IMPIANTO FOTOVOLTAICO "RANTEGHETTA" – L'AMMINISTRAZIONE DEPOSITA LE OSSERVAZIONI AL MINISTERO
Dai social del comune di Marcallo
Il Comune di Marcallo con Casone, di concerto con gli altri Comuni interessati, ha depositato in data 4 giugno 2026 le proprie osservazioni formali al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell'ambito del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale relativo al progetto dell'impianto fotovoltaico denominato "Ranteghetta", promosso da Sorgenia Renewables S.r.l.
L'Amministrazione, con il supporto del proprio ufficio tecnico e dello Studio Legale De Marini Savorelli, ha chiesto l'archiviazione dell'istanza per molteplici ragioni, tra cui:
🔴 La documentazione presentata dal proponente è basata su normativa superata, in quanto non aggiornata al D.L. 175/2025 (in vigore prima della stessa presentazione dell'istanza di VIA).
🔴 La nuova Legge Regionale Lombardia n. 10 del 21 maggio 2026 fissa un limite massimo del 3% della Superficie Agricola Utilizzata comunale destinabile a impianti fotovoltaici: la SAU del nostro Comune è di circa 450 ettari, con un tetto attualmente di 12 ettari. Il progetto supera ampiamente tale soglia.
🔴 Come indicato dallo stesso proponente, l'intervento non risulta conforme agli strumenti urbanistici vigenti.
🔴 Il Piano Pluriennale degli Interventi del PLIS Parco del Gelso vieta espressamente l'installazione di impianti solari a terra nelle aree agricole di interesse strategico. Le aree interessate dal progetto, nel nostro Comune, ricadono interamente all'interno del Parco.
Come già evidenziato lo scorso anno e ribadito nelle osservazioni depositate, l'impatto ambientale e territoriale sarebbe devastante:
🌿 Oltre 83 ettari di suolo agricolo verrebbero sottratti all'agricoltura per 35 anni, con compromissione irreversibile della capacità produttiva e dell'ecosistema locale.
🌿 L'installazione di pannelli su superfici naturali e vegetate, come confermato da recenti studi scientifici del CNR, può causare un aumento della temperatura superficiale locale fino a 17°C, aggravando l'effetto "isola di calore" anziché ridurlo.
🌿 Il progetto incide su aree di rilevante valore paesaggistico e naturalistico, con perdita di biodiversità, riduzione della connettività ecologica e compromissione del capitale naturale del territorio.
🌿 Le misure di mitigazione previste dal proponente sono del tutto sproporzionate rispetto alla vastità dell'intervento e non compensano in alcun modo i danni ambientali prodotti.
L'Amministrazione Comunale, unitamente ai Comuni di Santo Stefano Ticino e Ossona, ribadisce la propria contrarietà al progetto e chiede al Ministero di procedere all'archiviazione dell'istanza, essendo la stessa improcedibile.
