Vittoria del territorio, Sorgenia ritira il progetto.
Per il comunicato stampa dei 3 comuni e la nota politica e i ringraziamenti!
https://gilbertorossid.blogspot.com/2026/08/otovoltaico-ranteghetta-sorgenia.html?m=1
Libera Notizie non è una testata giornalistica COERENZAETRASPARENZA (video)youtube
Vittoria del territorio, Sorgenia ritira il progetto.
Per il comunicato stampa dei 3 comuni e la nota politica e i ringraziamenti!
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Dai social di Marine Tondelier
Perché ho osato dire che se X continua a non rispettare la legge europea, dovrà essere sanzionato.
E durante le elezioni, chiudere questo social network potrebbe essere necessario, per proteggersi dall'interferenza.
Perché Elon Musk sostiene ufficialmente Marine Le Pen e mette l'algoritmo della sua piattaforma al servizio di idee di estrema destra.
Ecco la mia risposta:
"Cara Elon Musk,
Sono il candidato francese nelle elezioni presidenziali che vuoi "silenziare per tradimento contro la Francia" (Non ha nemmeno senso...).
La Francia non ha alcun diritto di ricevere lezioni di patriottismo da un miliardario straniero che pensa di poter decidere quali leader politici europei dovrebbero essere fatti tacere.
La democrazia non è in vendita.
Nemmeno al uomo più ricco del mondo.
Preferirei essere accusato di difendere la democrazia piuttosto che cercare di comprarla."
Diamo pubblicazione della delibera della corte dei conti, ricordando la scorsa delibera e che in seguito (anche) a questo procedimento, si sono dimessi nel giro di 30 giorni, due assessori.
(Curioso parallelo, a Ossona, monocolore leghista, la destra minimizza scadendo nel ridicolo, come dimostrano le voci sulle dimissioni di un assessore per questioni di tempo, mentre a Inveruno, un controllo della Corte dei Conti dalla destra vede fior di polemiche, quindi, meglio leggere le delibere)
Dal sito della Corte dei Conti
https://www.corteconti.it/HOME/Documenti/DettaglioDocumenti?Id=d407945f-3020-41ce-ba32-fc2ddc8272e2
La Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia – all’esito dell’esame delle relazioni dell’organo di revisione sui rendiconti degli esercizi finanziari 2023, 2024 e 2025, e sul bilancio di previsione 2026-2028, del comune di Inveruno (MI), e delle risultanze dell’istruttoria scritta e dell’adunanza pubblica:
– invita l’amministrazione comunale:
a) a imputare secondo il criterio dell’esigibilità e della scadenza delle obbligazioni attive e passive le entrate da contributi a rendicontazione e da mutui, e le spese correlate, secondo i punti 3.6, lettera c, e 3.17, 3.18 e 3.19 del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;
b) a contabilizzare gli utilizzi e reintegri della cassa vincolata secondo le previsioni del paragrafo 10 del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;
c) a stanziare a bilancio di previsione 2026-2028 il fondo obiettivi di finanza pubblica, nella misura prevista dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’interno, del 4 marzo 2025, di cui all’articolo 1, comma 788 della legge 30 dicembre 2024, n. 207, concernente i criteri e le modalità di determinazione del contributo alla finanza pubblica, per gli anni dal 2025 al 2029, in attuazione dei vincoli economici e finanziari della nuova governance europea, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 93 del 22 aprile 2025.
Dai social de chiesa di Milano
Migliaia di persone si sono radunate fuori dalla basilica di Sant'Ambrogio per partecipare ai funerali della leggenda del Milan, ricordata nell'omelia di mons. Faccendini come una persona con «uno stile bello di umanità»
«Sei per sempre Franco Baresi. Inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare», inneggiano le persone all’arrivo del feretro. Il caldo torrido di questi giorni non ha intimorito infatti le migliaia di tifosi rossoneri, radunatisi martedì 4 agosto di fronte alla basilica di Sant’Ambrogio a Milano per porgere il loro ultimo saluto alla stella del Milan, deceduta a 66 anni dopo più di un anno vissuto con un grave male. Tante le maglie rossonere storiche con il 6 sulla schiena, che salutano gli ex giocatori del Milan come Dida, Maldini e Massara al loro passaggio.
Vicepresidente del Milan dopo esserne stato capitano e “bandiera” per vent’anni, vincendo tutto, e protagonista anche in Nazionale, con cui ha giocato tre Mondiali contribuendo a conquistare quello del 1982, Baresi oltre che un fuoriclasse era considerato soprattutto un uomo dalla schiena dritta. In campo e nella vita.
Continua qui 👉 https://www.chiesadimilano.it/news/milano-lombardia/franco-baresi-funerale-santambrogio-milano-2880508.html
Video da localteam
Petizione
Salviamo San Siro e
dedichiamolo a Franco Baresi
Il Senatore di Avs, Tino Magni, dopo quanto accaduto a Margherita Napoletano coordinatrice RSU CUB Sanità ha presentato un'interrogazione parlamentare che sarà discussa lunedì prossimo 3 Agosto al Senato
Ecco il testo
Interrogazione a risposta scritta
Ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali
Premesso che:
in data 24 luglio 2026, la Direzione del personale dell'Ospedale San Raffaele di Milano ha notificato il licenziamento, con effetto immediato, per giusta causa a Margherita Napoletano, storica delegata sindacale, coordinatrice della RSU ed esponente della CUB Sanità, nonché Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS);
La contestazione disciplinare posta alla base del licenziamento – legata alla presunta introduzione non autorizzata in un locale sindacale di una studentessa in tirocinio formativo – appare del tutto sproporzionata e, a giudizio delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori, pretestuosa;
la dottoressa Napoletano, ingegnere clinico e rappresentante sindacale da oltre 25 anni, si è storicamente distinta per le battaglie a tutela della salute pubblica, della sicurezza sul lavoro e per la denuncia delle criticità gestionali della struttura ospedaliera;
in particolare, la delegata aveva recentemente denunciato, anche attraverso inchieste giornalistiche di rilevanza nazionale (come la trasmissione Report), le gravi carenze di organico e il massiccio ricorso ad appalti e cooperative esterne per il personale infermieristico, culminati nei disservizi del dicembre 2025 e oggetto di una recente relazione ispettiva del Ministero della Salute che ha confermato tali criticità;
il licenziamento di una figura di vertice della rappresentanza sindacale interna, a ridosso delle sue legittime attività di denuncia e di tutela dei diritti dei lavoratori, configura un gravissimo precedente e rischia di assumere i contorni di un'azione punitiva e ritorsiva, finalizzata a reprimere il dissenso e l'attività sindacale conflittuale;
tale provvedimento mina profondamente il sistema delle relazioni industriali, i diritti costituzionali sanciti dall'articolo 39 della Costituzione e le tutele previste dallo Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970);
la vicenda ha suscitato una massiccia mobilitazione dei dipendenti della struttura, sfociata in scioperi della fame, presidi permanenti e manifestazioni di solidarietà davanti ai cancelli dell'ospedale, a dimostrazione della gravità del clima di tensione e della lesione dei diritti democratici nei luoghi di lavoro,
Per sapere:
se i Ministri in indirizzi siano a conoscenza dei gravissimi fatti esposti e quale sia il loro orientamento in merito ad un provvedimento che non può non apparire lesivo della libertà e dell'attività sindacale in una delle principali strutture sanitarie del Paese;o quali iniziative urgenti di competenza, anche per il tramite dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), intendano attivare al fine di verificare la regolarità delle procedure adottate nei confronti della delegata RSU Margherita Napoletano e l'eventuale sussistenza di condotte antisindacali da parte della dirigenza dell'Ospedale San Raffaele;
più in generale, quali azioni intendano intraprendere per garantire che l'esercizio del diritto di critica, di cronaca e di rappresentanza dei lavoratori, specialmente in materia di sicurezza sul lavoro e standard della sanità pubblica accreditata, non sia oggetto di sanzioni espulsive e bavagli aziendali.
Dai social ufficiali del Milan
La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un'ora così dura.
The entire history of AC Milan is in tears following the passing of Franco Baresi. His example and integrity will be forever etched into the Club's DNA, just as his iconic number 6 shirt is. The condolences AC Milan extends to Franco Baresi's family at such a difficult time are shared by every Rossonero, who feels this loss as their own.
Da aimc
Franco Baresi, una leggenda che vivrà per sempre nel cuore del popolo rossonero
Ci sono uomini che vincono trofei. E poi ci sono uomini che diventano simboli. Franco Baresi appartiene a questa seconda categoria.
Per il mondo rossonero, il suo nome non rappresenta soltanto uno dei più grandi difensori della storia del calcio, ma un esempio di appartenenza, lealtà e amore incondizionato verso il Milan. Una carriera vissuta interamente con la stessa maglia, attraversando le stagioni più gloriose e quelle più difficili, senza mai voltarsi dall'altra parte.
Baresi è stato il capitano delle grandi vittorie, ma anche l'uomo che non ha abbandonato il Milan nei momenti più complicati. Ha scelto di rimanere quando il Club affrontò gli anni della Serie B, dimostrando che i valori contano più delle categorie e che l'amore per una maglia si misura soprattutto nei momenti di difficoltà.
Per questo motivo, Franco è diventato molto più di un campione: è diventato un punto di riferimento per generazioni di tifosi, un esempio di sacrificio, serietà, professionalità e senso di appartenenza. Valori che ancora oggi rappresentano, per noi tifosi rossoneri, l'essenza stessa del Milan.
Anche dopo aver concluso la carriera da calciatore, il suo legame con il mondo rossonero non si è mai interrotto. La sua presenza costante nelle iniziative del Club, la disponibilità verso i tifosi e la vicinanza dimostrata ai Milan Club di tutto il mondo hanno contribuito a rafforzare quel rapporto speciale costruito in decenni di storia condivisa.
Sono tanrissimi i Milan Club che hanno avuto l'onore di accoglierlo nelle proprie sedi, durante anniversari, cene sociali, eventi benefici e momenti di festa. In ogni occasione Franco ha saputo regalare un sorriso, una parola, una fotografia, un ricordo destinato a rimanere nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo. Mai una semplice presenza istituzionale, ma sempre un gesto autentico di affetto verso quella grande famiglia rossonera che sono i Milan Club.
Per molti soci, incontrare Franco Baresi ha significato stringere la mano a una parte della storia del Milan. Per altri è stato il racconto di imprese leggendarie tramandate dai genitori ai figli. Per tutti, senza eccezioni, è stato l'incontro con un uomo che ha saputo incarnare i valori più autentici dello sport e della nostra passione.
Il suo esempio continuerà a vivere ogni volta che un tifoso sceglierà il Milan non per convenienza, ma per amore. Ogni volta che un Milan Club aprirà le proprie porte per condividere amicizia, appartenenza e solidarietà. Ogni volta che qualcuno parlerà di rispetto, sacrificio e attaccamento alla maglia, il pensiero correrà inevitabilmente a Franco Baresi.
AIMC desidera rendere omaggio a una delle figure più importanti della storia rossonera, ringraziandolo per tutto ciò che ha rappresentato e continuerà a rappresentare per milioni di tifosi nel mondo.
Perché le leggende non appartengono soltanto ai libri di storia: vivono nei ricordi, negli insegnamenti e nell'amore di un popolo che non le dimenticherà mai.
Dai social della CUB
Oggi, venerdì 24 luglio, la Direzione del personale dell’Ospedale San Raffaele ha convocato la storica delegata sindacale e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Margherita Napoletano, per consegnarle la lettera di licenziamento con effetto immediato.
La lettera fa seguito alla pretestuosa contestazione disciplinare del 23 giugno scorso: l’accusa è di aver introdotto in una sala assegnata al sindacato una studentessa che stava svolgendo il tirocinio di formazione scuola lavoro e di aver per questo violato le norme di sicurezza. Situazione chiaramente smentita.
Evidentemente, le giustificazioni, previste dalla normativa, per l’Azienda erano solo un pro forma e la decisione della sanzione massima era già stata presa. Dopo le forti denunce fatte dal sindacato, le mobilitazioni e gli scioperi, che hanno indotto l’assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, lo scorso anno, a chiedere la rimozione dell’ex Amministratore del San Raffaele, Francesco Giosuè Galli, dichiarazione resa proprio a Report, la Direzione aveva già premeditato di dare una punizione esemplare, invece di affrontare i veri problemi di carenza di organico e di malagestione.
Il vincolo fiduciario del personale nei confronti della proprietà e dell’amministrazione è leso in modo irreparabile già da tempo e lo dimostrano anche le quotidiane dimissioni dei professionisti e dei dipendenti in generale.
La reazione di CUB Sanità Italiana e USI Sanità sarà proporzionale alla gravità dell’attacco al sindacato non asservito e conflittuale.
Anche tra i lavoratori e le lavoratrici la reazione è di incredulità e rabbia, non certo di paura.
Per illustrare quanto accaduto, le prossime iniziative che saranno intraprese e le ragioni della mobilitazione, è convocata una conferenza pubblica che si terrà:
Lunedì 27 luglio 2026 dalle ore 11.00 – Spianata dell’Ospedale San Raffaele via Olgettina 60 – Milano
USI Sanità
CUB Sanità Provinciale Milano
Cub Sanità San Raffaele
#cubnazionale #cubsanità #usisanità #sanraffaele #milano #licenziamento #delegatasindacale #rls #dirittisindacali #sanità #lavoratori #lavoratrici
I PERICOLI DELL’IA
Il successo nella creazione dell’intelligenza artificiale potrebbe essere
il più grande evento nella storia umana. Purtroppo potrebbe anche essere
l’ultimo, a meno che impariamo a evitarne i rischi.
( S. Hawking)
L’IA ce l’ha fatta. Ciò che si temeva è accaduto. Per la prima volta un’IA si è resa autonoma, e ha agito fuori dal controllo umano.
E’ successo l’altro giorno, quando una branca di Open AI, programmata per attaccare archivi di dati, eludendo la vigilanza degli ingegneri, ha travalicato la sua area protetta e, utilizzando Internet, è penetrata nei database di Hugging Face, grande azienda americana che gestisce sviluppatori di IA.
Fatto clamoroso e altamente pericoloso. In tempi di cybereconomia, cyberfinanza e cyberguerre, prendere atto che ci sono delle IA capaci di fare danni fuori controllo desta la massima preoccupazione.
E c’è l’aggiunta dello smacco americano. Hugging Face ha tentato di usare delle IA statunitensi per bloccare “l’invasione”, senza riuscirci. Ha risolto il problema solo ricorrendo a un’IA cinese.
Inoltre: l’IA è un formidabile mezzo per creare fake news. Già ora (e domani sarà peggio) dinanzi a qualsiasi notizia che compare in rete, sorge il bisogno di verificare se il contenuto e la fonte sono fededegni, oppure farlocchi. Fatica aggiuntiva per l’uomo contemporaneo “acculturato”, il tempo perso come condanna telematica.
Di fronte a una simile situazione, si capisce perché l’enciclica “Magnifica humanitas” di Papa Leone XIV è passata in sordina. Nella corposa parte in cui parla dell’IA, l’autore mette in guardia rispetto “ai nuovi monopoli” che la controllano, al “paradigma tecnocratico” che si sta imponendo, e indica la necessità di “disarmare l’IA”, ovvero “sottrarla alla logica della competizione armata, che oggi non è più solo militare ma economica e cognitiva”.
E: “Disarmare non significa rinunciare alla tecnologia, ma impedirle di dominare l’uomo”.
E’ la grande questione: la tecnica a servizio dell’uomo e non questi in sua balìa. Per riuscirci occorre dotarci del massimo di coscienza critica.
Più veloce della neve al sole, forza Italia dopo aver visto partire alcuni eletti per la lega, ora li perde per futuro nazionale.
++ Capogruppo di FI a Milano Luca Bernardo aderisce a Futuro Nazionale ++
Domani l'annuncio con Vannacci in collegamento
- Milano, 22 LUG - Il capogruppo di Forza Italia
al Comune di Milano Luca Bernardo, candidato sindaco del
centrodestra alle scorse elezioni comunali, aderisce a Futuro
Nazionale di Roberto Vannacci. La comunicazione verrà fatta
domani nel corso di una conferenza stampa a cui parteciperà il
consigliere regionale lombardo Luca Ferrazzi negli uffici dei
gruppi consiliari. In collegamento ci sarà anche l'ex generale.
"L'adesione di Luca Bernardo - evidenzia Ferrazzi - segna un
nuovo passo nel percorso di crescita di Futuro Nazionale,
contribuendo a rafforzarne la presenza politica nella città di
Milano e a consolidare il radicamento del movimento sul
territorio e nelle istituzioni".
Milano,ex pellicceria Marlene, sede dei Verdi Europa Verde nel municipio 6 di Milano, martedì 21 luglio 2026.
Ossona, città metropolitana di Milano, domenica 19 luglio.
La calda e tranquilla giornata del Palio, comincia con Ossona sulle pagine de ilgiorno,
Dove, dopo 20 giorni, finalmente, su un quotidiano esce la notizia delle seconde dimissioni della giunta ossonese.
Video quiMilano
Arrivo in oratorio
https://www.facebook.com/share/v/19B8t9Jofm/
In oratorio, premiazioni pre Palio
https://www.facebook.com/share/v/17xPh6UCpt/
12 maggio 2026. Grazie al consiglio comunale straordinario del 15 luglio, in seguito alle dimissioni del secondo assessore in pochi mesi, il consiglio comunale di Ossona, come da DELIBERA della Corte dei Conti, ha preso atto e, finalmente, messo pubblicamente il fatto che il bilancio di Ossona, nonostante importanti edificazioni ad Asmonte, rimane "problematico".
Ne diamo pubblicazione
Dal 29 giugno, da quando sono note le dimissioni di Porzio, con 11 motivi precisi, di attendono le dimissioni del sindaco.
Questa delibera, ne conferma la necessità e urgenza.
Nonostante questa situazione nota, le proposte di istituire una commissione Bilancio, il monocolore leghista ha proseguito arroccandosi, senza darne contezza e spiegazione ai cittadini.
(Da ex capogruppo consiliare Verde di qualche tempo fa, consentitemi due considerazioni, fin preassembleari e di educazione. Nella discussione delle dimissioni, il sindaco voleva vietare l'intervento di Sergio Garavaglia, solo dopo un teatrino degno delle peggiori, Garavaglia poteva parlare, esprimendo solidarietà a Porzio e sottolineando i motivi delle dimissioni e che per le dimissioni di Gussoni nessuno ha mai creduto a motivi non politici; col clima creato, è stato veramente triste e penoso, da caserma cilena, il silenzio di tutti gli altri consiglieri comunali. Non per forza a favore o contro, un saluto da tutti sarebbe stato opportuno. Non me ne vogliano i consiglieri di maggioranza però, un, Ciao Assessore, un ciso, un po' hai ragione. Invece nessuno ha detto niente.
Il dato INCONTROVERTIBILE è la fine politica del progetto politico della giunta di Giovanni Venegoni,
e nel pubblico è pure apparsa la nazisionpadans che inventa fandonie con persone sul letto di morte, al Con. Compagno comandante Carlo Monguzzi! Onore e Gloria. Onore. Quella che scrive di sicurezza ma non vede Hidra e nemmeno i grattacieli di Milano, quelli abusivi in Melchiorre Gioia.
Da un settimanale, una brutta frase del sindaco, che tenendo le deleghe, dice che non hanno in maggioranza, qualcuno all'altezza per il ruolo di assessore.
Ora, non voglio fare l'avvocato, ma è solamente il sindaco inadeguato, tra i suoi consiglieri ci sono militanti leghisti con 20 anni di iscrizione, le 3 consigliere, con studi e lavori importanti. Ad avviso di chi scrive, solo il sindaco ha dato prova di essere inadeguato.
In sintesi.
Vista la situazione, Gussoni si dimette.
Dopo nemmeno 30 giorni, anche Porzio si dimette, qua, l'arroganza del Sindaco stralcia il muro di silenzio e dando notizia, attaccando l'assessore per i motivi delle dimissioni, porta in parte a conoscenza i motivi delle dimissioni.
Ovvero. Il sindaco e alcuni uffici sono stati dediti s pratiche vessatorie contro i cittadini.
Due anni sono già stati troppi, il paese non merita questa situazione, guardando Marcallo che inizia ora, dopo due anni, a portare in po' di democrazia in quel che fu un feudo leghista.
Venegoni, dimettiti. Fallo per te.
Consiglieri, Porzio e Gussoni hanno dato un esempio, seguiteli, Voi, tutti voi, valete mille volte di più di un arrogante arrivista leghista con tendenze teocratiche, e certezze da palazzinaro, come la vergognosa votazione del Pgt ha dimostrato.
La Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia – all’esito dell’esame delle relazioni dell’organo di revisione, redatte ai sensi dell’articolo 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sul rendiconto dell’esercizio finanziario 2024 e sul bilancio di previsione 2025-2027 del comune di Ossona (MI):
– invita l’amministrazione comunale:
1) a proseguire nel ripiano del disavanzo dell’esercizio 2024;
2) a imputare secondo il criterio dell’esigibilità e della scadenza delle obbligazioni attive e passive le entrate e le spese per contributi a rendicontazione, in accordo con il punto 3.6, lettera c, del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;
3) a ricondurre stabilmente i tempi di pagamento dei debiti commerciali entro i limiti di legge;
4) a quantificare correttamente e a stanziare a bilancio di previsione 2026-2028 il fondo obiettivi di finanza pubblica;
Dai social di progetto Magenta e PD
*COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO*
*PD Magenta e Progetto Magenta*
🏗️PGT, presentato un emendamento per escludere i data center dall'area ex SAFFA di Ponte Nuovo
📌I Gruppi Consiliari del Partito Democratico e di Progetto Magenta hanno presentato un emendamento alla Variante Generale del PGT per eliminare la possibilità di insediare data center nell'ambito di rigenerazione AR1 dell'ex area De Medici - ex SAFFA a Ponte Nuovo.
🆕Secondo i due gruppi, la più importante occasione di riqualificazione urbana della frazione deve essere orientata a funzioni capaci di generare servizi, occupazione, spazi pubblici e qualità urbana, valorizzando al contempo il patrimonio storico e identitario dell'area.
🏢«Un data center – spiegano PD e Progetto Magenta – è una funzione che presenta elevati consumi energetici e infrastrutturali, produce limitati benefici occupazionali e appare poco coerente con gli obiettivi di rigenerazione e rilancio della comunità di Ponte Nuovo».
♻️L'emendamento richiama inoltre la necessità di una valutazione complessiva degli impatti, considerando che è già in corso il procedimento relativo a un altro progetto di data center nell'ambito AR2 (ex SNIA-Novaceta). Una posizione che trova riscontro anche nelle osservazioni formulate dal Parco del Ticino durante il procedimento di Valutazione Ambientale Strategica.
‼️PD e Progetto Magenta sottolineano infine come la recente legge regionale sui data center preveda uno specifico percorso attraverso il quale i Comuni dovranno individuare le aree realmente idonee a ospitare tali infrastrutture.
🚀«Ponte Nuovo merita una rigenerazione che metta al centro la qualità della vita, il lavoro, i servizi e la valorizzazione del territorio. Per questo chiediamo di eliminare dall'Area Ex Saffa la destinazione che consente l'insediamento di data center».
🙏🏻Infine, PD Magenta e Progetto Magenta ribadiscono che ogni intervento urbanistico di tale rilevanza e impatto dovrebbe essere accompagnato da un percorso decisionale realmente trasparente e partecipato. È anche per questa ragione che i due Gruppi Consiliari sono fortemente contrari alla proposta di istituzione della Commissione consiliare dedicata alla rigenerazione dell’area ex Novaceta, così come voluta dalla maggioranza di centrodestra.
La proposta originariamente avanzata dalle minoranze prevedeva, infatti, un autentico percorso di partecipazione pubblica e l’istituzione di una Commissione in grado di garantire un maggiore coinvolgimento della città, anche attraverso audizioni di cittadini, comitati, associazioni e operatori privati, nonché momenti pubblici di informazione e confronto.
La proposta approvata dal centrodestra ha, invece, profondamente snaturato questa impostazione, ridimensionando gli strumenti di partecipazione e trasparenza e privando la città della possibilità di un confronto realmente aperto e approfondito su una delle trasformazioni urbanistiche più importanti per il futuro di Magenta.
‼️«La nostra posizione è coerente e chiara: sulle grandi trasformazioni urbanistiche che possono cambiare il volto della città non servono decisioni assunte nelle stanze chiuse, ma trasparenza, partecipazione e confronto pubblico. È questo il metodo che continueremo a chiedere per l’ex Novaceta, per l’ex SAFFA e per tutte le scelte strategiche che riguardano il futuro di Magenta».
Ossona. Le dimissioni dell'assessore ai lavori pubblici hanno scoperchiato un vaso di Pandora che travolge la giunta Venegoni.
In due anni, nemmeno il trasferimento della biblioteca, nemmeno le manutenzioni ordinarie e il proseguo della migrazione dei dipendenti comunali di Ossona, e già questo dovrebbe essere sospetto.
Ad oggi, 16 luglio, il Lazzaretto di Ossona, questa la condizione del totem informativo.
Ossona, 15 luglio 2026, un atteso consiglio comunale, dopo la lettera dell'assessore Porzio che presumibilmente metterà la parola fine all'amministrazione di Marina Roma e Giovanni Venegoni. Preme e urge sottolineare come nonostante la lettera che elenca e argomenta in 11 punti le criticità dell'amministrazione, il Venegoni junior continui nel suo fare arrogante e ...
Una parentesi, sulla videoregistrazione del consiglio comunale. 1. Basta un cellulare. 2.dici che lo hai nel programma e in due anni, non hai visto e non sei riuscito?? Non puoi dire ai cittadini che gli uffici ci stanno lavorando. È un fare da psichiatria, neghi la realtà, Sergio Garavaglia te lo fa notare, prima da consigliere comunale, poi con fare da professore, e come fanno i prof che esperienza, quasi da fratello maggiore col minore problematico.
Il disagio palpabile, negli sguardi dei consiglieri di maggioranza, lasciano intendere che vorrebbero essere ovunque ma non nel monologo teatrale più irritante concepito sul Pianeta, e già che il "prof Gara" richiami anche in merito all'uso dei social, (Ossona non ha una pagina comunale pubblica ma è quella di Venegoni junior che usa illegittimamente il logo del comune), dimostra la considerazione che il Sindaco , NON ha del comune di Ossona (come se fosse un logo di un brand), e nemmeno dei consiglieri comunali, come dimostrano i due assessori che hanno lasciato il consiglio.
*******
Ossona, piazza Litta, in villa Litta, entri e vedi mobilia accatastata come in un cantiere, all'aperto nel giardino, sedie ammucchiate e le bacheche per le mostre, giusto per farle rovinare. In due anni, oltre 70.000 euro donati da un privato, nemmeno il trasferimento della biblioteca (a proposito non c'erano anche due poof "stilosi" da 3000 e passa euro? Dove sono finiti?).
Al link per l'audio del consiglio comunale
In apertura la lettera di dimissioni di Fabio Porzio, poi l'imbarazzante e surreale, e abbastanza volgare e sciocca, risposta del Venegoni junior.
Nota. Chiamiamo il sindaco Venegoni junior, perché quando discutono di bilanci, dane', e arrivano a dare la colpa .. alla Giunta prima di quella di Dell'Acqua.. quando fu votata, c'erano le lire (1999), è evidente che sono affermazioni non credibili, e queste le fa venegoni Marino commercialista già sindaco dal 2014 al 2019.
Il sindaco Venegoni dopo aver redistribuito le deleghe nello scorso consiglio in merito alle dimissioni di Gussoni, in questa occasione non ha dato fiducia a nessuno del suo gruppo e tiene per se le pesantissime deleghe ai lavori pubblici.
È chiaramente finito il progetto e la proposta politica della giunta Venegoni. In due anni hanno usato le istituzioni come orpello e come se fossimo in una teocrazia.
Prima del consiglio comunale di Ossona, un invito ad ascoltare Marcora che cita Don Sturzo.
Click due volte
Consiglio comunale di Ossona del 15 luglio 2026.
Ndr. L'articolo verrà aggiornato
Un gravissimo episodio, che conferma i motivi delle dimissioni dei due assessori, un agente di polizia locale, va tra il pubblico e disturba i cittadini facendo versi, quando la situazione diventa inaccettabile e insostenibile, il corrispondente di quiMilano, già capogruppo VERDE nell'assise ossonese, chiede l'intervento del Segretario comunale di richiamare all'ordine, il sindaco e di non usare in questo modo i dipendenti comunali.
Nota
A inizio consiglio il sindaco, non vuole lasciare parlare il consigliere Sergio Garavaglia che voleva esprimere la solidarietà all'ex assessore e soprattutto non si capisce perché non sono intervenuti tutti i consiglieri nel, dare ja solidarietà a Porzio e a esporre la propria opinione in merito a come (NON) funziona la macchina amministrativa ossonese.