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venerdì 13 marzo 2026

Cuba chiama, Milano risponde. 13.3.2026

 Milano. Lato b viale Pasubio venerdì 13 marzo 2026

Video quiMilano 


Lato B - l'altro lato di Milano per presentarvi la missione a #Cuba
È fondamentale continuare a sostenere la raccolta di fondi e di medicinali: trovate tutte le linee guida su letcubabreath.org
🇨🇺









giovedì 8 gennaio 2026

Parole di pace. Castano Primo, venerdì 9 gennaio h.21.

 Mentre tutto il mondo è ancora scioccato dal sequestro del Presidente della Repubblica del Venezuela, arrivano dichiarazioni del presidente americano sulla Groenlandia.

Mentre scriviamo il n delle vittime degli attacchi americani è salito a 100, tra cui 32 cubani.

Il coordinamento BICIPACE e i pacifisti dell'est ticino, intendono manifestare la propria solidarietà e vicinanza al popolo venezuelano e invitare a una riflessione a favore del dialogo, della diplomazia e del disarmo, a fronte di spese militari che vanno a pesare sulla vita di milioni di persone.

Il ritrovo in piazza Ardizzone a Castano Primo, venerdì alle 21, per una presenza nel nome della pace e del dialogo tra i popoli.

Promuove BUSCATE VERDI CIVICI 

aderiscono:

Associazione di amicizia Italia Cuba, di Milano e Varese

Verdi Europa Verde e reti civiche  Ovest Milano

Partito Rifondazione Comunista federazione di Varese





martedì 8 ottobre 2024

Cuba ha chiesto ufficialmente di entrare a far parte dei BRICS come Paese partner

 Cuba ha chiesto ufficialmente di entrare a far parte dei BRICS come Paese partner.

Il direttore generale degli Affari Bilaterali del Ministero degli Affari Esteri, Carlos Miguel Pereira, ha riferito lunedì che Cuba ha chiesto ufficialmente di essere incorporata nei BRICS come Paese partner.

Dal suo account sul social network X, Pereira ha spiegato che la richiesta è stata fatta attraverso una lettera indirizzata a Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, che quest'anno detiene la presidenza del gruppo.

Il Gruppo, ha aggiunto il rappresentante del Ministero degli Esteri cubano, sta attualmente consolidando la sua posizione di attore chiave nella geopolitica globale e di fonte di speranza per i Paesi del Sud.

"#Cuba ha chiesto ufficialmente la sua incorporazione nei BRICS come "Paese partner", attraverso una lettera al Presidente della Russia, Vladimir Putin, che detiene la presidenza del Gruppo, che si sta consolidando come attore chiave nella geopolitica globale e speranza per i Paesi del Sud", ha scritto Pereira.


Fonte: http://www.cubadebate.cu/noticias/2024/10/07/cuba-solicito-oficialmente-su-incorporacion-a-los-brics-como-pais-socio/

Traduzione: ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA

sabato 29 ottobre 2022

LA BRIGATA MEDICA CUBANA HENRY REEVE RITORNA A CREMA 🇨🇺 ❤️🇮🇹

 LA BRIGATA MEDICA CUBANA  HENRY REEVE RITORNA A CREMA 

🇨🇺 ❤️🇮🇹

 





A Crema, dopo oltre due anni, si festeggia il capo brigata Dott. Carlos Ricardo Perez, accompagnato dal dott. Julio Guerra capo brigata a Torino.

Grande commozione a Crema nell’incontro organizzato dal Circolo locale dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, con il sostegno del Comune, al quale hanno partecipato il Console Generale di Cuba a Milano Llanio Gonzalez, l’ex Sindaca Stefania Bondaldi, e Irma Dioli già Presidente dell’Associazione

Presente anche la famiglia del piccolo Francesco,  che quotidianamente salutava il passaggio dei 52 componenti della Brigata.

 

Con i protagonisti di questo fatto storico epocale, si sono ripercorsi i più significativi momenti del loro arrivo, a partire dalla richiesta dell’Associazione di attivare la cooperazione medica al Ministro della Salute, e della loro permanenza con l’obiettivo di salvare vite.

 

Negli interventi  è stata riaffermata la gratitudine e l’affetto alla Brigata Henry Reeve al governo e al popolo di Cuba per il loro straordinario aiuto nei  due mesi della fase più acuta del Covid.

 

Sono stati consegnati attestati e medaglie di riconoscenza  per l’impegno svolto al Dott. Carlos e al Dott. Julio.

Fausto Lazzari, Segretario del Circolo locale dedicato alla Brigata Henry Reeve ha omaggiato i due capi brigata della tessera d’onore dell’Associazione, così come alla ex Sindaca Stefania Bonaldi per la sua accoglienza e sostegno ai medici cubani.

Significativa la presenza di due Assessori comunali, Giorgio Cardile che ha portato i saluti della Giunta  e Franco Bordo.

Nella stessa giornata, si è ritornati insieme nei luoghi che hanno conosciuto la loro straordinaria opera di solidarietà, umanità e competenza, come il piazzale dell’Ospedale  intitolato, su richiesta del Circolo dell’ANAIC, alla Brigata Henry Reeve

Accompagna i due medici una troupe per realizzare un documentario sulla cooperazione medica cubana in Italia.

La straordinaria esperienza delle due Brigate mediche, messaggere del diritto alla salute universale e del diritto alla pace, ha rafforzato ulteriormente i legami di amicizia e di solidarietà tra i due popoli,  che  continueremo a sviluppare in futuro, a partire dalla richiesta di cancellazione del blocco.

Viva la solidarietà tra i popoli!

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

#CubaSalvaVidas

#CubaEsSalud

#MINSAPCuba

#MejorSinBloqueo

giovedì 1 aprile 2021

Italia Cuba. La Sindaca di Crema e la precisazione di Di Maio

 Liberanotizie ritiene doveroso pubblicare la nota del Ministro degli Esteri Italiano Luigi di Maio e la lettera della Sindaca di Crema. 

Nel nostro piccolo, ci uniamo ai ringraziamenti ai Medici cubani auspicando per loro il Premio Nobel per la Pace. 

Liberanotizienews.blogspot.com 

Dal fb di A. L. S. 

CUBA: Di Maio, Italia non ha mai votato a favore rinnovo sanzioni Roma, 31 mar - (Nova) - Alle Nazioni Unite l'Italia non ha mai votato a favore del rinnovo delle sanzioni contro CUBA ma al contrario per la loro rimozione. Lo ha dichiarato oggi il ministro agli Affari esteri ed alla cooperazione internazionale Luigi di Maio nell'audizione sulle linee programmatiche del Maeci dinanzi alle Commissioni riunite Esteri di Camera e Senato. "L'Italia si e' sempre espressa, come molti altri Paesi, per una rimozione delle sanzioni contro CUBA", ha detto Di Maio, contestando le voci che affermano il contrario e spiegano che il voto che si e' tenuto di recente riguardava una richiesta presentata dai Paesi non allineati per la rimozione dello strumento sanzionatorio come meccanismo di pressione in politica estera. "A questa richiesta l'Italia ha detto no, ma questo non ha nulla a che vedere con CUBA", ha detto Di Maio, aggiungendo inoltre che il governo e' "molto grato" a CUBA per il materiale medico ed il personale sanitario inviato lo scorso anno nel quadro della pandemia di Covid-19, cosa che "l'Italia non dimentichera' mai".

LA SINDACA DI #CREMA SI SCHIERA CON #CUBA

"Dopo un giorno di riflessione, stamane ho mandato questa lettera al nostro Presidente del Consiglio. 

La stima, la riconoscenza e l'affetto per i nostri Hermanos de Cuba me lo imponevano. 

"Caro Presidente del Consiglio

Prof. Mario Draghi,

chi Le scrive è una sindaca di Provincia, che si spende per una comunità di 35mila persone e che può solo immaginare cosa significhi governare un Paese di 60milioni di abitanti, a maggior ragione in un momento così drammatico. Tuttavia, come donna, come madre, come cittadina e, infine, come sindaca, sento di dovere aggiungere un piccolo peso a quelli che già incombono sulla sua figura, perché ritengo che il nostro Paese, pochi giorni fa, abbia violato in modo grave codici di civiltà decisivi, come la riconoscenza, la lealtà, la memoria, la solidarietà.

Un anno fa la Brigata Henry Reeve, con 52 medici ed infermieri cubani, è arrivata in soccorso della mia città, Crema, della mia gente, del nostro Ospedale, aggrediti e quasi piegati dalla prima ondata pandemica. 

I sanitari cubani si sono presentati in una notte di marzo dalle temperature rigidissime, in maniche di camicia, infreddoliti ma dignitosi. Avevano attraversato l'Oceano per condividere un dramma che allora ci appariva quasi senza rimedio e le giornate si consumavano in un clima di morte. Anche oggi è così, ma dodici mesi fa il nemico era oscuro e sembrava onnipotente, la scienza non aveva ancora trovato le contromisure. Oggi vediamo la luce, allora eravamo in un racconto dall’esito incerto.  

In una sola notte, grazie alla solidarietà dei cremaschi e delle cremasche, li abbiamo vestiti ed equipaggiati. Da quel momento e per oltre due mesi si sono sigillati in un Ospedale da campo, montato di fianco al nostro ospedale, gomito a gomito coi nostri sanitari, per prestare cure e supporto alla popolazione colpita dal virus, generando una risposta di coraggio nelle persone, che in quei mesi si è rivelata decisiva. È stato quello il primo vaccino per noi cremaschi!

E non appena la pressione sull'ospedale è diminuita, gli stessi amici cubani si sono immediatamente convertiti all’intervento sul territorio. La medicina a Cuba si fa casa per casa, una dimensione che noi abbiamo coltivato poco, e le debolezze di questa scelta le abbiamo misurate tutte, durante la pandemia, attraversando strade ostili e non presidiate.

È bastato il suggerimento della Associazione Italia-Cuba al Ministro Roberto Speranza, perché  partisse una richiesta di aiuto, e lo Stato di Cuba, in una manciata di giorni, il 21 marzo del 2020, rispondeva inviando a Crema 52 operatori sanitari, mentre altri 39 sarebbero arrivati il 13 aprile successivo a Torino, per svolgere la stessa missione umanitaria, riscrivendo la parola solidarietà nelle vite di molti italiani, abbattendo ogni barriera e depositando un lascito civile e pedagogico, per le nostre comunità ed i nostri figli. Solo allora abbiamo capito che il virus avrebbe perso la sua battaglia, e ancora oggi viviamo di quella rendita, per questo abbiamo meno paura.

Mi rendo conto che esistono “equilibri” internazionali e che vi sono  tradizionali posizioni "atlantiste" del nostro Paese, ma quando ci si imbatte nello spirito umanitario dei cubani “situati”,  che come ognuno di noi ambiscono a una vita migliore, quando, superati i muri ideologici, ci si trova di fronte ad un altro segmento di umanità, capace di guadagnarsi la gratitudine e la riconoscenza di tanti italiani, si finisce per trovare inqualificabile la posizione assunta dal nostro Paese in seno al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, laddove era in discussione una risoluzione che condannava l'impatto sui diritti umani di sanzioni economiche unilaterali ad alcuni stati, fra cui appunto Cuba. 

"La nostra Patria è l'umanità", con queste parole ci avevano salutato i nostri Hermanos de Cuba arrivando a Crema ed io le chiedo, caro Presidente, qual è la nostra, di Patria, se l'opportunismo e la realpolitik ci impediscono di rispondere in termini di reciprocità ai benefici ricevuti ed alla solidarietà che un Popolo assai più umile, più povero e con molti meno mezzi del nostro, ma ricco di dignità, umanità ed orgoglio, ci ha donato in uno dei momenti più drammatici della nostra storia repubblicana. 

Questa presa di posizione dei nostri rappresentanti alle Nazioni Unite, peraltro su un atto dalla forte valenza simbolica, doveva essere diversa, perché era necessario rispondere con maturità politica a un’azione gratuita e generosa, che aveva salvato vite vere di italiani in carne ossa. Mi domando che senso pedagogico e politico possa avere invece avuto il nostro voto contrario. Non è così che si favorisce il cambiamento delle relazioni, persino di quelle internazionali.   

Era l’occasione giusta per reagire con un atto di lungimiranza, capace di spezzare posizioni cristallizzate, vecchie di oltre mezzo secolo, proprio per dimostrare il desiderio di affratellarsi con tutte le genti, in un Pianeta in cui i confini e le ideologie appaiono ogni giorno più lontani dallo spirito delle nuove generazioni.

Chiedo a lei, signor Presidente, di fare giungere un positivo gesto istituzionale e un grazie ai nostri fratelli cubani, un atto che, dopo l’improvvida presa di posizione, li rassicuri sul nostro affetto e la nostra vicinanza, che apra la strada a un consolidamento dell’amicizia e che permetta alla democrazia di guadagnarsi una possibilità.  

Con stima, 

Stefania Bonaldi 

Sindaca di Crema"


#HermanosDeCuba

#CremaCuba

#BrigataHenryReeve

mercoledì 29 luglio 2020

IL PRESIDENTE E IL PRIMO MINISTRO DI #CUBA INCONTRANO I COMPONENTI DELLE BRIGATE MEDICHE HENRY REEVE CHE HANNO FORNITO IL LORO AIUTO A #TORINO E A SAN VICENTE Y LAS GRANADINAS.

Mercoledì mattina il Presidente e il Primo Ministro di Cuba hanno incontrato i membri del contingente di Henry Reeve, recentemente rientrato dopo aver collaborato alla battaglia  contro il COVID-19 nella regione italiana del Piemonte e a Saint Vincent e Grenadine.



"Questa mattina si è svolto il tanto atteso incontro tra il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez e il primo ministro Manuel Marrero Cruz e i membri della Brigata Henry Reeve che hanno prestato servizio a Torino e a San Vincent e Grenadine nella lotta contro il COVID-19", ha riferito la Presidenza sul suo account Twitter.
All'incontro ha partecipato anche il Ministro della Salute, José Angel Portal Miranda.

I 38 membri della brigata medica piemontese - 20 medici e 18 laureati in scienze infermieristiche di 12 province cubane, tutti con più di dieci anni di esperienza - hanno lavorato per tre mesi ininterrottamente in un ospedale adattato nell'officine di Torino delle Grandi Riparazioni (OGR), attivato solo per l'emergenza di COVID-19.
Hanno curato 177 pazienti nella zona rossa, accumulato un totale di 5.210 ricoveri ospedalieri, 2.918 pazienti trattati e 81.019 procedure infermieristiche, e salvato 21 vite. Sono arrivati a Cuba il 20 luglio scorso

A Saint Vincent e Grenadine, i medici cubani hanno fornito 15.000 consulenze mediche. Sono tornati a Cuba il 17 luglio scorso.
Ad oggi, 42 brigate del contingente di Henry Reeve sono partite da  Cuba per 35 Paesi, di cui 39 sono ancora attive in 33 nazioni.

Queste 39 brigate, che comprendono 3.284 professionisti, comprendono attualmente 1.637 collaboratori che si occupano di casi positivi del COVID-19; di questi, 1.338 sono nelle zone rosse e 85 nei centri di isolamento. Hanno curato un totale di 218.715 pazienti, salvato 7.529 vite e riportato 912 decessi.

Nelle 58 brigate mediche dispiegate in vari Paesi, che lavoravano già insieme prima della pandemia, 925 collaboratori stanno trattando casi confermati di COVID-19, 638 nella zona rossa e 71 nei centri di isolamento. Hanno curato 74.595 pazienti, con 13.338 vite salvate e 2.854 morti.

Traduzione:Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Fonte: http://www.cubadebate.cu/noticias/2020/07/29/presidente-y-primer-ministro-de-cuba-se-encuentran-con-miembros-de-contingente-medico-henry-reeve/#.XyGsQZ4zbIU

domenica 19 luglio 2020

Prc: NOBEL PER LA PACE ALLA BRIGATA MEDICA CUBANA HENRY REEVE

Riceviamo e pubblichiamo
CREMA (CR): RIFONDAZIONE COMUNISTA PER IL NOBEL PER LA PACE ALLA BRIGATA MEDICA CUBANA HENRY REEVE

Il Partito della Rifondazione Comunista di #Crema appoggia la proposta di conferire al personale sanitario cubano della Brigata #HenryReeve il Premio #Nobel per la #Pace come riconoscimento per il contributo dato nella lotta contro il #Covid19 alla città di Crema in un momento di estrema difficoltà come quello vissuto in questi mesi di pandemia.

A chi dall'opposizione di centrodestra del consiglio comunale sostiene ci sia stato un eccesso di ringraziamenti (dichiarazione che reputiamo grave e offensiva) rispondiamo che nessun ringraziamento sarà mai sufficiente a chi, dall'altra parte dell'oceano, é venuto disinteressatamente a fornire supporto ai nostri medici e infermieri che dopo anni di tagli alla sanità pubblica si sono trovati ad aver a che fare con un virus nuovo e sconosciuto con posti letto e macchinari insufficienti a far fronte alla situazione nel modo migliore.

Riteniamo infondata anche l'idea di chi, stavolta dal fronte del Movimento Cinque Stelle, sostiene che il Premio Nobel sia inappropriato perché anche altri si sono mossi durante l'emergenza e quindi limitarsi a loro non sarebbe inclusivo poichè dall'indomani della Rivoluzione castrista Cuba ha mandato in tutto il mondo oltre 400 mila medici a salvare vite (raggiungendo la più alta percentuale di medici rispetto alla popolazione, del mondo) nonostante il criminale embargo statunitense.

A tal proposito sosteniamo che conferire il Premio Nobel per la Pace alla brigata Reeve non sarebbe solo un gesto simbolico di riconoscenza e gratitudine, ma un indebolimento delle posizioni e politiche anticubane purtroppo molto diffuse,a partire dell'embargo e le altre restrizioni degli Stati Uniti di cui per l'ennesima volta chiediamo la cancellazione per risollevare un popolo che, nonostante queste politiche oppressive, non ha mai smesso di dare al mondo intero lezioni di solidarietà e progresso, basti pensare al sistema sanitario pubblico e gratuito che su 2440 positivi totali attualmente ne ha solo 70 e 87 decessi mentre la Lombardia, che ha lo stesso numero di abitanti, 95371 casi totali, 35151 ancora positivi e ben 16778 decessi anche a causa di politiche sanitarie privatizzatrici e fallimentari.

Crema, 18/07/2020

Partito della #RifondazioneComunista, Federazione Cremasca
Giovani Comunisti/e #Crema

mercoledì 8 aprile 2020

Ass. Italia Cuba: IL BLOCCO DEVE ESSERE RIMOSSO SUBITO E PER SEMPRE!

Dichiarazione contro il blocco economico degli Stati Uniti contro Cuba
IL BLOCCO DEVE ESSERE RIMOSSO SUBITO E PER SEMPRE!

Da oltre un mese stiamo tutti i giorni apprendendo notizie - da quotidiani, televisioni e reti sociali - sulla diffusione del virus SARS-CoV-2, che provoca la malattia Covid-19.