Visualizzazione post con etichetta cucchiara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucchiara. Mostra tutti i post

domenica 18 ottobre 2026

Cucchiara minaccia Rossi e Cossutta. Milano 2027

Milano 18 ottobre 2026, dopo aver esautorato Carlo Monguzzi dal ruolo di capogruppo nel consiglio comunale di Milano il 18 gennaio 2024, in complicità con Tommaso Gorini, il signor nessuno, che ha come unica qualifica "è un amico di Alex Foti", si viene a scoprire che ha "invitato" la candidata alle primarie Carlotta Cossutta, a ritirare la candidatura, con i suoi metodi, prima da "amica": "se vuoi ti insegno a parlare in pubblico" ndr, Cossutta è una professoressa con alle spalle una solida militanza nei collettivi milanesi, a differenza della confindustriale romana, che in cinque anni in consiglio comunale ha parlato un paio di volte con uscite in romanesco e per fare buttare soldi pubblici per l'inutile bike sharing. Per poi, sempre contro Cossutta, paventare un non meglio precisato intervento di Bonelli contro la candidatura di Cossutta. Questi episodi risalgono a un paio di mesi fa. 
Contro la candidatura delle assemblee verdi ed ecologiste, dei comitati di Gilberto Rossi, è arrivata a chiamare la redazione di una agenzia di stampa che aveva pubblicato la notizia e a inventare chissà quali fandonie per screditare lo storico ambientalista milanese che ha tenuto in vita i Verdi e ricoperto ruoli istituzionali per i Verdi. 

Cucchiara aveva già dato il meglio quando con stratagemmi e complicità, aveva fatto vincere il congresso provinciale, respingendo una trentina di tessere dei verdi di Cinisello balsamo e insultando la candidata portavoce della mozione di Casarolli, ivi, negando la comunicazione delle mozioni ai verdi del magentino e del Ticino, da Arluno a Castano Primo.

Probabilmente la regia è di Elena Grandi, che con la scusa di un debito per la sede dei verdi della Lombardia in via fiamma dal 2003 al 2007, di circa 120.000 euro, poi ridotto a circa 70.000 euro, di questo aveva incaricato un neofita verde, catapultato subito in ruoli di rappresentanza, quello noto per la copertina facebook di un fantomatico fronte antivegano. 

Mentre scriviamo siamo in attesa di approfondimenti da parte dei dirigenti verdi, su queste gravissime azioni di Cucchiara Francesca. 

(MIANEWS) Milano, 18 GEN - "I Verdi cambiano pelle in Consiglio comunale e si annacquano. Io continuerò a essere e fare il Verde, da uomo libero e coerente con la mia storia, senza fare sconti a una giunta veramente deludente in questo settore". Così Carlo Monguzzi capogruppo uscente commenta la decisione dei Verdi di cambiare guida al Gruppo consiliare, nominando capogruppo Tommaso Gorini. "Continuerò a essere il punto di riferimento per i cittadini, gli ambientalisti e i comitati che lottano per una città migliore - prosegue Monguzzi -. E non parteciperò certo alla fusione del gruppo con la lista del sindaco Sala, progetto su cui stanno lavorando da tempo i miei colleghi, perché sarebbe un formidabile annacquamento dell'identità e della forza del pensiero verde. Ai compromessi, come ci ricordò Borsellino, ho sempre preferito il fresco profumo di libertà".



martedì 8 agosto 2023

Dei verdi a Milano, come teatro e raggiri

 Perché la romana che sta facendo perdere credibilità e voti ai verdi lombardi. Un anno prima della nascita dell'Alleanza con sinistra italiana, fa un #sinistraitaliana?

#p4, #nato, #mafia, #massoneria?


Eccola ad occupare lo spazio politico a Milano, dopo aver fatto la spia contro i ragazzi del #lambretta.

14 ottobre 2021 eletta da Roma, in Milano con 160 voti. 

# con sinistra italiana? un anno prima di avs? 

 #sinistraitaliana nell'ultima riga.

Nel 2021, sinistra italiana era lontana anni luce.

Ecco, un mese prima delle elezioni, come se tutto fosse già scritto. 





Mentre Elena Grandi, getta nel ridicolo la cultura ambientalista facendo pubblicità all'acqua del rubinetto nel tetrapack, ambientalisti Seri e veri, vengono minacciati. 


Il piano perfetto di pellicciaElenaGrandi, prima, estate 2022 le fai seccare, poi, continui a farle seccare nel 2023, perché l'acqua pubblica la metti nel tetrapack e vieti di annaffiare i giardini. Grattacieli ovunque che ligresti era un francescano in confronto. Antenne ovunque. 
E via, alberi da focolare. 


E infine, ecco compiaciuta la destrarose' che ha appena approvato il Bilancio che fa ricchi i ricchi, regali ai ricchi, chiude le piscine e gli spazi pubblici. 
Democrazia Proletaria, passa da aver avuto un presidente del consiglio comunale a venir sbattuta in mezzo a una strada, nemneno lo stanzino di 8 metri. Ma non chiamateli fascisti, sono la p4, sono stronzi e si vantano. 
Con alcune eccezioni. A fatica 


domenica 18 settembre 2022

#nuoveenergie in bici per i diritti Milano 17.9.2022 Gev ugs Verdi sinistra italiana

 Una splendida biciclettata per parlare e portare l'attenzione sui diritti e sulla memoria storica

iniziativa promossa dai giovani europeisti verdi, unione giovani di sinistra, verdi e sinistra italiana

video https://www.youtube.com/watch?v=85m5UcOku-A&t=1707s