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domenica 19 luglio 2020

Crespi: Verdi, da lei lezione di impegno civile

Riceviamo e pubblichiamo
ROMA, 19 LUG - "Come Verdi/Europa Verde, piangiamo la scomparsa di Giulia Maria Crespi, grande donna, decana degli ambientalisti e fondatrice del Fai. Una vita lunga e feconda interamente dedicata all'ambiente, alla cultura, alla cura e alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale e naturale. La sua lezione sarà per sempre un esempio irripetibile di passione e di impegno civile. Con il Fondo Ambientale Italiano è riuscita, insieme a migliaia di volontari, a salvare una parte preziosa del paesaggio italiano oltre a ville, castelli, parchi.
Al figlio Luca le condoglianze e l'affetto dei Verdi e dell'ecologismo italiano".
Così in una nota Elena Grandi e Matteo Badiali, co-portavoce della Federazione dei Verdi.

Buon viaggio Giulia Maria,
grazie di tutto,
ecologista, visionaria e pragmatica,
quasi profetica con il FAI, ci siam salutati al politecnico al convegno nazionale di biodinamica, ricordando la campagna liberidaogm e le tante iniziative in difesa dell'ambiente, e come non ricordare quando la sala si ammutoliva al tuo arrivo.
G. R. R.  Per il blog liberanotizienews.blogspot.com e per i Verdi di Ossona

lunedì 9 settembre 2019

Governo, Europa Verde: Dimostri cambio passo con voto su fossili

LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019

Governo, Europa Verde: Dimostri cambio passo con voto su fossili Bei Roma, 9 set. (LaPresse) - "Il secondo Governo guidato da Giuseppe Conte, fresco di fiducia da parte del Parlamento, avrà già da domani la possibilità di dimostrare il cambio di passo rispetto al Governo che lo ha preceduto. Nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione della Banca Europea degli Investimenti, auspichiamo che il membro italiano voti a favore della nuova strategia per gli investimenti energetici e che dica quindi stop ai finanziamenti a sostegno della produzione di energie da fonti fossili". Lo dichiarano, in una nota Elena Grandi e Matteo Badiali, co-portavoce dei Verdi, esponenti di Europa Verde."L’assoluta mancanza che la politica italiana ha mostrato fino a questo momento in merito al tema dei cambiamenti climatici, potrebbe essere sovvertita dimostrando per una volta coraggio e lungimiranza nelle scelte. L’appoggio dell’Italia – proseguono i due – rappresenterebbe il primo segnale di svolta e discontinuità rispetto al recente passato, ponendo per una volta l’ambientalismo in cima ai programmi politici ed economici e non solo a quelli propagandistici”."Ci restano poco più di 10 anni per salvare la vita dell’unico pianeta che abbiamo, concludono Grandi e Badiali, e il governo gialloroso avrà la possibilità già da domani di favorire un cambiamento necessario per l’UE. La decarbonizzazione sarebbe un primo tassello fondamentale affinché questo avvenga, dimostrando un reale interesse nella lotta ai cambiamenti climatici".

giovedì 21 febbraio 2019

I verdi partecipano e sostengono lo sciopero per il clima indetto ogni Venerdì.

I verdi partecipano e sostengono lo sciopero per il clima indetto ogni Venerdì.

Stigmatizziamo la provocazione di alcuni provocatori che hanno strappato la bandiera al nostro attivista più conosciuto in Lombardia.
Dopo una settimana, abbiamo rivisto le foto e i filmati e analizzato il tutto.
1. Gli usurpatori verdi, cioè, Chi ha strappato la bandiera, è chi aveva provato a mettere il proprio cappello personale, parlando tre volte al megafono ed escludendo gli altri e soprattutto, è colei che con le sue amiche ha lottato per non far presentare il simbolo dei Verdi.
2. Hanno fatto parlare consiglieri comunali al governo della città, che vogliono fare politiche antiecologiste come l'aumento del biglietto atm e altre cementificazioni, come i 5 scali ferroviari.
(per evitare che si arrivasse a una giusta contestazione)


venerdì 8 febbraio 2019

Assemblea Regionale della Federazione dei Verdi della Lombardia. Milano 9 2 2019

La federazione dei Verdi della Lombardia, in seguito alle dimissioni dei due coportavoce regionali, Aldo Guastafierro ed Elisabetta Patelli, in data 11 marzo;
nel tempo previsto dallo statuto e regolamento dei Verdi, non sono stati nominati, ne commissari ne sono arrivate altre comunicazioni;
a inizio ottobre, sono arrivate delle comunicazioni dall'esecutivo nazionale, per chiedere di convocare le assemblee provinciali e metropolitane, per eleggere i delegati in vista dell'Assemblea nazionale dei Verdi;

nonostante le ripetute richieste, di convocazioni di assemblee regionali e provinciali (ricordiamo che i Verdi della Provincia di Milano, hanno visto le dimissioni di Oliviero Camisani, in occasione delle elezioni amministrative di Milano, dove per la prima volta in 30 anni, con uno "strappo" da parte di alcune personalità che hanno deciso, avallate da alcuni dell'esecutivo nazionale, di non presentare il simbolo dei verdi, e di dare vita a "sinistraxmilano", risultando esclusi dal consiglio comunale.

venerdì 28 dicembre 2018

Comunicato VERDI. guerra in Rojava

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, dalla Federazione dei Verdi

“È in atto una delle più complicate emergenze nel nord della Siria, in Rojava, la regione ad amministrazione autonoma curda. Trump si fa da parte ritirando le truppe proprio quando l’Isis stessa e l’alleato Turco decidono il colpo di mano storico per liberarsi dei combattenti curdi”. Dicono i 2 portavoce dei Verdi italiani Elena Grandi e Matteo Badiali.