MILANO, CASA (IM)POSSIBILE: PARLIAMONE INSIEME
Questo il titolo dell'iniziativa di avs Milano, e il timore di un evento greenwashing a favore dei palazzinari e del cemento si è concretizzato nella difesa delle speculazioni e "perché il capitalismo potrebbe essere più buono".
Dopotutto, se sinistra italiana, sono compagni che sbagliano, un po' troppo, i dipendenti della Grandi Elena, frutto del suo piano kalergi di sostituzione dei Verdi ha creato figure veramente improponibili, basti pensare a quando gli stati uniti hanno rapito il presidente Maduro, assassinando 100 persone, il post di una "istituzionale" che sembrava come un Calenda qualsiasi per dirla alla Crozza. La battuta del compagno di sinistra italiana di risposta, scandalizzato ovviamente è stata "nemmeno saprà dov'è il Venezuela".
Interessante analizzare i social network degli istituzionali di sala emh, della Grandi, nessuna pubblicazione in merito alle inchieste sull'urbanistica. Strano, no?
Non si è parlato di mobilità e trasporto pubblico legati alla domanda offerte di case
Non si è parlato di città metropolitana.
Non si è parlato di Milano paradiso dei palazzinari, dei grattacieli nei parcheggi.
Però si è scoperto il neonazismoorange , casa si, ma devi fare volontariato.
Spunti interessanti ed è sempre meglio parlarne di più e non di meno.
Nonostante la location simpatica e piacevole, nemmeno gli stessi stipendiati verdi e sono tanti, circa una trentina tra 20 istituzionali e dipendenti. I finti giovani verdi, come un lavoro, da soli, nemmeno conoscenti da tirare in mezzo.
Ugs invece è presente, anche se la partecipazione e l'uscita dignitosa è stata frutto del circolo arci e dei suoi attivisti.
P.s. quand'è che siamo passati da militanti ad attivisti?
Qui il testo
Video dirette quiMilano
Nota, nessun giornalista presente se non quello embedded dell'assessora che nonostante la dimensione Milanocentrica si dimentica di scrivere dei 70.000 euro di via fiamma , del commissariamento dei verdi, strano, né?
Abitare a Milano oggi è sempre più difficile, soprattutto per i giovani. Per questo Giovani Europeisti Verdi, Unione Giovani di Sinistra e Alleanza Verdi Sinistra promuovono “Casa (Im)possibile”, un momento di confronto aperto tra cittadine e cittadini.
Domenica 3 maggio, ai Giardini Lea Garofalo (via Montello 3), dalle 16:30 alle 22:30, un pomeriggio e una serata tra dibattiti, incontri, mostra fotografica e musica dal vivo per riflettere insieme sul diritto alla casa.
Si parte alle 16:30 con “Urbanistica ed ecologismo”, con interventi di Elena Comelli, Sofia Pasotto e Silvia Bartellini.
Alle 17:30 spazio a “Impatto sociale delle politiche abitative” con Michele Capolongo, Angelo Avelli e Gianfranco Candida.
Dalle 18:30 il focus sarà su “Case vuote, città piena. Ripensare l’abitare a Milano”, con Eleonora Lombardi, Onorio Rosati e Francesca Cucchiara.
Ricordiamo invece sinistra italiana, senza filosofie su case o altro, piuttosto vincolata da persone giuste e brave ma nel posto sbagliato. Es. Per la verifica dei Pgt o per attività legali, dove la volontà politica è l'opposta a quella dell'ente. E come non ricordare l'uscita con Bardelli.
Nota. Solo un relatore ha citato il periodo di sgomberi, ma non ho sentito il nome di
CASA LOCA, una grande esperienza di studentato popolare.
Questa è la storia di uno di noi, anche lui nato, per caso in via Gluck..








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