Casorezzo, Milano, casa del popolo
Partecipata assemblea annuale della sezione ANPI di Casorezzo
Intervento di Gilberto Rossi per richiamare l'attualitร dell'antifascismo e del rispetto delle istituzioni
Casorezzo, Milano, casa del popolo
Partecipata assemblea annuale della sezione ANPI di Casorezzo
Intervento di Gilberto Rossi per richiamare l'attualitร dell'antifascismo e del rispetto delle istituzioni
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Oggi รจ il ๐๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐๐๐ฅ ๐ซ๐ข๐๐จ๐ซ๐๐จ, istituito “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della piรน complessa vicenda del confine orientale”.
Ricordiamo l'orrore delle foibe del 1943 e del 1945 e le sue vittime e, assieme, il dramma dell'esodo biblico di tanti italiani. Nessun oblio: due tragedie incancellabili, nel tempo di ferro e di fuoco della seconda guerra mondiale scatenata dai nazifascisti.
Ricordiamo l'aggressione dell'Italia fascista nei confronti della Jugoslavia nell’aprile 1941.
Ricordiamo, fra i tanti crimini di guerra commessi dall’invasore italiano, la strage di Podhum, vicino a Fiume, in cui l’intera popolazione maschile venne sterminata, e il campo di concentramento nell’isola di Arbe, dove 1.500 civili morirono di fame a causa della deportazione italiana.
Ricordiamo le colpe dei criminali di guerra italiani, mai puniti per stragi ed efferatezze di ogni genere contro i civili.
Ricordiamo la risiera di San Sabba, campo di sterminio dove i nazisti assassinarono dall'inizio del 1944 migliaia di ebrei, partigiani, detenuti politici ed ostaggi.
Ricordiamo le efferatezze dei nazisti nell’attuale Friuli-Venezia Giulia, occupato dai nazisti, con la piena collaborazione dei fascisti italiani, complici o responsabili - a cominciare dalla X MAS - di innumerevoli delitti.
Ricordiamo le vittime, tutte le vittime.
Da anni, e oggi in particolare, l’estrema destra strumentalizza l’orribile tragedia delle foibe e dell’esodo, negando la “piรน complessa vicenda del confine orientale”, cancellando le responsabilitร del fascismo, sostenendo addirittura la “italianitร di Fiume e della Dalmazia”, a prova di grottesco nazionalismo, insultando e demonizzando chiunque sostenga la veritร storica contro la propaganda politica faziosa.
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(Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)
Un cineteatro gremito e attento, partecipe, coinvolto, in quel di Pregnana Milanese, in occasione della proiezione del documentario di Liviana Davi' "i miei sette padri", con Adelmo Cervi. Dopo la proiezione si sono susseguiti vari interventi per concludere con un corale bella ciao.
Deh, grazie Pregnana, mi son sentito quasi nell'Oltretorrente, tra il ponte di mezzo e via d'Azeglio. Grazie
Ho chiesto a Sergio Maestroni, giร Sindaco di Pregnana di scrivere qualcosa. Ecco il suo contributo. Grazie Sergio da QUIMILANO e Liberanotizie
L'idea di una serata con Adelmo, รจ nata un anno fa circa... dopo che, anni fa era giร venuto tra noi. Allora ero Assessore alla Cultura e avevo conosciuto Adelmo ad una Marcia Perugia-Assisi. Da lรฌ la conoscenza con lui. Nel frattempo, essendosi consolidata la sua collaborazione con la regista Liliana Davรฌ, li abbiano contattati e si รจ formata l'idea di avere entrambi, con il prezioso "strumento della memoria" che รจ il docufilm "I miei sette padri"
Un film bellissimo, con testimonianze forti ma anche di una tenerezza e dolcezza incredibili. Del quale consiglio la visione a tutti e che pensiamo di portare nelle scuole . La serata รจ stata un successo, sotto ogni aspetto, al di lร di ogni previsione. Ne siamo orgogliosi come A.N.P.I. PREGNANA MILANESE perchรฉ, come ha avuto modo di dire Adelmo, "... testimonia che non siamo pochi a credere nei valori della Resistenza"
Video QuiMilano in preparazione
Avvincente spettacolo teatrale tratto da una storia vera, terzo classificato al Festival Nazionale di Drammaturgia di Fossano del 2019.
Narra di una funzione religiosa all’Aia, nei Paesi Bassi, andata avanti per cinque settimane per proteggere una famiglia di migranti armena. Un’antica legge olandese tutt’ora in vigore, impedisce infatti alla polizia di interrompere una messa. Una storia attuale che suscita riflessioni sul concetto di patria, cittadinanza, accoglienza, portando in scena un piccolo miracolo contemporaneo.AUTONOMIA DIFFERENZIATA. CONOSCIAMOLA PER COMBATTERLA E RESPINGERLA.
L'Anpi nazionale, insieme a forze politiche, sociali e associazionistiche, ritiene che l' autonomia differenziata cancelli di fatto l’art. 3 della Costituzione.
Con la sua approvazione verrebbe meno l’uguaglianza dei diritti civili e sociali ed economici.
Nella notte fra il 6 ed il 7 luglio del 1944 avvenne uno scontro a fuoco alla Cascina Leopoldina di Cuggiono fra i partigiani della Brigata Gasparotto e i nazifascisti.
Carlo Berra, 30 anni, Giovanni Gualdoni, 20 anni, i cugini Giovanni e Giordano Giassi, poco piรน di 40 anni in due, catturati dai fascisti furono fucilati il 7 luglio a Milano.
In ricordo di questi episodi, da quasi 20 anni Anpi e l’Ecoistituto della valle del Ticino
http://lnx.ecoistitutoticino.org/wordpress/la-resistenza-a-cuggiono-e-dintorni
Il venerdรฌ 7 ad Ossona, un momento dedicato a Lorenzo Pascolutti, partigiano di Ossona della Brigata Gasparotto