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mercoledì 5 marzo 2025

Sintesi del consiglio comunale di Marcallo con casone del 4.3.2025

 ✍️SINTESI CONSIGLIO COMUNALE

Dalla pagina fb della lista civica di Marcallo 

🍳Regolamento Commissione Mensa

Si è resa necessaria la modifica di alcuni punti alla luce del nuovo appalto partito a settembre 2024. E’ stato ridotto il numero di rappresentanti dei genitori. E’ stato aggiornato anche il modulo che i Commissari hanno a disposizione quando effettuano un sopralluogo. Anche la metodologia della Convocazione è stata migliorata.


🧑‍🤝‍🧑 Regolamento Volontari del Comune

Come previsto dal Programma elettorale di Civica, l’Amministrazione intende istituire un gruppo di Volontari del Comune con lo scopo di valorizzare la funzione sociale del volontariato e il contributo attivo della cittadinanza ai servizi sul territorio comunale e alla tutela del patrimonio pubblico. I cittadini, a titolo personale e senza corrispettivo alcuno, potranno esercitare liberamente le proprie competenze e la propria disponibilità a beneficio della collettività. Verranno emessi dal Comune dei Bandi pubblici per l’iscrizione nel Registro dei Volontari: in questi avvisi saranno inseriti anche i requisiti minimi richiesti.

La minoranza ha collaborato alla definizione del Regolamento attraverso la proposta di alcune modifiche o l’eliminazione di alcuni punti: alcune sono state recepite mentre altre non sono state accolte.


👮 Mozione del gruppo “Marina Roma Sindaco” su Sicurezza e misure di controllo sul territorio

I consiglieri di minoranza hanno proposto l’istituzione di un assessorato alla Sicurezza. L’Amministrazione ha proposto di esplicitare il termine sicurezza come delega del Sindaco che ha già quelle per Polizia Locale e Protezione Civile.

Altra proposta l’istituzione di gruppi di Controllo del Vicinato: l’amministrazione è favorevole, fa già parte degli Obiettivi Strategici della Polizia Locale e il coinvolgimento della cittadinanza è altrettanto presente nelle Linee di Mandato.

Il Sindaco ha aggiornato il Consiglio comunale sugli ultimi provvedimenti presi insieme ai sindaci della zona, come l’incontro con Questore e Prefetto e il dialogo continuo con gli enti preposti per il monitoraggio del territorio.


🏡 Mozione del gruppo “Marina Roma Sindaco” su Asilo Nido 

Con la mozione il gruppo Marina Roma ha chiesto all’Amministrazione di agire perché l’anno educativo 25-26 non sia sospeso. La proposta fatta dai consiglieri di minoranza prevede una proroga dell’attuale contratto di affitto che scade ad agosto 2025 con la Cooperativa a gestione privata che opera nella struttura da demolire, in attesa del completamento della nuova. A quel punto i bambini si sposterebbero tra le strutture e si procederebbe alla demolizione.

Questa opzione non è possibile: per il collaudo tecnico amministrativo è necessario terminare tutti i lavori previsti dal Bando PNRR, compresa la demolizione. L’interruzione di soli 30 giorni tra luglio e settembre di fatto rende impossibile procedere alla chiusura del cantiere (tempo stimato dall’ufficio tecnico è 90 giorni a regola). Vanno considerati anche i tempi per l’affidamento: la nuova struttura va infatti affidata tramite gara a un privato o gestita in forma pubblica (ad esempio con un affidamento in house). Inoltre, la fattibilità di una proroga di un contratto di affitto per pochi mesi è tutta da verificare, così come procedere a un affidamento diretto a un privato per la nuova struttura non è praticabile. Non da ultimo, la chiusura del cantiere e il collaudo devono essere fatti entro giugno 2026.

Lo spostamento stesso ipotizzato per i bambini prevede che mentre questi sarebbero nella nuova struttura ci sarebbe un cantiere aperto con demolizione in corso a 50cm (letteralmente) di distanza e senza pertinenze esterne terminate, oltre al problema già citato sull’affidamento: potrebbero iniziare l’anno con una cooperativa e finirlo con un’altra, soluzione impraticabile per le cooperative stesse.

Il Comune sta completando un Protocollo d’intesa tra i Comuni di Boffalora sopra Ticino, Vittuone e con Azienda Speciale Consortile per avere 12 posti riservati alle famiglie di Marcallo con Casone nei nidi di Boffalora e Vittuone. Ci sarà alla fine di marzo un Bando che porterà alla definizione di una graduatoria: le famiglie che già frequentano il Nido di Casone avranno un incremento sul punteggio totale.


Durante il Consiglio Comunale il responsabile dell’area tecnica ha esposto la richiesta pervenuta dalla ditta appaltatrice di procedere alla demolizione della vecchia struttura già nei prossimi mesi. Soluzione scartata ovviamente per il disagio creato alle famiglie e il contratto in essere con la Cooperativa. Allo stesso tempo ha esposto che con la chiusura anticipata al mese di luglio si potrebbe sperare di iniziare a ottobre. Tale soluzione è giudicata rischiosa dall’Amministrazione sia per motivi tecnici che legali. Novanta giorni sarebbero necessari “se tutto va bene”, cioè dando per scontato che durante i mesi estivi si potessero realizzare senza intoppi: demolizione, termine della nuova struttura con accessi al Nido, collaudo tecnico amministrativo per la chiusura del cantiere, bando di gara e affidamento (e iscrizioni solo dopo questo), ingresso del gestore con mobili, cucina, attrezzature, ecc… L’Assessore Portaluppi sottolinea che indicare ottobre come possibile inizio attività significa esporsi come Comune a un bando di gara “sulla carta” - di fatto il collaudo non c’è ancora e sarebbe fatto non prima di agosto -. 

Inoltre, come confermato nella stessa sede dal Segretario Comunale, l'interruzione a luglio sarebbe una “revoca non coerente con il contratto e le iscrizioni prese”. Il Segretario ha ribadito che trattandosi di una nuova struttura, questa va affidata tramite una gara; non si possono fare proroghe su contratti già esistenti.

Vanno considerate anche le famiglie, alle quali si sarebbe dovuto chiedere di “scommettere” che l’iter burocratico andasse a buon fine nei tempi prospettati aspettando a iscriversi dopo l’affidamento non prima di qualche mese (con il rischio di restare senza Nido non essendosi iscritte adesso a un altro servizio).


Risulta invece più verosimile utilizzare i mesi da settembre a dicembre (dopo la naturale scadenza dell’attuale contratto di locazione) per istruire tutti i passaggi tecnici e amministrativi con la legittima speranza di iniziare a gennaio 2026 con l’anno nuovo: l’Amministrazione ha verificato con gli enti competenti che è possibile iniziare un servizio durante l’anno solare, non per forza a settembre. Rimane però da capire come il nuovo gestore si potrà organizzare tra iscrizioni, inserimenti e tutti gli adempimenti necessari per partire con l’attività e per questo non è ancora possibile avere una data certa. L’Amministrazione attiverà, a lavori conclusi e in prossimità del collaudo, l’iter di affidamento migliore tenendo conto delle necessità espresse dalle famiglie, della qualità del servizio e della sua sostenibilità economica nel tempo.


🔥 Interpellanza gruppo minoranza “Marina Roma Sindaco” su mancata esecuzione del Falò di Sant'Antonio

I consiglieri di minoranza chiedono perché non si sia svolto il falò del 17 gennaio come da tradizione e se per organizzare quello del Comune di Mesero siano stati utilizzati mezzi della Protezione Civile di Marcallo con Casone, oltre che legna del territorio comunale.

Il Sindaco comunica che quest’anno l’Amministrazione ha scelto di celebrare il 17 gennaio con la tradizionale Benedizione degli animali presso piazza Italia, con il coinvolgimento di “Cuore di gatto”, associazione che da anni si prende cura delle colonie feline sul territorio comunale. Non si esclude per i prossimi anni di organizzare nuove manifestazioni che sappiano comunque coinvolgere e valorizzare le Associazioni locali.

Circa l’utilizzo dei mezzi, il gruppo di Protezione Civile è inter-comunale, quindi il Comune di Mesero condivide con noi l’uso di veicoli e attrezzature. I privati che hanno collaborato alla realizzazione lo hanno fatto in modo gratuito.


💊 Interrogazione gruppo Marina Roma su chiusura Farmacia via Jacini n.128 a Casone

I consiglieri di minoranza chiedono all’Amministrazione se siano stati presi tempestivamente contatti con gli organi competenti per comprendere le motivazioni della chiusura della farmacia e se ha agito per individuare strategie per non interrompere tale servizio.

Il Sindaco risponde che la farmacia è stata chiusa da ATS poichè i precedenti assegnatari venivano considerati decaduti dei diritti per esercitare. 

Attraverso lettera indirizzata all’Ordine dei Farmacisti, ATS e Regione Lombardia, gli uffici comunali su indicazione del Sindaco hanno richiesto parere circa l’autorizzazione ad apertura dispensario farmaceutico nei locali interessati dall’affidamento. In seguito a tale parere vincolante l’Amministrazione procederà tramite le idonee procedure alla individuazione di un gestore del dispensario farmaceutico in attesa di una futura gara che Regione Lombardia bandirà per assegnare la sede farmaceutica. 

Rispetto alla volontà di questa Amministrazione circa i servizi sociosanitari per i cittadini di Casone, il Sindaco resta in contatto con i MMG per una possibile collaborazione in modo da destinare gli spazi attigui al servizio farmaceutico anche come ambulatori medici, oltre alle attività di prevenzione già avviate negli anni scorsi.


#CIVICA #UnComuneAlPlurale




lunedì 9 dicembre 2024

Milano 1992. Un altro mondo politico

 Di Paolo Hutter 

Mi sono reso conto che molti, anche testimoni "oculari" o protagonisti dell' attività politica dell'epoca, tendono a pensare che Pillitteri sia stato disarcionato da Sindaco per via di Mani Pulite. Non è così. Mani Pulite cominciò con l' arresto di Mario Chiesa, dirigente del Psi, il 17 febbraio 92. Sindaco era ormai, da poco più di un mese, Giampiero Borghini. Ma a fine novembre il Pds e i Verdi erano usciti dalla Giunta Pillitteri, determinandone la crisi. Per ricostruirla ho fatto due telefonate importanti e ascoltato una registrazione "decisiva".  Roberto Camagni, allora vicesindaco Pds, ricorda la vicenda, o meglio l'innesco finale della vicenda. Il clima politico nazionale non favoriva la formula rossoverde milanese. Ci fu anche una controversia politico amministrativa sulla Fiera di Milano ( nuove costruzioni e Polo esterno alla città) sfociata in un clamoroso pareggio in un Consiglio Comunale nel quale i numeri erano risicati da tutte le parti. Un ordine del giorno finì 39 a 39, quindi bocciato. Camagni, assessore all' Urbanistica, diede le dimissioni. Era  fallito il suo tentativo di mediazione. ( Volendo semplificare, a posteriori, era l' alternativa tra più cemento e meno cemento, ma c'erano anche dispute procedurali). Pillitteri voleva che le ritirasse ma fu il gruppo Pds a decidere l'uscita dalla Giunta. Con che prospettiva?  Era la Prima repubblica, col sistema proporzionale, il Sindaco eletto o cambiato dal Consiglio Comunale, la crisi poteva teoricamente sfociare anche in un rilancio su basi nuove della collaborazione tra Pds e Psi. Il Pds avrebbe preferito un sindaco diverso da Pillitteri. Il Pds avrebbe voluto il proprio capogruppo Smuraglia come sindaco, ma erano tutti sogni inutili. Il Psi faceva quadrato dietro Pillitteri e andò a cercare la Dc come alleato alternativo. Erano quelli i tempi in cui il Psi poteva cambiare alleanze mantenendo il Sindaco : sia Tognoli che Pillitteri avevano alternato alleato. Il Pillitteri Quarto era pronto ( il primo dall' 86 all' 87 era stato con la Dc, poi col Pci dall' 87 al 90, poi col Pci Pds Verdi e Pri dal 90 a fine 91) ma all' ultimo momento erano mancati i voti di un consigliere Pensionati ricoverato in ospedale e soprattutto del democristiano ribelle Carlo Radice Fossati che non ne voleva sapere di Pillitteri. A questo punto Pillitteri fece il cosiddetto passo indietro - "spetta ad altri"- ed arrivò il soccorso "rosso" di Giampiero Borghini uscito dal Pds per allearsi coi socialisti e, già che c'era, per fare il Sindaco. Eletto il 18 gennaio 1992. In termini "complottistici" si potrebbe pensare che il Pds abbia subodorato l'arrivo di Mani Pulite e abbia cercato di sottrarsi alla tempesta divincolandosi dai socialisti. Ma non c'è bisogno di ipotizzare informative segrete. Già a fine 1991 il Psi veniva più di prima percepito percepito in città come una consorteria di potere e il Pds, già che aveva appena abbandonato il nome comunista, viveva una riscossa dell'anima di sinistra rispetto a quella "migliorista" legata al Psi. E' assolutamente vero che poi, nei mesi successivi, Pillitteri venne preso di mira dalle inchieste Mani Pulite, ma la sua uscita di scena come Sindaco fu dovuta alle dinamiche politiche che sto cercando di ricostruire. Barbara Pollastrini, allora segretaria del Pds, ricorda quella vicenda con orgoglio. " Fummo soprattutto Smuraglia  e io a volere quella rottura e non nasceva da conflitti di potere o da tegole giudiziarie. Coi craxiani ci stava dividendo tutta una visione politica delle cose e del modo di governare. Personalmente ero soprattutto preoccupata che il Pds affermasse la propria identità e autonomia politica, che non fosse subalterno al craxismo, fu una battaglia politica difficile al nostro interno." Ancora più radicale la ricostruzione che ne fece Franco Bassanini, deponendo come testimone a un processo di Mani Pulite nel 1995. ( Trovata on line nell'archivio di Radio Radicale) Era stato consigliere comunale indipendente, candidato come capolista alle elezioni del 1991. " Pollastrini voleva marcare l'apertura alla società civile , al rinnovamento. Aveva chiesto invano a Nando Dalla Chiesa di fare il capolista indipendente del Pci alle elezioni del 90." Le definirei ambo scelte polemiche verso il Psi ( NdR). Bassanini racconta varie battaglie interne alla coalizione e allo stesso Pds e testualmente dice " In città si sapeva che c' era un clima diffuso di clientelismo e di corruzione. La spinta per andare alla crisi con Pillitteri fu sostenuta soprattutto da noi quattro consiglieri della sinistra indipendente, io stesso, Bianca Beccalli, Paolo Hutter, Paola Manacorda e, nel Pds Pollastrini e Smuraglia."  E' così che ho trovato il mio nome tra i "picconatori" ! In conclusione:  Credo che questa pagina politica venga poco ricordata perchè il seguito fu un traballante anno centrista con Borghini e poi ci vollero circa vent' anni prima che gli eredi del Pci Pds e dei Verdi tornassero nel governo della città.  Per quanto riguarda gli eredi del Psi, com'è noto si dispersero su fronti anche opposti. Era stato Pillitteri sindaco a celebrare le nozze di Berlusconi. ( Testimone Bettino  Craxi) .. ..

venerdì 18 ottobre 2024

Magenta ricorda Gnappo con due giorni di concerti

 I casi della vita, con Damiano, era un agenda di iniziative ogni volta che ci si incrociava. Sabato e domenica 12 e 13 ottobre, gli amici musicisti di Gnappo han voluto ricordarlo con una due giorni musicale all'ideal di Magenta.




Sabato 12, 3 iniziative a cui avrebbe partecipato e invitato a partecipare il collettivo e il sindacato, dal corteo notangenziale del mattino, al pomeriggio a Malvaglio per i partigiani di Rho e dopo a Milano per casa loca.

Appuntamento in stazione a Magenta h. 14 sabato 19 ottobre per andare al corteo per la Pace, per la Palestina e contro il ddl 1660.




giovedì 27 giugno 2024

Ossona. Nuova giunta lega e pace?

 L'attenzione sulla nuova giunta ossonese è stata focalizzata dalla nomina dell'assessore esterno, la già sindaca di Marcallo sconfitta dal centrosinistra dopo 25 anni di monocolori della lega, Marina Roma, moglie del già sindaco di Marcallo "Sagra" Massimo Garavaglia e senatore leghista.

Il capogruppo di maggioranza è l'iscritto leghista di più lungo corso Elia Savio.

È politica, nulla di strano. Forse non propriamente trasparente. In campagna elettorale per orientarsi tra le 3 liste di destra il riferimento erano le prossime elezioni metropolitane di secondo livello, pare così chiaro che "più della metà" dei consiglieri voterà la lista della Lega.

4 assessorati, come n. Previsto dalla legge, le deleghe invece sono di scelta comunale.

Articolo https://liberanotizienews.blogspot.com/2024/06/ossona-la-giunta-di-giovanni-venegoni.html?m=1

La parola Pace stride in una giunta leghista.

È doveroso ricordare la posizione e il ruolo della lega nella vendita di armi, con deroghe alle norme europee sulla tracciabilità della vendita delle armi.

Video 



Ricordiamo che a febbraio, delle due iniziative culturali proposte da Verdi Ambiente e società, una su intelligenza artificiale, l'altra era sulla pace. Vi fu una chiusura completa.

Ora, Ossona, finalmente, metterà la bandiera della pace? O della Palestina?

Nel magentino, da novembre, si stanno promuovendo iniziative per la pace , oltre a quelle nazionali, non si è mai visto nessuno, anche in quello firmato da azione cattolica Ossona (febbraio, ideal) Come dire il peacewashing preventivo 

venerdì 17 maggio 2024

Ossona. amministrative 2024. i programmi delle liste

 Elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno; sono 4 le liste che si presentano a Ossona, comune della Città Metropolitana di Milano.

Insieme per Ossona    area centrodestra Fratelli d'Italia

Uniti per Ossona         area centrodestra Lega Nord

Incontro                      area centrodestra 

Gioventù ossonese      civici 

N.d.r. liste attribuite di centrodestra in quanto i loro eventuali consiglieri, nelle elezioni metropolitane di secondo livello voterebbero i partiti di riferimento 

Il centrosinistra che nel 2014 era rappresentato dagli ecologisti e civici di Cambiamo Ossona e nel 2019 vide due liste, gli ecocivici e la lista del pd, in questa tornata elettorale, per motivi politici sovracomunali (come Mesero e Boffalora), qua la nota stampa del centrosinistra ossonese che si riserverà di valutare indicazioni di voto.

https://liberanotizienews.blogspot.com/2024/05/ossona-amministrative-2024-nota-del.html 

qua uno degli episodi a cui si riferisce il comunicato, per descrivere il clima politico

https://primamilanoovest.it/cronaca/scritte-minacciose-ed-una-lepre-sgozzata-contro-lattivista-gilberto-rossi/


eccoci ai programmi delle 4 liste



Insieme per Ososna candidato sindaco Sergio Garavaglia


Uniti per Ossona   candidato sindaco Giovanni Venegoni

 PROGRAMMA ELETTORALE 2024/2029 

Perché noi? Siamo un gruppo di persone animate dal desiderio di fare di Ossona un paese nel quale tutti vorrebbero vivere. Le elezioni rappresentano un momento significativo in cui il cittadino diventa protagonista nella scelta dell’amministrazione del proprio paese e, quindi, del futuro della sua comunità. Il nostro vuole essere un programma concreto, responsabile e aperto al confronto, e intendiamo realizzarlo col coinvolgimento attivo e partecipe di tutte le forze sociali, civili e religiose presenti nel territorio, con l’unica finalità di creare le condizioni per migliorare la qualità della vita dei cittadini: maggior rispetto per l’ambiente e per il “bene comune”, supporto agli anziani e persone fragili, attività culturali e formative e altro. Il nostro programma è frutto anche di un dialogo costante, costruttivo, semplice ed efficace con i cittadini. Il nostro scopo è amministrare con spirito di servizio e in modo pratico; lavorare per il bene del paese affrontando le sfide e improntando ogni fase dell’azione amministrativa alla trasparenza e innovazione. 

1 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2024 UNITI PER OSSONA PARTECIPAZIONE La partecipazione dei cittadini è un elemento fondamentale per una democrazia sana e funzionante. Intendiamo coinvolgere attivamente i cittadini ascoltando le loro esigenze e dando loro voce, perché crediamo in una comunità forte e coesa, dove ogni cittadino abbia la possibilità di esprimere le proprie opinioni ed esigenze. ● Promuovere iniziative attraverso questionari online e cartacei volti ad ascoltare e comprendere i bisogni che il cittadino esprime, ponendo attenzione costante al suo giudizio, con lo scopo di sviluppare e migliorare la capacità di dialogo e relazione, inoltre individuare i punti di debolezza al fine di suggerire futuri interventi nell’ottica del miglioramento continuo dei processi e dei servizi. ● Revisionare il sito del Comune, con implementazione del “Servizio segnalazioni” per problemi riscontrati sul territorio, con funzione di verifica di presa in carico e risposta da parte degli uffici competenti. ● Attivare un sistema informatico per portare a conoscenza dei cittadini del calendario delle iniziative poste in essere dal Comune, dalle Associazioni, dai Commercianti, ecc, con aggiornamento periodico e dando notizia sui social network. ● Creare consulte/commissioni relative a tematiche specifiche. ● Videoregistrare le sedute del Consiglio Comunale con possibilità di visionarle anche da remoto. ● Introdurre un sistema di democrazia diretta che coinvolga i cittadini nelle scelte del comune attraverso il Bilancio partecipato. SICUREZZA Garantire la sicurezza del cittadino in tutte le sue forme è, non solo un impegno, ma un dovere. La sicurezza è un diritto fondamentale e una priorità. Garantire la sicurezza significa tutelare la vita, l'incolumità fisica e patrimoniale delle persone, nonché la loro libertà e serenità. Occorre inoltre lavorare sul senso civico di tutti i cittadini e per questo è indispensabile il supporto di tutte le realtà istituzionali ed associative per affermare un principio di legalità che dev’essere condiviso da tutti. ● Implementare sia telecamere nei varchi e nei punti strategici del territorio sia impianti di videosorveglianza accompagnati da un’adeguata illuminazione atta a garantire maggior sicurezza e visibilità nelle ore serali e notturne. ● Rafforzare sul territorio il servizio di vigilanza, intensificandolo soprattutto nelle ore serali e nei mesi estivi dalle Forze di polizia locali, anche con telecamere mobili, al fine di prevenire e contrastare atti criminosi. ● Promuovere corsi di formazione e sensibilizzazione su temi quali: autodifesa e diverse forme di violenza. ● Introdurre il DASPO Urbano, strumento di diritto amministrativo – introdotto dal D.L. n. 14/2017 volto alla tutela del decoro urbano nonché a mantenere elevati livelli di sicurezza all’interno del territorio. 2 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2024 UNITI PER OSSONA ECOLOGIA – AMBIENTE La tutela e salvaguardia dell’ambiente è un tema trasversale che riguarda molteplici ambiti di intervento, di conseguenza siamo chiamati a mettere in campo politiche organiche di ricerca, gestione e regolamentazione. La tutela dell’ambiente passa attraverso la consapevolezza di vivere in un territorio che va tutelato e potenziato. ● Realizzare percorsi educativi per i più piccoli e progetti per adulti e aziende che mirino ad una partecipazione attiva e un coinvolgimento nel rispetto dell’ambiente che ci circonda e ci “accoglie”. Utilizzo dell’applicazione Junker; Istituzione del giardino/bosco dei nuovi nati; adotta una fioriera con premio annuale “pollice verde”; concorso balcone fiorito; piantumazione di nuovi alberi e conservazione e mantenimento del patrimonio boschivo esistente. ● Aderire ai Parchi intercomunali del Roccolo e/o del Gelso, in attuazione delle previsioni sovra-comunali. ● Analizzare strategie idonee al contrasto dell’abbandono abusivo di rifiuti e del controllo/ rispetto dell’ambiente anche con foto-trappole mobili; installare cestini multiscomparto per la raccolta differenziata in aree pubbliche, promuovendo così pratiche sostenibili e migliorative dell’impatto ambientale. ● Censire le aree pubbliche e private non utilizzate, al fine di verificarne il potenziale utilizzo in progetti di riordino ambientale e di rigenerazione urbana. ● Incrementare le fasce orarie dell’Ecocenter comunale, con la possibilità di richiesta, per le persone più fragili, del servizio a domicilio per la raccolta di verde e ingombranti ● Promuovere progetti di comunità energetica rinnovabile. LAVORI PUBBLICI Realizzare un paese a servizio del cittadino, dotato di infrastrutture e servizi efficienti, sostenibili. Un paese che sappia inserirsi con rispetto nel territorio che lo ospita e che permetta attività di assistenza, rete di sviluppo, recupero architettonico degli edifici e che valorizzi il patrimonio comunale con devozione e cura. ● Esaminare eventuali soluzioni inerenti le piste ciclo-pedonali sul territorio e le possibili connessioni con le reti già esistenti anche in ambito intercomunale (Casorezzo, Arluno, S. Stefano Ticino e Furato-Inveruno). Integrare le piste ciclo-pedonali esistenti per collegare i punti strategici del territorio tenendo in considerazione anche la frazione di Asmonte ● Valutare la stesura di un progetto relativo alla ristrutturazione dell’antica scuderia al fine di rivalutarla per creare la “Casa della cultura”. ● Revisionare l’assetto viabilità nei punti critici del territorio: nel centro urbano e lungo le strade scolastiche, per una maggior sicurezza e per un paese a misura d’uomo. Completamento delle asfaltature e abbattimento delle barriere architettoniche dove necessario. 3 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2024 UNITI PER OSSONA ● Riqualificare gli impianti sportivi esistenti come il Campo di Basket in Via Don Luigi Castiglioni, l'area di Via S.Grato, L’area cortilizia della Scuola Secondaria di 1° grado con il rifacimento della pista e implementazione di attrezzature idonee a più sport. Riqualificazione del parco “Sandro Pertini” come area fitness e centro sportivo all’aperto per diverse discipline. ● Rinnovare integralmente l'illuminazione pubblica con corpi illuminanti a Led, compresa la revisione generale delle reti di distribuzione, atte a garantire un'adeguata illuminazione su tutto il territorio e di conseguenza una maggiore sicurezza. Installazione di colonnine di ricarica elettrica nei punti strategici del territorio. ● Creare un'area “sgambamento cani” al fine di offrire buone possibilità all’animale di socializzare con gli altri simili all’interno di un contesto sicuro e di migliorare il suo benessere attraverso la libera attività motoria. ● Verificare periodicamente gli edifici pubblici valutando l’avvio di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. ● Riqualificare area ex limonaia adiacente il Municipio ● Attuare un piano di riqualificazione della frazione di Asmonte. ● Programmare costantemente interventi di decoro urbano in tutto il territorio, tramite la manutenzione ordinaria di strade, illuminazione, fontane, panchine, caditoie, taglio erba, potature e la promozione di murales artistici, con eventuale sottoscrizioni di convenzioni per la manutenzione delle aree verdi comunali. SERVIZI ALLA PERSONA I servizi alla persona sono un pilastro importantissimo per una società coesa e inclusiva. Essi garantiscono il benessere e l'autonomia di individui e famiglie, in particolare di quelli più fragili, e contribuiscono allo sviluppo sociale ed economico della comunità. ● Realizzare un progetto “buoni spesa” a sostegno delle famiglie con minori disponibilità economiche e un “bonus fragili” a sostegno di chi fa fronte a situazioni di fragilità, incentivando gli esercizi locali. ● Favorire le potenzialità assistenziali attraverso la Medicina di gruppo nella quale un gruppo di medici sceglie liberamente di condividere sede, strumentazione ed organizzazione. ● Promuovere la prevenzione della salute con campagne di screening mirate. ● Promuovere progetti utili per la collettività per i percettori dell’assegno di inclusione. ● Promuovere progetti di “contrasto alla solitudine” che prevedano un coinvolgimento attivo degli anziani. ● Favorire l'integrazione di soggetti diversamente abili, attraverso attività produttive, da svolgere direttamente sul territorio comunale. 4 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2024 UNITI PER OSSONA ISTRUZIONE È prioritario sostenere il fondamentale ruolo della scuola nella consapevolezza che questo sforzo contribuirà ad educare i nostri ragazzi al rispetto di loro stessi, degli altri, della cultura e dell’ambiente, crescendo con i valori sani della tolleranza, della solidarietà, della dedizione. ● Implementare il Piano per il Diritto allo studio a supporto e arricchimento dell'offerta formativa per consentire un tempo scuola più ricco e articolato. ● Sostenere la qualità dei servizi scolastici e valutare interventi migliorativi, anche con la sperimentazione di soluzioni innovative sui temi: pre-scuola e post-scuola, mobilità casa- scuola, pedibus,. Altresì, incentivare progetti educativi-didattici, grazie anche alle collaborazioni con associazioni e realtà culturali del territorio. ● Continuare a garantire sostegno all’inclusione dei soggetti con disabilità e borderline nei percorsi scolastici avvalendosi di personale qualificato. ● Assicurare il contributo alla Scuola dell’Infanzia paritaria, a riconoscimento della funzione sociale finora svolta a favore della collettività. ● Sostenere il valore dell’impegno nello studio, assegnando agli studenti Borse di studio per merito. ● Promuovere con la Parrocchia, le associazioni e altre realtà locali la realizzazione di progettualità condivise, nell’aiuto compiti del post-scuola e nel periodo estivo. ● Sensibilizzare Dirigente Scolastico e docenti affinché anche nella Scuola Primaria si costituisca una sezione col Metodo Montessori al fine di offrire una continuità educativa. ● Promuovere e/o aderire a progetti sovracomunali di tirocinio formativo in partnership con le aziende del territorio per limare il gap tra mondo scolastico e lavorativo dei nostri giovani. POLITICHE GIOVANILI I giovani sono il futuro: devono trovare nel paese in cui vivono tutti gli strumenti per crescere, culturalmente e umanamente, nonché prepararsi al lavoro e coltivare le loro passioni. Arriviamo da anni dove la pandemia ha tolto ai nostri ragazzi importanti esperienze di crescita, confronto e rapporti umani; spetta a noi l’impegno massimo per permettere loro di recuperare il tempo perduto. ● Realizzare un “progetto giovani” fatto di proposte, iniziative che permettano di soddisfare le loro esigenze accompagnandoli in un percorso di crescita e offrendo loro la possibilità di esprimersi sul proprio territorio. ● Proseguire il CCR (consiglio comunale dei ragazzi), coinvolgendoli e supportandoli in varie iniziative da loro proposte, per favorire la loro integrazione nella società. ● Promuovere e prevenire stili di vita sani, al fine di contrastare il disagio e le devianze giovanili, come droga, alcolismo, gioco d’azzardo, bullismo e vandalismi. ● Introdurre uno sportello di sostegno psicologico gratuito per i più giovani, con l’obiettivo di aiutare i più fragili con difficoltà; incentivarli all’autonomia e consapevolezza di cura del sé e benessere mentale. 5 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2024 UNITI PER OSSONA ● Prevedere luoghi e spazi affinché i giovani si possano ritrovare evitando così di spostarsi in altri comuni. ● Incentivare la partecipazione dei giovani al volontariato civico per renderli cittadini attivi, con lo scopo di avvicinarsi alle istituzioni, a quella comunale in particolare. CULTURA La cultura rappresenta la carta d’identità di un paese. Prerogativa è favorire la crescita culturale della comunità, valorizzando le proposte esistenti e facendo in modo che le nuove siano di potenziamento e complementari ad esse. La promozione della cultura deve rappresentare un fondamento strategico e uno strumento essenziale di aggregazione, comunicazione e sviluppo sociale. ● Istituire serate letterarie. ● Organizzare eventi culturali volti alla valorizzazione delle radici storico-culturali del territorio. ● Organizzare mostre ed esposizioni a tema, mostre personali per talenti emergenti in campo artistico. ● Supportare e implementare eventi teatrali e musicali. ● Realizzare una “Consulta culturale” al fine di contribuire allo sviluppo delle potenzialità culturali del territorio. ● Istituire la giornata della cultura. SPORT La promozione della pratica sportiva mira a diffondere sani stili di vita e a creare occasioni di solidarietà e senso di comunità. Lo sport non è un semplice riempitivo del proprio tempo libero, ma anche mezzo di crescita. ● Riqualificare gli impianti sportivi esistenti. ● Incentivare i diversi sport attraverso le giornate di promozione sportiva delle attività Ossonesi insieme alle giornate ludiche che coinvolgeranno le diverse associazioni in momenti costruttivi di confronto. ASSOCIAZIONI Le associazioni esistenti nel nostro paese svolgono attività socio culturali, ricreative, di aggregazione e sono un punto cardine della vitalità culturale del territorio e fonte di manifestazioni ed eventi che coinvolgono i cittadini. È quindi importante valorizzare le energie esistenti privilegiando l'incontro, incentivando il lavoro collaborativo e la sinergia fra le stesse. ● Predisporre con la collaborazione di enti e associazioni che operano sul territorio, in una logica di cittadinanza attiva, un calendario unico di tutte le iniziative, progetti, manifestazioni ed eventi che si realizzeranno sul territorio comunale, al fine di evitare sovrapposizioni e garantire a tutti un’adeguata e uniforme modalità di comunicazione nei confronti della cittadinanza. 6 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2024 UNITI PER OSSONA ● Promuovere iniziative quali: campus estivi, tornei o manifestazioni che possano coinvolgere tutta la cittadinanza e tutte le discipline sportive, in collaborazione con la Parrocchia e le diverse associazioni locali ● Assicurare sostegno e collaborazione a tutte le Associazioni e realtà locali presenti sul territorio, in modo da creare sinergie per sfruttare nel migliore dei modi le strutture comunali, al fine di realizzare varie iniziative ed eventi che aiutino il nostro paese a ritrovare il senso di comunità. ● Creare una consulta dedicata alla gestione e programmazione delle attività dell’auditorium “Unità d’Italia”. ● Istituire l'Albo comunale dei Volontari Civici, al fine di applicare i principi di sussidiarietà e di partecipazione attiva da parte del cittadino allo svolgimento di compiti di utilità civica ● Istituire una Consulta delle associazioni, che avrà il compito di valorizzare il volontariato e l’associazionismo in un disegno comune e condiviso nel quale ognuno concorrerà alla realizzazione di progetti coerenti, tra loro integrati, capaci di creare la massima sinergia ed ottimizzazione di tutte le forze in campo nell’ottica di un lavoro di rete. COMMERCIO E INDUSTRIA L'impresa, di qualsiasi dimensione e forma organizzativa, costituisce il nucleo fondamentale dell'economia. ● Promuovere un’associazione commercianti che collabori in sinergia con il Comune e le associazioni, creazione di una pagina “vetrina” per pubblicizzare prodotti e promozioni. ● Promuovere convenzioni tra studenti e attività commerciali con l’introduzione di coupon sconto ● Promuovere e valorizzare le produzioni locali attraverso la realizzazione di un “Mercato agricolo a Km 0” ● Intraprendere un fattivo percorso di valorizzazione e sviluppo del tessuto commerciale ed imprenditoriale dell’area che passa, utilmente, anche attraverso interventi e progetti di caratura strategica quali i Distretti del Commercio di Interesse Diffuso (DID) che vedranno il Comune di Ossona quale impegnato protagonista insieme alle Organizzazioni maggiormente rappresentative del territorio dei comparti interessati (commercio, artigianato, servizi e professioni).


Incontro candidato sindaco Giovanni Oldani














GIOVENTÙ OSSONESE   candidato sindaco Federico Nebuloni

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 

 COSA VOGLIAMO FARE? ● Vogliamo rappresentare i giovani e dare voce a chi è spesso ignorato. ● Non ambiamo a governare Ossona, ma desideriamo partecipare attivamente al consiglio comunale per influenzare l’amministrazione verso politiche favorevoli ai giovani. PERCHÉ VOTARCI? Votateci… 1. Se siete stanchi della solita classe politica tradizionale e ripetitiva. 2. Per sostenerci nel dare voce a tutti coloro che desiderano essere ascoltati e portare problematiche importanti e attuali nel cuore di Ossona. 3. Perché, seppur giovani, abbiamo competenza e soprattutto determinazione. Conosciamo bene Ossona e contiamo su giovani qualificati e motivati. Ogni membro della lista del nostro partito è preparato, serio e consapevole delle necessità di Ossona. Il capogruppo, Federico Nebuloni, è laureando in scienze politiche ed è una persona seria, motivata e pronta a impegnarsi per il progetto. 4. Perchè vogliamo semplificare la complessità politica del nostro comune e avvicinare la burocrazia ai cittadini, così che tutti possano partecipare e avere una giusta democrazia. 

DI COSA ABBIAMO BISOGNO DA VOI? I voti necessari per entrare nel consiglio comunale (un seggio) sono circa 300, un numero facilmente raggiungibile se uniamo le nostre forze. È un traguardo alla portata di tutti noi. Ogni voto conta e ogni sostegno ci avvicina sempre di più al nostro obiettivo comune. Non costa nulla investire il proprio voto in un progetto che mira a migliorare la nostra comunità e a dare voce ai giovani. È un piccolo gesto che può fare la differenza nel realizzare il nostro sogno di un paese più inclusivo e orientato al futuro. Sostenendoci con il vostro voto, non solo ci darete fiducia, ma contribuirete attivamente alla costruzione di un domani migliore per tutti noi. 

COME CI COMPORTEREMO SE VERREMO ELETTI? Nel caso venissimo eletti, ci impegneremo ad ascoltare attentamente ogni proposta proveniente sia dal sindaco che dal consiglio comunale, e a sostenere attivamente le iniziative che riterremo benefiche per il benessere degli Ossonesi. 

QUALI SONO LE NOSTRE INIZIATIVE? GIOVANISSIMI: ● Una migliore gestione del parchetto comunale (Bimbilandia) con aggiunta di un paio di porte da calcio per i bambini e tavoli da pic-nic. ● Migliorare il giardino e lo spazio dedicato sia ai bambini della scuola primaria che ai ragazzini della scuola secondaria, offrendo loro un ambiente accogliente e sicuro dove poter trascorrere il tempo libero dopo scuola. Vogliamo garantire loro la possibilità di partecipare ad attività sportive e giochi di gruppo, promuovendo così la socializzazione e la crescita personale attraverso esperienze stimolanti e divertenti. 

GIOVANI: ● Ritrovo giovani con l’apertura di uno spazio comunale sempre aperto. ● Visto lo spostamento della biblioteca in comune, desideriamo che venga messo a disposizione uno spazio studio e un gruppo ripetizioni. ● Riqualifica Campetto da basket e aggiunta di un campetto da calcio, panchine e fontanella (via Don Luigi Castiglioni). ● Maggiore valorizzazione dell’A.C. Ossona calcio da parte del comune. ● Fondi per iniziative proposte dai giovani. ● Iniziative sportive come maratone, eventi ciclistici, ecc.. 

COMUNITÀ: ● Creazione di un nuovo orto comunale con un terreno adibito a permettere la coltivazione del proprio cibo a tutti. ● Più eventi musicali e sportivi, e maggiore valorizzazione degli eventi e feste paesane con più aiuto da parte del comune verso i commercianti. ● Spazio in piazza più dignitoso per gli annunci dei necrologi ● Iniziative sociali più coordinate con i veri bisogni della popolazione ● Sportello di ascolto e aiuto per tossicodipendenza e psicologico ● Maggior livello di sostegno e assistenza per gli anziani ● Creazione di un Hub per la raccolta di cibo avanzato dalle mense o prossimo alla scadenza nei negozi e bar, al fine di ridistribuirlo alle famiglie più bisognose e ridurre gli sprechi alimentari. AMMINISTRAZIONE: ● Maggiore interazione tra comuni limitrofi volta a attuare idee e progetti che favoriscano lo sviluppo della zona. ● Nuovo sito web del comune, più organizzato e efficiente. ● Maggior trasparenza e chiarezza del comune e dell’amministrazione, anche sui progressi, annunci e novità con depliant alla popolazione, cartello in piazza (da ristrutturare) e via Facebook (e/o altri social). ● Aiuto alla sponsorizzazione da parte del comune di eventi e attività via social. ECONOMIA: ● Conservare un bilancio solido e fare investimenti mirati per generare ricchezza o promuovere il risparmio. ● L’adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresenta un’associazione tra cittadini, attività commerciali, imprese, enti territoriali e autorità locali che si uniscono per generare e condividere energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. L’obiettivo principale delle CER è quello di fornire benefici ambientali, economici e sociali a livello di comunità, privilegiando il benessere della comunità e dell’ambiente rispetto ai profitti finanziari. ● Miglior efficientamento energetico degli edifici pubblici (pannelli solari, ecc…) e aiuti nella burocrazia, permessi e sovvenzioni da parte del comune. ● Consulenza fornita da un consiglio composto da imprese e attività commerciali all’amministrazione comunale. ● Programma “Giovani imprenditori”: fornire assistenza burocratica ed economica da parte del comune per coloro che desiderano avviare un'attività economica. ● Organizzazione di un mercato agricolo per la vendita diretta di ortaggi e prodotti agricoli autoprodotti, promuovendo così l'agricoltura locale e sostenendo i piccoli produttori della zona. 

AMBIENTE: ● Preservare e espandere le aree verdi, piantando alberi adatti alla zona e al loro scopo specifico. ● Adottare un nuovo metodo di potatura degli alberi, evitando la capitozzatura che li danneggia e compromette l'estetica, e implementare una corretta manutenzione del verde con approcci innovativi. Questi includono mantenere l'erba leggermente più alta durante l'estate nelle aree non utilizzate, garantendo così che non si secchi e promuovendo al contempo la biodiversità ● Aumentare il numero dei cestini per la raccolta differenziata e avviare una campagna di pulizia delle strade e delle aree verdi, con particolare attenzione alle zone frequentate da anziani e bambini ● Implementare una politica dei rifiuti basata sul principio 'meno ne produci, meno paghi', sfruttando nuove tecniche di raccolta che sensibilizzano le persone e incentivano la riduzione della produzione di rifiuti. ● Installazione di barriere antirumore e antismog lungo il perimetro dell'autostrada A4 o della Strada Provinciale 34, attraverso la creazione di una cintura verde attorno a Ossona, composta da piante ideali o altre soluzioni. ● Attuazione di interventi periodici per il controllo delle zanzare. TERRITORIO: ● Adesione a un parco territoriale, per la conservazione e la valorizzazione delle risorse naturali e culturali della zona. ● Riqualificazione del cimitero attraverso un miglioramento della manutenzione, una maggiore pulizia e l'introduzione di più piante e fiori per creare un ambiente più accogliente e sereno. ● Programma di riqualificazione dello spazio aperto e della fontanella, trasformandola in un laghetto con piante acquatiche e pesci, situato in via S. Grato. ● Riqualificazione dell'area verde con l'aggiunta di un'area dedicata ai cani, attrezzi per la palestra all'aperto, una fontanella e panchine lungo via S. Pertini. ● Progetto di riqualificazione dello spazio adiacente al centro sportivo (palestra) situato in via S. Pertini. ● Completamento dei lavori di sistemazione della piazza e ristrutturazione dell'edificio comunale ● Installazione di colonnine di ricarica elettrica nel parcheggio adiacente al municipio. ● Espandere l’infrastruttura delle colonnine per la fibra ottica nel paese ● Miglioramento spazio e utilizzo dell'ex comune (via Francesco Baracca). 

VIABILITÀ: ● Implementazione di dossi solo quando necessari per la sicurezza stradale e applicazione di multe solo in caso di violazioni effettive, evitando un utilizzo eccessivo a fini di lucro. ● Programma di manutenzione stradale che include la pulizia del ghiaietto e il livellamento dei tombini per garantire strade sicure e ben tenute. ● Implementazione di una corretta manutenzione e ombreggiamento delle piste ciclabili e dei marciapiedi attraverso la piantumazione di alberi lungo i percorsi. ● Implementazione di passaggi pedonali con illuminazione migliorata e dispositivi per un attraversamento più sicuro, con particolare attenzione a viale Europa, viale Guglielmo Marconi e via Giovanni Boccaccio. ● Implementazione di interventi mirati al miglioramento della viabilità e dell'area di parcheggio dedicata ai camion. ● Aumento dell'attenzione verso la mobilità pubblica, in particolare verso i servizi di trasporto su pullman, attraverso miglioramenti nei servizi offerti e nell'accessibilità. SICUREZZA: ● Implementazione di un sistema di ascolto attivo da parte della polizia, che riferisce direttamente al comune, per monitorare e affrontare le problematiche e le zone critiche segnalate dai cittadini di Ossona. ● Potenziamento dell'illuminazione nei parchetti e lungo le vie per garantire una maggiore sicurezza pubblica e promuovere un ambiente più accogliente e vivibile.

domenica 17 marzo 2024

Avs. Liberiamo Ilaria Salis. Cinisello Balsamo 17.3.2024


Domenica 17 marzo, in un salone strapieno della cooperativa di Cinisello Balsamo, iniziativa promossa dalle forza politiche, sociali e sindacali di Cinisello Balsamo, per chiedere il rimpatrio e la liberazione di Ilaria Salis. 
Video 




















 

martedì 5 dicembre 2023

El Derby de la Ikurriña: il popolo Basco e l’identità ritrovata

5 dicembre 1976, una data eretica, una data che rimarrà impressa nella memoria del Popolo Basco. Calcio Eretico ha il piacere di narrare ancora una volta, come il calcio abbia una potenza sociale mal calibrata e mal veicolata, la quale è in grado di avere gli strumenti necessari per mobilitare e rivendicare. Nello specifico caso i “Fueros”, un insieme di leggi e consuetudini che da sempre hanno regolato e tenuto in vita un’identità ed un’autonomia che il regime franchista aveva portato via, assieme all’Ikurriña, la bandiera dai colori bianco-rosso-verdi, simbolo di appartenenza basca.

Per comprendere meglio quello che è accaduto il 5 dicembre 1976 allo stadio Atocha di San Sebastiàn è doveroso e imprescindibile fare un excursus storico sulla situazione politica di quegli anni. Sono anni durissimi per la Spagna, il regime fascista di Francisco Franco sembra essere avviato ad un processo di democratizzazione con la sua morte nel 1975, ma gli strascichi e le repressioni del regime franchista nei confronti dei baschi fanno fatica ad essere dimenticate e l’ombra dell’ETA, incombe su tutta la Spagna.

Per quattro decadi, dagli anni ’30 agli ’70 fu attuata una repressione violenta contro ogni simbolo e ogni manifestazione di identità basca, dalle bandiere alla lingua, privando di fatto un popolo che da sempre si sente estraneo sul proprio territorio, spagnolo soltanto sulla carta. Tutto quello che accadde in quegli anni ha contribuito a inasprire i rapporti con il potere centrale castigliano, anche nei giorni odierni contrario all’indipendentismo, con una forma di repressione più “democratica”, ma che pur sempre di repressione si tratta.

Quegli anni portarono alla nascita dell’Euskadi Ta Askatasuna, ai più meglio conosciuta come l’ETA, l’organizzazione armata indipendentista basca, formata da un gruppo di studenti, che inizialmente e durante il regime di Franco si atteneva ad essere più che altro un movimento operaio, ma che aveva all’interno anche una matrice violenta e insurrezionalista, che con la morte del generale ebbe modo di operare, compiendo l’omicidio del successore al regime di Franco, Luis Carrero Blanco.

5 dicembre 1976

Estadio Atocha di San Sebastian, va in scena “El derby Vasco” tra Athletic Bilbao e Real Sociedad, quello che da quel giorno in poi verrà ricordato come “El Derby de la Ikurriña”, il derby della bandiera. Le due squadre sono composte interamente da giocatori baschi, tradizione che la squadra bilbaina ha rispettato sino ai giorni nostri. Poco prima dell’incontro negli spogliatoi si sta per dar vita ad un evento di portata inestimabile per la storia della causa basca. Franco è deceduto da un anno ma i simboli baschi sono ancora vietati, Josean De La Hoz Uranga detto non a caso, Trotsky, giocatore della Real Sociedad introdusse illegalmente quel giorno, nascosta tra le borse dell’acqua, una bandiera basca all’interno dello stadio.

Fu un gesto enormemente coraggioso vista la mole di polizia che costernava lo stadio e i provvedimenti spietati dei franchisti contro ogni riferimento agli Euskadi. Recatosi nello spogliatoio dell’Athletic, propose il suo intento agli altri giocatori. Quel pomeriggio all’Atocha vi erano 40.000 persone e l’incontro era trasmesso in diretta nazionale, Uranga all’ingresso in campo consegnò la bandiera ai due capitani Inaxio Kortabarria e Josè Angel Iribar, i quali la protesero fino al centro del campo, inconsci del fatto che quel giorno anche la loro vita fu messa in pericolo. Lo stadio venne avvolto da un’ondata di stupore, non si era mai vista una Ikurriña, ed era sotto gli occhi di tutti, tesa al cielo. E’ un momento epocale per la sorte dei Paesi Baschi, si ebbe la sensazione che quarant’anni di soprusi e censure erano in procinto di avere fine. Un anno dopo venne approvato nuovamente lo Statuto Basco, l’Ikurrina e l’Euskera vennero legalizzate. Iribar, capitano ai tempi dell’Athletic Bilbao e fautore di quel gesto straordinariamente potente dichiarò anni dopo:

“…Noi due, i due capitani delle squadre basche, facemmo quel gesto. Fu la prima apparizione pubblica della bandiera. Pur di averne i colori nei nostri stadi, a volte i tifosi portavano dentro quella italiana. Verde, bianca, rossa. Non ci arrestarono, quel giorno, non ci processarono. Francisco Franco, durante gli anni del regime, aveva pure fatto cambiare nome alla squadra, con lui eravamo diventati l’Atlético. Ci spagnolizzò. Perdemmo 5-0, ma sono stati i cinque gol più belli ch’io abbia mai preso. Al processo di legalizzazione della ikurriña sento di aver contribuito anch’io. Eravamo affamati di libertà. La dittatura era finita”.


p.s. ho cancellato un paio di errori maccheronici, come l'ikurrina che manca da 40 anni... non era ancora stata inventata!, contestualizzare che la lotta basca è una lotta antifascista e di resistenza e liberazione contro la dittatura franchista è fondamentale per capire, se viene dimenticato, poi si rischia di credere alle sciocchezze dei fascisti.


sabato 14 gennaio 2023

Majorino ad Abbiategrasso. 14.1.2022 Foto e video

 Pierfrancesco Majorino incontra i cittadini in piazza Marconi ad Abbiategrasso, presenti anche i candidati delle liste della coalizione di centrosinistra, dal partito democratico, alleanza verdi sinistra, del patto civico e del movimento 5 stelle.



video quimilano, domanda di un cittadino sul pronto soccorso

https://www.facebook.com/100064741864940/videos/3455567568044718













giovedì 27 maggio 2021

“Il 68 a Palazzo Marino” Video con Capanna, Rizzo, Pollice

Interessante e importante, e soprattutto attualissima iniziativa, in questo periodo di "sonnolenza" politica.

https://www.youtube.com/watch?v=xfzsxgpm0-E&t=3296s

Interventi di Basilio Rizzo, Emilio Molinari, Guido Pollice, Mario Capanna, Franco Calamida, Giovanna Procacci, coordina Michelino Crosti. Basilio Rizzo lascia il Comune dopo 38 anni e ci consegna la memoria politica e amministrativa di una città che è stata segnata prima da un consociativismo diffuso ed imperante e poi dalla stagione di Mani Pulite e dalla crisi dei partiti 

lunedì 19 aprile 2021

Da Merkel a Baerbock. I Verdi tedeschi lanciano la candidatura di Annalena Baerbock

 Complimenti ad Annalena Baerbock

per la nomination come candidata dei Verdi tedeschi come Cancelliere!

Annalena Baerbock è co-leader di BÜNDNIS 90/DIE GRÜNEN  dal 2018.

È la prima candidata green alla cancelliera e l'unica donna nella gara a sostituire Angela Merkel.
🇩🇪 I Verdi tedeschi hanno dimostrato più volte di essere pronti a governare a livello federale, soprattutto dopo i recenti successi storici negli Stati del Baden-W ürtemberg e della Rheinland-Pfalz. Speriamo di vedere i tedeschi riporre fiducia in un governo verde alle prossime elezioni federali di settembre, e votare per un futuro più giusto e più verde per il loro paese.

VERDI: CONGRATULAZIONI A BAERBOCK, CON LEI UE CAMBIA VOLTO (DIRE) Roma, 19 apr. - "Annalena Baerbock sara' la candidata Cancelliera dei Verdi tedeschi alle prossime elezioni politiche in Germania: prima candidata Verde in assoluto alla Cancelleria e l'unica donna in corsa per succedere ad Angela Merkel. A lei vanno le nostre piu' calorose congratulazioni, nella speranza di poter assistere, a settembre, a un'altra storica vittoria Verde e in un futuro piu' equo e piu' verde". Cosi', in una nota, la co-portavoce dei Verdi Elena Grandi e le componenti dell'Esecutivo nazionale Luana Zanella e Fiorella Zabatta , esponenti di Europa Verde, che proseguono: "Leader giovane e carismatica, Baerbock e' alla guida dei Grunen dal 2018. Con lei, i Verdi tedeschi decidono di mettere al centro dell'agenda politica il ruolo delle donne rispetto all'ambiente, all'economia e ai diritti. Siamo certi, - concludono Grandi, Zanella e Zabatta, - che una sua vittoria potra' accelerare il processo di cambiamento e transizione verso una Germania e un'Europa dei popoli lungamente attesa, in cui ci si occupi di tutti, nessuno escluso".

giovedì 1 aprile 2021

Le Proposte di Facciamo Eco VERDI al governo 31.3.2021

 Tutti parlano di ecologia. È arrivato il momento di fare. Per chi ci batteremo? Per le generazioni future, citate nelle dichiarazioni ma dimenticate nei fatti, per un modo diverso di concepire ogni politica pubblica che abbia al centro la tutela dell’ambiente, per un’Europa che sia spazio di azione per battaglie comuni capaci di cambiare la vita dei cittadini, per stimolare uno sviluppo sostenibile che parta dalle persone, per un Paese che non ripeta più gli stessi errori e per riscattare tutti coloro che vorrebbero avere voce, ma che non sono rappresentati in Parlamento. C’è una generazione nuova che ora vuole farsi sentire, facciamo Eco. 

A seguire le nostre sei proposte politiche per partire.



Italia Cuba. La Sindaca di Crema e la precisazione di Di Maio

 Liberanotizie ritiene doveroso pubblicare la nota del Ministro degli Esteri Italiano Luigi di Maio e la lettera della Sindaca di Crema. 

Nel nostro piccolo, ci uniamo ai ringraziamenti ai Medici cubani auspicando per loro il Premio Nobel per la Pace. 

Liberanotizienews.blogspot.com 

Dal fb di A. L. S. 

CUBA: Di Maio, Italia non ha mai votato a favore rinnovo sanzioni Roma, 31 mar - (Nova) - Alle Nazioni Unite l'Italia non ha mai votato a favore del rinnovo delle sanzioni contro CUBA ma al contrario per la loro rimozione. Lo ha dichiarato oggi il ministro agli Affari esteri ed alla cooperazione internazionale Luigi di Maio nell'audizione sulle linee programmatiche del Maeci dinanzi alle Commissioni riunite Esteri di Camera e Senato. "L'Italia si e' sempre espressa, come molti altri Paesi, per una rimozione delle sanzioni contro CUBA", ha detto Di Maio, contestando le voci che affermano il contrario e spiegano che il voto che si e' tenuto di recente riguardava una richiesta presentata dai Paesi non allineati per la rimozione dello strumento sanzionatorio come meccanismo di pressione in politica estera. "A questa richiesta l'Italia ha detto no, ma questo non ha nulla a che vedere con CUBA", ha detto Di Maio, aggiungendo inoltre che il governo e' "molto grato" a CUBA per il materiale medico ed il personale sanitario inviato lo scorso anno nel quadro della pandemia di Covid-19, cosa che "l'Italia non dimentichera' mai".

LA SINDACA DI #CREMA SI SCHIERA CON #CUBA

"Dopo un giorno di riflessione, stamane ho mandato questa lettera al nostro Presidente del Consiglio. 

La stima, la riconoscenza e l'affetto per i nostri Hermanos de Cuba me lo imponevano. 

"Caro Presidente del Consiglio

Prof. Mario Draghi,

chi Le scrive è una sindaca di Provincia, che si spende per una comunità di 35mila persone e che può solo immaginare cosa significhi governare un Paese di 60milioni di abitanti, a maggior ragione in un momento così drammatico. Tuttavia, come donna, come madre, come cittadina e, infine, come sindaca, sento di dovere aggiungere un piccolo peso a quelli che già incombono sulla sua figura, perché ritengo che il nostro Paese, pochi giorni fa, abbia violato in modo grave codici di civiltà decisivi, come la riconoscenza, la lealtà, la memoria, la solidarietà.

Un anno fa la Brigata Henry Reeve, con 52 medici ed infermieri cubani, è arrivata in soccorso della mia città, Crema, della mia gente, del nostro Ospedale, aggrediti e quasi piegati dalla prima ondata pandemica. 

I sanitari cubani si sono presentati in una notte di marzo dalle temperature rigidissime, in maniche di camicia, infreddoliti ma dignitosi. Avevano attraversato l'Oceano per condividere un dramma che allora ci appariva quasi senza rimedio e le giornate si consumavano in un clima di morte. Anche oggi è così, ma dodici mesi fa il nemico era oscuro e sembrava onnipotente, la scienza non aveva ancora trovato le contromisure. Oggi vediamo la luce, allora eravamo in un racconto dall’esito incerto.  

In una sola notte, grazie alla solidarietà dei cremaschi e delle cremasche, li abbiamo vestiti ed equipaggiati. Da quel momento e per oltre due mesi si sono sigillati in un Ospedale da campo, montato di fianco al nostro ospedale, gomito a gomito coi nostri sanitari, per prestare cure e supporto alla popolazione colpita dal virus, generando una risposta di coraggio nelle persone, che in quei mesi si è rivelata decisiva. È stato quello il primo vaccino per noi cremaschi!

E non appena la pressione sull'ospedale è diminuita, gli stessi amici cubani si sono immediatamente convertiti all’intervento sul territorio. La medicina a Cuba si fa casa per casa, una dimensione che noi abbiamo coltivato poco, e le debolezze di questa scelta le abbiamo misurate tutte, durante la pandemia, attraversando strade ostili e non presidiate.

È bastato il suggerimento della Associazione Italia-Cuba al Ministro Roberto Speranza, perché  partisse una richiesta di aiuto, e lo Stato di Cuba, in una manciata di giorni, il 21 marzo del 2020, rispondeva inviando a Crema 52 operatori sanitari, mentre altri 39 sarebbero arrivati il 13 aprile successivo a Torino, per svolgere la stessa missione umanitaria, riscrivendo la parola solidarietà nelle vite di molti italiani, abbattendo ogni barriera e depositando un lascito civile e pedagogico, per le nostre comunità ed i nostri figli. Solo allora abbiamo capito che il virus avrebbe perso la sua battaglia, e ancora oggi viviamo di quella rendita, per questo abbiamo meno paura.

Mi rendo conto che esistono “equilibri” internazionali e che vi sono  tradizionali posizioni "atlantiste" del nostro Paese, ma quando ci si imbatte nello spirito umanitario dei cubani “situati”,  che come ognuno di noi ambiscono a una vita migliore, quando, superati i muri ideologici, ci si trova di fronte ad un altro segmento di umanità, capace di guadagnarsi la gratitudine e la riconoscenza di tanti italiani, si finisce per trovare inqualificabile la posizione assunta dal nostro Paese in seno al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, laddove era in discussione una risoluzione che condannava l'impatto sui diritti umani di sanzioni economiche unilaterali ad alcuni stati, fra cui appunto Cuba. 

"La nostra Patria è l'umanità", con queste parole ci avevano salutato i nostri Hermanos de Cuba arrivando a Crema ed io le chiedo, caro Presidente, qual è la nostra, di Patria, se l'opportunismo e la realpolitik ci impediscono di rispondere in termini di reciprocità ai benefici ricevuti ed alla solidarietà che un Popolo assai più umile, più povero e con molti meno mezzi del nostro, ma ricco di dignità, umanità ed orgoglio, ci ha donato in uno dei momenti più drammatici della nostra storia repubblicana. 

Questa presa di posizione dei nostri rappresentanti alle Nazioni Unite, peraltro su un atto dalla forte valenza simbolica, doveva essere diversa, perché era necessario rispondere con maturità politica a un’azione gratuita e generosa, che aveva salvato vite vere di italiani in carne ossa. Mi domando che senso pedagogico e politico possa avere invece avuto il nostro voto contrario. Non è così che si favorisce il cambiamento delle relazioni, persino di quelle internazionali.   

Era l’occasione giusta per reagire con un atto di lungimiranza, capace di spezzare posizioni cristallizzate, vecchie di oltre mezzo secolo, proprio per dimostrare il desiderio di affratellarsi con tutte le genti, in un Pianeta in cui i confini e le ideologie appaiono ogni giorno più lontani dallo spirito delle nuove generazioni.

Chiedo a lei, signor Presidente, di fare giungere un positivo gesto istituzionale e un grazie ai nostri fratelli cubani, un atto che, dopo l’improvvida presa di posizione, li rassicuri sul nostro affetto e la nostra vicinanza, che apra la strada a un consolidamento dell’amicizia e che permetta alla democrazia di guadagnarsi una possibilità.  

Con stima, 

Stefania Bonaldi 

Sindaca di Crema"


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