sabato 22 gennaio 2022

1913 medici sospesi per mancato rispetto obbligo vaccinale

 “Sono 1.913 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi dagli Albi dei medici e degli odontoiatri italiani per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale” contro Covid-19: “Lo 0,4% degli iscritti, che sono in tutto 467.611”.

Lo comunica la Fnomceo, Federazione nazionale degli Ordini.

Che in una nota fa una precisazione. “Il dl 172, per il quale la Camera ha approvato ieri in via definitiva il disegno di legge di conversione – ricorda – pone in capo agli Ordini degli esercenti le professioni sanitarie, per il tramite delle rispettive Federazioni nazionali, la verifica automatizzata, attraverso la Piattaforma nazionale del Digital Green Certificate, del possesso delle certificazioni verdi comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione, comprensiva della dose booster. L’ultima interrogazione, effettuata questa mattina dalla Fnomceo, indica che il 7,2% dei medici e odontoiatri italiani (33.534) non adempirebbe alla legge”.

Da Ticino Notizie 

martedì 18 gennaio 2022

Una riflessione su QRcode e derivati

 Dal web. (l'autrice è professionista ad alti livelli nella cultura) 

Piccola amara riflessione rispetto a ciò che stiamo diventando per colpa di QR code e derivati. 

Domenica ero fuori per lavoro. Vado al bar per fare colazione, Green Pass rosso senza motivo. Al terzo tentativo, di fronte alla mia impotenza, il barista, visibilmente in imbarazzo mi dice:" Io ci credo che non mi stai imbrogliando, però sai, forse è meglio se ti metti fuori". Capisco che è in difficoltà non per colpa mia, ma perché ha paura dei controlli. Anche perché dubito che un errore informatico mi renda automaticamente una untrice di peste. Mi metto comunque fuori e non faccio storie, anche se fare colazione fuori a gennaio non è propriamente meraviglioso. 

Passo la successiva ora e mezza a cercare di capire cosa accidenti sia successo. Nell'ordine: 

Il numero verde nazionale è fuori servizio. 

Il numero verde provinciale non può aiutarmi, anche se mi dicono che tante persone della mia stessa Ulss stanno avendo lo stesso problema, ma non si sa perché. 

Al numero verde regionale mi passano un altro numero verde (sono riuscita a parlare con qualcuno solo perché ho scelto il canale di prenotazione vaccini, dato che quello di richiesta informazioni l'ho chiamato 7 volte senza successo). 

Dopo mezz'ora di attesa, la signora del nuovo numero verde mi dice che non c'è motivo che il mio Green pass non funzioni, perché è attivo. Sì, grazie, infatti. Quindi? Me ne manda un altro. Che ovviamente non si può scaricare perché alla mia tessera sanitaria ne corrisponde già uno. 

Mando al diavolo tutto e vado a prendere xxxxxx in stazione. Quando arriva vuole un caffè e quindi entriamo in un altro bar. Io, in un angolo, dato che non mi è concesso prendere nulla, osservo una signora senza fissa dimora, infreddolita e visibilmente in difficoltà, che chiede di usare il bagno. La barista la conosce bene perché la chiama per nome. "Eh no, Marisa (nome inventato), non ti posso fare usare il bagno senza Green pass". Fino all'altro giorno Marisa poteva usare il bagno del bar, ma ora non più. Il buon senso, l'elasticità mentale, la pietà umana vengono dopo il QR code. 

Davvero qualcuno pensa che questo sistema fondato sulla paura di essere controllati, multati, esclusi solo perché magari in quel momento il sistema informatico è in down (e può succedere, perché la tecnologia non è infallibile come molti pensano), possa aiutarci a uscire migliori da questa situazione? 

Io vedo solo gente più cattiva, più impaurita, più rigida, più grigia.

lunedì 17 gennaio 2022

Ossona. Contagi al 17 gennaio 2022

Dal sito del comune di Ossona


Ndr. Ossona non pubblica quotidianamente il bollettino di ATS 
quello precedente era 


domenica 16 gennaio 2022

SOGIN SARÀ COMMISSARIATA

Da ecologia politica Milano 

Sogin, la società che si occupa della gestione del nucleare in Italia verrà commissariata, così ha deciso Cingolani dopo anni di fallimenti e malagestione delle scorie. 

La società è costata 4 miliardi di euro negli ultimi 20 anni, soldi prelevati, ca va sans dire, dalle bollette di contribuenti. A fronte di questo enorme costo, solo il 30% dei lavori da fare son stati ultimati. 2,2 miliardi sono serviti a pagare gli stipendi del personale (lievitato da 650 a 1.100 unità), le auto di alta gamma e altri benefit e bonus agli oltre trenta dirigenti. 

Non è la prima volta che vengono sprecati miliardi di soldi dei contribuenti per riempire le tasche di qualche dirigente del pubblico impiego, il problema è che in questo caso questi lavori di manutenzione che si dovevano fare riguardavano la sicurezza e la salute di tutti. 

A oggi il 75% delle scorie è stoccato a Saluggia in serbatoi costruiti negli anni 60, diciamo non il massimo della sicurezza dato che questi serbatoi sono posti poco distanti dal fiume Dora Baltea. 

A questo va aggiunto che i costi per il mantenimento delle scorie che abbiamo mandato all'estero ammontano a 50 milioni all'anno.



sabato 15 gennaio 2022

Basta discriminazioni. Amnesty International sulle misure repressive in Italia

Di Amnesty International 

Per quanto riguarda lo stato di emergenza, recentemente prolungato fino al 31 marzo 2022, Amnesty International Italia «sollecita il governo a riconsiderare attentamente se prorogare la misura oltre tale data, in quanto tutte le misure di carattere emergenziale devono rispondere ai principi di necessità, temporaneità e proporzionalità»

Amnesty International «non sostiene i mandati di vaccinazione obbligatoria generalizzati ed esorta gli stati a considerare qualsiasi requisito di vaccinazione obbligatoria solo come ultima risorsa e se questi sono strettamente in linea con gli standard internazionali sui diritti umani».

In caso di obbligo vaccinale si richiedono garanzie e meccanismi di monitoraggio per assicurare che questi requisiti non si traducano in violazioni dei diritti umani.

In merito al Green Pass rafforzato introdotto in Italia, ribadisce non solo che debba trattarsi di «un dispositivo limitato nel tempo» ma anche appunto che il governo debba «continuare a garantire che l’intera popolazione possa godere dei suoi diritti fondamentali, come il diritto all’istruzione, al lavoro e alle cure». Amnesty International Italia chiede inoltre che «siano previste misure alternative – come l’uso di dispositivi di protezione e di test Covid-19 – per permettere anche alla popolazione non vaccinata di continuare a svolgere il proprio lavoro e di utilizzare i mezzi di trasporto, senza discriminazioni».

https://www.amnesty.it/posizione-di-amnesty-international-italia-sulle-misure-adottate-dal-governo-per-combattere-il-covid-19/

giovedì 13 gennaio 2022

UCCIDE MICIA, SUBIRA' CONSEGUENZE. GAIA VIGILERA'!

 Da GAIA Animali e ambiente 

Un anno fa ha ucciso una gattina di 7 mesi. La micina era stata trovata dalla proprietaria riversa a terra in fin di vita in una pozza di sangue, colpita da un colpo di carabina ad aria compressa. E, dopo una lenta agonia, e' morta. 

Gaia Animali E Ambiente aveva fatto subito esposto-denuncia, grazie all’avv Tommaso Scarabicchi di Gaia Lex Arezzo. Ieri la prima udienza in tribunale: la costituzione di parte civile di Gaia nel processo è stata accettata. L’imputato ha chiesto di svolgere servizi sociali e risarcirà le conseguenze civili. Il risarcimento a Gaia si trasformerà in scatolette per le colonie feline gestite da GAIA Animali delegazione di Sansepolcro. I diritti animali si tutelano (anche) con gli avvocati. Per portare un po' giustizia.

Aiutaci a aiutare gli animali: https://gaiaitalia.it/home/aiutaci.html



Bracciate in acque gelide per l'ambiente 23.1.2022 IlGuado h. 11

 


Enzo Favoino, atleta di nuoto in acque gelide, attivista e ricercatore ambientale. 

Non è solo una impresa sportiva, Sarà anche un modo diverso per parlare di ambiente, di qualità delle acque, di inquinamento, del clima che cambia.

Si parte alle 11 dalla Cascina del Guado. Noi lo seguiremo sull’alzaia mentre gli amici canoisti lo accompagneranno in canoa. 

VIENI ANCHE TU nel pieno rispetto delle norme anti covid!

lunedì 10 gennaio 2022

Verdi di Milano: solidarietà a Roggiani. Morelli si dimetta.

 Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Silvia Roggiani Segretaria del Pd metropolitano di Milano, oggetto di offese, minacce e inviti allo stupro, sotto un un post del Ministro della Lega Alessandro Morelli.

E' ora di dire basta alle violenze di genere, in qualsiasi modalità e da qualunque parte queste arrivino, non deve succedere a nessuna donna e più a nessuno.

Le minacce tra i commenti di un post in Facebook del Viceministro della Lega Alessandro Morelli, dove lo stesso ha caricato una foto della segretaria del PD, estrapolando alcune sue frasi “gli abusi di Capodanno? Violenze e comportamenti figli di una società patriarcale della nostra società” sulle violenze in Piazza del Duomo subite da alcune ragazze la notte di Capodanno.

Riteniamo questo un fatto grave, non degno di un paese civile, nessuno deve permettersi e ancor più un Viceministro rappresentante del Governo, di mettere alla gogna un suo avversario politico per un pugno di like.  I commenti e le frasi ingiuriose sono state rimosse soltanto a distanza di ore e nel momento in cui il fatto è stato reso pubblico dalla stessa Roggiani.

I Verdi milanesi oltre ad esprimere tutta la vicinanza e solidarietà a Silvia Roggiani chiedono a Mario Draghi  Palazzo Chigi - Presidenza del Consiglio dei Ministri di rimuovere il Viceministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili Alessandro Morelli.

Mariolina De Luca  

Portavoce di Europa Verde - Verdi Milano



domenica 9 gennaio 2022

Morelli di dimetta. Solidarietà a Silvia Roggiani

 Di Pietro Bussolati cons. Reg. Lombardia PD 

Alessandro Morelli, leghista di primo piano e viceministro del Governo nazionale, mette alla mercé dei suoi followers la Segretaria metropolitana del PD milanese Silvia Roggiani, esponendola a insulti e istigazioni bestiali in cui si augura lo stupro a lei, alla madre, alle sorelle, alle figlie.

La cosa ancora più grave è che Morelli permette che sotto al suo post fiocchino questi commenti, che sono ancora tutti in bella vista.

Tutto questo è inaccettabile, si è superata ogni misura: Alessandro Morelli non puó rimanere al Governo, deve dimettersi subito.

Tutti ormai conosciamo i meccanismi dei social network, nel bene e nel male, e ipotizzare che Morelli non sapesse cosa sarebbe successo è un insulto all’intelligenza di ogni persona perbene.

Confido che soprattutto il suo partito ne chieda le dimissioni immediate e condanni un gesto così grave, proprio come ha fatto, fa e continuerà a fare il Partito Democratico ogni qualvolta esponenti politiche di colore diverso siano oggetto di insulti e minacce.

Basta barbarie.



sabato 8 gennaio 2022

Europa Verde e Sinistra Italiana siglano patto di consultazione

 ROMA, 08 GEN - "L'Italia sta vivendo una preoccupante crisi, sociale, economica e ambientale, mentre la pandemia genera preoccupazioni sempre piu' gravi, il Parlamento tra pochi giorni sara' chiamato ad un passaggio istituzionale di fondamentale importanza per il futuro del paese, quello dell'elezione del o della Presidente della Repubblica. Sullo sfondo maturano nuove consapevolezze: la pandemia, la crisi climatica, la crescita poderosa delle diseguaglianze economiche e sociali, le disuguaglianze di genere, i milioni di persone costrette a migrare, da tempo sappiamo che questo sistema economico e il suo modello di sviluppo non sono in grado di salvaguardare l'ambiente in cui viviamo, di assicurare benessere diffuso e duraturo e di garantire diritti sociali e civili universali. Per queste ragioni Europa Verde e Sinistra Italiana ritengono utile condividere esperienze, proposte e intelligenze attraverso un patto di consultazione." E' quanto si legge nell'appendice comune ai documenti finali delle Direzioni Nazionali di Europa Verde e di Sinistra Italiana riunitesi oggi separatamente. "In primo luogo - prosegue il documento - perche' crediamo che l'Italia abbia bisogno di un nuovo o una nuova Presidente della Repubblica capace di essere davvero garante della Costituzione e delle istituzioni democratiche. Auspichiamo che si elegga una figura di comprovata etica pubblica, con un percorso coerente con la storia della nostra Repubblica, fondata sull'antifascismo. In secondo luogo consideriamo necessario collaborare per monitorare l'attuazione del Pnrr, il piano energia e clima, e vigilare affinche' si inverta la rotta anche in materia sociale, investendo sui diritti sociali e sulla lotta alla diseguaglianza." "Pur nelle reciproche differenze e nel pieno rispetto delle nostre autonomie e identita', siamo consapevoli che l'Italia potra' diventare un Paese migliore solo affrontando in maniera sinergica la questione ecologica e quella sociale. Oggi abbiamo inoltre l'urgenza di impedire - conclude il documento che sara' presentato in una conferenza stampa lunedi' prossimo 10 gennaio - che l'Italia faccia gravi passi indietro, come dimostra il tentativo di reintrodurre il nucleare nel nostro paese dopo ben due referendum abrogativi. Cooperare e condividere serve invece a fare insieme passi in avanti".



Guido Viale in risposta a Piero Bevilacqua.

 Una risposta importante e necessaria, per arginare le solite interpretazioni di comodo del potere, governanti e il popolo inconsapevole. 

RISPOSTA A PIERO BEVILACQUA

Caro Piero, mi permetto di dissentire dal tuo articolo Il mondo senza natura degli intellettuali no vax, che pure ho visto apprezzato da molti di cui, come di te, ho molta stima. Non entro nel merito del background filosofico di Agamben e Cacciari, che non conosco a sufficienza e che non ho alcun interesse ad approfondire (rilevo però che la figura dell’homo sacer di Agamben non ha niente a che fare con l’antropocentrismo, o con la sacralizzazione dell’uomo, nel senso moderno del termine).

Contesto però, come ho già fatto altrove, la facile identificazione tra rifiuto del vaccino (o di questo vaccino) e l’egoismo individualistico di stampo “neoliberista”. E’ un bersaglio di comodo che non ci porta lontano, ma che porta lontano altri. Ieri Theresa May auspicava la creazione di un ambiente ostile agli immigrati per “risolvere” il problema dell’immigrazione. Oggi l’ambiente ostile lo promuove, con pubblica dichiarazione, Macron nei confronti dei no vax, per risolvere quello della pandemia. In Italia lo si sta facendo da tempo con successo – con o senza pubbliche dichiarazioni – nei confronti di entrambi, migranti e no vax. Quale sarà il prossimo bersaglio? Vero è che molti cosiddetti no vax fanno altrettanto, se non peggio, nei confronti di medici “vaccinisti” e di infermieri impegnati nel loro lavoro. Ma non sono investiti di poteri pubblici né del favore della quasi totalità dei media. Il che è una differenza di cui tener conto… Il risultato è una crescente incomunicabilità tra due “partiti” (niente e che fare con quelli politici) che si guardano in cagnesco.

Nell’arcipelago no vax ci sono molte componenti. Innanzitutto, nazisti e cattolici “tradizionalisti” – quasi la stessa cosa – con finalità palesemente strumentali, che hanno gioco grazie al disinteresse e alla renitenza nell’interpretare le motivazioni di quell’arcipelago parte di chi come noi avrebbe invece tutto l’interesse per cercare di farlo. Poi c’è una vasta schiera di persone dalle convinzioni solide (già emersa quattro anni fa, in occasione delle mobilitazioni contro i dieci vaccini obbligatori della Lorenzin) per le quali il rifiuto dei vaccini, di tutti i vaccini, come di molti dei farmaci di sintesi riconosciuti dalla medicina ufficiale, fa parte di un regime di vita fatto di sobrietà, di cibo biologico, di lotta contro l’inquinamento dei campi e dell’ambiente, di rispetto e di ascolto della natura e del vivente. Un regime che non è mai il frutto di scelte e meno che mai di  pratiche individuali, ma di forme di condivisione che le costituiscono in comunità baste su mutualismo e solidarietà: pratiche da cui abbiamo tutto da imparare. Far passare le loro scelte per individualismo ed egoismo neoliberista – ne ho già discusso con Sergio Bologna, che le conosce bene perché ne ha un ”esemplare” in famiglia – è una manifestazione di insipienza.

Poi c’è una platea molto ampia di persone non organizzate che ce l’hanno con il governo e che hanno trovato nelle manifestazioni no vax – in mancanza di altri “attrattori” sociali credibili – il modo di sfogare la loro rabbia in modo disordinato e a volte grottesco. Non si spiega altrimenti la perseveranza con cui hanno continuato a ritornare in piazza. Tra loro troviamo “collettivi” tutt’altro che egoisti – per lo meno in senso individualistico, ancorché li si potrebbe, per me a torto, giudicare “corporativi” – come i portuali di Trieste e quelli di Genova (che, ricordo, hanno organizzato diversi scioperi contro il transito di armi; per questo lodati anche dal papa; ma da chi, altri?). Poi c’è una schiera di “sbandati dei social”, pronti a bere e a divulgare le più varie e spesso più stupide (ma non sempre) teorie complottiste. Hanno facile accesso alle altre componenti dell’arcipelago che è tutt’altro che impermeabile a molte delle loro teorie, ma che certo non si risolve in esse.  Ma è un motivo per lasciar loro il campo libero? Occorre tener conto, però, che l’universo no vax, presente in tutto l’Occidentale (del resto del mondo non so) è molto più vasto di quel 10-15 per cento di italiani non vaccinati, perché comprende anche molti che si sono visti costretti a vaccinarsi, ma che nutrono nei confronti dei vaccini, delle misure governative e del Governo lo stesso rigetto dei no vax praticanti. E qui, più che i sondaggi contano i discorsi che si sentono in tram o al bar. E più che i nazisti, di cui non bisogna mai dimenticare presenza e minacce, conta una sempre più ampia sovrapposizione tra l’area del non voto e quella del no vax; tacite o dichiarate. D’altronde, come dargli torto? E qui entriamo nel secondo punto della mia contestazione.

Non è difficile vedere nelle decisioni contradditorie e contraddette dei governi – e soprattutto dell’ultimo, quello in carica – non il carattere sperimentale e necessariamente mai definitivo dei risultati della ricerca scientifica, bensì il semplice compromesso tra gli interessi personali, elettorali e lobbistici di uomini come Salvini, Brunetta o Renzi, ma anche Letta o Speranza (più molti altri. Draghi, d’altronde, non è da meno; e ci ha messo pochi mesi per unirsi al gruppo).Perché, di molti dei tanti medici-scienziati che fanno le star in TV viene spesso da pensare che siano loro e la loro “scienza” ad adeguarsi alle scelte dei politici piuttosto che il contrario.

Errori ne sono stati fatti molti e molti erano inevitabili: ma alcune scelte non sono errori ma crimini o inganni: innanzitutto il rifiuto di liberalizzare i brevetti sui vaccini, cosa consentita dall’WCO, a cui il governo italiano si è allineato. Era chiaro fin dall’inizio, una volta messo a punto un vaccino, che per impedire la circolazione e la mutazione del virus era necessario vaccinare nel più breve tempo possibile il numero più alto possibile degli abitanti del globo. Uno sforzo e un costo eccessivo? Quanto sono costate – lo chiedo ai cultori e agli adoratori del PIL – le perdite di PIL di due anni rispetto al costo di un intervento a tappeto a livello mondiale (risparmiando, per carità, tutti coloro che non vogliono vaccinarsi, ma consentendo a tutti gli altri di farlo)? Le varianti che oggi tornano ad aggredirci, riportandoci al punto di partenza, non sono che la conseguenza di questo mancato intervento. Ma quanti medici-scienziati ce lo ricordano nelle loro quotidiane comparse in TV e sui giornali? Poi l’aver agitato il miraggio dell’immunità di gregge a livello nazionale, bloccando qualche volo internazionale o imponendo qualche tampone ai confini: pura fuffa. Poi l’aver fatto credere – con tanto di supporto scientifico – che una volta vaccinati non si era più né contagiosi né contagiabili e aspettando mesi per lasciare intendere che il vaccino difendeva sì, per lo più, dalle forme più gravi della malattia, ma non dal contagio; e mettendo così “in libera uscita” un popolo di vettori del contagio ben più influente di quella misera percentuale di non vaccinati che, se l’immunità di gregge non fosse una chimera, non avrebbe alcuna possibilità di infettare il resto della popolazione. Poi, evitando accuratamente di finanziare tutte le misure che avrebbero potuto ridurre la circolazione del virus con un vero distanziamento: per esempio, requisire locali per farne aule scolastiche, in attesa di costruirne di nuove e assumere all’istante – non stanno forse governando in deficit? – un numero adeguato di insegnanti (che, a differenza dei medici, ci sarebbero già). Moltiplicare i mezzi pubblici e le loro corse per portare gli studenti a scuola in sicurezza - non sono forse loro, la Next Generation EU, i destinatari di tutti quei fondi? – e anticipare così un futuro in cui il mezzo condiviso dovrà avere il sopravvento su quello individuale. Invece hanno gettato miliardi e miliardi di euro in progetti di infrastrutture di trasporto senza senso – se la transizione ecologica ha un senso – sia ora che, ancor più, in futuro. Poi rafforzare la medicina territoriale (e la formazione dei medici): quella che, come dimostrato, intervenendo per tempo dopo i primi sintomi, può evitare l’ospedalizzazione e l’inevitabile aggravamento dei contagiati. Lo si dice da due anni ma non si è fatto quasi niente. Poi, niente è stato fatto per portare alla pubblica discussione i casi di risoluzione positiva del contagio con interventi farmacologici tempestivi. Poi, poi, poi. La gente non è scema, e queste decisioni, dettate da interessi consolidati, si sono riflesse sul credito dei medici-scienziati che le hanno avallate o non le hanno adeguatamente denunciate.


Non so infine da dove tu abbia ricavato la convinzione che i due filosofi sotto accusa abbiano una visione della scienza come sapere indiscutibile e infallibile, strumento di un dominio “antropocentrico” che Cacciari assegnerebbe all’uomo sulla natura. Tu da storico sai che questa è in realtà la temperie entro cui è nata e si è sviluppata la scienza moderna, che ha trovato la sua espressione più chiara nella distinzione cartesiana tra res cogitans (la mente, il soggetto, l’iniziativa, la libertà) e res extensa (la natura come corpo inerte o dispositivo meccanico a disposizione di chi li studia per soggiogarli). Un paradigma che solo di recente, e tutt’altro che esaustivamente, ha cominciato a venir rovesciato da un approccio olistico promosso dalla cultura ecologica e abbracciata, tra l’altro, da molte delle comunità che tu tacci di egoismo e che invece vedono nella capacità di rigenerarsi e di rigenerare propria del mondo della natura la strada per affrontare a monte i danni provocati dall’”arroganza antropocentrica” della tecnica. Ma che cosa c’entra questo con la contestazione della sicumera con cui i medici-scienziati della TV (e, dietro di loro, il Governo) sono venuti a spacciare come verità l’efficacia di cui volta per volta – e ogni volta al ribasso – è stato accreditato il vaccino? Non sta proprio lì “l’arroganza antropocentrica” e “l’ingenua pretesa dell’infallibilità della scienza” di cui accusi Agamben e Cacciari, che avranno anche i loro torti, ma non quelli dei governi e dei medici-scienziati che ci hanno scientemente ingannati, ciascuno per conto suo, e che continuano a farlo? Non era – non sarebbe - meglio parlare chiaro a tutti e spiegare che sì, si fa quel che si può; ma anche che si potrebbe fare molto di più e molto meglio di quel che si fa?

venerdì 7 gennaio 2022

Video fine 2021. inizio 2022

 I video di QuiMilano, i verdi in consiglio comunale a Milano, ecoiniziative e tanto altro, per dar voce all'ecologia e all'ambiente

Non può mancare da Vienna, la sempre coinvolgente conclusione del concerto di Capodanno 


Dal cortile di RADIOPOPOLARE 

I Verdi europei per Boric Presidente 

giovedì 6 gennaio 2022

ENERGIA – SALVINI, NON POSSIAMO SPRECARE TEMPO E SOLDI COL NUCLEARE

 Da Loredana De Petris Capogruppo Liberi e uguali al Senato 

Ancora Salvini insiste sul nucleare! Caro Salvini, il problema è proprio che non ci possiamo permettere di sprecare tempo e denaro sul nucleare distogliendo fondi ed energie dagli investimenti sulle fonti rinnovabili che sono pulite, tecnologicamente mature, sicure e più economiche. La conseguenza sarebbe mancare l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050. Quanto al gas è bene ricordare che si tratta comunque di una fonte fossile. Puntare sul gas significherebbe quindi protrarre all'infinito la nostra dipendenza energetica dalle turbolenze geopolitiche dei mercati esteri. La lezione dell'aumento dei prezzi evidentemente non ha insegnato nulla a Salvini e agli altri cultori nostrani del gas.

martedì 4 gennaio 2022

Si Meazza. SUL RICORSO NOTIFICATO IL 3 GENNAIO 2022

 COMUNICATO STAMPA SUL RICORSO NOTIFICATO IL 3 GENNAIO 2022                            


                               Nella giornata di ieri (3 gennaio 2022) è stato notificato il ricorso al Tribunale Amministrativo della Lombardia  presentato da 67 cittadini di Milano, con il sostegno del Comitato Coordinamento San Siro e del Comitato SiMeazza.

La questione di San Siro infatti non riguarda solo i residenti nella zona di San Siro, ma riguarda i cittadini milanesi e metropolitani poiché coinvolge un bene e una proposta edilizia e urbanistica di assoluta  ed evidente rilevanza cittadina, metropolitana e nazionale, su aree di proprietà comunale.

LA MENZOGNA DELLA MILANO DELL'ACCOGLIENZA - IL DOSSIER NAGA: HOMELESS PER STRADA E ACCOGLIENZA E RESIDENZA NEGATE ANCHE A RICHIEDENTI ASILO E MINORI.

 

Ironia della sorte o meglio del karma, proprio nelle stesse ore in cui scoppiava lo scandalo dello sgombero dei senzatetto del tunnel in zona Centrale con l'AMSA e la Polizia Locale del Comune di Milano che ne gettava i pochi effetti personali (👉bit.ly/32M9ER9), dando luogo poi ad una girandola di polemiche e tentativi di giustificazioni, ebbene veniva presentato il dossier di Associazione Naga - Milano su "il nuovo sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati e la condizione di chi ne rimane fuori" dal titolo emblematico "Più fuori che dentro", dedicato in particolare alla situazione del capoluogo milanese nel quale l'associazione, nelle propria sede e con le unità mobili, opera da ormai oltre trent'anni offrendo assistenza medica e legali alle persone straniere senza permesso.

Quello che ne emerge è un quadro drammatico. 

IL TICINO E SUE ACQUE: I PASSI AVANTI E LE QUESTIONI ANCORA SUL TAPPETO

 Dal coordinamento salviamo il ticino 

In occasione del Big Jump 2021 ( l'appuntamento per il 2022 è per il 10 luglio ) il Coordinamento Salviamo il Ticino aveva elencato una serie di obbiettivi da raggiungere per migliorare le acque del Ticino e la fruizione delle sue sponde, lanciando una sorta di manifesto dell'acqua per il Fiume Azzurro.

In effetti ad inizio 2022 possiamo registrare qualche obbiettivo raggiunto e qualche passo avanti significativo: 

1) Pubblicazione di tutti i dati sulla portata del Ticino da parte del Consorzio del Ticino: 

Il Coordinamento dopo due anni ha vinto la battaglia ! Il Consorzio del Ticino ha provveduto alla pubblicazione in chiaro di tutti i dati dal 1° ottobre 2021: sono consultabili sul sito www.laghi.net alla pagina DMV. Obbiettivo raggiunto !

lunedì 3 gennaio 2022

Gli operai si comprano la ditta. Bologna

 Bologna today 1 luglio 2021. La repubblica, con articolo a pagamento, il 3 gennaio 2022.

Date e ritardi a parte, una ottima notizia che avrebbe meritato maggior risalto. 

Buona lettura 


Sono in 20, hanno fondato una coop, la Reno Fonderie, e si apprestano a ricomprarsi la loro vecchia azienda in fallimento, mettendo in gioco le loro Naspi.

Siamo a Gaggio Montano e l'azienda in questione è la Lem, azienda metalmeccanica impegnata nella pressofusione dei metalli. La Lem è fallita nel 2019, ma all'asta è stata ora ricomprata dagli operai, che per farlo hanno impegnato i guadagni della Naspi.

Un primo passo è stato fatto, ma ora viene la parte più difficile. Spetterà l'ultima parola al tribunale infatti, per consacrare il riavvio delle attività. Del resto la coop di operai non è sola: dal 2016 insiste in città metropolitana un tavolo di salvaguardia

Prima della crisi, Lem contava 70 dipendenti. Dopo vari tentativi di acquisto andati a vuoto, a febbraio 2020 è nata l'idea di 'workers buyout', che si è concretizzata a novembre con la nascita della Reno Fonderie.

Venti dei trenta lavoratori rimasti hanno investito nel rilancio dell'azienda i loro due anni di Naspi e saranno affiancati da Legacoop per acquisire tutte le competenze necessarie a guidare un'azienda, costruendo assieme a Insieme per il Lavoro-Città Metropolitana un percorso formativo.

Per gli altri 10 lavoratori che non hanno aderito al progetto è stato avviato il percorso di cassa integrazione di un anno, dopo la quale scatteranno due anni di Naspi. In più dovrebbero entrare nei percorsi di formazione dell'Anpal (l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro) con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

La nuova cooperativa spera di poter ripartire a produrre a pieno regime entro agosto, dopo un piano di investimenti per rimettere a nuovo gli stabilimenti e i nuovi impianti. "Il caso Lem dimostra che lo strumento del workers buyout in questa regione è una possibilità concreta per arrivare ad una soluzione positiva di una crisi industriale", riconosce l'assessore regionale Vincenzo Colla.

"Si è trattato di un percorso molto complesso, che ha coinvolto molti attori, in primis la Regione e i sindaci dei comuni di Gaggio Montano e Alto Reno Terme sempre presenti durante il percorso e l'agenzia regionale per il lavoro", aggiunge il consigliere delegato Fausto Tinti. "Siamo molto contenti che questa crisi complicata possa trovare una conclusione positiva, che oltretutto vede protagonisti i lavoratori. Come istituzioni del territorio siamo a completa disposizione, qualora vincano la gara, per accompagnarli nel rilancio di questa importante realtà", garantisce, Elena Gaggioli vicesindaca di Alto Reno terme.

"Il fatto che siano i lavoratori stessi a farsi carico del futuro dell'azienda, è un chiaro segno di impegno, di serietà e di amore verso il proprio lavoro e il proprio territorio. Queste sono qualità che da sempre caratterizzano gli abitanti della montagna e che pertanto ci fanno ben sperare per il futuro di questo territorio, che non perde tempo a piangersi addosso, ma sa reagire", evidenzia Maria Elisabetta Tanari, sindaca di Gaggio Montano.

Soddisfatte anche Fim e Fiom "per un percorso condiviso che permette la continuità di in azienda storica del territorio dell'Appennino, non disperdendo professionalità e mantenendo l' occupazione, con l'auspicio di una crescita in futuro. Legacoop Bologna, insieme agli strumenti finanziari del sistema cooperativo, Coopfond e Cfi, è stata e sarà al fianco Coop Reno Fonderire e "auspica che venga raggiunto l'ambizioso obiettivo del rilancio di una attività che ha valore per il territorio e la filiera.

𝗖𝗔𝗦𝗜 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗧𝗜𝗩𝗜 𝗲 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔𝗧𝗧𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗘𝗧𝗧𝗜: 𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗦𝗨 𝗜𝗦𝗢𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢, 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗔, 𝗔𝗨𝗧𝗢-𝗦𝗢𝗥𝗩𝗘𝗚𝗟𝗜𝗔𝗡𝗭𝗔, 𝗥𝗜𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔’

 𝗖𝗔𝗦𝗜 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗧𝗜𝗩𝗜 𝗲 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔𝗧𝗧𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗘𝗧𝗧𝗜:

𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗦𝗨 𝗜𝗦𝗢𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢, 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗔, 𝗔𝗨𝗧𝗢-𝗦𝗢𝗥𝗩𝗘𝗚𝗟𝗜𝗔𝗡𝗭𝗔, 𝗥𝗜𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔’

𝘪𝘯 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘯𝘰𝘷𝘪𝘵𝘢̀ 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘰𝘥𝘰𝘵𝘵𝘦 𝘥𝘢𝘭 𝘋𝘓 𝘯. 229 𝘥𝘦𝘭 30.12.2021 𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘪𝘳𝘤𝘰𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘔𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘦𝘳𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭 30.12.2021

✅ 𝗖𝗔𝗦𝗜 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗧𝗜𝗩𝗜

👉 𝙎𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙚𝙞 𝙫𝙖𝙘𝙘𝙞𝙣𝙖𝙩𝙤, 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚, 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚 (𝙤 𝙙𝙤𝙨𝙚 𝙪𝙣𝙞𝙘𝙖) 𝙙𝙖 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙙𝙞 𝟭𝟮𝟬 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞:

-  stai in 𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝗼 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶

- esegui un test molecolare o antigenico dopo almeno 10 giorni (𝘥𝘪 𝘤𝘶𝘪 𝘨𝘭𝘪 𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘪 3 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘴𝘪𝘯𝘵𝘰𝘮𝘪)

- in caso di esito negativo: rientro in comunità

- in caso di persistente positività: conclusione isolamento dopo 21 giorni e comunque non prima di aver ricevuto le indicazioni dell’autorità sanitaria


👉 𝙎𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙩𝙚𝙧𝙯𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚 (𝙗𝙤𝙤𝙨𝙩𝙚𝙧) 𝙤 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚 (𝙤 𝙙𝙤𝙨𝙚 𝙪𝙣𝙞𝙘𝙖) 𝙙𝙖 𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙙𝙞 𝟭𝟮𝟬 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞:

-  stai in 𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝗼 𝟳 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶

- esegui un test molecolare o antigenico dopo almeno 7 giorni (𝘥𝘪 𝘤𝘶𝘪 𝘨𝘭𝘪 𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘪 3 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘴𝘪𝘯𝘵𝘰𝘮𝘪)

- in caso di esito negativo: rientro in comunità

- in caso di persistente positività: conclusione isolamento dopo 21 giorni e comunque non prima di aver ricevuto le indicazioni dell’autorità sanitaria


✅ 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔𝗧𝗧𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗘𝗧𝗧𝗜


👉 𝙎𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙚𝙞 𝙫𝙖𝙘𝙘𝙞𝙣𝙖𝙩𝙤, 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙡𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚, 𝙨𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚 (𝙤 𝙙𝙤𝙨𝙚 𝙪𝙣𝙞𝙘𝙖) 𝙙𝙖 𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙙𝙞 𝟭𝟰 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞:

- stai in 𝗾𝘂𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝗼 𝟭𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 dall’ultimo contatto stretto con la persona positiva al Covid

- esegui un test molecolare o antigenico dopo almeno 10 giorni

- in caso di esito negativo: rientro in comunità

👉 𝙎𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙝𝙖𝙞 𝙨𝙞𝙣𝙩𝙤𝙢𝙞 𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚 (𝙤 𝙙𝙤𝙨𝙚 𝙪𝙣𝙞𝙘𝙖) 𝙙𝙖 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙙𝙞 𝟭𝟮𝟬 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞:

- stai in 𝗾𝘂𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝗼 𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶, dall’ultimo contatto stretto con la persona positiva al Covid

- esegui un test molecolare o antigenico dopo almeno 5 giorni

- in caso di esito negativo: rientro in comunità

👉 𝙎𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙝𝙖𝙞 𝙨𝙞𝙣𝙩𝙤𝙢𝙞 𝙚 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙩𝙚𝙧𝙯𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚 (𝙗𝙤𝙤𝙨𝙩𝙚𝙧) 𝘰𝘱𝘱𝘶𝘳𝘦 𝙝𝙖𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖 𝙙𝙤𝙨𝙚 (𝙤 𝙙𝙤𝙨𝙚 𝙪𝙣𝙞𝙘𝙖) 𝙙𝙖 𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙙𝙞 𝟭𝟮𝟬 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞 𝘰𝘱𝘱𝘶𝘳𝘦 𝙨𝙚𝙞 𝙜𝙪𝙖𝙧𝙞𝙩𝙤 𝙙𝙖𝙡 𝘾𝙤𝙫𝙞𝙙 𝙙𝙖 𝙢𝙚𝙣𝙤 𝙙𝙞 𝟭𝟮𝟬 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞:

- 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝘁𝗮𝗶 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗮

- devi indossare la mascherina FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso positivo

- periodo di 𝗮𝘂𝘁𝗼-𝘀𝗼𝗿𝘃𝗲𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶

- è prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid 19.

sabato 1 gennaio 2022

Buon anno da Liberanotizie e dai Verdi

 I migliori auguri di buon anno

Dalla federazione dei Verdi 

Il #cambiamentoclimatico e la #crisiambientale richiedono coraggio, urgenza e determinazione. Non abbiamo più tempo da perdere, per questo, per il 2022, noi Verdi, vogliamo un'Italia che raccolga finalmente l'ambiziosa sfida della #TransizioneEcologica.

Buon anno

In alto i cuori

A seguire i link dei siti e delle pagine verdi e di econotizie.

Buona visione e i migliori auguri di un sereno e felice anno nuovo

G. R.  R.  I. D'E. 


https://europaverde.it/

su fb Europa Verde - Verdi (64126)


http://www.verdilombardia.it/

Si fb VERDI Lombardia (1103)

Ecologisti del Ticino (2765)


 segnalo un disguido di fb e messanger per 3 siti.  

I link che fb non "prende" potete copiarli su Google e trovate i siti: "Gilbertorossid." "BuscateVerdiCivici" . Ed "ecocivicilombardia." 


Gilbertorossid .blogspot.com segui anche su fb la pagina Gilberto Rossi (2326)

Gibo7.blogspot.com


Cambiamoossona.blogspot.com

su fb Cambiamo Ossona (678)

BuscateVerdiCivici. blogspot.com


Lacittadeiterritori.blogspot.com

Su fb La città dei territori (170)

http://ecocivicilombardia. blogspot.com


E le econotizie

Liberanotizienews.blogspot.com

#facebook #ProtectJournalists #verdi #EuropaVerde #europeangreens #gilbertoross


I canali youtube

 coerenzaetrasparenza https://m.youtube.com/user/coerenzaetrasparenza/videos

VAS multimedia communications

https://m.youtube.com/channel/UC4Va9Ub-cELq3omVho11yog

gilberto rossi https://m.youtube.com/channel/UCl8sOI8mgcb0zs5P-m2dCzA

cambiano Ossona

e teleambiente Milano https://m.youtube.com/channel/UC12lZ8ygZlhUU03mqqDvp4g