Dai social di Simone Negri, consigliere regionale del Partito Democratico
TRENORD, ECCO LA STANGATA. INUTILE CHE LA GIUNTA FONTANA SI NASCONDA...
A render piú amara la fine delle ferie dei Lombardi, ecco l'entrata in vigore delle nuove tariffe Trenord.
La giunta ha deciso di alzare del 3,9% il prezzo medio dei titoli di viaggio dei servizi ferroviario (con punte anche del 7%).
Uso "ha deciso" perché il tutto viene fatto passare per automatismo: adeguamento Istat, obiettivi di qualità del servizio, customer satisfaction.
Obiettivi non probanti e facilmente raggiungibili. Una customer satisfaction che attribuisce, da 1 a 10, un punteggio sopra il 7 a Trenord, anche sulla puntualità. Abbiamo tutti le traveggole e conosciamo una storia diversa?
Certo, c'é l'inflazione e l'aumento dei costi: purtroppo ogni tanto bisogna adeguare le tariffe... Sta di fatto, però, che in questo secondo mandato Fontana il prezzo dei biglietti del servizio ferroviario regionale é cresciuto del 10%.
Una domanda filosofica di fondo: perché ancorare la revisione delle tariffe di un servizio pubblico, sostenuto in gran parte dalle tasse dei cittadini, al raggiungimento delle performance?La pubblica amministrazione deve fornire servizi efficienti e farli pagare il giusto.
C'é il peso dell'inflazione? La politica si assuma direttamente le sue responsabilità e decida se fare pagare o meno all'utenza. Milano anche quest'anno coprirà con risorse del proprio bilancio il previsto - sempre dalla giunta regionale - adeguamento delle tariffe del TPL. Regione Lombardia, che con il nuovo contratto dà 100 mln di euro in piú all'anno a Trenord, non poteva fare la stessa cosa? Doveva per forza nascondersi dietro a risibili standard di qualità raggiunti e a una incredibile customer satisfaction?
#trenord #biglietti #giuntafontana

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