Contro la candidatura delle assemblee verdi ed ecologiste, dei comitati di Gilberto Rossi, è arrivata a chiamare la redazione di una agenzia di stampa che aveva pubblicato la notizia e a inventare chissà quali fandonie per screditare lo storico ambientalista milanese che ha tenuto in vita i Verdi e ricoperto ruoli istituzionali per i Verdi.
Cucchiara aveva già dato il meglio quando con stratagemmi e complicità, aveva fatto vincere il congresso provinciale, respingendo una trentina di tessere dei verdi di Cinisello balsamo e insultando la candidata portavoce della mozione di Casarolli, ivi, negando la comunicazione delle mozioni ai verdi del magentino e del Ticino, da Arluno a Castano Primo.
Probabilmente la regia è di Elena Grandi, che con la scusa di un debito per la sede dei verdi della Lombardia in via fiamma dal 2003 al 2007, di circa 120.000 euro, poi ridotto a circa 70.000 euro, di questo aveva incaricato un neofita verde, catapultato subito in ruoli di rappresentanza, quello noto per la copertina facebook di un fantomatico fronte antivegano.
Mentre scriviamo siamo in attesa di approfondimenti da parte dei dirigenti verdi, su queste gravissime azioni di Cucchiara Francesca.
Nessun commento:
Posta un commento