sabato 4 aprile 2020

misure a sostegno dei nuclei familiari. Emergenza sanitaria 5 4 2020

Dal web. Lombardia. 
Comuni piano di zona del magentino 
PREMESSA
Con riferimento allo stato di emergenza deliberato il 31 Gennaio scorso dal Consiglio dei Ministri in conseguenza del rischio sanitario connesso al coronavirus, con Ordinanza del Capo Dipartimento Protezione Civile n. 658 del 29 Marzo 2020 “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, sono state stabilite misure e risorse a sostegno delle famiglie a favore della solidarietà alimentare.
Pertanto gli interventi di cui al presente bando sono finalizzati all’assegnazione di BUONI SPESA destinati al sostegno dei nuclei familiari che si trovano più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19 e, più in generale, in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali.

venerdì 3 aprile 2020

Della Democrazia in Italia, nel web. tra rappresentazione e documentazione.

Una brevissima ricerca on line, per sondare il livello e la qualità, della proposta democratica in termini di rappresentanza partitica in Italia.
Diamo per scontati alcuni passaggi, ovvero che i social, come facebook, instagram, twitter etc, sono appunto social e con una "volatilità" temporale, molto elevata, in sintesi, colgono molto dell'istante e nel breve termine, ma appunto, dopo un breve periodo di tempo, sono superati, per la grandissima mole di materiale che inonda il web, e per la non immediata reperibilità.
Questo lo si nota, maggiormente, guardando e comparando il rapporto tra pagine social e i canali youtube e i siti e blog, dove vi è solitamente un rapporto da 10 a 1.

mercoledì 1 aprile 2020

Nespolo (ANPI): "L'Unione Europea espella l'indegno regime ungherese"

riceviamo e volentieri pubblichiamo
31 Marzo 2020
Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo
In Ungheria l'attribuzione dei pieni poteri a Viktor Orban, con l'ignobile pretesto della pandemia, segna la nascita di un regime antidemocratico e autoritario e svela il pericolo delle formazioni cosiddette sovraniste che nascondono dietro la parvenza democratica pulsioni nazionaliste e liberticide. A chi vaneggia sulla legittimità formale di tale decisione va ricordato che anche Mussolini e Hitler andarono al potere con una copertura di legittimità. La svolta ungherese è un'intollerabile ferita all'UE perché contrasta con la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione che si basa "sul principio della democrazia e dello Stato di diritto". Nel 75esimo della Liberazione esigiamo che l'UE espella l'indegno regime ungherese che ha tradito il patto antifascista da cui è nata l'idea di Europa.
Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI

lunedì 30 marzo 2020

Le origini del virus e lo sfruttamento degli animali

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da ESSERE ANIMALI
Qualche mese fa abbiamo accompagnato la giornalista Sabrina Giannini all'interno di diversi allevamenti intensivi del nord Italia, per effettuare alcune riprese per ll suo programma "Indovina chi viene a cena".
Questo programma d'inchiesta va in onda su Rai 3 in prima serata e proprio ieri ha aperto la nuova stagione con una puntata davvero interessante, in cui ha utilizzato una piccola parte di quanto abbiamo girato insieme.
La prima puntata non poteva non focalizzarsi sul tema del momento: l'epidemia da Coronavirus. E ha portato alla luce i rischi sanitari del modello di consumo attuale, che distrugge gli habitat naturali e sfrutta e uccide miliardi di animali.

giovedì 26 marzo 2020

Nazipadani e somari nostrani. Per capire il degrado lombardo

Ossona. nel tempo sospeso dell'emergenza sanitaria Coronavirus, un momento di riflessione.
#palestraossona #nazipadans
Il fact totum del sindaco, Lanfranco Garavaglia il 5 di gennaio, in piazza litta, nel corso della festa della befana, gennaio 2016, tira uno schiaffone alla Preti Ilaria, senza sindacare sul perchè, nei dialoghi tra giganti, meglio lasciar stare, e non abbassarsi ai loro livelli,
Trascorrono un paio d'anni e non si sa di condanne ne di processi, come si sarà risolta la questione? chissà?
mistero, cantava enrico ruggeri.
nel concreto, i nazipadans della Preti hanno usufruito della palestra comunale, ora hanno in uso uno spazio comunale, e in questi 4 anni, ha continuato a fare zizzania e fomentare razzismo senza venire condannata, oltre ad aver aggredito (e c'è una prova video, un consiglere comunale)
mistero o magheggio del #venegonidimissioni ?
ai posteri l'ardua sentenza. si avanza solo un'ipotesi, ma spesso uno piu uno, fa due. spesso...

cosi un settimanale locale, nota. a distanza di 4 anni non si sa di nessun esito, ma sono tutti sorridenti tra loro; si sa, trovando un nemico comune, i due nemici diventano se non amci, quanto meno, sodali e complici.


SULLA QUESTIONE DEI NOSTRI ANZIANI UNA LETTERA AI SINDACI

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Lettera aperta al Sindaco di Milano e a tutti i Sindaci
Caro sindaco,
scrivo a lei così come, dopo aver sentito tanti amici in giro per l’Italia, potrei scrivere a tanti altri sindaci italiani.
Il Coronavirus sta mettendo in ginocchio il paese e in grande difficoltà tutti i cittadini, in un momento in cui le “misure”  di limitazione delle attività e delle libertà personali, imposte ai cittadini dalle istituzioni, appaiano peraltro con il passare dei giorni, sempre più incerte,  tra loro spesso contradditorie e a volte anche irrazionali. In questo quadro confuso un’attenzione particolare va rivolta agli anziani che vivono nelle nostre città.

lunedì 23 marzo 2020

le 10 regole del controllo sociale. di Noam Chomsky

cortocircuito bis, perchè è semplicemente un termometro, o una parte dell'illusione.
scriverlo sul web, su un blog (proprietà quindi di google, più che di chi vi sta scrivendo, o meglio, qua il diritto, è come per il diritto internazionale, ovvero, una tensione verso per)
dal web
Avram Noam Chomsky, nato a Philadelfia il 7 dicembre 1928, è un linguista, filosofo, teorico della comunicazione statunitense.
“…uno dei pochi grandi intellettuali che non hanno mai rinunciato ad essere coscienza critica della società occidentale. Per oltre trent’anni le sue opinioni e i suoi giudizi, sempre attenti a cogliere l’essenza delle cose dietro l’apparenza della realtà, hanno sensibilizzato un crescente interesse del pubblico verso la reale natura del potere…” tmcrew.org

Noam Chomsky, professore emerito al Massachusetts Institute of Technology, ha elaborato una lista delle 10 regole del controllo sociale, ovvero, strategie utilizzate per la manipolazione del pubblico attraverso i mass media.

– 1) La strategia della distrazione.
L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione, che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico da problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazione di continue distrazioni e informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico di interessarsi alle conoscenze essenziali nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica.
Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali imprigionata da temi senza vera importanza.
Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare di ritorno alla fattoria come gli altri animali.
– 2) Creare problemi e poi offrire le soluzioni.
Questo metodo è anche chiamato: Problema > Reazione > Soluzione.
Si crea un problema, una situazione prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare.
Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi una violenza urbana, organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia che richieda le leggi di sicurezza e le politiche a discapito della libertà.
– 3) La strategia della gradualità.
Per far accettare una misura inaccettabile basta applicarla gradualmente, al contagocce, per anni consecutivi.
E’ in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove, neo-liberalismo, furono imposte durante il decennio degli anni ’80 e ’90.
– 4) La strategia del differire.
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come dolorosa e necessaria, ottenendo l’applicazione pubblica nel momento, per un’applicazione futura.
E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato: primo, perchè lo sforzo non è quello impiegato immediatamente, secondo, perchè il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza di sperare ingenuamente che tutto domani andrà meglio e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato.
Questo da più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.
– 5) Rivolgersi al pubblico come ai bambini.
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e un’intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale.
Quando più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tenta ad usare un tono infantile.
Perchè?
Se qualcuno si rivolge a una persona come se avesse dodici anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà con una certa probabilità ad una risposta o reazione come quella di una persona di dodici anni o meno.
– 6) Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.
Sfruttare l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale.
Inoltre, l’uso del registro emotivo, permette di aprire la porta di accesso all’inconscio, per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori.
– 7) Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile.
– 8) Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti.
– 9) Rafforzare l’auto-colpevolezza.
Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia.
Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto-svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione.
E senza azione non c’è rivoluzione.
– 10) Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano.
Negli anni ’50 i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti.
Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il sistema ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia della sua forma fisica che psichica.
Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.