Arrivata la conferma della condanna e iscrizione nella fedina penale dell'ultima giornalista di Radio Padania, per le diffamazioni contro l'attivista femminista.
La diffamatrice seriale ha pagato anche circa 260 euro, ci pare veramente poco, ma è un segnale.
La lega è crollata nei sondaggi, complice il fenomeno vannacci e una storia politica che conosciamo, 3 anni di malgoverno e inflazione, e l'ultima leghista è tornata ad attaccare con il suo metodo del fango.
L'arresto del poliziotto che ha assassinato il suo "galoppino" (200 euro al giorno e 5 grammi di cocaina, per la "sicurezza"), porta a una serie di paralleli, non con omicidi, ma sulla contiguità tra criminalità, estrema destra e melemarce.
Il vero colpo, che dimostra l'assenza del giornalismo in Italia, sono le notizie dei file Epstein in merito alle elezioni del 2018.
Buon lavoro.
P.s. nota agli articoli deliranti.
Bacheche abusive oratorio di Ossona.
1. Il figlio dell'assessore stava posizionando la bacheca abusiva.
2. Il genitore citato nell'articolo, è l'assessore.
3. Il regolamento sulle bacheche non ha nulla a che vedere con le comunicazioni commerciali
4. Si è smascherato l'uso strumentale da parte dell'amministrazione comunale dell'oratorio e delle sue strutture. (Si sottolinea che è una parte minoritaria dei volontari che si sottopone a questo vergognoso metodo).
5. L'unica bacheca ossonese, spostata nel 2019 dalla biblioteca a Piazza IV novembre è ferma ad avvisi del 2020.
Siamo fiduciosi che si arrivi a fare chiarezza sugli abusi di potere e complotti orditi da questi elementi dediti alla delinquenza, e in questo, la vicenda delle dimissioni dopo nemmeno un mese della comandante Volpe, di un paio d'anni fa, fanno pensare.
Che uno degli agenti in servizio attualmente ad Ossona, è stato tra gli autori materiali dei "presunti brogli elettorali del 2009 (O 2008)", è un problema. La vicenda è nota, liste elettorali non depennate e probabilmente (probabilmente né) han votato i morti, nel seggio, c'era la sorella della presidente del seggio, e per capire il livello di coperture, poi, hanno continuato a rimanere nell'elenco delle presidenti di seggio.
Nel 2018 a Reggio Calabria arrestano per lo stesso motivo dei consiglieri, a Pescara, rivotano tra due settimane, per gli stessi motivi.
Buon lavoro
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