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martedì 12 ottobre 2021

I verdi sabato a roma con la CGIL contro il fascismo

 IL 16 OTTOBRE VI ASPETTIAMO ALLA MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA

Nel ribadire la nostra solidarietà alla CGIL e al Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I per le violenze e le devastazioni subite, aderiamo alla manifestazione nazionale antifascista per il lavoro e la democrazia di sabato 16 ottobre.
Europa Verde si riconosce pienamente nei valori della Costituzione italiana quale irrinunciabile fondamento di convivenza civile. Tali valori sono stati calpestati da organizzazioni neofasciste che hanno aizzato le folle, sfruttando la crisi sociale causata dalla pandemia, e che vanno pertanto sciolte per garantire e difendere i principi fondamentali che ci hanno resi libere e liberi.
In forte opposizione al riemergere di rigurgiti fascisti nella nostra società, aderiamo convintamente alla manifestazione indetta dalle sigle sindacali. La risposta che va data è un grande piano per creare occupazione che utilizzi l’occasione della transizione ecologica, imperativo sempre più impellente, per battersi contro la precarietà e fare in modo che i salari non siano più al di sotto della soglia di sopravvivenza.

sabato 14 marzo 2020

sciacalli e complotti al tempo del coronavirus. i nazipadani colpiscono ancora

"Io li odio i nazisti dell'Illinois" celebre frase dei mitici blues brothers;
purtroppo, mentre tutto il mondo si riscopre unito a causa dell'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia provocata dal Covid-19 coronavirus, con gare di solidarietà, la Repubblica Popolare cinese che invia in Italia una equipe di medici e materiale sanitario, l'Unione Europea e la BCE che dopo un primo scivolone esprimono con i fatti e non solo parole la vicinanza all'Italia e a tutta l'Europa, i soliti "odiatori seriali" non perdono occasione per provare a far proseliti e additare a un nemico di turno le colpe dei mali del mondo, o della loro mediocrità e miseria umana.
Andiamo con ordine per chi non li conoscesse; tra l'altro, trattandosi di un paese di 4200 abitanti, i complotti si riesce anche a smascherarli, se non fosse che sono pensati ed intricati su vari livelli e capita che i "congiurati" non sono nemmeno consapevoli del proprio fare.

Questa volta, si raggiunge un livello particolarmente grave, in quanto sono presenti delle minacce di violenza, oltre alla delegittimazione e insulti vari, che, sottolineiamo, non centrano nulla con una normale dialettica politica;
tra i vari soggetti, attori principali, comparse e "presunti" utili idioti, il presunti è d'obbligo, perchè si vorrebbe capire se hanno interesse particolare o semplice ignoranza verso i fatti, ma come diceva qualcuno, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci s'azzecca, e allora, trovare tra i nomi pure quello di un finto sindacalista, mettiamo il finto, perchè nonostante sia stata sollecitata una sua presa di posizione, anche a difesa di lavoratori, non ha mai fatto nulla; una geometra del paese, la moglie di un consigliere comunale, e altri soggetti legati più direttamente, i dubbi sono legittimi, e gli interessi mascherati, vanno da un monopolio nell'attività sindacale, a non avere disturbi e controlli nella professione, al semplice affetto coniuguale, etc etc.

Andiamo brevemente ad esporre:
1. in seguito all'emergenza coronavirus, tanti cittadini, si offrono di dare aiuto alle persone più bisognose, vuoi per la spesa, vuoi per consegnare a domicilio farmaci etc;
non si ha nessuna risposta.
2. visti gli esempi positivi dei comuni vicini, di distribuzione di materiale per prevenire il diffondersi del coronavirus, mascherine, gel igenizzante etc, si chiede che questo servizio venga effettuato anche a Ossona,
nota di redazione, il tutto tramite il gruppo facebook "sei di ossona se" che ospita più di mille persone.
3. ecco, la triste notizia, i primi casi di coronavirus a Ossona, due persone; ne da comunicazione il sindaco, ma non tramite i canali istituzionali, ma tramite un messaggino whatsupp, solo dopo viene messo on line sul sito del comune (o tramite google drive, e poi qualcuno lo scarica? potrebbe essere, ma si tratterebbe di una operazione più complessa, visto che il messaggio, viene pubblicato poi successivamente anche da una consigliera comunale, e da altri, sulle proprie bacheche di facebook; da altri, si presume in buonafede, per dare l'informazione; ma si sa, l'informazione, nel 2020, è più  di un semplice strumento, come daltronde è sempre stata la conoscenza e la sua gestione)
4. si scopre, tramite il passaparola (speriamo disinteressato, anche se sorgono i primi dubbi) che nella sede dell'ex bliblioteca ossonese, c'è una distribuzione di moduli;
chi vi scrive, è stato "bannato", escluso e bloccato, per non far vedere le notizie e il gruppo stesso;
nota fondante: di questo servizio sul sito del comune di Ossona non c'è traccia.
5. dell'uso dei locali dell'ex biblioteca, si era già discusso negli anni scorsi in consiglio comunale, dato che altre associazioni e realtà ne avevano chiesto conto e disponibilità.

e ora, lasciamo a voi, il giudizio, su cosa significa fare gli sciacalli al tempo del coronavirus, ovvero, mettersi ad architettare complotti, per screditare l'unica opposizione democratica e trasparente in paese, ricordando che, nonostante le fandonie scritte e le delegittimazioni, vanno ad attaccare uno dei Politici della Federazione dei Verdi in Italia, più in vista e più attivo,
ricordiamo per onor di cronaca che presentò e fece votare all'unanimità nell'Assemblea Nazionale della Federazione dei Verdi, la mozione Protect Journalist sulla tutela ai giornalisti per la libertà di stampa (scusate se è poco, per chi conosce la politica, far approvare mozioni all'unanimità, è come la neve a ferragosto, perchè vuol dire riportare unità politica in un contesto diviso da varie mozioni e correnti politiche nello stesso partito; ricordate le correnti della dc, dai dorotei, ai fanfaniani etc etc)

buona lettua, e quanta miseria.
per fortuna nei comuni a fianco, i Sindaci mostrano trasparenza e puntualità, mentre ad Ossona, nella sua "assenza", Venegoni Marino, usa, tramite, come sopra, la moglie di un suo consigliere e una consigliera, "questi tizi"  sotto per cancellare l'opposizione;
viene in mente il Baffone, come diceva Josef Stalin. "l'opposizione è fondamentale, quindi meglio farsela da soli e togliere spazi a una eventuale opposizione vera"

ecco gli screenshot
















giovedì 10 ottobre 2019

“Fermare subito le ostilità, i curdi si sono battuti fino alla morte contro l’Isis”

Solo le montagne per amici.

Partito il massacro dei curdi siriani. Quelli che hanno sconfitto l’ISIS.

IL COMUNICATO DI ANPI, ARCI, CGIL, LEGA AMBIENTE

 “Fermare subito le ostilità, i curdi si sono battuti fino alla morte contro l’Isis”

Al Presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte
Al Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio
Alla Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati
Al presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico
Alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen
All’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell
Al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli

Viviamo con angoscia queste ore nelle quali si sta minacciosamente aggravando la situazione al confine traTurchia e Siria, una regione già funestata da una guerra cruenta di molti anni che ha prodotto innumerevolivittime, soprattutto tra i civili.A seguito delle improvvide dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump – che annunciavano il ritiro delle truppe americane dai quei territori, anche se oggi smentite – il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan ha dato avvio ai bombardamenti e all’avanzata dell’esercito nelle zone storicamente abitate dalle popolazioni curde, con le quali lo Stato Turco ha ormai da diversi decenni un rapporto più che conflittuale. L’esercito formato interamente da donne e uomini di etnia curda è stato negli ultimi anni alleato delle forze occidentali e protagonista nel respingimento dell’avanzata dell’Isis, per la cui causa ha pagato un ingente prezzo di sangue. La convivenza tra la popolazione turca e curda in queste regioni è stata storicamente possibile e potrà esserlo ancora solo se lo Stato Turco accetti di sedersi a un tavolo di trattative con i rappresentanti curdi, con pari dignità, per trovare un accordo sul riconoscimento e indipendenza dei loro territori. La comunità internazionale, l’Europa, l’Italia, hanno ancora fresco un debito di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini curdi che si sono battuti fino alla morte per fermare il comune nemico Daesh e salvaguardare la sicurezza e serenità dell’Europa e del nostro Paese, di noi tutti.Chiediamo che si avvii immediatamente una forte e decisa azione diplomatica perché: cessino immediatamente le ostilità e si fermino le manovre di invasione del territorio siriano abitato storicamente dalla popolazione curda; si dia mandato senza esitazioni a una delegazione internazionale che garantisca in loco la fine delleostilità, il rispetto dei confini, il diritto internazionale; si provveda all’invio di soccorsi per eventuali feriti; si apra una sessione di discussione dedicata, tanto nel Parlamento europeo quanto in quelloitaliano; si chieda che il caso sia messo con urgenza all’ordine del giorno del Consiglio di Sicurezza delleNazioni Unite.
ARCI, ANPI, CGIL, Legambiente

mercoledì 2 gennaio 2019

2 1 2019 la lotta paga. presidio dolcissimo

Dei 30 licenziati, autolicenziati, etc, pare che 27 siano stati riassunti.
Il pare è d'obbligo in una situazione a dir poco surreale.
Da un parlamentare che interroga se stesso, ovvero la propria maggioranza, senza che i lavoratori dell'azienda ne siano a conoscenza.
Sembra che 3 lavoratrici siano ancora non riassunte; va da sé, che l'obiettivo minimo dovrebbe essere l'assunzione diretta da parte dell'azienda e non per un ulteriore appalto.
Ascoltiamo il delegato della filcam Cgil (commercio e multiservizi).
Info minima. Flai Cgil (alimentaristi) segue i lavoratori di dolcissimo.
Se tutti gli operai fossero iscritti al sindacato le aziende non potrebbero comportarsi così.
Ad ora. H. 14.30 del 2 gennaio 2019 è questo lo stato dell'arte.
Presenti al presidio anche i Verdi e i sindacalisti FLAI CGIL.
Il Sindaco di Ossona alla richiesta di un incontro da parte dei sindacati, rifiutava.




martedì 1 maggio 2018

PrimoMaggio Milano Corteo contro lo sfruttamento 1 5 2018

Tanto s'è detto, tanto s'è scritto, dai deliri che vedono la mistificazione del ventennio fascista, dove da "giornata dei lavoratori" il regime fascista si inventò una "festa del lavoro", alle polemiche interne al mondo dei movimenti, dove il "passaggio" dalla MayDay, ai 4 cortei milanesi dell'anno scorso al corteo unico di tutte le realtà sindacali;
Riportiamo la riflessione di un noto cantautore, tra le più lucide apparse sul web
per il resto, lasciamo spazio alle immagini e a un breve VIDEO 1 maggio 2018 Milano


Primo Maggio, festa del lavoro.
Leggo qui e lì un nuovo slogan: “non c’è niente da festeggiare”.
Faccio notare che, oltre le varie ragioni antropologiche per cui da sempre il Primo Maggio è occupato da una ritualità di passaggio, nella Storia contemporanea del Movimento Operaio si celebrano oggi i sette martiri di Chicago. Sette lavoratori morti.

domenica 1 ottobre 2017

Le lavoratrici e i lavoratori della Città Metropolitana occupano la Sala del Consiglio

LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DELLA CITTA’ METROPOLITANA OCCUPANO LA SALA CONSILIARE.

Oggi si è tenuta un’assemblea molto partecipata delle lavoratrici e dei lavoratori della Città Metropolitana di Milano che hanno approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno e hanno deciso di avviare l’occupazione della Sala Consiliare sino al raggiungimento degli obiettivi.


I lavoratori della Città metropolitana di Milano, di fronte al fallimento della Legge 56/2014 “Delrio”, di cui la condizione della Città metropolitana di Milano costituisce un riflesso emblematico, prendono atto del silenzio assordante delle istituzioni, dal Parlamento al Governo, dalla regione al Comune capoluogo, a tutte le forze politiche che si apprestano allo svolgimento delle campagne elettorali.

Silenzio che diventa ancora più assordante di fronte all'impossibilità per la Città metropolitana di approvare il Bilancio preventivo 2017, strumento fondamentale per qualunque politica amministrativa e di governo dei servizi. Servizi messi in discussione anche dal rischio della mancata riconferma dei lavoratori che svolgono funzioni indispensabili nel settore ambientale, nelle scuole e nella gestione delle strade. Non si sognino di toccare indennità e salario accessorio delle lavoratrici e dei lavoratori per approvare il bilancio.

Il Tavolo Metropolitano, che si è costituito su proposta delle rappresentanze sindacali, composto dalle parti sociali del territorio milanese non può ritenere esaurita la sua funzione con il pur significativo documento condiviso che ben esprime la necessità di un organo di governo metropolitano, interlocutore adeguato per una realtà che compete con eccellenza nei mercati internazionali. Le proposte vanno sostenute, altrimenti restano un esercizio intellettuale.

mercoledì 1 marzo 2017

POLITICA Carapelli, Inveruno. Accordo siglato 28 2 2017

dal fb del Sindaco di Inveruno Sara Bettinelli
#Carapelli: è fatta!
L'accordo è stato sottoscritto, la newco è nata, l'affitto di ramo d'azienda stipulato. 
Ad Inveruno nasce la #TotalOrganicRefining. 36 persone ad Inveruno da metà marzo passano alle dipendenze di Tor, 6 lavoratori di Carapelli probabilmente si trasferiranno a Tavarnelle.
Nel trasferimento alla newco per i lavoratori sono previste le stesse condizioni economiche e contrattuali precedenti.
Nell'accordo oggi sottoscritto vi è l'impegno da parte della nuova azienda al recupero in primis dei lavoratori tra quelli in cassa/naspi in caso di eventuali nuove assunzioni.


venerdì 31 gennaio 2014

Bertola? una scatola rossa all'asta ma per i lavoratori e di quelle piante che ne rimane?

Pare superfluo parlarne ancora, perchè la strategia del "padrone" è, come sanno meglio di me, gli ex dipendenti di Bertola central dooks, e di C.emme.a. è stata quella dello "sfinimento" e della "frustrazione e rassegnazione"
ma è doveroso per dovere di cronaca e amor del vero dare qualche notizia su questa procedura fallimentare che vede il nostro territorio
quindi, condivido con voi, quello che è "stato" trovato on line
http://www.sivag.com/index.php?azione=beni&id=483658


(parentesi dovuta e doverosa, l'esempio di quello che sta succedendo a Magenta per la Novaceta, a Inveruno per la GAI manifattura, è esempio di come "solo la lotta paga" (e da dignità alla persona) )
non si è mai in ritardo per alzare la testa e chiedere quello che ci spetta e solo l'arroganza di un padrone può provare a cancellare e far dimenticare



sotto il "copia incolla" dal sito sopra indicato

Informazion sul bene

GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2014 - ORE 10.00

in OSSONA - Strada Provinciale 34/a
(autostrada Milano-Torino, uscita Arluno direzione Ossona, dopo 500 metri grosso magazzino Bertola colore rosso) 

VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA

Importante complesso di scaffalature industriali Mecalux e varie (per interno ed esterno), di diversa metratura e altezza per complessive 3.178 piantane e 23.979 traverse, di cui al dettagliato, come da perizia riportato in allegato al link www.sivag.com/beni/p483658.pdf

Base d'asta, a corpo € 390.000

  • Con possibile frazionamento nei 3 lotti evidenziati in perizia:
Magazzini A+B+C+D € 30.848; altri magazzini € 255.670; piazzali esterni € 104.170

  • E ancora:
6 box uffici di diversa dimensione (siti nei vari capannoni) € 3.500

.. e nel frattempo chi vuole ambire ad amministrare a Ossona, su questo tema non sta dicendo nulla; peccato, su questo problema, "sociooccupazionale" ritengo che si dovrebbero sviluppare buona parte dei programmi amministrativi; magari anche alla luce del fatto che nel 1985, quel terreno era stato individuato da un piano della provincia di Milano come Corridoio Ecologico della "futura" rete dei PLIS 

venerdì 22 novembre 2013

Ossona. Un anno fa il presidio Bertola, oggi il deserto. Lettera alla cittadinanza

Un anno fa, fuori dai cancelli della logistica Bertola di Ossona, iniziava il terzo blocco delle merci per rivendicare gli stipendi arretrati, e veniva predisposto un presidio con gazebo; oggi, novembre 2013, leggendo la stampa, pare che la proprietà sia sotto procedura fallimentare e che i lavoratori non abbiano ancora ricevuto gli stipendi arretrati.
Il PGT di Ossona, non è ancora stato approvato e i lavori di stesura, sembrano non prendere strade brevi; sarebbe interessante capire cosa ne pensano gli ossonesi e i gruppi politici ossonesi in merito a quel capannone fallito.  



ripercorriamo dalle pagine del blog e dai video di COERENZAETRASPARENZA quel che siam riusciti a documentare


19 novembre 2012   Lavoro. "la Logistica non paga". Ossona

22 novembre 2012   Logistica. Alla vergogna non c'è fine. pagati con assegni scoperti

4 dicembre 2012 Lavoro. Ancora blocco merci alla logistica di Ossona


6 dicembre 2012  Cronache illogistiche

http://gibo7.blogspot.it/2012/12/cronache-illogistiche.html



9 dicembre 2012        una settimana di presidio, inizio dicembre


passano i mesi
il 5 aprile 2013      i Lavoratori in comune a Ossona (video)
conferenza stampa in comune convocata dalla CGIL per informare stampa, cittadinanza e soprattutto le istituzioni sulla questione del polo logistico Bertola
per amor del vero e del nome di questo canale "COERENZAETRASPARENZA"
la cgil e i suoi delegati erano stati chiamati e invitati dai delegati CUB (confederazione unitaria di base) per l'incontro in prefettura; ovviamente ognuno porta acqua al proprio mulino e ogni sindacato ha le proprie caratteristiche e modalità di azione; e l'albero di pesche fa le pesche, non le albicocche... questo per dire che la cgil, fiom a parte, sappiamo come opera e sappiamo che il sindacato senza i lavoratori è una scatola vuota.
per dovere di cronaca riporto il video della conferenza stampa
ma, e scusatemi, dopo 14 mesi senza stipendio non si può delegare al sindacato la propria tutela e aspettare; il minimo è organizzarsi e fare assemblee e fare qualcosa; non è un caso che nei mesi estivi, di riffa o di raffa, qualche soldo il padrone lo faceva arrivare (vuoi mettere un presidio estivo? facile da fare e da vivere), e la situazione è precipitata quando il freddo era ormai pungente
e il resto... è storia
a scanso di equivoci, un sentito grazie a Fiorenzo per l'impegno e la passione che ha dedicato e se potessi, già per la vicenda zucchi gli farei una statua (davvero!!!) ma siamo noi lavoratori, cittadini a dovergli dar forza.. mica vengono dalla via Lattea a far rispettare i nostri diritti.
Un grazie a Fiorenzo, a Walter, a Massimo, a tutti quelli al freddo e al gelo e.. 
un augurio, torni la consapevolezza dei diritti, conquistati nell'evoluzione dell'umanità ne ricordiamo
UNITI SI VINCE divisi, il padrone ride (e se nascosto in dividendi azionari, ride ancor di più)


e anche d'estate a luglio, il 25 luglio a Cornaredo, in diretta nella tv venezuelana, ignorati dai mezzi di comunicaizone nostrani, l'interessante convegno sulla logistica e sui diritti (misconosciuti) dei lavoratori della logistica









venerdì 13 settembre 2013

Inveruno. un olio al gusto di ingiustizia sociale

Dopo il consiglio comunale aperto, e dopo la follia di un incontro in provincia tra proprietà e provincia ma senza lavoratori
oggi c'è stato uno sciopero di 8 ore e un blocco dei tir in ingresso e uscita

ci sarebbe molto da dire, dall'atteggiamento pressochè ambiguo dei sindacati (non penso nella cattiva fede dei due delegati presenti, ma pare evidente che qualcuno li "imbocchi" e gli dica cosa fare...)
 che non fanno mobilitazione per i posti di lavoro ma per la cassa integrazione.. come dire, giochiamo per perdere al ribasso
dall'opportunismo di certi politichetti locali che provano a rompere l'unità dei lavoratori

un po' di foto e un invito a leggersi qualche testo di storia del movimento sindacale e a non credere alle "solite storie" di quei politici che da 20 anni governano a tutti i livelli, dallo stato centrale a regione e provincia, che, sono la causa di questa situazione e ora, dicono che la politica non può fare nulla.
allora, mi chiedo e a voi chiedo: a cosa serve la politica, anzi, quello lo so, a cosa servono certi politici?
voi chiamereste un elettricista che non sa usare i cavi, o almeno, questo non lo sappiamo, ma che si impunta pubblicamente e dice che non può usare i cavi elettrici perchè non è compito degli elettricisti e dell'elettricità risolvere i problemi di energia elettrica...






sabato 7 settembre 2013

Inveruno 6 9 2013 Carapelli consiglio comunale aperto

Inveruno ha assistito questa sera al primo consiglio comunale aperto della sua storia.
E eccezionalmente anche il primo consiglio comunale che in parte è stato ripreso, (a breve il video completo) mozione consiglio comunale (video)

consiglio comunale aperto (video)



i delegati della Carapelli 

il consiglio comunale di Inveruno