnate alla Città Metropolitana.
Trova conferma la necessità di una azione unitaria di tutti i lavoratori e delle loro rappresentanze RSU e Sindacati rivolta alla politica pubblica e alle sue istituzioni affinché, nel rispetto del Titolo Quinto della Costituzioone, la Città Metropolitana sia messa in condizione di operare nell’interesse dei suoi cittadini e in attuazione dei compiti che la legge le affida.
– La RSU e le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto un incontro urgente alla Prefetto Lamorgese, che rappresenta il Governo;
Per il giorno 29 marzo convochiamo una Assemblea/Presidio in via Vivaio cui invitiamo i 134 sindaci, il sindaco Sala in testa,
a venire indossando la fascia tricolore, invitiamo anche i consiglieri regionali, i deputati e i senatori della provincia di Milano.
In una situazione problematica non è necessario calcare i toni o seminare allarmismo per capire che queste iniziative riguardano tutti: dirigenti e dipenenti, indeterminati, distaccati o precari che siano.
Tutti i delegati RSU sono come sempre disponibili a dare informazioni e chiarimenti e impegnati ad attivarsi in modo unitario, anche presso le sedi locali, affinché l’Assemblea/Presidio veda una partecipazione di tutti i dipendenti, ampia e consapevole della propria dignità.
Vi terremo tempestivamente informati di ogni sviluppo della situazione.
Fiorello Cortiana Laura Robustini Enrico Salomi
Coordimanento RSU Città Metropolitana di Milano

lunedì 27 febbraio 2017

Conosciamo il territorio. Milano Città Metropolitana, le aree omogenee

Zone omogenee

Il Consiglio della Città metropolitana, come disciplinato dallo Statuto della stessa e secondo quanto previsto dalla legge costitutiva delle Città metropolitane (Legge 56/2014), ha suddiviso l'area metropolitana in 7 Zone omogenee, caratterizzate da specificità geografiche, demografiche, storiche, economiche ed istituzionali. Ciascuna zona è funzionale ad articolare meglio le attività sul territorio ed a promuovere una sempre maggiore integrazione dei servizi erogati con quelli dei comuni.

 Adda Martesana - 29 comuni; 384.082 abitanti; 273,35 Kmq
     infrastrutture verdi e blu per una città-parco

martedì 21 febbraio 2017

Convocazione del Consiglio metropolitano di Milano. Mercoledì 22 febbraio 2017

Molti la chiamano ancora Provincia di Milano; ora è Milano Città Metropolitana e il Sindaco Metropolitano è lo stesso del comune Capoluogo per legge; a Milano è Giuseppe Sala.
A differenza della provincia non ci sono gli assessorati, ma tra i consiglieri metropolitani sono distribuite le varie deleghe (come se fossero degli assessorati).
Mercoledì 22 febbraio alle h.10 è convocato il consiglio metropolitano con questo o.d.g.
1. approvazione verbale seduta precedente
2. approvazione della costituzione e delimitazione di zone omogenee nella città metropolitana di Milano
3. Sdemanializzazione degli immobili di alcune case cantoniere della Città Metropolitana di Milano
4. Presa d'atto del "Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT) per la città metropoitana di Milano triennio 2017 2019
5. Approvazione del Budget 2017 2019 e del piano programma 2017 dell'azienda speciale "ufficio d'ambito della Città Metropolitana di Milano"
6. Parere in merito alla richiesta di adesione del comune di VIgevano alla Città metropolitana di Milano.
7. Mozione presentata il 18 gennaio 2017 dal consigliere Metropolitano Graziano Musella, in merito all'estensione della disponibilità dell'esercito nelle funzioni di tutela di ordine pubblico e tetela degli obiettivi più sensibili anche nell'area metropolitana milanese
8. mozione Cucchi e Bastoni, in merito a nuove aule per l'istituto Mendel di Villa Cortese, individuate negli spazi dell'ex scuola Medea di Legnano con realtiva riqualificazione della struttura entro l'estate 2017
9. Mozione presentata il 6 febbraio 2017 dal consigliere Metropolitano Marco Carrettoni, in merito alla creazione di un collegamento tra le piste ciclabili di Pieve Emanuele e Villamagiore/Lacchiarella.

Ricodiamo la composizione del Consiglio Metropolitano di Milano:

centrosinistra, PD e SEL
centrodestra  AN Forza Italia NCD
Lega Nord
Movimento 5stelle
La Città dei Comuni   Lista civica Metropolitana  (tra cui Cambiamo Ossona, Insieme per Boffalora, e le liste di centrosinistra e progressiste dell'Est Ticino)

per seguire i lavori del consiglio metropolitano è disponibile anche la diretta, trovate il link a questa pagina http://www.cittametropolitana.mi.it/portale/news/Convocazione-del-Consiglio-metropolitano-00002/