giovedì 30 luglio 2020

Caso camici: minoranze lombarde firmano mozione sfiducia Fontana

Milano, 30 lug. -  Le opposizione nel Consiglio regionale della Lombardia, hanno condiviso il testo dellam ozione di sfiducia al presidente della Giunta Attilio Fontana.
Il testo e' stato firmato da tutti i consiglieri dei gruppi M5s, del Pd, dei Lombardi Civici Europeisti e di Azione e sara' discusso alla prima seduta utile del Consiglio regionale alla ripresa dei lavori di settembre. Non ha firmato la mozione la consigliera di Italia Viva, Patrizia Baffi.
    I gruppi di opposizione, in particolare, imputano al governatore Attilio Fontana: "Le allarmanti sottovalutazioni
del rischio e l'incapacita' amministrativa con la quale e' stata gestita l'emergenza coronavirus; l'adozione da parte del
presidente Fontana e della giunta regionale di atti e provvedimenti del tutto inefficaci a fronteggiare la grave emergenza in atto; la mancanza di trasparenza e le bugie in
merito alla vicenda della fornitura di camici da parte di un'azienda riconducibile a suoi familiari; la perdita di credibilita' della Regione stessa a causa della rottura del
rapporto di fiducia tra il suo presidente e i cittadini". Per queste ragioni i consiglieri sottopongono al Consiglio regionale la mozione di sfiducia al presidente Fontana che, se
approvata, comporterebbe la caduta della Giunta regionale e il ritorno al voto. (AGI)

mercoledì 29 luglio 2020

IL PRESIDENTE E IL PRIMO MINISTRO DI #CUBA INCONTRANO I COMPONENTI DELLE BRIGATE MEDICHE HENRY REEVE CHE HANNO FORNITO IL LORO AIUTO A #TORINO E A SAN VICENTE Y LAS GRANADINAS.

Mercoledì mattina il Presidente e il Primo Ministro di Cuba hanno incontrato i membri del contingente di Henry Reeve, recentemente rientrato dopo aver collaborato alla battaglia  contro il COVID-19 nella regione italiana del Piemonte e a Saint Vincent e Grenadine.



"Questa mattina si è svolto il tanto atteso incontro tra il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez e il primo ministro Manuel Marrero Cruz e i membri della Brigata Henry Reeve che hanno prestato servizio a Torino e a San Vincent e Grenadine nella lotta contro il COVID-19", ha riferito la Presidenza sul suo account Twitter.
All'incontro ha partecipato anche il Ministro della Salute, José Angel Portal Miranda.

I 38 membri della brigata medica piemontese - 20 medici e 18 laureati in scienze infermieristiche di 12 province cubane, tutti con più di dieci anni di esperienza - hanno lavorato per tre mesi ininterrottamente in un ospedale adattato nell'officine di Torino delle Grandi Riparazioni (OGR), attivato solo per l'emergenza di COVID-19.
Hanno curato 177 pazienti nella zona rossa, accumulato un totale di 5.210 ricoveri ospedalieri, 2.918 pazienti trattati e 81.019 procedure infermieristiche, e salvato 21 vite. Sono arrivati a Cuba il 20 luglio scorso

A Saint Vincent e Grenadine, i medici cubani hanno fornito 15.000 consulenze mediche. Sono tornati a Cuba il 17 luglio scorso.
Ad oggi, 42 brigate del contingente di Henry Reeve sono partite da  Cuba per 35 Paesi, di cui 39 sono ancora attive in 33 nazioni.

Queste 39 brigate, che comprendono 3.284 professionisti, comprendono attualmente 1.637 collaboratori che si occupano di casi positivi del COVID-19; di questi, 1.338 sono nelle zone rosse e 85 nei centri di isolamento. Hanno curato un totale di 218.715 pazienti, salvato 7.529 vite e riportato 912 decessi.

Nelle 58 brigate mediche dispiegate in vari Paesi, che lavoravano già insieme prima della pandemia, 925 collaboratori stanno trattando casi confermati di COVID-19, 638 nella zona rossa e 71 nei centri di isolamento. Hanno curato 74.595 pazienti, con 13.338 vite salvate e 2.854 morti.

Traduzione:Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Fonte: http://www.cubadebate.cu/noticias/2020/07/29/presidente-y-primer-ministro-de-cuba-se-encuentran-con-miembros-de-contingente-medico-henry-reeve/#.XyGsQZ4zbIU

lunedì 27 luglio 2020

Verdi della Lombardia. Fontana si dimetta subito

L'indagine in cui è coinvolto il governatore della Lombardia Attilio Fontana per l’inchiesta sui camici aperta dalla procura di Milano rappresenta l’ennesima dimostrazione che in questo paese la questione morale non è mai stata posta al centro dell’agire politico. Questa vicenda è di una gravità inaudita in un momento in cui tutti gli italiani sono stati chiamati ad una assunzione di responsabità che non ha eguali nella storia repubblicana. Insomma, uno schiaffo a quanti con dedizione e mettendo a rischio la propria vita hanno lavorato e continuano a lavorare per garantire la salute di noi tutti.
E’ ora di fare in modo che la società civile e tutte le forze democratiche si attivino come nuovi anticorpi pronti a contrastare un vecchio virus di cui è intrisa una classe politica inadeguata, incompetente e che deve fare una sola cosa, se ha coscienza: andare via!
I Verdi della Lombardia ritengono doverose e necessarie le dimissioni di Fontana.
La Lombardia e i lombardi meritano una classe dirigente onesta, competente e senza conflitti di interesse.

A nome di tutti i Verdi della Lombardia,
i coportavoce della Federazione dei Verdi della Lombardia
Aldo Guastafierro e Cristina Ganini

#BAGGI / #CAPELLI (PRC-SE):” LA #LOMBARDIA NON MERITA QUESTO PRESIDENTE – #FONTANA SI DIMETTA!

Si sta tenendo questa mattina il Consiglio Regionale nel quale Attilio #Fontana dovrà intervenire rispondendo delle accuse mosse a suo carico dalla #Procura di #Milano.

Abbiamo chiesto da tempo il #commissariamento della #sanitàlombarda per le gravi responsabilità nella gestione della #pandemia, lavoriamo per lo STOP alla legge #Maroni ed ora pensiamo che Fontana debba dimettersi indipendentemente dall’esito delle indagini a suo carico.
Infatti in queste vicende è emerso che ha raccontato bugie, tentando puerilmente di nascondere il conflitto di interessi della regione nell’acquistare materiale sanitario dall’azieneda #DAMA di proprietà del cognato e si è appurato che ha evaso il fisco poiché ha usufruito, nel 2015, di un #scudofiscale per un conto estero di più di 5 milioni di euro.

Lo stesso #Salvini, se fosse lucido e sgombro da faziosità, ammetterebbe che “il suo uomo” non ha più l’autorevolezza politica ed etica per essere presidente della Regione Lombardia.

Fontana si dimetta.

Milano, 27/07/2020

Fabrizio Baggi - segretario regionale
Giovanna Capelli - responsabile regionale #sanità
Partito della Rifondazione Comunista - #Lombardia

domenica 19 luglio 2020

Crespi: Verdi, da lei lezione di impegno civile

Riceviamo e pubblichiamo
ROMA, 19 LUG - "Come Verdi/Europa Verde, piangiamo la scomparsa di Giulia Maria Crespi, grande donna, decana degli ambientalisti e fondatrice del Fai. Una vita lunga e feconda interamente dedicata all'ambiente, alla cultura, alla cura e alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale e naturale. La sua lezione sarà per sempre un esempio irripetibile di passione e di impegno civile. Con il Fondo Ambientale Italiano è riuscita, insieme a migliaia di volontari, a salvare una parte preziosa del paesaggio italiano oltre a ville, castelli, parchi.
Al figlio Luca le condoglianze e l'affetto dei Verdi e dell'ecologismo italiano".
Così in una nota Elena Grandi e Matteo Badiali, co-portavoce della Federazione dei Verdi.

Buon viaggio Giulia Maria,
grazie di tutto,
ecologista, visionaria e pragmatica,
quasi profetica con il FAI, ci siam salutati al politecnico al convegno nazionale di biodinamica, ricordando la campagna liberidaogm e le tante iniziative in difesa dell'ambiente, e come non ricordare quando la sala si ammutoliva al tuo arrivo.
G. R. R.  Per il blog liberanotizienews.blogspot.com e per i Verdi di Ossona

Prc: NOBEL PER LA PACE ALLA BRIGATA MEDICA CUBANA HENRY REEVE

Riceviamo e pubblichiamo
CREMA (CR): RIFONDAZIONE COMUNISTA PER IL NOBEL PER LA PACE ALLA BRIGATA MEDICA CUBANA HENRY REEVE

Il Partito della Rifondazione Comunista di #Crema appoggia la proposta di conferire al personale sanitario cubano della Brigata #HenryReeve il Premio #Nobel per la #Pace come riconoscimento per il contributo dato nella lotta contro il #Covid19 alla città di Crema in un momento di estrema difficoltà come quello vissuto in questi mesi di pandemia.

A chi dall'opposizione di centrodestra del consiglio comunale sostiene ci sia stato un eccesso di ringraziamenti (dichiarazione che reputiamo grave e offensiva) rispondiamo che nessun ringraziamento sarà mai sufficiente a chi, dall'altra parte dell'oceano, é venuto disinteressatamente a fornire supporto ai nostri medici e infermieri che dopo anni di tagli alla sanità pubblica si sono trovati ad aver a che fare con un virus nuovo e sconosciuto con posti letto e macchinari insufficienti a far fronte alla situazione nel modo migliore.

Riteniamo infondata anche l'idea di chi, stavolta dal fronte del Movimento Cinque Stelle, sostiene che il Premio Nobel sia inappropriato perché anche altri si sono mossi durante l'emergenza e quindi limitarsi a loro non sarebbe inclusivo poichè dall'indomani della Rivoluzione castrista Cuba ha mandato in tutto il mondo oltre 400 mila medici a salvare vite (raggiungendo la più alta percentuale di medici rispetto alla popolazione, del mondo) nonostante il criminale embargo statunitense.

A tal proposito sosteniamo che conferire il Premio Nobel per la Pace alla brigata Reeve non sarebbe solo un gesto simbolico di riconoscenza e gratitudine, ma un indebolimento delle posizioni e politiche anticubane purtroppo molto diffuse,a partire dell'embargo e le altre restrizioni degli Stati Uniti di cui per l'ennesima volta chiediamo la cancellazione per risollevare un popolo che, nonostante queste politiche oppressive, non ha mai smesso di dare al mondo intero lezioni di solidarietà e progresso, basti pensare al sistema sanitario pubblico e gratuito che su 2440 positivi totali attualmente ne ha solo 70 e 87 decessi mentre la Lombardia, che ha lo stesso numero di abitanti, 95371 casi totali, 35151 ancora positivi e ben 16778 decessi anche a causa di politiche sanitarie privatizzatrici e fallimentari.

Crema, 18/07/2020

Partito della #RifondazioneComunista, Federazione Cremasca
Giovani Comunisti/e #Crema

In memoria di JOHN LEWIS amico della nonviolenza

Dal movimento nonviolento
John Lewis, militante nonviolento dei diritti civili degli Stati Uniti, compagno di lotta di Martin Luther King, è morto all'età di 80 anni.

"Oggi l'America annuncia la scomparsa di uno dei più grandi eroi della storia americana", ha scritto la presidente della Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi, in un comunicato.