Visualizzazione post con etichetta castano primo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta castano primo. Mostra tutti i post

martedì 23 dicembre 2025

Castano Primo Comune- 22.12.2025 Discussione del DUP documento unico programmatico triennale

Da #castanoprimo Comune di #MilanoCittaMetropolitana e (nel) #parcodelticino 

Discussione del DUP documento unico programmatico triennale

https://www.youtube.com/live/y5WachUOeyw 

video a cura del comune di Castano Primo 


giovedì 11 marzo 2021

Dieci anni fa, l’11 marzo 2011, IL DISASTRO NUCLEARE DI FUKUSHIMA

10 anni fa il terremoto che determinò il disastro nucleare di Fukushima.

Ricordiamo questa triste data, riproponendo il video dell'iniziativa a Castano Primo, con l'ex Primo Ministro Giapponese, in occasione della promozione del film Fukushima, 

click per video  https://www.youtube.com/watch?v=9x7gl7jPu_4

e con due riflessioni da parte di Oreste Magni Presidente dell'Ecoistituto del Ticino, di Monica Frassoni, già copresidente dei Verdi e ora consigliere comunale a Exilles in Belgio, e dell'ambasciatore italiano a Tokyo. 

Di Oreste Magni
Dieci anni fa, l’11 marzo 2011, IL DISASTRO NUCLEARE DI FUKUSHIMA
Nonostante la gravità dell’evento, «certificata» dalle immagini dell’esplosione del reattore n.1, si cercò di minimizzare il fatto che furono coinvolti in modo grave quattro reattori nucleari, in tre dei quali si verificò la fusione del nocciolo con conseguente fuoriuscita dell’uranio fuso dal contenitore di acciaio, cosa che fu ammessa dalla Tepco solo due mesi dopo.
Dal punto di vista della sicurezza dei reattori, quello di Fukushima resta l’incidente più grave di tutta la storia dell’energia nucleare tant’è che a dieci anni di distanza non si vede ancora una via d’uscita.
Tuttavia mai sottovalutare l’eclettismo di "monsieur le capital" che sta cercando di rilanciare il nucleare spacciandolo per carbon free:
Per questo non va sottaciuta la minaccia reale che rappresenta ancora oggi Fukushima per la popolazione giapponese, per tutto l’ambiente circostante a cominciare da quello marino e per la stessa transizione ecologica sempre più urgente.

Di Monica Frassoni
Fukushima 11 marzo 2011. La prova definitiva che dal nucleare bisogna uscire a gambe levate che arrivo con stupore e dolore nel mezzo di una fiacca campagna per un referendum che pareva perso in anticipo, a causa della schiacciante e spensierata propaganda a favore del ritorno dell’Italia al nucleare. Tempi lontanissimi, vero? Oggi avete notato? Qualcuno torna a parlarne con la scusa della fretta indiavolata per ridurre le emissioni e allo stesso tempo produrre più energia. Eppure non c’è nulla che stoni come una enorme centrale nucleare sporca, carissima, insicura, con l’idea di un sistema energetico gentile, autogestito, émission Free e risparmioso.
Ci sono 400 centrali nucleari nel mondo e la maggior parte ha più di 30 anni e probabilmente non funzionerà più per molto tempo. Come dice la deputata verde Jutta Paulus “Pensate a un'auto che ha 30 anni. Ce ne sono pochissime ancora in circolazione, quindi dovremmo prestare attenzione al nostro vecchio parco nucleare che diventerà sempre più difficile da gestire con il passare degli anni". Quindi la scelta è tra chiudere e ricostruirne di nuove. Ma davvero è realistico?
Le 400 centrali forniscono meno del 10% dell'elettricità mondiale: per mantenere quel 10 per cento dovremmo costruire almeno 50 reattori nucleari all'anno, cioè uno alla settimana, per tenere conto della crescente domanda di energia a politiche energetiche immutate. Ma le politiche energetiche non rimangono ferme le rinnovabili crescono velocemente (quando non ostacolate come in italia) e le tecnologie di efficienza energetica se messe in grado di funzionare in scala con investimenti adeguati permetterebbero di intervenire rapidamente in edifici, agricoltura, trasporti.
Qui in Belgio ancora c’è chi tenta di mettere i bastoni fra le ruote all’uscita decisa nel 2003 e continuamente messa in dubbio anche non investendo abbastanza in rinnovabili ed efficienza energetica. Non dovrebbero riuscirci però.
Ma noi stiamo all’erta.

Di Giorgio Starace Ambasciatore Italiano a Tokyo

«Oggi, 11 marzo 2021, ricordiamo commossi la tragedia che il Giappone fu chiamato dieci anni fa a fronteggiare. Il nostro pensiero va, in questa giornata, alle famiglie delle vittime del sisma del Tohoku. Ricordiamo assieme in queste ore la straordinaria reazione delle Istituzioni e del Popolo del Giappone - che con grande orgoglio e umanità hanno promosso la ricostruzione delle regioni colpite dal terremoto e dallo tsunami - e le tantissime testimonianze di amicizia e solidarietà giunte dall'Italia e dalla comunità italiana qui residente».

domenica 3 novembre 2019

Fukushima Castano Primo 1 11 2019 foto e video


comunicato stampa.
Grazie al lavoro e all’interessamento di Mondo in Cammino l’ex primo Ministro Giapponese Naoto Kan sarà in Italia per la presentazione in anteprima italiana del film “Il Coperchio sul sole” del regista Futoshi Satō sul disastro e incidente nucleare di Fukushima. Ad accompagnarlo il produttore del film Tamiyoshi Tachibana.
Naoto Kan presenzierà agli unici due eventi italiani previsti: il primo novembre 2019 alle ore 20,45 all’auditorium Paccagnini di Castano Primo (Mi) e il 4 novembre alle ore 21,00 al cinema Oxer di Latina (Lt). Per la realizzazione dei due eventi Mondo in Cammino ha potuto contare, per Castano Primo, sulla collaborazione dell’Ecoistituto della Valle del Ticino e del patrocinio della Conferenza dei Sindaci dell’alto Milanese e, per Latina, sull’attivazione in prima persona dell’Amministrazione Comunale.
Gli eventi, inoltre, sono stati resi possibile dalla sponsorizzazione della Cosmel di Cuggiono (Mi).
Il film racconta i primi 5 giorni di gestione dell’incidente nucleare da parte dello staff del primo ministro Naoto Kan. Nel film si cerca di capire lo svolgimento degli eventi e le minimizzazioni messe in atto dalla direzione della centrale nucleare. Il film si concentra con precisione sulla gestione degli eventi: i membri dell’ufficio del Primo Ministro appaiono sotto la loro vera identità (compresa la parte di Naoto Kan). Le rivelazioni contenute e le verità raccontate - come gli errori e le colpe umane, ma soprattutto le informazioni nascoste e gli “errati” consigli degli esperti del gestore della centrale - sono valse al film un boicottaggio da parte dei grandi cinema giapponesi, a causa dell’influenza esercitata dalla Tepco (l’unico soggetto a cui nel film viene cambiato il nome, Tobi, per evitare qualsiasi azione penale).
Dopo la proiezione del film interverranno il produttore del film Tamiyoshi Tachibana e l’ex premier Naoto Kan che risponderanno alle domande del pubblico.










martedì 22 ottobre 2019

il coperchio sotto il sole. 1 11 Castano Primo

 la Prima visione italiana del film Un coperchio sul sole sul disastro nucleare di FUKUSHIMA, film che vedrà la presenza del produttore Tamiyoshi Tachibana e di un testimone eccezionale del disastro, il primo ministro giapponese di allora Naoto Kan, che alla fine del film dialogherà con i presenti. 

Un film importante, sconvolgente e fedele che sta suscitando un acceso dibattito in Giappone. 
Il film racconta i primi cinque giorni del disastro di FUKUSHIMA, di quello che avvenne nella centrale nucleare, tra la popolazione sfollata, negli uffici del primo ministro e delle continue menzogne della corporation nucleare giapponese per minimizzare quanto stava accadendo.

Purtroppo la vicenda Fukushima è tutt'altro che risolta. E'delle scorse settimane la volontà di sversare le acque contaminate per il raffreddamento dei reattori nel Pacificomentre ancora oggi c'è chi vorrebbe riproporre la follia dell'opzione nucleare.

domenica 6 maggio 2018

BiciPace 2018 domenica 27 maggio 2018

Torna la mitica manifestazione pacifista ecologista e ambientalista, arrivata alla sua 36° edizione, da tre province, per arrivare alla colonia fluviale di Turbigo, dove si svolgeranno ecoiniziative.

cerca la partenza più vicina a te, e preparati a pedalare, per un mondo migliore, di pace e giustizia!
clikka sotto per i volantini con percorso e programma

mercoledì 5 luglio 2017

ANPINFESTA Inveruno 8 9 luglio 2017

Questa edizione di ANPINFESTA festa territoriale dei circoli ANPI associazione nazionale partigiani italiani del Castanese, è dedicata a Marcelo Principato, venuto a mancare dopo 8 mesi di coma; 
a Marcelo sincero antifascista  in-memoria-di-marcelo-principato.html

giovedì 20 aprile 2017

Per Marce.

riceviamo e volentieri pubblichiamo unendoci agli amici del Paz,

Per Marce
Come molti di voi già sapranno, nel novembre scorso, il nostro carissimo amico e socio fondatore del Paz, Marce(Marcelo Principato), ha subito un grave infortunio sul lavoro. Pensando al suo futuro, abbiamo avviato una raccolta fondi per aiutarlo nel percorso riabilitativo.
Invitiamo quindi tutti gli amici e soci del Circolo a partecipare con un contributo libero.
Chi volesse può sia rivolgersi al Paz, dove ci siamo attivati per raccogliere le donazioni che verranno convogliate su un apposito conto, sia in alternativa effettuare direttamente un bonifico:
c/c intestato a Marcelo Principato
IBAN: IT50 X 03111 20200 000000009999
c/o UBI Banca, filiale Legnano (c.so Magenta 27, ang. via Beccaria - 20025 Legnano)
Per ulteriori informazioni potete contattare Santina al 3490809108.
Grazie per la partecipazione: anche un piccolo contributo potrà fare la differenza per il benessere del nostro amico.
Per chiudere nella sua lingua madre...
¡Fuerza, Marce! Te esperamos, compañero!

giovedì 23 febbraio 2017

ARTE Castano Primo 25 e 26 febbraio ARCIpaz ArteMista e graphic novel "A come Armatura"

riceviamo e volentieri pubblichiamo
SAB 25: "ARTEMISTA" improvvisazione artistica
Dalle 16:00 in poi...
La prima edizione del nuovo esperimento targato ArteMista.
Ecco il programma della giornata:
LABORATORIO ARTISTICO
La giornata inizierà alle 16:00 con il laboratorio artistico a tema, aperto a chiunque voglia partecipare.
Vorremmo creare una sorta di atelier temporaneo in cui ognuno possa esprimere il proprio stile ed il proprio estro.
Molti materiali saranno messi a disposizione di tutti dal nostro gruppo, ma sei libero di portare tutto ciò di cui potresti aver bisogno!
DIBATTITO "Arte tra materiale e multimediale"
A seguire, dalle 17.30 si aprirà un momento di dibattito il cui centro sarà la discussione sulla condizione indefinita che ci troviamo ad affrontare oggi sul mondo dell'arte: l'arte è fatta per internet? Può essere il mondo virtuale uno stimolo per gli artisti? Come diventerà la figura dell'artista nel futuro?
APERITIVO
Una volta chiusa la finestra del dibattito, ricco aperitivo con cibi popolari e bevande presso il bar del circolo.
JAM SESSION
Dalle 21.00...Porta il tuo strumento!

Trovate anche:
Un banchetto informativo in cui mostreremo chi siamo e cosa facciamo
Uno stand dedicato al BARATTO di CD, libri e viniliUn angolo relax.

Vi ricordiamo che l'ingresso è gratuito per i tesserati ARCI, mentre per i non iscritti il tesseramento ha un costo di €12 (tessera Arci 2017 valida in tutti i circoli Arci).

DOM 26: APERITIVO LETTERARIO "A COME ARMATURA"
Ore 18:00
Aperitivo letterario con presentazione graphic novel "A come Armatura".
Incontro con gli autori Francesco Ive Lombardo, Toni Viceconti e l'editore Luca Malini de La Memoria del Mondo Libreria Editrice.

La Graphic Novel A come Armatura è tratta dall’omonimo racconto di Oscar Logoteta edito da “La Memoria del Mondo” nel 2014. Attraverso la sceneggiatura di Francesco “Ive” Lombardo e i disegni di Toni Viceconti prende vita la storia di Nino Laganà.

Chi è Nino Laganà? È un ragazzo come tanti altri, figlio di genitori immigrati dal sud in cerca di fortuna e studente con la preoccupazione delle versioni di latino. Nino cresce negli anni 70, in un periodo storico molto particolare e, per molti versi, controverso. Stragi, lotte armate, attentati e morti hanno scandito il tempo di questi anni di piombo. Nino deve fare i conti con tutto questo, con una delle pagine più violente ed estreme della storia politica, e non italiana.