giovedì 10 ottobre 2019

TUTELATE IL VERDE PUBBLICO, TUTELATE MILANO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

con la Presente, il Comitato La Goccia, con gli altri Comitati componenti del coordinativo Un Altropiano x Milano, si associa al Comunicato ufficiale di Fridays for Future - Milano, che riportiamo di seguito:

TUTELATE IL VERDE PUBBLICO, TUTELATE MILANO
Chiediamo al Consiglio Comunale di Milano di sospendere l'approvazione del Piano di Governo del Territorio.
Il consiglio comunale di Milano si appresta a votare il nuovo PGT, con il quale verrà ridisegnato il tessuto urbano della nostra città. 
Questo Piano mortifica le nostre speranze poiché prevede massicci interventi di nuova edilizia. Al di là delle dichiarazioni di intenti, improntate al green new deal, la linea è sempre la stessa: più cemento e meno verde. È una logica speculativa che riguarda anche altre aree urbane che potrebbero essere destinate a parchi pubblici, come gli ex Scali Ferroviari.
Milano è una delle città più inquinate d'Europa e ha un indice di densità del consumo di suolo tra i più alti in Italia. L'emergenza ambientale nella nostra città è una drammatica realtà. 
Riteniamo di fondamentale importanza fermare il consumo del territorio e iniziare a progettare una città in cui la salute dei cittadini, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita siano le vere priorità. 
Chiediamo ai consiglieri comunali di sospendere l'approvazione del PGT e di rivedere integralmente i programmi di governo della città alla luce dei principi e in coerenza con gli impegni assunti il 20 maggio con la Dichiarazione di Emergenza Climatica e Ambientale del Comune di Milano, un atto che non deve rimanere soltanto simbolico. 
Proponiamo di ridiscutere il Piano attraverso un ampio confronto con i cittadini delle aree interessate e la convocazioni di assemblee nei quartieri, a cominciare da Piazza D'Armi, le vasche di laminazione del Parco Nord, area San Siro, il Bosco della Goccia, ex Paolo Pini, Parco Pop e dall'area di piazzale Baiamonti, dove lo scorso 27 settembre - in occasione del terzo Sciopero Globale per il Clima - abbiamo piantato un albero come simbolo della nostra lotta per il verde pubblico.
Domani giovedì 10 ottobre saremo insieme alle cittadine e ai cittadini del Comitato AltroPiano in presidio davanti al Comune: Presidio durante il Consiglio Comunale per contestare il PGT
Venerdì 11 ottobre saremo in Piazza Scala dalle h 16.00 con il consueto FridaysForFuture in Piazza Scala ogni venerdì


Vi invitiamo a diffondere questa iniziativa e a prenderla sul serio.
I cittadini di Milano stanno dimostrando ancora una volta che vogliono partecipare al compimento della propria città, in linea con la tutela ambientale e la valorizzazione dei territori, del loro patrimonio storico e architettonico. In linea dunque con le recenti dichiarazioni del Ministro dell'Ambiente Costa, che ha chiesto di fermare il consumo di suolo.

Vi ringraziamo per l'attenzione e Vi auguriamo una buona giornata,

Comitato La Goccia

mercoledì 9 ottobre 2019

“Fermare subito le ostilità, i curdi si sono battuti fino alla morte contro l’Isis”

Solo le montagne per amici.

Partito il massacro dei curdi siriani. Quelli che hanno sconfitto l’ISIS.

IL COMUNICATO DI ANPI, ARCI, CGIL, LEGA AMBIENTE

 “Fermare subito le ostilità, i curdi si sono battuti fino alla morte contro l’Isis”

Al Presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte
Al Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio
Alla Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati
Al presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico
Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen
All’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell
Al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli

Viviamo con angoscia queste ore nelle quali si sta minacciosamente aggravando la situazione al confine traTurchia e Siria, una regione già funestata da una guerra cruenta di molti anni che ha prodotto innumerevolivittime, soprattutto tra i civili.A seguito delle improvvide dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump – che annunciavano il ritiro delle truppe americane dai quei territori, anche se oggi smentite – il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha dato avvio ai bombardamenti e all’avanzata dell’esercito nelle zone storicamente abitate dalle popolazioni curde, con le quali lo Stato Turco ha ormai da diversi decenni un rapporto più che conflittuale. L’esercito formato interamente da donne e uomini di etnia curda è stato negli ultimi anni alleato delle forze occidentali e protagonista nel respingimento dell’avanzata dell’Isis, per la cui causa ha pagato un ingente prezzo di sangue. La convivenza tra la popolazione turca e curda in queste regioni è stata storicamente possibile e potrà esserlo ancora solo se lo Stato Turco accetti di sedersi a un tavolo di trattative con i rappresentanti curdi, con pari dignità, per trovare un accordo sul riconoscimento e indipendenza dei loro territori. La comunità internazionale, l’Europa, l’Italia, hanno ancora fresco un debito di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini curdi che si sono battuti fino alla morte per fermare il comune nemico Daesh e salvaguardare la sicurezza e serenità dell’Europa e del nostro Paese, di noi tutti.Chiediamo che si avvii immediatamente una forte e decisa azione diplomatica perché: cessino immediatamente le ostilità e si fermino le manovre di invasione del territorio siriano abitato storicamente dalla popolazione curda; si dia mandato senza esitazioni a una delegazione internazionale che garantisca in loco la fine delleostilità, il rispetto dei confini, il diritto internazionale; si provveda all’invio di soccorsi per eventuali feriti; si apra una sessione di discussione dedicata, tanto nel Parlamento europeo quanto in quelloitaliano; si chieda che il caso sia messo con urgenza all’ordine del giorno del Consiglio di Sicurezza delleNazioni Unite.
ARCI, ANPI, CGIL, Legambiente

Documento del Comitato nazionale ANPI sul nuovo Governo

riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Il Comitato Nazionale ANPI giudica positivamente la modalità attraverso cui si è affrontata la
crisi che ha condotto alla formazione del nuovo Governo: la crisi è stata giustamente portata in
Parlamento ed è stata rispettata la Costituzione contro ogni ulteriore tentativo di asservirla a
esigenze di parte. Grazie all’impegno ed alla correttezza del Presidente della Repubblica ed alla
disponibilità di forze politiche diverse, si è realizzata, come l’ANPI aveva auspicato, una soluzione
positiva e si sono poste le basi per una svolta democratica; è stata altresì ribadita, contro ogni
tentazione plebiscitaria e populista, la natura parlamentare della Repubblica dando vita in
Parlamento ad una nuova maggioranza che si è manifestata col voto di fiducia.

martedì 24 settembre 2019

Il discroso di Greta Thumberg alle nazioni unite

È tutto sbagliato. Io non dovrei essere qui. Dovrei essere a scuola dall’altra parte dell’oceano. Eppure venite tutti da me per avere speranza? Come osate! Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote. Ciò nonostante, io sono una delle più fortunate. C’è gente che soffre. C’è gente che sta morendo. Interi ecosistemi stanno collassando. Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E voi non siete capaci di parlare d’altro che di soldi e di favoleggiare un’eterna crescita economica. Come osate!

Per più di 30 anni la scienza è stata molto chiara. Come osate continuare a distogliere lo sguardo e a venire qui a dire che state facendo abbastanza, quando non si vedono ancora da nessuna parte le politiche e le soluzioni che sarebbero necessarie? Con gli attuali livelli di emissioni, il nostro limite di CO2 rimanente sarà consumato in meno di 8,5 anni.

martedì 17 settembre 2019

A Pontida raduno fascista. Rifondazion Comunista

Il Segretario Nazionale del PRC-S.E. Maurizio Acerbo
Nell’esprimere la scontata solidarietà di Rifondazione Comunista a Gad Lerner sento il dovere di un giudizio netto su Pontida: non chiamamoli populisti, sono fascisti.

giovedì 12 settembre 2019

ricordiamo Piero Scaramucci

QuiMilano. ricordiamo Piero Scaramucci, con le parole di Alfredo Luis Somoza
senza giornalisti come Piero, l'Italia sarebbe profondamente diversa e meno democratica e libera; questa pagina QuiMIlano, deve molto a Piero. Grazie.Grazie.
"Correva il 1989, forse, mi chiama #PieroScaramucci per chiedermi un favore: "puoi venire da Grazia Neri per visionare un servizio che dovremo proporre alla RAI?". La richiesta mi pareva strana, quando mai avrei potuto dare un parere sulla qualità di un servizio a un giornalista come lui? Mi presento e Piero mi dice "abbiamo comprato i diritti su questa intervista, rara, ad Augusto Pinochet. Abbiamo solo l'imbarazzo della scelta per piazzarla in Italia, ma.... voglio capire se la giornalista secondo te ha fatto il suo dovere intervistando Pinochet o se si tratta di una manovra concordata per rendere potabile all'opinione pubblica internazionale il Dittatore". E così guardai da solo per 30 minuti l'intervista dove Pinochet, con la sua voce stridula, decantava la bontà della sua azione di governo senza contraddittorio. Era chiaramente propaganda.
L'intervista non fu mai venduta né trasmessa in Italia. E non perché di Pinochet non bisognava parlare, ma perché non era giornalismo. Ciao Piero. Radio Popolare"