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sabato 9 maggio 2026

Le RUSPE DISTRUGGONO UN RIFUGIO FAUNISTICO ALLA PIAZZA D’ARMI

 COMUNICATO STAMPA 

Milano, 09/05/2026 

MILANO: OGGI LA GRANDE MANIFESTAZIONE IN DIFESA DEGLI ANIMALI: MA INTANTO LE RUSPE DISTRUGGONO UN RIFUGIO FAUNISTICO ALLA PIAZZA D’ARMI


Mentre oggi a Milano, alle ore 15.00, con partenza da Piazza San Babila, si svolge una grande manifestazione animalista dal titolo:  

“FINALMENTE. GLI ANIMALI HANNO I LORO DIRITTI! DIFENDIAMOLI CON LA LEGGE."

alla quale hanno aderito quasi tutte le principali sigle animaliste, si sta

consumando un grave attacco alla fauna selvatica: la distruzione di un’oasi

verde in Piazza D’Armi, habitat preziosissimo per decine di specie animali. 

In quest’area straordinaria –

fatta di frutteti, alberi di oltre 80 anni, orti e un bosco spontaneo –

trovavano rifugio e nutrimento oltre 50 specie di uccelli e mammiferi. Un vero

e proprio “santuario urbano” per la fauna selvatica, trasformato in pochissime

ore in un deserto di terra brulla: le ruspe sono entrate lunedì all’interno del

recinto della Piazza D’Armi e hanno estirpato ogni elemento di naturalità,

cancellando nidi, tane, siti di alimentazione e di sosta per gli animali. 

In un Paese in cui, secondo i

dati LIPU, si è già perso il 33% degli uccelli selvatici che vivono e si

riproducono negli ambienti agricoli (uno su tre) e dove, nelle zone di pianura,

il calo arriva al 50%, è inaccettabile che a Milano si autorizzi un intervento

tanto devastante proprio nel pieno periodo di nidificazione.

Ci chiediamo a cosa servano: 

- le figure dei due Garanti degli

animali del Comune di Milano, 

- il Regolamento del Verde del

Comune di Milano, 

- il Regolamento sul benessere

degli animali, 

se poi si consente la distruzione

indiscriminata di uno degli ultimi rifugi faunistici di pregio della

città. 

È paradossale che, da un lato,

l’Assessorato al Verde del Comune di Milano promuova la mancata rasatura

dell’erba per “favorire la biodiversità”, e dall’altro si permetta la

cancellazione totale di un habitat che rappresentava un rifugio reale,

quotidiano e insostituibile per fauna e flora. 


Le operazioni in corso vengono

giustificate da Invimit con la presunta necessità di ricerca di ordigni

inesplosi. Ma la ‘eventuale bonifica bellica non si effettua distruggendo

alberi, nidi e tane con  cingolati e le

ruspe, spacciando il tutto come "sfalcio dell'erba".

A proteggere gli animali

selvatici esiste già un chiaro quadro normativo: la Legge 11 febbraio 1992, n.

157, stabilisce che la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e

tutela mammiferi e uccelli in libertà, vietando la distruzione dei loro habitat

e prevedendo sanzioni. È lecito domandarsi perché tali norme non siano state

rispettate nell’intervento di Piazza D’Armi, soprattutto in questa fase

delicatissima per riproduzione e cura della prole. 

Pertanto chiediamo con

urgenza: 

1. la sospensione immediata di

ogni ulteriore intervento di distruzione nell’area della Piazza D’Armi, per

evitare ulteriori danni alla fauna nel pieno della stagione riproduttiva; 

2. un’indagine trasparente sulle

autorizzazioni rilasciate, sulle eventuali violazioni delle norme a tutela

degli animali e sulle responsabilità amministrative e politiche; 

3. il coinvolgimento reale e

formale dei Garanti degli animali, delle associazioni animaliste e

ambientaliste in tutti i processi decisionali che riguardano il verde urbano e

gli habitat faunistici residui; 

4. il ripristino, per quanto

ancora possibile, delle condizioni ambientali compromesse, la creazione di

nuovi corridoi ecologici e la tutela vincolata delle porzioni ancora integre

come aree destinate prioritariamente alla fauna selvatica. 

Le associazioni e i comitati

presenti oggi in piazza manifesteranno anche contro questa ennesima ferita

inflitta alla biodiversità chiedendo risposte immediate e impegni concreti al

Comune di Milano e alle autorità competenti.

Il verde non è un orpello che può

essere distrutto o manipolato senza alcun controllo. Siamo davvero sconcertati

dalla superficialità con cui, a Milano, negli ultimi anni si distrugge la

natura. Adesso basta: servono controlli e sanzioni severe. Gli alberi e gli

animali non hanno voce, ma noi sì.


Gli ambientalisti di Europa Verde


Francesco Casarolli esecutivo regionale Europa Verde e tesoriere


Idanna Matteotti  esecutivo provinciale Europa Verde


Camillo Piazza esecutivo provinciale Europa Verde


Marco Salamon Consigliere Municipio 9 di Europa Verde e Presidente  Commissione Ambiente Municipio 9


Elisa Scarano Consigliera Europa Verde Municipio 6 - Presidente del Consiglio Municipio 6 con delega alla transizione Ecologica

Gilberto Rossi portavoce verdi ovest città metropolitana di Milano (verdi del Ticino)

Nota. Abbiamo chiesto l'assemblea di tutti i verdi della Lombardia



venerdì 13 marzo 2026

Milano, emergenza alberi: gli ambientalisti di Europa Verde contestano le scelte dell'Assessorato al Verde

 Milano 13 marzo 2026,


COMUNICATO STAMPA

Milano, emergenza alberi: gli ambientalisti di Europa Verde contestano le scelte dell'Assessorato al Verde

A Milano è in corso una distruzione sistematica del patrimonio arboreo urbano mentre la città continua a soffocare nello smog. Nel 2025 il limite annuale di sforamenti del PM10 è stato raggiunto in poche settimane e la qualità dell’aria resta tra le peggiori d’Europa.

In questo contesto, l’abbattimento di centinaia di alberi adulti rappresenta una scelta incomprensibile e gravemente irresponsabile.

Nei primi mesi dell'anno tagli massicci hanno interessato numerose aree della città: le aree Mosca, Castrovillari, Parri, Pertini, Valsesia e Olmi interessate dal prolungamento M1; il  taglio del bosco lungo il canale di Cascina Bianca e nel Bosco in Città; le vie Calchi Taeggi, Giordani, Kuliscioff; fino al recente paradossale abbattimento dei platani di via Marina - tagliati per sostituirli con tigli.

Negli ultimi anni sono stati colpiti perfino alberi storici della città, parte della sua identità storica e paesaggistica: la quercia ultracentenaria di piazza XXIV Maggio - che abbiamo salvato all'ultimo minuto da una assurda "sostituzione" perchè "troppo vecchio",  il glicine di piazzale Baiamonti, il platano di piazza Bruno Buozzi  noto per la sua vicinanza al noto chiosco alimentare ; ultimamente è stato colpito anche lo sfortunato pino strobo al Parco Sempione, "sostituito" dalla torre televisiva  degli sponsor olimpici. E la lista potrebbe continuare, come i cittadini sanno.

Gli alberi adulti non sono arredo urbano. Sono infrastrutture ecologiche che riducono l’inquinamento, abbassano le temperature urbane e ospitano biodiversità. Sostituirli con piantine “compensative” significa perdere servizi ambientali che non potranno essere recuperati per decenni.

Noi, iscritti e attivisti ambientalisti di Europa Verde, denunciamo con forza questa gestione del verde urbano e prendiamo nettamente le distanze dalle scelte dell’Assessorato all’Ambiente e Verde diretto da Elena Grandi.

È politicamente grave che proprio un assessorato guidato da una rappresentante dei Verdi stia consentendo una stagione di abbattimenti senza precedenti nella storia recente della città.

Milano ha bisogno di una politica verde del verde: che difenda gli alberi maturi e i corridoi ecologici, non di una gestione che li sacrifica a cantieri, eventi temporanei o progetti urbanistici.

Per questo chiediamo con urgenza:

- una moratoria sugli abbattimenti non strettamente necessari per provato rischio di schianto

- la pubblicazione preventiva delle perizie che giustificano i tagli

- la tutela rafforzata degli alberi storici e di grande dimensione

- l'abolizione immediata del "silenzio assenso" nelle procedure autorizzative degli abbattimenti

- l'adeguamento delle multe nel caso di abbattimento non regolare - oggi ridicolmente basse

Senza un cambio di rotta immediato non può esserci né credibilità ecologista né un futuro sostenibile per Milano.


Gli ambientalisti di Europa Verde

Francesco Casarolli esecutivo regionale Europa Verde e tesoriere

Idanna Matteotti  esecutivo provinciale Europa Verde

Camillo Piazza esecutivo provinciale Europa Verde

Gilberto Rossi portavoce Europa Verde dell'Est Ticino (Città metropolitana di Milano)

Marco Salamon Consigliere Municipio 9 di Europa Verde e Presidente  Commissione Ambiente Municipio 9

Elisa Scarano Consigliera Europa Verde Municipio 6 - Presidente del Consiglio Municipio 6 con delega alla transizione Ecologica



martedì 4 marzo 2025

I finti verdi solidarizzano con l'assessore di Sala

 Dal facebook di Europa verde Milano per sala sindaco

Sottolineamo che dei 7 like, ben 3 sono dell'admin della pagina

*Solidarietà all’Assessora Grandi: posizione dei Verdi è unitaria, non accettiamo critiche strumentali.* 

Esprimiamo piena solidarietà all’Assessora Grandi per gli attacchi ricevuti nella lettera firmata da alcuni comitati. Come ha ribadito il nostro portavoce Angelo Bonelli la posizione dei Verdi sul provvedimento “Salva-Milano” è sempre stata unitaria e fermamente contraria alla norma. Facciamo presente poi che non c'è mai stato un voto in Giunta sul Salva-Milano, bensì in Consiglio comunale, dove ci siamo espressi senza riserve. Nonostante alcune divergenze con le altre forze politiche di maggioranza, abbiamo scelto  di andare avanti: di continuare a collaborare e affrontare le contraddizioni urbanistiche emerse in questa vicenda, partendo dal lavoro sul PGT.

 La lettera accusa l’Assessora di essersi “appiattita sulle scelte urbanistiche imposte dal Sindaco”. Troviamo curioso che ad essere accusata dei guai dell’urbanistica sia proprio l’Assessora al Verde, che non ha queste deleghe. Non siamo però sorpresi: tra i sottoscrittori dell’appello troviamo infatti l’ex candidato sindaco e diversi candidati della “AmbientaLista”, che ha raccolto alle ultime Amministrative lo 0,56% dei consensi presentandosi fuori dal centrosinistra e in aperta conflittualità con Europa Verde. 

Siamo sempre stati aperti alle critiche costruttive e di merito, ma non accettiamo narrazioni faziose e che non corrispondono al vero: a fronte di questi attacchi ci sono decine di realtà ambientaliste che collaborano con l’Assessora Grandi e con noi per portare risultati concreti che altrimenti non si sarebbero raggiunti . 

Tristemente, prendiamo atto che questo appello è stato anche condiviso e sostenuto da qualche persona che fa parte del nostro stesso gruppo consiliare. Ancora una volta chiediamo coerenza: non si può rimanere in maggioranza e al contempo adottare toni irrispettosi che minano il lavoro comune. Il confronto è fondamentale, ma deve avvenire nel rispetto del ruolo e dell’impegno di ciascuno.  


Francesca Cucchiara – Consigliera Comunale

+Stampella della destra (voto su M4 e sistematica censura sulle domande sulle aziende partecipate)(150 voti... Mai vista a Milano)

Tommaso Gorini – Co-Portavoce provinciale e consigliere comunale (150 voti, stampella della destra e "miracolato della Grandi")


Annamaria Scimone – Co-Portavoce provinciale (sconosciuta miracolata dalla Grandi)

Devis Dori – Portavoce Europa Verde Lombardia, Deputato (ex grillino al governo con la lega e già noto per pratiche antidemocratiche e di censura)

Benedetta Scuderi – Europarlamentare Greens/EFA (miracolata dalla destra e della Grandi. Studentessa della bocconi, dipendente Legambiente e ora sembra che faccia l'Erasmus invece che la deputata, tra cui responsabilità sulla lotta del bosco di Gallarate, dove non ha presentato a settembre la petizione, come chiesto dal comitato)

Stefano Costa – Assessore municipale

(Spiace.. meglio soprassedere)

Erica Soana – Assessora municipale

(Invenzione della Grandi, nota per gli sgombero dei clochard in inverno)

Susanna Berretta – Consigliera municipale

Zakaria Bounegab – Consigliere municipale

Mai visto

Paola Caravaggio – Consigliera municipale

Massimiliano Cecchetto – Consigliere municipale

Mai visto

Matteo Francavilla – Consigliere municipale

Noto per il profilo fb con "fronte anti vegano" e intento a grigliare

Margherita Lombardi – Consigliera municipale

Mai vista 

Marco Moro – Consigliere municipale

Massimo Mulinacci – Presidente Consiglio di Municipio

Noto per metodi violenti 

Gianluca Napoletano – Consigliere municipale

Miracolato dalla Grandi 

Michele Sacerdoti – Consigliere municipale

Patrizia Moschella consigliera municipale

Pietro Spreafico – Consigliere municipale

Amico della Grandi 

Andrea Giorcelli - consigliere municipale

lunedì 3 marzo 2025

Raccolta firme per MILANO 3.3.2025

 Milano 3 marzo 2025

I comitati Ambientalisti scrivono all'onorevole Angelo Bonelli, portavoce dei Verdi italiani 

Ricordiamo che venerdì 28 febbraio si è svolta un'assemblea pubblica dei Verdi della Lombardia. Il tema era il cosiddetto decreto SALVAMILANO, e nell'intervento di Francesco Casarolli, si sono richiamate le pratiche "poco democratiche" dell'associazione milanese, dove non ci sono assemblee e l'assessore Grandi non risponde agli iscritti Verdi 



Dal fb di Carlo Monguzzi 

PERCHE' ELENA GRANDI TACE SUL SALVA-MILANO?

In occasione della tavola rotonda sul Salva Milano, convocata oggi in Senato su iniziativa della senatrice Elena Sironi, i comitati civici ambientalisti milanesi hanno inviato una lettera aperta all'Onorevole Angelo Bonelli - e per conoscenza a Nicola Fratoianni - a proposito della posizione di Elena Grandi.

I cittadini che desiderano sostenere la lettera, possono firmarla sulla piattaforma Change.org, al link: https://chng.it/PRhp96TGQX


Questo il testo della lettera, sottoscritta da comitati e attivisti:


Lettera aperta all’Onorevole Angelo Bonelli


Gentile Onorevole Bonelli,


in occasione della tavola rotonda sul Salva Milano, convocata oggi in Senato su iniziativa della senatrice Elena Sironi e a cui lei è invitato a partecipare, noi, cittadine e cittadini attivi nei comitati civici e ambientalisti milanesi

le chiediamo

come sia possibile che Elena Grandi, assessora all’Ambiente e al Verde del Comune di Milano, nonché elemento di spicco di Europa Verde, non si sia mai pronunciata contraria a tale disegno di legge.

Un atteggiamento politico del tutto contrario al suo stesso partito, che, insieme ai 5 Stelle, ha invece preso una posizione netta contro il Salva Milano, votando contro alla Camera.

Abbiamo purtroppo notato come nei suoi tre anni di permanenza in Giunta l’Assessora Grandi si sia completamente appiattita sulle scelte urbanistiche imposte dal Sindaco Sala.

Di fatto questo silenzio rende Elena Grandi complice della più devastante speculazione edilizia dagli anni ’60, ignorando valori come tutela del suolo, del verde, della salute e dell’ambiente urbano.

Per i suddetti motivi sarebbe opportuno che Elena Grandi uscisse dalla Giunta milanese poiché da tempo non è più portavoce dei principi-cardine di Europa Verde.

Non si può costruire una #VisioneComune – come avete chiamato la prima conferenza nazionale di AlleanzaVerdiSinistra - semplicemente tenendo insieme tutto e il suo contrario. Chiediamo segnali coerenti.

Milano, 3 marzo 2025

Sottoscrivono i comitati e gli attivisti:

-Facciamo l’appello - Stop Consumo di suolo

-Schierarsi piazza di Milano

-Patrizia Bedori

-Luciana Pellegreffi

-ForestaMI e poi DimenticaMI?

-Adriana Berra

-Irene Pizzocchero

-Salviamo Parco Bassini

-Elisabetta Panina

-Comitato Popolare per la Difesa del Bosco Falck

-Giuseppe Sipala

-Baiamonti Verde Comune

-Serenella Fabiani

-Monica Negri

-Salvatore Saimbene

-Associazione Piazza d’Armi – Le Giardiniere

-Associazione Amici Parco Nord

-BoschiAmo - Comitato Alberi per Milano

-Bruno Misculin

-Greensando

-Innocente Curci

-Gabriele Antonio Mariani, portavoce di Milano in Comune

-Movimento Beni Comuni

-Lorenzo Murray

-Veronica Dini

-Lambrate-Rubattino Riparte

-Che ne sarà di Città Studi

-Eugenio Galli

-Antonino Nucera

-Mara Pogliani

-Cristina Simonini, Europa Verde Milano

-Daniela Macchi

-Tiziana Riva

-Il Giardino degli Aromi Aps

-Mariella Cappelluti

-Margherita Del Piano

-Luce Resinanti

-Anita Sonego

-Luciana Bordin, Comitato La Goccia

-Edi Sanna, Comitato La Goccia

-Barbara Bonazzi

-Luigi Filippetto

-Carlo Casella

-Sonia Ferrari

-Nadia Boaretto

-Gianmatteo Dradi

-Marialaura De Franceschi

Dal fb di Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi in consiglio comunale a Milano 

Sindaco 

Su ambiente, inquinamento, mobilità e cemento dobbiamo cambiare e in fretta.

Perché stiamo regalando la città alla destra.

Oggi tutti i comitati ambientalisti chiedono le dimissioni della Grandi.

Settimana scorsa le associazioni antismog hanno abbandonato la collaborazione con la giunta perché "...questo percorso ci pare l'ennesimo espediente del Comune per non cambiare nulla, se non a parole"

Tantissimi urbanisti e cittadini sono contro il Salva Milano. 

Non possiamo continuare a far finta di niente.

Abbiamo due anni per cambiare , per fare le cose serie, per migliorare l'ambiente, l'aria, il traffico, la città e recuperare credibilità


martedì 8 agosto 2023

Dei verdi a Milano, come teatro e raggiri

 Perché la romana che sta facendo perdere credibilità e voti ai verdi lombardi. Un anno prima della nascita dell'Alleanza con sinistra italiana, fa un #sinistraitaliana?

#p4, #nato, #mafia, #massoneria?


Eccola ad occupare lo spazio politico a Milano, dopo aver fatto la spia contro i ragazzi del #lambretta.

14 ottobre 2021 eletta da Roma, in Milano con 160 voti. 

# con sinistra italiana? un anno prima di avs? 

 #sinistraitaliana nell'ultima riga.

Nel 2021, sinistra italiana era lontana anni luce.

Ecco, un mese prima delle elezioni, come se tutto fosse già scritto. 





Mentre Elena Grandi, getta nel ridicolo la cultura ambientalista facendo pubblicità all'acqua del rubinetto nel tetrapack, ambientalisti Seri e veri, vengono minacciati. 


Il piano perfetto di pellicciaElenaGrandi, prima, estate 2022 le fai seccare, poi, continui a farle seccare nel 2023, perché l'acqua pubblica la metti nel tetrapack e vieti di annaffiare i giardini. Grattacieli ovunque che ligresti era un francescano in confronto. Antenne ovunque. 
E via, alberi da focolare. 


E infine, ecco compiaciuta la destrarose' che ha appena approvato il Bilancio che fa ricchi i ricchi, regali ai ricchi, chiude le piscine e gli spazi pubblici. 
Democrazia Proletaria, passa da aver avuto un presidente del consiglio comunale a venir sbattuta in mezzo a una strada, nemneno lo stanzino di 8 metri. Ma non chiamateli fascisti, sono la p4, sono stronzi e si vantano. 
Con alcune eccezioni. A fatica 


giovedì 15 settembre 2022

Il greenwashing spiegato ai bambini

Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

Dopo un anno, in cui è emersa la vera natura della fulminea scalata ai Verdi, riteniamo con metodi ben oltre la legalità e che per spirito di appartenenza non erano stati divulgati precedentemente, si è oltrepassato il limite.

La nostra luminosa amica e mentore Giulia Maria Crespi non avrebbe consentito questo vergognoso greenwashing e col suo corriere avrebbe rimproverato questi criminali ambientali.

Una delibera folle che ha condannato il prezioso patrimonio arboreo meneghino.

E la risposta? Le ripiantiamo! E la memoria corre agli arbusti da 4 euro in bilancio expo a 4mila, e una assoluzione per mascherare expo flop.

Dopo il tetrapack e la promo sgorgante per l'acqua pubblica, è riuscita a far peggio.

I Verdi sinceri

Seguono 180 firme

https://liberanotizienews.blogspot.com/2019/03/i-verdi-in-italia-proviamo-capire-i_19.html?m=1

Ecco il greenwashing che vorrebbe avvelenare i verdi italiani 





sabato 5 febbraio 2022

Mal'aria, il rapporto annuale di Legambiente Onlus sulla qualità dell'aria in Italia.

Nessuno dei 102 capoluoghi rispetta i valori limite dell’inquinamento atmosferico suggeriti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Una situazione insostenibile per la salute, soprattutto per chi vive al Nord.

Milano e Torino  sono in testa per la quantità registrata di biossido di azoto (NO2), addirittura tre volte oltre la soglia stabilita. Solo Agrigento, Enna, Grosseto, Ragusa e Trapani non sforano i limiti imposti per il NO2.

Su Ecologica 👉https://www.ecologica.online/2022/02/03/nessuna-citta-italiana-rispetta-limiti-oms-inquinamento/

#UnitiPerilClima #crisiclimatica

Elena Grandi Assessore al Verde di Milano, partecipa alla presentazione

video https://www.youtube.com/watch?v=WKhD3otYdBg&t=16s



martedì 12 ottobre 2021

Milano eletti Verdi 2021, Palazzo Marino e i 9 municipi

 Europa Verde   Palazzo Marino

1 CARLO MONGUZZI

2 ELENA EVA MARIA GRANDI   lascia il consiglio comunale per ricoprire l'incarico di assessore

3 FRANCESCA CUCCHIARA

subentra al posto di Elena Grandi Tommaso Gorini


zona 1 

1 Dario Guglielmo Marco Steiner

2 Pietro Vittorio Luigi Spreafico


zona 2 

1 Giancarlo Aprea

2 Paola Caravaggio

zona 3

1 Maria Silvia Angela Concetta Pettinicchio

2 Michele Guido Sacerdoti

zona 4

Paola Baratelli

Massimiliano Cecchetto

zona 5

1 Massimo Mulinacci

2 Annamaria Rosa Scimone


zona 6 

1 Elisa Scarano

2 Marco Moro


zona 7

1 Andrea Giorcelli

2 Erica Soana


zona 8

1 Tommaso Matteo Gorini

2 Francesca Cucchiara


zona 9

1 Marco Salamon

2 Mattia Frigeni



giovedì 7 ottobre 2021

Verdi. Europa Verde, cosa dice wikipedia?

 Europa Verde - Verdi è un partito politico italiano fondato il 10 luglio 2021 dall'unione fra la Federazione dei Verdi ed esponenti della società civile e dell'associazionismo ambientalista.[15][16]

In precedenza era stato fondato come lista elettorale in funzione delle elezioni europee del 2019,[17] e comprendeva, oltre alla Federazione dei Verdi, anche PossibileGreen Italia e i Verdi del Sudtirolo/Alto Adige.

Elezioni europee del 2019[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente la Federazione dei Verdi aveva trovato un accordo col movimento Italia in Comune di Federico Pizzarotti per le elezioni europee del 2019, successivamente naufragata per la decisione dello stesso Pizzarotti di sfilarsi dall'accordo e correre con +Europa di Emma Bonino[18][19]. Successivamente i Verdi hanno stretto un accordo elettorale con Possibile di Beatrice Brignone, che ha sottoposto l'alleanza a un voto interno tra i suoi membri agli Stati generali del 1º aprile 2019. [20][21]

Tuttavia, dopo che un articolo de Il Foglio ha riportato che due candidate della lista (Giuliana Farinaro ed Elvira Maria Vernengo) facevano parte del Fronte Verde (guidato da Vincenzo Galizia, ex leader della sezione giovanile del Movimento Sociale Fiamma Tricolore), Civati ha ritirato a mezzo stampa (seppur non formalmente) la sua candidatura[22][23][24].

Alle elezioni europee del 2019 la lista ottiene il 2,32% dei voti, risultato non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del 4% imposta dalla legge elettorale. Civati è risultato il candidato più votato della lista con 12.247 preferenze[25].

Elezioni amministrative e regionali del 2020[modifica | modifica wikitesto]

Europa Verde si presenta in molte delle regioni al voto nel 2020, a sostegno dei candidati di centrosinistra:

  • Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna la lista di Europa Verde contribuisce alla vittoria di Stefano Bonaccini, raccogliendo 42.156 voti, pari all’1,95% ed eleggendo un consigliere regionale.
  • In occasione delle elezioni regionali in Toscana presenta la lista Europa Verde Progressista Civica a sostegno di Eugenio Giani, raccogliendo l'1,7% dei voti e non riuscendo ad eleggere alcun consigliere.
  • In Veneto presenta la lista Europa Verde - Lorenzoni Presidente, ottenendo l'1,69% dei voti e un seggio.
  • In Puglia presenta la lista Puglia Solidale Verde - insieme a Sinistra Italiana e PSI - a sostegno del governatore uscente Michele Emiliano. La lista raccoglie il 3,8% dei voti, non eleggendo nessun consigliere.
  • In Campania presenta la lista Europa Verde Campania - DemoS a sostegno del governatore uscente Vincenzo De Luca, raccogliendo l'1,82% ed eleggendo un consigliere.
  • In Liguria presenta la lista Europa Verde - DemoS - Centro Democratico a sostegno di Ferruccio Sansa, raccogliendo l'1,47% dei voti e non eleggendo nessun consigliere.
  • Nelle Marche presenta la lista Rinasci Marche - con +Europa e Civici - a sostegno di Maurizio Mangialardi, ottenendo il 2,8% dei voti e un seggio.
  • In Valle d'Aosta presenta la lista Progetto Civico Progressista - con Rete Civica e Partito Democratico - che ottiene il 15,7% e 7 seggi, di cui però nessuno al partito.

2021: Nuove adesioni e assemblea costituente[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile 2021 l'eurodeputata Eleonora Evi (eletta con il Movimento 5 Stelle) aderisce ad Europa Verde.[26].

Il 10-11 luglio 2021 si è svolta l'assemblea costituente che ha sancito la nascita ufficiale del partito. Sono stati inoltre eletti Eleonora Evi e Angelo Bonelli alla carica di portavoci del partito, i delegati del consiglio federale nazionale e Marco Boato e Fiorella Zabatta alla carica di presidenti del partito[27][28][29][30][31][32].

Alle comunali di Roma Europa Verde ha sostenuto con una propria lista il candidato del centro-sinistra Roberto Gualtieri,[33] mentre a Milano ha appoggiato Beppe Sala, il quale aveva dichiarato la propria adesione al Partito Verde Europeo nel marzo precedente.[34]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Portavoce[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti del consiglio federale[modifica | modifica wikitesto]

Tesoriere[modifica | modifica wikitesto]

Direzione nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Composta oltre che dai co-portavoce, dai co-presidenti e dal tesoriere anche da: Luana ZanellaFrancesco Emilio BorrelliElena GrandiFiliberto ZarattiFulvia GravameGianluca CarrabsTiziana MossaDomenico LomeloSandra GiorgettiDonato LettieriElisa RomanoAlessandro Ronchi e Maurizia Punginelli. È composta anche dai portavoce dei G.E.V., Francesca Cucchiara e Luca Boccoli.




sabato 17 aprile 2021

VERDI Acque radioattive. sit-in al consolato del Giappone, Milano 15 4 2021

 Riceviamo e volentieri pubblichiamo

L'OCEANO È DI TUTTI
- NO ALLE RADIOATTIVE DI FUKUSHIMA NEL PACIFICO -
Siamo in sit-in di protesta di fronte all’Ambasciata di Giappone a Roma e al Consolato a Milano per protestare contro l’inaccettabile decisione del Governo giapponese di sversare nell’Oceano Pacifico un milione di tonnellate di acqua radioattiva proveniente dalla ex centrale di Fukushima.
Il mare è di tutti: non possiamo accettare che qualcuno, con una decisione univoca, rischi di mettere in pericolo la salute umana, l'ambiente e l'economia di tanti altri Paesi.













lunedì 5 aprile 2021

I verdi chiedono le dimissioni di Fontana. La Lombardia merita ben altro

 La situazione della Regione Lombardia é insostenibile, per questo noi Verdi chiediamo le dimissioni immediate del Presidente Fontana e della sua Giunta, e che si vada ad elezioni. 

Non ci sono alternative, la gestione della pandemia é stata fallimentare fin dal primo giorno. Lo abbiamo visto e lo abbiamo pagato in termini di morte e di disperazione di drammi famigliari e crisi sociale. Non esiste una soluzione. 

Siamo di fronte ad un sistema fallito, anche la gestione del programma vaccinale é stata fallimentare.

Elena Grandi Coportavoce dei Verdi Nazionali

https://www.youtube.com/watch?v=TCww3rGob00



lunedì 29 marzo 2021

Sala e i verdi sotto sale a marinare, ridiamo, ma guardiamo i numeri e riflettiamo.

 Ha destato scalpore e perplessità, l'adesione di Giuseppe Sala ai Verdi; alcuni hanno specificato i "verdi Europei" che non sono nient'altro che i verdi italiani con gli altri verdi, poi, i giochi di parole, di prestigio e di significato e significanti han fatto il resto.

In questo breve, non vogliamo entrare nell'analisi, anche se servirebbe, certo, del perchè il già amministratore di Letizia Moratti del comune a guida destra di Milano, poi passato a Expo, e poi, al PD e poi... no, non di questo vogliamo parlare, ma di comunicazione e del perchè, e qua, mi fermo, mi alzo in piedi, mi inchino, e rivolgo a Voi che leggete un sentito grazie. pausa, respiro, torniamo al nostro fare, quel di scrivere e narrare, più fedeli alla libertà e alla verità che alla nostra volontà.

Con i pochi mezzi a disposizione, e una grafica certo non elaborata, ma volto ad essere fruibile e comprensibile, questo sito, blog https://liberanotizienews.blogspot.com/ ha una visualizzazione, per articolo, di circa 500 visual in una giornata; certo non tanto, 

altro dato, sono molto diminuiti rispetto all'inizio. E i motivi sono facilmente intuibili, se dici la verità; la verità è scomoda, e allora, provano a occultare, e sul web, basta "coprire di notizie" con le stesse parole chiave.

Guardiamo i dati degli articoli dei verdi, e ho il dubbio che questo possa succedere anche a loro; ma ad oggi, riflettiamo su due numeri.

Ecologica.online, la nuova rivista dei Verdi, un articolo di.. copio

DI ANNA TITA GALLO  26 MARZO 2021      visual 32    https://www.ecologica.online/2021/03/26/hopelightsourway-la-torcia-olimpica-realizzata-con-lalluminio-dei-rifugi-temporanei-di-fukushima/

Ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, rimandati a quest’anno a causa del Coronavius, la Fiamma Olimpica è

si, avete letto bene, in 2 giorni, solo 32 visualizzazioni e si trova nella home page. Assurdo. simile al nulla.

altro sito, ben fatto e con un gruppo che sta lavorando ed è alle cronache nazionali, in quanto l'adesione di Sala ha portato visibilità; guardate i n. copio. visualizzazioni n.24, nella home di verdimilano.org un articolo dopo che l'ho rilanciato su fb, è passato da 57 a 90 (gli altri, cosa fanno?)

eccolo: https://www.verdimilano.org/post/la-pandemia-ha-distrutto-ogni-precedente-certezza

Sinceramente, sono dispiaciuto; significa che abbiamo due ottimi mezzi: sia ecologica che verdimilano, sono dei bei siti, con articoli interessanti, ma praticamente non letti e non guardati; es, il sito della lista civica verdi cambiamo ossona, per Ossona, paese di 4200 abitanti, ad ogni post, corrispondono, circa 400 visualizzazioni, e sono anche un po' poche http://cambiamoossona.blogspot.com/2021/03/cave-di-casorezzo-i-verdi-europei-in.html

cosa sta succedendo?

Provo ad avanzare una ipotesi, ricordando che dal 2014, quando i verdi lombardi escono dal commissariamento, ho avuto il ruolo di provare a fare comunicazione a livello metromilanese, poi lavorando a spese mie, e con l'implodere dell'esecutivo provinciale nel gennaio 2016 il tutto si è fermato e la comunicazione è proseguita per le realtà verdi che lavorano, e da lì, la città dei comuni e altri progetti.

Premessa, gli altri partiti, escluso il movimento5stelle, non hanno grande seguito on line, anzi, a dire il vero, anche il m5s; perchè un conto è facebook, dove, si sa, i dati vengono spinti, comprati (legittimamente, è una attività commerciale).

Houston, abbiamo un problema. 

1. O non siamo interessati al sito dei verdi di milano ed ecologica, ma pare strano, i 10mila nuovi iscritti verdi degli ultimi 4 mesi, i nuovi iscritti a milano; possibile che nessuno guardi il sito?

2. O qualcuno agisce dall'esterno per bloccare

3. la linea editoriale non interessa

4. e se come successo ora a milano, con dei novelli Guaidò che si autoproclamano referenti di chissà cosa, ma poi, nei fatti, nessuno che lavori realmente; perchè la politica è un lavoro, e se vuoi fare il responsabile/referente della provincia di Milano, devi girare tutti i comuni della provincia di milano e 12 ore al giorno per fare i verdi, non te le toglie nessuno, anzi, servirebbero giornate da 60 ore.

quindi, solo una strategia per occupare spazio e non farlo occupare a chi lavora realmente?

un cenno sulla verde storia, i verdi, esistono e riscuotono successi elettorali, in seguito a "battaglie e problematiche ambientali che affrontano", battaglie concrete, perchè il clima e i cambiamenti climatici, non sono ancora percepiti come tali, nonostante siano oggettivamente reali, ma non portano a risultati elettorali; mentre in germania, ma anche in italia fù cosi, dove ci sono le mobilitazioni, i verdi, prendono molti voti, celebre il 42% a Venaus, in val susa, ma parliamo di Stoccarda, dove in seguito alla lotta notav arrivarono al 20%, e con una presenza nella società, per riconoscimenti ai lavoratori, il risultato odierno è del 32% con politiche ambientali e sociali molto avanzate. riporto un esempio e il link

Il sindacato propone la settimana corta da tempo

Questa non è la prima battaglia che IG Metall ha combattuto per sostenere la riduzione dell'orario di lavoro. Nel 1995 è riuscita a imporre le 35 ore settimanali nel settore e nel 2018 è riuscita a consentire ai lavoratori di lavorare 28 ore settimanali per due anni, con una limitata perdita di salario. La sua ultima proposta è sostenuta dal 60% dei tedeschi, secondo quanto rivela un sondaggio della società Yougov. 

https://www.agi.it/estero/news/2020-08-20/germania-coronavirus-settimana-lavorativa-4-giorni-9453738/#:~:text=Nel%201995%20%C3%A8%20riuscita%20a,una%20limitata%20perdita%20di%20salario.

Da qui, nasce il titolo, e l'idea, che i verdi italiani, siano sotto attacco, messi a marinare sotto sala, pardon, sotto sale.

Arriviamo ai n. di questo blog e di questo articolo, in 20 minuti, è più letto liberanotizie che l'organo ufficiale dei verdi; 

è cosi? perchè i 12mila iscritti dei verdi non seguono ecologica.online?

I verdi hanno dei guastotori interni?

Se una parte della responsabilità potremmo attribuirla ai verdi stessi, i numeri sono troppo significativi per non pensare a strane strategie antiverdi; 

un altro dato inquietante, è la rappresentazione falsa, dei verdi europei come una forza ormai moderata e di green capitalism, quando in realtà occupano posizione a sinistra della sinistra, portando nel dibattito politico, oltre ai diritti umani, e degli umani, anche quelli degli animali, dell'ecosistema etc etc, ampliando il fronte a sinistra.

Buona lettura, 

non ho mai invitato nessuno a iscriversi al blog, se volete, poi mi potete anche spiegare come si fa;

sempre sui n. visto che ho dato vita a vari canali youtube, noterete che il n. di iscritti ai miei canali, da coerenzaetrasparenza al mio personale, hanno più iscritti di partiti politici importanti, e il paragone, regge, in quanto nei miei canali parlo di politica verde e dei verdi, non di altro.

dubbi, tanti dubbi, che con i numeri, diventano certezze.

in sintesi: l'orizzonte politico dei vedi non sono le elezioni ma un evoluzione della società.