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venerdì 27 ottobre 2017

I lombardi snobbano Maroni. Dimostrata la inutilità del referendum.

riceviamo e volentieri pubblichiamo da Rifondazione Comunista Lombardia
I lombardi hanno disertato il voto al referendum truffa di Maroni. Più del 60% si è rifiutato di prestarsi al gioco di un quesito generico, di una spesa inutile di soldi pubblici, organizzata nel solito modo clientelare e bugiardo.

mercoledì 29 marzo 2017

MAGENTA Protocollo Controllo del Vicinato del Commercio 4 aprile 2017 ore 11

riceviamo e volentieri pubblichiamo


Dove la destra non riesce, spesso riesce la sinistra, o presunta tale, ammesso e non concesso che di sinistra si possa parlare; sinistra intesa come cura degli ultimi e inclusione sociale.
Spiace vedere che in un contesto fortemente surriscaldato da alcuni soggetti politici che fomentano odio e paure, l'operazione attorno alla vincenziana e i comunicati stampa di Lega Nord e Forza Nuova ne sono la prova porvata;
L'amministrazione Invernizzi che si è distinta per promuovere la cultura, ceda il passo a un protocollo che legittima forme di controllo non previste dalla nostra Carta Costituzionale.
Certo, meglio normarle in partenza, ma questo non giustifica adottare politiche di destra abbastanza estrema, come il controllo del vicinato.
Probabilmente nulla di "eversivo" nella pratica, se non per i principi che caratterizzano lo "stato di diritto", ovvero il "monopolio dell'uso legittimo della violenza e la sua gestione" (cit. di Max Weber).
Sociologicamente parlando, una deriva autoritaria che trova una chiara descrizione delle dinamiche securitarie sottese nel documentario di Micheal Moore " Bowling for a Columbine" dove viene egregiamente descritta la differenza tra il Canada, rilassato e accogliente e gli stati uniti, tesi e armati.
Rappresenta una novità la declinazione in ambito commerciale, va da se, che la presenza delle istituzioni, è positiva per arginare e governare, un fenomeno che giuridicamente non ha ancora un quadro legislativo preciso. Soprattutto mentre si verificano a Ossona delle "ronde" non autorizzate e in merito sono già stati informati i Carabinieri di Corbetta e il Corpo di Polizia locale congiunto Ossona Casorezzo.


domenica 26 febbraio 2017

NOTIZIE Cos'è il Fact Checking


Il Fact Checking è una pratica adottata da lungo tempo negli USA presso tutti i mezzi di comunicazione (giornali, Radio, TV) per verificare la veridicità delle notizie prima che ne venga autorizzata la pubblicazione. 
Ogni giornale ha di solito uno o più impiegati dediti a questo compito.

L'avvento di Internet ha dato nuovo impulso al Fact Checking
 con la nascita di parecchi siti che affidano il controllo di veridicità delle affermazioni di personaggi pubblici (politici, imprenditori, ecc.) ai lettori, agli utenti e, più in generale, ai cittadini

Ricostruiamo sempre le origini primarie di un’opinione, una credenza, una tesi. Diffidiamo sempre, innanzitutto in noi stessi, del demone interno che bisbiglia “non c’è nessun bisogno di controllare, deve essere così e non altrimenti”.

(Massimo Piattelli Palmarini)
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Le notizie false dominano il 90 per cento delle nostre conversazioni. ( Rahul Chopra, CEO di Storyful)

sabato 18 febbraio 2017

sulla sicurezza e la percezione della sicurezza

riceviamo, e volentieri pubblichiamo

PIU' PATTUGLIAMENTI dei VIGILI AD ABBIATEGRASSO?
NON SERVONO E NON CI FANNO SENTIRE PIU' SICURI
Continuano i pattugliamenti della Polizia Locale alla stazione di Abbiategrasso e della Polizia di Stato sui treni della "Milano-Mortara"
Si organizzano le campagne elettorali per le elezioni imminenti e ognuna delle forze politiche che ambiscono a sedersi sulle poltrone del Governo della Città promette: più forze dell'ordine nelle strade, nei parchi maggiori controlli, rafforzamento dei turni di notte per vigili e carabinieri, telecamere, militari.
È risaputo, attestato, queste promesse pagano in termini di voti e di consenso.
Parlano alla pancia delle persone, a quella fetta di popolazione impreparata a interpretare e comprendere la complessità dell'insieme dei problemi posti dall'insicurezza percepita.
L'abbiamo sempre detto, continueremo a ribadirlo. Troviamo queste pensate inaccettabili, inutili, uno sperpero di risorse economiche.
Ormai è assodato da cittadini e istituzioni competenti che l'approccio securitario non serve a niente. Non rende più sicuro un bel niente. Ricerche e studi in tal senso dicono che "la sicurezza" non sta nel numero delle forze dell'ordine, nei pattugliamenti.
Le sparate militari confermano l'incapacità di cogliere i reali bisogni della città e dei cittadini di Abbiategrasso da parte di chi ha governato questa città per 5 anni e di chi si candida a governarla.
Ma questi politici, amministratori, assessori e consiglieri attraversano e vivono la città e i suoi quartieri? Parlano con le persone? Sanno cosa serve veramente?
I problemi di Abbiategrasso non si risolvono con le truppe militari! 
Abbiategrasso è più sicura con più iniziative culturali, con più spazi di aggregazione autogestiti, con le strade vissute dalla comunità, con il lavoro, il reddito, la casa e diritti garantiti, con una macchina amministrativa e burocratica che funziona, con treni puliti, efficienti e in orario, con i parchi cittadini animati e con strutture moderne e funzionanti. Oggi di tutto questo ad Abbiategrasso non c’è nulla. Ci sono parchi senza acqua, senza illuminazione, pochi cestini, poche panchine, servizi igienici neanche a parlarne, giostrine rotte, piante non potate, verde non curato, proposte culturali e sociali scarse e inadeguate. Abbiategrasso vive di disperazione e disagio. Polizia, esercito e telecamere non servono a uscire dalla triste realtà. La peggiorano, la complicano.
Make Abbiategrasso Great Again. Lo slogan è vecchio ma sempre di moda, come Tolleranza Zero e ronde, buone per agitatori da social network.
Amministratori e candidati a tale ruolo, guardatevi intorno, guardate alle strade, alle periferie, la situazione è esplosiva, distogliete lo sguardo dallo schermo dei vostri smartphone e le natiche dalle poltrone, provate a costruire e a proporre qualcosa che esca dai cliché della politica populista, destra, maldestra e strumentale. Siete ancora in tempo per fare una bella figura, soprattutto in campagna elettorale.
Lavorate alla costruzione di progettualità a più lungo termine che favoriscano la costruzione di comunità sane e attive. Potrete favorire la costruzione di reti reali e vigorose, sociali e mutualistiche.
Potete prendervi l'onore e l'onere di sviluppare politiche di civiltà e intelligenza, le derive reazionarie portano alla deriva assoluta.
Più forze dell'ordine ad Abbiategrasso non servono e non le vogliamo.

Folletto25603