giovedì 30 dicembre 2021

Polizia locale di Ossona, 4 mesi e la Comandante Volpe "fugge"

 Un paese scosso e turbato dalla vigilia di Natale. La nuova Comandante di Polizia Locale di Ossona, dopo solo 4 mesi "fugge". Così intitola un settimanale locale.

I motivi? Chissà.

In paese si parla e ipotizza. Da presunto mobbing con un collega, presunte multe tolte ai parenti di..., presunte tasse non riscosse ai clienti di xxx ci fu, pure, una mozione Interrogazione in Consiglio comunale.

Da chi scrive, la piena solidarietà alla Comandante Volpe.

Gli ossonesi, meritano di sapere come mai, i vigili scappano sistematicamente da Ossona. 

Mappa del contagio al 30.12.2021 nell'est ticino

 CASOREZZO 97 positivi

CASTANO PRIMO 131 positivi 

CORBETTA 356 positivi (246 persone in isolamento)

CORNAREDO 450 positivi circa 

CUGGIONO 88 positivi

DAIRAGO 64 positivi

INVERUNO 141 positivi (due ricoverati)

MAGENTA 376 positivi (tre ricoverati)

MAGNAGO 90 positivi (70 persone in isolamento)

MARCALLO CON CASONE 84 positivi

MESERO 61 positivi

NOSATE 10 positivi

OSSONA 64 positivi

PARABIAGO 496 positivi

ROBECCHETTO 65 positivi

ROBECCO 94 positivi

SANTO STEFANO TICINO 88 positivi

SEDRIANO 163 positivi (99 persone in isolamento)

SETTIMO MILANESE 512 positivi

TURBIGO 79 positivi

VANZAGHELLO 48 positivi

VILLA CORTESE 67 positivi 

VITTUONE 121 positivi (53 persone in isolamento)


mercoledì 29 dicembre 2021

Covid: Europa Verde, Governo intervenga su mascherine Ffp2 .Serve prezzo amministrato.

Rincari oltre i 3 euro dopo decreto - Il Governo "deve calmierare i prezzi delle mascherine Ffp2" dopo averne decretato l'obbligo a bordo di autobus, treni e metropolitane, altrimenti "saranno ancora i pendolari a pagare i maggiori costi della protezione personale". Lo sostiene Dario Balotta, responsabile nazionale Trasporti di Europa Verde, che sottolinea come "le mascherine Ffp2 in questi giorni hanno subito un rincaro anche oltre i 3 euro l'unita'". "Perche' - domanda - il Governo non ha fissato un prezzo amministrato per evitare speculazioni prima del decreto come fece per le mascherine chirurgiche?". Un segnale secondo Balotta lo hanno dato in questi giorni alcuni gruppi di pendolari. "Sui treni sporchi, freddi, sempre in ritardo e spesso soppressi della ferrovia lombarda Milano-Mortara - spiega - a Vigevano (Pavia) il comitato pendolari (MI.Mo.Al) ha deciso di fare da solo per assicurarsi almeno qualche protezione in piu' durante il gia' disagiato viaggio verso il luogo di lavoro, distribuendo mascherine ai passeggeri..."

Il nuovo sito web di VAS e la nuova rivista “NUOVA VERDE AMBIENTE”

 PRESENTAZIONE NUOVO SITO WEB ( www.verdiambientesocieta.it )

E DELLA RIVISTA “NUOVA VERDE AMBIENTE”

Dichiarazione del Presidente dell’Associazione Verdi Ambiente e Società Stefano Zuppello

L’associazione Verdi Ambiente e Società dopo oltre trent’anni di vita si rilancia e scommette sul rinnovamento con un nuovo sito e con la rivista bimestrale ‘Nuova Verde Ambiente’.

La novità della rivista non si limita al cambio di nome ma anche al restyling grafico, alla nuova direzione responsabile affidata a Mattia Ciampicacigli, giornalista romano di 35 anni, e alla presenza di nuovi collaboratori.

Una vera e propria “terza vita” per il bimestrale di politica e scienza nato alla fine degli anni ’80 e che oggi come ieri si pone l’obiettivo di rappresentare un utile spazio di approfondimento sui temi cruciali delle sfide ambientali, economiche, culturali e sociali del nostro tempo. Voglio ringraziare Guido Pollice che, con il suo impegno, è riuscito a far vivere questa esperienza editoriale fino ad oggi.

Accanto a diversi soci storici della nostra associazione ospiteremo i contributi di nuove autrici e nuovi autori, tra cui il collettivo di Fridays for Future Italia, l’ex direttore di RAI TRE Marino Sinibaldi, la giornalista Simonetta Cossu, Ognuno di loro con le proprie conoscenze ci offrirà il proprio punto di vista su una fase storica complessa, a partire dalla crisi climatica, dalla pandemia di Sars Cov-2 e dalle crescenti disuguaglianze sociali. Nodi irrisolti e contraddizioni del nostro tempo che ci impongono un radicale e integrale ripensamento del nostro modo di governare i fenomeni sociali, di produrre e consumare.

Il primo numero lo abbiamo dedicato alla storica campagna itinerante di VAS “Mangiasano”, giunta alla propria XVI edizione e dedicata da sempre all’informazione e alla comunicazione sulla sicurezza alimentare e all’agricoltura ecologica.

Il secondo numero è già in stampa e sarà invece dedicato in larga parte ad approfondimenti sulla Cop 26 che si è svolta a Glasgow nel novembre scorso.

Abbiamo deciso di distribuire gratuitamente i primi numeri della rivista tramite i nostri Circoli Territoriali. Inoltre possono essere scaricabili dall’apposita sezione dedicata nel nuovo sito www.verdiambientesocieta.it

Colgo l’occasione per fare gli auguri di buone feste natalizie e che il 2022, oltre a vedere l’uscita dal tunnel della pandemia, porti i Governi a fare scelte coerenti e coraggiose per una transizione ecologica che contrasti realmente la crisi climatica e le conseguenze sociali che comporta.

Roma, 22 dicembre 2021



lunedì 27 dicembre 2021

COVID: COSA STA ACCADENDO IN LOMBARDIA.

 

(Intervento di Vittorio Agnoletto al gr delle 19,30 di Radio Popolare)

No, non è una bomba atomica improvvisa quella che ha travolto la Lombardia; non lo era venti mesi fa, non lo è ora. 

Da settimane si sa della forte contagiosità di Omicron, eppure nulla è stato fatto.

I medici di famiglia sono abbandonati a se stessi, allora senza dispositivi di protezione, ora con una piattaforma che funziona a singhiozzo e che rende un’impresa impossibile fissare i tamponi; il sistema di tracciamento non funziona perché è stato smantellato; i siti per sottoporsi a tampone non sono sufficienti, alcuni chiusi per le feste, altri hanno terminato i tamponi così molti cittadini non possono conoscere la loro situazione clinica e tanti altri restano chiusi in casa perché non riescono a  documentare la guarigione, mentre i laboratori privati realizzano profitti da sogno.

“Visto il calo dei contagi, che vede l’Italia in fascia bianca..le sedi USCA sono state ridotte,” scrive l’ATS di Milano il 21 dicembre e purtroppo non è uno scherzo. 

Nel frattempo, l’assessora Moratti si fa fotografare mentre porta libri dono ai piccoli ricoverati nella clinica De Marchi e annuncia la nascita della prima casa di comunità a Milano; ma anche questo è solo un annuncio. La Lombardia ha dichiarato di aver creato in un mese 1800 nuovi posti letto per Covid, trasformando gli altri reparti ospedalieri in reparti covid; ma i medici non si moltiplicano a comando e i malati non Covid restano senza assistenza.  Operazioni di prestigio finalizzate ad evitare la zona gialla, perché come accadde nel febbraio 2020 nel bergamasco, nella Lombardia di Fontana e Moratti i profitti di pochi vengono sempre prima della salute dei cittadini.

Ossona. Contagi al 27.12.2021

Ossona. MILANO CITTÀ METROPOLITANA 

 

giovedì 23 dicembre 2021

Cittadini per l'Aria - Un metro cubo d'aria pulita per Natale

 da cittadini per l'aria

Per Natale e per il 2022

 

UN METRO CUBO D’ARIA PULITA!

Il nostro obiettivo è conquistare metri cubi di aria pulita:

lo perseguiamo ogni giorno con tenacia, rigore scientifico,

impegno e amore per la salute dei cittadini, per l'ambiente

Per questo ti chiediamo di sostenerci per moltiplicare i metri cubi d'aria pulita in tutta Italia. 

 

Ecco cosa abbiamo fatto nel 2021:

  

I nostri progetti di scienza partecipata

 

- A giugno e luglio abbiamo presentato ai rispettivi amministratori le mappe di dispersione del biossido di azoto a NapoliRoma e Milano e la stima, calcolata dai ricercatori con cui collaboriamo, dell’impatto sanitario dell’NO2 in queste tre città riconsegnando a chi le governa un totale complessivo di 3887 morti premature all’anno. Sono decessi causati dall’esposizione della popolazione di Roma, Milano e Napoli a questo inquinante proveniente dai motori diesel.

 

- In primavera abbiamo iniziato un monitoraggio del traffico davanti a una scuola di Milano, ne seguiranno altri. Vogliamo essere in grado di misurare i risultati delle politiche annunciate da chi ci governa: non ci accontentiamo delle parole, chiediamo i dati.

 

 Studiamo, spieghiamo, diffondiamo

e partecipiamo ai processi decisionali

 

- Abbiamo scritto note e osservazioni al Parlamento per offrire il nostro contributo su come  usare i fondi del PNRR per risanare  l’aria nel nostro Paese.

 

- Abbiamo continuato la battaglia per ottenere che si istituisse un’Area a basse emissioni navali nel Mediterraneo, finalmente approvata a dicembre per gli ossidi di zolfo (SECA) dalla conferenza delle parti della Convenzione di Barcellona. Ma c'è ancora da fare: chiediamo una misura simile, un'area NECA, che riduca anche gli ossidi di azoto (Nox).

 

- A settembre siamo diventati partner della Convenzione di Barcellona per la protezione del Mar Mediterraneo.

 

- Con le nostre osservazioni al PUMS (Piano urbano per la mobilità sostenibile) della città metropolitana di Milano abbiamo invocato l’adozione di un vero piano della ciclabilità (Biciplan) nell’area metropolitana  di Milano, annunciato finalmente pochi giorni fa.

 

- Abbiamo ideato la Guida per i Cittadini per Città con aria più pulita: la conosci? Leggila e aiutaci a diffonderla!

 

- Collaboriamo con artisti e creativi per rendere sempre più chiara l’evidenza della necessità di prendersi cura dell'aria che respiriamo, in particolare per  proteggere lo sviluppo dei bambini. Com’è la vita nelle nostre città per i bambiniHai già cantato con noi?

 

- Partecipiamo alla campagna europea Clean Cities per creare un network che possa davvero trasformare le nostre città, mentre con la campagna Tutti giù per strada puntiamo a dare ai bambini italiani più spazio, sicurezza e aria pulita intorno alle scuole che frequentano.

 

Le nostre cause, per rivendicare il tuo diritto a respirare aria pulita 

 

- Continua la nostra battaglia legale per ottenere che ARPA Lombardia misuri gli inquinanti “dove si verificano le concentrazioni più elevate alle quali la popolazione può essere esposta” come imposto dalla direttiva 2008/50/CE, al contrario di quanto accade oggi.

 

- Se una Regione ha i peggiori dati sulla qualità dell’aria in Europa, può istituire un servizio che consente agli Euro 0123 diesel di circolare liberamente nel centro delle nostre città pagando 20€ all’anno? Per noi NO:  Abbiamo impugnato la delibera regionale lombarda.

 

- Se una Regione ha i peggiori dati di qualità dell’aria in Europa può fare un Piano della qualità dell’aria senza fare una Valutazione ambientale strategica e senza partecipazione del pubblico? Per noi NO: Abbiamo impugnato il Piano e attendiamo la sentenza del Consiglio di Stato.

 

- Sempre la regione più inquinata d’Italia ha adottato a luglio un nuovo criterio per partecipare al Tavolo della qualità dell’aria regionale. L’ammissione a questo tavolo ci è (nuovamente) preclusa, perché la delibera richiede di avere un numero di soci non inferiore a 400 a livello nazionale per parteciparvi. Questo significa che le piccole (anche se tenaci!) associazioni come la nostra non riescono a prendervi parte. Abbiamo impugnato la delibera. Ora più che mai dobbiamo unire le forze. Se vuoi continuare ad essere rappresentato a livello istituzionale, diventa socio di Cittadini per l'aria e dacci la forza che ci serve per poter continuare a lavorare per un mondo più pulito. Abbiamo poco tempo. È importante farlo subito!


mercoledì 22 dicembre 2021

IL COMUNE PREDISPONGA IMMEDIATAMENTE SENZA ALTRE SCUSE LE PROCEDURE PER IL DIBATTITO PUBBLICO NAZIONALE

Comunicato stampa 

E’ da 1 mese che chiediamo il dibattito pubblico: quello comunale non si poteva fare per alcuni motivi, su quello nazionale è stato chiesto un fantasioso parere su una eventuale deroga al dibattito per la Legge Nazionale sugli Stadi, cosa che non sta scritta da nessuna parte.

Il parere semplice e chiaro è arrivato 10 giorni fa, e conferma ovviamente l’obbligatorietà del dibattito pubblico.

La Giunta lunedì 20 dicembre in aula ci ha comunque spiegato che era un parere complesso e che doveva essere interpretato, mentre basta leggere l’allegato per vedere che chiunque dotato di una robusta licenza di 5^ elementare avrebbe capito immediatamente il tutto.

Il Comune ha ritardato incredibilmente e colpevolmente il diritto dei cittadini a partecipare alla discussione sullo Stadio.

Ora deve scusarsi con i cittadini tutti e con i Verdi che da 1 mese in tutti i Consigli comunali chiedono il dibattito, e può farlo assicurando che il dibattito stesso sia condotto nel modo più serio, trasparente e partecipativo possibile.

Ora il Comune può rifugiarsi solo dietro il covid, chiedendo alla Regione una deroga al dibattito: non vogliamo neanche pensare che ci sia questa possibilità.

Carlo Monguzzi consigliere comunale Verdi

BISCARDINI, DIETRO L’APPROVAZIONE DEL NUOVO STADIO UN NUOVO IMBROGLIO

 Comunicato stampa 

“Se fosse vera la notizia che il progetto presentato ieri da Inter e Milan per il nuovo stadio prevede sulle aree di San Siro solo lo stadio e un parco da 50.000 mq., la delibera della Giunta di Milano del 6 novembre dovrebbe per decenza essere ritirata dal Sindaco prima ancora che venga bocciata dal Tar.

Perché non avrebbe alcun senso concedere, così come è stato concesso, il pubblico interesse all’iniziativa immobiliare e una volumetria pari allo 0,35 mq/mq a chi non ne ha bisogno. Tanto più che lo stadio e il verde non cubano alcuna volumetria.

Ma le cose non stanno così.

Dietro l’approvazione da parte dell’Inter e del Milan del nuovo stadio c’è ancora la ragione di fondo per cui stiamo discutendo da anni. E cioè usare lo stadio come un cavallo di Troia per una grande operazione immobiliare e usare l’operazione immobiliare per pagare i debiti delle società di calcio.

Una strategia perversa che carica sul bilancio comunale e sui cittadini il ripianamento dei debiti di società private.

Se non ci fosse stato di mezzo l’obiettivo della grande operazione immobiliare infatti, Milano non avrebbe mai discusso dell’esigenza di un nuovo stadio.

Ci terremmo San Siro, come noi del comitato SI Meazza proponiamo, da riqualificare per le nuove esigenze del calcio, dello spettacolo e dei cittadini milanesi.”

lunedì 20 dicembre 2021

Milano. Elezioni Metropolitane 19.12.21 Risultati e gli eletti

 Lista 1 - 6091 - seggi 1

Lista 2 - 13729 - seggi 4

Lista 3 - 8983 - seggi 2

Lista 4 - 13446 - seggi 4

Lista 5 - 41096 - seggi 13

C+ (Pd, centrosinistra) (13)
Francesco Vassallo (sindaco Bollate)
Alfredo Simone Negri (sindaco Cesano Boscone)
Michela Palestra (sindaca Arese)
Bruno Ceccarelli (consigliere Milano)
Beatrice Luigia Uguccioni (consigliera Milano)
Diana Alessandra De Marchi (consigliera Milano)
Roberto Maviglia (consigliere Cassano d'Adda)
Dario Veneroni (sindaco Vimodrone)
Sara Bettinelli (sindaca Inveruno)
Giorgio Mantoan (consigliere Carpiano)
Daniela Caputo (consigliera Paderno Dugnano)
Daniele Del Ben (consigliere Rosate) 
Aurora Alma Maria Impiombato (consigliera Vimodrone)

Città dei territori (Verdi, sinistra) (1)
Domenico Finiguerra (sindaco Cassinetta di Lugagnano)

Lega (4)
Roberto Di Stefano (sindaco Sesto San Giovanni)
Samuele Piscina (consigliere Milano)
Raffaele Cucchi (sindaco Parabiago)
Ettore Fusco (sindaco Opera)

Insieme per la Città metropolitana (4)
Francesco Variato (consigliere Bollate)
Alessandro De Vito (consigliere Villa Cortese)
Vera Fiammetta Silvana Cocucci (consigliera Mediglia)
Marco Segala (sindaco San Giuliano Milanese)

Fratelli d’Italia (2)
Alberto Pozzoli (consigliere Opera)
Guglielmo Villani (sindaco Ozzero)

Primi commenti a caldo, dal neoconsigliere metropolitano Domenico Finiguerra 

SIAMO IN CITTÀ METROPOLITANA! 

Ringraziamo tutte le persone che hanno sostenuto e votato la nostra lista, la La Città dei Territori, lista Ecologista Solidale e Civica.

Abbiamo ottenuto 6091 voti ponderali e conquistato un seggio nel Consiglio Metropolitano.

Un grazie mio personale per i 3168 voti ponderali di preferenza che mi permetteranno di rappresentare la lista ed il nostro territorio in Città Metropolitana di Milano.

Elezioni Consiglio Metropolitano di Milano. Affluenza al 71,9 %

 Elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Milano Città Metropolitana.

L'affluenza dovrebbe essere al 100%, trattandosi di un voto per "grandi elettori" cioè, solo sindaci e consiglieri comunali. n(leggete, i consiglieri e sindaci sono eletti per votare e decidere; 

per questo una assenza è a dir poco inqualificabile e una mancanza di rispetto verso gli elettori dei comuni che li hanno eletti).

Nel 2014 al 80,1%. Han votato 1657 consiglieri su 2054 aventi diritto.

Nel 2016 diminuisce l'affluenza, votano il 74,6%. 1511 su 2025 aventi diritto.

Nel 2021 , vota il 71,9%, 1502, su 2089.


a breve per gli esiti

domenica 19 dicembre 2021

Chile. Boric Vince le presidenziali!

 Il Cile volta pagina ed elegge un candidato di sinistra, ecologista, ex leader del movimento dei Pinguini, gli studenti cileni che nel 2014 avevano duramente lottato per una scuola pubblica, gratuita e di buona qualità.

Secondo la tendenza consolidata, con già il 30% dei voti scrutinati Gabriel Boric, 35 anni, batte il candidato di estrema destra José Antonio Kast con il 54% dei voti; l’astensione, molto forte nel primo turno, si è sensibilmente ridotta e molta gente è tornata alle urne, favorendo l’elezione del più giovane presidente del Cile e uno dei più giovani presidenti della storia mondiale.

Gabriel Boric guida una coalizione di sinistra “Apruebo Dignitad” che prosegue l’opera del Frente Amplio nella definizione di una forza sociale e politica progressista, ecologista, per la parità di genere, attenta ai diritti dei popoli originari (in Cile in questo momento la zona sud popolata dai mapuches è sotto uno stato di eccezione poliziesca, una evidente violazione dei diritti umani). Quella forza che ha voluto fortemente la Costituzione che andrà a scrivere la nuova Assemblea Costituente.

Gabriel Boric ha più volte ricordato che uno dei suoi modelli è Laura Rodriguez, la prima deputata umanista del pianeta scomparsa nel 1992 e conta sull’appoggio di Accion Humanista (che fa parte della coalizione) e, al secondo turno, del Partido Humanista.

Da Preessenza

Immagine, scrutinio al 29%



INTERVENTO SUL SOTTOPASSO IN VIA SAMMARTINI – GIUSTE LE INTENZIONI, RIMANGONO DUBBI SULLE MODALITÀ. DOMANI EUROPA VERDE INTERVIENE IN CONSIGLIO COMUNALE

 Comunicato stampa 

Con l’irrigidirsi delle temperature, mettere in sicurezza le persone e accoglierle in strutture dignitose era un’operazione assolutamente necessaria e doverosa. Le dichiarazioni dell’assessore al welfare Lamberto Bertolè e di quello alla sicurezza Marco Granelli, a cui riconosciamo competenza e professionalità, rispetto al piano di accoglienza predisposto nel Centro Sammartini, lasciano intendere che dietro l’intervento ci fossero tutte le buone intenzioni. La questione però rimane aperta: come è stata condotta l’operazione? Sono state prese tutte le accortezze dovute per la tutela delle persone più fragili? Da alcune testimonianze emergono dei problemi. 

Apprendiamo dai giornali che giovedì alle ore 19 una pattuglia della polizia locale è entrata nei tunnel sotto la stazione, dove vivevano accampate circa un centinaio di persone, e ha proceduto con lo sgombero dell’area invitando le persone a recarsi nelle strutture predisposte del Mezzanino. Dei presenti solo 30 hanno accettato portando con sé i pochi averi, gli altri, al ritorno gli altri non hanno trovato più nulla, poiché i restanti materassi e coperte sono stati rimossi dagli operatori dell’AMSA. Diverse associazioni attive sul campo, hanno lamentato però come gli assistenti sociali non fossero presenti per gestire al meglio la situazione al momento iniziale delle operazioni.

Essendo consapevoli che in questa circostanza la fuga dovuta al timore, o la mancata conoscenza dell’intervento e dell’alternativa predisposta, avrebbe esacerbato la condizione di disagio di persone già in estrema vulnerabilità (poiché non avrebbero più trovato il proprio giaciglio al loro ritorno), riteniamo doveroso interrogarci per capire cosa sia successo; cosa non abbia funzionato e far sì che eventuali errori non si ripetano in futuro. 

Domani interverremo in consiglio comunale per sollevare la questione e abbiamo predisposto una DRI (domanda a riposta immediata) per gli Assessori Granelli e Bertolè in modo da chiarire: 1) se ci sia stata una attività di informazione preventiva rivolta alle persone stazionanti nei sottopassi riguardo data e ora dello sgombero (tale da permettere alle persone interessate di essere presenti al momento dell’intervento, recuperare i propri averi ed essere indirizzate alle strutture di accoglienza 2) come si sia svolto il coordinamento dell’intervento tra Polizia Locale e Servizi Sociali, in modo da spiegare discrepanze sui tempi di intervento segnalate dalle diverse testimonianze. 

Ieri abbiamo voluto dare il nostro contributo nell’iniziativa “passeggiata solidale” per la distribuzione di coperte e pasti caldi insieme a i ragazzi e le ragazze dell' APS mutuosoccorso che ogni mercoledì e ogni domenica sera intervengono su diverse aree di Milano per dare assistenza alle persone senza fissa dimora. Ringraziamo tutti i volontari e le volontarie con i quali ci auguriamo di collaborare insieme al fine di contrastare il fenomeno dell’estrema povertà che affligge ormai un numero sempre maggiore di persone. 

La mancanza di decoro urbano è un problema, la mancanza di decoro umano lo è ancora di più.


Carlo Monguzzi

Francesca Cucchiara

Tommaso Gorini

sabato 18 dicembre 2021

San Siro. Ricorso contro la Delibera della giunta sul pubblico interesse del progetto

 COMUNICATO

Gabriella Bruschi per conto del Comitato  Coordinamento san Siro e il Comitato SiMeazza hanno dato mandato agli avvocati Veronica Dini, Felice Besostri e Roberta Bertolani per procedere con un ricorso al Tar contro la Delibera della Giunta Comunale n. 1379 del 5 novembre 2021, con cui è stato dichiarato l'interesse pubblico del progetto presentato da Inter e Milan. 

Gli avvocati sono stati scelti sulla base della loro profonda esperienza e professionalità oltre che per la loro specchiata posizione a favore della cittadinanza e dell'ambiente. 

I tempi del ricorso sono stretti: occorre depositarlo entro il 4 gennaio (con anche le feste in mezzo). 

Occorre ora raccogliere le firme delle adesioni che dovranno essere autenticate da un avvocato. 

Chi fosse interessato a sottoscrivere il ricorso ne faccia intanto breve comunicazione preparatoria scrivendo a info@coordinamentosansiro.it  e indicando nome, cognome e indirizzo. 

Si sottolinea che il ricorso non è riservato ai soli residenti - che comunque saranno i primi firmatari: vista la rilevanza del progetto, infatti, potrà agire in giudizio anche una platea molto più ampia di cittadini (il che consente tra l'altro di abbattere i costi). 

Si può apporre la forma sul mandato agli avvocati


- presso una delle sedi del Comitato san Siro il giorno 23 dicembre dalle ore 17,30 alle 19,30, in via Federico Tesio 31 


- in altri giorni, presso lo stadio dell’avv. Veronica Dini, in via Fiamma,27 - previo appuntamento (scrivere a vd@veronicadini.com) 

Verranno organizzate raccolte fondi sia attraverso piattaforme, sia attraverso eventi appositamente organizzati. 

Questa è una delle molte azioni in campo nella direzione di tutelare lo stadio Meazza, che può essere ammodernato, evitando di costruire un altro impianto e altri edifici imponenti sopra un'area verde, che potrebbe invece essere messa a disposizione della cittadinanza. Così come potrebbe essere riqualificata l'area circostante con servizi non così impattanti. 

L'alleanza del nostro Comitato con il comitato SiMeazza è il riconoscimento di una forte esperienza, documentazione, professionalità e networking. 

Il comitato Coordinamento San Siro, infatti, si occupa del progetto sin dal 2019.

Chi volesse iscriversi anche al comitato SiMeazza scriva a comitatosimeazza@gmail.com

Il Comitato di Coordinamento san Siro ha un parterre di adesioni vicino a 2000, e il SiMeazza ha superato i 1400.

L'unione fa la forza !

Cassato il referendum contro la caccia

 COMUNICATO UFFICIALE DICEMBRE 2021

COMITATO SI ABOLIAMO LA CACCIA

  Il Direttivo del Comitato Sì Aboliamo la caccia, rende nota l’ordinanza emessa dalla Corte di Cassazione, a seguito del deposito delle firme raccolte per la proposta popolare avente ad oggetto l’abrogazione parziale della Legge 157/92.

    La relazione conclusiva sull’attività svolta dal personale amministrativo delegato alle attività di verifica delle sottoscrizioni, delle indicazioni sulle generalità dei sottoscrittori, delle vidimazioni dei fogli, delle autenticazioni delle firme e delle certificazioni elettorali, nonché per le operazioni di conteggio delle firme, valuta il quesito referendario in oggetto, non ammissibile alla fase di votazione referendaria.

    Il Comitato ha depositato n.49 scatole, contenenti moduli cartacei e certificazioni elettorali, oltre a n.1 hard-disk esterno contenente il duplicato informatico di firme dichiarate raccolte elettronicamente e dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali acclusi ai messaggi di posta elettronica certificata inviati dalle amministrazioni comunali. 

    Avendo riscontrate varie irregolarità, sono state attestate nulle oltre130.000 firme cartacee e oltre 47.000 firme in modalità digitale, per un totale di oltre 177.000 firme.

    Si precisa inoltre che il materiale oggetto del successivo deposito del 19 novembre 2021 non è stato oggetto di alcuna verifica ed è stato tenuto distinto da quello oggetto del deposito del 30 ottobre 2021.

    Non è stata nemmeno riconosciuta l’inadempienza dei Comuni, che resta, di fatto, ed ingiustamente a carico del Comitato Promotore.

   Il Comitato, che con assemblea dei soci in data 18 dicembre 2021 eleggerà il nuovo direttivo, potrebbe proseguire la lotta contro la caccia, con una struttura operativa presente su tutto il territorio nazionale e con una esperienza acquisita su campo, già con una nuova proposta di legge di iniziativa popolare di Paolo Bernini, per una revisione della legge 157/92 e continuare a combattere i cacciatori e chi protegge interessi personali, sia in politica, negli apparati industriali e commerciali,  che tra i media e le stesse associazioni animaliste ed ambientaliste, con un’organizzazione legalmente riconosciuta per operare ed attivarsi in ogni ambito e contesto per affrontare le problematiche legate agli animali ed all’ambiente, non limitata solo all’organizzazione di un referendum.

    Ringraziamo tutti per l’enorme partecipazione, per l’irreprensibile impegno, per l’entusiasmo anche nei momenti più duri, per la correttezza, l’accuratezza, il rigore e ci auguriamo nella forma più favorevole che questo gruppo possa restare unito, soprattutto dopo aver fatto tesoro di ogni difficoltà ed errore dovuto all’inesperienza, e consapevole dei nemici, anche nascosti tra le Istituzioni, Media e Associazioni che dovrebbero quanto meno prendere atto e fornire una minima collaborazione alla finalità dell’iniziativa intrapresa, e non addirittura scegliere di boicottarla! Ed importante: fare tesoro e continuare la collaborazione con le associazioni, strutture, politici che ci hanno ritenuti credibili ed affidabili e si sono uniti alla lotta con noi!

    Questo direttivo è già al lavoro per far si che chi verrà dopo di esso, abbia una struttura forte e ben organizzata, lasciando orgogliosamente il testimone a chi vorrà ricoprire le nuove cariche.

    Per la prima volta un gruppo di attivisti, la maggior parte sconosciuti tra loro, residenti fino a 1.200 Km l’uno dall’altro,  ha provato a cambiare una legge ingiusta e questo non sarà mai una sconfitta quanto un punto di forza, la manifestazione che la volontà di agire nel bene di ogni essere indifeso sia sempre più vera, determinata e coraggiosa come mai accaduto prima. Tutto questo sarà solo l’inizio di un vero cambiamento.

Grazie di cuore!

Il Direttivo del Comitato Sì Aboliamo la caccia.

venerdì 17 dicembre 2021

Mafia. alleanze mafiose con l'erasmus?

 Tutti ricorderete , copio da wikipedia

La strage di Duisburg o strage di Ferragosto è un omicidio multiplo commesso a Duisburg, in Germania il 15 agosto 2007. Il fatto avvenne davanti a un ristorante italiano e venne commesso da criminali affiliati alla 'Ndrangheta.

Pare che a inizio 2000, una studentessa, di una potente famiglia democristiana, con lo zio già indagato per tangentopoli e altri casi, va in erasmus nel nord della germania, a Munster di preciso, e frequenta il locale boss mafioso intessendone una relazione amorosa. E ora sappiamo cosa significa nell'ambiente criminale un tal rapporto, cioè, una cambiale per la cooperazione criminale.

Quella che a una superficiale ricostruzione potrebbe apparire come uno studente in erasmus, invece, dopo aver approfondito le dinamiche delle organizzazioni criminali, è stato un vero e proprio patto collaborativo; non si conoscono a fondo i termini, ma in lombardia, da 26 anni governa la destra, una destra che fa riferimento al vecchio potere democristiano.

Come è noto, è molto difficile, acedere all'erasmus, e soprattutto poter decidere dove andare.

Il puzzle sta prendendo forma.

aggiungiamo, che lo spaccio di cocaina , nell'ovest milano, negli anni 90 era di competenza di membri della famiglia della studentessa, che però, da altolocata democristiana, ha sempre sviato le responsabilità.

Un altro tema, interessante da approfondire, sarebbe sulle assunzioni. 

Santino e bustina, e la dc è felice e vicina!

A distanza di 30 anni da tangentopoli, i potentati economici, sono ancora gli stessi.

un video interessante, il sindaco che interviene per i saluti, è stato arrestato per mafia.

https://www.youtube.com/watch?v=WX5T9mD3wcE&t=24s


giovedì 16 dicembre 2021

PREMIO LE GRANDI GUGLIE DELLA GRANDE MILANO ad ANDREE RUTH SHAMMAH

 Di Daniela Mainini

A quella giovanissima donna talentuosa e intraprendente che da assistente regista al Piccolo di Grassi e Strehler, nel 1973 fonda con straordinari artisti e intellettuali il Salone Pier Lombardo divenuto poi Teatro Franco Parenti, dando vita nella città a un luogo di incontro, spettacolo e confronto.

A una regista innovativa che con rare doti di umanità e originalità unisce classico e moderno, favola e realtà, offrendo al pubblico temi nuovi e coraggiosi.

A una grande imprenditrice, milanese di nascita e universale nel cuore , capace di ideare e organizzare iniziative e dibattiti che hanno lasciato un segno profondo nella   cultura milanese donando alla città quei bagni misteriosi luogo di grande bellezza e benessere per tutti.

All’indomita direttrice del Franco Parenti 

che con tenacia inarrestabile, anche durante la pandemia, si è prodigata ogni giorno perché il sistema Teatro potesse ripartire in sicurezza tornando a donare emozioni e bellezza. 

Ad Andrée Ruth Shammah, donna sapiente, creativa e vivace, per quel personale e costante impegno nel mondo della cultura che rende Milano più grande nel mondo.

Milano, 13 Dicembre 2021







SGOMBERATI HOMELESS DAI TUNNEL SOTTO LA STAZIONE CENTRALE

da Mim Milano in movimento.

Giuseppe Sala il riuscito sciopero l'ha preso proprio male, ora, però si faccia sentire la milano democratica e il responsabile di questo episodio ne paghi le responsabilità e venga allontanato dal servizio pubblico. Un silenzio su questo episodio, sarebbe assordante.

riportiamo la notizia da Milano in movimento 

Questo pomeriggio decine di volanti della polizia si sono presentate insieme all'Amsa sotto i tunnel della stazione Centrale. Decine di senzatetto sono stati sgomberati e molte delle loro cose buttate via (eccezion fatta per quelle che potevano portarsi da solo). Riprendiamo il comunicato di Lambretta e Mutuo Soccorso Milano APS
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La polizia locale si è presentata in forza, con almeno 40 agenti, quando il cielo era già scuro.
Le persone dimoranti lì, principalmente transitanti in fuga dalle nostre guerre, non sono state allertate con neanche un giorno di anticipo.
Gli assistenti sociali sono arrivati quasi 90 minuti dopo l'inizio dell'operazione di polizia.
Scontato dire che nessuna delle persone in strada abbia aspettato gli assistenti sociali per ore in compagnia di oltre 40 di agenti. Alle 18.30 di un freddo dicembre milanese.
Evidentemente il comune non si è accorto che a milano le persone vivono per strada, o non ha il coraggio di riconoscerlo.
Queste persone sono state cacciate dai propri precari rifugi, quando il cielo era buio e senza neanche un giorno di preavviso.
Eppure il sottopassaggio era abitato, lo sapevano tutti i residenti e i lavoratori del quartiere, che spesso portavano coperte e pasti caldi alle persone che non trovavano un posto migliore.
I dormitori di Milano sono una barzelletta, di quelle che non fan ridere.
-Posti freddi, ma veramente, senza acqua calda.
-Letti pieni di cimici.
-Liste d'attesa infinite, ogni dormitorio ha una lista e chiamarli tutti ogni giorno, per scoprire se c'è posto è assolutamente disfunzionale per chi è in situazione di fragilità.
Di fronte a questo qualcuno pensa a rendere più difficile la vita di chi si trova in strada, installando barriere, togliendo punti d'acqua e bagni pubblici.
Noi no. Noi ci siamo e ci saremo. E sapremo sempre da che parte stare.
DALLA GENTE PER LA GENTE
Mutuo Soccorso Milano.
Brigata Lena Modotti.
Studenti Tsunami.
CS Lambretta


San Siro. che fine ha fatto il dibattito pubblico?

 "la giunta dice che il consiglio non può discuterne, è folle"

"é legittimo regalare per 90 anni un pezzo di milano a due fondi immobiliari e non far discutere i cittadini, ma stiamo scherzando?"

"il dibattito pubblico va fatto, è obbligatorio"

Presente in aula per la giunta Sala solo l'assesssore Tancredi.

Intervento di Carlo Monguzzi, capogruppo consiliare dei Verdi

https://www.youtube.com/watch?v=Wv0DLyBgZ40



Sciopero generale: CGIL e UIL, adesioni alte con medie dell'85% in molte realtà e settori

 Roma 16 dicembre - Alte le percentuali di adesione allo sciopero generale proclamato per oggi da Cgil e Uil secondo i primi dati raccolti dalle Confederazioni, con una media dell'85% in molte realtà e in alcuni settori interessati dallo stop. Da Nord a Sud tanti i lavoratori e le lavoratrici che hanno incrociato le braccia, tanti quelli che hanno riempito le cinque piazze in cui si sono tenute le manifestazioni, a Roma, Milano, Bari, Cagliari e Palermo.

Mediamente alte le adesioni su tutto il territorio nazionale nei trasporti, con una percentuale superiore al 60%. Molti i voli cancellati nel settore aereo, sui bus nelle principali città un’adesione media oltre il 70% e nella logistica e nel trasporto merci oltre il 60. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, buona adesione in RFI, nelle officine di manutenzione, in Italo e negli appalti ferroviari. Lo sciopero si sta svolgendo nel rispetto della legge sui servizi pubblici e sono garantiti i servizi minimi essenziali previsti.

Forte la risposta dei metalmeccanici: il primo dato aggregato registra un'adesione dell'80% tra le tute blu. Per citare solo qualche fabbrica, si è toccato il 70% alle Acciaierie Italia di Genova; alla Electrolux di Pordenone il 70%; il 90% tra gli operai e il 60% tra gli  impiegati alla Lamborghini di Bologna. 90% anche alla Ast di Terni e all'Almaviva di Roma, alla Marelli di Napoli adesione al 95%.

Nel settore dell'agroindustria adesioni dell'85% alla Parmareggio di Modena e alla Levoni di Mantova, del 100% a La Doria di Salerno e nello stabilimento Conserve Italia di Ravenna. E ancora, 91% alla Pastificio Granoro di Bari, 87% alla Sammontana di Firenze e 85% alla Heinz di Latina.

Nella gomma plastica si va dall'85% della Michelin Italia all'oltre 90% della Pirelli di Settimo Torinese; nel tessile dal 80% della Fila di Firenze al 70% de La Perla Manifacturing. Alla centrale Enel di Civitavecchia adesione al 60%, come all'Acea di Roma.

Numeri significativi anche nel settore edile, con punte del 100% in molte realtà, tra cui la IBL di Alessandria (settore legno), l'Edilcoop di Bologna, la Baraclit di Arezzo e la Ferretto di Rimini.

Nei settori del commercio e dei servizi adesione tra il 60 e l'80%, con punte del 90. Alla Coop adesione media del 60%, con punte dell'80; dal 50 al 70 % alla Carrefour; del 40% Zara e del 45% nei fast food Mc Donald.

Sono state registrate adesioni alte anche tra i lavoratori somministrati: ha incrociato le braccia il 75% di quelli della Fincantieri di Marghera, il 90% di quelli della Effer di Taranto e il 100% di quelli del Porto di Genova. Per i somministrati delle Prefetture, delle Questure e dell'EASO partecipazione media al 60%, con punte al 90% e chiusura degli sportelli. In piazza anche i navigator.

Grande partecipazione anche da parte dei giovani e degli studenti, delle pensionate e dei pensionati.

Comunicato stampa unitario CGIL, UIL



In memoria di Andrea Barcucci. i Funerali venerdì 17 h.14 San Giovanni Busto Arsizio

Una notizia tremenda per l'ambientalismo italiano.

Dalla Presidenza Regionale di Legambiente

Andrea Barcucci ci ha lasciati. La malattia non ha lasciato scampo.
Quante discussioni con Andrea! Fino allo sfinimento. Ha rappresentato molto per Legambiente Busto Arsizio, per le battaglie, le prese di posizione, le contraddizioni che portava.
Sempre presente e sempre disponibile con spirito di servizio.
Sapere che non c'è più toglie molto a tutti noi.
Come ha scritto qualcuno, il miglior modo per onorare la sua memoria è continuare ciò che lui aveva iniziato.
Alla sua famiglia, un grande abbraccio.
Un grazie al Circolo di Busto Arsizio che l'ha sempre sostenuto e accudito fino alla fine.
I funerali domani venerdì 17 dicembre in San Giovanni a Busto Arsizio alle ore 14

 Ci ha lasciato Andrea Barcucci.   http://www.verdilombardia.it/ciao-andrea/#more-3355

Con lui se ne va un pezzo della storia dei Verdi di Busto Arsizio, ma anche dei Verdi della Lombardia.

Andrea era un uomo buono, persona di una cultura raffinata, un ecologista a tutto tondo e persona per bene.
Negli ultimi tempi ho avuto la fortuna, si proprio così “la fortuna” di conoscerlo molto più di quanto non lo conoscessi.
Andrea era aggrappato alla vita, il suo essere ecologista, la passione della sua vita, si era ulteriormente rafforzato.
Ho avuto modo di apprezzarlo durante la campagna elettorale a Busto Arsizio, a cui ha dedicato gran parte del suo tempo senza mai risparmiarsi, spesso si arrabbiava, polemizzava e a volte anche alzava i toni, ma Andrea era così, prendere o lasciare. Era una persona profondamente onesta e impegnata pienamente nel portare avanti la difesa dell’ambiente.
Una persona dolce, di animo buono e gentile, altruista e passionale, una persona che ha dato tanto a tutti noi.

Andrea era consapevole di quei suoi modi bruschi ma era il suo modo passionale di interpretare la politica.
Sapeva essere anche ironico e spesso dava la colpa a quel suo modo di essere alla sua “testa malata”, così la definiva negli ultimi tempi. Aveva scoperto il “mostro” pochi giorni dopo le elezioni.

Era quasi un rito quotidiano ricevere i suoi vocali e riascoltarli è come ricevere un pugno allo stomaco!
In uno degli ultimi, subito dopo essere stato dimesso da un primo ricovero, esprimeva il suo pensiero sul futuro dell’ecologismo in Italia e la sua preoccupazione nel vedere la scarsa attenzione dell’opinione pubblica sui problemi legati alla crisi climatica. Manifestava però la determinazione e la voglia di continuare a lottare, non solo per sè stesso, ma anche per gli altri e per quanto stava accadendo al pianeta.

Uno degli ultimi messaggi è stato per gli amici di Europa Verde di Busto Arsizio, il suo desiderio era quello di costituire l’associazione territoriale: “Andrea faremo il possibile perché ciò possa avvenire”.

Un abbraccio alla famiglia, a Patrizia a cui tanto teneva e agli amici di Busto Arsizio da parte di Europa Verde della Lombardia.

“Chi semina consapevolezza, fa fiorire il cielo”

Ciao Andrea.

Aldo Guastafierro
Co-portavoce regionale Europa Verde Lombardia


Il messaggio di cordoglio per Andrea Barcucci da parte di Legambiente Bustoverde
Andrea, il nostro Andrea Barcucci conosciuto da molti per la grande energia vitale e la livornese vis polemica ci ha lasciati!
Le notizie sul suo stato di salute purtroppo non hanno colto di sorpresa chi era informato delle sue condizioni, ma è sempre troppo presto quando ci lascia una persona che abbiamo imparato ad apprezzare per la sua generosità, la capacità di lasciarsi coinvolgere e lottare per le cose nelle quali crede.
Per il nostro circolo Legambiente BustoVerde è stato sempre un importante riferimento e fonte di informazioni grazie alla profonda conoscenza della città e delle connesse problematiche ambientali.
Alla famiglia ed agli amici che lo hanno assistito e sostenuto in questo tragico precipitare degli eventi va l’affettuoso pensiero di tutti noi che dal suo appassionato agire trarremo forza ed energia per perseguire gli obiettivi che ci hanno uniti.”

Il messaggio di cordoglio per Andrea Barcucci del Movimento 5 Stelle
La notizia è di quelle che lasciano senza parole eppure dobbiamo trovarne per ricordare e ringraziare Andrea per tutte le sue battaglie a difesa dell’ambiente iniziate ben prima che la coscienza comune si svegliasse.
Grazie Andrea per aver aperto la strada e aver aiutato tanti ad intraprendere questo cammino e averci accompagnato.
Noi del Movimento ti ringraziamo soprattutto per aver scelto di essere al nostro fianco nelle ultime amministrative, un attestato di stima che non dimenticheremo.
Ciao Andrea.

Il messaggio di cordoglio della Federazione Provinciale di Europa Verde
Ricordiamo una persona sempre attenta ai problemi ambientali della sua città, una persona appassionata di politica.

Il messaggio di cordoglio da parte Giampaolo Sablich e Laura Bignami di Movimento per Busto
Un ultimo saluto ad Andrea Barcucci. Non conosco chi non si sia mai scontrato con lui ma chi lo ha temuto è sicuramente in colpa. Ambientalista e Antifascista, Intellettuale colto, schietto, trasparente e, soprattutto, Uomo Sincero. Non le mandava a dire e non aveva mai paura di metterci la faccia. Sempre presente e dialogante, fino alla fine. Ci mancherà il tuo coraggio. folle amante di un mondo migliore. Addio, Verde Sanguigno.