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martedì 12 maggio 2026

Legge dacenter in Lombardia. Rinviata la discussione il 26 maggio

Video diretta dal presidio di martedì 12 maggio prima della discussione e del suo rinvio





Le osservazioni di Gilberto Rossi per i
 Verdi Europa Verde della Lombardia e la richiesta di dimissioni del centrosinistra ossonese al sindaco di Ossona per aver mentito, ancora, agli Ossonesi 

La discussione della legge è stata rinviata al 26 maggio, qua il sindaco leghista ossonese che mente ai cittadini. 


Dai social dei 50 sindaci firmatari 

Condivido con voi il comunicato stampa che parla della lettera che oggi, come amministratori locali, abbiamo inviato al Consiglio Regionale per esprimere le nostre preoccupazioni circa la Proposta di Decreto Legislativo che era all'ordine del giorno per la seduta di oggi.

La discussione di oggi è stata rinviata al 26 maggio e ci auguriamo di riuscire in questo tempo a fare sì che sia data più attenzione alle prerogative delle autonomie locali e al giusto equilibrio tra interesse pubblico e privato. 

 COMUNICATO STAMPA

Data Center in Lombardia: gli amministratori locali chiedono il rinvio del PDL regionale in discussione oggi e un confronto con i territori

Milano, 12 maggio 2026 – Sono più di cinquanta i sindaci e amministratori locali lombardi che hanno sottoscritto una lettera indirizzata al Presidente della Regione Lombardia, al Presidente del Consiglio Regionale, all’Ufficio di Presidenza e ai Consiglieri regionali, per chiedere il rinvio dell’approvazione del Progetto di Legge n. 150 in materia di Data Center e l’apertura di un confronto più approfondito con i territori.

I firmatari sottolineano di non essere contrari allo sviluppo tecnologico, alla transizione digitale né al ruolo strategico dei Data Center per il sistema economico e produttivo. Al contrario, evidenziano la necessità di dotare la Lombardia di strumenti normativi adeguati a governare un fenomeno già oggi in forte espansione sul territorio regionale.

Secondo gli amministratori locali, una materia così complessa e caratterizzata da rilevanti impatti urbanistici, ambientali, infrastrutturali ed energetici richiede però un quadro normativo equilibrato, condiviso e rispettoso delle competenze dei Comuni.

Tra le principali criticità evidenziate vi è il rischio di una compressione del ruolo degli enti locali nelle scelte urbanistiche e di governo del territorio, nonostante siano proprio i Comuni a dover gestire gli impatti ambientali, sociali e infrastrutturali derivanti dall’insediamento dei Data Center.

I sottoscrittori chiedono inoltre un rafforzamento della pianificazione regionale complessiva, affinché lo sviluppo dei Data Center non venga affrontato esclusivamente tramite singoli 

procedimenti autorizzativi, ma attraverso una visione organica capace di valutare gli impatti cumulativi sul territorio.

Particolare attenzione viene richiesta rispetto al consumo energetico, al fabbisogno idrico, agli 

effetti sulle falde acquifere, al rumore, alla qualità dell’aria e al microclima locale, oltre alla tutela delle aree agricole, delle superfici permeabili e delle aree protette, comprese quelle dei PLIS e dei parchi regionali.

Gli amministratori esprimono, inoltre, preoccupazione per l’ipotesi di eliminare le compensazioni ambientali in presenza di interventi che producono impatti significativi sul territorio.

“Serve una legge capace di governare il fenomeno in modo organico – si legge nella lettera –garantendo equilibrio tra innovazione, sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e prerogative degli enti locali”.

Per queste ragioni, i firmatari chiedono al Consiglio Regionale di valutare un rinvio dell’approvazione del provvedimento, così da consentire un ulteriore percorso di confronto e approfondimento con i territori, finalizzato alla definizione di una normativa realmente condivisa ed equilibrata.

I Comuni e gli amministratori locali confermano infine la propria disponibilità a collaborare in modo costruttivo con Regione Lombardia per costruire regole chiare che salvaguardino i territori e le comunità locali.


Il centrosinistra di Ossona chiede le dimissioni del Sindaco di Ossona. 

La legge non è stata approvata e la discussione è stata rinviata al 26 maggio.

Nel testo attuale della legge, si vede chiaramente la funzione anti ambientale, nel particolare, per il contesto ossonese, il nuovo datacenter previsto a Magenta potrebbe chiedere di venire alimentato da un parco fotovoltaico... 1 più 1 a volte fa 2.


Il commento alle pagine social dei comuni di Marcallo e Santo Stefano Ticino.

Non è stata approvata, e per fortuna, sarebbe una sciagura per la Lombardia. Si discuterà il 26 maggio. Noi del centro-sinistra ossonese abbiamo chiesto le dimissioni di Giovanni venegoni sindaco di Ossona, non si può mentire così ai cittadini, inoltre, pare che le dimissioni dell'assessore Gussoni siano dovute a queste posizioni ultraortodossefiloleghiste



sabato 9 maggio 2026

Le RUSPE DISTRUGGONO UN RIFUGIO FAUNISTICO ALLA PIAZZA D’ARMI

 COMUNICATO STAMPA 

Milano, 09/05/2026 

MILANO: OGGI LA GRANDE MANIFESTAZIONE IN DIFESA DEGLI ANIMALI: MA INTANTO LE RUSPE DISTRUGGONO UN RIFUGIO FAUNISTICO ALLA PIAZZA D’ARMI


Mentre oggi a Milano, alle ore 15.00, con partenza da Piazza San Babila, si svolge una grande manifestazione animalista dal titolo:  

“FINALMENTE. GLI ANIMALI HANNO I LORO DIRITTI! DIFENDIAMOLI CON LA LEGGE."

alla quale hanno aderito quasi tutte le principali sigle animaliste, si sta

consumando un grave attacco alla fauna selvatica: la distruzione di un’oasi

verde in Piazza D’Armi, habitat preziosissimo per decine di specie animali. 

In quest’area straordinaria –

fatta di frutteti, alberi di oltre 80 anni, orti e un bosco spontaneo –

trovavano rifugio e nutrimento oltre 50 specie di uccelli e mammiferi. Un vero

e proprio “santuario urbano” per la fauna selvatica, trasformato in pochissime

ore in un deserto di terra brulla: le ruspe sono entrate lunedì all’interno del

recinto della Piazza D’Armi e hanno estirpato ogni elemento di naturalità,

cancellando nidi, tane, siti di alimentazione e di sosta per gli animali. 

In un Paese in cui, secondo i

dati LIPU, si è già perso il 33% degli uccelli selvatici che vivono e si

riproducono negli ambienti agricoli (uno su tre) e dove, nelle zone di pianura,

il calo arriva al 50%, è inaccettabile che a Milano si autorizzi un intervento

tanto devastante proprio nel pieno periodo di nidificazione.

Ci chiediamo a cosa servano: 

- le figure dei due Garanti degli

animali del Comune di Milano, 

- il Regolamento del Verde del

Comune di Milano, 

- il Regolamento sul benessere

degli animali, 

se poi si consente la distruzione

indiscriminata di uno degli ultimi rifugi faunistici di pregio della

città. 

È paradossale che, da un lato,

l’Assessorato al Verde del Comune di Milano promuova la mancata rasatura

dell’erba per “favorire la biodiversità”, e dall’altro si permetta la

cancellazione totale di un habitat che rappresentava un rifugio reale,

quotidiano e insostituibile per fauna e flora. 


Le operazioni in corso vengono

giustificate da Invimit con la presunta necessità di ricerca di ordigni

inesplosi. Ma la ‘eventuale bonifica bellica non si effettua distruggendo

alberi, nidi e tane con  cingolati e le

ruspe, spacciando il tutto come "sfalcio dell'erba".

A proteggere gli animali

selvatici esiste già un chiaro quadro normativo: la Legge 11 febbraio 1992, n.

157, stabilisce che la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e

tutela mammiferi e uccelli in libertà, vietando la distruzione dei loro habitat

e prevedendo sanzioni. È lecito domandarsi perché tali norme non siano state

rispettate nell’intervento di Piazza D’Armi, soprattutto in questa fase

delicatissima per riproduzione e cura della prole. 

Pertanto chiediamo con

urgenza: 

1. la sospensione immediata di

ogni ulteriore intervento di distruzione nell’area della Piazza D’Armi, per

evitare ulteriori danni alla fauna nel pieno della stagione riproduttiva; 

2. un’indagine trasparente sulle

autorizzazioni rilasciate, sulle eventuali violazioni delle norme a tutela

degli animali e sulle responsabilità amministrative e politiche; 

3. il coinvolgimento reale e

formale dei Garanti degli animali, delle associazioni animaliste e

ambientaliste in tutti i processi decisionali che riguardano il verde urbano e

gli habitat faunistici residui; 

4. il ripristino, per quanto

ancora possibile, delle condizioni ambientali compromesse, la creazione di

nuovi corridoi ecologici e la tutela vincolata delle porzioni ancora integre

come aree destinate prioritariamente alla fauna selvatica. 

Le associazioni e i comitati

presenti oggi in piazza manifesteranno anche contro questa ennesima ferita

inflitta alla biodiversità chiedendo risposte immediate e impegni concreti al

Comune di Milano e alle autorità competenti.

Il verde non è un orpello che può

essere distrutto o manipolato senza alcun controllo. Siamo davvero sconcertati

dalla superficialità con cui, a Milano, negli ultimi anni si distrugge la

natura. Adesso basta: servono controlli e sanzioni severe. Gli alberi e gli

animali non hanno voce, ma noi sì.


Gli ambientalisti di Europa Verde


Francesco Casarolli esecutivo regionale Europa Verde e tesoriere


Idanna Matteotti  esecutivo provinciale Europa Verde


Camillo Piazza esecutivo provinciale Europa Verde


Marco Salamon Consigliere Municipio 9 di Europa Verde e Presidente  Commissione Ambiente Municipio 9


Elisa Scarano Consigliera Europa Verde Municipio 6 - Presidente del Consiglio Municipio 6 con delega alla transizione Ecologica

Gilberto Rossi portavoce verdi ovest città metropolitana di Milano (verdi del Ticino)

Nota. Abbiamo chiesto l'assemblea di tutti i verdi della Lombardia



lunedì 13 aprile 2026

Omaggio per Carlo Monguzzi di Mario Capanna

 OMAGGIO PER  CARLO MONGUZZI

Commozione e dolore profondi per il trapasso di Carlo Monguzzi, persona di grande ricchezza morale e politica.

Me lo ricordo al mio fianco, giovane militante del Movimento Studentesco milanese.

Fin da allora rigoroso, tenace, intelligente, dialettico. Qualità che ha sviluppato nel suo impegno istituzionale, come consigliere comunale in città e poi nella Regione Lombardia.

Si deve a lui, fra l’altro, l’inizio della raccolta differenziata dei rifiuti a Milano.

Ambientalista coerente e infaticabile, dotato di sguardo complessivo, divideva il suo tempo tra gli impegni nelle istituzioni e i movimenti di lotta, e questo gli ha permesso una creatività immersa nel presente ma sempre volta al futuro.

A una persona così si addicono le parole di Salvador Allende: “Noi vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo donato agli altri”.

E Carlo ha davvero donato molto.

A Carlo Monguzzi. Il ricordo di Bonelli, Giungi ed ecoistituto

Dai social di Angelo Bonelli portavoce nazionale dei Verdi.

 CIAO CARLO 🌹

Carlo Monguzzi non c'è più, questa notte ci ha lasciati.

Carlo e' stato un grande uomo ed ecologista. Appassionato difensore dell'idea della difesa della

Terra, dei diritti di tutti, tutte  e delle future generazioni. Ha lottato fino all'ultimo e non si è mai piegato per dare alla sua città Milano una qualità della vita migliore, fuori da interessi che non fossero quelli dei cittadini. Si era laureato in Ingegneria chimica al Politecnico e insegnato matematica al Besta. Negli anni ’80 è stato tra i fondatori di Legambiente, di cui è stato presidente in Lombardia e all'inizio degli degli anni 90 contribuito alla fusione tra le liste verdi e i verdi arcobaleno per la 

nascita della federazione dei Verdi. È stato co-autore dei libri “Illusione nucleare” e “Ambientalismo sostenibile”. Un intellettuale di strada scomodo e per questo la sua onestà intellettuale primeggiava su tutto: diceva quello che pensava senza filtri. La sua forte e appassionata battaglia, anche durante la sua malattia, per i diritti del popolo palestinese. Ho conosciuto Carlo nel 1990 e ne ricordo la sua  ironia e autoironia, una costante  dei suoi interventi ai consigli nazionali dei Verdi. Carlo è' stato consigliere regionale e assessore all'ambiente nel 1993 e grazie a lui si è avuta la prima legge sulla raccolta differenziata e il primo piano “aria”. 

Nel 2006 venne eletto deputato per i Verdi  ma decise di rimanere in consiglio regionale perché riteneva fondamentale mantenere il rapporto con il territorio, una sua caratteristica. 

Con Carlo se ne va un pezzo della storia dell'ambientalismo e della politica del nostro paese. A sua moglie , ai suoi cari una caloroso e affettuoso abbraccio.


" sit tibi terra levis"

Caro Carlo che la terra ti sia lieve . RIP

❤️🌹😢


Carlo era stato nominato anche cittadino onorario di Buscate 

Riportiamo anche il post del consigliere Alessandro Giungi

Nel 2013 sono entrato in Consiglio comunale da primo dei non eletti. Non conoscevo praticamente nessuno, nemmeno del PD. Ma ovviamente sapevo chi era Carlo Monguzzi, riferimento politico per una generazione di democratici. Le sue battaglie ambientaliste, sociali e umane erano un esempio per chiunque avesse interesse alla politica. E proprio Carlo, il mitico Carlo Monguzzi, fu quello che più mi aiutò nel mio percorso politico. Perchè a lui interessava quello che pensavi e quello che facevi. Non chi eri. E grazie a Carlo ho preso coscienza di cosa vuol dire la passione per la res pubblica.  Quante battaglie assieme! Sempre dalla stessa parte, tante volte controvento ma alla fine era ancora più bello "avere i capelli spettinati" come mi disse una volta. Nella foto sono con Carlo davanti al ponte sulla darsena che nel 2019 è stato intitolato a Alexander Langer anche grazie a un ordine del giorno approvato in Consiglio comunale che scrivemmo assieme. Ma anche quella volta Carlo ci tenne a precisare che erano stati migliaia di cittadine e cittadini a chiederlo prima di noi, assieme a comitati e altri politici. Noi avevamo solo dato una piccola mano. Carlo era legatissimo alla figura di Alexander Langer e io lo voglio ricordare davanti a quel ponte. Felice  e con i capelli spettinati. Ciao Carlo


Ciao Carlo. Grazie di tutto 

Continuiamo in ciò che è giusto 


Di Michele Crosti 

Con Carlo ho avuto una frequentazione più che quarantennale. L ho seguito fin dagli inizi della sua carriera politica. Da quando testardamente fondò LEGAMBIENTE. Testardamente perchè a quei tempi a sinistra, soprattutto in quella nuova sinistra che al tempo voleva rivoluzionare la società,le tematiche ambientali erano considerate marginali e in qualche caso svianti rispetto agli obiettivi di lotta. Proprio quella tenacia ha consentito di far trovare cittadinanza ai temi ambientali. Era anche il periodo in cui la vicenda della Diossina di seveso con la questione della bonifica dei territori inquinati aveva portato alla creazione di leggislazione di tutela delle popolazioni. Uno dei ricordi che ho di Carlo fu quando  portò me e altri due giornalisti proprio sulla discarica di Seveso in una delle costruzioni di servizio ormai abbandonaya dove trovammo centinai di cartelle abbandonate con i referti degli abitanti di Seveso rimasti contaminati dalla diossina.

Oltre a questo trovammo una perdita di percolato che usciva copiosamente dalla discarica. Uno dei tanti scandali denunciati da Carlo. 

In Lombardia Carlo lo ricorderemo per aver dato vita alla raccolta differenziata a Milano. In quella breve stagione in cui ha governato il centrosinistra

E mentre a Milano governava la Lega con Formentini sindaco, Monguzzi riuscì a realizzare una specie di miracolo grazie anche a Ganapini che era assessore all ambiente a Milano. 

Monguzzi era un vero combattente sempre con tenacia e sempre con coerenza. 

L ultima sua battaglia è stata quella contro il progetto di Milan e Inter per il nuovo stadio di San Siro appoggiato acriticamente dal sindaco Sala. Progetto che non era nei programmi della giunta rosso verde. A che stravolgerà Milao oltre ad averre oneri rilevanti per la pubblica amministrazio. Non c è srata seduta del consiglio

Senza un intervento di Carlo contro questa scelta. Tutti interventi moyivati e articolati. Con attacchi al Sindaco e alla giunta totalmente subalterna alle squadre. Una battaglia che gli è valsa la destituzione dal ruolo di capogruppo dei verdi evidentemente per richiesta del sindaco. Un percorso che alla fine lo fece optare per l abbandono della maggioranza. Un altra prova di coerenza

Ora carlo ci ha lasciati. Con discrezione. In punta di piedi quasi fossa un problema personale che doveva interessare poco la comunità a cui appateneva. Invece il vuoto che lascia è gigantesco come è gigantesco l esempio di vita che deve essere tramandato. 

Ciao Carlo ovunque tu stia andando fai buon viaggio

martedì 17 marzo 2026

Miseria grillina assalta i verdi in lombardia, nessuna lista alle amministrative. I verdi chiedono le dimissioni dell'ex m5s Devis Dori


 Oltre al metodo fascista censorio e intimidatorio di devis dori, anche anna merlino, che insulta.

qua i video dell'antimafia


riporto anche quando si è dimesso Bardelli, hanno inventato scuse per non fare entrare la cittadinanza, e ad inizio audio si sente una delle mentecatte amiche della Grandi, che prova a delegittimarmi, divertentissimo, mi hanno difesto tutti i cittadini, i giornalisti e abbiamo allontanato la zerbina dell'assessora saliana. 

Alla fine del video, ricordo i metodi, presumibilmente di pazzali e gallo, nel 2018



https://www.youtube.com/watch?v=KyBLU3Uqa2Q


e il bel ricordo di Mario ai funerali di Guido, Guido è il padre nobile dell'ambientalismo milanese, pensate che Basilio Rizzo, subentra in comune, quando Guido diventa deputato. Non c'era uno di questi arrivisti amici dei palazzinari, o quanto meno con problemi di vista seri, se non han visto i grattacieli.





le varie tappe di questa giornata allora alle ore 11 quindi tra le 111:30 insomma questa introduzione

0:099 secondiDopodiché alle 11:30 è prevista l'illustrazione da parte dei candidati a portavoce provinciali delle loro mozioni
0:1616 secondida lì iniziamo il dibattito e la cosa importante sono queste scadenze 12:30 Noi andremo a prendere qui al
0:2424 secondibanchetto degli accrediti il numero degli accreditati e da lì poi dovremo calcolare quindi un decimo per il numero
0:3232 secondiminimo indispensabile per il deposito e la validità del elenco ai candidati
0:4040 secondiall'esecutivo Provinciale collegati alle mozioni d'accordo quindi la scadenza la prima che non si può toccare è la 12:30 qua sul dibattito possiamo fare un po'
0:5050 secondiprima un po' dopo però questa scadenza è 12:30 Ecco solo una cosa Gilberto devo chiedere l'autorizzazione a tutti di
0:5757 secondipoter fare la diretta ok Quindi io io s in diretta fatto Non ho nessun problema a far la diretta però poi considerato che ci sono
1:061 minuto e 6 secondicomunque persone ecco esatto adesso chiedevo all'assemblea quindi a voi Sostanzialmente perché comunque sia
1:131 minuto e 13 secondiconsiderato che poi negli interventi si potrebbero citare anche altre persone altro potrebbero anche diventare qu elemento di diffamazione insomma se uno
1:221 minuto e 22 secondipoi io preferirei Ma per la vostra serenità Non avere nessun tipo Adesso lascio la parola nessun tipo di diretta
1:301 minuto e 30 secondiproprio per evitare Ok in modo che il dibattito sia il più ampio e aperto possibile quindi lascio adesso 2 minuti
1:381 minuto e 38 secondimassimo di parole a uno a favore quindi da quello che ho capito Gilberto e Anna contro Ok Esatto senò io me ne vado ok
1:481 minuto e 48 secondiCosì poi facio così poi diamo la Sì aspetta solo un secondo primo
1:551 minuto e 55 secondiAllora Gilberto per le motivazioni per cui secondo te è da fare la diretta Vai 2 minuti Masso Eh niente 30 secondi grazie mille grazie a tutti Beh per il
2:042 minuti e 4 secondisemplice motivo che ritengo che se siamo qua ancora è perché gratuitamente ci ho messo a mie spese ho registrato Tra
2:112 minuti e 11 secondil'altro come lo sto facendo Io diciamo lo faccio come qui Milano teleambiente Eh solitamente dovrebbe esserci Radio
2:212 minuti e 21 secondiRadicale che li registra e tutto qualcosa che è rimasto Io penso non devo andare io ad argomentare uno ti fa un regalo ti dà l'opportunità
2:302 minuti e 30 secondiper divulgare e poi c'è la legge quella del 2017 Regolamento Europeo dell'aprile
2:372 minuti e 37 secondidel 2017 che qualsiasi assemblea pubblica deve sempre poter essere registrabile per la tutela dei
2:452 minuti e 45 secondipartecipanti è anche divulgabile se non è dietro dal punto di vista economico però Dev Ci mancherebbe carissimi compagni e tutto cioè lo decidiamo
2:542 minuti e 54 secondiinsieme non vuole creare attrito però vorrei ricordare che nell'ultima assemblea per perché abbiamo anche dei
3:003 minutiprecedenti abbastanza gravi e l'unica volta che non ho registrato un'assemblea forse era quella che andava registrata dopo sta argomento cioè quella famosa
3:103 minuti e 10 secondidel fine gennaio del 2016 quando il giorno dopo si dimise Ciao Oliviero Oliviero che è entrato adesso quella non l'ho registrata e guardate In che cinema
3:183 minuti e 18 secondiSian finiti quella dell'anno scorso fortuna che ho registrato l'audio perché c'è stato il cinema di antoniol che è venuto lì si è messo con la videocamera
3:263 minuti e 26 secondila registro e tutto il mio stesso intervento mi piange il cuore perché ho chiesto un minuto di silenzio per Guido polici che era appena morto gli ho
3:343 minuti e 34 secondichiesto ad antoniol di darmi il video col mio intervento mi ha dato neche niente per me è importante registrare però l'assemblea è sovrana certo votare
3:423 minuti e 42 secondiadesso e chiedere che non venga registrata non è neutro grazie Allora c'era Anna ma anche
3:503 minuti e 50 secondiFrancesco scegliete voi chi vuole intervenire al perché si era app notata Anna ok
4:034 minuti e 3 secondiio non voglio Innanzitutto perché il suddetto registratore è uno che poi
4:104 minuti e 10 secondimette on e divulga i suoi filmati e i suoi scritti deliranti faccio
4:184 minuti e 18 secondigiornalismo deliranti non per chiedo che venga allontanata scritti deliranti a me non lo dici a me non lo
4:264 minuti e 26 secondidici a me mi minac mi dici che faccio Scusa passa uno CH l'assemblea Allora
4:334 minuti e 33 secondiquesto signore si v a registrare in altri luoghi in altri posti ma non il
4:404 minuti e 40 secondiluogo di discussione politica dove giustamente possono anche essere citate
4:474 minuti e 47 secondipersone che non ci sono e che quindi lo ritengo molto scorretto perché poi lui
4:544 minuti e 54 secondiutilizza queste cose per i suoi canali Social e mi spiace io non voglio finire sui suoi canali Social e te ne vai
5:035 minuti e 3 secondiperché sei malic Non meriti di stare qua Basta vergogna ha minacciato l' andrangheta
5:125 minuti e 12 secondiquello lì me ha detto il magistrato di farlo per tutelarmi mha detto più sono visibile più sono tutelato perché sono
5:195 minuti e 19 secondiun morto che cammina 47 anni 25 anni che lavoro a gratis inizio con Monzi in Regione Lombardia sono l'unico che vi dà
5:275 minuti e 27 secondila sede sono andato a Palazzo Marina a lavorare a vedere se lavoravano ho chiesto gli atti qua prima la metà di
5:355 minuti e 35 secondiquelli qua presenti mi ha attaccato caruzzi perché è andato attraversato niente Scusate lo farò dopo esatto
5:435 minuti e 43 secondiallora quindi adesso lascio all'assemblea non sto contare registrare i voti mi basta Come si fa lo dico anche
5:515 minuti e 51 secondiin commissione al parlamento quindi non c'è bisogno d'altro alzata di mano e poi senza dover conteggiare esattamente il
5:595 minuti e 59 secondinumo Chi è facciamo Chi è a favore della registrazione della seduta assembleare
6:086 minuti e 8 secondiodierna a favore della registrazione contro la registrazione della seduta
6:156 minuti e 15 secondiodierna Ok quindi la maggioranza ok Quindi ti chiedo Gilberto Raga io ve l'ho detto E
6:246 minuti e 24 secondicome Allora il mio Inter all'assemblea chiedo al presidente di mio intervento perché adesso sono in diretta e poi
6:326 minuti e 32 seconditermino la diretta No no il mio intervento deve essere registrato Gilberto e sono sempre avocato sei benissimo che ognuno è sempre
6:406 minuti e 40 secondititolare abbiamo delle una scaletta Se hai il tempo di aspettare il termine BL No no adesso la blocchi la diretta
6:486 minuti e 48 secondiperché l'assemblea ha chiesto di di non registrare No no ha chiesto di non divulgare non div no non registrare No
6:556 minuti e 55 secondino allora cosa avete da nascondere che qualcuno vuole che non venga registrato Ok adesso ti stai registrando lo show è
7:057 minuti e 5 secondistato devi consentire lo svolgimento regolare dell'assemblea d'accordo Quindi per favore è un anno che
7:147 minuti e 14 secondiaspetto allora tutto e questi Niente allora proseguiamo questo servizio che stavamo
7:217 minuti e 21 secondifornendo gratuitamente come qui Milano di solito è quello che fa Radio Radicale l'assemblea chiede che non
7:297 minuti e 29 secondivenga registrata quindi vi ringrazio dell'attenzione che ci state dedicando e vi auguro una buona giornata una buona
7:367 minuti e 36 secondidomenica ci vediamo quando faccio il mio intervento Ok adesso io blocco No perché
7:457 minuti e 45 secondifacile Ad l' intervento faccio dopo ma ascolta in un'assemblea a Cinisello Balsamo perché sto facendo la registrazione perché a Cinisello Balsamo
7:547 minuti e 54 secondiAntonino caldarell e Fabrizio Masseroni hanno tentato d' aggredirmi e questa è anche una forma di tutela gberto Va bene hai adesso F Ok non è uno show non è uno
8:038 minuti e 3 secondishow è una presa lui il portavoce regionale Davis Io spengo Se adesso te mi prometti che settimana prossima porti in discussione No no Me lo prometti
8:118 minuti e 11 secondiprima dell'interruzione alla Camera dei Deputati il 22 settembre del 2022 m'ha fatto trovare una lepre morta sotto casa mi fai l'interrogazione al Ministro dell'Interno per favore Davis certo l'
8:228 minuti e 22 secondifatta la denuncia me la fai sta settimana no ma mi fai l'interrogazione Perché senò questi fanno finta di niente Dav me la fai l'interrogazione
8:328 minuti e 32 secondidimmi che mi fai l'interrogazione che io posso comunicare giovedì da un anno e passa che se Verdi mi dici che giovedì fai sta cosa ok
8:428 minuti e 42 secondiAppena te mi dici che depos Scusate assemblea Secondo voi adesso termino non sarebbe opportuno visto che mi han fatto trovare una lepre
8:508 minuti e 50 secondimorta il 22 settembre 2022 ultimo giorno delle elezioni che Davis o qualche altro
8:588 minuti e 58 secondinostro deputato faccio un'interrogazione al Ministro dell'Interno non sarebbe chiedo a voi sarebbe opportuno noore pui
9:069 minuti e 6 secondiOk grazie Davis me la fai sta interrogazione per favore no mi dici che la fai no va bene
9:149 minuti e 14 secondiva bene dai ok Io non capisco Comunque è la prima volta è la prima volta inizio a fare i video gratuitamente nel
9:229 minuti e 22 secondi2013 farò una denuncia per diffamazione per quella signora lì Anna Merlino det rchio la vita io rischio la vita per
9:329 minuti e 32 seconditenere in vita i verdi e vengo trattato così da 20 anni che lavoro 7 giorni su set senza prendere lo stipendio ma ha minacciato l'
9:429 minuti e 42 secondiandrangheta tutto questi sono eletti 10.000 al mese nemmeno ti pagano una bolletta non c'ho Natale né capodanno né
9:519 minuti e 51 secondicompleanno né vacanze e qua tutti che mettono le foto che vanno sullo yacht dopo aver votato per aumentare biglietto
9:599 minuti e 59 secondidell'ATM Buona giornata a tutti qui Milano teleambiente chi difende l'ambiente e non si arrende

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venerdì 13 marzo 2026

Milano, emergenza alberi: gli ambientalisti di Europa Verde contestano le scelte dell'Assessorato al Verde

 Milano 13 marzo 2026,


COMUNICATO STAMPA

Milano, emergenza alberi: gli ambientalisti di Europa Verde contestano le scelte dell'Assessorato al Verde

A Milano è in corso una distruzione sistematica del patrimonio arboreo urbano mentre la città continua a soffocare nello smog. Nel 2025 il limite annuale di sforamenti del PM10 è stato raggiunto in poche settimane e la qualità dell’aria resta tra le peggiori d’Europa.

In questo contesto, l’abbattimento di centinaia di alberi adulti rappresenta una scelta incomprensibile e gravemente irresponsabile.

Nei primi mesi dell'anno tagli massicci hanno interessato numerose aree della città: le aree Mosca, Castrovillari, Parri, Pertini, Valsesia e Olmi interessate dal prolungamento M1; il  taglio del bosco lungo il canale di Cascina Bianca e nel Bosco in Città; le vie Calchi Taeggi, Giordani, Kuliscioff; fino al recente paradossale abbattimento dei platani di via Marina - tagliati per sostituirli con tigli.

Negli ultimi anni sono stati colpiti perfino alberi storici della città, parte della sua identità storica e paesaggistica: la quercia ultracentenaria di piazza XXIV Maggio - che abbiamo salvato all'ultimo minuto da una assurda "sostituzione" perchè "troppo vecchio",  il glicine di piazzale Baiamonti, il platano di piazza Bruno Buozzi  noto per la sua vicinanza al noto chiosco alimentare ; ultimamente è stato colpito anche lo sfortunato pino strobo al Parco Sempione, "sostituito" dalla torre televisiva  degli sponsor olimpici. E la lista potrebbe continuare, come i cittadini sanno.

Gli alberi adulti non sono arredo urbano. Sono infrastrutture ecologiche che riducono l’inquinamento, abbassano le temperature urbane e ospitano biodiversità. Sostituirli con piantine “compensative” significa perdere servizi ambientali che non potranno essere recuperati per decenni.

Noi, iscritti e attivisti ambientalisti di Europa Verde, denunciamo con forza questa gestione del verde urbano e prendiamo nettamente le distanze dalle scelte dell’Assessorato all’Ambiente e Verde diretto da Elena Grandi.

È politicamente grave che proprio un assessorato guidato da una rappresentante dei Verdi stia consentendo una stagione di abbattimenti senza precedenti nella storia recente della città.

Milano ha bisogno di una politica verde del verde: che difenda gli alberi maturi e i corridoi ecologici, non di una gestione che li sacrifica a cantieri, eventi temporanei o progetti urbanistici.

Per questo chiediamo con urgenza:

- una moratoria sugli abbattimenti non strettamente necessari per provato rischio di schianto

- la pubblicazione preventiva delle perizie che giustificano i tagli

- la tutela rafforzata degli alberi storici e di grande dimensione

- l'abolizione immediata del "silenzio assenso" nelle procedure autorizzative degli abbattimenti

- l'adeguamento delle multe nel caso di abbattimento non regolare - oggi ridicolmente basse

Senza un cambio di rotta immediato non può esserci né credibilità ecologista né un futuro sostenibile per Milano.


Gli ambientalisti di Europa Verde

Francesco Casarolli esecutivo regionale Europa Verde e tesoriere

Idanna Matteotti  esecutivo provinciale Europa Verde

Camillo Piazza esecutivo provinciale Europa Verde

Gilberto Rossi portavoce Europa Verde dell'Est Ticino (Città metropolitana di Milano)

Marco Salamon Consigliere Municipio 9 di Europa Verde e Presidente  Commissione Ambiente Municipio 9

Elisa Scarano Consigliera Europa Verde Municipio 6 - Presidente del Consiglio Municipio 6 con delega alla transizione Ecologica



sabato 24 gennaio 2026

UNA PROPOSTA ECOLOGISTA ANCHE PER IMOLA

 UNA PROPOSTA ECOLOGISTA ANCHE PER IMOLA

 Dai social media dei Verdi di Imola 

In vista delle elezioni amministrative di Imola, è opportuno fare chiarezza sul rapporto di Europa Verde con l’attuale governo della città.

Noi Verdi non siamo presenti in Consiglio comunale, dunque stupisce che il consigliere di maggioranza Filippo Samachini parli a nome di AVS.

A Imola, come del resto a Bologna, l’alleanza elettorale AVS non esiste. Il consigliere Samachini esprime la posizione di Sinistra Imolese, mentre la linea politica dei Verdi viene decisa dall’esecutivo provinciale di Europa Verde, insieme agli iscritti Verdi di Imola.

A fronte della decisione di SI di confermare l'alleanza con il PD per il secondo mandato del sindaco Panieri, riteniamo doveroso specificare che come Verdi intendiamo intraprendere un percorso di ascolto e confronto per elaborare una proposta ecologista per Imola. Bologna e Imola stanno vivendo problematiche simili, dovute principalmente a uno sviluppo urbano insostenibile.

I cittadini chiedono una città che cresca in qualità, non in quantità. Una città che valorizzi ciò che ha, invece di consumare nuovo suolo.

Ci sono migliaia di immobili sfitti, sottoutilizzati e abbandonati: si fermi dunque la cementificazione e si promuova una vera rigenerazione urbana.

Vogliamo offrire un’idea diversa di città e futuro: la visione antropocentrica, basata su crescita infinita e sfruttamento delle risorse naturali, va sostituita con una convivenza armonica tra persone, animali e piante. L’ambiente è il nostro spazio vitale, il presupposto del benessere umano e animale. È un patrimonio comune che non può essere consumato e degradato per il profitto o la comodità di pochi.

A Imola Europa Verde intende contribuire a promuovere un deciso cambio di rotta per riportare in cima alle priorità la tutela della salute e dell'ambiente e il diritto ai servizi e agli spazi pubblici.



mercoledì 14 gennaio 2026

Lombardia, Amministrative 2026, i comuni al voto.

Bergamo

 Nei tredici Municipi di Almè, Borgo di Terzo, Cene, Cividate al Piano, Clusone, Colere, Fuipiano Valle Imagna, Gazzaniga, Mezzoldo, Oneta, Parzanica, Sorisole e Valleve si votò per le Amministrative nel 2020, in piena pandemia. Data l’emergenza quell’anno il voto era slittato in autunno. E il mandato degli amministratori – come da circolare del ministero dell’Interno – è stato prorogato: il rinnovo, quindi, non cade nel 2025 (secondo la scadenza «canonica» dei 5 anni), ma nella primavera del 2026. Ai «prorogati» si aggiunge anche Solto Collina, il cui Consiglio comunale da giugno è stato sospeso.

Brescia 

 I Comuni bresciani che andranno al voto la prossima primavera sono Capriano, Corte Franca, Lonato, Magasa, Quinzano, Roncadelle, Rovato e Travagliato, ai quali si aggiunge Cellatica per la prematura scomparsa del sindaco Marco Marini, eletto nel 2024 e scomparso nel giugno scorso. Saranno chiamati alle urne oltre 62 mila elettori su una popolazione complessiva di 83 mila cittadini.

Como

I Comuni al voto nel 2026

I Comuni comaschi che avevano votato nel 2020 e saranno chiamati a rinnovare le amministrazioni nel 2026 sono Campione d'Italia, Lambrugo, Valsolda, Plesio, Asso, Lipomo, Casnate con Bernate, Montorfano, Domaso, Turate.

I Comuni al voto nel 2027

Nel 2027 sarà invece il turno dei Comuni che avevano rinnovato i Consigli comunali nel 2021: Caglio, Carate Urio, Carbonate, Cavargna, Eupilio, Faloppio, Grandola ed Uniti, Gravedona ed Uniti, Griante, Inverigo, Lambrugo, Lasnigo, Nesso, Novedrate, Olgiate Comasco, Pianello del Lario, Pigra, Ponna, Pusiano, Sormano, Tavernerio, Trezzone, Veleso.

Cremona


Mantova

A Mantova, Viadana, Curtatone, Monzambano e Castel d’Ario eletti nel 2020 i sindaci uscenti. Caso a parte quello di Gazzuolo che è stato commissariato a tre anni dalle amministrative.

Milano (ovest, altomilanese)

L’Alto Milanese si prepara già alle prossime tornate amministrative. In alcuni comuni i mandati sono già scaduti e in altri scadranno il prossimo anno: il tutto succede a causa degli sfasamenti dovuti alla pandemia. Oltre a Legnano, infatti, il prossimo anno si voterà anche a Parabiago e Cuggiono, dove la scadenza naturale dei mandati era nel settembre di quest’anno. Altri comuni come Nerviano, Dairago, Villa Cortese e Buscate, dove teoricamente i sindaci avrebbe concluso i loro incarichi nel 2026 (si era votato nell’ottobre 2021), scivoleranno al voto non il prossimo anno bensì nella primavera del 2027.


martedì 23 dicembre 2025

Davide Celli sui fatti bolognesi nei Verdi dicembre 2025

dai social di Davide Celli dei verdi di Bologna  

Alle volte, la realtà si manifesta con improvvise e suggestive similitudini. Proprio oggi, nel giorno in cui un centinaio di tesserati ha invaso i Verdi per buttarmi fuori e decapitare tutti i vertici del partito, mi è arrivata questa foto da Verona, dove, per altro, i Verdi sono commissariati e alle ultime elezioni, non solo non hanno eletto nessuno, ma hanno preso davvero una manciata di voti. O meglio, ne hanno rastrellati come quando andavano da soli e non dentro a improbabili e furbesche alleanze.


La vecchia casa della foto si trova in via dell’Arsenale 3 e, seppur troncata a metà, malgrado l’aspetto vetusto, sembra ostinatamente voler resistere alla speculazione edilizia imperante, tanto a Bologna, quanto a Verona e nel resto del paese. Un orrendo condominio è sorto alle spalle della casa e sembra voler rivendicare una fredda supremazia estetica …è il nuovo che fa apparire il vecchio un inutile orpello del passato che deve essere cancellato in nome del profitto e dell’ecologia tradita. Bene, in quella casa, nel 1935, è nato mio padre. Quella casa vuole che la prenda ad esempio, mi sussurra all’orecchio che noi, i vecchi Verdi, siamo sulla strada giusta. Gli altri pseudo ecologisti sono solo falsi profeti che si rivolgono a tutti fingendosi pecore, ma sono lupi. Lupi umani, s’intende, i lupi veri non invadono mai il territorio altrui senza una nobile ragione.
Fino in fondo e fino alla fine. 


giovedì 29 maggio 2025

I verdi e il cs di Ossona:Progetto Fotovoltaico Ossona Santo Stefano Ticino e Marcallo con Casone, plis IL GELSO.

 Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

Progetto Fotovoltaico Ossona Santo Stefano Ticino e Marcallo con Casone, plis IL GELSO. 

I Verdi di Ossona, il gruppo ecocivico Cambiamo Ossona e il centrosinistra tutto ossonese, sono per i parchi locali e le reti ecologiche (regionale, e retenatura2000 europea), e riteniamo inconcepibile proporre nel territorio di un parco, un progetto cosi importante e impattante. 


Abbiamo provveduto ad avvisare i consiglieri regionali di centrosinistra, di #avs #verdisinistra Onorio Rosati e per il Partito Democratico Carlo Borghetti .

Cogliamo con favore la notizia che il 3 giugno Città metropolitana di Milano analizzerà la questione. 

Il progetto di Sorgenia, pare, sia stato inviato ai comuni a fine gennaio 2025. 


I verdi e il centrosinistra ossonese è a disposizione dei cittadini e del comitato per promuovere la mobilitazione.

La nostra proposta.

3 consigli comunali straordinari per illustrare pubblicamente alla cittadinanza.

3 assemblee pubbliche (Apprendiamo della calendarizzazione a Santo Stefano per sabato 30 h. 18 in piazza)(bravissimi!)

Sottolineiamo la scadenza del 4 giugno per le prime osservazioni.

Una biciclettata sul perimetro del progetto.


Questo nel breve.

 Ci auguriamo sia occasione per discutere del ruolo e funzione dei parchi. Sottolineando come la modifica statutaria del 18 dicembre 2024 del Parco Agricolo Sud di Milano a nostro avviso, non sia estranea a questa situazione.


Apprendiamo della volontà di un documento congiunto delle 3 amministrazioni. Molto bene.


Al lavoro, alla lotta.

Ossona 29.5.2025 


Gilberto Rossi Cambiamo Ossona #verdi



martedì 4 marzo 2025

I finti verdi solidarizzano con l'assessore di Sala

 Dal facebook di Europa verde Milano per sala sindaco

Sottolineamo che dei 7 like, ben 3 sono dell'admin della pagina

*Solidarietà all’Assessora Grandi: posizione dei Verdi è unitaria, non accettiamo critiche strumentali.* 

Esprimiamo piena solidarietà all’Assessora Grandi per gli attacchi ricevuti nella lettera firmata da alcuni comitati. Come ha ribadito il nostro portavoce Angelo Bonelli la posizione dei Verdi sul provvedimento “Salva-Milano” è sempre stata unitaria e fermamente contraria alla norma. Facciamo presente poi che non c'è mai stato un voto in Giunta sul Salva-Milano, bensì in Consiglio comunale, dove ci siamo espressi senza riserve. Nonostante alcune divergenze con le altre forze politiche di maggioranza, abbiamo scelto  di andare avanti: di continuare a collaborare e affrontare le contraddizioni urbanistiche emerse in questa vicenda, partendo dal lavoro sul PGT.

 La lettera accusa l’Assessora di essersi “appiattita sulle scelte urbanistiche imposte dal Sindaco”. Troviamo curioso che ad essere accusata dei guai dell’urbanistica sia proprio l’Assessora al Verde, che non ha queste deleghe. Non siamo però sorpresi: tra i sottoscrittori dell’appello troviamo infatti l’ex candidato sindaco e diversi candidati della “AmbientaLista”, che ha raccolto alle ultime Amministrative lo 0,56% dei consensi presentandosi fuori dal centrosinistra e in aperta conflittualità con Europa Verde. 

Siamo sempre stati aperti alle critiche costruttive e di merito, ma non accettiamo narrazioni faziose e che non corrispondono al vero: a fronte di questi attacchi ci sono decine di realtà ambientaliste che collaborano con l’Assessora Grandi e con noi per portare risultati concreti che altrimenti non si sarebbero raggiunti . 

Tristemente, prendiamo atto che questo appello è stato anche condiviso e sostenuto da qualche persona che fa parte del nostro stesso gruppo consiliare. Ancora una volta chiediamo coerenza: non si può rimanere in maggioranza e al contempo adottare toni irrispettosi che minano il lavoro comune. Il confronto è fondamentale, ma deve avvenire nel rispetto del ruolo e dell’impegno di ciascuno.  


Francesca Cucchiara – Consigliera Comunale

+Stampella della destra (voto su M4 e sistematica censura sulle domande sulle aziende partecipate)(150 voti... Mai vista a Milano)

Tommaso Gorini – Co-Portavoce provinciale e consigliere comunale (150 voti, stampella della destra e "miracolato della Grandi")


Annamaria Scimone – Co-Portavoce provinciale (sconosciuta miracolata dalla Grandi)

Devis Dori – Portavoce Europa Verde Lombardia, Deputato (ex grillino al governo con la lega e già noto per pratiche antidemocratiche e di censura)

Benedetta Scuderi – Europarlamentare Greens/EFA (miracolata dalla destra e della Grandi. Studentessa della bocconi, dipendente Legambiente e ora sembra che faccia l'Erasmus invece che la deputata, tra cui responsabilità sulla lotta del bosco di Gallarate, dove non ha presentato a settembre la petizione, come chiesto dal comitato)

Stefano Costa – Assessore municipale

(Spiace.. meglio soprassedere)

Erica Soana – Assessora municipale

(Invenzione della Grandi, nota per gli sgombero dei clochard in inverno)

Susanna Berretta – Consigliera municipale

Zakaria Bounegab – Consigliere municipale

Mai visto

Paola Caravaggio – Consigliera municipale

Massimiliano Cecchetto – Consigliere municipale

Mai visto

Matteo Francavilla – Consigliere municipale

Noto per il profilo fb con "fronte anti vegano" e intento a grigliare

Margherita Lombardi – Consigliera municipale

Mai vista 

Marco Moro – Consigliere municipale

Massimo Mulinacci – Presidente Consiglio di Municipio

Noto per metodi violenti 

Gianluca Napoletano – Consigliere municipale

Miracolato dalla Grandi 

Michele Sacerdoti – Consigliere municipale

Patrizia Moschella consigliera municipale

Pietro Spreafico – Consigliere municipale

Amico della Grandi 

Andrea Giorcelli - consigliere municipale

martedì 18 febbraio 2025

Milano 17.2.2025 cosa sono i CPR?!

Dalla pagina fb di chiudere i CPR 

GABBIE - LA VIOLENZA DI STATO, DALLA FRONTIERA AI CPR.  GRAZIE!

Sicuramente tra le serate più intense ed emozionanti che abbiamo mai organizzato.

Ringraziamo davvero di cuore tutte e tutti coloro che hanno partecipato alla serata, arrivando anche dalla Liguria e dalla Basilicata.

Qui la registrazione di ieri sera.

https://fb.watch/xQ9wjcLOXL/

Grazie:

🔸alla costanza di Thierno Balde e alla forza della straziata Djenabou Balde, che con grandissima dignità lottano per avere giustizia, se così si può dire, per il fratello e figlio Moussa, "ucciso dallo Stato, suicida nel CPR di Torino" (come ha detto Thierno) nel 2021 a 23 anni, in isolamento nell'ospedaletto di via Brunelleschi. Perché non accada più a nessuno;

 🔸alla professionalità e alla passione dell'avv. Gianluca Vitale, che assiste la famiglia Balde in un processo nel quale, come sempre in questi casi, le vere responsabilità faticano ad essere riconosciute. Da sempre un faro nella lotta, giudiziaria e non, ai CPR, ha seguito Moussa da vivo e da morto, con la capacità di farne un caso emblematico che ha finalmente cominciato a far parlare di detenzione amministrativa;

🔸 alla tenacia di Maysoon Majidi, attivista curda iraniana, sbarcata a Crotone nel dicembre 2023, incarcerata con l'accusa di essere una scafista e assolta da ogni accusa solo la scorsa settimana, che ci ha incantato con il terribile racconto della sua storia e di quella del suo popolo, affermando con forza la libertà di movimento: criminale non è chi migra ma i dittatori che li costringono a farlo. E chi gli impedisce di farlo;

🔸 all'on Ilaria Salis,  incarcerata nel 2023 a Budapest con l'accusa di aver aggredito tre militanti neonazisti e incarcerata in condizioni inumane, condotta alle udienze con costrizioni alle caviglie e ai polsi, che sta restituendo con innegabile impegno, nelle lotte sociali e civili la solidarietà ricevuta.

Una serata che ha mostrato le tante sfaccettature delle gabbie, letterali e non, e della violenza di Stato contro le persone straniere, da sempre banco di prova per la limitazione delle libertà di tutte e di tutti col falso pretesto "sicurezza-immigrazione". 












venerdì 17 gennaio 2025

Non derubrichiamo a scemi di paese il germe del fascismo

dai social del Segretario dei Verdi del Ticino Giberto Rossi 

Stasera, verso le 10 e mezza, uscivo per un caffè d'orzo, ho trovato macchine in divieto di sosta, sulla pista ciclabile, probabilmente i morti in bicicletta del 2024 non sono bastati a questi imbecilli per capire che parcheggiare su una ciclabile è un'azione criminale e apostrofarli così è il minimo. Mi sono ricordato del vigile che ha multato la mia vicina in quei 2 minuti mentre scaricava la spesa, lo stesso vigile che mi ha fatto mobbing e nel 2009 ha contribuito ai "presunti" brogli con Laura Ferrario, sorella della presidente di seggio, nel seggio n. 2, e che non fa le multe alle feste abusive, non per una questione di multe ma di sicurezza, poi lo sanno anche i sassi senza fare sociologia, che il perché, è lo scambio elettorale.

Arrivo in piazza, finendo la diretta, sono presenti due dei 4 ragazzi che sabato mi hanno sporcato la vetrina e strappato un manifesto. per evitare denunce e tensioni, domenica sera sono andato a casa di uno di loro a regalare la rivista di Vas Ambiente , per capire i motivi di tale demenza e odio gratuito.
Bevo il caffè, esco e vengo aggredito verbalmente da sciocchezze e volgarità, faccio presente che forse finalmente ci sarà pace in palestina e loro gridano chissenefrega viva la merda (ho tradotto!), dall'altro lato della strada, faccio presente che in due anni di guerra, c'è stata un inflazione del 30% e tanto loro, pagano mamma e papà.. tra loro erano presenti quelli della lista fascista (e civetta) mascherata da "gioventù ossonese". Giusto per inquadrarli, anche il loro candidato sindaco Nebuloni, ecco, non avevo denunciato che aveva, con la complicità del presidente di seggio, fatto fare il rappresentante di lista a "ok Google", lo scemo del paese, che aveva provato ad aggredirmi.
Formalizzeremo con un giusto esposto alla #cortediappellodiMilano
Arrivato a Magenta, telefono al Nebuloni, giusto per fare presente che li ci sono le videocamere e non è intelligente stare tra quella gente.
Il fascismo, è questa cosa qua, ed è sbagliato derubricarlo a scemenza infantile.
È giusto scriverlo, perché come tanti ossonesi che han votato l'attuale giunta sono delusi, penso ai 150 che han votato questi qua, che a conti fatti, sono dei fascisti, anzi peggio.
Perché della pace in Palestina ne ha necessità tutto il mondo.
Sono la futura manovalanza criminale e carne da cannoni per la mafia e per i fascisti.
I genitori, si interroghino su cosa stan lasciando accadere.

Il sindachino è talmente Ignavio, per dirla alla Dante, che stasera era lì con uno dei tanti "miracolati" di Ossona, che in gioventù da allenatore spacciava da fumare a quelli che allenava... (E sarà un coincidenza, uno dei figli è uno dei più volgari e imbecilli che abbia mai visto). Per dire, che a Ossona ci sono problemi seri. Dopo l'aggressione verbale di mercoledì sera, venerdì mattina, pure in chiesa e sul sagrato, altra aggressione verbale, dalla madre di un assessore. Stasera, dopo aver girato per i falò di Casorezzo (no discarica, si parco), castelletto di Cuggiono (ad Alex Langer e al parco del Ticino), Magenta (no tangenziale si trasporto pubblico locale), arrivo a Ossona, saluto un po' di gente, e dei ragazzini, si mettono a disturbarmi, addirittura uno, di 13 o 14 anni, fa per spegnermi una sigaretta sul giubbino, oltre a frasi oscene, presumibilmente da qualche canzone o da qualche adulto stordito, poi, inneggiano al duce e al fascismo, a 13 anni?!? Li avevo inquadrati un paio di giorni fa, gli avevo fatto presente che con i genitori, possono chiedere uno spazio pubblico. Gli ho pure dato un pallone per fare due calci in piazza, pallone andato, e chissenefrega, però è un già segnale. Come i neofascistelli dell'altro giorno, si dovrà procedere con denunce per apologia di fascismo e quel che si valuterà. Nel frattempo ho parlato anche con qualche consigliere comunale, già ben istruito a difendere il novello padre padrone, e già con la dignità sotto le suole. Diciamo imbarazzante per non dire vergogna. L'altra sera, mi hanno segnalato un brutto episodio al Pronto Soccorso di Magenta, passo e, un terzo delle persone in attesa, era per problemi respiratori. La qualità dell'aria è veramente pessima. Non voglio polemizzare sul falò, anche se è evidente che le amministrazioni di destra ci hanno giocato. Mi è piaciuto tantissimo il falò di Castelletto, con una storia intrigante, accattivante e attuale, dove la socialità e cordialità sono poesia pura, e rivedere amici e compagni di tante lotte, scalda il cuore. Tornando a Ossona, invece, da videomaker ho l'occhio clinico, vedo i gruppetti di 4 persone, magari un po' di più, e vi spiego come funziona,quello con più parenti è quello che recupera le varie devianze, siano sostanze, legali o no, poco conta, e da lì il gioco dell'esclusione. L'età della stupidera, penso ci sia in tutto il mondo, ma stasera, li ho visti solo a Ossona. Parlando di cose serie, ad oggi, dopo 6 mesi, Ossona, non sa del bilancio, ricordando le due delibere della corte dei conti (si, carissimi, porterei ancora il bilancio dalla guardia di finanza), e soprattutto, la votazione sul Pgt nascosto. (E aver plagiato i consiglieri, che non sono giuristi né pratici del diritto , dicendo che non è illegale, è già molto triste. È politica, di tratta di ETICA. ). Lo ripeto, serve un commissario prefettizio, come ci arriveremo, perché è evidente che ci arriveremo, lo possono decidere i consiglieri di maggioranza. Ho chiesto pubblicamente loro, di fare una interrogazione sulla pericolosa e illegale festa nell'area di via Bosi, e di chiedere del Pgt e del bilancio. Un conto è essere buoni e generosi, un'altra stupidi, un'altra ancora, essere complici. Delle 3 minacce mafiose che hanno interessato la mia residenza, non una parola di solidarietà in pubblico (a dire il vero alcuni mi hanno chiamato e si sono preoccupati, in privato). Niente, buon Sant' Antonio ancora a tutti A chi pensa di intimorirmi, mi spiace, ne ho già subite troppe, i 3 furti dopo le iniziative antimafia con la Carovana Antimafia Ovest Milano e altre. Mi va di ricordare, che nell'altipiano del Mexico, ormai 21 anni fa, quando ero a documentare il sistema educativo dei discendenti dei Maya, ero l'unico occidentale a cui veniva permesso di uscire da solo dalle municipalità. Sono e rimango un attivista ecologista non violento, ma ciò non vuol dire venire sconfitti, anzi, oggi ho iniziato la rassegna stampa, appunto con l'immagine del Mahatma Ghandi. Chiudendo, le brutte immagini da clan e da gruppetti di stasera, sono conferma della necessità di lavorare per una serena vita democratica e di distinguere, il laico dal confessionale, e lo dico da convinto cattolico praticante. Ho sempre aiutato tutti quando ne avevano bisogno, senza mai fare distinzione alcuna, sbagliando forse, ho scritto CV, li ho consigliati per sindacati e servizi sociali. È finito il tempo dei buoni, è iniziato quello dei giusti.