martedì 7 luglio 2026

Nasce il Rho Fiera Hockey 6.7.2026

 Devi allargare una finestra, un qualsiasi lavoretto, ma c'è di mezzo l'ufficio tecnico e devi attendere le risposte, se poi è un attività, le conferenze dei servizi. 

Se invece, come ha spiegato l'alcaldesa di Barcellona, fai parte del "potere", permessi e finanziamenti. 

Qua siamo alla farsa, mentre divampano le polemiche per Milano paradiso dei palazzinari, grattacieli nei cortili, nei parcheggi e nei parchi, gli extra costi di santa Giulia, gli scali ferroviari scippati al pubblico e regalati ai privati.

Senza le conferenze dei servizi che devono coinvolgere gli enti sovracomunali e i comuni confinanti,il consiglio comunale di Rho, il primo luglio, 5 giorni fa, con un voto, crea un grave precedente. Si descrive da solo. 

Nel mentre, a Milano non ci sono palazzetti del ghiaccio. 

Qua il comunicato del comune, nel frattempo la battuta è se si chiamerà Rho Hockey o Fiera Hockey.

Sublime la gaffe di Fontana che davanti ai rossoblu già saima, cita il rosso e il nero dei Devil. Meglio di Vanzina!!! 

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Con la posa del primo pilastro avvenuta questa mattina prendono ufficialmente il via i lavori della Fiera Ice Arena, la nuova struttura dedicata agli sport del ghiaccio che sorgerà nel quartiere espositivo di fieramilanorho grazie a un investimento di 7 milioni di euro interamente sostenuti da Fondazione Fiera Milano. L’impianto che sorgerà davanti a Porta Sud sarà operativo dal prossimo ottobre e, in occasione dell’avvio del cantiere, è stata presentata FRIA, la società che lo avrà in gestione, completando così il percorso che accompagna il progetto dalla fase di ideazione a quella di realizzazione e futura gestione. Condividiamo il comunicato stampa di Fondazione Fiera Milano con qualche integrazione, ricordando che il Consiglio comunale di Rho ha approvato all’unanimità nella seduta del primo luglio il permesso di costruire in deroga e una convenzione consentirà ai ragazzi della città di pattinare nella Fiera Ice Arena a condizioni calmierate.


All’avvio del cantiere erano presenti il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sindaco di Rho Andrea Orlandi, il Presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e il Presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios insieme ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e dei partner del progetto. Tra i presenti anche Riccardo Lorello, bronzo nel pattinaggio di velocità sui 5mila metri ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, di casa a Rho, l’ad di Fiera Milano Francesco Conci e l’assessore allo Sport del Comune di Rho Alessandra Borghetti.

I lavori si articoleranno in diverse fasi che porteranno al completamento dell'impianto entro il prossimo ottobre, nel rispetto del cronoprogramma previsto. Dopo le attività preliminari di allestimento del cantiere e la posa del primo pilastro, i lavori proseguiranno con il completamento della struttura portante dell'arena. Successivamente saranno realizzati la copertura, gli impianti tecnologici e il sistema di refrigerazione, quindi la pista del ghiaccio, le tribune e gli spazi destinati ad atleti, pubblico e servizi.


Entro fine agosto sarà completata la struttura portante e la posa del telo della tendostruttura per consentire gli allestimenti degli interni della Fiera Ice Arena. Nel mese di settembre, prenderanno forma le tribune, gli impianti di illuminazione e condizionamento e nelle ultime settimane, verrà attivato il sistema refrigerante per la formazione del ghiaccio della pista. La progressione dei lavori ha come obiettivo consentire l'avvio delle attività sportive del Milano Hockey Club secondo il calendario programmato, che prevede il primo match casalingo il 10 o 11 ottobre prossimo.

«Detto, fatto. A poco più di tre mesi dalla presentazione del progetto, la posa del primo pilastro segna il passaggio dalla progettazione alla realizzazione della Fiera Ice Arena. È una delle prime e più concrete espressioni della legacy olimpica di Milano Cortina 2026 e un tassello della strategia con cui vogliamo rendere fieramilano un luogo sempre più vivo durante tutto l'anno e, allo stesso tempo, offrire importanti benefici al territorio, in termini economici, sociali e di visibilità e marketing territoriale a livello internazionale. L'interesse che il progetto sta già suscitando, dal Campionato del Mondo di hockey femminile nel 2027 alle numerose richieste di utilizzo dell'impianto, conferma che stiamo rispondendo a un'esigenza reale del territorio e creando nuove opportunità per lo sport e per il quartiere fieristico», dichiara Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano.

«Con l’apertura del cantiere della Fiera Ice Arena
- afferma il Sindaco di Milano Giuseppe Sala - prende forma una delle eredità tangibili di Milano Cortina 2026. L'entusiasmo e l'energia con cui sono state seguite le gare di pattinaggio, di hockey e para ice hockey durante i Giochi invernali hanno messo in luce la grande passione che Milano ha per gli sport del ghiaccio ».

Academy, società partecipata dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e da Fondazione Fiera Milano, costituita con l'obiettivo di gestire e promuovere la pratica degli sport del ghiaccio all'interno della struttura e guidata da Diego Cattani, nominato Amministratore Unico della società. Il progetto ha già riscosso un importante interesse da parte del territorio e del movimento sportivo: circa il 70% delle ore disponibili nel planning annuale risulta infatti già opzionato da società sportive, squadre e altri soggetti interessati all'utilizzo dell'impianto tra attività giovanili, amatoriali e discipline del ghiaccio. La struttura sarà operativa, in via previsionale, dalle 7.00 all'1.00 di notte, garantendo circa 18 ore di attività giornaliera e candidandosi a diventare un punto di riferimento stabile per gli sport del ghiaccio in città.

planning annuale risulta infatti già opzionato da società sportive, squadre e altri soggetti interessati all'utilizzo dell'impianto tra attività giovanili, amatoriali e discipline del ghiaccio. La struttura sarà operativa, in via previsionale, dalle 7.00 all'1.00 di notte, garantendo circa 18 ore di attività giornaliera e candidandosi a diventare un punto di riferimento stabile per gli sport del ghiaccio in città.

L'impianto accoglierà competizioni di hockey su ghiaccio, para ice hockey e pattinaggio di figura ma anche corsi di avviamento delle discipline appena citate e dello short track, con una intensa sinergia con le scuole del territorio. Aperta anche la possibilità di organizzare tornei di curling così come di eventi e spettacoli on ice. Per le attività dedicate alle squadre giovanili e amatoriali di hockey sono in corso interlocuzioni con Milano Prospect, mentre il pattinaggio sincronizzato farà riferimento a Ladybirds. Tutte le informazioni sui corsi saranno disponibili sul sito fria.org e all'indirizzo corsi@fria.org. L'inaugurazione ufficiale dell'impianto è prevista nel mese di ottobre con un galà di pattinaggio che coinciderà con le celebrazioni del centenario della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.






Dopo la costruzione di nascosto (o così pare..) del merlata bloom, le operazioni immobiliari in cascina merlata, con i video del buon Martino, (o vai col padrone o ti fanno morire come Capisani,Aprea,Pollice,Ciri, Monguzzi e i sindacalisti senza nome), e li pensi al libro di lucia Tozzi, e butti li i paradossi, cs spostati e grattacieli non contestati, con i soliti metodi, e ma non lo vuoi un bel lavoro? 
La geografia è nota, elenchiamo solo i peccati.
Park tower nel parco Lambro.. i vicini non vedono e non sentono? O ora nulla dicono? 
Grattacieli parcheggio di via Gioia, li catapultati in periferia.
Sulla fiera, i metodi Pazzali li abbiamo immaginati tutti e il pensiero va a Carmine Gallo, e a tutti gli operai scomparsi dal2013 al 2015. 
La teatrata stronzi chic, a parte il buonismo con i rider da biciclette da 3000 euro che sono qua a fare le vacanze e conoscere la città .
O le lotte per il privilegio della casa in centro ad affitto fermo al 1951. 

Di fronte a questi fenomeni, o le spie professioniste della bocconi, i poveri cristi sopravvissuti con uno stipendio pubblico più o meno precario, col sogno di vita di una socialdemocrazia sbiadita, l'unico orizzonte i consumi e il produrre benzina per l'ingranaggio.

Mentre il periodo storico ci parla di sogni di indipendenza e socialismo anti coloniale, nell'euskera, come nell'eire, dove il comunismo cinese fa intervistare i segretari del PC. 

Nota. Oggi nasce il circolo di sinistra italiana di Bollate, in tre settimane, vicesindaco, si al Datacenter, rompendo il fronte del no e impedendo la moratoria. 
La credibilità di questi soggetti è pari a nulla, lo sappiamo, come è irritante guardare i social di Onorio Rosati su fb, prima con Antoniol di forza Italia messo li da Eleonora Evi, nemmeno i post su fb, dopo che l'hanno messo in comune a Cormano, e imbucato la yankee canadese nel CDA del parco nord... Non divaghiamo, ora con Daniele Durante, la spia che come tutti i fascisti decontestualizza le frasi, ed eccolo privilegiato con lo stipendio da collaborare regionale. 
Giusto ricordare Claudia Mapelli, fa perdere le elezioni a Gorgonzola e quindi assunta. 
Sarebbe da citare i destri assunti dalla Elena Grandi, lo scemo parolini da 30k (lavorano per Letizia Moratti, lo sappiamo da 3 anni, altro che Verdi. !!!!) 
che difende l'assessora sul tetrapack e le piante morte. 
A proposito,il comunicato stampa dei verdi di Elena Grandi su questo scempio? 
Ah, no, a loro danno i biglietti!!! 

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