lunedì 2 novembre 2026

CHI PARLA DI DUE STADI A SAN SIRO NON HA COMPRESO QUELLO DI CUI SI DIBATTE E SPOSTA LA DISCUSSIONE DAL VERO TEMA DELL'IMPATTO AMBIENTALE E SANITARIO

 COMUNICATO STAMPA

CHI PARLA DI DUE STADI A SAN SIRO NON HA COMPRESO QUELLO DI CUI SI DIBATTE E SPOSTA LA DISCUSSIONE DAL VERO TEMA DELL'IMPATTO AMBIENTALE E SANITARIO

Davvero sconcerta sentire che Mario Calabresi sposa la proposta di Ignazio La Russa di costruire un nuovo stadio a San Siro, accanto a quello già esistente. È una proposta  che non migliora l'impatto ambientale, che porterebbe ad avere quotidianamente o quasi 70.000 spettatori nell'area e che vedrebbe i fondi proprietari mantenere la possibilità di edificare comunque i diritti volumetrici maturati. L'unica reale alternativa è quella di continuare a insistere che la VAS non sia stralciata in 2 fasi e che venga realizzata una Valutazione di Impatto Sanitario insieme alla VAS e che parta dall'evidenza che Milano è una della città più inquinate di Europa, con quindi effetti ancor più catastrofici sulla salute, determinati dalle poveri delle macerie, dal blocco del traffico e dal'andirivieni di 22.000 camion. Non è quindi il momento delle proposte fantasiose ma della presa di coscienza del disastro ambientale e sanitario che sta per abbattersi su Milano, con conseguente pretesa che si garantiscano le tutele e i monitoraggi previsti dalla legge.

Lo dichiara Alessandro Giungi, consigliere comunale PD

Nessun commento:

Posta un commento