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martedì 7 luglio 2026

Nasce il Rho Fiera Hockey 6.7.2026

 Devi allargare una finestra, un qualsiasi lavoretto, ma c'è di mezzo l'ufficio tecnico e devi attendere le risposte, se poi è un attività, le conferenze dei servizi. 

Se invece, come ha spiegato l'alcaldesa di Barcellona, fai parte del "potere", permessi e finanziamenti. 

Qua siamo alla farsa, mentre divampano le polemiche per Milano paradiso dei palazzinari, grattacieli nei cortili, nei parcheggi e nei parchi, gli extra costi di santa Giulia, gli scali ferroviari scippati al pubblico e regalati ai privati.

Senza le conferenze dei servizi che devono coinvolgere gli enti sovracomunali e i comuni confinanti,il consiglio comunale di Rho, il primo luglio, 5 giorni fa, con un voto, crea un grave precedente. Si descrive da solo. 

Nel mentre, a Milano non ci sono palazzetti del ghiaccio. 

Qua il comunicato del comune, nel frattempo la battuta è se si chiamerà Rho Hockey o Fiera Hockey.

Sublime la gaffe di Fontana che davanti ai rossoblu già saima, cita il rosso e il nero dei Devil. Meglio di Vanzina!!! 

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Con la posa del primo pilastro avvenuta questa mattina prendono ufficialmente il via i lavori della Fiera Ice Arena, la nuova struttura dedicata agli sport del ghiaccio che sorgerà nel quartiere espositivo di fieramilanorho grazie a un investimento di 7 milioni di euro interamente sostenuti da Fondazione Fiera Milano. L’impianto che sorgerà davanti a Porta Sud sarà operativo dal prossimo ottobre e, in occasione dell’avvio del cantiere, è stata presentata FRIA, la società che lo avrà in gestione, completando così il percorso che accompagna il progetto dalla fase di ideazione a quella di realizzazione e futura gestione. Condividiamo il comunicato stampa di Fondazione Fiera Milano con qualche integrazione, ricordando che il Consiglio comunale di Rho ha approvato all’unanimità nella seduta del primo luglio il permesso di costruire in deroga e una convenzione consentirà ai ragazzi della città di pattinare nella Fiera Ice Arena a condizioni calmierate.


All’avvio del cantiere erano presenti il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sindaco di Rho Andrea Orlandi, il Presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e il Presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios insieme ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e dei partner del progetto. Tra i presenti anche Riccardo Lorello, bronzo nel pattinaggio di velocità sui 5mila metri ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, di casa a Rho, l’ad di Fiera Milano Francesco Conci e l’assessore allo Sport del Comune di Rho Alessandra Borghetti.

I lavori si articoleranno in diverse fasi che porteranno al completamento dell'impianto entro il prossimo ottobre, nel rispetto del cronoprogramma previsto. Dopo le attività preliminari di allestimento del cantiere e la posa del primo pilastro, i lavori proseguiranno con il completamento della struttura portante dell'arena. Successivamente saranno realizzati la copertura, gli impianti tecnologici e il sistema di refrigerazione, quindi la pista del ghiaccio, le tribune e gli spazi destinati ad atleti, pubblico e servizi.


Entro fine agosto sarà completata la struttura portante e la posa del telo della tendostruttura per consentire gli allestimenti degli interni della Fiera Ice Arena. Nel mese di settembre, prenderanno forma le tribune, gli impianti di illuminazione e condizionamento e nelle ultime settimane, verrà attivato il sistema refrigerante per la formazione del ghiaccio della pista. La progressione dei lavori ha come obiettivo consentire l'avvio delle attività sportive del Milano Hockey Club secondo il calendario programmato, che prevede il primo match casalingo il 10 o 11 ottobre prossimo.

«Detto, fatto. A poco più di tre mesi dalla presentazione del progetto, la posa del primo pilastro segna il passaggio dalla progettazione alla realizzazione della Fiera Ice Arena. È una delle prime e più concrete espressioni della legacy olimpica di Milano Cortina 2026 e un tassello della strategia con cui vogliamo rendere fieramilano un luogo sempre più vivo durante tutto l'anno e, allo stesso tempo, offrire importanti benefici al territorio, in termini economici, sociali e di visibilità e marketing territoriale a livello internazionale. L'interesse che il progetto sta già suscitando, dal Campionato del Mondo di hockey femminile nel 2027 alle numerose richieste di utilizzo dell'impianto, conferma che stiamo rispondendo a un'esigenza reale del territorio e creando nuove opportunità per lo sport e per il quartiere fieristico», dichiara Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano.

«Con l’apertura del cantiere della Fiera Ice Arena
- afferma il Sindaco di Milano Giuseppe Sala - prende forma una delle eredità tangibili di Milano Cortina 2026. L'entusiasmo e l'energia con cui sono state seguite le gare di pattinaggio, di hockey e para ice hockey durante i Giochi invernali hanno messo in luce la grande passione che Milano ha per gli sport del ghiaccio ».

Academy, società partecipata dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e da Fondazione Fiera Milano, costituita con l'obiettivo di gestire e promuovere la pratica degli sport del ghiaccio all'interno della struttura e guidata da Diego Cattani, nominato Amministratore Unico della società. Il progetto ha già riscosso un importante interesse da parte del territorio e del movimento sportivo: circa il 70% delle ore disponibili nel planning annuale risulta infatti già opzionato da società sportive, squadre e altri soggetti interessati all'utilizzo dell'impianto tra attività giovanili, amatoriali e discipline del ghiaccio. La struttura sarà operativa, in via previsionale, dalle 7.00 all'1.00 di notte, garantendo circa 18 ore di attività giornaliera e candidandosi a diventare un punto di riferimento stabile per gli sport del ghiaccio in città.

planning annuale risulta infatti già opzionato da società sportive, squadre e altri soggetti interessati all'utilizzo dell'impianto tra attività giovanili, amatoriali e discipline del ghiaccio. La struttura sarà operativa, in via previsionale, dalle 7.00 all'1.00 di notte, garantendo circa 18 ore di attività giornaliera e candidandosi a diventare un punto di riferimento stabile per gli sport del ghiaccio in città.

L'impianto accoglierà competizioni di hockey su ghiaccio, para ice hockey e pattinaggio di figura ma anche corsi di avviamento delle discipline appena citate e dello short track, con una intensa sinergia con le scuole del territorio. Aperta anche la possibilità di organizzare tornei di curling così come di eventi e spettacoli on ice. Per le attività dedicate alle squadre giovanili e amatoriali di hockey sono in corso interlocuzioni con Milano Prospect, mentre il pattinaggio sincronizzato farà riferimento a Ladybirds. Tutte le informazioni sui corsi saranno disponibili sul sito fria.org e all'indirizzo corsi@fria.org. L'inaugurazione ufficiale dell'impianto è prevista nel mese di ottobre con un galà di pattinaggio che coinciderà con le celebrazioni del centenario della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.






Dopo la costruzione di nascosto (o così pare..) del merlata bloom, le operazioni immobiliari in cascina merlata, con i video del buon Martino, (o vai col padrone o ti fanno morire come Capisani,Aprea,Pollice,Ciri, Monguzzi e i sindacalisti senza nome), e li pensi al libro di lucia Tozzi, e butti li i paradossi, cs spostati e grattacieli non contestati, con i soliti metodi, e ma non lo vuoi un bel lavoro? 
La geografia è nota, elenchiamo solo i peccati.
Park tower nel parco Lambro.. i vicini non vedono e non sentono? O ora nulla dicono? 
Grattacieli parcheggio di via Gioia, li catapultati in periferia.
Sulla fiera, i metodi Pazzali li abbiamo immaginati tutti e il pensiero va a Carmine Gallo, e a tutti gli operai scomparsi dal2013 al 2015. 
La teatrata stronzi chic, a parte il buonismo con i rider da biciclette da 3000 euro che sono qua a fare le vacanze e conoscere la città .
O le lotte per il privilegio della casa in centro ad affitto fermo al 1951. 

Di fronte a questi fenomeni, o le spie professioniste della bocconi, i poveri cristi sopravvissuti con uno stipendio pubblico più o meno precario, col sogno di vita di una socialdemocrazia sbiadita, l'unico orizzonte i consumi e il produrre benzina per l'ingranaggio.

Mentre il periodo storico ci parla di sogni di indipendenza e socialismo anti coloniale, nell'euskera, come nell'eire, dove il comunismo cinese fa intervistare i segretari del PC. 

Nota. Oggi nasce il circolo di sinistra italiana di Bollate, in tre settimane, vicesindaco, si al Datacenter, rompendo il fronte del no e impedendo la moratoria. 
La credibilità di questi soggetti è pari a nulla, lo sappiamo, come è irritante guardare i social di Onorio Rosati su fb, prima con Antoniol di forza Italia messo li da Eleonora Evi, nemmeno i post su fb, dopo che l'hanno messo in comune a Cormano, e imbucato la yankee canadese nel CDA del parco nord... Non divaghiamo, ora con Daniele Durante, la spia che come tutti i fascisti decontestualizza le frasi, ed eccolo privilegiato con lo stipendio da collaborare regionale. 
Giusto ricordare Claudia Mapelli, fa perdere le elezioni a Gorgonzola e quindi assunta. 
Sarebbe da citare i destri assunti dalla Elena Grandi, lo scemo parolini da 30k (lavorano per Letizia Moratti, lo sappiamo da 3 anni, altro che Verdi. !!!!) 
che difende l'assessora sul tetrapack e le piante morte. 
A proposito,il comunicato stampa dei verdi di Elena Grandi su questo scempio? 
Ah, no, a loro danno i biglietti!!! 

domenica 15 marzo 2026

Milano, Fa’ la cosa giusta! 2026: 65mila visitatori, la grande presenza di giovani e un messaggio corale di pace

 Milano, 15 marzo 2026 - Si chiude con 65mila visitatori (con una crescita di oltre il 20 per cento rispetto all’anno scorso) la 22esima edizione di Fa’ la cosa giusta! la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si è tenuta a Fiera Milano Rho dal 13 al 15 marzo. 500 realtà espositive, 350 incontri del programma culturale, due aree speciali: la Fiera dei Grandi Cammini e Sfide-La scuola di tutti. Ideata e organizzata da Terre di mezzo Editore, con il supporto di 170 volontari di tutte le età e tantissime partnership, Fa’ la cosa giusta! si riconferma l’evento che ogni anno permette di scoprire le buone pratiche di consumo e produzione e che mette in rete tante persone attente all’ambiente e ai territori, all’abitare sostenibile, al turismo responsabile, alla moda etica, al cibo di qualità e rispettoso dei diritti e dell’ambiente alla pace.

“Abbiamo ascoltato il grido di pace di tanti Paesi, a cominciare dagli studenti e dalle studentesse collegate in video dal Libano del Sud e dal vescovo di Beirut Mons. Cesar Essayan, presente in fiera per raccontare dal vivo come si resiste sotto i bombardamenti. Abbiamo dato il via alla fiera con la domanda ‘Di quante persone abbiamo bisogno per cambiare il mondo, per fare la differenza, per non sentirsi soli, per costruire la pace?’. In questi giorni di fiera, in ogni modo, abbiamo intrecciato la risposta: per costruire la pace è necessario incontrare, ascoltare, mettersi in contatto. Per costruire la pace c’è bisogno di ognuno di noi” commenta Miriam Giovanzana, direttrice editoriale di Fa’ la cosa giusta!, che chiude con un messaggio dedicato ai giovani: “Quest’anno abbiamo accolto in fiera oltre 6mila studenti e studentesse, una grande gioia perché crediamo che sia vitale rendere protagoniste le nuove generazioni e soprattutto far toccare loro con mano che esiste una speranza e la possibilità di un mondo migliore per tutti”.

Video quiMilano 















giovedì 13 marzo 2025

28-29-30 MARZO 2025: 20 ANNI DI FORNACE DENTRO E CONTRO LA CITTA' VETRINA




🏴‍☠️ Nell'ultimo week-end di marzo festeggiamo 20 anni di Fornace dentro e contro la Città Vetrina: 20 anni di lotte, occupazioni, sgomberi, autogestione, conflitto, festa, autonomia.

⏰ Venerdì 28 marzo 2025 - h. 21:00

👉 Day 1 - L'invenzione di Rho - Incontro con Lucia Tozzi - Mostra BUM 

📌 SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18

⏰ Sabato 29 marzo 2025

👉 Parata per diritto alla città - Rho è di chi la abita 

📌 Rho - Stazione FS - h. 14:30


⏰ Sabato 29 marzo 2025 - h. 22:00

👉 Day 2 - Addict Ameba + Fornace all-stars + Vitowar + Leleprox

📌 SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18


⏰ Domenica 30 marzo 2025 - Dalle 10:00

👉 Day 3 - Artchipel Orchestra + Mechanics for Dreamers + Palco aperto + Mattoni 

📌 SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18


❤️ Grazie a Elías Taño che ha realizzato il manifesto!


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🔓 Quest'anno sono 20! 20 anni da quando, nell'ormai lontano 2005, forzammo i lucchetti dell'ex Sacchettificio Garavaglia in via S. Martino 20 a Rho per riappropriarci di un enorme scheletro della civiltà industriale caduto in disuso con l'obiettivo di restituirlo alla città, rianimandolo con iniziative di lotta e festa. Da allora, in 8 occupazioni (con annessi sgomberi) realizzate in due decenni, centinaia di iniziative politiche, sociali, culturali e ricreative attraversate da migliaia di persone hanno fatto di Fornace una delle più longeve esperienze di autogestione in provincia di Milano e non solo.


🏴‍☠️ Impossibile dettagliare in poche righe 20 anni di attività che hanno aperto una crepa in un territorio governato da un mercato dagli appetiti sempre più predatori e rapaci, sempre in direzione ostinata e contraria nella costruzione di spazi di alternativa concreta all'esistente nei quali dare corpo ai nostri bi-sogni, organizzandoci insieme tra eguali per avviare percorsi di lotta e autodeterminazione delle nostre vite, mettendo in comune esperienze e pratiche per riaffermare il nostro desiderio di una socialità e un'esistenza libera e non mercificata.


📣 In due decenni di esistenza, sono nati all'interno delle nostre sedi svariati progetti tra cui - per citarne solo alcuni - uno sportello biosindacale attivato per contrastare i processi di precarizzazione delle nostre esistenze, ma anche l'esperienza di Teatro Fornace che da oltre un decennio propone laboratori e rassegne teatrali autogestite e a prezzi popolari, così come collettive, iniziative e pratiche transfemministe e queer dedicate alle tematiche di genere. Attualmente Fornace è sede di uno Sportello sociale di lotta per il diritto alla casa, e all'interno degli spazi di Via Risorgimento 18 stiamo realizzando uno skatepark col progetto di Mattoni DIY. Da sempre abbiamo cercato di costruire uno spazio di aggregazione libera e non mercificata, un luogo in cui la cultura indipendente, libera e critica ha trovato casa. Insieme ad altre realtà politiche e sociali territoriali siamo stati tra i promotori del Comitato No Expo e abbiamo dato vita alla rete cittadina Rho Antifascista e, durante la pandemia, a una brigata di solidarietà intitolata a Giovanni Pesce, "Visone".


🧭 Date e luoghi segnano l'esperienza politica di Fornace all'interno del territorio: dalla prima occupazione nel 2003 di una delle portinerie dell’ex Alfa Romeo di Arese contro i progetti di speculazione edilizia sull’area e la chiusura definitiva dello stabilimento, passando nel 2004 a un’ex fornace di mattoni a Garbagnate Milanese da cui deriviamo il nome, fino alla decisione strategica di stabilirci a Rho nell'anno dell'inaugurazione del polo fieristico di Rho-Pero, le coordinate spazio-temporali della nostra storia dicono molto sull'attenzione critica della nostra collettività ai processi di trasformazione urbana generati da grandi opere e grandi eventi, e sul loro impatto su chi vive sul territorio.


✊ Con l'assegnazione di Expo 2015 a Milano, che ha interessato Rho da vicino, abbiamo avviato diversi percorsi di lotta legati a questo grande evento. Siamo stati in prima fila contro l'accordo di programma sull'ex Alfa Romeo al fianco del sindacalismo di base. Abbiamo criticato il consumo di suolo e la cementificazione di un'area già tra le più urbanizzate della Lombardia. Abbiamo sostenuto i pendolari penalizzati dal trasferimento delle corse ferroviarie da Rho Centro a Rho Fiera in vista di Expo. Abbiamo inoltre denunciato le infiltrazioni della 'ndrangheta nei cantieri di Expo, la sottrazione di denaro pubblico per profitti privati, il ricorso al lavoro gratuito tramite volontari e l'espulsione dei ceti popolari a causa dei processi di gentrificazione, mettendo nel mirino i cosiddetti progetti di rigenerazione urbana sulle aree dismesse della città, destinati ad appartamenti con prezzi inaccessibili ai più.


🏗️ Insensibili agli squilli di tromba sulle sorti magnifiche e progressive che accompagnano la trasformazione dello spazio urbano in una Città Vetrina ad uso e consumo dei grandi operatori economici a banchetto nella nostra città, oggi Fornace ha sede proprio a ridosso del nuovo quartiere di MIND sorto sul sito di Expo 2015, esito di una lunga speculazione immobiliare iniziata 20 anni fa e nuovo incubatore di processi di trasformazione sulla pelle di chi vive e abita il territorio.

👉 Se questa è stata ed è la storia e il presente di Fornace, il futuro comincia adesso ed è necessariamente da costruire insieme. 

🙌 E' tempo di festeggiare 20 anni nei quali il fuoco di Fornace non si è mai spento: appuntamento il 28-29-30 marzo per festeggiare assieme 20 anni di Fornace dentro e contro la Città Vetrina.

2️⃣0️⃣0️⃣5️⃣❤️🖤💚💜2️⃣0️⃣2️⃣5️⃣

martedì 25 febbraio 2025

Rho. Confraternita del Santuario 25.2.2025

 Il santuario di Rho è qualcosa da vedere e contemplare.

Ogni quarto martedì del mese di svolge il rosario e la messa dedicata alla confraternita del Santuario.



























lunedì 16 dicembre 2024

Sospensione lavori del progetto di Potenziamento ferroviario Rho – Parabiago

 riceviamo e volentieri pubblichiamo, nota stampa del comitato, e video intervento dei Verdi della Lombardia 

Vanzago, 14 Dicembre 2024

Oggetto: Sospensione lavori del progetto di Potenziamento ferroviario Rho – Parabiago

Spett.li Sindaci e Amministrazioni Comunali,

A seguito della pubblicazione della Sentenza del TAR Lombardia n. 03488/2024 del 6 dicembre 2024, che

ha annullato l’ordinanza n.11 del 28 giugno 2023 con la quale il Commissario Straordinario Vera Fiorani

aveva approvato il Progetto Definitivo del Potenziamento linea Gallarate – Rho - 1^ Fase: Quadruplicamento

tratta Rho – Parabiago e raccordo a Y per Malpensa (CUP: J31J05000010001), il Comitato Rho-Parabiago

chiede a tutti i Comuni interessati di intimare formalmente a RFI, Italferr e imprese esecutrici:

 di interrompere qualsiasi attività operativa in essere

 di rimuovere tutte le strutture già installate, incluse le recinzioni di cantiere

 di ripristinare tutte le aree di cantiere e di lavoro allo stato preesistente all’inizio delle attività, incluse:

- la ripiantumazione degli esemplari arborei abbattuti

- la ricostituzione delle fasce boscate e arbustive eliminate

- la rimozione delle platee in asfalto/cemento eventualmente realizzate e la ricostituzione dello

strato di terreno superficiale mediante riporto di terreno avente idonee caratteristiche qualitative

L’interruzione dei lavori e il ripristino delle condizioni ante operam devono essere posti in atto in

conseguenza dell'annullamento dell'ordinanza n.11/2023, con il quale è venuto meno anche l'oggetto della gara di appalto assegnata alla società Notari.

Si ricorda, infatti, che RFI ha affidato all’impresa appaltatrice la redazione del progetto esecutivo e la

realizzazione dei lavori con appalto integrato ai sensi dell'art. 59 comma 1 bis del D.lgs. 50/2016 che

stabilisce che l'oggetto dell'appalto integrato è il progetto definitivo, nel caso di specie approvato con

l'ordinanza n. 11/2023.

Tutte le attività legate al progetto - già di per sè illegittime in quanto avviate senza progettazione

esecutiva e verifica di ottemperanza - risultano definitivamente e a maggior ragione illegittime,

perchè prive dell'atto autorizzativo.

Si precisa, per completezza, che l'annullamento dell’ordinanza n.11/2023 ha comportato anche il venir meno del vincolo preordinato all'esproprio, che il Tar ha giudicato illegittimo per la mancanza di una motivazione in merito alla sua reiterazione.

Si allega copia semplice della decisione del TAR Lombardia che ha accolto il ricorso promosso dal Comitato

(in ogni caso liberamente consultabile sul sito della giustizia amministrativa).

Si chiede, ai sensi e per gli effetti degli art. 22 e ss della L. 241/90 - in quanto soggetti interessati nei termini

riconosciuti dalla decisione allegata - di ottenere copia degli atti adottati in riscontro alla presente.


Confidando in una Vostra pronta attivazione, porgiamo distinti saluti

Comitato Rho-Parabiago

lunedì 4 novembre 2024

Rho. Presidio per il diritto alla casa. 5.11.2024

Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

 IN PIAZZA A RHO PER IL DIRITTO ALLA CASA

Video conferenza stampa 

🏠 Dopo la chiusura del bando per l'assegnazione delle case popolari nel Rhodense, domani alle 9:00 saremo in presidio per il diritto alla casa all'ingresso del mercato cittadino, in Via Meda angolo Via Buon Gesù.

📣 Durante il presidio, alle 11:00, terremo assieme al Sicet Sindacato Inquilini Milano una conferenza stampa sull'emergenza abitativa a Rho e nel Rhodense tra prezzi degli affitti fuori controllo, rendite private e offerta di edilizia residenziale pubblica gravemente insufficiente per i bisogni di chi abita e vive il territorio.

 L’iniziativa promuove due presidi antisfratto per la difesa del diritto alla casa e all'abitare che si terranno a Rho nel mese di novembre.

 Giovedì 7 novembre alle 12.00 in via Mascagni 1 saremo al fianco di Luna, madre di due minori, sotto sfratto per finita locazione: benché il nucleo familiare sia assegnatario di un alloggio popolare e in attesa di poter entrare nella nuova casa, la proprietà ha comunque deciso di procedere con l’esecuzione dello sfratto.

 Martedì 19 novembre alle 9.00 in via Lura 53 saremo al fianco di Tanya, di suo figlio minorenne e di sua madre, sotto sfratto per finita locazione in una casa insalubre: chiediamo al Comune di Rho e ai servizi sociali di farsi carico di questo nucleo familiare al fine di trovare una soluzione abitativa adeguata evitando che finiscano in mezzo a una strada.

 LA CASA E' UN DIRITTO, NON UNA MERCE!

 Lunedì 04 novembre - h. 9:00

PRESIDIO PER IL DIRITTO ALLA CASA

🎙️ h. 11:00: CONFERENZA STAMPA sull'emergenza abitativa nel Rhodense

📌 Rho - Via Meda ang. Via Buon Gesù

🤝 SPORTELLO SOCIALE

⏰ Ogni domenica dalle 18:00 alle 20:00

📌 SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18

📞 351.3777295

📩 sosfornace@inventati.org

ℹ️ SOS Fornace








mercoledì 12 luglio 2023

Assemblea. Olimpiadi, cosa sta succedendo? Rho 15 luglio h. 19

 Riceviamo e volentieri pubblichiamo 


Sabato 15 luglio - dalle 19:00

Comunità resistenti @ SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18

⛸️ OLIMPIADI MILANO-CORTINA 2026: UN EVENTO NON DESIDERABILE

🗣️ Incontro con * compagn* del Lab. Off-Topic (Milano)

All’interno di “Comunità resistenti” proponiamo un momento di discussione e dibattito sul nuovo grande evento che, dopo Expo 2015, modellerà il futuro dei nostri territori: le Olimpiadi invernali 2026 di Milano-Cortina. Per non arrenderci alla retorica del “grande evento” come ”opportunità da non lasciarsi scappare”, occorre affinare gli strumenti critici per cogliere la realtà di un’operazione che si presenta come un’occasione – l’ennesima - di predazione e saccheggio - di territori, beni comuni, ecosistemi, casse pubbliche - con cui perpetrare un modello di sviluppo urbano e di sfruttamento dei territori secondo le logiche estrattivista e neoliberiste che stanno alla base della crisi ambientale. Un grande evento come motore del “modello Milano” che propone una città sempre più esclusiva, escludente, nociva per la qualità dell’aria e il consumo di suolo. Un evento che riteniamo insostenibile e non desiderabile.