domenica 30 agosto 2026

Copenaghen: ATM perde la metro dopo 18 anni. Una sconfitta da 2,28 miliardi che ricade su Milano

 Copenaghen: ATM perde la metro dopo 18 anni. Una sconfitta da 2,28 miliardi che ricade su Milano

Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

SERVE IL RILANCIO DEL TPL A MILANO

Il 28 agosto 2026 Metroselskabet ha assegnato a RATP Dev / SBS Transit il contratto O&M 2027-2039 della metro di Copenaghen (M1-M2-M3-M4-M5) per 17 miliardi di corone (2,28 mld ). ATM Milano, gestore uscente dal 2008 tramite Metro Service A/S, perde la gara.

È una sconfitta tripla:

1. Industriale: spariscono 190 milioni di ricavi/anno e 24 milioni di MOL che dal 2008 finanziavano gli investimenti a Milano.

2. Finanziaria: solo 10 mesi fa ATM ha comprato il 49% di Metro Service da Hitachi per 38,2 milioni per incassare "tutti i margini". Quella quota va svalutata del 70% già nel bilancio 2026.

3. Occupazionale: 450 addetti, di cui 200 italiani distaccati da ricollocare su M4/M5, mentre i 250 danesi passano al nuovo gestore per clausola sociale.

Il tutto mentre a Milano, dopo 22 anni di affidamento diretto senza gara - in deroga al principio di reciprocità che l'UE chiede a chi va a fare gare all'estero - ATM ha tagliato molte corse, con disservizi su metro e superficie anche quest'estate, conflitti sindacali, sotto organico degli autisti e sicurezza precaria.

Serve un nuovo piano industriale e una riorganizzazione gestionale per restituire ai milanesi qualità e quantità dei servizi di trasporto.

Non è più tempo di lasciare le strategie al management servono indirizzi e obiettivi ambientali e industriali da definire in un confronto pubblico nei quartieri, con i comitati pendolari e tutte le forze politiche sul futuro del TPL milanese.

Dario Balotta addetto mobilità e trasporti Europa Verde

Milano 30 agosto 2026


Sorgenia ritira il progetto fotovoltaico a terra nel PLIS il gelso, località "ranteghetta"

 In via ufficiosa, è da fine maggio che Sorgenia ha "ridato" il terreno "vincolato" all'imprenditore agricolo. Dato la "continuità" della destra in 32 anni al governo in Lombardia, per scaramanzia e perché su questo: "non dire gatto se non c'è l'hai nel  sacco".  Ed eccoli qua, i nemici dell'ambiente e un po' di comparse, a festeggiare sul nulla condito di niente. 

È ovviamente una buona notizia il ritiro del progetto di Sorgenia, ma capiamo meglio i perché e come. 

Nota. Il progetto fotovoltaico in località ranteghetta, trova la sua "funzione" correlato al progetto di "5 datacenter (per questo il termine "confusionario" Campus) in viale Piemonte a Magenta, vista la straordinaria e incredibile mobilitazione, 15.000 firme per chiedere una assemblea pubblica con la presenza dell'amministrazione, due assemblee, la prima di greenwashing sulle mitigazioni del datacenter (e mal di pancia dei cittadini), poi una assemblea con 340 persone in un clima torrido, in tutti i sensi e soprattutto le precise osservazioni elaborate dai cittadini hanno "rallentato" i proponenti dei datacenter e di conseguenza l'urgenza di alimentarli anche, in questo, due leggi regionali, assai discutibili e con vizi di incostituzionalità, la prima che da ZERO (0) fotovoltaico a terra, in quanto non è normato e rientra nei terreni a destinazione agricola viene "sfondato" il muro con un 3%, a cui, la legge successiva regionale sui datacenter, apre già a deroghe, in pratica, se hai un datacenter entro i 15 km, si può andare in deroga per alimentarlo con fotovoltaico. (Lo so, lo pensate anche voi, in confronto Dracula è Mary poppins!!).

Ricostruiamo con i dati di dominio pubblico questa vicenda. 

Da circa 5 anni, c'è l'incubo di questo fotovoltaico a terra, tra Ossona e Magenta, ma niente di scritto, solo voci. 

Fine maggio 2024, il sabato sera prima della MITICA BICIPACE, la più grande manifestazione ciclopacifistaambientalista italiana, il sindaco di Santo Stefano Ticino (forza Italia) esce con la notizia di questo progetto di fotovoltaico a terra, dopo un po' anche il sindaco di Ossona (lega) e di Marcallo (civico), riportano la notizia. 

Il mio "informatore" mi gira la documentazione, la giro ai consiglieri comunali che conosco dei comuni, e scopro che a Marcallo con Casone, Comune liberato dopo 25 anni di monocolori leghisti, i consiglieri e assessori non hanno ancora visto il documento, probabilmente e presumibilmente, tenuto nascosto dal vicesindaco leghista di Castano Primo, che è il tecnico di Marcallo. (Nota, ora è anche tecnico ad Ossona). 

Gli ottimi consiglieri marcallesi si attivano e.. mi riferiscono che il leghista Castanese, tecnico del comune di Marcallo, ha riferito loro che il progetto è troppo avanti e possono chiedere solo maggiori mitigazioni e indennizzi. 

Avviso i consiglieri comunali che avrei dirottato tutta la BICIPACE in presidio sotto i loro comuni se non si fossero attivati per fare le necessarie osservazioni. 

Dopo questa simpatica comunicazione, arriva l'assicurazione che il Comune avrebbe fatto osservazioni. 

Il martedì successivo sono già pronte le osservazioni da parte di tutti e 3 i comuni. 

Verrebbe da chiudere qua l'articolo e complimentarsi con BICIPACE per questa vittoria. 

Invece la "tragedia greca in salsa padana" prosegue, un paio di assemblee, coinvolgimento di neofascisti a santo Stefano Ticino e di aspiranti palazzinari, che da fasci e yuppi, vorrebbero fare gli ecologisti. 

Tutto documentato, una parte interessante è anche sulla comunicazione; come è noto a Ossona c'è il sito nazistisionista della già dipendente di Radiopadania, quindi credibile meno di nulla, e interviene naviglio parlante, classificandosi ed etichettandosi, cosi, come altro sito della destra.

(Nota, stiamo descrivendo la regia, che alcuni "attori" non fossero a conoscenza del piano complessivo non inficia l'analisi, anzi).

Dopo questa introduzione, questi gli articoli sul settimanale settegiorni 



In questo, l'amministrazione di Giovanni Venegoni a Ossona, ha perso due assessori che non ci stavano a prendere in giro i concittadini per interessi di propaganda leghista, e, una delibera della corte dei conti con 170.000 euro di debito del comune di Ossona (nota. Il centrosinistra ossonese chiede che lo paghi Venegoni il debito, avendolo nascosto). 
Nota su AVS, i verdi, con Gilberto Rossi e gli ecologisti di BICIPACE si sono subito attivati per salvare la campagna, in questo, il consigliere regionale di sinistra italiana, Rosati, esce con un comunicato dove non si dice contrario al progetto ma che andrebbe semplicemente ridimensionato (!!!). 
È evidente che i Verdi sono espressione e rappresentanti dei cittadini, sinistra italiana pare proprio di no, come una forza Italia o italiaviva qualsiasi. 

Una buona notizia per il territorio.
Una vittoria dei cittadini e dei Verdi, certo non dei nemici dell'ambiente che, a 5 km a est, vogliono una autostrada nel parco del Ticino. 
Ringraziando i consiglieri PD per aver sostenuto gli ambientalisti, ricordiamo che il PD, all'epoca DS, a santo Stefano Ticino era stato contestato dai Verdi per le eccessive lottizzazioni e cementificazioni. 

Ora, la mobilitazione prosegue, con la richiesta di un anno di moratoria per i datacenter in Lombardia.
Qui, per firmare la petizione, e il 10 ottobre manifestazione nazionale a Milano.

https://www.change.org/p/imporre-un-anno-di-moratoria-per-i-datacenter-in-lombardia?recruiter=701818



In alto i cuori, ama la terra tua, difendila.

Gilberto R. Rossi 

Per centrosinistra Ossona e Verdi Europa Verde della Lombardia 


lunedì 24 agosto 2026

Ossona. Assemblea pubblica sulla crisi della giunta Venegoni 24.8.2026

 Nonostante il "noto clima" ossonese, e non ci si riferisce al tempo, una buona partecipazione all'assemblea sulla crisi della giunta di Giovanni Venegoni, che con mestiere hanno spostato la fiera di san Bartolomeo per dare un argomento alternativo alle dimissioni dei due assessori. 

Interessante anche l'esposizione introduttiva di Sergio Garavaglia sulle origini di Ossona.

Video quiMilano 

Nota, la diretta fb, sul gruppo social street "sei di Ossona se" è stata seguita da oltre un centinaio di persone. 











Il consiglio comunale del 15 luglio, con la lettera di Porzio e la lettura della delibera della corte dei conti 

Delibera della corte dei conti 



Nota, sulla videoregistrazione del consiglio comunale 


venerdì 21 agosto 2026

Travaglio e M.Fini assolti. Non è diffamatorio titolare "delinquente" su Silvio Berlusconi

 Nuova sberla giudiziaria anche in appello per i figli di Silvio Berlusconi, condannati a pagare 10mila euro di spese legali dopo l’assoluzione anche in appello del giornalista Massimo Fini, del direttore del Fatto Marco Travaglio, del direttore de ilfattoquotidiano.it Peter Gomez e della società editrice delle due testate.

Dai social di wikimafia

Per i giudici non è diffamatorio titolare “delinquente” su Silvio #Berlusconi. 

E nemmeno aggiungere negli articoli “terrorista”, “malavitoso”, “pregiudicato”, accostarlo ad alcuni dei peggiori dittatori del passato e puntare il dito sul sospetto “di avere cominciato la sua carriera di imprenditore grazie ai soldi della #mafia”. 

Ribadendo il giudizio di primo grado, la prima sezione della corte d’appello civile di Roma – presidente Pinto, giudice relatore Aversano – ha stabilito che quegli articoli erano “espressione del diritto di critica politica esercitato nell’ambito del dibattito pubblico”.

Ciononostante noi gli abbiamo dedicato un aeroporto, un francobollo e pure il Belvedere di Palazzo Lombardia…

Poi vi chiedete perché non veniamo presi sul serio all’estero…

#antimafia #wikimafia

lunedì 17 agosto 2026

Como. Verdi: Dopo l’incendio del Monte Goj: fare chiarezza e costruire subito la prevenzione per il 2027.

 Dai social dei Verdi di Como

Dopo l’incendio del Monte Goj: fare chiarezza e costruire subito la prevenzione per il 2027.

Il grave incendio del Monte Goj impone di interrogarsi non soltanto sull’emergenza e sullo spegnimento. Le cause e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.

Riteniamo però necessario porre alcune riflessioni su quanto accaduto e avanzare una proposta per il futuro.

Il Regolamento regionale n. 5, approvato da Formigoni nel 2007 e tuttora vigente, stabilisce come gestire e come effettuare i tagli boschivi.

La Provincia di Como è il soggetto di riferimento per il servizio antincendio boschivo (AIB) sul territorio della Spina Verde e nel 2024 ha affidato, per oltre 26.000 euro, la redazione di un Piano Locale Antincendio Boschivo. Nel 2026 Regione Lombardia ha inoltre attivato nuovi finanziamenti AIB destinati non soltanto a mezzi, attrezzature e funzionamento delle squadre, ma anche ad opere e interventi per una migliore difesa del territorio dagli incendi.

La domanda è dunque inevitabile: cosa prevedeva il Piano Locale AIB per Spina Verde, Monte Goj e Valbasca? Quali interventi erano programmati e quanti sono stati effettivamente realizzati prima dell’incendio?

La questione riguarda non l’acquisto di strumenti, bensì gli interventi mirati: riduzione del combustibile vegetale, miglioramento dell’accessibilità per le squadre antincendio, garanzia di tracciati strategici e predisposizione di punti di approvvigionamento idrico.

È pertanto necessario che Provincia e Parco facciano il punto e rendano pubbliche le informazioni disponibili.

Quanto accaduto deve però far scattare un controllo ben più ampio. Il problema non riguarda soltanto Monte Goj e Baradello, ma l’intero sistema delle colline boscate di Como, soprattutto dove il bosco entra in contatto con abitazioni, strade e infrastrutture.

Proposta di Europa Verde / AVS: Piano straordinario antincendio 2027 per le colline di Como

Chiediamo a Regione Lombardia, Provincia di Como, Comune di Como e Parco Spina Verde di predisporre entro l’inverno un Piano straordinario AIB delle colline di Como 2027, pubblico, cartografato e verificabile, con priorità per:

• Monte Goj – Valbasca

• Baradello

• Cardina

• Garzola – Civiglio

• Camnago Volta

• Prestino

Il Piano dovrà prevedere:

• mappatura pubblica delle aree a maggiore rischio, con particolare attenzione alle zone di interfaccia urbano-forestale;

• gestione continuativa dei boschi attraverso la rimozione del materiale morto e della biomassa secca e mediante diradamenti mirati nel rispetto delle norme regionali;

• verifica, manutenzione e realizzazione dei sentieri e dei tracciati strategici per l’accesso delle squadre AIB;

• realizzazione e manutenzione dei punti di approvvigionamento idrico necessari;

• fasce di protezione opportunamente progettate nelle zone più esposte;

• sorveglianza rafforzata durante i periodi di massimo rischio;

• individuazione, per ogni area pubblica e privata, degli interventi necessari da realizzare entro 90 giorni secondo criteri forestali corretti;

• intervento sostitutivo dell’ente pubblico, con recupero delle spese nei confronti del proprietario inadempiente, affiancando a questo obbligo incentivi economici e supporto tecnico;

• ricorso al volontariato organizzato, con personale adeguatamente formato e assicurato, per coadiuvare gli interventi specialistici.


Proponiamo tempi precisi:

📍 Entro il 28 febbraio 2027: mappatura delle criticità e comunicazione ai proprietari.

📍 Entro il 31 maggio 2027: realizzazione degli interventi prioritari.

📍 Dall’inizio della stagione a rischio: presidio AIB rafforzato.

L’incendio del Monte Goj deve rappresentare uno spartiacque.

Serve sapere cosa era stato programmato, cosa è stato realmente fatto e cosa intendiamo fare prima della prossima estate.

La prevenzione non si misura contando Canadair, elicotteri, pompe, radio e mezzi disponibili quando il bosco sta già bruciando. Si misura soprattutto da quanto territorio siamo riusciti a mettere in condizioni di maggiore sicurezza prima che l’incendio cominci.


Elisabetta Patelli – Europa Verde / AVS Europa Verde - Verdi Como

domenica 9 agosto 2026

Consiglio di Milano Città Metropolitana 9.10.2016

Per contestualizzare 

Elezioni del consiglio di Milano città metropolitana del 9 ottobre 2016








venerdì 7 agosto 2026

fotovoltaico “Ranteghetta”: Sorgenia annuncia la rinuncia 7.8.2026

 Vittoria del territorio, Sorgenia ritira il progetto. 

Per il comunicato stampa dei 3 comuni e la nota politica e i ringraziamenti!

https://gilbertorossid.blogspot.com/2026/08/otovoltaico-ranteghetta-sorgenia.html?m=1



Chiudere X per le elezioni francesi. E in Italia?

 Dai social di Marine Tondelier 

Perché ho osato dire che se X continua a non rispettare la legge europea, dovrà essere sanzionato.

E durante le elezioni, chiudere questo social network potrebbe essere necessario, per proteggersi dall'interferenza.

Perché Elon Musk sostiene ufficialmente Marine Le Pen e mette l'algoritmo della sua piattaforma al servizio di idee di estrema destra.

Ecco la mia risposta:


"Cara Elon Musk,

Sono il candidato francese nelle elezioni presidenziali che vuoi "silenziare per tradimento contro la Francia" (Non ha nemmeno senso...).

La Francia non ha alcun diritto di ricevere lezioni di patriottismo da un miliardario straniero che pensa di poter decidere quali leader politici europei dovrebbero essere fatti tacere.

La democrazia non è in vendita.

Nemmeno al uomo più ricco del mondo.

Preferirei essere accusato di difendere la democrazia piuttosto che cercare di comprarla." 

giovedì 6 agosto 2026

Ossona. La delibera della Corte dei Conti e dispositivi, del 12.5.2026

 Diamo pubblicazione della delibera della corte dei conti, ricordando la scorsa delibera e che in seguito (anche) a questo procedimento, si sono dimessi nel giro di 30 giorni, due assessori. 

(Curioso parallelo, a Ossona, monocolore leghista, la destra minimizza scadendo nel ridicolo, come dimostrano le voci sulle dimissioni di un assessore per questioni di tempo, mentre a Inveruno, un controllo della Corte dei Conti dalla destra vede fior di polemiche, quindi, meglio leggere le delibere)

Dal sito della Corte dei Conti 

https://www.corteconti.it/HOME/Documenti/DettaglioDocumenti?Id=d407945f-3020-41ce-ba32-fc2ddc8272e2

Delibera n. 259/2026/PRSE

Sezione Controllo Regione Lombardia  24/07/2026

La Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia – all’esito dell’esame delle relazioni dell’organo di revisione sui rendiconti degli esercizi finanziari 2023, 2024 e 2025, e sul bilancio di previsione 2026-2028, del comune di Inveruno (MI), e delle risultanze dell’istruttoria scritta e dell’adunanza pubblica:

– invita l’amministrazione comunale:

a) a imputare secondo il criterio dell’esigibilità e della scadenza delle obbligazioni attive e passive le entrate da contributi a rendicontazione e da mutui, e le spese correlate, secondo i punti 3.6, lettera c, e 3.17, 3.18 e 3.19 del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;

b) a contabilizzare gli utilizzi e reintegri della cassa vincolata secondo le previsioni del paragrafo 10 del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;

c) a stanziare a bilancio di previsione 2026-2028 il fondo obiettivi di finanza pubblica, nella misura prevista dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’interno, del 4 marzo 2025, di cui all’articolo 1, comma 788 della legge 30 dicembre 2024, n. 207, concernente i criteri e le modalità di determinazione del contributo alla finanza pubblica, per gli anni dal 2025 al 2029, in attuazione dei vincoli economici e finanziari della nuova governance europea, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 93 del 22 aprile 2025.









martedì 4 agosto 2026

I funerali di Franco Baresi 4.8.2026

 Dai social de chiesa di Milano 

Migliaia di persone si sono radunate fuori dalla basilica di Sant'Ambrogio per partecipare ai funerali della leggenda del Milan, ricordata nell'omelia di mons. Faccendini come una persona con «uno stile bello di umanità»

«Sei per sempre Franco Baresi. Inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare», inneggiano le persone all’arrivo del feretro. Il caldo torrido di questi giorni non ha intimorito infatti le migliaia di tifosi rossoneri, radunatisi martedì 4 agosto di fronte alla basilica di Sant’Ambrogio a Milano per porgere il loro ultimo saluto alla stella del Milan, deceduta a 66 anni dopo più di un anno vissuto con un grave male. Tante le maglie rossonere storiche con il 6 sulla schiena, che salutano gli ex giocatori del Milan come Dida, Maldini e Massara al loro passaggio.

Vicepresidente del Milan dopo esserne stato capitano e “bandiera” per vent’anni, vincendo tutto, e protagonista anche in Nazionale, con cui ha giocato tre Mondiali contribuendo a conquistare quello del 1982, Baresi oltre che un fuoriclasse era considerato soprattutto un uomo dalla schiena dritta. In campo e nella vita.

Continua qui 👉 https://www.chiesadimilano.it/news/milano-lombardia/franco-baresi-funerale-santambrogio-milano-2880508.html 

Video da localteam 



Petizione 

Salviamo San Siro e 

dedichiamolo a Franco Baresi 

https://c.org/8CGcLnncsk