Dai social dei 50 sindaci firmatari
Condivido con voi il comunicato stampa che parla della lettera che oggi, come amministratori locali, abbiamo inviato al Consiglio Regionale per esprimere le nostre preoccupazioni circa la Proposta di Decreto Legislativo che era all'ordine del giorno per la seduta di oggi.
La discussione di oggi è stata rinviata al 26 maggio e ci auguriamo di riuscire in questo tempo a fare sì che sia data più attenzione alle prerogative delle autonomie locali e al giusto equilibrio tra interesse pubblico e privato.
COMUNICATO STAMPA
Data Center in Lombardia: gli amministratori locali chiedono il rinvio del PDL regionale in discussione oggi e un confronto con i territori
Milano, 12 maggio 2026 – Sono più di cinquanta i sindaci e amministratori locali lombardi che hanno sottoscritto una lettera indirizzata al Presidente della Regione Lombardia, al Presidente del Consiglio Regionale, all’Ufficio di Presidenza e ai Consiglieri regionali, per chiedere il rinvio dell’approvazione del Progetto di Legge n. 150 in materia di Data Center e l’apertura di un confronto più approfondito con i territori.
I firmatari sottolineano di non essere contrari allo sviluppo tecnologico, alla transizione digitale né al ruolo strategico dei Data Center per il sistema economico e produttivo. Al contrario, evidenziano la necessità di dotare la Lombardia di strumenti normativi adeguati a governare un fenomeno già oggi in forte espansione sul territorio regionale.
Secondo gli amministratori locali, una materia così complessa e caratterizzata da rilevanti impatti urbanistici, ambientali, infrastrutturali ed energetici richiede però un quadro normativo equilibrato, condiviso e rispettoso delle competenze dei Comuni.
Tra le principali criticità evidenziate vi è il rischio di una compressione del ruolo degli enti locali nelle scelte urbanistiche e di governo del territorio, nonostante siano proprio i Comuni a dover gestire gli impatti ambientali, sociali e infrastrutturali derivanti dall’insediamento dei Data Center.
I sottoscrittori chiedono inoltre un rafforzamento della pianificazione regionale complessiva, affinché lo sviluppo dei Data Center non venga affrontato esclusivamente tramite singoli
procedimenti autorizzativi, ma attraverso una visione organica capace di valutare gli impatti cumulativi sul territorio.
Particolare attenzione viene richiesta rispetto al consumo energetico, al fabbisogno idrico, agli
effetti sulle falde acquifere, al rumore, alla qualità dell’aria e al microclima locale, oltre alla tutela delle aree agricole, delle superfici permeabili e delle aree protette, comprese quelle dei PLIS e dei parchi regionali.
Gli amministratori esprimono, inoltre, preoccupazione per l’ipotesi di eliminare le compensazioni ambientali in presenza di interventi che producono impatti significativi sul territorio.
“Serve una legge capace di governare il fenomeno in modo organico – si legge nella lettera –garantendo equilibrio tra innovazione, sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e prerogative degli enti locali”.
Per queste ragioni, i firmatari chiedono al Consiglio Regionale di valutare un rinvio dell’approvazione del provvedimento, così da consentire un ulteriore percorso di confronto e approfondimento con i territori, finalizzato alla definizione di una normativa realmente condivisa ed equilibrata.
I Comuni e gli amministratori locali confermano infine la propria disponibilità a collaborare in modo costruttivo con Regione Lombardia per costruire regole chiare che salvaguardino i territori e le comunità locali.




Nessun commento:
Posta un commento