martedì 28 marzo 2017

MAGENTA Protocollo Controllo del Vicinato del Commercio 4 aprile 2017 ore 11

riceviamo e volentieri pubblichiamo


Dove la destra non riesce, spesso riesce la sinistra, o presunta tale, ammesso e non concesso che di sinistra si possa parlare; sinistra intesa come cura degli ultimi e inclusione sociale.
Spiace vedere che in un contesto fortemente surriscaldato da alcuni soggetti politici che fomentano odio e paure, l'operazione attorno alla vincenziana e i comunicati stampa di Lega Nord e Forza Nuova ne sono la prova porvata;
L'amministrazione Invernizzi che si è distinta per promuovere la cultura, ceda il passo a un protocollo che legittima forme di controllo non previste dalla nostra Carta Costituzionale.
Certo, meglio normarle in partenza, ma questo non giustifica adottare politiche di destra abbastanza estrema, come il controllo del vicinato.
Probabilmente nulla di "eversivo" nella pratica, se non per i principi che caratterizzano lo "stato di diritto", ovvero il "monopolio dell'uso legittimo della violenza e la sua gestione" (cit. di Max Weber).
Sociologicamente parlando, una deriva autoritaria che trova una chiara descrizione delle dinamiche securitarie sottese nel documentario di Micheal Moore " Bowling for a Columbine" dove viene egregiamente descritta la differenza tra il Canada, rilassato e accogliente e gli stati uniti, tesi e armati.
Rappresenta una novità la declinazione in ambito commerciale, va da se, che la presenza delle istituzioni, è positiva per arginare e governare, un fenomeno che giuridicamente non ha ancora un quadro legislativo preciso. Soprattutto mentre si verificano a Ossona delle "ronde" non autorizzate e in merito sono già stati informati i Carabinieri di Corbetta e il Corpo di Polizia locale congiunto Ossona Casorezzo.


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