martedì 22 ottobre 2019

il coperchio sotto il sole. 1 11 Castano Primo

 la Prima visione italiana del film Un coperchio sul sole sul disastro nucleare di FUKUSHIMA, film che vedrà la presenza del produttore Tamiyoshi Tachibana e di un testimone eccezionale del disastro, il primo ministro giapponese di allora Naoto Kan, che alla fine del film dialogherà con i presenti. 

Un film importante, sconvolgente e fedele che sta suscitando un acceso dibattito in Giappone. 
Il film racconta i primi cinque giorni del disastro di FUKUSHIMA, di quello che avvenne nella centrale nucleare, tra la popolazione sfollata, negli uffici del primo ministro e delle continue menzogne della corporation nucleare giapponese per minimizzare quanto stava accadendo.

Purtroppo la vicenda Fukushima è tutt'altro che risolta. E'delle scorse settimane la volontà di sversare le acque contaminate per il raffreddamento dei reattori nel Pacificomentre ancora oggi c'è chi vorrebbe riproporre la follia dell'opzione nucleare.

BANDO DOTE SPORT 2019 regione lombardia

riceviamo e pubblichiamo, non troppo volentieri, perchè come tutti quelli di buon senso, riteniamo che invece di contributi a pioggia, per non dire peggio, servano delle serie politiche progettuali a sostegno delle attività sportive. nel frattempo; non lasciateli a loro!  (leggete pure, come ti privatizzo a poco a poco la politica e i servizi che dovrebbe gestire la politica)

Regione Lombardia ha aperto il nuovo bando 2019 per Dote Sport

Di cosa si tratta?

Dote Sport 2019 è un’iniziativa pensata per aiutare i nuclei familiari in condizioni economiche meno favorevoli ad avvicinare i propri figli allo sport. La Dote Sport è un contributo per sostenere i costi sostenuti per le attività sportive dei minori di età compresa fra 6 e 17 anni compiuti o da compiere entro il 31/12/2019.

Lunedì 28 ottobre alle ore 21 ASSEMBLEA PUBBLICA E POPOLARE per organizzarsi e fermare Essedue, BCS e Nai

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Dobbiamo difendere  e salvaguardare il territorio dell’abbiatense e del magentino dalla catastrofe finale che rischia di essere imminente. Bloccare il piano Essedue/BCS/NAIfermare la Tangenziale Magenta-Vigevano è fondamentale per immaginare e costruire un futuro che non sia fatto solo di asfalto, cemento e miseria economica e culturale. Il piano  urbanistico sul Pagiannunz  andrebbe a distruggere un’area di incredibile valore storico e naturalistico compresa tra l’Annunciata e il Naviglio Grande, la tangenziale trasformerebbe per sempre il sud ovest di Milano, ultima porzione di territorio ancora prettamente agricola. 

AQUILE RANDAGIE, IL FILM SULLO SCOUTISMO DEL NORD ITALIA DURANTE LA GUERRA, AL CTN DI MAGENTA - MERC 30 OTTOBRE

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il film di Gianni Aureli - coprodotto da MiBAC e Lombardia Film Commission - racconta per la prima volta la vicenda di questi ragazzi e la testimonianza di amore e dignità di cui è stata portatrice. "CinemateatroNuovo vuole proporre al proprio pubblico questa serata - evento che ci parla di storia, valori, cattolicesimo, cinema", commenta il direttore di CTN, Alberto Baroni; "una storia che ci interessa da vicino, avvenuta in territorio lombardo e della Brianza in particolare", sottolinea Baroni. "Naturalmente siamo orgogliosi di avere in sala con noi le figlie di 'Leprotto', Rosaria e Monica Nobili. Insieme a loro avremo Carlo Valentini, già Capo Scout ed animatore della Comunità dei Custodi della Val Cordera "

mercoledì 30 ottobre 2019 h 21.15
AQUILE RANDAGIE
Regia: Gianni Aureli
Con: Teo Guarini, Alessandro Intini, Romeo Tofani, Ralph Palka, Anna Malvaso, Marco Pratesi, Marc Fiorini, Pietro De Silva, Samuele Mazza
Nazionalità: Italia
Durata: 100
Genere: Drammatico
Biglietti : INTERO € 5,00 RIDOTTO UNDER 18 € 3,50
CinemateatroNuovo
via San Martino 19, Magenta

giovedì 10 ottobre 2019

TUTELATE IL VERDE PUBBLICO, TUTELATE MILANO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

con la Presente, il Comitato La Goccia, con gli altri Comitati componenti del coordinativo Un Altropiano x Milano, si associa al Comunicato ufficiale di Fridays for Future - Milano, che riportiamo di seguito:

TUTELATE IL VERDE PUBBLICO, TUTELATE MILANO
Chiediamo al Consiglio Comunale di Milano di sospendere l'approvazione del Piano di Governo del Territorio.
Il consiglio comunale di Milano si appresta a votare il nuovo PGT, con il quale verrà ridisegnato il tessuto urbano della nostra città. 
Questo Piano mortifica le nostre speranze poiché prevede massicci interventi di nuova edilizia. Al di là delle dichiarazioni di intenti, improntate al green new deal, la linea è sempre la stessa: più cemento e meno verde. È una logica speculativa che riguarda anche altre aree urbane che potrebbero essere destinate a parchi pubblici, come gli ex Scali Ferroviari.
Milano è una delle città più inquinate d'Europa e ha un indice di densità del consumo di suolo tra i più alti in Italia. L'emergenza ambientale nella nostra città è una drammatica realtà. 
Riteniamo di fondamentale importanza fermare il consumo del territorio e iniziare a progettare una città in cui la salute dei cittadini, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita siano le vere priorità. 
Chiediamo ai consiglieri comunali di sospendere l'approvazione del PGT e di rivedere integralmente i programmi di governo della città alla luce dei principi e in coerenza con gli impegni assunti il 20 maggio con la Dichiarazione di Emergenza Climatica e Ambientale del Comune di Milano, un atto che non deve rimanere soltanto simbolico. 
Proponiamo di ridiscutere il Piano attraverso un ampio confronto con i cittadini delle aree interessate e la convocazioni di assemblee nei quartieri, a cominciare da Piazza D'Armi, le vasche di laminazione del Parco Nord, area San Siro, il Bosco della Goccia, ex Paolo Pini, Parco Pop e dall'area di piazzale Baiamonti, dove lo scorso 27 settembre - in occasione del terzo Sciopero Globale per il Clima - abbiamo piantato un albero come simbolo della nostra lotta per il verde pubblico.
Domani giovedì 10 ottobre saremo insieme alle cittadine e ai cittadini del Comitato AltroPiano in presidio davanti al Comune: Presidio durante il Consiglio Comunale per contestare il PGT
Venerdì 11 ottobre saremo in Piazza Scala dalle h 16.00 con il consueto FridaysForFuture in Piazza Scala ogni venerdì


Vi invitiamo a diffondere questa iniziativa e a prenderla sul serio.
I cittadini di Milano stanno dimostrando ancora una volta che vogliono partecipare al compimento della propria città, in linea con la tutela ambientale e la valorizzazione dei territori, del loro patrimonio storico e architettonico. In linea dunque con le recenti dichiarazioni del Ministro dell'Ambiente Costa, che ha chiesto di fermare il consumo di suolo.

Vi ringraziamo per l'attenzione e Vi auguriamo una buona giornata,

Comitato La Goccia

mercoledì 9 ottobre 2019

“Fermare subito le ostilità, i curdi si sono battuti fino alla morte contro l’Isis”

Solo le montagne per amici.

Partito il massacro dei curdi siriani. Quelli che hanno sconfitto l’ISIS.

IL COMUNICATO DI ANPI, ARCI, CGIL, LEGA AMBIENTE

 “Fermare subito le ostilità, i curdi si sono battuti fino alla morte contro l’Isis”

Al Presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte
Al Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio
Alla Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati
Al presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico
Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen
All’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell
Al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli

Viviamo con angoscia queste ore nelle quali si sta minacciosamente aggravando la situazione al confine traTurchia e Siria, una regione già funestata da una guerra cruenta di molti anni che ha prodotto innumerevolivittime, soprattutto tra i civili.A seguito delle improvvide dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump – che annunciavano il ritiro delle truppe americane dai quei territori, anche se oggi smentite – il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha dato avvio ai bombardamenti e all’avanzata dell’esercito nelle zone storicamente abitate dalle popolazioni curde, con le quali lo Stato Turco ha ormai da diversi decenni un rapporto più che conflittuale. L’esercito formato interamente da donne e uomini di etnia curda è stato negli ultimi anni alleato delle forze occidentali e protagonista nel respingimento dell’avanzata dell’Isis, per la cui causa ha pagato un ingente prezzo di sangue. La convivenza tra la popolazione turca e curda in queste regioni è stata storicamente possibile e potrà esserlo ancora solo se lo Stato Turco accetti di sedersi a un tavolo di trattative con i rappresentanti curdi, con pari dignità, per trovare un accordo sul riconoscimento e indipendenza dei loro territori. La comunità internazionale, l’Europa, l’Italia, hanno ancora fresco un debito di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini curdi che si sono battuti fino alla morte per fermare il comune nemico Daesh e salvaguardare la sicurezza e serenità dell’Europa e del nostro Paese, di noi tutti.Chiediamo che si avvii immediatamente una forte e decisa azione diplomatica perché: cessino immediatamente le ostilità e si fermino le manovre di invasione del territorio siriano abitato storicamente dalla popolazione curda; si dia mandato senza esitazioni a una delegazione internazionale che garantisca in loco la fine delleostilità, il rispetto dei confini, il diritto internazionale; si provveda all’invio di soccorsi per eventuali feriti; si apra una sessione di discussione dedicata, tanto nel Parlamento europeo quanto in quelloitaliano; si chieda che il caso sia messo con urgenza all’ordine del giorno del Consiglio di Sicurezza delleNazioni Unite.
ARCI, ANPI, CGIL, Legambiente

Documento del Comitato nazionale ANPI sul nuovo Governo

riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Il Comitato Nazionale ANPI giudica positivamente la modalità attraverso cui si è affrontata la
crisi che ha condotto alla formazione del nuovo Governo: la crisi è stata giustamente portata in
Parlamento ed è stata rispettata la Costituzione contro ogni ulteriore tentativo di asservirla a
esigenze di parte. Grazie all’impegno ed alla correttezza del Presidente della Repubblica ed alla
disponibilità di forze politiche diverse, si è realizzata, come l’ANPI aveva auspicato, una soluzione
positiva e si sono poste le basi per una svolta democratica; è stata altresì ribadita, contro ogni
tentazione plebiscitaria e populista, la natura parlamentare della Repubblica dando vita in
Parlamento ad una nuova maggioranza che si è manifestata col voto di fiducia.