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mercoledì 18 dicembre 2024

Due nuovi consiglieri per la Città metropolitana di Milano

Milano 18.12.2024

Durante il Consiglio metropolitano di oggi sono stati nominati i due nuovi consiglieri di minoranza che subentrano a Ettore Fusco, del gruppo Lega per Salvini premier, e Alberto Pozzoli, di Fratelli d’Italia, decaduti dalla carica in seguito allo scioglimento del Consiglio comunale di Opera, di cui facevano parte.  


 Christian Colombo,

 consigliere comunale a Rho  

 Giovanni Cuomo, 

consigliere del Comune di Pioltello 




martedì 30 luglio 2024

Assemblea della federazione provinciale di Europa Verde Milano - 22 settembre 2024

 Riceviamo e volentieri pubblichiamo. 

L'ultima assemblea provinciale dei Verdi risale al 2014, video, 

da gennaio 2016, con le dimissioni di Camisani, non si è più riunito a livello provinciale e come verdi autoconvocati, han dato vita a la città dei comuni, poi la città dei territori, il laboratorio politico che ha dato vita al cartello elettorale alleanza verdi sinistra.


Alle iscritte e agli iscritti della provincia di Europa Verde MILANO

Care iscritte e Cari iscritti,

vista la delibera dell’Esecutivo regionale di Europa Verde Lombardia del 7 novembre 2023

è convocata l’Assemblea della federazione provinciale di Milano per l’elezione dei due Portavoce provinciali e dei componenti dell’Esecutivo provinciale per domenica 22 settembre 2024 alle ore 10:15 a Milano in Viale Monza n. 140 presso il Circolo Familiare di Unità Proletaria

All’Assemblea provinciale avranno diritto di voto tutti i tesserati 2023 a Europa Verde della provincia di Milano, come risultano dagli elenchi della Federazione nazionale.

Gli/le iscritti/e per essere ammessi/e al voto dovranno essere obbligatoriamente muniti/e di documento di identità e firmare l’apposito registro degli accreditati.

Modalità di presentazione delle proposte di candidatura e di votazioni

Si eleggeranno i 2 (due) Portavoce e i 10 (dieci) componenti dell'Esecutivo provinciale.

Nessuna lista di candidati può essere composta per più del 50% da persone dello stesso genere.

Le candidature a CoPortavoce, unitamente alla proposta di programma che intendono realizzare (mozione politica), devono pervenire alla Federazione regionale della Lombardia almeno 5 giorni prima della data dell’Assemblea e cioè entro e non oltre le ore 10:15 del 17 settembre 2024 alla seguente mail:  xxxxx

Le liste di candidati all'Esecutivo provinciale devono essere presentate direttamente in Assemblea da almeno 1/10 degli accreditati al momento della scadenza di presentazione di tali liste. Le liste di candidati all'Esecutivo provinciale devono essere collegate ai candidati a Portavoce e relativi documenti politici presentati. Si può sottoscrivere una sola lista di candidati all'Esecutivo provinciale.

L'esecutivo provinciale viene votato su lista bloccata; in caso di presentazione di più liste si procederà a votazioni tra liste concorrenti alle quali si applicherà la distribuzione secondo la proporzionale pura.

Ai fini dell'esercizio di voto sarà possibile accreditarsi fino al momento della fine delle votazioni.


Ordine dei lavori

ore  10.15  apertura accredito iscritti;

ore 11.00 Insediamento della presidenza e introduzione del dibattito politico sul rinnovo degli organismi dirigenti e sulla situazione politica attuale;

ore 11.30 Illustrazione delle candidature alla carica di Portavoce provinciale e delle loro mozioni. Inizio del dibattito politico;

ore 12.30 Chiusura temporanea accredito per il computo del numero di firme occorrenti per la sottoscrizione delle liste dei candidati all'Esecutivo provinciale;

ore 13.00 Termine per la presentazione delle liste di candidati all'Esecutivo provinciale e riapertura accredito;

ore 13:45 Chiusura dibattito;

ore 14.00 Inizio votazioni;

ore 18.00 Chiusura definitiva accredito e fine votazioni;

a seguire scrutinio e proclamazione dei due Portavoce e dei componenti dell'Esecutivo provinciale eletti.



martedì 28 novembre 2023

Spugna: via ai primi nove cantieri nell'area metropolitana

Città metropolitana Spugna, a novembre aprono i primi cantieri. Il Piano integrato, portato avanti in collaborazione con Cap, è finanziato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I primi interventi previsti riguradano i Comuni di  Assago, Cesano Boscone, Cologno Monzese, Pieve Emanuele, San Giorgio su Legnano, Solaro, Trezzano sul Naviglio e Turbigo, per un valore complessivo di 4 milioni di euro, mentre entro la fine dell’anno partiranno altri 18 interventi, per un totale di 27.

Un progetto importante per il territorio ed unico nel suo genere a livello europeo, che sta attirando l'attenzione mediatica ed internazionale per la peculiarità degli interventi, pensati utilizzando le cosiddette Nature-Based solutions (soluzioni naturali), che sfruttano piante ed elementi vegetali per assorbire acqua e inquinamento. Tramite esse si prevede la sostituzione dell’asfalto con superfici permeabili in grado di far filtrare l’acqua e allo stesso tempo mitigare le isole di calore nel tessuto urbano. Si tratta di un concetto relativamente recente, utilizzato dalla Commissione Europea per identificare strategie, azioni, interventi, basati sulla natura che forniscono servizi ambientali e vantaggi socio-economici capaci, qualora svolti in contesto urbano, di aumentare la resilienza delle città: aiuole, parcheggi, tetti e mura verdi, boschi urbani, sistemi di gestione alternative delle acque piovane, agricoltura urbana.

L'obiettivo è fronteggiare le nuove sfide e criticità legate al cambiamento climatico. "Spugna" è, infatti, un ambizioso piano per contrastare gli allagamenti causati da nubifragi e trombe d’aria, che sempre più spesso minacciano l’intero territorio metropolitano, causando danni economici importanti e soprattutto disagi di ogni genere ai cittadini. Sono previsti molteplici interventi di drenaggio urbano sostenibile per far sì che le città siano in grado di assorbire l’acqua piovana, soprattutto negli eventi più intensi, senza intasare le reti fognarie ed evitando allagamenti.

Il finanziamento del PNRR, pari a 50.194.050 euro, consentirà di riqualificare un’area complessiva pari a 530mila metri quadrati attraverso 90 interventi in 32 Comuni con l’obiettivo di adottare soluzioni innovative per aumentare il grado di resilienza delle città attraverso una gestione più sostenibile delle acque meteoriche.

Gli interventi del progetto Città metropolitana Spugna promuovono l'urbanizzazione sostenibile, stimolando la crescita economica e contribuendo a rendere le città più attraenti per chi le vive. I sistemi di drenaggio urbano sostenibile, inoltre, contribuiscono a migliorare il benessere dei cittadini, ripristinare gli ecosistemi degradati migliorandone la resilienza e la gestione del rischio idraulico-idrologico. Si tratta, quindi, di un grande investimento sul futuro del territorio. 

Giovedì 16 novembre, a Solaro, si è tenuta la prima presentazione dell'intervento cittadino: la completa riqualificazione di piazza Achille Grandi, su un’area di oltre 8mila metri quadri, di cui oltre 1500 m3 di aree verdi e quasi 7mila trasformati in area drenante per la laminazione delle acque che dalla superficie possono così essere rilasciate gradualmente in fognatura.

Per saperne di più, consulta il sito di Spugna


lunedì 13 aprile 2020

Milano Città metropolitana per l'emergenza sanitaria.

La Città metropolitana sta supportando il territorio, coordinando la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale, destinati ai cittadini, ai Comuni e ai loro Servizi Sociali, ai volontari, alle RSA e ai medici e alla Polizia locale.
Ogni comune sta ricevendo sostegno, in base alle richieste e alla disponibilità, così come monitorato nella mappa online che si aggiorna quotidianamente (browser supportati Chrome, Firefox e Safari, non Explorer). 
La collaborazione tra la Protezione Civile della Città metropolitana, i suoi volontari, gli enti e le aziende, sta permettendo la distribuzionecapillare e quotidiana di derrate alimentari sul territorio. 
Ogni giorno, vengono ricevuti e stoccati alimenti, freschi, surgelati o a lunga conservazione e messi immediatamente a disposizione: tutto ciò che si riceve viene distribuito a seconda delle richieste.

1.336 medici di medicina generale e pediatri di libera scelta attivi nei comuni metropolitani hanno ricevuto dal Comune di Milano un kit contenente i dispositivi di protezione individuale e disinfettanti. La distribuzione è terminata il 9 aprile, attraverso i funzionari e i volontari della Protezione Civile e della Polizia Metropolitana.
Lettera del Sindaco Giuseppe Sala
Milano, 1 aprile 2020
Ai Medici di Medicina Generale Ai Pediatri di Libera Scelta operanti nella Città Metropolitana di Milano
Gentile Dottoressa, Gentile Dottore,
consapevole dell’importanza del Suo ruolo, a nome dei Sindaci della Città Metropolitana di Milano rivolgo a Lei e a tutti i Suoi colleghi il mio più sentito ringraziamento per la dedizione che dimostrate nella cura dei pazienti. Per svolgere un lavoro così prezioso in una condizione di maggiore sicurezza, ho il piacere di consegnarLe, in collaborazione con la Protezione Civile della Città Metropolitana di Milano, alcune mascherine FFP3 e del liquido sanitizzante.
Troverà inoltre anche 50 mascherine di tipo chirurgico da consegnare a quei pazienti (o ai loro familiari) che stanno affrontando un periodo di quarantena e ne siano sprovvisti.
È necessario ribadire a tutti la necessità di rispettare le misure previste dalle ordinanze: in particolare alle persone positive e ai loro contatti stretti va ribadito l’obbligo di rispettare la quarantena attraverso la permanenza presso il proprio domicilio. RingraziandoLa nuovamente per il Suo impegno a favore dei cittadini, a partire da quelli più anziani e fragili, Le auguro di cuore un buon lavoro.
Ce la faremo, tutti insieme.   Giuseppe Sala


mercoledì 8 aprile 2020

Consiglio Metropolitano Milano 7 aprile 2020

Questo l'ordine del giorno:
  1. Adozione del Documento Unico di Programmazione (Dup) per il triennio 2020-2022 ai sensi dell’art. 170 D.lgs. 267/2000;
  2. Approvazione del Piano Programma 2020-2022 dell'Istituzione Idroscalo di Milano
  3. Adozione del Bilancio di previsione 2020-2022 e relativi allegati;
  4. Approvazione del Bilancio di previsione 2020-2022 dell’Istituzione Idroscalo di Milano, e relativi allegati;
  5. Riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive ai sensi dell’art. 194 del D. Lgs. 267/2000 in materia di Codice della Strada.
Perdurando lo stato di emergenza, a mente dell’art.73, comma 3, del D.L. n.18 del 17/03/2020, si prescinde dal parere della Conferenza metropolitana per l'approvazione dei bilancio, che pertanto sarà adottato ed approvato dal Consiglio metropolitano in un’unica seduta.
Il video non è stato trasmesso in diretta sul sito di Città metropolitana come solito, ma lo potete trovare al link sotto
https://www.youtube.com/watch?v=5gnbRvqxkb8

lunedì 6 gennaio 2020

Più forza alle Città metropolitane. Il Consiglio approva all’unanimità un Ordine del giorno per chiedere a Governo e Parlamento una revisione della legge Delrio

riceviamo e  pubblichiamo: 






19 dic 2019 -

Il Consiglio metropolitano ha approvato all’unanimità un Ordine del giorno che chiede al Sindaco di impegnarsi, nei confronti del Governo e del Parlamento, per l’affermazione del ruolo delle Città metropolitane nel sistema delle autonomie locali, nel regionalismo differenziato e nella dimensione europea, per entrare nel merito di una profonda revisione della Legge 56/2014 (cosiddetta Delrio).
Il presupposto è la necessità di riconoscere un ruolo differenziato alle Città metropolitane rispetto alla generalità degli enti di area vasta, vista la complessità e la peculiarità dei grandi territori metropolitani italiani.
Si chiede dunque di intervenire su diversi punti:
  1. Semplificare i livelli di governo.
  2. Favorire il raccordo con lo Stato e le Regioni.
  3. Dare rilievo alle Città metropolitane nei processi di attuazione del regionalismo differenziato.
  4. Riconoscere funzioni e competenze esclusive e un adeguato loro finanziamento.
  5. Modificare l’assetto istituzionale con l’introduzione di una Giunta che affianchi il Sindaco metropolitano.
“Sono passati ormai cinque anni dall’approvazione della legge ed arrivato il momento di intervenire” - dichiara la vicesindaca metropolitana Arianna Censi - “chiediamo di dare alle Città metropolitane gli strumenti e le risorse per svolgere al meglio il delicato ruolo di motore del territorio e di raccordo con i Comuni.”
“Al di là degli schieramenti” - dichiara il presidente della Commissione Affari generali Angelo Antonio Di Lauro - “credo che l’unità di intenti tra le forze politiche per dare più forza alla Città metropolitana sia giusta e vada nella direzione di un miglioramento dei servizi ai Comuni del territorio e ai cittadini.”

Nota di redazione:    a chi in questi mesi ha sprecato tempo ed energie o meglio, ha provato a caricare di responsabilità che non le appartengono, la Città Metropolitana di Milano, penso che questa sia una risposta chiara e precisa. 
Come chiaro e preciso è il messaggio del Sindaco Sala che non vuole prestarsi alla campagna elettorale permanente della lega (che, ricordiamo, governa da 25 anni ininterrotta,mente e con i danni che tutti abbiamo sotto gli occhi) e nonostante dal 2017 si sia sempre espresso contro alla discarica, certo non va contro il buon senso e la logica. 
Sintesi: Regione Lombardia deve fare una legge regionale che tuteli realmente i PLIS, i parchi sovracomunali.

venerdì 7 luglio 2017

Scali ex FS: Istanza Pubblica con respiro economico europeo


Con la Convocazione del Sindaco Sala dell'Udienza Pubblica sulla "Trasformazione degli Scali Ferroviari Milanesi" martedì 11 dalle 9,30 alle 20,30 e l'immediata convocazione del Consiglio Comunale mercoledì 12, l'amministrazione procederà alla ratifica dell'Accordo di Programma, firmato da Sala, Maroni e FS, ritenendo di aver dato ampia possibilità di partecipazione pubblica al processo deliberativo.
 Così non è, si ratifica in realtà una operazione definita da FS/Sistemi Urbani.
 Non va tutto bene Madama la Marchesa: l'utilizzo dell'art.28 del regolamento dello Statuto Comunale per la Partecipazione Popolare che abbiamo messo in campo come Lombardia Sostenibile non prevede solo l'indizione di una Udienza Pubblica sul tema ma, qui la parte di sostanza, la presentazione e la discussione di una Istanza Pubblica sul tema. 
Qui risiede la parte propositiva che contiene gli indirizzi strategici di governo di una operazione che interessa la città, la sua dimensione metropolitana e il paese, non solo per i risvolti urbanistici bensì per la funzione e la natura di una società interamente partecipata dal Tesoro, quale è FS, e il suo rispondere o meno al pubblico interesse.
 Per questo molti comuni della Città Metropolitana hanno approvato mozioni che chiedevano una partecipazione informata al processo deliberativo, per questo abbiamo preparato una Istanza Pubblica molto dettagliata con indicazioni precise tanto sul respiro economico europeo di tutta l'operazione, a cominciare dal rispetto delle regole dell'Antitrust, quanto sulle proposte per l'esercizio effettivo della democrazia deliberante attraverso la partecipazione informata al processo deliberativo.
 Stiamo comunque sul pezzo, insieme al gruppo consiliare Milano in Comune abbiamo organizzato per mercoledì 12, alle 20,30 in Sala Alessi, dopo la prima seduta del Consiglio Comunale, un incontro metropolitano aperto a tutti per illustrare in modo articolato i 12 punti della Istanza Pubblica. Li spediremo prima a tutti i consiglieri e alle amministrazioni del Comune di Milano e degli altri 133 che compongono la Città Metropolitana, nonché ai consiglieri regionali e ai parlamentari eletti qui. Se ci sono menti e cuori sensibili che pensano che esercitare un ruolo pubblico di indirizzo sia la condizione per la sostenibilità sociale, ambientale, legale, e ciò non sia equiparabile alla pianificazione sovietica ma alla tradizione del migliore riformismo ambrosiano, avranno argomenti concreti, circostanziati da esempi europei.
Vi aspettiamo.
da Fiorello Cortiana

domenica 2 luglio 2017

GLI SCALI FERROVIARI PER IL CLIMA E PER LA CITTA’ METROPOLITANA

al Sindaco della Città Metropolitana di Milano Giuseppe Sala
alla Vicesindaca della Città Metropolitana di Milano Arianna Censi
al Consigliere metropolitano delegato a Pianificazione Territoriale, Parchi, Ambiente Pietro Mezzi
ai Consiglieri e alle Consigliere Metropolitani/e
al Sindaco del Comune di Milano Giuseppe Sala
alla Vicesindaca del Comune di Milano Anna Scavuzzo
all’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano Pierfrancesco Maran
agli Assessori e alle Assessore del Comune di Milano
ai Sindaci e alle Sindache dei Comuni della Città Metropolitana
al Presidente del Consiglio Comunale di Milano Lamberto Bertolè
ai Consiglieri e alle Consigliere del Consiglio Comunale di Milano,
ai e alle Presidenti dei Municipi di Milano,
ai Consiglieri e alle Consigliere dei Municipi di Milano,
ai e alle responsabili politici/che dei partiti e dei movimenti politici milanesi: Forza Italia, Lega Nord, Movimento 5 Stelle, Partito Comunista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Partito Umanista, Possibile, Sinistra Italiana, Sinistra per Milano

GLI SCALI FERROVIARI PER IL CLIMA E PER LA CITTA’ METROPOLITANA

Il riuso e la riqualificazione degli ex scali ferroviari deve essere un’occasione per combattere i cambiamenti climatici, per contribuire ad abbassare la CO2 e i gli altri gas nocivi in una Milano che è tra le città più inquinate d’Europa e del mondo.
Quindi a nostro parere:
  1. Per prima cosa è dannoso decidere sugli ex scali ferroviari, ben 1.250.000 metri quadrati rimasti inutilizzati per tanti anni, in fretta e furia mediante un Accordo di Programma tra Comune di Milano e FS Sistemi Urbani, avulso dalla revisione del Piano comunale di Governo del Territorio e dall’elaborazione del Piano Territoriale Metropolitano, e senza una adeguata partecipazione dei cittadini e delle cittadine; non basta il semplice ascolto della sola cittadinanza milanese, mentre occorre una vera e propria partecipazione a livello metropolitano, come richiesto tra l’altro da vari Consigli comunali facenti parte della Città Metropolitana di Milano. Il Comune di Milano, da parte sua, deve indire una vera e propria udienza pubblica come prevista dall’art. 28 del Regolamento comunale per l’attuazione dei diritti di partecipazione popolare.

lunedì 29 settembre 2014

I 24 eletti del primo Consiglio della Citta' metropolitana di Milano


I 24 eletti del primo Consiglio della Citta' metropolitana di Milano

fonte Il GIORNO
24 eletti del primo Consiglio della Citta' metropolitana di Milano.  
centro sinistra con il 57% dei voti e 14 consiglieri eletti su 24. 
centrodestra 6 eletti e due a Lega e Lista Civica Costituente.
CENTRO SINISTRA - "Centrosinistra per la città metropolitana" (Pd, Prc, Sel) ha ottenuto il 57% dei voti. Risultano eletti 14 consiglieri, ecco la lista: Alberto Centinaio (sindaco Comune Legnano) 3.480 voti; Eugenio Comincini (sindaco Comune Cernusco) 3.243; Maria Rosaria Iardino (consigliere Comune Milano) 3.015; Lamberto Bertolé (consigliere Comune Milano) 2.954; Pietro Bussolati (consigliere Melzo) 2.877; Pietro Mezzi (consigliere Melegnano) 2.822; Rita Parozzi (consigliere Bresso) 2.642; Romano Pietro (sindaco Rho) 2.639; Patrizia Quartieri (consigliere Milano) 2.591; Michela Palestra (sindaco Arese) 2.413; Arianna Censi (consigliere Opera) 2.257; Monica Chittò (sindaco Sesto San Giovanni) 2.215; Pierluigi Arrara (sindaco Abbiategrasso) 2.199; Filippo Paolo Barberis (consigliere Milano) 2.153.
CENTRO DESTRA -  "Insieme per la citta' metropolitana" (Forza Italia, Ncd e Fratelli d'Italia) ha ottenuto il 24,1% dei voti. Risultano eletti 6 consiglieri, ecco la lista: Marco Alparone (sindaco Paderno Dugnano) 4.065; Alberto Villa (consigliere Pessano con Bornago) 3.408; Armando Vagliati (consigliere Milano) 2.892; Marco Osnato (consigliere Milano) 2.799; Giuseppe Russomanno (consigliere Trezzano sul Naviglio) 2.412; Luciano Guidi (consigliere Legnano) 2.164.
LEGA NORD - Il Carroccio ha ottenuto il 9,8% e ottiene in Consiglio due seggi per Luca Lepore (consigliere Milano) 2.343; Ettore Fusco (sindaco Opera) 2.254.
LISTA CIVICA COSTITUENTE - Due seggi con l'8% per Roberto Biscardini (consigliere Milano) 2.012; Marco Cappato (consigliere Milano) 1.723.