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giovedì 3 aprile 2025

Monguzzi (VERDI) Dall'incontro pm-avvocatura esce esattamente e precisamente quello che chiediamo noi da mesi.

 "Il Comune ha torto.

Dall'incontro pm-avvocatura esce esattamente e precisamente quello che chiediamo noi da mesi.

Il Salva Milano quindi è sbagliato e inutile.

Ora il Comune si scusi"

Le cose uscite sono che vanno risarciti non solo gli oneri ma anche i servizi, e l'ammissione di responsabilità:

No al Salva Milano;

Manifestazione da parte del Comune di consapevolezza dei danni causati con l'aggiramento delle normative;

Alcune aree a disposizione nei cantieri e nei progetti immobiliari potranno essere riconvertite a servizi per la cittadinanza;

Il versamento degli oneri di urbanizzazione dove i costruttori hanno ottenuto sconti non dovuti;

Comunque è il giudice nei processi che decide e non l'accordo che voleva il comune come fossimo in una salumeria.

Ora Sindaco e giunta, che hanno imposto il Salva Milano al consiglio comunale e al parlamento, urlando e insultando a raffica tutti quelli come noi che erano contrari, si scusino e lavorino per risolvere i problemi.

Carlo Monguzzi



mercoledì 2 aprile 2025

Milano dice no ai condoni. Manifestazione dei comitati 31.3.2025

 Oltre 30 comitati cittadini si sono dati appuntamento a palazzo Marino in occasione del consiglio comunale,  per manifestare il dissenso sia verso il cosiddetto salvaMilano,  "abbandonato" dalla giunta Sala dopo l'arresto di Oggioni e il "fosco quadro" emerso dalle inchieste della magistratura,  e contro il progetto di legge sulla rigenerazione urbana,  che rischia di aprire la strada a colate di cemento e a una deregolamentazione urbanistica.

Video quimilano,  un grazie a next TV 

Ricordiamo l'esibizione canora dell'onorevole Angelo Bonelli in parlamento 



 

Articolo di Andrea Sparaciari su lanotizia 








venerdì 7 marzo 2025

Verdi ambiente e società Lombardia in merito al SalvaMilano 7.3.2025

 Buonasera a tutti Gilberto Rossi per Verdi ambiente e società

trascrizione da youtube

 Voglio condividere con voi due considerazioni in merito al fatto che il Comune di Milano abbia ritirato il sostegno politico al cosiddetto Decreto SalvaMilano mi sento di farlo dopo una breve consultazione con altri iscritti perché penso che sia giusto in ricordo del nostro fondatore il senatore Guido pollice che è venuto a mancare ormai da un po' e anche di Giancarlo Aprea che per aver di ambiente e società Aveva curato vari progetti mi va di ricordare penso che sia importante visto che adesso sembra che tutti si stiano dimenticando Cosa è successo a Milano negli ultimi 14 anni che comunque come Verdi ambiente e società per quello che può fare un'associazione

ambientalista abbiamo fatto dei corsi di

informazione delle giornate di studio

sui piani di governo del territorio

Ringraziando era intervenuto

l'architetto Rodolfo Bosi

e questa mattina sono intervenuto in un

altro video

per

Eh il gruppo civico con cui avevo

presentato una lista ecologista civica

ad Ossona però ricordando eh quelle che

erano state le osservazioni che avevo

presentato nel piccolo comune di Ossona

quando era stato scritto il piano di

governo del territorio nel

2007 e poi nel 2015 avevamo ripresentato

le stesse osservazioni lì da consigliere

comunale per dire Guardate Queste sono

le nostre proposte di 8 anni fa nel 2015

e non erano ancora state accolte

ovviamente Orona non fa parte di nessun

parco locale di interesse sovracomunale

quindi

Quella era la proposta cardine su cui

verteva tutto nel 2024 poi anche ad

Ossona si è andato a rinnovare la

variante del generale del piano di

governo del territorio abbiamo

ripresentato ancora le stesse

osservazioni perché nonostante fossero

trascorsi ben 18 anni non era ancora

stata accolta Questo era per dire che

come associazione ambientalista Verdi

ambiente e società

sono stati presenti alle prime

manifestazioni a sostegno dei magistrati

la prima manifestazione fuori da palazzo

di giustizia Io purtroppo quel giorno

avevo degli altri impegni e non ero

presente però erano presenti dai nostri

iscritti abbiamo abbiamo cercato con lo

stile che ci contraddistingue quello

dell'educazione della pacatezza del

consiglio e dello studio di portare

All'attenzione

alcune cose in merito al salva

Milano una cosa che penso sia

importante segnalare è quella che adesso

non è che si andrà a fare un nuovo piano

di governo del territorio e quello che è

stato verrà dimenticato perché Milano ha

subito dei gravi danni in merito a

questo penso ai mancati introiti degli

oneri di urbanizzazione penso a tutti

quei progetti di rigenerazione urbana

che ormai hanno segnato e cambiato la

nostra città però vi dicevo come Verdi

ambiente e società noi ci siamo sempre

contraddistinti oltre che a essere a

sostegno dei movimenti dei comitati

ambientalisti anche per essere quelli

propositivi magari come dicevano a me in

università i secchioni quelli che

studiano sempre Allora quello che

vorremmo introdurre è quello che

dobbiamo arrivare ad una visione di

Milano città metropolitana un piano di

governo del territorio che deve

considerare non ovviamente certamente

quelle che venivano chiamate periferie

ma anche i comuni dell'interland e

Milano deve diventare una città europea

per uscire Dai facci di slogan vi faccio

subito due tre esempi si parla si

parlava delle città a 15 minuti che

ovvero a 15 minuti di distanza ogni

cittadino delle città

metropolitane deve avere a disposizione

i

servizi principali che sia dalla

farmacia

all'ospedale la scuola la posta il

panettiere Dove potere fare la spesa

anche come il di ritrovo eccetera

eccetera

pensiamo che il trasporto pubblico un

trasporto pubblico europeo siamo nel

2025 si possono pensare tantissime

soluzioni un nostro cavallo di battaglia

m avrete sentito tantissime volte era

quello dell'intermodalità ovvero che

quando arrivi in una

stazione

arrivi col treno da Milano per arrivare

nei comuni vicini siano presenti degli

autobus si possono pensare dei sistemi

come l'autobus a chiamata un sistema che

in Inghilterra nei paesi anglosassoni Ma

i paesi anche del nord Europa in

Germania in Belgio è presente ormai da

quasi 20

anni con e tutte queste cose si possono

articolare un'altra cosa che però ci

preme sottolineare era Ringraziando

Senz'altro i cittadini che con questa

mobilitazione hanno portato l'attenzione

dell'opinione

pubblica tutte le criticità in merito al

salva Milano ricordando come ha

ricordato più volte anche ieri sera lo

stava facendo l'avvocata Veronica Dini

ma anche tantissimi altri

avvocati tutto quello di le parvenze di

incostituzionalità che erano insite nel

salva Milano anche quando si parlava di

interpretazione autentica di una legge

urbanistica del

1941 Ci spiace sottolineare però è

doveroso e necessario che poi è

subentrato nel 1970 con le istituzioni

delle regioni il fatto che varie

competenze urbanistiche erano

state date alle regioni la stessa legge

sul piano di governo del territorio che

vi stavo citando prima la legge 12

del 2005 prevede per il piano di governo

del territorio dei percorsi di ascolto

alla cittadinanza di partecipazione e

dei percorsi di confronto un altro

termine cardine della legge 12 del 2005

è quello degli stakeholder gli portatori

di interesse diffusi

quindi le aziende presenti su un

territorio e

associazioni Ma anche gli stessi

cittadini perché ricordiamo il ruolo del

cittadino del cittadino consapevole è un

ruolo

fondamentale quindi augurandoci che

visto tutti stanno parlando di Piano di

di nuovo piano di governo del territorio

che sia il più

partecipato possibile che si dia

l'opportunità alla

cittadinanza di esprimersi

cosa che è importante ricordare questo

perché facevo l'esempio nell intervento

ieri sera citarsi non è mai bello però

penso che sia importante anche perché

averlo fatto

nel ieri sera nello studio

dell'architetto Emilio Battisti Emilio

Battisti è una figura

importantissima per Milano e per

L'Italia intera Tanti hanno ricordato

quando 8 anni fa ci si era trovati in

quello studio a

parlare dgli

scali ferroviari dobbiamo ragionare a

livello metropolitano e il fatto che il

piano di governo del

territorio deve essere coerente con il

piano territoriale di coordinamento

metropolitano quello che nel 2005 si

chiamava ptcp piano territoriale di

Coordinamento Provinciale adesso è il

piano territoriale di coordinamento

metropolitano un'altra cosa importante

da ricordare siamo un'associazione

ambientalista il fatto che il PGT deve

essere coerente con rete natura 2000 che

è

quel progetto quella normativa Pardon

normativa dell'unione europea che

prevede la messa a sistema delle aree

verdi ragionare in termini di corridoi

ecologici vuol dire

seguire e considerare anche la rete

ecologica regionale questo perché il

Comune di Milano È già un

comune importante e grande la città

metropolitana è un'area ancora più

grande e tutto questo si inserisce nel

contesto

Lombardo una cosa che dobbiamo

sottolineare e poi forse è quello anche

che fa riscuotere a Verdi ambiente e

società

maggior simpatia interesse e consenso è

quello che noi diciamo le cose come

vanno dette benissimo adesso tantissime

prese di

posizione contro i salva Milano però

tante prese di posizione sono

arrivate dopo Le inchieste della procura

Prima eravamo solamente noi

ambientalisti con i pochi mezzi a nostra

disposizione a fare presente alcune cose

quindi veramente un immenso grazie ai

cittadini ricordiamo in piazza

Aspromonte che hanno fatto più di una

denuncia per fermare lì il primo

cantiere Poi da lì ne sono partiti altri

altre denunce altre inchieste

e quindi l'importanza dei cittadini e

questo per dire vi come Verdi ambiente

società per chi non ci

conoscesse Andate sul sito Verdi

ambiente società Pune che lo trovate nei

commenti nella didascalia potete

scaricare gratuitamente la nostra

rivista e poi se qualcuno volesse

sostenerci con il 5x 1000 è una cosa più

che gradita dato che siamo una

associazione che sta in piedi grazie ai

pochi volontari

non mi vergogno a dirlo dopo che è

venuto a mancare il senatore Guido

pollice diventato un po' tutto più

complesso

e devo anche aggiornare la pagina

Facebook questa da dove sto trasmettendo

vas Lombardia perché non abbiamo più la

sede a Milano e anche il sito internet

che ha segnato sulla pagina Facebook è

quello sbagliato Abbiate pazienza

al più

presto niente penso che da tutte le

difficoltà può nascere una nuova

opportunità Oggi ho partecipato Tra

l'altro come cittadino ha un

bell'incontro in università dove si è

parlato di difesa dell'ambiente e penso

che c'è bisogno di associazioni

ambientaliste associazioni ambientaliste

serie

che siano al fianco dei cittadini e come

tutte le costruzioni sociali passatemi

questa definizione da sociologo sono i

cittadini che fanno le realtà sociali e

quindi questo per

dire Verdi ambiente e società in ricordo

del senatore Guido pollice e anche di

Giancarlo Aprea continuiamo in ciò che è

giusto

e l'ultima Ovviamente

un saluto e le condoglianze ai familiare

di pulco Pratesi il fondatore del wvf

che è stato un nostro Maestro questo per

dire che come associazioni ambientaliste

non siamo in competizioni tra noi ogni

associazione

ambientalista sviluppa eh dei temi a cui

gli stanno che gli stanno più chiari più

cari noi ad esempio era quello della

promozione della qualità alimentare

dell'Agricoltura biologica

dell'Agricoltura naturale

dell'Agricoltura biodinamica e siamo

stati promotori D con le nostre campagne

penso alla mangiasano che ha ricevuto

per tanti anni anche il patrocinio della

presidenza della Repubblica Italian di

tantissime regioni e di province appunto

la campagna mangiasano ogni anno una

tematica per parlare di alimentazione

alimentazione come salute dei territori

salute delle persone ma anche come

sistema produttivo che rispetti i

diritti dei Lavoratori Vi ringrazio per

l'attenzione Gilberto Rossi per verdi

ambiente società

domenica 22 dicembre 2024

Parco Sud Milano, un nuovo statuto per darlo alla Regione

 Riportiamo le dichiarazioni di voto contrarie di Daniele del Ben e di Domenico Finiguerra e la nota di Sinistra Italiana di Milano Metropolitana 


Daniele del Ben Partito Democratico 

Sono amareggiato per come si sia conclusa l'esperienza del Parco Agricolo Sud Milano a gestione Città Metropolitana. Tra qualche settimana nascerà un nuovo ente la cui trazione sarà di Regione Lombardia che vanta il triste primato per il consumo di suolo. E se non consumi suolo puoi fare agricoltura, se invece lo consumi fai certamente altro. Mercoledì in consiglio metropolitano, al termine del mio intervento in cui annunciavo il voto contrario allo statuto del nuovo ente, mi ha colto l'emozione. Ridico a quelli che hanno voluto impossessarsi dell'ultimo polmone verde dell'area metropolitana milanese e a quelli che hanno fatto poco per opporsi "avete vinto voi ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice" (cit. sergente Lo Russo).

#parcoagricolosudmilano




Domenico Finiguerra La Città dei Territori 

CIAO CIAO PARCO AGRICOLO
Nell'area a sud di Milano, in questa mezzaluna fertile, la cavalcata del cemento ha trovato nel Parco Agricolo Sud Milano (il più grande d'Europa) un minimo di argine che ha limitato la devastante azione nel mostro divoratore di suolo. Si badi bene, limitato e non bloccato, perché comunque gli effetti della speculazione sono evidenti sia attorno alle grandi arterie stradali che in piena zona agricola dove centri commerciali e condomini sono nati come funghi.
Ma pur con tutti i suoi limiti, il Parco Sud ha svolto un'azione per limitare i danni. Si pensi all'idea di Regione di realizzare, dopo la TEM (tangenziale est esterna), anche la TOEM (tangenziale ovest esterna), progetto che ha visto tutti i comuni coordinati nel Parco Sud pronunciare un secco NO.
È in questo quadro che si è inserita la nuova legge regionale che ha di fatto tolto il Parco Agricolo Sud Milano dalle competenze di Città Metropolitana, portando tutto a Palazzo Lombardia.
Lo scorso mercoledì in Consiglio Metropolitano si è votato il nuovo statuto del Parco Sud che di fatto ratifica la volontà di Regione Lombardia.
Lo statuto è stato approvato da centrosinistra e centrodestra.
Unici voti contrari il mio e quello del presidente uscente del Parco Sud Daniele Del Ben.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

Da Sinistra Italiana Milano Metropolitana 

Parco Sud, un parco come tutti gli altri?

Il Parco Agricolo Sud Milano (1990) è stata una delle più felici intuizioni della politica, delle istituzioni, dell’ambientalismo e della sinistra ambientalista. È stato il luogo in cui sinistra e ambientalismo hanno iniziato a mettere in comune le loro rispettive culture. 

Insieme al Piano intercomunale milanese (1963) e al Passante ferroviario (1984) è una delle poche, concrete, riuscite opere di carattere strategico messe in campo dalle istituzioni nell’area metropolitana milanese.

È il più esteso parco agricolo d’Europa (47.000 ettari), raggruppa 60 comuni (Milano compreso) appartenenti al territorio della Città Metropolitana di Milano; al suo interno lavorano 1.400 aziende agricole.

È una delle poche e vere aree di salvaguardia del territorio e dell’agricoltura milanese, ne ha garantito lo sviluppo del Sud Milano differentemente dal Nord della città. È il polmone verde che fa respirare la stessa città di Milano.

Il Parco ha sempre goduto di una propria autonomia politica che lo ha distinto dagli altri parchi regionali.

Nei suoi primi anni il Parco ha goduto del sostegno politico delle amministrazioni di sinistra, poi di centrosinistra; col tempo tale sostegno, sempre più delegato ai sindaci, si è andato affievolendo fino a raggiungere livelli di insofferenza da parte di alcune degli stessi amministratori locali. 

Contemporaneamente la struttura tecnica del Parco, invece di irrobustirsi, è andata sempre più impoverendosi.

In materia di finanziamenti, il Parco non ha goduto di grandi risorse tra quelle messe a disposizione dalla Provincia di Milano (poi da Città Metropolitana) e dai 60 Comuni: tale ristrettezza di risorse ha impedito di concretizzare alcuni dei contenuti del suo Piano territoriale di coordinamento. Sotto questo profilo va però riconosciuto che alcuni altri obiettivi (Piani di fruizione) non sono arrivati a compimento per incertezze politiche, anche del centrosinistra, al governo della Provincia, della Città Metropolitana e del Parco stesso.

Per veder approvato il Piano territoriale di Coordinamento, l’ente Parco ha dovuto attendere 10 anni prima della sua approvazione da parte della Regione.

Nella legislatura regionale 2018-2023, da parte della destra al governo, è iniziata l’operazione della progressiva demolizione del Parco, azione che si è concretizzata con l’approvazione della legge regionale 29 del 13 dicembre 2022.

Lo Statuto del Parco, frutto di una mediazione all’interno dell’Assemblea dei Sindaci del Parco, è figlio di questa legge, grazie alla quale la specificità politica del Parco Sud è definitivamente venuta meno. 



In questa vicenda non si non può rammentare il ruolo di Milano, che in una logica metropolitana avrebbe potuto giocare un ruolo determinante che in realtà non ha svolto, anche perché il Parco ha rappresentato un freno alle spinte di trasformazione nell’area sud del Comune per l’esistenza dei cosiddetti Piani di cintura urbana (PCU) mai varati da nessuna amministrazione provinciale e metropolitana.

Ciò che traspare in questa fase di passaggio è l’esistenza di un accordo politico tra la destra al governo del Regione e alcune forze politiche di opposizione, anche in previsione della futura governance del Parco, come previsto dalla legge 29 e dallo Statuto in discussione in questi giorni nei consigli comunali.

In definitiva, per quanto concerne lo Statuto del Parco (immodificabile), la valutazione negativa è la naturale conseguenza di decisioni politiche maturate altrove. Poi, per realismo politico, gli amministratori che fanno riferimento a Sinistra Italiana, nella votazione, valuteranno in funzione al ruolo che ricoprono all’interno delle singole amministrazioni.

Per il futuro, il compito che Sinistra Italiana svolgerà sarà di grande attenzione a due operazioni che vedranno la luce in epoche differenti: la prima, più urgente, è di difesa dei confini del Parco e ancora di più del Piano territoriale di coordinamento, vero obiettivo della destra al governo in Regione e delle sue amministrazioni comunali (non solo di quelle); la seconda è la difesa e la tutela del Parco dalle iniziative di urbanizzazione che verranno avanti nei singoli Comuni.

Alle forze ecologiste e di sinistra spetta un compito di resistenza e di proposta non facile, ma potenzialmente ricco di relazioni con le associazioni ambientaliste e con gli agricoltori più avveduti (pochi, in realtà), con i comitati locali e con i cittadini in generale.

Crediamo che questo sia il posizionamento corretto che compete a forze che si richiamano all’ambientalismo e ad un pensiero di sinistra che crede nella transizione ecologica dell’area metropolitana milanese.


Michele Foggetta, responsabile Enti Locali Sinistra Italiana Milano Metropolitana

Sinistra Italiana Milano Metropolitana

Milano, 17 dicembre 2024