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lunedì 24 giugno 2024

Ossona (Mi). Primo consiglio comunale e presentazione Giunta di Ossona

 Nonostante l'orario infelice e la sede non adeguata (la società civile ossonese aveva chiesto di svolgerlo alle 21 in auditorium) buona partecipazione al primo consiglio comunale.

Il presunto civismo si è sciolto come neve al sole, con la nomina della sindaca non rieletta a marcallo, noto (ex) feudo leghista da 25 anni. Non solo Pontida ma in tutta la provincia di Milano la lega è dietro alleanza verdi sinistra e a forza Italia.

Al discorso pesato, tenue e neutro del sindaco Giovanni Venegoni, segue un imprecisato "sostegno* da parte di Giovanni Oldani. Sergio Garavaglia sottolinea come la nomina dell'assessore esterno sia un primo inganno agli ossonesi

 (in effetti per chi credeva nel civismo sarà stato un bello schiaffo.) Sempre Garavaglia fa allegare l'ultimo volantino della lista incontro dove sono elencate le opere dell'ultima legislatura.


Sergio Garavaglia 
capogruppo Insieme per Ossona:

"Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.” Winston Churchill 

Come primo atto ufficiale vogliamo ringraziare tutti gli amici e concittadini che hanno letto e condiviso il nostro programma elettorale e ci hanno votato: grazie, grazie, grazie per averci dato la vostra fiducia.
Quando ci si candida per un progetto e si perde si fa sempre  un viaggio a ritroso e si esaminano tutte le criticità.
Il nostro è stato un confronto all'insegna del politicamente corretto che secondo noi ha arricchito e stimolato tutti noi che ci siamo messi al servizio dei nostri compaesani e a disposizione per la cura del nostro Paese.
Ci  congratuliamo con il Sindaco e  con voi tutti per  le scelte che avete fatto e che vi hanno portato a questa vittoria.
Scelte che abbiamo sempre compreso tranne i vostri ultimi atti. abbiamo potuto  constatare che non siete stati trasparenti, avreste dovuto  comunicare con chiarezza le eventuali alleanze e/o appoggi politici esterni  durante la campagna elettorale affinché i nostri concittadini potessero scegliere con dovuta e giusta consapevolezza.
Certamente questa scelta non era d'obbligo, ma a parer nostro, eticamente dovuta.
L'etica applicata alla trasparenza è molto importante, la trasparenza non sta solo nel  pubblicare l'atto compiuto bensì le motivazioni e i criteri di scelta insiti nell'atto stesso, e alcune vostre,( forse scientemente) sono state taciute.
Purtroppo la politica a volte ci allontana dalla realtà e ci fa fare errori grossolani  ma speriamo in  una futura corretta trasparenza amministrativa e gestionale.
La nostra Italia è ancora uno Stato libero e la Libertà è il cuore della Democrazia e in democrazia la maggioranza vince e governa.
Diamo il benvenuto alla dottssa Roma nominata assessore esterno che vi farà da guida in questo vostro nuovo viaggio  e chiediamo al sig. Sindaco d considerare le sollecitazioni che verrano dal sig. Nebuloni Federico per onorarne la forza, la determinazione e gli ideali che hanno spinto un ragazzo tanto giovane a mettersi al servizio della cittadinanza e del Paese, ciò a esempio per tutti i nostri ragazzi. Chiediamo di mettere agli atti Insieme al nostro intervento anche l’ultimo volantino della lista che ha amministrato il paese per gli scorsi  vent’anni. . È importante che la nuova amministrazione, che ha fatto del cambiamento il perno della sua vittoriosa campagna elettorale, sia davvero volonterosa di cambiare.

Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi” Giuseppe Tomasi di Lampedusa, scrittore. Il rischio che intravediamo è proprio questo, cioè  che nulla cambi, su questo faremo minoranza . Noi lavoreremo per preparare una nuova classe dirigente che sia pronta per la prossima campagna elettorale. Per me e Teresa vorremmo valesse la frase di Clive Staples Lewis, scrittore e teologo.
“Non si è mai troppo vecchi per fissare un nuovo obiettivo o per sognare un nuovo sogno”
Auguriamo buon lavoro a tutto il Consiglio Comunale  e al personale degli uffici.



















Invitato di pietra, l'ultima delibera della corte dei conti e la domanda del 2016, a cui oggi nessuno ha mai saputo o voluto rispondere, quanto pagheremo la villa comunale dopo la rinegoziazione del mutuo nel 2015.

https://cambiamoossona.blogspot.com/2024/03/deliberazione-della-corte-dei-conti-sui.html?m=1


domenica 23 giugno 2024

Ossona. La Giunta di Giovanni Venegoni.

 La Lega perde i feudi storici, da Pontida a Marcallo, in provincia di Milano, alle elezioni europee è dopo Alleanza Verdi Sinistra, dato non da poco, in Lombardia governano ininterrottamente da 30 anni.

Dopo la svolta nazionalsciovinista di Salvini,  i leghisti duri e puri han votato rassemblament valdotane, o come Bossi, che ha dichiarato di votare Forza Italia, a sostegno di Reguzzoni, ora in forza Italia.

Il terremoto a Marcallo con Casone, la sconfitta della lega dopo 25 anni, ha imposto un diretto coinvolgimento della moglie del Senatore Garavaglia, Marina Roma nell'amministrazione ossonese.

Prima di dare notizia degli assessorati segnaliamo che dalla società civile ossonese è arrivata la prima richiesta al Sindaco.

Quella di svolgere il primo consiglio comunale in orario e luogo accessibile ai più, ovvero alle 21 e in auditorium o in palestra.

Come avviene in tutti i comuni.

Dopo 36 ore, non c'è stata risposta da parte di Venegoni.

La lista degli iscritti leghisti in rottura extra congressuale con la segreteria di sezione Monica Porrati, vede premiato il loro "doppio gioco", con l'assessorato esterno, al bilancio a Marina Roma, della corrente di Cecchetti. 

I 4 assessori sono:



venerdì 15 ottobre 2021

Chiesti un anno e 6 mesi per il ministro Garavaglia e 5 anni e mezzo per Mantovani

 Da Ansa

MILANO, 14 OTT - Il sostituto pg Massimo Gaballo ha chiesto di condannare a un anno e 6 mesi il ministro del Turismo ed esponente della Lega Massimo Garavaglia, assolto "per non aver commesso il fatto" nel luglio 2019 in primo grado nel processo milanese in cui è imputato per turbativa d'asta su una gara per il servizio di trasporto di persone dializzate del 2014, quando era assessore lombardo all'Economia.
    Nel processo di secondo grado tra gli imputati figura anche l'ex vicepresidente della Regione Lombardia Mario Mantovani condannato dal Tribunale a 5 anni e mezzo e che fu arrestato nel 2015 per corruzione, concussione e turbativa d'asta. La sentenza del processo d'appello è prevista per le prossime settimane.

https://www.google.com/amp/s/www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2021/10/14/pg-milano-chiede-in-appello-condanna-per-ministro-garavaglia_916b23d2-f071-4bbe-927e-43d9ef4c681d.html

giovedì 28 gennaio 2021

Abusi d'ufficio e falsità ideologica per leghisti, il fil rouge della destra padana

Sfogliando La Repubblica, notizie dalla provincia vercellese che richiamano le "dinamiche conosciute e dimenticate" di tanti paesi anche Lombardi, in quel di Ossona, un Sindaco arriva a mentire in atto pubblico con dichiarazioni che provano ad occultare fatti provati e filmati che han fatto il giro del web. 

In breve, il sindaco ha nascosto per più di un anno la richiesta di una nuova antenna, ad inizio lavori i Verdi vanno nel cantiere dell'antenna e vedono e fotografano il documento di inizio lavori dove viene riportata la dinamica del "silenzio assenso", alla richiesta di chiarimenti il sindaco prova ad aggredire il Consigliere comunale dei Verdi video : https://youtu.be/8UzcYnBU4Ms

Ma rimaniamo nell'ensemble vercellese, per vedere cosa è successo e avere un esempio delle dinamiche che a memoria dei più, han visto "favorire", "cadere" e "demolire" palazzi storici. 

Fonte: la repubblica 

 Il sindaco di Olcenengo Anna Maria Ranghino, 56 anni, è indagata insieme al suo assessore Moreno Menino, 62 anni, in un’inchiesta della procura di Vercelli coordinata dal pm Davide Pretti lo stesso che ha chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari per l’ormai ex sindaca di San Germano Vercellese, Michela Rosetta arrestata il 15 gennaio su ordine del gip del tribunale di Vercelli.  Il capo d’accusa dell’indagine che coinvolge Ranghino, 56 anni, e il suo assessore Moreno Menino  è abuso d’ufficio, falsità ideologica e materiale in atto pubblico.

Le due sindache elette entrambe per due mandati nei due piccoli comuni confinanti del Vercellese condividono la “fede” leghista e il sostegno a Salvini e, come amministratrici, anche una linea ferroviaria che le aveva portate quasi a scontrarsi quando nell’ottobre del 2019  Ifeany Amafuela nigeriano di 33 anni era morto gettandosi da un treno che correva su quella linea ferroviaria e cadendo proprio sul confine tra i due comuni. Ne era nata una diatriba su chi dovesse accollarsi le spese per la sepoltura dell’uomo e alla fine il corpo di Ifeany era rimasto per oltre 100 giorni nella cella frigorifera di un obitorio prima che il sindaco di Bergamo e Vercelli sbloccassero la situazione sostenendo le spese per il suo funerale.

Rosetta è finita travolta a metà gennaio in un’inchiesta che la vede coinvolta in una gestione allegra dell’amministrazione comunale e in particolare dei pacchi alimentari acquistati con i soldi dell’emergenza covid, e destinati agli indigenti che venivano, invece, consegnati agli amici o prelevati da Giorgio Carando, uno degli amministratori della giunta di Moretta che ordinava mazzancolle e capesante tropicali e lasciava agli altri “i pacchi da sfigati”. La vicenda che inguaia l’altra sindaca è invece una questione molto tecnica: riguarda il piano esecutivo convenzionato, un documento urbanistico del Comune che, per regolamento, prima di essere applicato deve essere pubblicato sull’albo pretorio per un certo periodo in modo da essere esposto a possibili contestazioni. Nell’agosto 2018 quel piano venne applicato senza essere mai pubblicato e quel fatto finì per avvantaggiare il vicesindaco di Olcenengo Luigino Pierin, che è anche il titolare di una ditta di costruzioni, lui non risulta indagato nei fatti di Olcenengo ma il suo nome ritorna-  e qui il destino di Olcenengo e san Germano Vercellese torna a incrociarsi - in uno dei filoni di inchiesta che ha travolto il comune vicino: l’abbattimento dell’antica chiesa della Maria di Loreto che l’amministrazione di San Germano Vercellese decise di abbattere perché pericolante. L’indagine avviata dalla procura di Vercelli aveva però scoperto che la chiesa venne danneggiata di proposito con una ruspa dall’azienda incaricata dei lavori per poter superare il vincolo della soprintendenza e procedere all’abbattimento dell’edificio dando spazio al progetto di una nuova piazza che l’amministrazione avrebbe voluto realizzare.

https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/01/26/news/san_gemrano_vercellese_olcenengo_sindache_leghiste-284312279/

martedì 12 novembre 2019

No Discarica. i comitati in Regione Lombardia (foto e video)

Dal 1999, la vicenda è abbastanza nota; riassumiamola così; la volontà dei cittadini dei comuni di Casorezzo, Arluno, Busto Garolfo, Parabiago e Canegrate, di tutelare il proprio territorio, porta all'istituzione del PLIS acronimo di parco locale di interesse sovracomunale, "parco del Roccolo" (info. http://www.parcodelroccolo.it ); nel frattempo, la consapevolezza dell'importanza di tutelare e istituire parchi si estende e "nascono" vari PLIS, tra cui, citiamo il caso di Parabiago, con il Parco dei Mulini e il Parco del Roccolo.
Tutto questo, circa in trent'anni, da qui la necessità di ripensare, seguendo le direttive europee di ReteNatura2000 , le "connessioni" tra i parchi.
dicembre 2017, busto garolfo, viene proposta e decantata una nuova legge regionale che dovrà andare al più presto in discussione e approvazione in consiglio regionale. Quel progetto di legge, non viene mai presentato; nel frattempo, 4 marzo 2018, elezioni politiche e elezioni regionali; nuovo consiglio regionale, e... dopo 20 mesi, ancora non è stata calendarizzata.
Lasciamo ora la parola ai manifestanti al Pirellone.
click per Video no discarica nel parco. Regione Lombardia 12 11 2019

















mercoledì 30 ottobre 2019

Piano cave. Non ci siamo! Cava Casorezzo

riceviamo e volentieri pubblichiamo
I Verdi Lombardi esprimono la loro vicinanza alla comunità di cittadini che da anni si batte contro la realizzazione di una discarica all’interno del Parco del Roccolo. Riteniamo preoccupante la decisione di Citta’ Metropolitana di aver concesso la possibilità di estrarre ulteriori 1,3milioni di metri cubi di terra in un momento storico in cui l’edilizia ha rallentato la sua attività e con la minaccia di una discarica per riempire quanto scavato.
Inoltre riteniamo che Città Metropolitana debba prendere una chiara e forte posizione contro la realizzazione del progetto di una discarica che costituirebbe l’ennesimo scempio del territorio. Nello stesso modo riteniamo ipocrita la posizione di Regione Lombardia che da sempre ha fatto gli interessi dei cavatori e che su questa vicenda ha sempre tenuto una posizione ambigua. In poche parole nessuno vuole la discarica ma nei fatti nessuno “ai piani alti” della politica regionale e metropolitana si muove per sostenere l’opposizione dei cittadini.
Ci piacerebbe che una volta ogni tanto la politica potesse tornare ad essere uno strumento per i cittadini e non l’inseguimento ad accontentare l’ennesima lobby. Ci piacerebbe che nelle istituzioni si iniziasse a parlare di politiche per i rifiuti zero, per l’economia circolare e per la promozione di nuovi stili di vita.
Nei fatti le politiche dei partiti al governo in Lombardia ci riportano indietro di decenni. Noi Verdi Lombardi vogliamo guardare al futuro e promuovere la condivisione delle decisioni e di politiche che valorizzino le risorse del territorio.


Federazione Verdi Lombardia

martedì 16 aprile 2019

Raccolgono le firme in piazza senza avere la lista completa?

Ossona,  domenica 14 aprile, grande sfoggio delle bandiere del centrodestra, da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia;
un banchetto, e un modulo e gente che firma per la presentazione della lista; fin qua, tutto normale, ma, poco fa, guardando il video in diretta del Bienati, noto per avere un paio di busti del duce nella sua redazione, e non fa certo mistero delle sue simpatie, coglie in castagna, la candidata Monica Porrati;
Nel corso del video in diretta, Bienati chiede notizie della lista, Porrati Monica dice che non è ancora completa; cosa sta succedendo?
Quindi, deduciamo che stavano raccogliendo delle firme "in bianco" per chiedere la pedonalizzazione di via Bosi, non per la presentazione della lista?
Ecco il video   min. 0.35 https://www.facebook.com/corrierealtomilanesenews/videos/433879920756208/

ricordiamo i precedenti per le elezioni lombarde di qualche anno fa.

mercoledì 27 giugno 2018

Comitato Pace e Assopace palestina a Ossona il 29 6 2018.

Importante iniziativa del comitato pace. 
stride il patrocinio del comune e il luogo. visto che la giunta di Marino Venegoni e i suoi in 4 anni si sono caratterizzati come autoritari e antidemocratici, dai complotti alle aggressioni pilotate e denunciate a sua Eccellenza il Prefetto. 
Il patrocinio puzza di peacewashing ovvero di farsa per lavarsi la coscienza. 
ricordiamo che in 4 anni, Venegoni e vari non Han partecipato a una sola iniziativa pacifista; anzi hanno svenduto il paese ai leghisti e alla destra, cancellando le buone opere della lista civica "incontro".

 ovviamente abbiamo avvisato i relatori. una buona iniziativa ma ero meglio farla altrove. 
l'importante è che si sappia della loro (di Venegoni e vari) falsità, ambiguità e ipocrisia.



giovedì 31 maggio 2018

CRISI LEGA-M5S Pressioni internazionali. articolo da RadioPop

In un momento di grande incertezza e di difficili valutazioni su cosa può essere considerato veritiero o meno, radiopopolare sta emergendo come un gigante dell'informazione; riportiamo di seguito questo interessante e utile articolo a firma di Luigi d'Ambrosio.
Una pressione internazionale cui è difficile resistere, dal mondo politico e da quello finanziario.
Il rischio, esplicito, che il quadro economico-finanziaria possa precipitare se la crisi non si risolvesse nei tempi e nei termini auspicati.
Se alla fine Matteo Salvini cambierà idea, mollando il candidato ministro all’economia Paolo Savona, sarà soprattutto per questo.
Ieri sera a un certo punto Salvini si è sfogato: “Non è che se uno si alza male a Berlino o a Parigi la mattina salta un ministro del governo italiano“.

Lega nord di lotta e di governo, o nessuna delle due, pardon è teatro!

Mentre da un ventennio, la Lega Nord governa continuamente la Lombardia e è stata più volte al governo nazionale, ogni tanto, si leggono di uscite contro se stessa, cioè la lega che si fa interpellanze tramite i suoi eletti contro i suoi stessi colleghi al governo; come una sorta di teatrino;

per le cave di Casorezzo, lega nord in regione, non affronta e non discute ne legifera sul piano cave regionale, non affronta e non discute ne legifera sul piano regionale dei rifiuti,
ovvero quei due provvedimenti che cancellerebbero il rischio di discariche sia a Casorezzo, Cerro e Buscate.

mercoledì 30 maggio 2018

Bareggio. Politica. confronto tra candidati sindaci e assemblea di LEU

Intenso lunedì sera in quel di Bareggio, presso il centro polifunzionale l'incontro tra candidati sindaci; assente giustificata Patrizia Ribaga a causa di una iniziativa già calendarizzata da tempo che vedeva in quel di Bareggio vari onorevoli e lo stato maggiore di Liberi e Uguali.
CLICK PER VIDEO Bareggio 28 5 2018 Candidati a Sindaco a confronto. LEU in assemblea
La meritevole e interessante iniziativa promossa dal settimanale settegiorni, che ha visto come moderatrice la brava e competente Valentina Pagani si apre con un colpo di scena:
alla presentazione e domande introduttive ai candidati, nome cognome professione etc etc, al momento del candidato del movimento 5 stelle, il candidato si alza in piedi e inizia a leggere un comunicato dove dice che è morta la democrazia e spiega perchè porta una coccarda nera al petto; al che, il Sindaco di Bareggio, Lonati decide di alzarsi sdegnato e di lasciare la sala, in meno di 15 secondi la sala si svuota e rimangono i 2, due, supporter 5 stelle e alcuni leghisti, mentre il resto del pubblico "embedded" attende direttive dai rispettivi candidati che rimangono in primis disorientati e poi decidono a loro volta di lasciare la sala, risultato, la lettura senza audio perchè lo staff di settegiorni ha spento il microfono prosegue nel deserto della sala;
finita la lettura il candidato del movimento 5 stelle lascia la sala insieme ai suoi supporter e rientrano gli altri candidati sindaci.

martedì 29 maggio 2018

Ristabilita l'ora di educazione civica grazie a Lega e 5 stelle!

Grazie a Mattarella e al movimento5 stelle e alla Lega, si fa sempre più pressante l'ipotesi di ripristinare l'ora di educazione civica e di regalare una copia della Costituzione a tutti i maggiorenni in Italia.
Dopo che l'Italia si è scoperta una nazione di allenatori della nazionale di calcio, ma a causa dei rettiliani, dei vegetariani e dei ciclisti e del giro d'Italia, nonchè a causa dei devoti a Padre Pio e a San Cristoforo, l'Italia è stata esclusa con un pesantissimo complotto dai Mondiali di Calcio;
il "ministero dei misteri" ha promosso una nuova serie della soap opera "panem circensis", dove un già ministro di 81 anni, con evidenti legami ai poteri forti e fortissimi d'italia, già il Mose di Venezia (che a differenza di Mosè non fermava la acque, ma dicono i gondolieri, casomai fermava gli "sghei"), e altre grandi inutili e dannose opere tipiche della primissima repubblica, viene preso come scusa per non dar vita al "governo del cambiamento";

mercoledì 16 maggio 2018

Politica. Teatrino da Terza Repubblica? di F. Prina

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Francesco Prina 
già Sindaco di Corbetta, Già Consigliere Regionale, Già deputato del Parlamento Italiano
 Teatrino da Terza Repubblica?
Un’alleanza politica di governo, non è un contratto, neanche un programma, anche se il più dettagliato, ma è la condivisione di un progetto.
Un progetto è una visione (in questo caso dell’Italia), un’idea del nostro Paese a medio-lungo periodo.
Il progetto prescrive in se un’alleanza Politica, una condivisione di un programma che tende verso l’ottenimento di determinati obiettivi tenuti insieme, appunto, da una visione Politica che guida i processi di avanzamento per il Bene Comune della comunità nazionale.

Salvini e Di Maio sono entrambi intrappolati negli stessi schemi del populismo che han permesso loro di prevalere elettoralmente con proposte irrealizzabili.


venerdì 4 maggio 2018

Ossona. Esclusiva liberanotizie. i progetti della piazza (votati solo dalla maggioranza)

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Ricordando che il consiglio comunale del 23 aprile 2018 ha visto i tre gruppi consiliari di opposizione abbandonare l'aula in chiara polemica con la maggioranza che non ha convocato la conferenza dei capigruppo consiliari per discutere l'ordine del giorno del consiglio e soprattutto, a detta dei più, si è consumato il vero intento del quinquennio amministrativo del Venegoni Sindaco di Ossona, ovvero due lottizzazzioni pesantissime per il territorio di Ossona, mascherate, maccheronicamente da interesse pubblico, quando è evidente che il guadagno e l'interesse, è esclusivamente dei privati;

venerdì 27 ottobre 2017

I lombardi snobbano Maroni. Dimostrata la inutilità del referendum.

riceviamo e volentieri pubblichiamo da Rifondazione Comunista Lombardia
I lombardi hanno disertato il voto al referendum truffa di Maroni. Più del 60% si è rifiutato di prestarsi al gioco di un quesito generico, di una spesa inutile di soldi pubblici, organizzata nel solito modo clientelare e bugiardo.

martedì 24 ottobre 2017

Referendum in Lombardia, tra tablet, astensione e qualche considerazione

Tanto è stato detto, come sempre la corsa all'attribuzione di fantomatiche vittorie;
ricordando che è stato il primo referendum non dovuto alla richiesta del popolo, mediante raccolte firme, ma è stato calato dall'alto di chi sta governando la Lombardia da vent'anni.
Ai più, leggendo la stampa nazionale e le dichiarazioni di alcuni politici sarà venuto in mente "Lercio" o "ah, ma non è lercio", per le notizie e considerazioni surreali, quindi, senza perdersi in analisi sociopolitologiche, riassunte dal dato di Milano, dove il 26% è andato a votare e tra quel 26% il 6% ha detto no, piuttosto che dar una magrissima consolazione ai 5stelle e alla lega nord, promotori del referendum costato 50milioni di euro e che passerà alla storia per i tablet e un sistema che non è piaciuto a nessuno, se non a qualche scrutatore che ha passato la giornata di domenica a girare i pollici, visto che non c'erano registri, non c'era praticamente nulla da fare e compilare, rispetto alle solite tornate elettorali.
Ma andiamo a sorridere, per non piangere, del grande Flop!

dalla copresidente dei Verdi Europei
La lettura del bilancio della regione Lombardia (versione leggibile anche da me che non capisco nulla di numeri) é molto interessante. La trovate su ilpost.it. Si scopre che a fronte di un referendum utile solo come propaganda elettorale costato 50 milioni di euro ne siano stati stanziati (e spero spesi) 3,5 per sostegno alle famiglie in situazioni di disagio; 27 milioni per interventi sui trasporti; 24 per i buoni scuola; 21 per diritto allo studio universitario; e miserissimi 2,4 milioni per le bonifiche ambientali. Io trovo questo modo di governare davvero vergognoso. E trovo ancora più vergognosa la grancassa mediatica che da rilevanza e merito a questo modo di fare politica. Anche perché: noi dobbiamo competere come europei con la Cina o altri colossi, altro che organizzarci in piccole patrie. Sai che utile fare la ricerca regionale? O i rapporti regionali con la UE? o il commercio estero? O (peggio mi sento) l'istruzione? Invece di perdere tempo con queste assurdità bisognerebbe chiedere conto a un signore che ha reso l'Italia più insicura e vulnerabile quando era ministro in un governo che quasi ci mandava a gambe all'aria. E organizzarsi per finalmente togliere alla destra la Regione Lombardia. 

da Francesco Prina deputato del Partito Democratico
 F.Prina "L'affluenza del #referendum sull'autonomia della #Lombardia, costato più di 50 Mln, ha confermato quello che abbiamo sempre sostenuto: un referendum scontato, sbagliato e strumentale.
#Maroni ha fatto un'operazione truffaldina con i soldi dei contribuenti per ottenere un risultato che lo rende politicamente molto debole nella trattativa col Governo, diversamente da Zaia che puó presentarsi con la maggioranza dei veneti dalla sua parte.
Questo è un chiaro segnale della debolezza di un presidente che dopo 5 anni confusi di amministrazione regionale ha prodotto modesti risultati, rivelando un progetto politico decadente. Nessuno rimpiange Formigoni, ma il confronto è impietoso.
Il segnale politico è chiaramente una richiesta di cambiamento alle elezioni della prossima primavera."


casualmente dal web
"con 50milioni di euro e tutto l'apparato statale a disposizione.. altro che 3milioni di lombardi a votare, li portavo a ballare e ci stava pure l'aperitivo" cit.#referendum #fuffarendum #autonomia #lombardia #legalalega (ops.. Non. 'è più!) ricapitoliamo lega, forza Italia, 5stelle e destra pd per si al referendum.. quindi, meno del 34% dei lombardi la pensa come loro. #matematica#bastablet e.. "non dovremmo sentirci europei?"
"Gabbani: i rettiliani han votato si, da nibiru indicazioni di astensione" 



mercoledì 18 ottobre 2017

Referendum 22 ottobre. Da Manuel Vulcano

riceviamo e volentieri pubblichiamo da Manuel Vulcano ex capogruppo consiliare di Rifondazione Comunista a Magenta
...ECCO PERCHE' NON ANDRO' A VOTARE AL REFERENDUM...
Dagli autobus delle periferie fino alle piccole e grandi piazze della Lombardia svettano i manifesti di propaganda per il Referendum Lombardo del 22 Ottobre con lo slogan ingannevole “referendum per l'autonomia”.
Chiariamo subito che si tratta di un referendum consultivo calato dall'alto, non è stato richiesto dai cittadini con raccolta firme, non produce alcun effetto giuridico e non concede alcuna autonomia alla Lombardia.
Anche se vincesse il SI, la regione Lombardia non diventerebbe autonoma o a statuto speciale, non saranno abbassate le tasse e non si potrà riavere il residuo fiscale poiché per fare ciò bisognerebbe cambiare la Costituzione.

domenica 1 ottobre 2017

Le lavoratrici e i lavoratori della Città Metropolitana occupano la Sala del Consiglio

LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DELLA CITTA’ METROPOLITANA OCCUPANO LA SALA CONSILIARE.

Oggi si è tenuta un’assemblea molto partecipata delle lavoratrici e dei lavoratori della Città Metropolitana di Milano che hanno approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno e hanno deciso di avviare l’occupazione della Sala Consiliare sino al raggiungimento degli obiettivi.


I lavoratori della Città metropolitana di Milano, di fronte al fallimento della Legge 56/2014 “Delrio”, di cui la condizione della Città metropolitana di Milano costituisce un riflesso emblematico, prendono atto del silenzio assordante delle istituzioni, dal Parlamento al Governo, dalla regione al Comune capoluogo, a tutte le forze politiche che si apprestano allo svolgimento delle campagne elettorali.

Silenzio che diventa ancora più assordante di fronte all'impossibilità per la Città metropolitana di approvare il Bilancio preventivo 2017, strumento fondamentale per qualunque politica amministrativa e di governo dei servizi. Servizi messi in discussione anche dal rischio della mancata riconferma dei lavoratori che svolgono funzioni indispensabili nel settore ambientale, nelle scuole e nella gestione delle strade. Non si sognino di toccare indennità e salario accessorio delle lavoratrici e dei lavoratori per approvare il bilancio.

Il Tavolo Metropolitano, che si è costituito su proposta delle rappresentanze sindacali, composto dalle parti sociali del territorio milanese non può ritenere esaurita la sua funzione con il pur significativo documento condiviso che ben esprime la necessità di un organo di governo metropolitano, interlocutore adeguato per una realtà che compete con eccellenza nei mercati internazionali. Le proposte vanno sostenute, altrimenti restano un esercizio intellettuale.

sabato 23 settembre 2017

Tra Fake news e complottini. il gioco è bello se è breve. Parco del Roccolo o discarica?

Il gioco della confusione è presto svelato, basta guardare le immagini sotto e leggere le didascalie; per gli abitanti dei comuni dell'est ticino e altomilanese il tutto è più facile e immediato, conoscendo le vicende che hanno segnato questi anni.

Un breve riassunto, per portare alla comprensione della ribalta nazionale ed Europea, visto l'imbarazzante e fuorviante accostamento tra un referendum autonomista e d'ispirazione collettivista e socialista, come quello catalano, contro il governo centrale di Madrid, e quello farsa e per lo più inutile che si appresteranno a votare in Lombardia (visto che oltre che a essere solo consultivo, non dice nulla di preciso in merito alle competenze, ma ha solo un generico richiamo e soprattutto, ricordando la carta Costituzionale Italiana, sono già previste più che ampie autonomie grazie al principio di Sussidiarietà, ovvero che alla tematica locale, si adoperi il governo locale, più prossimo e vicino).

venerdì 14 luglio 2017

Referendum Lombardia. 48 milioni di euro.

Senza entrare nel merito dei contenuti del Referendum, perchè effettivametne di contenuti non è che ve ne siano, vi è un quesito quasi sarcastico del tipo, "vuoi star meglio?"; l'imbarazzo forte è che per star meglio, da vent'anni quelli che propngono questa "carissima" domanda, non pare abbian fatto gran chè, se non sprecare i soldi pubblici per violentare il paesaggiolombardo con autostrade inutili e cancellando il trasporto pubblico o creando nuovi poli ospedalieri e lasciando deperire e chiudere quelli esistenti.

ma andiamo con ordine, e per curiosità! Riportando fonti dal web e le note stampa del partito democratico

La grafica (solo la grafica) di questi cartelli che intasano le nostre città è costata 52.000 € (Iva esclusa). Fonte: l'assessore regionale al bilancio.#Cinquantaduemilaeuro per un "arial 16" fatto in word 😒. Il sospetto che questo referendum sia uno dei più grandi sprechi di risorse pubbliche mai visti in Lombardia comincia ad essere forte..
da fbhttps://www.facebook.com/photo.php?fbid=10154677257415592&set=a.499776995591.268345.677905591&type=3&theater

segue, nota pdREFERENDUM CONSULTIVO, PER I MANIFESTI LA REGIONE SPENDE OLTRE UN MILIONE