Quattrocento euro, una cifra che torna troppo spesso per essere una mera e vuota coincidenza. Può sembrare la soglia di mal sopravvivenza per farti morire di stenti e miseria, non ucciderti direttamente, ma manipolarti, e spremerti la vita; la chiamano guerra psicologica. Una struttura e sovrastruttura, dove il mandante rimane al riparo da " visibili" responsabilità dirette.
Cerchiamo di fare un po' d'ordine. 400 euro, sono due briciole, se devi riparare una macchina, o rivolgerti a un professionista, sia medico o avvocato, è una cifra che ti consente giusto di capire di che morte morire, non certo di guarire o vincere una causa o cambiare l'auto, al massimo qualche migliaio di kilometri.
400 euro è il costo di un video di 15 minuti, dalla registrazione alla pubblicazione e forse due sottotitoli.
400 euro è la quota di affitto che la criminalità organizzata, a volte ben vestita e profumata, propone o meglio impone, per demolire l'edificio o tenerlo occupato e non utilizzabile per altro.
Negli anni, da geometri che si rivolgono a imprese di criminali e collaborano con comuni in mano a affiliati o sodali dei criminali.
Poi ci sono i casi dei paesini di meno di 5000 abitanti, dove la mafia e organizzazione mafiosa, si caratterizza con metodi coercitivi e di esclusione, fino a togliere il minimo per un sostentamento o per essere più concreti, per evitarne la riproduzione, sia in termini biologici che economici, per le attività. Mentre lo sguardo volge ai paesi dei matrimoni combinati nel quarto o quinto mondo, i proprietari terrieri con la complicità dei pubblici uffici e spesso del parroco e/o dei suoi assistenti, agiscono in quel modo.
400 euro, la cifra della miseria.
Ora apriamo una parentesi sugli ecologisti o semplici cittadini che hanno partecipato a iniziative culturali, politiche e ambientali, che hanno perso la vita in circostanze a dir poco "confuse" e "misteriose".
Dell'assemblea di Scienze politiche di Milano, dal 4 giugno 2006, da quando la complice del dottore Andrea Botta di Magenta, nota negli ambienti dell'intelligence, come: "la puttana di Pregnana", nipote del pduista Gaetano Morazzoni, usa magia nera per schedare gli attivisti politici. Oltre agli studenti, poi arrestati e incriminati con pesanti accuse, alcuni "suicidati" o morti in incidenti dubbi. Dalle fotocopie della Cusl, la libreria che non paga l'affitto in università in via Festa del perdono, dove 4 o 5 attivisti sono schedati e poi processati per delle fotocopie, in questo la complicità di un cugino di un militare con gravi problemi di alcolismo, il tutto sotto la regia di ufficiali medici coordinati dal Botta sopracitato. Perdono la vita in circostanze di errori medici, e errori in ambito di cura, sia gli ecologisti dei Verdi, da:
Nik Roberto Albanese, infarto 3 giorni prima della sentenza Lombarda Petroli.
Giancarlo Aprea, 3 interventi con gravi complicazioni.
Giuseppe perruccelli (zona san Siro Milano), infarto in montagna
Carlo Monguzzi,
Guido Pollice, dopo aver perso la moglie.
Un attivista romano di VAS.
E altri, da ricordare, Pasquale Cavaliere, Alexander Langer tra i più noti.
Tornando all'assemblea di scienze politiche, Teo di Rho, in una notte di inizio gennaio del 2015, davanti all' Esselunga di Rubattino zona Lambrate.
Nusco, Alberto di Cernusco, brillante portiere e sindacalista, che emanava gioia di vivere e speranza, impiccato a una pianta.
Prima ancora, Guccio, del gruppo politico della provincia verso Varese, ma di questo chi scrive ne ha avuto conoscenza solo successivamente e non direttamente, a differenza degli altri.
400 euro, il costo della miseria e di un affitto, il costo di una truffa. La proposta per comprarti l'anima politica e del silenzio.
Il coraggio di dire no a 400 euro.
Continua
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