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venerdì 29 maggio 2026

Fotovoltaico ranteghetta

Dopo la campagna elettorale permanente dei delfini di Letizia Moratti, con la comparsata dei sindaci, e una norma per consentire senza il consueto percorso e controllo di coprire fino al 3% di territorio comunale; nota, prima era ZERO, (lo scrivo per esteso, dato che poi magari leggono i razzisti e con i n. arabi magari finiscono di non capirlo, comunque "O".).

Il martedì, passa in regione Lombardia la legge sui datacenter, che consente, entro 15km dal datacenter (ad esempio ex novaceta o quello già presente a santo Stefano Ticino) di andare in deroga con il raddoppio degli oneri di urbanizzazione (che per multinazionali sono briciole e ci sono solo il primo anno, mentre per il comune significa cancellare parchi ambiente e salute dei cittadini.

Considerato che questo progetto di fotovoltaico a terra, è nelle orecchie di chi vuole capire e ascoltare, da marzo 2022 (di sicuro almeno 4 anni), che si è smascherato il funzionario di Marcallo che ha tenuto nascosto il progetto alla Giunta nuova, provando a sostenere che potevano solo chiedere mitigazioni e compensazioni, in tutto, il vicesindaco leghista di castano, è stato assunto anche in comune a Ossona. Questo ha provocato una importante crisi a Ossona, con la "fuga" e cortina fumogena di scuse ridicole, delle dimissioni dell'assessore. Gussoni, dipendente e poi socio o collega del già sindaco marino venegoni, che aveva seguito la pratica Sorgenia già, appunto dal marzo 2022. 

Perché si è dimesso Gussoni? Soprattutto, perché ha lasciato non solo l'assessorato ma anche il consiglio comunale? Non ha 4 ore in un anno? Vedete che non è minimamente credibile.

Arriviamo all'ultimo atto, e sarebbe interessante capire perché pubblicano la sera e non in orario di ufficio.

Qui la delibera del comune di Ossona, dove patrocinano neofascisti e un fantomatico coordinamento di associazioni, tutte tranne quelle ambientaliste.

 Significativo. Una moneta elettorale di scambio? Invece che sincera abnegazione per il bene Comune? 

Dopo aver appreso di questa vergogna, abbiamo chiesto agli uffici, e nessuno sapeva nulla, per poi leggere alle 23.30 la locandina del comune di santo Stefano Ticino, che fa questa iniziativa. 
Sotto il doveroso e necessario commento del portavoce dei Verdi e ambientalista di VAS verdi ambiente e società. 

--notare, Ossona e santo Stefano Ticino sono governate (molto male, ovvio) dalla destra della caccia nei parchi, delle autostrade e inceneritori nel parco del Ticino, quindi hanno scarsa credibilità se parlano di ambiente, Ossona, in particolar modo non ha un solo centimetro di territorio vincolato a parco. La faccia come il.... 

Qua il preciso, importante e utile commento dei Verdi del magentino.


Vorrei di cuore dirvi: "si bene, grazie, bravi, bis", poi rileggo e penso al cortocircuito istituzionale.  

Ho sottolineato più volte che i cittadini dovrebbero essere informati in primis su 

1. Quale procedura avrà il progetto. Via e VAS e conseguentemente le 3 conferenze dei servizi? (Dopo le osservazioni al ministero, ovviamente)(Se le osservazioni al ministero "ovviassero" alla procedura normale, saltandola, valuterei l'opportunità di rivolgersi già al Tar, per i comuni). 

2. Il progetto nell'ultima proposta di Sorgenia. 

3. Benissimo i cittadini, lo riscrivo per evitare di venire frainteso, ma le osservazioni prima (che poi sarebbero una bozza per quelle dei cittadini) le DEVONO presentare: i 3 comuni, di legge, hanno diritto, i comuni confinanti ai 3 noti, gli enti sovracomunali presenti e confinanti, leggete parco locale il gelso e parco agricolo sud Milano, laboratorio agenda 21 est Ticino e... Milano città metropolitana. 

Cio detto, sottolineo che mi pare brutto avvisare i cittadini solo con un giorno di anticipo. 

Questo da cittadino.

Da portavoce dei verdi, stigmatizzo le foto con l'assessore della discarica di Casorezzo, delle leggi sulla caccia in deroga (la stessa maggioranza), lo statuto che "depotenzia" il parco Sud Milano e i progetti nocivi per il parco del Ticino. 

Bella la spiga ma non vedono la trave?

Da attivista di Vas Lombardia , che come noto, ha già vinto cause con i cittadini sul fotovoltaico a terra, per impedirlo, invece, sarei curioso di capire perché non sono state coinvolte le associazioni ambientaliste ma quelle neofasciste. (Almeno a Marcallo... Vi allego la delibera di Ossona... Che tristezza, ma Ossona ha in ballo i terreni e si sa, sono fasci, nel peggior senso e declinazione, tra minacce e le scritte mafiose. E non le cancellano, però i tag d'arte si. Fascisti e stupidi, è un dato di fatto. Marcallo si distingua dal comune ossonese ormai riserve dei padani quasi estinti)


Un grazie per l'attenzione e, 

Al lavoro e alla lotta. 

Avanti. Insieme. #salviamolacampagna

Gilberto Rossi Cambiamo Ossona

giovedì 18 dicembre 2025

Marcallo. Consiglio comunale 16.12.2025 relazione del Sindaco

 Dai social di Civica di Marcallo con Casone 


🔎 DUP 2026-2028: LA PRESENTAZIONE DEL SINDACO COATTI


✍️ Riportiamo integralmente l'introduzione del Sindaco durante l'ultimo Consiglio Comunale alla discussione del Documento Unico di Programmazione. Si tratta di un primo bilancio dei mesi trascorsi e l'indicazione delle volontà della Giunta per il futuro.


Il gruppo di Civica sostiene la propria Amministrazione, ne condivide le scelte, lavora per mantenere vigile l'attenzione sulle necessità del Comune.


⬇️ Di seguito il testo: 


"Cari concittadini, gentili consiglieri, il Dup che votiamo questa sera fa ovviamente riferimento alle Linee Programmatiche di mandato 2024-2029. Lavoriamo in continuità allo scorso anno e permettetemi di dire che passiamo dalle parole ai fatti.


Abbiamo investito risorse su strumenti partecipativi come il Budget di Comunità e il Bilancio Partecipato. Per il primo abbiamo stanziato 15mila euro dedicati alle Associazioni, che hanno risposto presentando ben otto proposte, mentre sabato 13 dicembre abbiamo esposto i tre progetti inviati dalla cittadinanza che saranno finanziati grazie al Bilancio Partecipato per un totale di 15 mila euro di investimento.


Finanziati dal Bando Sprint di Regione Lombardia, sono stati avviati i Tavoli di Comunità -a cui partecipano le realtà che si occupano della fascia 11-14 anni- ed è attivo un Doposcuola (un pomeriggio a Marcallo e uno a Casone) per i ragazzi della scuola media. Grazie allo stesso Bando saranno proposti laboratori teatrali per le scuole materne, di musica e murales per il target 14-18 anni e infine la realizzazione di Campus per i periodi di chiusura delle scuole. Sono stati inoltre realizzati, finanziati dal Comune, una serie di incontri dedicati alla genitorialità per il target 0-10 anni, curati da un team di pedagogisti e psicologi.


Proseguono le riunioni periodiche con le Associazioni che speriamo si possano strutturare in una vera e propria Consulta. Andiamo avanti con le Giornate dedicate ai diversi campi: lo Sport, il Benessere, il Dono. Resta essenziale per l'Amministrazione creare le condizioni perché possa realizzarsi la collaborazione tra le singole Associazioni: oggi è necessario fare insieme, coordinarsi, mischiarsi, uscire dall'autoreferenzialità che rischia di diventare egoismo. Non è solo una questione di principio, ma anche molto pratica: la creazione di reti oggi è una condizione quasi indispensabile per accedere a forme di finanziamento tramite Bandi. Permettetemi di ringraziare ogni realtà del territorio, grazie alle quali riusciamo ad avere un calendario sempre ricco di iniziative rivolte alla cittadinanza, ne sono esempio le occasioni che stiamo vivendo in questo periodo natalizio.


Manteniamo e vengono implementate le Giornate per la prevenzione rivolte a tutta la cittadinanza, attraverso gli incontri con medici e personale specializzato, oltre alle attività di screening e campagne di vaccinazione grazie alla collaborazione con sanitari e associazioni. A settembre abbiamo avuto, ad esempio, quattro sabati in Sala Cattaneo dedicati alle visite mediche e l’informazione alla cittadinanza; a ottobre poi i due giorni per la vaccinazione antinfluenzale a cui hanno partecipati oltre duecento concittadini. Resta un obiettivo riuscire ad avere anche a Casone la presenza della medicina di base, legata magari alla presenza di un dispensario farmaceutico, di cui però -va detto- il primo avviso pubblico per l'affidamento non ha visto soggetti interessati.


Prosegue la collaborazione con le scuole materne, a cui eroghiamo -in continuità con gli anni scorsi- contributi a supporto dell’offerta formativa e di integrazione alle rette. Stiamo gradualmente ammodernando i plessi scolastici attraverso la manutenzione degli spazi interni ed esterni in collaborazione con la Dirigenza, per fornire luoghi e strumenti sempre più funzionali e confortevoli per i nostri ragazzi. Vogliamo inoltre ampliare le occasioni di coinvolgimento degli alunni, con iniziative legate all’educazione civica.


Insieme al cambio di gestione della Biblioteca comunale abbiamo introdotto gli appuntamenti mensili di lettura animata rivolti in particolare ai bambini e confermato gli incontri del Gruppo di lettura del giovedì. Resta per ora nel cassetto la realizzazione di un’Aula studio, da valutare in base agli spazi e alle risorse a disposizione, ma soprattutto alla migliore fruibilità per i futuri utenti.


Abbiamo approvato un apposito Regolamento che introduce la possibilità del Volontariato Civico, con cui diamo la possibilità alla cittadinanza di impegnarsi direttamente per il bene del proprio Comune e quindi della propria comunità. Confermiamo la volontà di attivare il Servizio Civile e proseguiamo la collaborazione con gli istituti superiori per l'alternanza scuola-lavoro. A proposito di Regolamenti, stiamo procedendo a una revisione di quelli già esistenti per renderli coerenti con le necessità sopravvenute negli anni e ai mutamenti legislativi, un impegno che riguarderà anche la disciplina dello stesso Consiglio Comunale.


Abbiamo presentato alla cittadinanza il Controllo del Vicinato e in pochi giorni abbiamo già avuto decine di adesioni. La Polizia Locale procederà a strutturare il funzionamento di questa ulteriore occasione di collaborazione tra cittadini per aumentare la sicurezza, la coesione sociale e la condivisione nel nostro Comune. 


Prendiamo una scelta in qualche modo “storica” per il nostro Comune, che acquisisce la titolarità del servizio di Asilo Nido, che diventa quindi pubblico. Una scelta -per essere chiari- che al Comune costa: lo facciamo perché il Nido di Casone entri nel circuito del Piano di Zona del Magentino con i vantaggi che questo comporta in termini di gestione, con una pedagogista preposta all'offerta formativa coerente alle altre realtà del territorio, avendo una supervisione maggiore anche da parte del Comune e soprattutto assicurando ai genitori la possibilità di detrazioni con le misure regionali e nazionali.


Come alcuni sapranno è in corso la revisione del Piano del Governo del Territorio (PGT), in cui tra gli obiettivi generali sono stati definiti “la riduzione del consumo di suolo e il sostegno ai processi di rigenerazione urbana, il miglioramento della qualità dei contesti abitativi, la valorizzazione del nucleo abitativo di Casone, il potenziamento della aree verdi multifunzionali, il potenziamento della mobilità ciclo-predonale, la valorizzazione del patrimonio storico e culturale esistente, delle attività commerciali, artigianali e industriali”.


Per quanto riguarda le opere pubbliche, farò un elenco per punti provando a essere sintetico. In questo anno abbiamo provveduto a stanziare quasi 800 mila euro per lavori conclusi o che dovranno partire nei prossimi mesi: 


- Manutenzione degli spogliatoi e serramenti della palestra comunale

- Sistemazione area esterna degli spogliatoi del campo sportivo con opere connesse

- Acquisto batterie di accumulo per la Casa della Musica di via De Gasperi

- Installazione caldaia di supporto, rifacimento bagni e tinteggiatura interna delle scuole medie

- Ripristino “Lavandaia” via XXIV maggio

Manutenzione dei locali adibiti ad ambulatori a Casone

- Asfaltature via Gandhi, via Trieste, via Giolitti, via Pace (in corso proprio in questi giorni)

- Rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale

- Arredo parco Ghiotti con tavoli e panche per aree picnic

- Manutenzione straordinaria al cimitero di Casone, con vialetti in calcestre

- Secondo lotto di asfaltature da definire

- Realizzazione in via De Gasperi di una rimessa per le vetture della Croce Azzurra con recinzione

- Manutenzione del patrimonio comunale (tetti, infissi, impianti, giardini, ecc…)

- Rifacimento dell'impianto audio-video di Sala San Marco

- Risistemazione di tre appartamenti di Villa Giustina per l’avvio di un progetto di Housing Sociale destinato a persone con disabilità.


Proseguendo, rispetto ai cantieri “ereditati” dalla precedente legislatura, nei mesi scorsi l'Associazione Pensionati Casone-Barco e l'US Marcallese hanno sottoscritto le relative Convenzioni con le quali abbiamo affidato loro la sede di Casone e il Campo sportivo comunale; e proprio ieri il Corpo Musicale San Marco ha firmato la Convenzione per l’utilizzo della Sala della Musica di via De Gasperi.


Per quanto riguarda invece i progetti finanziati dal PNRR, sono terminati a Casone i lavori di demolizione dei vecchi locali del Nido. Si è stabilito con i tecnici di utilizzare le economie di gara per realizzare lavorazioni ritenute necessarie al completamento, alla piena funzionalità e la migliore fruibilità dell'edificio. L’obiettivo di tutti è quello di aprire l’anno educativo a settembre 2026.

Gli interventi alla Scuola materna di Marcallo hanno purtroppo subito rallentamenti dovuti alla ditta appaltatrice. Il Comune monitora costantemente l’andamento dei lavori e si aggiorna con la dirigenza della scuola, consapevole dei disagi che durante l’anno educativo si sono creati a causa del cantiere per i bambini e il personale della scuola. Abbiamo deciso inoltre di impegnare ulteriori 120 mila euro del Bilancio comunale per intervenire sull’impianto di riscaldamento, ormai ammalorato con numerose perdite che richiedono la sostituzione delle tubazioni non prevista nei lavori del PNRR.


Abbiamo stabilito di partecipare a due Bandi grazie al lavoro dell'Ufficio Tecnico. Il primo (regionale) riguarda la sistemazione e riqualificazione dell'area Tennis di parco Ghiotti, per il quale la graduatoria sarà pubblicata purtroppo solo a fine marzo 2026. Il secondo bando (nazionale) riguarda invece finanziamenti per opere importanti -dal valore di quasi 2 milioni di euro- come la sistemazione di piazza Bubry e Macroom, il cortile della scuola elementare e l'ampliamento della mensa scolastica.


Sempre per quanto concerne l'area tecnica, abbiamo già parlato della Commissione Ambiente composta da professionisti del settore che potrà essere di supporto agli uffici comunali sui temi della manutenzione del verde pubblico, la sua tutela e la sensibilizzazione della cittadinanza. È nostra intenzione procedere con l'esternalizzazione del mantenimento del verde -fino ad ora ad opera degli operai del Comune- e di realizzare un vero Piano del Verde che preveda interventi regolari funzionali al decoro del paese.

È in atto, tra l'altro, una proficua interlocuzione con il corpo delle Guardie Ambientali d'Italia per l'affidamento dell’Oasi di Menedrago allo scopo di creare davvero una zona di tutela dell'ambiente e degli animali selvatici, oltre che la possibilità di organizzare attività didattiche e socio-educative per la promozione ambientale. 


Sappiamo bene che per ogni scelta c'è un prezzo da pagare. Ciò che è giusto, a volte, può essere difficile. Sappiamo che le scelte dell’Amministrazione ricadono sulla cittadinanza, e quando un servizio viene meno è un dispiacere, ma è pur vero che scegliere fa parte del nostro ruolo, anche quando questo comporta prendere la strada stretta, forse meno conveniente. Quando si valutano i bisogni e le priorità, ogni cittadino vede dal suo punto di vista, partendo cioè dalle proprie urgenze. Un'amministrazione non può guardare solo al particolare, ma deve valutare il quadro generale, rimodulando le risorse perché tutti abbiano quanto basta. #UnComuneAlPlurale si misura anche così: non solo da quanto ciascuno può ottenere (o pretendere), ma anche da quanto ognuno sia disposto a rinunciare a beneficio di altri. 

Certo, è necessario scegliere sempre in modo equilibrato, consapevole, e a tal proposito voglio ringraziare il personale e i responsabili degli uffici comunali per il loro lavoro e le loro indicazioni a supporto della Giunta.


Vogliamo agire con gradualità per fare quanto è necessario per il Comune. Sicuramente ci vuole tempo, un requisito che capisco possa non piacere ai cittadini che vorrebbero risposte immediate o lavori rapidi.


Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone che, con impegno costante e senso del dovere, contribuiscono ogni giorno al buon funzionamento del nostro Comune. Il loro lavoro rappresenta un punto di riferimento essenziale per la qualità dei servizi e per la coesione della nostra comunità.


Rinnovo inoltre l’invito ai cittadini a partecipare con attenzione, responsabilità e spirito collaborativo alla vita pubblica. Una comunità cresce quando ciascuno si sente parte di un progetto comune: sono i cittadini, con il loro coinvolgimento e la loro capacità di contribuire, i veri protagonisti del cambiamento.

Vorrei concludere richiamando un pensiero attribuito a Giorgio La Pira, figura centrale della cultura civica italiana: “La città è la casa di tutti: e tutti devono sentirsi responsabili della sua costruzione.” E se la città è davvero la casa di tutti, allora ciascuno di noi è chiamato a esserne custode e costruttore, con il proprio impegno quotidiano e con la volontà di partecipare al bene comune. Solo così potremo continuare a far crescere una comunità che riconosce in ogni cittadino una risorsa preziosa e insostituibile".

domenica 1 giugno 2025

Fotovoltaico Ranteghetta. osservazioni del Comune di Marcallo con Casone. CIVICA

 dal web

per approfondire https://liberanotizienews.blogspot.com/2025/05/assemblea-no-ranteghetta-santo-stefano.html 


link per firmare

https://www.change.org/p/proteggiamo-il-territorio-diciamo-no-al-maxi-impianto-fotovoltaico-ranteghetta

fonte

https://civicamcc.wordpress.com/2025/05/30/impianto-fovoltaico-ranteghetta-perche-civica-e-contraria-a-questo-progetto/ 

Impianto fotovoltaico “Ranteghetta”: perchè CIVICA è contraria a questo progetto

PREMESSA

L’impianto fotovoltaico “Ranteghetta”, integrato da un sistema di accumulo elettrochimico, rappresenterebbe per il territorio di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano un’opera che andrebbe a modificare in modo consistente l’assetto percettivo, scenico e panoramico, oltre che a inserire nel sistema paesaggistico elementi estranei ed incongrui ai suoi caratteri peculiari compositivi, percettivi o simbolici.

Non crediamo inoltre che la “risposta adattiva del sistema lombardo” possa passare dallo sfruttamento di quasi 1 milione e 400 mila metri quadrati di suolo -diventando uno degli impianti più estesi in Italia-, con un costo complessivo  dell’opera di 81 milioni di euro, che vincolerebbe una tale porzione di territorio per almeno 30/35 anni. 

Le ricadute occupazionali a lungo corso, che secondo la stima del progetto sarebbero 41, non giustificano in alcun modo poi un’opera di tale impatto ambientale. Resta tra l’altro attualmente esclusa la possibilità di creare una Comunità Energetica, che avrebbe almeno in parte giustificato la promozione all’autoconsumo.

Sul suolo di Marcallo con Casone è previsto dal progetto l’utilizzo di oltre 350 mila metri quadri di suolo, in buona parte oggi adibiti a terreno agricolo, su un territorio che ormai da diversi decenni (con le scelte delle amministrazioni statali, regionali e locali) vede la progressiva cementificazione e la realizzazione di infrastrutture con un forte impatto ambientale e visivo.

Senza dimenticare che parte della costruzione dei manufatti connessi all’impianto avverrebbe su un’area riconosciuta come Parco Locale di Interesse Sovracomunale, un ambito di paesaggio agrario caratterizzato da una capillare struttura irrigua, ben conservata e tutt’ora utilizzata, costituita dal sistema di rogge derivate dal Villoresi e dai numerosi fontanili, segnati da boschetti e da filari ora di robinie e prunus serotina. A questi si affianca poi un importante reticolo di strade alberate di interesse storico.


OSSERVAZIONI SULL’AREA COINVOLTA

Dai mappali catastali e dal PGT di Marcallo con Casone si evince inoltre che i terreni interessati dal progetto siano destinati per gran parte a seminativi irrigui e bosco ceduo, oltre che a fasce di rispetto dei canali irrigui con finalità idrauliche.

Nello Studio Paesistico allegato al progetto viene indicato che “la porzione occidentale dell’ambito oggetto di analisi e intervento è in parte ricadente in un ambito di rilevanza paesistica (art.52 delle N.d.A. del P.T.M.)” e “la porzione orientale dell’angolo di estremità meridionale dell’area di indagine ricade in minima parte all’interno del Parco Regionale della Valle del Ticino”. Nello stesso Studio si denota che “l’ambito oggetto di analisi e intervento ricade quasi interamente […] all’interno degli ambiti destinati all’attività agricola di interesse strategico (artt. 41 comma 1 e 42 delle N.d.A. del P.T.M.)”.

L’ambito oggetto di analisi e d’intervento ricade poi in un’area di valore paesaggistico del sistema rurale medio/alto.

Per quanto riguarda le aree sottoposte al Piano di Governo del Territorio del Comune di Marcallo con Casone evidenziamo che “l’ambito oggetto di analisi è lambito lungo i suoi margini e in parte attraversato da alcune canaline di irrigazione (canale n.8 e 8/A-Corbetta e canale del Colatore Menedrago”, “le porzioni centrali, sud-occidentali e orientali ricadono parzialmente all’interno di un ambito di rilevanza paesistica (art.31 P.T.C.P., art.32 delle N.T.A. del Piano delle Regole), “in confine nord-occidentale dell’area di indagine è lambito, lungo via Menedrago, da un tratto della rete idrica”, “ricade parzialmente all’interno della zona di riserva dell’ Idrostruttura Sotterranea Profonda”.

Sempre per Marcallo con Casone, emerge dallo Studio Paesistico che “le porzioni centrali dell’area d’indagine poste ai bordi sud e nord della SP 224 ricadono all’interno della fascia di rispetto stradale esistente (art.19 delle N.T.A. del Piano dei Servizi)”, “la porzione meridionale dei terreni di Marcallo con Casone è in parte attraversata da una linea elettrica”.


OSSERVAZIONI SU IMPIANTO E OPERE CONNESSE


La realizzazione dell’impianto fotovoltaico prevederebbe l’installazione di 1705 strutture per un totale di 106.992 moduli, oltre alla presenza di 210 inverter e undici stazioni di trasformazione, a cui aggiungere la realizzazione di un manufatto in cemento armato di 16x4x3 m come Stazione di Smistamento e l’installazione di 36 container da 12x2x3 m e 9 container da 6×2.5×2.5 m per il sistema BESS (per accumulo elettrochimico) posati su fondazione a vasca.


Anche le opere accessorie all’impianto avrebbero un impatto notevole e a nostro giudizio peggiorativo per il territorio. Sono previsti infatti 17 accessi carrabili costituiti da cancelli a due ante in pannellature metalliche di larghezza 3 metri ciascuna e montati su pali in acciaio infissi al suolo. La recinzione perimetrale sarebbe realizzata con rete metallica alta circa 2 metri e sormontata da filo spinato, collegata a pali di acciaio alti circa 3 metri infissi direttamente nel suolo per una profondità di circa 100 cm: stiamo parlando di 820 mila metri quadri di superficie recintata. 


Non possiamo trascurare che la schermatura di una recinzione di tale proporzioni attraverso filari di arbusti e alberi avverrebbe solo a maturazione delle specie arboree utilizzate, senza risolvere tra l’altro il problema della vista dall’alto, che per il territorio di Marcallo con Casone riguarda anche la vista dal ponte, dove l’impatto visivo sarebbe quasi impossibile da mitigare. Cosa accadrebbe infine alla dismissione dell’impianto alle specie vegetali installate?


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Il sistema di illuminazione e videosorveglianza prevede poi l’installazione dei componenti su pali alti 3 metri in acciaio zincato fissati al suolo con pozzetto di fondazione in calcestruzzo dislocati ogni 40 metri lungo la recinzione perimetrale. Da aggiungere alla illuminazione lungo la recinzione vi sono poi 3 corpi illuminanti fissati alla struttura per la Stazione di Smistamento, 3 corpi illuminanti per ogni skid nelle stazioni di trasformazione, 3 corpi di illuminazione per ogni container nell’impianto BESS. Per la Stazione Elettrica di Utenza sono previste Torri Faro alte 7,5 metri con LED da 270W. 


In merito a questo esponiamo le nostre preoccupazioni anche sull’impatto luminoso che i corpi illuminanti avranno sulla fauna locale e sull’inquinamento luminoso in generale.


Nel progetto si espone che per il corretto funzionamento del sistema BESS i container sarebbero dotati di sistema di condizionamento: quale impatto avrebbe sul surriscaldamento ambientale e l’inquinamento sonoro? Dai modelli forniti nella Valutazione Previsionale di Impatto Acustico, questa zona risulta essere (seppure nei limiti di Legge) quella con un incremento maggiore di rumorosità. Inoltre si indica nel Piano di Dismissione la necessità di provvedere alla sostituzione/aggiornamento delle batterie di accumulo ogni 10 anni (con conseguente produzione di rifiuti elettrochimici).


Sottolineiamo inoltre che per quanto concerne il sistema di accumulo BESS (36 e 9 container) la fascia di mitigazione visiva prevista è solo di 5 metri e secondo l’analisi di compatibilità elettromagnetica per le stazioni di trasformazione BT/MT dell’impianto BESS è stata definita una DPA pari a 7 m.


LA MOVIMENTAZIONE DI SUOLO E LE EMISSIONI


ll progetto evidenzia che oltre al consumo di suolo nelle aree indicate a fotovoltaico, vi sarebbe movimentazione del terreno e taglio della sezione stradale. Stiamo parlando di 14.795 metri cubi di scavo per le trincee e di 8mila metri cubi per le fondazioni dei cabinati. Citiamo a tal proposito quanto scritto nelle Scheda di Sintesi Tecnica: “durante le fasi di costruzione e di smantellamento si realizzeranno movimenti di terra per l’apertura di percorsi, depositi, spianamenti, ecc. Ciò implicherà un aumento della polvere sospesa che comunque rimarrà confinata nella zona circostante in cui verrà emessa. Il traffico di macchinari e veicoli pesanti comporterà inoltre l’emissione in atmosfera di particelle inquinanti (CO2, CO, NOX e composti organici volatili)”. 


I Comuni di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano ricadono all’interno della Zona A del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria, caratterizzata da una più elevata densità di emissioni di PM10 primario, NOX e COV.


Non vengono poi indicate le aree in cui saranno allestite le zone di stoccaggio dei materiali e soprattutto le zone destinate alla raccolta dei rifiuti, oltre a quelle per il ricovero dei mezzi d’opera e l’installazione di cabinati ad uso ufficio.


Si evince dal progetto che parte delle linee di media tensione (per i collegamenti esterni all’area di impianto), sarebbero realizzate sulla viabilità rurale, comunale, provinciale e statale esistente. Solo nel caso di attraversamento della sede stradale, e solo per il tratto interessato, i cavi sarebbero posati all’interno di apposite tubazioni in polietilene doppia parete ad elevata resistenza meccanica, mentre dove lo scavo non interessa la sede stradale, si procederebbe al riempimento con terreno compattato con mezzi meccanici.


Nella Relazione Illustrativa viene infine indicato il lavaggio stagionale (o alla bisogna) dei pannelli con lancia di pressione e una cisterna d’acqua demineralizzata. Vista la superficie totale su cui effettuare i lavaggi, ci chiediamo dove l’acqua verrebbe prelevata.


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PERCORSI CICLOPEDONALI

In merito alla realizzazione di una pista ciclopedonale, riteniamo che -per quanto possa essere meritevole la promozione dello spostamento in bici- tale opera non andrebbe a migliorare in modo risolutivo né i collegamenti tra i Comuni interessati (limitandosi per lo più a uno sviluppo circolare intorno all’impianto fotovoltaico), né il collegamento con le altre piste ciclabili a lunga percorrenza, poiché non è previsto alcun congiungimento con la ciclabile esistente che costeggia la linea Alta Velocità. Inoltre, chiediamo chi si occuperebbe della manutenzione di tale opera e dei manufatti ad essa associati (vedi parco giochi), una volta che questa fosse terminata.

CONCLUSIONE

Per quanto sopra indicato, pur ritenendo importante investire sull’utilizzo di fonti rinnovabili di nuova generazione per contrastare l’inquinamento, razionalizzare i consumi e migliorare l’efficienza degli impianti, non crediamo che tale obiettivo possa andare a danno del paesaggio e del territorio agricolo e boschivo già compromesso negli anni.


Esprimiamo parere negativo al progetto presentato e chiediamo inoltre che si proceda alla Valutazione di Impatto Ambientale.

lunedì 26 maggio 2025

Fotovoltaico nel plis il gelso. Nota del comune di Marcallo

 Dai social del Comune di Marcallo con Casone

Verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) – Progetto impianto fotovoltaico “Ranteghetta”


26 maggio 2025 – L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che la società Sorgenia Renewables S.r.l. ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la realizzazione di un impianto fotovoltaico denominato “Ranteghetta”, da realizzarsi sui territori dei Comuni di Santo Stefano Ticino, Marcallo con Casone e Ossona.

La verifica di assoggettabilità alla VIA è una fase preliminare che serve a determinare se il progetto debba essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale completa.

Il progetto prevede la costruzione di un impianto fotovoltaico da 68,48 MWp, integrato da un sistema di accumulo (BESS) da 64 MW. Il parco prevede una realizzazione su una superficie di circa 87 ettari (su 140 ettari catastali), con un notevole impatto per il territorio locale ed in gran parte all’interno del Parco Locale di Interesse Sovracomunale denominato “Il Gelso”.

L’impianto si inserisce nel contesto degli obiettivi nazionali ed europei di transizione energetica e potrà contribuire, se realizzato, in modo significativo alla produzione di energia da fonte rinnovabile.

L’Amministrazione Comunale di Marcallo con Casone, perseguendo l’obiettivo di garantire l’interesse pubblico, si è già preliminarmente confrontata con gli altri Comuni interessati e seguirà con attenzione tutte le fasi dell’iter procedurale (Ministeriale), al fine di tutelare il territorio, l’impatto ambientale e la cittadinanza. 

Questa mattina i tecnici dei tre Comuni coinvolti si sono riuniti per discutere la questione e in settimana l’Amministrazione di Marcallo con Casone incontrerà i rappresentanti di Sorgenia Renewables S.r.l.

La cittadinanza verrà tenuta costantemente informata sugli sviluppi della vicenda.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale.

mercoledì 5 marzo 2025

Sintesi del consiglio comunale di Marcallo con casone del 4.3.2025

 ✍️SINTESI CONSIGLIO COMUNALE

Dalla pagina fb della lista civica di Marcallo 

🍳Regolamento Commissione Mensa

Si è resa necessaria la modifica di alcuni punti alla luce del nuovo appalto partito a settembre 2024. E’ stato ridotto il numero di rappresentanti dei genitori. E’ stato aggiornato anche il modulo che i Commissari hanno a disposizione quando effettuano un sopralluogo. Anche la metodologia della Convocazione è stata migliorata.


🧑‍🤝‍🧑 Regolamento Volontari del Comune

Come previsto dal Programma elettorale di Civica, l’Amministrazione intende istituire un gruppo di Volontari del Comune con lo scopo di valorizzare la funzione sociale del volontariato e il contributo attivo della cittadinanza ai servizi sul territorio comunale e alla tutela del patrimonio pubblico. I cittadini, a titolo personale e senza corrispettivo alcuno, potranno esercitare liberamente le proprie competenze e la propria disponibilità a beneficio della collettività. Verranno emessi dal Comune dei Bandi pubblici per l’iscrizione nel Registro dei Volontari: in questi avvisi saranno inseriti anche i requisiti minimi richiesti.

La minoranza ha collaborato alla definizione del Regolamento attraverso la proposta di alcune modifiche o l’eliminazione di alcuni punti: alcune sono state recepite mentre altre non sono state accolte.


👮 Mozione del gruppo “Marina Roma Sindaco” su Sicurezza e misure di controllo sul territorio

I consiglieri di minoranza hanno proposto l’istituzione di un assessorato alla Sicurezza. L’Amministrazione ha proposto di esplicitare il termine sicurezza come delega del Sindaco che ha già quelle per Polizia Locale e Protezione Civile.

Altra proposta l’istituzione di gruppi di Controllo del Vicinato: l’amministrazione è favorevole, fa già parte degli Obiettivi Strategici della Polizia Locale e il coinvolgimento della cittadinanza è altrettanto presente nelle Linee di Mandato.

Il Sindaco ha aggiornato il Consiglio comunale sugli ultimi provvedimenti presi insieme ai sindaci della zona, come l’incontro con Questore e Prefetto e il dialogo continuo con gli enti preposti per il monitoraggio del territorio.


🏡 Mozione del gruppo “Marina Roma Sindaco” su Asilo Nido 

Con la mozione il gruppo Marina Roma ha chiesto all’Amministrazione di agire perché l’anno educativo 25-26 non sia sospeso. La proposta fatta dai consiglieri di minoranza prevede una proroga dell’attuale contratto di affitto che scade ad agosto 2025 con la Cooperativa a gestione privata che opera nella struttura da demolire, in attesa del completamento della nuova. A quel punto i bambini si sposterebbero tra le strutture e si procederebbe alla demolizione.

Questa opzione non è possibile: per il collaudo tecnico amministrativo è necessario terminare tutti i lavori previsti dal Bando PNRR, compresa la demolizione. L’interruzione di soli 30 giorni tra luglio e settembre di fatto rende impossibile procedere alla chiusura del cantiere (tempo stimato dall’ufficio tecnico è 90 giorni a regola). Vanno considerati anche i tempi per l’affidamento: la nuova struttura va infatti affidata tramite gara a un privato o gestita in forma pubblica (ad esempio con un affidamento in house). Inoltre, la fattibilità di una proroga di un contratto di affitto per pochi mesi è tutta da verificare, così come procedere a un affidamento diretto a un privato per la nuova struttura non è praticabile. Non da ultimo, la chiusura del cantiere e il collaudo devono essere fatti entro giugno 2026.

Lo spostamento stesso ipotizzato per i bambini prevede che mentre questi sarebbero nella nuova struttura ci sarebbe un cantiere aperto con demolizione in corso a 50cm (letteralmente) di distanza e senza pertinenze esterne terminate, oltre al problema già citato sull’affidamento: potrebbero iniziare l’anno con una cooperativa e finirlo con un’altra, soluzione impraticabile per le cooperative stesse.

Il Comune sta completando un Protocollo d’intesa tra i Comuni di Boffalora sopra Ticino, Vittuone e con Azienda Speciale Consortile per avere 12 posti riservati alle famiglie di Marcallo con Casone nei nidi di Boffalora e Vittuone. Ci sarà alla fine di marzo un Bando che porterà alla definizione di una graduatoria: le famiglie che già frequentano il Nido di Casone avranno un incremento sul punteggio totale.


Durante il Consiglio Comunale il responsabile dell’area tecnica ha esposto la richiesta pervenuta dalla ditta appaltatrice di procedere alla demolizione della vecchia struttura già nei prossimi mesi. Soluzione scartata ovviamente per il disagio creato alle famiglie e il contratto in essere con la Cooperativa. Allo stesso tempo ha esposto che con la chiusura anticipata al mese di luglio si potrebbe sperare di iniziare a ottobre. Tale soluzione è giudicata rischiosa dall’Amministrazione sia per motivi tecnici che legali. Novanta giorni sarebbero necessari “se tutto va bene”, cioè dando per scontato che durante i mesi estivi si potessero realizzare senza intoppi: demolizione, termine della nuova struttura con accessi al Nido, collaudo tecnico amministrativo per la chiusura del cantiere, bando di gara e affidamento (e iscrizioni solo dopo questo), ingresso del gestore con mobili, cucina, attrezzature, ecc… L’Assessore Portaluppi sottolinea che indicare ottobre come possibile inizio attività significa esporsi come Comune a un bando di gara “sulla carta” - di fatto il collaudo non c’è ancora e sarebbe fatto non prima di agosto -. 

Inoltre, come confermato nella stessa sede dal Segretario Comunale, l'interruzione a luglio sarebbe una “revoca non coerente con il contratto e le iscrizioni prese”. Il Segretario ha ribadito che trattandosi di una nuova struttura, questa va affidata tramite una gara; non si possono fare proroghe su contratti già esistenti.

Vanno considerate anche le famiglie, alle quali si sarebbe dovuto chiedere di “scommettere” che l’iter burocratico andasse a buon fine nei tempi prospettati aspettando a iscriversi dopo l’affidamento non prima di qualche mese (con il rischio di restare senza Nido non essendosi iscritte adesso a un altro servizio).


Risulta invece più verosimile utilizzare i mesi da settembre a dicembre (dopo la naturale scadenza dell’attuale contratto di locazione) per istruire tutti i passaggi tecnici e amministrativi con la legittima speranza di iniziare a gennaio 2026 con l’anno nuovo: l’Amministrazione ha verificato con gli enti competenti che è possibile iniziare un servizio durante l’anno solare, non per forza a settembre. Rimane però da capire come il nuovo gestore si potrà organizzare tra iscrizioni, inserimenti e tutti gli adempimenti necessari per partire con l’attività e per questo non è ancora possibile avere una data certa. L’Amministrazione attiverà, a lavori conclusi e in prossimità del collaudo, l’iter di affidamento migliore tenendo conto delle necessità espresse dalle famiglie, della qualità del servizio e della sua sostenibilità economica nel tempo.


🔥 Interpellanza gruppo minoranza “Marina Roma Sindaco” su mancata esecuzione del Falò di Sant'Antonio

I consiglieri di minoranza chiedono perché non si sia svolto il falò del 17 gennaio come da tradizione e se per organizzare quello del Comune di Mesero siano stati utilizzati mezzi della Protezione Civile di Marcallo con Casone, oltre che legna del territorio comunale.

Il Sindaco comunica che quest’anno l’Amministrazione ha scelto di celebrare il 17 gennaio con la tradizionale Benedizione degli animali presso piazza Italia, con il coinvolgimento di “Cuore di gatto”, associazione che da anni si prende cura delle colonie feline sul territorio comunale. Non si esclude per i prossimi anni di organizzare nuove manifestazioni che sappiano comunque coinvolgere e valorizzare le Associazioni locali.

Circa l’utilizzo dei mezzi, il gruppo di Protezione Civile è inter-comunale, quindi il Comune di Mesero condivide con noi l’uso di veicoli e attrezzature. I privati che hanno collaborato alla realizzazione lo hanno fatto in modo gratuito.


💊 Interrogazione gruppo Marina Roma su chiusura Farmacia via Jacini n.128 a Casone

I consiglieri di minoranza chiedono all’Amministrazione se siano stati presi tempestivamente contatti con gli organi competenti per comprendere le motivazioni della chiusura della farmacia e se ha agito per individuare strategie per non interrompere tale servizio.

Il Sindaco risponde che la farmacia è stata chiusa da ATS poichè i precedenti assegnatari venivano considerati decaduti dei diritti per esercitare. 

Attraverso lettera indirizzata all’Ordine dei Farmacisti, ATS e Regione Lombardia, gli uffici comunali su indicazione del Sindaco hanno richiesto parere circa l’autorizzazione ad apertura dispensario farmaceutico nei locali interessati dall’affidamento. In seguito a tale parere vincolante l’Amministrazione procederà tramite le idonee procedure alla individuazione di un gestore del dispensario farmaceutico in attesa di una futura gara che Regione Lombardia bandirà per assegnare la sede farmaceutica. 

Rispetto alla volontà di questa Amministrazione circa i servizi sociosanitari per i cittadini di Casone, il Sindaco resta in contatto con i MMG per una possibile collaborazione in modo da destinare gli spazi attigui al servizio farmaceutico anche come ambulatori medici, oltre alle attività di prevenzione già avviate negli anni scorsi.


#CIVICA #UnComuneAlPlurale




martedì 4 marzo 2025

Marcallo con Casone. 1200 Persone han seguito il consiglio comunale. 4.3.2025

 Martedì 4 marzo 2025

Marcallo con Casone, consiglio comunale, trasmesso on line.

40 persone in sala consiliare, nella suggestiva cornice della chiesa sconsacrata di San Marco. Il tema è noto. Brevemente. Comune simbolo del potere leghista, con giunte monocolore da 25 anni, con impostazioni che... A seguito del cambio di giunta, sono ovviamente e giustamente tornate nell'ambito di un sereno confronto democratico.

Il topic, è un asilo a rischio chiusura, e ...

Ma ascoltiamo anche noi il consiglio comunale, e qua , già la grande notizia. Oltre 1200 persone hanno seguito il consiglio comunale dalla pagina facebook del comune di Marcallo. Un esempio di buona pratica amministrativa e democratica.

Qua il link 

https://www.facebook.com/share/v/1A3kE233zn/






martedì 16 aprile 2019

"Civica" si presenta. Idee e progetti. Marcallo con Casone

Idee e progetti, proposte e soluzioni, partendo dai problemi concreti, ogni candidato consigliere si è presentato e ha espresso il proprio ruolo in "Civica".
Civica, non è semplicemente il proseguo del percorso civico di Progetto Futuro, ma è un aprirsi alla cittadinanza su parole ben precise, tra queste, svetta: Partecipazione.
Toccante, e oltremodo significante e siginificativa, la lettura di una lettera di un candidato consigliere che ha esplicitato il perchè della sua adesione al percorso e progetto civico, partendo dalla vicinanza alle persone e alle necessità, partendo da una precisa conoscenza della realtà locale.

domenica 29 aprile 2018

Marcallo con Casone. Insubria 2018. il mercatino (foto)

Un suggestivo mercatino, delle arti e dei mestieri, tra artigianato e curiosità, 
a breve per interviste e video di tutto il 
Festival dell'Insubria, 
nell'altrettanta suggestiva cornice del Parco Comunale di Marcallo con Casone 
(Milano Città Metropolitana)

sabato 22 aprile 2017

Marcallo con Casone Insubria Festival 2017: le novità

grandissime novità enogastronomiche e culturali; un apertura alle culture di tutto il mondo; forse, tutto il mondo è paese, e in un paese, si trova tutto il mondo!

Sabato 22 aprile 2017

ore 09:00-24:00
Apertura mercatino celtico
ore 10:00-01:00
Apertura Pub Celtico e stand gastronomici
dalle ore 10:00
Musicisti itineranti Vagus Animis
ore 14:00-19:00
Apertura accampamenti storici
ore 17:00-18:00
Conferenza"Spititualita' Celtica in Gallia Cisalpina: Antichi Nemeton Padani"
a cura di Adriano Gaspani
ore 21:00
Concerto Keily's Folk
Folk rock irlandese
ore 22:30
Concerto Dirty Bastard
Folk rock irlandese
ore 24:00
Fuochi di Beltane

per il resto del programma su:



martedì 21 febbraio 2017

Marcallo. da Progetto Futuro le avventure dall'ultimo feudo leghista

Marcallo con Casone, 
prima considerazione, hanno la Commissione Ambiente
dalla pagina fb di Progetto Futuro
https://www.facebook.com/progettofuturo.marcalloconcasone/?fref=ts
Ieri sera abbiamo partecipato alla Commissione Ambiente per discutere del progetto per la realizzazione di un impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi per la produzione di Biometano. 
Nel mese di gennaio avevamo analizzato i disegni e le relazioni tecniche (consultabili da chi volesse all'indirizzo https://www.dropbox.com/…/btscm1…/AACnZFfr603DQYfXcP0Q4QP9a…); ieri sera i soggetti che propongono il progetto lo hanno illustrato ai consiglieri presenti in commissione e hanno risposto alle domande che avevamo preparato. 
Alcuni quesiti necessitavano di ulteriori approfondimenti da parte degli uffici comunali, per cui aspetteremo tutti i documenti.
Nelle prossime settimane (avendo tutti i documenti necessari) prepareremo un breve documento in cui illustreremo la nostra posizione sul progetto. Chi volesse contribuire può come sempre contattarci tramite la mail progettofuturo.mcc@gmail.com o tramite la nostra pagina Progetto Futuro per Marcallo con Casone.


sabato 16 maggio 2015

Marcallo con Casone. una biblioteca contro i pregiudizi. Oriana Fallaci

Importante mattinata di arte e cultura nell'Est Ticino; l'occasione è l'intitolazione alla eclettica e sempre attuale giornalista Oriana Fallaci.
Giovanissima partigiana nella sua Firenze, nelle file del Partito d'Azione, narratrice di eventi mondani all'albore della sua incredibile carriera, nella Roma della "dolce vita", dove si infatuò dell'america, e ancor più incredibile e provocatrice (nel senso buono e più nobile del termine) intervistatrice dei potenti.
(a breve il video con gli interventi del nipote e di chi ha avuto l'onore di conoscerla)
Oriana, figura controversa, comunque sempre scomoda e portatrice di riflessioni, e tanto basta per iscriverla nell'albo d'oro dei giornalisti.

Arte, grazie al contributo dei giovanissimi dell'istituto Einaudi di Magenta
alcune immagini, le parole non ne renderebbero la giusta grandezza














venerdì 8 maggio 2015

un maggio di feste nell'est ticino! dall'Insubria Festival a Staffette partigiane

maggio, su coraggio, mentre scrivo la pioggia e il suo tintinnare accompagnano il tintinnio dei tasti della tastiera, quasi sincronizzati per darVi notizia che tra poco, presso la tensostruttura di piazza mercato di Magenta, inizierà la settima edizione di staffette partigiane
staffette-partigiane-magenta-8-10 maggio PROGRAMMA


e per ricordare e provare a documentare, e perchè no, omaggiare e ringraziare i volontari che han dato vita al festival dell'Insubria e i volontari che tra poco daranno vita a Staffette
i video di un nuovo progetto youtube




lunedì 3 giugno 2013

Nasce l'oasi di Menedrago Tra Marcallo e Ossona

Nasce finalmente l'oasi di Menedrago, inaugurata ufficialmente ieri mattina 2 giugno, al di la dell'alta velocità, dopo il danno, forse rimane qualcosa di carino, certo è che, complice il forte vento, pareva proprio MAR callo, e le montagne innevate in lontananza davano quel che di fine della storia, molto più dei saggi di Fukuyama