domenica 27 settembre 2026

Gilberto Rossi (Verdi Lombardi) come Trotsky? La santeria 25.9.2026

 Dai social di Gilberto Rossi VERDI EUROPA VERDE Lombardia ("custode dei Verdi lombardi dal 2009" e dal 2003 dirigente territoriale e collaboratore del gruppo regionale dei Verdi in Regione Lombardia, unico funzionario segretario dal 2011 al 2016 in via Ampere Milano, etc etc) 


Meravigliosa foto, con la mia censura stile Trotsky!! Wow, Nicola Fratoianni rido e non me la prendo, però inviterei a una riflessione, come Qui Milano ho videoregistrato (gratuitamente, a spese mie, per spirito di servizio, cultura e giornalismo) la due giorni milanese, e ho scoperto che due free lance, sono state pagate per foto (venerdì, 250 euro 2 ore e 250 foto, di cui 40 valide inviate e 8 poi usate) e video, con una "piccola" differenza, i miei lavori, sono seguiti dal 2009, dalla comunità ecologista della Lombardia e non solo, noi verdi avevamo 1,8 milioni di euro di debito, poi, risolto con il lavoro di una magnifica e piccola squadra di volontari, devo curare N.Ripamonti, per questo, si è stretta, molto, moltissimo la cinghia, rinunce su rinunce, superando la parentesi di SEL, poi SEL. Dal 2009 la pagina fb VERDI LOMBARDIA, dal 2014 fb VERDI MILANO METROPOLITANA e ultima due anni fa, ALLEANZA VERDI SINISTRA LOMBARDIA (per evitare il nulla e il doppiogiochismo di Antoniol che aveva nascosto i moduli dei rappresentanti di lista per le regionali, ad esempio) sono state "CHIUSE" in seguito a una denuncia "temeraria" per impaurirmi da un ex grillino, Devis Dori, lo stesso che nulla ha detto sulle minacce che ho subito dalla mafia e dell'inchiesta Hidra etc etc.   

Carissime sorelle e fratelli di sinistra italiana, non si cerca nulla che non spetti, si lavora per la democrazia, insieme. 

Questo Vi dovevo per chiarezza e trasparenza. 

Vostro fratello e compagno 

Gilberto Rossi VERDI European Greens 

Un abbraccio a tutti, e un grazie ancora a Nicola per il Firenze social forum di più di 20 anni fa. Torniamo a prendere in mano le nostre vite e il nostro futuro. 

Fino alla vittoria. Sempre

Video quiMilano teleambientel liberanotizienews 

Venerdì 

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Sabato

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venerdì 25 settembre 2026

Discorso di Xi Jinping alla cerimonia di benvenuto alla Casa Bianca

 Discorso di Xi Jinping alla cerimonia di benvenuto alla Casa Bianca

(Washington, 24 settembre 2026)

Xi Jinping, Presidente della Repubblica Popolare Cinese

Egregio Presidente Trump,

Signora Melania,

Signore e signori,

Cari amici,

Sono molto lieto di effettuare una visita di Stato nei bellissimi Stati Uniti d’America e ringrazio il Presidente Trump e la consorte per la calorosa ospitalità riservata a me e a mia moglie. Desidero innanzitutto, a nome degli oltre 1,4 miliardi di cinesi, rivolgere un sincero saluto al popolo americano e porgere vive congratulazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti!

La Cina e gli Stati Uniti sono entrambi grandi Paesi; il popolo cinese e quello americano sono entrambi grandi popoli. Questa mia visita negli Stati Uniti, su invito del Presidente Trump, è volta a tramandare il sentimento di amicizia, ampliare la cooperazione e accrescere il benessere dei popoli dei nostri due Paesi.

Di fronte ai profondi cambiamenti che stanno interessando il mondo, i nostri tempi e la storia, Cina e Stati Uniti, in quanto due grandi Paesi, hanno la responsabilità storica di promuovere lo sviluppo e il progresso dell’umanità.

Durante la visita del Presidente Trump in Cina quest’anno, abbiamo concordato di creare relazioni costruttive di stabilità strategica tra Cina e Stati Uniti, una decisione che ha ricevuto un ampio consenso da parte dei popoli dei due Paesi e della comunità internazionale. Sono intenzionato a lavorare insieme al Presidente Trump per guidare la grande nave delle relazioni tra Cina e Stati Uniti verso un percorso stabile e di lungo periodo.

— Dobbiamo rafforzare la comunicazione. Cina e Stati Uniti hanno condizioni nazionali diverse. Attraverso un dialogo franco, approfondito e continuativo possiamo accrescere la comprensione reciproca, ricercare punti in comune pur preservando le differenze e consolidare la fiducia reciproca. Il Presidente Trump e io ci rispettiamo reciprocamente, abbiamo instaurato un buon rapporto e manteniamo contatti frequenti. Incoraggiamo i dipartimenti dei due Paesi responsabili degli affari esteri, dell’economia e del commercio, della finanza, dell’applicazione della legge e degli scambi interpersonali e culturali a intensificare il dialogo, e sosteniamo un ampliamento degli scambi tra gli organi legislativi dei due Paesi.

— Dobbiamo cooperare con sincerità. Gli interessi di Cina e Stati Uniti sono profondamente intrecciati e lo spazio per la cooperazione è molto ampio. Sebbene la cooperazione sino-americana non possa risolvere tutti i problemi del mondo, senza la cooperazione tra i nostri due Paesi molti problemi globali sarebbero difficili da affrontare. La porta della Cina resterà sempre aperta. Accogliamo con favore le imprese statunitensi che desiderano investire e sviluppare le proprie attività in Cina e auspichiamo che gli Stati Uniti riservino un trattamento equo alle imprese cinesi, così da ampliare insieme tutti i settori di cooperazione e ridurre le questioni problematiche. Cina e Stati Uniti sono entrambi grandi Paesi nel campo dell’intelligenza artificiale e hanno sia la capacità sia la responsabilità di svilupparla e governarla in modo adeguato, assicurando che il suo sviluppo resti sempre sotto il controllo dell’uomo e sia al servizio delle persone. La Cina intende rafforzare la cooperazione con gli Stati Uniti nella lotta alla droga, nell’applicazione della legge e in altri settori. Le due parti possono inoltre aumentare il numero dei voli diretti, rendendo più agevoli gli scambi di persone, economici e commerciali.

— Dobbiamo coesistere pacificamente. Ho più volte sottolineato che, se Cina e Stati Uniti cooperano, entrambi i Paesi ne traggono beneficio; se entrano in conflitto, entrambi ne risultano danneggiati. Non è necessario evitare di parlare di competizione tra Cina e Stati Uniti, ma tale competizione dovrebbe essere sana e avere dei limiti: dovrebbe somigliare a una gara in cui ciascuno cerca di migliorarsi e superare l’altro, non a un combattimento in cui uno deve vincere e l’altro perdere. Cina e Stati Uniti devono rispettare la linea di fondo della non conflittualità e della non contrapposizione e sono certamente in grado di trovare una corretta via di convivenza tra due grandi Paesi su questo pianeta. Le forze armate dei due Paesi devono mantenere un dialogo regolare e migliorare i meccanismi di comunicazione e prevenzione delle crisi. La cosiddetta “trappola di Tucidide” può essere superata.

Signore e signori,

Cari amici,

Durante la Seconda guerra mondiale, Cina e Stati Uniti combatterono fianco a fianco contro l’aggressione fascista. Il popolo cinese non dimenticherà questa parte della storia, e neppure il popolo americano l’ha dimenticata. La speranza delle relazioni sino-americane risiede nei popoli e il loro futuro nelle giovani generazioni. A questo proposito, desidero annunciare che nei prossimi cinque anni la Cina inviterà 100.000 giovani statunitensi a recarsi in Cina per programmi di scambio e di studio.

I panda giganti sono ambasciatori dell’amicizia tra i popoli cinese e americano. Oggi desidero condividere una buona notizia: tra pochi giorni i panda giganti “Pingping” e “Fushuang” arriveranno allo Zoo di Atlanta, dove incontreranno il pubblico americano.

Signore e signori,

Cari amici,

La grande rinascita della nazione cinese e l’obiettivo di rendere l’America di nuovo grande non sono in contrasto tra loro. Manteniamo al centro gli interessi dei popoli e dimostriamo il nostro spirito di iniziativa storica, continuando a promuovere l’amicizia tra i popoli di Cina e Stati Uniti e lavorando insieme per costruire un mondo migliore!

Grazie a tutti! https://italian.cri.cn/2026/09/24/ARTI1790267184274943

giovedì 24 settembre 2026

Arci Milano, chiede le primarie del centrosinistra

 Dai social di Arci Milano 

A Milano si facciano le primarie del centrosinistra.

Il Consiglio Territoriale di ARCI Milano chiede alle forze politiche del centrosinistra di convocare le primarie per la scelta della candidatura a sindaco di Milano.

Riteniamo che la scelta del prossimo candidato o della prossima candidata alla guida della città non possa essere affidata esclusivamente a un confronto interno ai partiti e alle forze della coalizione. Deve essere una scelta aperta alla città, capace di coinvolgere direttamente le cittadine e i cittadini.

Le primarie sono oggi il modo più concreto per aprire questo percorso.


Non si tratta soltanto di scegliere una candidatura. Si tratta di costruire, attraverso un confronto pubblico, un rapporto nuovo con Milano e con chi la vive. Significa dare la possibilità alle persone di conoscere le diverse proposte, confrontarsi sulle idee e sui programmi, esprimere la propria scelta e partecipare alla costruzione del progetto politico per la città.


Milano ha bisogno di una discussione politica ampia. Ha bisogno di ascoltare chi vive nei quartieri, chi lavora, studia e abita la città, chi si confronta ogni giorno con il problema della casa, con il costo della vita, con le disuguaglianze, con la trasformazione urbana, con la mobilità, con i servizi pubblici e con il futuro dei giovani.

Le primarie possono essere l'occasione per portare questa discussione fuori dalle sedi dei partiti e dentro la città.

Allo stesso tempo, auspichiamo che le diverse candidature che si riconoscono nell'area progressista e di sinistra possano lavorare a una convergenza, attraverso il confronto e la ricerca di ciò che unisce. La pluralità delle sensibilità può essere una ricchezza, ma deve trovare la capacità di tradursi in un progetto comune per Milano.

Per questo chiediamo che il centrosinistra milanese non si limiti a individuare una candidatura attraverso un accordo tra le proprie forze politiche, ma apra un vero percorso democratico di scelta.

Chiediamo che venga definito rapidamente un percorso, con regole condivise, tempi certi e modalità che consentano una partecipazione ampia e trasparente.

Le primarie tra le forze progressiste e di sinistra possono essere anche un momento di crescita per tutta la coalizione: un'occasione per ascoltare ciò che la città chiede, mettere alla prova idee e programmi, coinvolgere energie nuove e riavvicinare alla politica persone che oggi non trovano nei partiti uno spazio di partecipazione.

ARCI Milano ritiene quindi che la scelta debba essere chiara: per individuare la candidatura del centrosinistra alle prossime elezioni comunali si facciano le primarie.

Non una semplice consultazione a valle di una decisione già assunta, ma un percorso reale di partecipazione, nel quale siano le cittadine e i cittadini a poter scegliere, tra più candidature, chi dovrà rappresentare il progetto del centrosinistra per Milano.

Il Consiglio Territoriale di ARCI Milano rivolge questa richiesta a tutte le forze politiche e sociali del centrosinistra milanese, perché assumano insieme la responsabilità di aprire alla città la scelta della sua prossima guida, facendo delle primarie non il punto di arrivo di una contrapposizione, ma il punto di partenza per costruire una proposta politica larga, plurale e unitaria.

Piano nazionale degli aeroporti. Le osservazioni dei territori. Sesto calende 24.9.2026

 Sesto calende, giovedì, 24.9.2026, conferenza stampa dei comuni della prima e seconda cerchia vicino all'aeroporto internazionale di Malpensa, in merito al piano nazionale del trasporto aereo. 

Video quiMilano teleambiente liberanotizienews 

Testo da la prealpina 

Il futuro dell’aeroporto di Malpensa torna al centro del dibattito ambientale e istituzionale. La Rete Comitati Malpensa (RCM), coordinamento territoriale che unisce sigle ambientaliste e comitati civici a cavallo tra Lombardia e Piemonte, ha formalmente depositato il proprio pacchetto di osservazioni nell’ambito della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per il nuovo Piano nazionale degli aeroporti 2026-2035.

Ripensare l’assetto dello scalo

Un atto formale che si traduce in un deciso “no” alle logiche di espansione del sistema aeroportuale italiano e di Malpensa in particolare, e che è stato illustrato durante un incontro tenutosi nell’aula consiliare di Sesto Calende questa sera. 

All’incontro era presente il coordinatore della rete, Jimmy Pasin, che ha voluto sottolineare lo sforzo collettivo dietro al documento: «Grazie al lavoro dei rappresentanti dei comitati e degli enti coinvolti abbiamo realizzato le osservazioni. Non vogliamo demonizzare Malpensa, ma chiediamo regole».







25 e 26 settembre 2026, Fratoianni e Bonelli a Milano

 Riceviamo e pubblichiamo







Minacce fasciste al portavoce dei VERDI di Magenta

 Magenta, parcheggio del supermercato Iper, il noto ambientalista, già storico portavoce dei Comitati No Tangenziale del parco del Ticino, ha ricevuto delle minacce da un soggetto qualificatosi come "fascista, comandiamo noi in tutta Italia e anche a Magenta, non c'è spazio per i comunisti", così nel secondo breve gutturale minaccioso epiteto, la risposta conciliante del portavoce verde "Padre Camillo Torres era un sacerdote cattolico, una grande persona". Il Verde ecologista porgeva la mano in segno distensivo di Pace e così spiazzato il burbero rude e corpulento fascista dal forte accento del sud Italia si allontanava, al che, le foto sotto. 

Il portavoce dei Verdi del Ticino si recava immediatamente alla stazione dei Carabinieri come suggerito dal servizio di sicurezza del supermercato, mantenendo aperta la conversazione in vivavoce per agevolare le operazioni di riconoscimento del volgare fascista autore delle minacce, per un quiproquo, il dirigente verde decide di tornare al supermercato e approfondire con gli agenti della sicurezza. 

Ricostruiamo gli accadimenti. 

Gilberto Rossi, esce dal supermercato, carica la spesa nel baule e mentre si siede in auto, si sente una mano sulla spalla, con questo energumeno che dice

 "che canzone cantava? (Riferendosi alla canzone fischiettata in corsia dentro il supermercato, nella corsia dei pelati e maionese) Robba da commmunista, qua a magggenta, non c'è spazzio per i communista, in tutta taglia , commmmandiamo nooi"

, il Rossi rispondeva, era "all are egual for the law", è una canzone storica e culturale".  Al che seguivano verso gutturali del qualificatosi fascista, aghhhh acciò e altri rumori.


Un episodio inquietante, che presumibilmente è legato a inchieste sulla criminalità organizzata e al clima di propaganda becera, con la benzina oltre i due euro e la povertà dovuta alle politiche del governo Meloni.


 




LODOVICO MONSIGNOR GARAVAGLIA è tornato alla Casa del Padre. Celebrazioni

 Ossona 24 settembre 2026

La comunità parrocchiale ossonese tutta apprende con profonda tristezza la grave notizia della dipartita di  LODOVICO MONSIGNOR GARAVAGLIA


IL CARO MONSIGNOR LODOVICO RIPOSA PRESSO LA CHIESA S. ERASMO IN LEGNANO,

DOVE VERRÀ CELEBRATO IL S. ROSARIO GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE ALLE ORE 20.30
E VENERDÌ 25 SETTEMBRE ALLE ORE 20.30.

SABATO 26 SETTEMBRE LA CARA SALMA SARÀ TRASFERITA PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE
SS. REDENTORE IN LEGNANO, OVE ALLE ORE 10.00 SI TERRÀ IL S. ROSARIO.
A SEGUIRE SI SVOLGERÀ LA CELEBRAZIONE FUNEBRE ALLE ORE 10.30
PRESIEDUTA DA MONSIGNOR ANGELO CAIRATI.

SABATO 26 SETTEMBRE ALLE ORE 14.30 VERRÀ CELEBRATO IL S. ROSARIO
PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE DI OSSONA.
A SEGUIRE SI SVOLGERÀ LA CELEBRAZIONE ESEQUIALE ALLE ORE 15.00
PRESIEDUTA DAL VESCOVO MONS. LUCA RAIMONDI.
IINDI LA CARA SALMA PROSEGUIRÀ PER IL CAMPO SANTO.

Assemblea ANIE Federazione imprese elettrotecniche ed elettroniche. Milano21.9.2026

 Video quiMilano teleambiente liberanotizienews 


Milano, 21 settembre 2026, presso i locali del bel plesso di via Monterosa 91, si è svolta la kermesse assemblea della federazione nazionale imprese elettroniche ed elettrotecniche. 
I lavori sono stati aperti dai saluti del presidente di Confindustria Emanuele Orsini, a cui è seguita una chiara ed esaustiva relazione da parte di Vincenzo De Martino, presidente federazione ANIE.
A fondo articolo gli interventi integrali. 

I due momenti più articolati, con la relazione di Benedetta Brioschi, con la presentazione di un sondaggio tra le aziende soce ANIE e sulle prospettive di crescita.

Un interessantissimo e attuale dibattito, moderato dal giornalista Nicola Porro, con Domenico Siniscalco, Presidente della fondazione Luigi Einaudi e con Marco Simoni, direttore dell'istituto affari internazionali.


Sono intervenuti con camei politici per significare la valenza nazionale dell'assemblea il presidente del Senato La Russa, il ministro D'Urso, il sottosegretario della pdcdm Morelli e il presidente della regione Lombardia Fontana. 

Alcuni dati più che significativi emersi dalle relazioni.
Cina, 370 milioni di euro di saldo positivo contro l'Europa.
194 miliardi di euro di fondi del pnnr, di cui la nona rata di 9,8 milioni 
Senza pnnr l'Italia sarebbe in recessione dal 2024

Al sondaggio delle aziende soce ANIE, ha risposto solo il 35% .



martedì 22 settembre 2026

Da Rho a Magenta, 4 ore in treno. 22.9.2026

 Un ritorno da incubo, il motivo è tragico, si è saputo di un investimento all'altezza di Magenta . Dalle 11 i treni annunciati sono stati, di volta in volta, cancellati 






sabato 19 settembre 2026