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lunedì 13 aprile 2026

A Carlo Monguzzi. Il ricordo di Bonelli, Giungi ed ecoistituto

Dai social di Angelo Bonelli portavoce nazionale dei Verdi.

 CIAO CARLO 🌹

Carlo Monguzzi non c'è più, questa notte ci ha lasciati.

Carlo e' stato un grande uomo ed ecologista. Appassionato difensore dell'idea della difesa della

Terra, dei diritti di tutti, tutte  e delle future generazioni. Ha lottato fino all'ultimo e non si è mai piegato per dare alla sua città Milano una qualità della vita migliore, fuori da interessi che non fossero quelli dei cittadini. Si era laureato in Ingegneria chimica al Politecnico e insegnato matematica al Besta. Negli anni ’80 è stato tra i fondatori di Legambiente, di cui è stato presidente in Lombardia e all'inizio degli degli anni 90 contribuito alla fusione tra le liste verdi e i verdi arcobaleno per la 

nascita della federazione dei Verdi. È stato co-autore dei libri “Illusione nucleare” e “Ambientalismo sostenibile”. Un intellettuale di strada scomodo e per questo la sua onestà intellettuale primeggiava su tutto: diceva quello che pensava senza filtri. La sua forte e appassionata battaglia, anche durante la sua malattia, per i diritti del popolo palestinese. Ho conosciuto Carlo nel 1990 e ne ricordo la sua  ironia e autoironia, una costante  dei suoi interventi ai consigli nazionali dei Verdi. Carlo è' stato consigliere regionale e assessore all'ambiente nel 1993 e grazie a lui si è avuta la prima legge sulla raccolta differenziata e il primo piano “aria”. 

Nel 2006 venne eletto deputato per i Verdi  ma decise di rimanere in consiglio regionale perché riteneva fondamentale mantenere il rapporto con il territorio, una sua caratteristica. 

Con Carlo se ne va un pezzo della storia dell'ambientalismo e della politica del nostro paese. A sua moglie , ai suoi cari una caloroso e affettuoso abbraccio.


" sit tibi terra levis"

Caro Carlo che la terra ti sia lieve . RIP

❤️🌹😢


Carlo era stato nominato anche cittadino onorario di Buscate 

Riportiamo anche il post del consigliere Alessandro Giungi

Nel 2013 sono entrato in Consiglio comunale da primo dei non eletti. Non conoscevo praticamente nessuno, nemmeno del PD. Ma ovviamente sapevo chi era Carlo Monguzzi, riferimento politico per una generazione di democratici. Le sue battaglie ambientaliste, sociali e umane erano un esempio per chiunque avesse interesse alla politica. E proprio Carlo, il mitico Carlo Monguzzi, fu quello che più mi aiutò nel mio percorso politico. Perchè a lui interessava quello che pensavi e quello che facevi. Non chi eri. E grazie a Carlo ho preso coscienza di cosa vuol dire la passione per la res pubblica.  Quante battaglie assieme! Sempre dalla stessa parte, tante volte controvento ma alla fine era ancora più bello "avere i capelli spettinati" come mi disse una volta. Nella foto sono con Carlo davanti al ponte sulla darsena che nel 2019 è stato intitolato a Alexander Langer anche grazie a un ordine del giorno approvato in Consiglio comunale che scrivemmo assieme. Ma anche quella volta Carlo ci tenne a precisare che erano stati migliaia di cittadine e cittadini a chiederlo prima di noi, assieme a comitati e altri politici. Noi avevamo solo dato una piccola mano. Carlo era legatissimo alla figura di Alexander Langer e io lo voglio ricordare davanti a quel ponte. Felice  e con i capelli spettinati. Ciao Carlo


Ciao Carlo. Grazie di tutto 

Continuiamo in ciò che è giusto 


Di Michele Crosti 

Con Carlo ho avuto una frequentazione più che quarantennale. L ho seguito fin dagli inizi della sua carriera politica. Da quando testardamente fondò LEGAMBIENTE. Testardamente perchè a quei tempi a sinistra, soprattutto in quella nuova sinistra che al tempo voleva rivoluzionare la società,le tematiche ambientali erano considerate marginali e in qualche caso svianti rispetto agli obiettivi di lotta. Proprio quella tenacia ha consentito di far trovare cittadinanza ai temi ambientali. Era anche il periodo in cui la vicenda della Diossina di seveso con la questione della bonifica dei territori inquinati aveva portato alla creazione di leggislazione di tutela delle popolazioni. Uno dei ricordi che ho di Carlo fu quando  portò me e altri due giornalisti proprio sulla discarica di Seveso in una delle costruzioni di servizio ormai abbandonaya dove trovammo centinai di cartelle abbandonate con i referti degli abitanti di Seveso rimasti contaminati dalla diossina.

Oltre a questo trovammo una perdita di percolato che usciva copiosamente dalla discarica. Uno dei tanti scandali denunciati da Carlo. 

In Lombardia Carlo lo ricorderemo per aver dato vita alla raccolta differenziata a Milano. In quella breve stagione in cui ha governato il centrosinistra

E mentre a Milano governava la Lega con Formentini sindaco, Monguzzi riuscì a realizzare una specie di miracolo grazie anche a Ganapini che era assessore all ambiente a Milano. 

Monguzzi era un vero combattente sempre con tenacia e sempre con coerenza. 

L ultima sua battaglia è stata quella contro il progetto di Milan e Inter per il nuovo stadio di San Siro appoggiato acriticamente dal sindaco Sala. Progetto che non era nei programmi della giunta rosso verde. A che stravolgerà Milao oltre ad averre oneri rilevanti per la pubblica amministrazio. Non c è srata seduta del consiglio

Senza un intervento di Carlo contro questa scelta. Tutti interventi moyivati e articolati. Con attacchi al Sindaco e alla giunta totalmente subalterna alle squadre. Una battaglia che gli è valsa la destituzione dal ruolo di capogruppo dei verdi evidentemente per richiesta del sindaco. Un percorso che alla fine lo fece optare per l abbandono della maggioranza. Un altra prova di coerenza

Ora carlo ci ha lasciati. Con discrezione. In punta di piedi quasi fossa un problema personale che doveva interessare poco la comunità a cui appateneva. Invece il vuoto che lascia è gigantesco come è gigantesco l esempio di vita che deve essere tramandato. 

Ciao Carlo ovunque tu stia andando fai buon viaggio

mercoledì 26 giugno 2024

Bonelli (VERDISINISTRA): Dichiarazione di voto sulle Comunicazioni di Meloni in vista de Consiglio Europeo

 Roma 26 giugno 2024

video


Secondo lei, noi attacchiamo l’uomo ritenendolo responsabile dei problemi della natura. Allora, di chi è la responsabilità della crisi ambientale per Giorgia Meloni? Delle farfalle, delle api, dei lupi, di chi? Dei cani o dei gatti? Una posizione surreale e pericolosa che non si assume la responsabilità etica della crisi climatica, mentre il sud del nostro paese è devastato dalla siccità e in Sicilia un milione di persone hanno l’acqua razionata. Noi vogliamo la sostenibilità sociale della transizione e per questo non abbiamo timore a dire che i grandi patrimoni vanno tassati per non far pagare la crisi ai ceti sociali più deboli. Le sue politiche hanno spostato la dipendenza energetica dell’Italia dalla Russia all’Algeria, Qatar, Egitto e nel frattempo hanno smantellato le rinnovabili facendo espatriare all’estero tantissime imprese. Lei rappresenta una destra nemica dell’ambiente e noi Verdi faremo di tutto per difendere in Europa le politiche green tenendo fuori la destra a guida Meloni, e non solo, dalla maggioranza."

Lo ha detto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli nelle dichiarazioni di voto in Aula alla Camera dopo le comunicazioni della premier in vista del Consiglio europeo.



lunedì 10 luglio 2023

Un alleanza per il clima. Angelo Bonelli

 Di Angelo Bonelli portavoce nazionale dei Verdi 

La Presidente Meloni ha iniziato la sua campagna elettorale per le europee attaccando la transizione ecologica e coordinerà tutta la destra sovranista europea per smantellare le politiche green dell’Europa con fake news e con una strategia comunicativa degna della regia di Steve Bannon.


Lanciamo allora un'appello per far fronte al negazionismo climatico della destra sovranista: individuiamo obiettivi comuni, diamo vita a una piattaforma eco-sociale condivisa.

Mettiamoci tutti al lavoro subito! 

Angelo Bonelli su la Repubblica 🔗https://www.repubblica.it/politica/2023/07/07/news/bonelli_transizione_ecologica_alleanza_clima-406950767/?rss

venerdì 18 novembre 2022

La destra vuole cancellare i parchi per favorire la caccia

 I NUOVI Barbari  sa Angelo Bonelli 

Fratelli d’Italia con l’on.Berlato annuncia presentazione legge modifica della 157/92 per: 

- ridurre i perimetri dei parchi per destinarli destinare nuove aree , protette, alla caccia

- allungare i periodi cacciabili

- aumentare il numero di specie cacciabili.

-  concedere licenza alla caccia a 16 anni

-  il trasporto armi nei parchi 

- consentire la caccia  su terreni innevati e nelle zone allagate dalle piene dei fiumi

- prevede depenalizazione dei reati commessi contro la fauna.

E altre cose vergognose 

Questa e’ la proposta dell’On. Berlato di Fdi che viola tutte le direttive europee e leggi di tutela ambientale e faunistica.

Noi siamo pronti alla battaglia in parlamento per difendere ambiente e animali da questi sterminatori 

E’ una vergogna!

Faremo dura opposizione e ostruzionismo 

Stop caccia !!

Questa la proposta di legge massacra ambiente e animali di Fdi chiesta da On.Berlato 

https://www.contenitoredocumenti.it/downl.asp?file=1239&nf=3&ty=2&tbl=news



venerdì 5 novembre 2021

VERDI. Solidarietà a Bonelli

Nota stampa dei Verdi

Un atto miserabile fatto per intimidire. 

Coraggio Angelo Bonelli sono e siamo con te 

“Esprimiamo grande #solidarietà al nostro co-portavoce nazionale Angelo Bonelli che ha subito, questa notte, un grave e ignobile atto intimidatorio: sconosciuti hanno scritto con vernice nera la parola ‘Infame’ sulla porta del suo appartamento di Ostia.

Siamo molto preoccupati per il clima d’odio che si sta respirando in Italia e chiediamo ad Angelo di non cedere e di non lasciarsi intimidire, continuando a portare avanti insieme le nostre battaglie per la legalità e per combattere questi rigurgiti violenti e antidemocratici.”

Europa Verde - Verdi



giovedì 7 ottobre 2021

Verdi. Europa Verde, cosa dice wikipedia?

 Europa Verde - Verdi Ã¨ un partito politico italiano fondato il 10 luglio 2021 dall'unione fra la Federazione dei Verdi ed esponenti della società civile e dell'associazionismo ambientalista.[15][16]

In precedenza era stato fondato come lista elettorale in funzione delle elezioni europee del 2019,[17] e comprendeva, oltre alla Federazione dei Verdi, anche PossibileGreen Italia e i Verdi del Sudtirolo/Alto Adige.

Elezioni europee del 2019[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente la Federazione dei Verdi aveva trovato un accordo col movimento Italia in Comune di Federico Pizzarotti per le elezioni europee del 2019, successivamente naufragata per la decisione dello stesso Pizzarotti di sfilarsi dall'accordo e correre con +Europa di Emma Bonino[18][19]. Successivamente i Verdi hanno stretto un accordo elettorale con Possibile di Beatrice Brignone, che ha sottoposto l'alleanza a un voto interno tra i suoi membri agli Stati generali del 1º aprile 2019. [20][21]

Tuttavia, dopo che un articolo de Il Foglio ha riportato che due candidate della lista (Giuliana Farinaro ed Elvira Maria Vernengo) facevano parte del Fronte Verde (guidato da Vincenzo Galizia, ex leader della sezione giovanile del Movimento Sociale Fiamma Tricolore), Civati ha ritirato a mezzo stampa (seppur non formalmente) la sua candidatura[22][23][24].

Alle elezioni europee del 2019 la lista ottiene il 2,32% dei voti, risultato non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del 4% imposta dalla legge elettorale. Civati è risultato il candidato più votato della lista con 12.247 preferenze[25].

Elezioni amministrative e regionali del 2020[modifica | modifica wikitesto]

Europa Verde si presenta in molte delle regioni al voto nel 2020, a sostegno dei candidati di centrosinistra:

  • Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna la lista di Europa Verde contribuisce alla vittoria di Stefano Bonaccini, raccogliendo 42.156 voti, pari all’1,95% ed eleggendo un consigliere regionale.
  • In occasione delle elezioni regionali in Toscana presenta la lista Europa Verde Progressista Civica a sostegno di Eugenio Giani, raccogliendo l'1,7% dei voti e non riuscendo ad eleggere alcun consigliere.
  • In Veneto presenta la lista Europa Verde - Lorenzoni Presidente, ottenendo l'1,69% dei voti e un seggio.
  • In Puglia presenta la lista Puglia Solidale Verde - insieme a Sinistra Italiana e PSI - a sostegno del governatore uscente Michele Emiliano. La lista raccoglie il 3,8% dei voti, non eleggendo nessun consigliere.
  • In Campania presenta la lista Europa Verde Campania - DemoS a sostegno del governatore uscente Vincenzo De Luca, raccogliendo l'1,82% ed eleggendo un consigliere.
  • In Liguria presenta la lista Europa Verde - DemoS - Centro Democratico a sostegno di Ferruccio Sansa, raccogliendo l'1,47% dei voti e non eleggendo nessun consigliere.
  • Nelle Marche presenta la lista Rinasci Marche - con +Europa e Civici - a sostegno di Maurizio Mangialardi, ottenendo il 2,8% dei voti e un seggio.
  • In Valle d'Aosta presenta la lista Progetto Civico Progressista - con Rete Civica e Partito Democratico - che ottiene il 15,7% e 7 seggi, di cui però nessuno al partito.

2021: Nuove adesioni e assemblea costituente[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile 2021 l'eurodeputata Eleonora Evi (eletta con il Movimento 5 Stelle) aderisce ad Europa Verde.[26].

Il 10-11 luglio 2021 si è svolta l'assemblea costituente che ha sancito la nascita ufficiale del partito. Sono stati inoltre eletti Eleonora Evi e Angelo Bonelli alla carica di portavoci del partito, i delegati del consiglio federale nazionale e Marco Boato e Fiorella Zabatta alla carica di presidenti del partito[27][28][29][30][31][32].

Alle comunali di Roma Europa Verde ha sostenuto con una propria lista il candidato del centro-sinistra Roberto Gualtieri,[33] mentre a Milano ha appoggiato Beppe Sala, il quale aveva dichiarato la propria adesione al Partito Verde Europeo nel marzo precedente.[34]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Portavoce[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti del consiglio federale[modifica | modifica wikitesto]

Tesoriere[modifica | modifica wikitesto]

Direzione nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Composta oltre che dai co-portavoce, dai co-presidenti e dal tesoriere anche da: Luana ZanellaFrancesco Emilio BorrelliElena GrandiFiliberto ZarattiFulvia GravameGianluca CarrabsTiziana MossaDomenico LomeloSandra GiorgettiDonato LettieriElisa RomanoAlessandro Ronchi e Maurizia Punginelli. È composta anche dai portavoce dei G.E.V., Francesca Cucchiara e Luca Boccoli.




sabato 17 aprile 2021

VERDI Acque radioattive. sit-in al consolato del Giappone, Milano 15 4 2021

 Riceviamo e volentieri pubblichiamo

L'OCEANO È DI TUTTI
- NO ALLE RADIOATTIVE DI FUKUSHIMA NEL PACIFICO -
Siamo in sit-in di protesta di fronte all’Ambasciata di Giappone a Roma e al Consolato a Milano per protestare contro l’inaccettabile decisione del Governo giapponese di sversare nell’Oceano Pacifico un milione di tonnellate di acqua radioattiva proveniente dalla ex centrale di Fukushima.
Il mare è di tutti: non possiamo accettare che qualcuno, con una decisione univoca, rischi di mettere in pericolo la salute umana, l'ambiente e l'economia di tanti altri Paesi.













sabato 11 gennaio 2020

Verdi: "Rispettiamo le Dolomiti!"

Le Regioni che stanno gestendo le Olimpiadi invernali del 2026, si stanno assumendo una responsabilità gravissima, aggredendo le Dolomiti con progetti fortemente invasivi e speculativi: si tratta della realizzazione di quasi 1.300 chilometri di piste e circa 500 impianti di risalita tra vette e valli che l’UNESCO classifica come patrimonio mondiale dell’umanità.

mercoledì 30 ottobre 2019

Piano cave. Non ci siamo! Cava Casorezzo

riceviamo e volentieri pubblichiamo
I Verdi Lombardi esprimono la loro vicinanza alla comunità di cittadini che da anni si batte contro la realizzazione di una discarica all’interno del Parco del Roccolo. Riteniamo preoccupante la decisione di Citta’ Metropolitana di aver concesso la possibilità di estrarre ulteriori 1,3milioni di metri cubi di terra in un momento storico in cui l’edilizia ha rallentato la sua attività e con la minaccia di una discarica per riempire quanto scavato.
Inoltre riteniamo che Città Metropolitana debba prendere una chiara e forte posizione contro la realizzazione del progetto di una discarica che costituirebbe l’ennesimo scempio del territorio. Nello stesso modo riteniamo ipocrita la posizione di Regione Lombardia che da sempre ha fatto gli interessi dei cavatori e che su questa vicenda ha sempre tenuto una posizione ambigua. In poche parole nessuno vuole la discarica ma nei fatti nessuno “ai piani alti” della politica regionale e metropolitana si muove per sostenere l’opposizione dei cittadini.
Ci piacerebbe che una volta ogni tanto la politica potesse tornare ad essere uno strumento per i cittadini e non l’inseguimento ad accontentare l’ennesima lobby. Ci piacerebbe che nelle istituzioni si iniziasse a parlare di politiche per i rifiuti zero, per l’economia circolare e per la promozione di nuovi stili di vita.
Nei fatti le politiche dei partiti al governo in Lombardia ci riportano indietro di decenni. Noi Verdi Lombardi vogliamo guardare al futuro e promuovere la condivisione delle decisioni e di politiche che valorizzino le risorse del territorio.


Federazione Verdi Lombardia

sabato 10 agosto 2019

VERDI: Crisi di Governo, Salvini scappa per sfuggire al fallimento

Crisi di Governo, Salvini scappa per sfuggire al fallimento.       Di Elena Grandi e Angelo Bonelli 
Dopo oltre ventiquattro ore durante le quali si è paventata la crisi di governo a ore alterne, Salvini getta la maschera e scappa dalle responsabilità di governo chiedendo “pieni poteri”. Gli facciamo notare che siamo ancora in una democrazia parlamentare e non in una dittatura.
In realtà, lui ha colto la scusa della mozione TAV del M5S per staccare la spina al Governo, ben sapendo che non avrebbe potuto mantenere le sue promesse elettorali, come la flat tax, e che si sarebbe trovato a gestire una finanziaria lacrime e sangue.
Insomma, lui scappa dalle sue responsabilità per non fare i conti col suo fallimento.
Ci sembra paradossale che, di fronte a un’emergenza climatica come mai ce ne sono state nella storia a noi nota, il Vice Premier leghista non pensi ad altro che a dichiarare una crisi di Governo al solo scopo di capitalizzare il consenso costruito a colpi di frottole.
Noi contrasteremo in ogni modo la sua politica delle trivelle e del cemento. L’Italia ha bisogno di altro: di investire nelle energie rinnovabili, invertendo la rotta sulla desertificazione e sui cambiamenti climatici e, nel farlo, di creare un’occupazione qualificata, ben pagata e senza discriminazione di alcun tipo.
Elena Grandi e Angelo Bonelli
ELEZIONI : I VERDI IN CAMPO 
di Sauro Turroni 
La situazione politica è precipitata. Prestissimo ci saranno nuove elezioni. E' necessario che in campo ci sia una forte e autonoma lista dei Verdi, che come è noto fanno parte dello European Green Party essendone addirittura fondatori. Purtroppo i meccanismi elettorali messi in campo dai partiti più grandi per penalizzare quelli minori mette i Verdi in grandissima difficoltà : in 30 giorni, d'agosto saranno da raccogliere oltre 60 mila firme divise nei collegi esistenti. Dobbiamo mettercela tutta per portare i temi del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici al centro della campagna elettorale : solo noi siamo in grado di farlo, solo noi abbiamo la credibilità per farlo.

mercoledì 31 gennaio 2018

Insieme Verdi Psi e civici si presentano Milano Umanitaria 16 gennaio 2018

http://insieme2018.it/
“Insieme” è una lista di ispirazione ulivista che nasce dalla messa in comune di storie ed esperienze politiche consolidate come quella dei riformisti e degli ambientalisti con le tante realtà civiche del territorio. VERDI PSI e CIVICI
In questa lista, nata per le elezioni politiche del 2018, si rispecchiano molteplici visioni politiche che hanno come obiettivo la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’Italia.

Il forte richiamo all’Ulivo, da parte di un’alleanza che vede come protagonisti alcuni dei suoi fondatori storici, vuole essere l’espressione della volontà di costituire un centro-sinistra ampio, partecipe e coeso come quello che ha portato alla duplice vittoria sulle destre in passato.

lunedì 15 gennaio 2018

Insieme per la Lombardia. Milano Martedì 16 gennaio Umanitaria h.20

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Martedì 16 gennaio 2018  h.20
Milano  Società Umanitaria - Via San Barnaba, 48 
La sera di martedì 16 gennaio 2018, alle ore 20.00, alla Società Umanitaria di Milano, in Via San Barnaba, 48,
Giorgio GORI - candidato presidente per la Regione Lombardia;
Riccardo Nencini - senatore, vice-ministro, segretario nazionale del Partito Socialista Italiano;
Angelo Bonelli - ex parlamentare, presidente della Federazione dei Verdi;
insieme alla parlamentare socialista lombarda Pia Locatelli, al segretario regionali PSI Lorenzo Cinquepalmi,  ai coportavoce regionali della Federazione dei Verdi, Aldo Guastafierro ed Elisabetta Patelli, e ai rappresentanti di Area Civica, presentano, in assemblea pubblica, le candidature delle liste "INSIEME" e "x Gori INSIEME" alle prossime elezioni nazionali e regionali.
Presenterà i candidati e condurrà la serata il giornalista Edmondo Rho.
Socialisti,  Verdi, Civici, Prodiani spiegheranno le ragioni del loro impegno comune, presenteranno i loro programmi e le candidature sia alle prossime elezioni politiche che alle prossime elezioni regionali lombarde.
Insieme è un'iniziativa politica di ispirazione Ulivista, destinata a svilupparsi ben oltre le prossime elezioni: un messaggio di unità in una sinistra minata dal male del dividersi, attenta ai problemi concreti sociali, del mondo del lavoro, dei diritti, dell’ecologia e dei cambiamenti climatici.
Milano, 12 gennaio 2018



giovedì 4 gennaio 2018

lettera aperta di INSIEME (Verdi, PSI e Civici) a Emma Bonino

“Siamo pronti a collaborare sin da subito, in risposta al vostro appello di ieri, per mettere insieme le forze ed aiutarvi a superare così il problema delle firme per la presentazione delle liste alle prossime elezioni politiche
Questo il messaggio ai leader di +Europa Emma Bonino, Benedetto della Vedova e Riccardo Magi, inviata da Giulio Santagata, Angelo Bonelli e Riccardo Nencini,  promotori della lista di ispirazione ulivista Insieme, alleata con il Pd alle prossime elezioni.
“La nostra – proseguono i promotori di Insieme – non è una semplice proposta tecnica destinata a superare l’impasse creata dai meccanismi della nuova legge elettorale; agli amici Radicali non vogliamo far sapere solo come possiamo farlo ma soprattutto perché vogliamo farlo.
Quello che proponiamo, infatti, è anche e principalmente un vero accordo politico per mettere insieme le nostre culture di provenienza e le nostre forze all’interno di un’unica lista  per ribadire la centralità del pilastro europeo all’interno della proposta del centrosinistra per il governo del Paese nei prossimi anni.”
“Il tratto identitario e la ragione che ha visto la nascita di “Insieme” Ã¨ lo sforzo incessante per ricercare l’unità e la condivisione del centrosinistra più ampia possibile. Il centrosinistra deve essere in grado di ritrovare e di proporre agli italiani il massimo di unità possibile mettendo al centro la prospettiva europea come faro per individuare proposte per governare le sfide del presente e del prossimo futuro: la compatibilità ambientale e sociale della crescita economica, la coesione sociale e territoriale, l’uguaglianza e la tutela della libertà e dignità personale davanti ai temi etici.
Per fare tutto questo ci vuole +Europa, ma dobbiamo farlo Insieme”. Concludono Santagata, Bonelli e Nencini.

venerdì 8 dicembre 2017

referendum iscritti Verdi. il risultato. 8 12 2017


riceviamo e volentieri pubblichiamo:
REFERENDUM: IL 73% FAVOREVOLE AD ALLEANZA CON CENTROSINISTRA E PD
 
Si è concluso alle 24 di mercoledì 6 dicembre il referendum dei Verdi sull'alleanza di centrosinistra: il 73% dei votanti si sono dichiarati favorevoli, previo un confronto programmatico incentrato sui nostri 10 punti per il clima, all'alleanza con la coalizione di centrosinistra formata dal PD e le altre forze civiche, riformiste e progressiste.” Annunciano in una nota i coordinatori dei Verdi Angelo Bonelli, Luana Zanella e Gianluca Carrabs, che spiegano:
Questo il risultato del Referendum consultivo: hanno votato 2.123 persone e 1.556 si sono espresse per il Sì (73% dei votanti) e 567 per il No (27% dei votanti). Ora la decisione finale dovrà essere ratificata dal Consiglio Federale Nazionale dei Verdi che è stato già convocato per il 17 dicembre a Roma.”

martedì 5 settembre 2017

VERDI: Dopo tutti questi incendi un motivo in più per fermare la caccia.

dal sito nazionale della FEDERAZIONE DEI VERDI 
E’ un silenzio angosciante. Quello del ministro dell’Ambiente Galletti che non risponde alle richieste dei Verdi e delle maggiori associazioni ambientaliste che hanno chiesto lo stop dell’attività venatoria ai sensi dell’art.8 comma 4 legge 5 giugno 2003 n.131 e del secondo comma dell’art.120 della Costituzione.
Ad oggi, secondo i dati del sistema Copernicus che monitora gli incendi in Europa, siamo arrivati a quasi 127 mila ettari distrutti dal fuoco che hanno portato alla morte di oltre 50 milioni di animali. Il fuoco ha distrutto aree naturali, alterato e compromesso la catena alimentare di molte specie che non troveranno più cibo con cui alimentarsi.
Di fronte a questa tragedia ecologica il ministro dell’Ambiente, che ha il potere di intervenire, rimane in silenzio consentendo che si possa sparare in queste condizioni alla fauna e l’avifauna che sono stremati dagli incendi, dalla siccità e alla ricerca di cibo. Il silenzio del ministro è ancor più angosciante se pensiamo che proprio l’organismo tecnico scientifico del ministero dell’Ambiente, l’Ispra, ha chiesto la sospensione della caccia.
Le Regioni non hanno considerato il parere dell’Ispra – spiega l’ecologista – e hanno autorizzato addirittura le pre-aperture: gli animali non contano nulla perché anche di fronte a questa tragedia contano gli interessi degli armieri e i voti dei cacciatori.
Chiedo al ministro dell’Ambiente di uscire dal suo silenzio e di rispondere perché non si dimentichi che lui è il ministro dell’Ambiente non della Caccia.
http://verdi.it/sulla-caccia-il-silenzio-angosciante-di-galletti/