🔴DATA CENTER A MAGENTA: NON A QUESTE CONDIZIONI
Entro domani, 15 maggio, è possibile presentare osservazioni alla convenzione urbanistica sul progetto del data center nell’area ex Novaceta. Noi ci stiamo lavorando ma il problema è che gran parte della città non sa quello che sta succedendo.
Infatti, nel silenzio quasi totale di questa Amministrazione, e senza un vero percorso di informazione e coinvolgimento pubblico, il Sindaco ha già annunciato la volontà di sottoscrivere la convenzione entro giugno brandendo un finto assegno davanti alle telecamere.
Eppure non stiamo parlando di una progetto qualunque, ma di una delle trasformazioni urbanistiche più rilevanti della storia di Magenta.
Un polo composto da 5 edifici industriali, con un’altezza complessiva di circa 27 metri, una potenza elettrica totale assorbita di circa 300 MW, sottostazione elettrica dedicata, elettrodotto e impianti destinati a funzionare 24 ore su 24.
Noi non siamo indifferenti alla riqualificazione di un’area dismessa come quella dell’ex Novaceta e nemmeno contrari a prescindere a questa tipologia di insediamenti. Al contrario, crediamo che recuperare un’area abbandonata sia sempre importante.
Non sono polemiche, ma richieste concrete per fare in modo che, se un insediamento di questa portata arriverà a Magenta, produca benefici veri per la città e non solo per chi investe.
Riceviamo e pubblichiamo, dal gruppo consiliare di Sergio Garavaglia Sindaco.
Per contestualizzare, trattandosi di un progetto su 3 comuni, possiamo riascoltare la ricostruzione da parte del gruppo consiliare di centrosinistra di Santo Stefano Ticino
Interpellanza numero 36
Al Sindaco
Visto che :
In data 3 giugno 2025 con delibera n.14 del consiglio Comunale, approvata all’unanimità , si rigettava in toto la possibilità di avere un campo fotovoltaico sul territorio comunale di circa 294.200 mq
Che, sempre in delibera, si affermava:” vista la documentazione pubblicata sul portale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energica ( di seguito MASE) in data 05.05.2025 “ sulla istanza Sorgenia Renewables S,.l.”
Sempre nella stessa delibera “ Premesso che dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nessuna comunicazione è pervenuta allo scrivente Comune”
Visto il nostro intervento non contestato dalla Amministrazione Comunale in cui si evidenziava “che il Comune di Ossona non avendo avuto ufficialmente ricevuto la documentazione relativa al progetto potrebbe anche ufficialmente non considerarlo”
Tale affermazione verteva sulla totale mancanza di documenti o richieste da parte di MASE o della ditta Sorgenia così come più volte ribadito dal sindaco e da alcuni consiglieri di maggioranza in diverse sedi.
Udita la relazione del Sindaco in particolare :” Dal sito MASE si evince che la data di avvio è stata presentata il 17 febbraio. Il 19 marzo il Ministero ha chiesto il perfezionamento della documentazione che Sorgenia ha fatto loro pervenire in data 29 aprile . Dal 5 maggio il MASE comunica l’avvio di consultaIone pubblica “
Ancora :” Domani mattina invieremo al Ministero dell’Ambiente, Agricoltura e Cultura una lettera in cui andiamo a spiegare la nostra contrarietà al progetto Sorgenia chiedendo loro un incontro proprio in difesa del territorio. Non solo del nostro territorio “.
Concludendo, sempre il Sindaco :” questo Consiglio Comunale serve ed affiancare le osservazioni e ribadire che come politica di rappresentanza del territorio di Ossona”.
Dalla relazione tecnica ed osservazioni, parte integrante della delibera, leggiamo:” Premesso di non aver ricevuto alcuna comunicazione pervenuta dal Minestero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica allo scrivente Comune, ma che si provvede avendo avuto conoscenza del procedimento tramite i Comuni vicini interessati”. Tradotto nulla sapevamo sul progetto Sorgenia e sulla volontà della stessa di realizzare questo ennesimo mostro mangia territorio.
Visto le spese sostenute dalla Società Sorgenia e la predisposizione di costosi progetti i siamo posti la domanda sulla stranezza di tali comportamenti. Possibile che nessuno sapesse nulla in Comune ?
In data 3/6/2025 con protocollo n.4447 abbiamo chiesto accesso agli atti. Abbiamo chiesto se vi fossero documenti, comunicazioni , richieste di incontro o quant’altro da parte di Sorgenia agli atti del
nostro Comune. In data 11/6 ci arrivava risposta di un univa comunicazione inerente , da parte di Sorgenia, l’impianto fotovoltaico denominato “ Ranteghetta “ pervenuta al protocollo comunale in data 8/01/ 2025 e registrata al n. 163. Nota che trascriviamo integralmente.
“ Da Sorgenia. Renewable@ legalmail.it in data mercoledì 8 gennaio 2025 alle ore 15:17 a post.certificata@pec.comune.ossona.mi.it.
Oggetto: richiesta appuntamento per presentazione progetto impianto fotovoltaico “
Testo: “ Buongiorno, la società Sorgenia Renewable Srl sta portando avanti lo sviluppo di un impianto fotovoltaico, limitrofo allo stabilimento Citterio, che interessa in parte il comune di Ossona. Il progetto prevede, come prima fase, l’attivazione di una procedura di verifica dà assoggettabilità a VIA di competenza statale. Prima di avviare l’iter autorizzativo vorremmo condividere il progetto con l’Amministrazione comunale , ragion per cui siamo a chiedere la disponibilità del Sindaco per un incontro in presenza presso gli uffici comunali, a partire dalla settimana prossima. In attesa di cortese riscontro rimaniamo a disposizione e cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti ( seguono firma e contatti del proponente)”.
Visto che tale missiva non ha trovato giusta pubblicità ne condivisione tanto da non venire mai citata in delibera.
Tutto ciò premesso si chiede :
Se la mail di Sorgenia ha avuto risposta e con quale risultato, tramite quale strumento Comunicativo si è utilizzato?
In quale data eventualmente si è svolto l’incontro richiesto e con quali modalità ?
Chi ha partecipato?
Chiediamo, ad avvenuto incontro, copia del verbale dell’incontro con la specifica dei contenuti
Riportiamo le dichiarazioni di voto contrarie di Daniele del Ben e di Domenico Finiguerra e la nota di Sinistra Italiana di Milano Metropolitana
Daniele del Ben Partito Democratico
Sono amareggiato per come si sia conclusa l'esperienza del Parco Agricolo Sud Milano a gestione Città Metropolitana. Tra qualche settimana nascerà un nuovo ente la cui trazione sarà di Regione Lombardia che vanta il triste primato per il consumo di suolo. E se non consumi suolo puoi fare agricoltura, se invece lo consumi fai certamente altro. Mercoledì in consiglio metropolitano, al termine del mio intervento in cui annunciavo il voto contrario allo statuto del nuovo ente, mi ha colto l'emozione. Ridico a quelli che hanno voluto impossessarsi dell'ultimo polmone verde dell'area metropolitana milanese e a quelli che hanno fatto poco per opporsi "avete vinto voi ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice" (cit. sergente Lo Russo).
Ma pur con tutti i suoi limiti, il Parco Sud ha svolto un'azione per limitare i danni. Si pensi all'idea di Regione di realizzare, dopo la TEM (tangenziale est esterna), anche la TOEM (tangenziale ovest esterna), progetto che ha visto tutti i comuni coordinati nel Parco Sud pronunciare un secco NO.
È in questo quadro che si è inserita la nuova legge regionale che ha di fatto tolto il Parco Agricolo Sud Milano dalle competenze di Città Metropolitana, portando tutto a Palazzo Lombardia.
Lo scorso mercoledì in Consiglio Metropolitano si è votato il nuovo statuto del Parco Sud che di fatto ratifica la volontà di Regione Lombardia.
Lo statuto è stato approvato da centrosinistra e centrodestra.
Unici voti contrari il mio e quello del presidente uscente del Parco Sud Daniele Del Ben.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Da Sinistra Italiana Milano Metropolitana
Parco Sud, un parco come tutti gli altri?
Il Parco Agricolo Sud Milano (1990) è stata una delle più felici intuizioni della politica, delle istituzioni, dell’ambientalismo e della sinistra ambientalista. È stato il luogo in cui sinistra e ambientalismo hanno iniziato a mettere in comune le loro rispettive culture.
Insieme al Piano intercomunale milanese (1963) e al Passante ferroviario (1984) è una delle poche, concrete, riuscite opere di carattere strategico messe in campo dalle istituzioni nell’area metropolitana milanese.
È il più esteso parco agricolo d’Europa (47.000 ettari), raggruppa 60 comuni (Milano compreso) appartenenti al territorio della Città Metropolitana di Milano; al suo interno lavorano 1.400 aziende agricole.
È una delle poche e vere aree di salvaguardia del territorio e dell’agricoltura milanese, ne ha garantito lo sviluppo del Sud Milano differentemente dal Nord della città . È il polmone verde che fa respirare la stessa città di Milano.
Il Parco ha sempre goduto di una propria autonomia politica che lo ha distinto dagli altri parchi regionali.
Nei suoi primi anni il Parco ha goduto del sostegno politico delle amministrazioni di sinistra, poi di centrosinistra; col tempo tale sostegno, sempre più delegato ai sindaci, si è andato affievolendo fino a raggiungere livelli di insofferenza da parte di alcune degli stessi amministratori locali.
Contemporaneamente la struttura tecnica del Parco, invece di irrobustirsi, è andata sempre più impoverendosi.
In materia di finanziamenti, il Parco non ha goduto di grandi risorse tra quelle messe a disposizione dalla Provincia di Milano (poi da Città Metropolitana) e dai 60 Comuni: tale ristrettezza di risorse ha impedito di concretizzare alcuni dei contenuti del suo Piano territoriale di coordinamento. Sotto questo profilo va però riconosciuto che alcuni altri obiettivi (Piani di fruizione) non sono arrivati a compimento per incertezze politiche, anche del centrosinistra, al governo della Provincia, della Città Metropolitana e del Parco stesso.
Per veder approvato il Piano territoriale di Coordinamento, l’ente Parco ha dovuto attendere 10 anni prima della sua approvazione da parte della Regione.
Nella legislatura regionale 2018-2023, da parte della destra al governo, è iniziata l’operazione della progressiva demolizione del Parco, azione che si è concretizzata con l’approvazione della legge regionale 29 del 13 dicembre 2022.
Lo Statuto del Parco, frutto di una mediazione all’interno dell’Assemblea dei Sindaci del Parco, è figlio di questa legge, grazie alla quale la specificità politica del Parco Sud è definitivamente venuta meno.
Ciò che traspare in questa fase di passaggio è l’esistenza di un accordo politico tra la destra al governo del Regione e alcune forze politiche di opposizione, anche in previsione della futura governance del Parco, come previsto dalla legge 29 e dallo Statuto in discussione in questi giorni nei consigli comunali.
In definitiva, per quanto concerne lo Statuto del Parco (immodificabile), la valutazione negativa è la naturale conseguenza di decisioni politiche maturate altrove. Poi, per realismo politico, gli amministratori che fanno riferimento a Sinistra Italiana, nella votazione, valuteranno in funzione al ruolo che ricoprono all’interno delle singole amministrazioni.
Per il futuro, il compito che Sinistra Italiana svolgerà sarà di grande attenzione a due operazioni che vedranno la luce in epoche differenti: la prima, più urgente, è di difesa dei confini del Parco e ancora di più del Piano territoriale di coordinamento, vero obiettivo della destra al governo in Regione e delle sue amministrazioni comunali (non solo di quelle); la seconda è la difesa e la tutela del Parco dalle iniziative di urbanizzazione che verranno avanti nei singoli Comuni.
Alle forze ecologiste e di sinistra spetta un compito di resistenza e di proposta non facile, ma potenzialmente ricco di relazioni con le associazioni ambientaliste e con gli agricoltori più avveduti (pochi, in realtà ), con i comitati locali e con i cittadini in generale.
Crediamo che questo sia il posizionamento corretto che compete a forze che si richiamano all’ambientalismo e ad un pensiero di sinistra che crede nella transizione ecologica dell’area metropolitana milanese.
Michele Foggetta, responsabile Enti Locali Sinistra Italiana Milano Metropolitana
Elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno; sono 4 le liste che si presentano a Ossona, comune della Città Metropolitana di Milano.
Insieme per Ossona area centrodestra Fratelli d'Italia
Uniti per Ossona area centrodestra Lega Nord
Incontro area centrodestra
Gioventù ossonese civici
N.d.r. liste attribuite di centrodestra in quanto i loro eventuali consiglieri, nelle elezioni metropolitane di secondo livello voterebbero i partiti di riferimento
Il centrosinistra che nel 2014 era rappresentato dagli ecologisti e civici di Cambiamo Ossona e nel 2019 vide due liste, gli ecocivici e la lista del pd, in questa tornata elettorale, per motivi politici sovracomunali (come Mesero e Boffalora), qua la nota stampa del centrosinistra ossonese che si riserverà di valutare indicazioni di voto.
DI COSA ABBIAMO BISOGNO DA VOI?
I voti necessari per entrare nel consiglio comunale (un seggio) sono
circa 300, un numero facilmente raggiungibile se uniamo le nostre
forze. È un traguardo alla portata di tutti noi. Ogni voto conta e ogni
sostegno ci avvicina sempre di più al nostro obiettivo comune. Non costa
nulla investire il proprio voto in un progetto che mira a migliorare la
nostra comunità e a dare voce ai giovani. È un piccolo gesto che può
fare la differenza nel realizzare il nostro sogno di un paese più inclusivo
e orientato al futuro. Sostenendoci con il vostro voto, non solo ci darete
fiducia, ma contribuirete attivamente alla costruzione di un domani
migliore per tutti noi.
COME CI COMPORTEREMO SE VERREMO ELETTI?
Nel caso venissimo eletti, ci impegneremo ad ascoltare attentamente
ogni proposta proveniente sia dal sindaco che dal consiglio comunale,
e a sostenere attivamente le iniziative che riterremo benefiche per il
benessere degli Ossonesi.
QUALI SONO LE NOSTRE INIZIATIVE?
GIOVANISSIMI:
● Una migliore gestione del parchetto comunale (Bimbilandia)
con aggiunta di un paio di porte da calcio per i bambini e tavoli
da pic-nic.
● Migliorare il giardino e lo spazio dedicato sia ai bambini della
scuola primaria che ai ragazzini della scuola secondaria,
offrendo loro un ambiente accogliente e sicuro dove poter
trascorrere il tempo libero dopo scuola. Vogliamo garantire loro
la possibilità di partecipare ad attività sportive e giochi di gruppo,
promuovendo così la socializzazione e la crescita personale
attraverso esperienze stimolanti e divertenti.
GIOVANI:
● Ritrovo giovani con l’apertura di uno spazio comunale sempre
aperto.
● Visto lo spostamento della biblioteca in comune, desideriamo
che venga messo a disposizione uno spazio studio e un gruppo
ripetizioni.
● Riqualifica Campetto da basket e aggiunta di un campetto da
calcio, panchine e fontanella (via Don Luigi Castiglioni).
● Maggiore valorizzazione dell’A.C. Ossona calcio da parte del
comune.
● Fondi per iniziative proposte dai giovani.
● Iniziative sportive come maratone, eventi ciclistici, ecc..
COMUNITÀ:
● Creazione di un nuovo orto comunale con un terreno adibito a
permettere la coltivazione del proprio cibo a tutti.
● Più eventi musicali e sportivi, e maggiore valorizzazione degli
eventi e feste paesane con più aiuto da parte del comune verso i
commercianti.
● Spazio in piazza più dignitoso per gli annunci dei necrologi
● Iniziative sociali più coordinate con i veri bisogni della popolazione
● Sportello di ascolto e aiuto per tossicodipendenza e psicologico
● Maggior livello di sostegno e assistenza per gli anziani
● Creazione di un Hub per la raccolta di cibo avanzato dalle
mense o prossimo alla scadenza nei negozi e bar, al fine di
ridistribuirlo alle famiglie più bisognose e ridurre gli sprechi
alimentari.
AMMINISTRAZIONE:
● Maggiore interazione tra comuni limitrofi volta a attuare idee e
progetti che favoriscano lo sviluppo della zona.
● Nuovo sito web del comune, più organizzato e efficiente.
● Maggior trasparenza e chiarezza del comune e
dell’amministrazione, anche sui progressi, annunci e novità con
depliant alla popolazione, cartello in piazza (da ristrutturare) e
via Facebook (e/o altri social).
● Aiuto alla sponsorizzazione da parte del comune di eventi e
attività via social.
ECONOMIA:
● Conservare un bilancio solido e fare investimenti mirati per
generare ricchezza o promuovere il risparmio.
● L’adesione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
rappresenta un’associazione tra cittadini, attività commerciali,
imprese, enti territoriali e autorità locali che si uniscono per
generare e condividere energia elettrica proveniente da fonti
rinnovabili.
L’obiettivo principale delle CER è quello di fornire benefici
ambientali, economici e sociali a livello di comunità ,
privilegiando il benessere della comunità e dell’ambiente rispetto ai
profitti finanziari.
● Miglior efficientamento energetico degli edifici pubblici
(pannelli solari, ecc…) e aiuti nella burocrazia, permessi e
sovvenzioni da parte del comune.
● Consulenza fornita da un consiglio composto da imprese e
attività commerciali all’amministrazione comunale.
● Programma “Giovani imprenditori”: fornire assistenza burocratica
ed economica da parte del comune per coloro che desiderano
avviare un'attività economica.
● Organizzazione di un mercato agricolo per la vendita diretta di
ortaggi e prodotti agricoli autoprodotti, promuovendo così
l'agricoltura locale e sostenendo i piccoli produttori della zona.
AMBIENTE:
● Preservare e espandere le aree verdi, piantando alberi adatti alla
zona e al loro scopo specifico.
● Adottare un nuovo metodo di potatura degli alberi, evitando la
capitozzatura che li danneggia e compromette l'estetica, e
implementare una corretta manutenzione del verde con
approcci innovativi. Questi includono mantenere l'erba
leggermente più alta durante l'estate nelle aree non utilizzate,
garantendo così che non si secchi e promuovendo al contempo la
biodiversitÃ
● Aumentare il numero dei cestini per la raccolta differenziata e
avviare una campagna di pulizia delle strade e delle aree verdi,
con particolare attenzione alle zone frequentate da anziani e
bambini
● Implementare una politica dei rifiuti basata sul principio 'meno
ne produci, meno paghi', sfruttando nuove tecniche di raccolta
che sensibilizzano le persone e incentivano la riduzione della
produzione di rifiuti.
● Installazione di barriere antirumore e antismog lungo il perimetro
dell'autostrada A4 o della Strada Provinciale 34, attraverso la
creazione di una cintura verde attorno a Ossona, composta da
piante ideali o altre soluzioni.
● Attuazione di interventi periodici per il controllo delle zanzare.
TERRITORIO:
● Adesione a un parco territoriale, per la conservazione e la
valorizzazione delle risorse naturali e culturali della zona.
● Riqualificazione del cimitero attraverso un miglioramento della
manutenzione, una maggiore pulizia e l'introduzione di più piante e
fiori per creare un ambiente più accogliente e sereno.
● Programma di riqualificazione dello spazio aperto e della
fontanella, trasformandola in un laghetto con piante acquatiche e
pesci, situato in via S. Grato.
● Riqualificazione dell'area verde con l'aggiunta di un'area dedicata
ai cani, attrezzi per la palestra all'aperto, una fontanella e
panchine lungo via S. Pertini.
● Progetto di riqualificazione dello spazio adiacente al centro
sportivo (palestra) situato in via S. Pertini.
● Completamento dei lavori di sistemazione della piazza e
ristrutturazione dell'edificio comunale
● Installazione di colonnine di ricarica elettrica nel parcheggio
adiacente al municipio.
● Espandere l’infrastruttura delle colonnine per la fibra ottica nel
paese
● Miglioramento spazio e utilizzo dell'ex comune (via Francesco
Baracca).
VIABILITÀ:
● Implementazione di dossi solo quando necessari per la
sicurezza stradale e applicazione di multe solo in caso di
violazioni effettive, evitando un utilizzo eccessivo a fini di lucro.
● Programma di manutenzione stradale che include la pulizia del
ghiaietto e il livellamento dei tombini per garantire strade sicure e
ben tenute.
● Implementazione di una corretta manutenzione e
ombreggiamento delle piste ciclabili e dei marciapiedi
attraverso la piantumazione di alberi lungo i percorsi.
● Implementazione di passaggi pedonali con illuminazione
migliorata e dispositivi per un attraversamento più sicuro, con
particolare attenzione a viale Europa, viale Guglielmo Marconi e
via Giovanni Boccaccio.
● Implementazione di interventi mirati al miglioramento della viabilitÃ
e dell'area di parcheggio dedicata ai camion.
● Aumento dell'attenzione verso la mobilità pubblica, in
particolare verso i servizi di trasporto su pullman, attraverso
miglioramenti nei servizi offerti e nell'accessibilità .
SICUREZZA:
● Implementazione di un sistema di ascolto attivo da parte della
polizia, che riferisce direttamente al comune, per monitorare e
affrontare le problematiche e le zone critiche segnalate dai cittadini
di Ossona.
● Potenziamento dell'illuminazione nei parchetti e lungo le vie
per garantire una maggiore sicurezza pubblica e promuovere un
ambiente più accogliente e vivibile.
Vogliamo ringraziare tuti i cittadini ossonesi che, soprattutto dopo la vittoria del centrosinistra in Sardegna, ci hanno chiesto di presentare una lista progressista.
Alla risposta positiva delle segreterie metropolitane che ringraziamo per la fiducia e il sostegno, si è dato seguito con la presentazione del Libro "l'operaio che sconfisse i mulini a vento" di Francesco Casarolli per introdurre nel dibattito pubblico i temi della giustizia ambientale e giustizia sociale.
Il 25 aprile, al corteo del mattino, presenti un centinaio di persone, abbiamo ricevuto sostegni importanti da parte dei fondatori della lista Incontro.
La lista EcoCivica CAMBIAMO OSSONA poteva presentarsi come centrosinistra/campolargo con esponenti politici non residenti, una rappresentanza politica, certo, ma ciò avrebbe determinato una riduzione del quorum, agevolando la permanenza dell'attuale amministrazione.
Come centrosinistra, al momento, non diamo indicazione di voto, valuteremo i programmi ed eventuali proposte di collaborazione anche dopo le elezioni.
sottolineiamo, e stigmatizziamo i tristi reportage e l'uso strumentale della comunicazione;
i tre episodi di aggressione, oltre alla campagna di delegittimazione (tra cui si è chiesto ai candidati sindaci e alle rispettive liste di evitare di dare spazio a siti neonazisti e che promuovono armi e etc etc. )
e che dopo 20 mesi siano ancora presenti le scritte delle minacce che, insieme alla lepre sgozzata hanno portato Ossona alla ribalta nazionale, caso n.14 di minacce a personaggi politici in Italia).
chiedendo a tutti, un briciolo di onestà intellettuale, se la Corte dei Conti delibera e poi scrivi competenza, qualcosa stride, idem, presentare bilanci senza spiegarli; ad oggi, non sappiamo ancora quanto gli ossonesi han pagato o pagheranno la villa comunale.
I verdi sono presenti a Ossona, dal 2003, determinanti nella vittoria di Incontro nel 2004, sostegno esterno fino al 2008 pgt, e parco (Plis), nel 2014 il 17%, nonostante una lista civetta, 2019 il 6% con il pd al 14%.
I verdi quotidianamente sono a disposizione dei cittadini e proseguono la loro attività e siamo impegnati nelle elezioni europee a sostegno di Ilaria Salis e di Mimmo Lucano.
In questa tornata elettorale, sono già presenti delle liste di alleanza verdi sinistra, anche con candidato sindaco.
Un particolare rinraziamento ai Verdi Lombardi, che han dato disponibilità per una lista, espressione della corrente #sempreverdi
Sia consentito un plauso e un in bocca al lupo a tutti i candidati, che danno la loro disponibilità nell'interesse del paese e della pubblica amministrazione e del bene pubblico.
P.s. la candidata sindaca proposta al centrosinistra, da alleanza verdi sinistra è da pochi giorni Senatrice Accademica dell'Università degli Studi di Milano. Le nostre Congratulazioni Karin.
Con i migliori auguri di buon lavoro, dal fb di Alessandro Capelli
Grazie. Grazie di tutto, grazie di cuore.
Oggi inizia una nuova pagina per il PD Milano Metropolitana, da scrivere tutte e tutti insieme.
Oggi ha vinto il PD.
Grazie a chi ha votato e grazie a chi ha tenuto aperti i circoli. Grazie a chi ha costruito questa strada con me dal primo momento e ha promesso di non lasciarmi solo.
Grazie a Santo Minniti e a tutti i suoi sostenitori. È stato un mese intenso, impegniamoci a renderlo utile per il PD.
Un grande abbraccio a tutti i nuovi segretari di circolo e un grande grazie agli uscenti.
Un esempio pratico di ritorno alla democrazia, partito dalla Lombardia, rivolto all'interno dal partito democratico, ma che scuote e impegna a una riflessione, tutti i partiti e movimenti politici italiani, caduti in un vortice personalistico e spesso autoreferenziale.
Anche in queste aree l’energia che nasce dalle comunità sopperisce l’immobilità della giunta regionale, che lascia i territori e gli amministratori soli di fronte ai problemi.
La voglia di partecipazione non si può fermare, il Partito Democratico deve tornare a esprimere temi e battaglie riformiste da organizzare e sostenere.
Riguardiamo alcuni momenti di questa presa di posizione in favore della democrazia. Grazie Pierfrancesco Maran, un esempio per tutto il centro sinistra e non solo
Un intervento "spontaneo" e personale di Cucchiara (VERDI Milano)
Si apprende da un tweet dell'onorevole Ceccanti e da conferme di "corridoio"
Sono 970 Comuni al voto, di cui 21 sono i capoluoghi di provincia e 4 quelli di Regione: Genova, Palermo, L'Aquila e Catanzaro.
Regge quasi ovunque l'intesa tra Pd e M5S, mentre Lega, FdI e FI pagano le lacerazioni dopo la spaccatura sul bis di Mattarella.
Saranno invece cinque i referendum, tutti sul tema della giustizia, a essere sottoposti al parere degli italiani:
riforma del Csm
equa valutazione dei magistrati
separazione delle carriere dei magistrati
custodia cautelare
abolizione della legge Severino
Non sono stati dichiarati ammissibili invece dalla corte Costituzionale il referendum sulla cannabis, quello sull’eutanasia e quello sulla responsabilità dei magistrati.
Si voterà in ventisette comuni con popolazione legale superiore alla soglia dei 15.000 abitanti con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno.
In sintesi, i numeri delle elezioni nella regione sono i seguenti:
comuni al voto: 128 su 1.506 comuni lombardi (8,5%)
L.C.: Uniti per Lodi, Partito Pensionati, Lega Nord,
L.C.: Sarà il Futuro di Lodi, L.C.: la Svolta per Lodi, Forza Italia, L.C.:
Passione per Lodi, Fratelli d'Italia-, L.C.: Giovani per Lodi
L.C.: X Caponi Sindaco, Lega Nord, L.C.: di Stefano
Sindaco, Forza Italia, L.C.: Sesto Nel Cuore, P.liberale Italiano, L.C.:
#sestoqua, Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, L.C.: Cittadini di Sesto