Riceviamo e pubblichiamo
Questa che potrebbe sembrare di poca importanza, invece è paradigmatica di come i Venegoni intendono l'amministrazione.
Da inventarsi regole inesistenti per le loro mire autoritarie, hanno impedito la videoregistrazione del consiglio comunale (sempre consentita in tutti gli stati membri dell'UNIONE EUROPEA) dall'aprile 2017.
Ora sappiamo perché, per nascondere la truffa agli Ossonesi sul Pgt portato in votazione di nascosto e con la fuga del sindaco durante la votazione e la successiva manomissione dei verbali della seduta.
Ricordiamo che dalla causa vinta dal comune contro la TAV, il venegoni precedente nemmeno gli chiedeva di saldarla.
Certo, per distrarre dalla trave, indicano la pagliuzza, ma qua gli sta cadendo il fienile in testa e non se ne accorgono.
Buona lettura
P.s. diamo la pubblicazione integrale
Al sindaco
Al segretario comunale
Al comando polizia locale
Interpellanza con diffida ad adempiere
Vista la volontà della Amministrazione di alienare il capannone comunale di via Monte Bianco/ Monte Gallio avevo fatto richiesta di un accesso fisico per verificare le condizioni dell’immobile comunale. Alla presenza del Sindaco, del comandante polizia municipale e dell’allora responsabile area tecnica Ing. Baldo abbiamo appurato un totale abbandono dell’immobile pieno di materiale vario e di molti rifiuti abbandonati all’esterno quali bombole varie, fornelli, lavandini , scarti di lavorazioni , plastiche e una pila di scarti di catrame. Proprio questa montagna di materiale abbandonato sul prato senza protezione dalle Intemperie e quindi oggetto di dilavamento inquinante il sottosuolo aveva attratto la mia intenzione. Con una domanda diretta davanti a tutti ho chiesto ragione alla responsabile dell’ufficio tecnico che affermava che era opera di ignoti che, tagliando il lucchetto su via Redipuglia , avevano abbandonato tutto quel materiale. Non avendone avuto notizia in consiglio comunale ho chiesto subito di avere copia della denuncia contro ignoti per permettere indagini solerti. Il comandante della polizia locale affermava di non esserne informato, così anche il Sindaco, mentre l’ing. affermava che si sarebbe attivata. Non avendo avuto notizie ho posto diverse interpellanze a cui ( vedasi i 5 allegati) non ho avuto risposte sulla denuncia anzi la risposta in consiglio comunale è stata testualmente:”i Per quanto riguarda la denuncia, si provvederà nei termini d i legge.” Ho chiesto gentilmente di essere informato . Non avendo avuto notizie ho posto l’ennesima interpellanza ai primi di gennaio 2026 chiedendo lo stato dei lavori per sgombero materiali e messa in sicurezza con copia della obbligata denuncia di effrazione e abbandono rifiuti. Anche stavolta il sindaco non ha prodotto nulla e nemmeno ha fatto cenno della avvenuta denuncia. Dato che lo stesso si è fatto autorizzare dalla giunta per denunciare una persona per motivi di offese e altro, sono a chiedere per l’ennesima volta, sempre con interpellanza , copia della dovuta denuncia per scasso e abbandono materiali in suolo comunale . La presente interpellanza deve essere intesa anche come diffida ad adempiere. Nel caso entro la fine di questo mese non avrò avuto copia della denuncia alla Autorità Giudiziaria mi recherò personalmente al comando dei carabinieri di Corbetta per denunciare effrazione e abbandono materiale frutto di asfaltature . Nel contempo chiedo di sapere la data dell’avvenuto scasso al fine di poter esporre compiutamente i fatti alla Autorità Giudiziaria .
Sicuro che finalmente vorrà intervenire per ripristinare la legalità e permettere agli organi competenti di attivarsi, saluto cordialmente.
Sergio Garavaglia
Consigliere Comunale
Allegato 1 risposta a mia interpellanza via pec
COMUNE di OSSONA
Prot. n. 2991
Ossona, 11/04/2025
Cons. GARAVAGLIA Sergio
PEC: garamerevaglia@pec.it
OGGETTO: Risposta Interpellanza n . 28/2025 - Prot. 2117 del 13/03/2025
La ringrazio, come sempre, per la Sua attenzione e interesse.
Per quanto concerne lo stato i n cui versa la proprietà comunale sita in via Redipuglia, condivido la necessità di una generale pulizia dell'ambiente che, certamente, era necessaria già ben prima che la
nuova Amministrazione, i n carica da meno di un anno, procedesse. Intanto, Le segnalo che si è provveduto allo smaltimento delle bombole e fatto analizzare i materiali
posti all'ingresso. S i tratta di u n rifiuto non pericoloso - CER 170302 - miscele bituminose. Stiamo organizzando l'intervento d i trasporto e smaltimento.
Per quanto riguarda l a presenza d i rotoli di manto sintetico del campo d a calcio, questi erano stati mantenuti dalla precedente Amministrazione per eventuali impieghi futuri. L'attuale Amministrazione, dato che quel materiale non è un rifiuto ma un materiale d i recupero certificato,
intende indire un nuovo bando per donarlo a cittadini e alle associazioni che ne faranno richiesta. I materiali presenti nel cortile sono residui d i lavorazioni fatte negli anni negli immobili pubblici: cordoli, marmi, mattonelle, lavandini etc. Sono materiali, come la terra e inerti accumulati di fronte
alla recinzione d i via Monte Bianco, che non creano problemi ambientali e che, comunque, faremo smaltire nell'ambito delle attività di pulizia generale prima della fase d i alienazione del bene. Il cassone (rimorchio), invece, è oggetto di sequestro e attendiamo disposizioni dalle Autorità
competenti Per quanto riguarda l a denuncia, si provvederà nei termini d i legge.
Cordiali saluti
Il Sindaco
Giovanni Venegoni
Allegato 2
Ennesima mia interpellanza sempre via pec
Interpellanza n. 42 del 7 luglio 2025
Al signor Sindaco
Al comando Polizia Comunale
Al segretario Comunale
Loro sedi
Visto che ad oggi non abbiamo avuto riscontro delle dovute denunce alla Autorità Giudiziaria in cui si raccontano i fatti intrusivi con abbandono di rifiuti inquinanti su terreni di proprietà comunale nel comparto capannone sito tra le vie Redipuglia/ Montebianco
Si chiede:
Data e ora della intrusione malavitosa con rottura lucchetto ingresso via Redipuglia e copia cartacea della obbligata denuncia.
Sergio Garavaglia
Consigliere Comunale
Allegato 3
Da:
Inviato:
A:
Oggetto:
garamerevaglia@pec.it
lunedì 7 luglio 2025 10:37
posta.certificata@pec.comune.ossona.mi.it
Interpellanza n.42
Al signor Sindaco
Al comando Polizia Comunale
Al segretario Comunale
Loro sedi
COMUNE DI OSSONA
DATA DI ARRIVO
0 7 LUG 2025
Cron. N 5582.
Visto che a d oggi non abbiamo avuto riscontro delle dovute denunce alla Autorità Giudiziaria in cui si raccontano i fatti intrusivi con abbandono d i rifiuti inquinanti s u terreni di proprietà comunale nel
comparto capannone sito tra l e vie Redipuglia/ Montebianco
Si chiede:
Data e ora della intrusione malavitosa con rottura lucchetto ingresso via Redipuglia e copia cartacea
Allegato 4
OGGETTO: Risposta Interpellanza n. 42/2025 - Prot. 5582 del 07/07/2025
COMUNE di OSSONA
OGGETTO: Risposta Interpellanza n. 42/2025 - Prot. 5582 del 07/07/2025
Gentilissimo Consigliere,
Sono al corrente che gli uffici stanno provvedendo i n merito
Ringraziando per la costante attenzione, Le porgo i più cordiali saluti.
Il Sindaco
Giovanni Venegoni
.
Allegato 5
In data 2 gennaio 2026
Interpellanza n.60 Intrusione con scasso e abbandono di materiale inquinante
Come ben ricorderà il Sindaco, dopo un sopralluogo congiunto con il sottoscritto, il comandante della Polizia Locale, l’allora capo ufficio tecnico ed un operatore ecologico del comune, al capannone comunale, in via di dismissione, situato tra via Redipuglia e via Monte Bianco, ci avete edotti dello scaricamento di materiale inquinante (lasciato al dilavamento ) frutto di scarti di lavorazioni stradali con effrazione del lucchetto dell’ingresso da via Redipuglia. Oltre a questi materiali avevamo fatto notare la presenza di bombole varie, materiali vari abbandonati dentro e fuori dal magazzino e di montagnette di terra, sia dalla parte già citata via Redipuglia che che su via Monte Bianco, contenenti diversi materiali di risultanze edili e non. In diverse interpellanze precedenti avevamo chiesto di avere copie della denuncia per quanto riguarda la rottura del lucchetto e lo scaricamento inquinante, oltre ad avere notizie sullo smaltimento complessivo di tutto il materiale abbandonato sia all’interno del grande capannone comunale ( montagne d sale, biciclette, motorini, segnali stradali, montagne di scatole dal contenuto anche a voi sconosciuto, ecc. ecc) che all’esterno ( bombole, scarti di lavorazioni ivi compreso quelle stradali ed edili). Si ricorda che agli atti consigliari insieme alle diverse interpellanze avevo allegato foto al fine di evitare incomprensioni o incertezze da parte Sua sul tipo di materiali ritrovati in loco.
Le Sue risposte sono state: provvederemo e denunceremo.
Con la presente interpellanza richiedo gentilmente a circa dieci mesi dal sopralluogo:
Copia della denuncia per la rottura del lucchetto da via Redipuglia e relazione tecnica sul materiale abbandonato da ignoti senza curarne l’inquinamento causato dal suo dilavamento
I costi di smaltimento dello stesso con numero e data determina ufficio
I costi di smaltimento bombole varie e materiali abbandonati alla rinfusa sia all’interno che all’esterno del capannone, sempre con numero e data determina ufficio
Relazione puntuale e precisa da parte dell’ufficio interessato di quanti e quali materiali sono stati ritrovati e tratti, dove sono stati smaltiti, i relativi costi, e quali materiali sono ancora abbandonati ed accatastati in loco.
Vorremmo sapere quale è l’ufficio responsabile di questa non curanza di luogo comunale e di conoscere chi ha in carico la gestione dello stesso capannone e da dove arrivino i molteplici abbandonati materiali
La presente vale anche come richiesta di ulteriore sopralluogo urgente con gli uffici interessati (Polizia Locale, Ufficio ecologia e ufficio lavori pubblici), la S.V. e il sottoscritto al fine di verificare puntualmente lo stato di fatto, dopo ormai una decina di mesi dal primo sopralluogo.
A tal fine Le chiedo gentilmente che la presente interpellanza sia consegnata a Sua cura agli uffici sopra segnalati in modo che possano organizzare il sopralluogo congiunto richiesto.
Le chiedo la cortesia di rispondere cortesemente a tutti punti e non, come Sua consolidata abitudine, di limitarsi ad un vedremo, faremo, comunicheremo a chi ha in gestione il bene, ricordandole che il capannone è comunale, quindi sotto la Sua diretta responsabilità.
Sergio Garavaglia
Consigliere Comunale
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