giovedì 31 ottobre 2013

dolcetto o scherzetto anche a Ossona!

Ossona  giovedì 31 ottobre 2013
anche a Ossona
dolcetto o scherzetto!!!

ops... foto sfuocata... 
ma diciamo che è per il rispetto della privacy dei bimbi e non per un errore del fotografo!!! 

lunedì 28 ottobre 2013

aggiornamenti Pendolari, Giustizia, registrazione consigli comunali

LiberaOssonaNotizie
oggi parliamo di Mobilità, ascoltando la voce dei pendolari
parliamo di giustizia, raccontando come con due pesi e due misure, la prima pagina e il linciaggio mediatico per l'arresto, e il quasi silenzio totale per la scarcerazione, la stampa ha affrontato un episodio dovuto a una rissa
infine, se volete, importantissimo per conoscere la pratica dei consigli comunali aperti e straordinari, un link, che ci rimanda ad Abbiategrasso, Inveruno e Busto garolfo, con la banale, ovvia ma dovuta osservazione che, uno, stanno diventando una triste "normalità" (sono dovuti a crisi e casi gravi, non a uno scoppio di gioia democratica...); due, altre realtà, forse più gravi, e penso a Bertola, e ad altre crisi occupazionali e.... infrastrutturali, dove i consigli comunali aperti non sono stati nemmeno presi in considerazione;
senza volermi addentrare in considerazioni tecniche, protogiuridiche, normative e politologiche, mi pare utile sottolineare, come, nel bene e nel male siano stati momenti di crescita, quantomeno, della comprensione dei meccanismi democratici che ci governano (o dovrebbero... viste certe dichiarazioni udite a Inveruno o anche altrove da certi politici che sembrano solo fare da pugili incassatori e lesti servitori della ricca multinazionale di turno, questo perchè, ahimè e ahinoi, loro stesso negavano le competenze e capacità della politica... come se un farmacista si mettesse a decantare in pubblico che i farmaci non servono.... e domani tutti in coda di nuovo!! sigh)
bè, da breve sommario a libere considerazioni ma questo è, e quindi non mi rimane che augurarVi una splendida giornata e una piacevole lettura e visione dei video.


Il comunicato stampa del Comitato Pendolari della Milano Novara che chiede un incontro urgente con i responsabili di trenord e regione
continua a leggere
http://gibo7.blogspot.it/2013/10/comstampa-pendolari-milano-novara.html

Arresti politici, invenzioni e teoremi. anche il corrierone si sveglia?

Ricorderete gli studenti arrestati a inizio settembre per una rissa avvenuta a febbraio in università;  

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http://gibo7.blogspot.it/2013/10/italia-arresti-politici-invenzioni-e.html


..quando i consigli comunali diventano interessanti! (Inveruno, Abbiategrasso e Busto Garolfo)


nota di colore e sorriso
come saprete, la legge nazionale non vieta ne consente di riprendere i consigli comunali, e è discrezione dei consigli comunali consentire o meno le riprese; ci sono i più svegli che colgono due piccioni con una fava, riducono il lavoro di trascrizione e sbobinatura, obbligatorio per legge dei cons,. com. e trasmettono in streamming, altri, si nascondono dietro a norme e scuse per rimandare quella che sta diventando una pratica di trasparenza diffusa, dicevamo

Inveruno non ha ancora un regolamento (senza voler indagare il perchè) per la registrazione, ma vista l'eccezionalità del caso, la questione socio-occupazionale "Carapelli", la signora Sindaco ha fatto votare il cons. comunale sulla possibilità di videoregistrazione del cons. com.. (onde "mi raccomando, basta che non continui a spostarsi da una parte all'altra della sala") e dopo la votazione ("tutti favorevoli") si è dato inizio al consiglio comunale
Inveruno Carapelli cons. com. VIDEO



altro consiglio comunale importante e significativo
(Abbiategrasso, registra e trasmette i cons. com. ma vieta la ripresa di terzi)
Abbiategrasso in occasione della votazione della mozione a tutela e difesa dell'Area Umida vicino all'ex convento dell'Annunciata
Abbiategrasso Area Umida cons. com. VIDEO










Il consiglio comunale di Busto Garolfo, per la vicenda del megallevamento di galline ovaiole, significativo per l'intevento dei Sindaci dei comuni del Parco del Roccolo e vicini, come Legnano e Villa Cortese, oltre che per la sapiente e precisa descrizione da parte dei consiglieri comunali e della portavoce del comitato Radici nel Cielo, di questa annosa vicenda.

Busto Garolfo cons.com VIDEO



sabato 26 ottobre 2013

Giovaninconcerto Ossona 26 ottobre 2013 Auditorium

Ossona sabato 26 ottobre
Un auditorium gremito ha accolto i giovani musicisti, presentati da Lucrezia Cantarello e dopo i consueti saluti del Sindaco è iniziata l'esibizione, ecco il programma eseguito e le presentazioni degli artisti, dal volantino informativo della serata.
e... se vi garba, un sottofondo adeguato!
Improvviso No. Op. 29 Chopin














venerdì 25 ottobre 2013

Busto G. Cons. com. aperto Tutti contro il megallevamento

Busto Garolfo  venerdì 25 ottobre 2013

La vicenda è nota, quella di un megallevamento di galline ovaiole nel parco del roccolo;
tutti i comuni, questa sera, l'hanno ribadito, sono contrari a questa ipotesi.
E' vergognoso come ci si nasconda dietro a "tecnici", in questo caso addirittura a una "deroga" di un ufficio tecnico, come se l'assessorato competente non avesse facoltà in merito.


Ascoltiamo gli interventi del rappresentante del comune di Legnano, del comune di Canegrate, del Sindaco di Busto Garolfo, dei gruppi consiliari e del comitato Radici nel Cielo

http://www.youtube.com/watch?v=_hKiHl2glNY




comunicato stampa Ecologisti del Ticino
http://ecocivicilombardia.blogspot.it/2013/10/parco-del-roccolo-cittadini.html

mercoledì 23 ottobre 2013

Busto Garolfo. Consiglio comunale per il megallevamento di galline ovaiole. venerdì 25 ottobre

Si rende noto che il Consiglio Comunale si riunirà, ai sensi dell’art. 9, comma 5, del vigente Statuto Comunale, nonché degli artt. 54 e 43 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, in adunanza aperta, presso la Sala Consiliare di Via Magenta il giorno 25 Ottobre 2013 (Venerdì) alle ore 21.00, cui seguirà Consiglio Comunale d’urgenza per la trattazione del seguente:


ORDINE DEL GIORNO

 Mozione di richiesta di annullamento dei procedimenti relativi al progetto di un allevamento di galline ovaiole nel Comune di Busto Garolfo
fonte
http://www.comune.bustogarolfo.mi.it/index.php/avvisi/avviso_single/432/

domenica 20 ottobre 2013

Parco del Roccolo. Galline, vogliamo risposte. comunicato del comitato radici nel cielo 20 ottobre 2013

siamo lieti di ospitare la
LETTERA APERTA COMITATO RADICI NEL CIELO
PROGETTO ALLEVAMENTO GALLINE OVAIOLE NEL PARCO DEL ROCCOLO

Riteniamo necessario innanzitutto un chiarimento sul fatto che la Regione NON ABBIA detto NO all’insediamento, anzi… la procedura di VIA è ad un passo dalla fine, e non in senso favorevole per futuro del Parco.

Dopo un iniziale diniego (in data 19/12/2012), l’azienda Bruzzese ha presentato nuova documentazione (in data 09/01/2013) e la Regione sembra ora orientata verso un parere favorevole alla costruzione.

La Valutazione di Impatto Ambientale, a cui il progetto dell’allevamento è ora sottoposto, è una procedura di tipo tecnico: perciò, per quanto bene accette, non sono sufficienti generiche affermazioni di contrarietà espresse a tutti i livelli da esponenti politici di ogni colore. 
Per questo motivo ci rivolgiamo agli assessori regionali, in quanto rappresentanti dei cittadini ma anche vertici degli uffici regionali.

Chiediamo a Claudia Maria Terzi, Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, di verificare subito non solo la correttezza formale delle procedure e degli atti connessi alla definizione del giudizio di compatibilità ambientale, ma anche e soprattutto di fare in modo che le valutazioni espresse dai cittadini in prima persona e attraverso i loro rappresentanti politici abbiano un peso effettivo nella decisione. 
Crediamo e chiediamo che 5000 firme, delibere di contrarietà di tutti i comuni appartenenti al parco del Roccolo, oltre che del Consiglio della Provincia di Milano e del Consiglio Regionale siano considerati elementi fondamentali e non trascurabili in una valutazione che dovrebbe tener conto in primo luogo delle ricadute del progetto sulla popolazione e sul paesaggio. 

Chiediamo a Mario Mantovani, Vice Presidente della Giunta Regionale e Assessore alla Salute, di farsi garante della salute dei cittadini dei comuni coinvolti chiedendo la verifica dei pareri e delle deroghe prodotte dagli uffici regionali e della documentazione presentata dall’azienda agricola proponente in materia di salute pubblica. La VIA ha avuto inizio nel 2010: tutta la documentazione prodotta soddisfa, a tutt’oggi, le esigenze di sicurezza espresse dai cittadini? 

Chiediamo a Viviana Beccalossi, Assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo, di non sottrarsi alle sue responsabilità di rappresentante dei cittadini a difesa del territorio: di valutare attentamente se un insediamento di queste dimensioni, di tipo chiaramente industriale e che sottrae terreni agricoli e spazi verdi alla fruizione pubblica sia compatibile con gli indirizzi di pianificazione territoriale che la Regione Lombardia si è data.

Il Comitato Radici nel Cielo ed i cittadini di Busto Garolfo, Canegrate, Parabiago, Nerviano, Casorezzo, Arluno e San Giorgio su Legnano attendono azioni concrete e non più differibili a difesa dell’ambiente, della salute e del territorio.

Radici nel Cileo - Comitato di difesa ambientale Parco del Roccolo




e la precedente comunicazione del 16 ottobre

Ritengo necessario informare che la vicenda dell' insediamento di 328.000 galline ovaiole nel Parco del Roccolo non è conclusa.

Dopo che in data 19/12/2012 la Regione aveva data parere non favorevole alla VIA, l'azienda Bruzzese ha presentato delle controdeduzioni, a nostro parere non significative, e non si capisce come mai ora i tecnici in Regione abbiano modificato la decisione presa precedentemente rilasciando un parere positivo condizionato-

in exstremis siamo riusciti a sospendere momentaneamente la VIA , anche grazie all'assessore Terzi responsabile della procedura che si sta interessando per valutare meglio tutto l'iter che sembra avere dei vizi di forma.

Noi del comitato "radici nel cielo" ci stiamo nuovamente mobilitando perchè non riusciamo a capacitarci e non possiamo credere all'insensatezza delle istituzioni che con i loro provvedimenti continuano a sottrarre altro terreno agricolo a quel poco rimasto.

Chi ha avuto la possibilità di verificare di persona il luogo dove verrebbe insediato l'allevamento, può capire quali siano le ricadute che potrebbe generare ed è vergognoso come questo possa essere avvallato nonostante le istanze e le osservazioni più volte inviate dai cittadini sulla salvaguardia del paesaggio e, ahimè mai tenute in considerazione.

Povero quel paese che non è amato e tutelato da chi invece dovrebbe potreggerlo

Siamo sconsolati e arrabbiattissimissimi ma non arresi.

comitato "Radici nel cielo"

sabato 19 ottobre 2013

Benvenuto PADRE MORENO!

19 ottobre 2013          Parrocchia di San Cristoforo  Ossona

Ordinazione Sacerdotale di Frate Moreno
 foto di sabato 19 ottobre
per le immagini di domenica su
http://gibo7.blogspot.it/2013/10/padre-moreno-da-ossona-frate.html

 
presentazione di Fra Moreno prima della celebrazione di Ordinazione Sacerdotale

                                 



 



https://www.youtube.com/watch?v=Nepm3GuI2ik









... e ora Festa!!!


quelli del '77!

















martedì 15 ottobre 2013

Sciolto il consiglio comunale di Sedriano. Sabato presidio antimafia

Al fine di consentire le operazioni di risanamento delle istituzioni locali, nelle quali sono state riscontrate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalità organizzata, il Consiglio ha deliberato, su proposta del Ministro dell’interno, lo scioglimento dei Consigli comunali di Sedriano (Milano) e di Cirò (Crotone) .

con questa nota all'interno della relazione sul consiglio dei ministri che potete consultare a questo link
http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=73311

Un triste primato per Sedriano, e non c'è niente da gioire, è arrivata la conferma di quello che vediamo quotidianamente, campagne diventate strade e cemento, e tutto per la "fretta" di arricchire, infischiandosene delle popolazioni locali o raggirarle.
Sedriano, località conosciuta dai più per eccellenze agricole, il parco sud, la storia del gamba de legn, ha oggi invece il triste primato dell'illegalità diffusa.
Tutti ricordiamo la legge che vieta di costruire a lato delle superstrade, a maggior ragione se si è al confine di un parco agricolo, e in questi anni a Sedriano sono sorti centri commerciali, palazzine e infine per dare un tono culturale mondano, anche un "sano" fast food.
Se ci fosse la mano della criminalità organizzata non lo sappiamo ancora, ma certo, questa spinta imprenditoriale, con tantissimi capitali "forestieri" dovrebbe far riflettere sull'incapacità della politica di tutelare il territorio e le nostre cittadine, e soprattutto, far riflettere come hanno agito i vari politici locali in questi ultimi 10 anni che per provare il "salto" e la carriera non han lesinato di chiedere voti a tutti; e questo, non è affare da poco, nella politica del 2000, saltati per i più i riferimenti ideologici, culturali e soprattutto etici, vuol dire, rendersi disponibili a svendere il territorio a quei signori.


Da anni, dai tempi di Peppino Impastato si dice che la mafia la si combatte e sconfigge con la partecipazione civile, la cultura e l'impegno civico. Purtroppo questi 20 anni di black out culturale han generato "mostri" che quotidianamente vediamo, oltre all'impoverimento delle conoscenze di base della convivenza civile, basti pensare alle "follie" dopo i morti di Lampedusa.
Per questo è importante partecipare sabato pomeriggio al presidio Antimafia e gli ossonesi, hanno 79 buoni motivi in più per partecipare.
segnaliamo l'adesione trasversale di tutto l'arco politico escluso il pdl, compresi Ecologisti del Ticino, PD, lega di sedriano, movimento 5stelle, rifondazione comunista provincia di Milano, le ANPI di zona e le ACLI del magentino

Per approfondire l'argomento vi rimando ai video delle varie iniziative della CAROVANA ANTIMAFIA
  1. 2

    Sedriano NO ALLA MAFIA fiaccolata contro le mafie e la corruzione politica 18 10 2012

    di coerenzaetrasparenza 757 visualizzazioni
    Giovedì 18 ottobre Sedriano è invasa da oltre un migliaio di cittadini, per chiedere le dimissioni del sindaco, indagato e ad oggi (19/10) ai domiciliari
    perchè i comuni istituiscano "COMMISSIONI ANTIMAFIA" comunali e sovracomunal…
  2. 3

    Le mafie e l'ovest milanese Magenta 30 11 2011

    di coerenzaetrasparenza 77 visualizzazioni
    Carovana Antimafia del Nord Ovest Milano
    Magenta sala consiliare del comune di Magenta…
  3. 4

    ecomafie e consumo di suolo

    di coerenzaetrasparenza 129 visualizzazioni
    Vittuone 19 aprile 2013
    ecomafie e consumo di suol…
  4. 5

    diciamo basta a mafia e 'ndrangheta Abbiategrasso 30 5 2013

    di coerenzaetrasparenza 205 visualizzazioni
    giovedì 30 maggio alle ore 21 ad Abbiategrasso, ex convento dell'Annunciata "DICIAMO BASTA A MAFIA E 'NDRANGHETA"!

    L'incontro è una delle tappe della Carovana antimafia ovest Milano nella nostra zona, l'obbiettivo, come sempre, è quello di tenere alta l'attenzione…

VideOssona e una "perla" della rete


un po' di video di momenti ossonesi
San Bartolomeo 2013
Cucina senza frontiere Auditorium di Ossona
Bimbinfesta nel giardino di villa Bosi
e il falo di Sant'Antonio 2013


venerdì 11 ottobre 2013

storia locale. QUANDO IL PAESANO RIFIUTÒ IL PENDIZIO


 sperando in nuovi lettori, magari incuriositi da un segnalibro, quale miglior demando e invito alla lettura, se non l'ormai classico testo di storia locale del Prof. Galliani Cavenago (disponibile in biblioteca)


QUANDO IL PAESANO RIFIUTÒ IL PENDIZIO




Pendìzio era l'omaggio che il contadino 
 lombardo doveva periodicamente assicurare al padrone, nelle forme di regalie in natura e di prestazioni di lavoro gratuite e semigratuite. La contestazione di questo tributo, ripetutamente elevata dai paesani in rivolta, è assunta dall'autore come evento simbolicamente decisivo e gravido di conseguenze, in quanto non solo sancì la crisi di quel particolare rapporto mezzadrile vigente nelle campagne dell'alta Lombardia, ma segnò anche l'inizio della fine di un dominio signorile lungamente esercitato.
La modernizzazione industriale, realizzata, come sottolinea l'autore, sul dissolvimento dell'egemonia degli antichi proprietari e in stretta simbiosi con la trasformazione fondiaria, non produsse però fenomeni di pauperismo degradante: il radicamento e lo sviluppo dell'industria nel contado favorirono, viceversa, l'ascesa di una piccola imprendítoria coltivatrice e, fatto abbastanza inusitato e mai sufficientemente,sottolineato, incoraggiò e sviluppò la formazione della piccola proprietà contadina.
Nel contesto di quella grande trasformazione si inserì il ruolo della cooperazione, le cui vicende sono raccontate, recuperando dall'oblio il contributo di alcuni pionieri (dell'umanissima e tragica figura di Rinaldo Anelli innanzitutto, ma anche di Angelo Tondini e di tanti altri) e la storia delle più diverse società attive ed operanti nel contado milanese.
L'indagine, condotta assumendo nel suo significato paradigmatico l'evoluzione di una periferia regionale come quella dei contado cuggionese osservata attraverso l'esame di una ricca messe di testimonianze d'archivio, offre al lettore e allo studioso l'opportunità di un viaggio intrecciato di grandi e piccole storie, spesso inedite, tutte comunque rigorosamente documentate e raccontate con il piglio di una narrazione tanto gradevole quanto convincente.

Gianfranco Gallianí Cavenago, nato a Milano, vive e risiede a Turbigo, paese dei quale è stato sindaco per dieci anni. Si è laureato in storia contemporanea all'Università di Torino.

dal sito dell'ECOISTITUTO del TICINO