Visualizzazione post con etichetta marco boato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta marco boato. Mostra tutti i post

giovedì 7 ottobre 2021

Verdi. Europa Verde, cosa dice wikipedia?

 Europa Verde - Verdi è un partito politico italiano fondato il 10 luglio 2021 dall'unione fra la Federazione dei Verdi ed esponenti della società civile e dell'associazionismo ambientalista.[15][16]

In precedenza era stato fondato come lista elettorale in funzione delle elezioni europee del 2019,[17] e comprendeva, oltre alla Federazione dei Verdi, anche PossibileGreen Italia e i Verdi del Sudtirolo/Alto Adige.

Elezioni europee del 2019[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente la Federazione dei Verdi aveva trovato un accordo col movimento Italia in Comune di Federico Pizzarotti per le elezioni europee del 2019, successivamente naufragata per la decisione dello stesso Pizzarotti di sfilarsi dall'accordo e correre con +Europa di Emma Bonino[18][19]. Successivamente i Verdi hanno stretto un accordo elettorale con Possibile di Beatrice Brignone, che ha sottoposto l'alleanza a un voto interno tra i suoi membri agli Stati generali del 1º aprile 2019. [20][21]

Tuttavia, dopo che un articolo de Il Foglio ha riportato che due candidate della lista (Giuliana Farinaro ed Elvira Maria Vernengo) facevano parte del Fronte Verde (guidato da Vincenzo Galizia, ex leader della sezione giovanile del Movimento Sociale Fiamma Tricolore), Civati ha ritirato a mezzo stampa (seppur non formalmente) la sua candidatura[22][23][24].

Alle elezioni europee del 2019 la lista ottiene il 2,32% dei voti, risultato non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del 4% imposta dalla legge elettorale. Civati è risultato il candidato più votato della lista con 12.247 preferenze[25].

Elezioni amministrative e regionali del 2020[modifica | modifica wikitesto]

Europa Verde si presenta in molte delle regioni al voto nel 2020, a sostegno dei candidati di centrosinistra:

  • Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna la lista di Europa Verde contribuisce alla vittoria di Stefano Bonaccini, raccogliendo 42.156 voti, pari all’1,95% ed eleggendo un consigliere regionale.
  • In occasione delle elezioni regionali in Toscana presenta la lista Europa Verde Progressista Civica a sostegno di Eugenio Giani, raccogliendo l'1,7% dei voti e non riuscendo ad eleggere alcun consigliere.
  • In Veneto presenta la lista Europa Verde - Lorenzoni Presidente, ottenendo l'1,69% dei voti e un seggio.
  • In Puglia presenta la lista Puglia Solidale Verde - insieme a Sinistra Italiana e PSI - a sostegno del governatore uscente Michele Emiliano. La lista raccoglie il 3,8% dei voti, non eleggendo nessun consigliere.
  • In Campania presenta la lista Europa Verde Campania - DemoS a sostegno del governatore uscente Vincenzo De Luca, raccogliendo l'1,82% ed eleggendo un consigliere.
  • In Liguria presenta la lista Europa Verde - DemoS - Centro Democratico a sostegno di Ferruccio Sansa, raccogliendo l'1,47% dei voti e non eleggendo nessun consigliere.
  • Nelle Marche presenta la lista Rinasci Marche - con +Europa e Civici - a sostegno di Maurizio Mangialardi, ottenendo il 2,8% dei voti e un seggio.
  • In Valle d'Aosta presenta la lista Progetto Civico Progressista - con Rete Civica e Partito Democratico - che ottiene il 15,7% e 7 seggi, di cui però nessuno al partito.

2021: Nuove adesioni e assemblea costituente[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile 2021 l'eurodeputata Eleonora Evi (eletta con il Movimento 5 Stelle) aderisce ad Europa Verde.[26].

Il 10-11 luglio 2021 si è svolta l'assemblea costituente che ha sancito la nascita ufficiale del partito. Sono stati inoltre eletti Eleonora Evi e Angelo Bonelli alla carica di portavoci del partito, i delegati del consiglio federale nazionale e Marco Boato e Fiorella Zabatta alla carica di presidenti del partito[27][28][29][30][31][32].

Alle comunali di Roma Europa Verde ha sostenuto con una propria lista il candidato del centro-sinistra Roberto Gualtieri,[33] mentre a Milano ha appoggiato Beppe Sala, il quale aveva dichiarato la propria adesione al Partito Verde Europeo nel marzo precedente.[34]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Portavoce[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti del consiglio federale[modifica | modifica wikitesto]

Tesoriere[modifica | modifica wikitesto]

Direzione nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Composta oltre che dai co-portavoce, dai co-presidenti e dal tesoriere anche da: Luana ZanellaFrancesco Emilio BorrelliElena GrandiFiliberto ZarattiFulvia GravameGianluca CarrabsTiziana MossaDomenico LomeloSandra GiorgettiDonato LettieriElisa RomanoAlessandro Ronchi e Maurizia Punginelli. È composta anche dai portavoce dei G.E.V., Francesca Cucchiara e Luca Boccoli.




venerdì 8 febbraio 2019

Assemblea Regionale della Federazione dei Verdi della Lombardia. Milano 9 2 2019

La federazione dei Verdi della Lombardia, in seguito alle dimissioni dei due coportavoce regionali, Aldo Guastafierro ed Elisabetta Patelli, in data 11 marzo;
nel tempo previsto dallo statuto e regolamento dei Verdi, non sono stati nominati, ne commissari ne sono arrivate altre comunicazioni;
a inizio ottobre, sono arrivate delle comunicazioni dall'esecutivo nazionale, per chiedere di convocare le assemblee provinciali e metropolitane, per eleggere i delegati in vista dell'Assemblea nazionale dei Verdi;

nonostante le ripetute richieste, di convocazioni di assemblee regionali e provinciali (ricordiamo che i Verdi della Provincia di Milano, hanno visto le dimissioni di Oliviero Camisani, in occasione delle elezioni amministrative di Milano, dove per la prima volta in 30 anni, con uno "strappo" da parte di alcune personalità che hanno deciso, avallate da alcuni dell'esecutivo nazionale, di non presentare il simbolo dei verdi, e di dare vita a "sinistraxmilano", risultando esclusi dal consiglio comunale.

lunedì 14 maggio 2018

Il lungo '68 in Italia e nel mondo Marco Boato. Milano 19 maggio h.11

Milano  via Confalonieri n.14  Sabato 19 maggio  h.11 
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
La Casa della Memoria di Milano e i Verdi di Milano zona 1 e zona 8, hanno il piacere di invitarVi alla presentazione del libro diMarco Boato “Il lungo ’68 in Italia e nel mondo”.
Marco Boato, sociologio, professore, ambientalista, protagonista delle battaglie per l’ecologia e i diritti di questi 50 anni che hanno cambiato il mondo, è stato più volte parlamentare, oltre che dirigente dei Verdi Italiani.
Con lui dialoga Paolo Brogi, giornalista e scrittore, protagonista lui stesso di quel periodo storico che vide il là con il maggio francese per poi cambiare la storia del mondo intero.

Milano  via Confalonieri n.14  Sabato 19 maggio  h.11