Visualizzazione post con etichetta vaccini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vaccini. Mostra tutti i post

domenica 4 aprile 2021

Lombardia. Prenotazioni vaccini. In un giorno rinviano di un mese, con * che mette le mani avanti

 Il 30 marzo, sembrava un pesce d'aprile, Regione Lombardia comunicava al mondo che dal 2 aprile iniziavano a vaccinare tutti gli over 80. Tempo 18 ore, arriva la rettifica, dal 9 aprile.

Nel frattempo lo scandalo della nonna di chiara Ferragni, dimenticata e le giuste bordate a regione, che si sveglia solo dopo che 15 milioni di italiani hanno giustamente insultato fontana e sodali, e le surreali accuse all'influencer ultraliberista di esser di sinistra. Il mondo al contrario.

Ma arriviamo al top!

Con tanto di locandine colorate, i peones leghisti, annunciano con 2 mesi di ritardo e 20 milioni di euro buttati a una società segnalata e la svolta alle poste, di avere un piano vaccinale. 

Basta un giorno ed esce un nuovo calendario. (trovato su Casorezzo on line) 

Il primo 


E il giorno dopo 


In tutto questo, non si può uscire dalla regione ma si può andare all'estero.

No, non sta andando per niente bene. 

Nel frattempo con quasi un anno di ritardo, finalmente l'indagine per autoriciclaggio, sui 5milioni di euro delle Bahamas via Svizzera del presidente Fontana 

martedì 16 marzo 2021

VAS VACCINI: LIBERALIZZARE I BREVETTI!

riceviamo e volentieri pubblichiamo da Verdi Ambiente e Società 

Il COVID continua ad imperversare e a mietere vittime nel mondo. La crisi sociale ed

economica che la pandemia sta generando, aumenta le disuguaglianze sociali.

Giorgio Diaferia, dell’Esecutivo Nazionale di Verdi Ambiente e Società e medico

specialista fisiatra, ha dichiarato: “Appare del tutto condivisibile la proposta avanzata

dalla FNOMCeO, da varie realtà associative e da alcune forze politiche di liberalizzare,

almeno temporaneamente, i brevetti sui vaccini, al fine di poterne produrre quantità

sufficienti ad immunizzare almeno l’80% della popolazione mondiale. Filippo Anelli,

Presidente FNOMCeO, ha affermato - I brevetti sui vaccini, che, tutelando il giusto diritto

alla proprietà intellettuale, costituiscono un volano per ricerca e innovazione, determinano

tuttavia dei limiti nell’accesso alle cure. In questo caso, l’emergenza è tale per cui

l’accesso alla vaccinazione del maggior numero possibile di persone non risponde solo ai

principi etici di universalità, equità e uguaglianza ma anche a una precisa strategia di

prevenzione – Sarà quindi decisivo, per sconfiggere questo virus, dare una risposta

positiva a questa richiesta di liberalizzazione”

Stefano Zuppello, Presidente di VAS ha dichiarato: “Il Parlamento europeo ha

approvato con 291 voti a favore, 195 contro e 204 astenuti un emendamento sul ‘Rapporto

sul Semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche’ che invita la

Commissione e gli Stati membri a superare gli ostacoli e le restrizioni derivanti dai brevetti

e dai diritti di proprietà intellettuale al fine di garantire un’ampia produzione di vaccini e la

loro tempestiva distribuzione a tutti i Paesi e a tutti i cittadini. Ma, purtroppo, su questo, i

grandi della terra stanno facendo orecchie da mercante. I Paesi membri

dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) non hanno raggiunto un accordo sul

tema della deroga ai brevetti per la produzione di vaccini proposta da India e Sudafrica. A

non accogliere le petizioni sono stati una serie di Paesi ad alto reddito più il Brasile.

Secondo queste nazioni i brevetti sarebbero importanti incentivi all'innovazione e le regole

in merito sarebbero state rese già sufficientemente flessibili durante la pandemia.

Insomma, anche davanti a questa pandemia si vuole proteggere il profitto privato. La

nostra associazione - conclude Zuppello - si unisce al movimento che si sta

organizzando per rendere ancora più forte la richiesta di liberalizzare i brevetti sui

vaccini e vogliamo lanciare un appello: che sia l'ONU, di fronte ad una pandemia

mondiale, a farsi carico di acquistare tutti i brevetti dei vaccini e di pianificare una

vaccinazione mondiale di massa senza limitazioni per nessuna nazione”


Roma, 15 marzo 2021