giovedì 29 gennaio 2026

Ossona. Prove tecniche di fascismo della giunta clericofascista venegoni

 Riceviamo e pubblichiamo.

Premessa necessaria, da prima delle elezioni, il chierichetto, più con modi da capoclan, ha usato come organo di comunicazione il sito della condannata neonazista, inventando scuse. 

Questa era la premessa, poi, dopo le elezioni, la pagina fb della lista della leganord mascherata da lista oratorio, va in soffitta e appare una pagina pubblica con il nome del chierichetto e del comune di ossona, e usata come se fosse una pagina istituzionale, e considerate che ci sono state pure interrogazioni in consiglio comunale per chiedere conto di questo metodo a dir poco fuori luogo.

Certo, fa il paio, con gli abusi di potere a cui i Venegoni ci hanno tristemente abituato, dall'uso personale delle strutture pubbliche, il credersi sopra le legge e la vicenda del falò e il testo del volantino sono un manifesto della miseria umana e politica di questo novello aspirante dittatore.

Ora, veniamo a scoprire grazie a Sergio Garavaglia, di seguito la sua interrogazione, che il chierichetto e i suoi sodali, tutti con interessi particolari legati al Pgt o a lavori e rendite (il consorzio delle scuole d'infanzia è veramente una vergogna), quindi, presumiamo, ricattabili, perché quello che state per leggere è semplicemente vergognoso e si devono dimettere.

Vogliono usare i soldi pubblici (pare già 800 euro) per intimidire un cittadino che, presumiamo, avrà espresso delle giuste osservazioni a questi fenomeni che hanno nascosto il Pgt e non sanno nemmeno gestire due lampioni.

A seguire il testo dall'albo pretorio, si tratta di una denuncia in seguito a un post del 18 ottobre.

- se Ossona non ha una pagina pubblica, e non c'è stato nessun passaggio in consiglio comunale, perché vogliono usare i soldi dell'Ente? Soprattutto, non dovrebbero prima regolarizzarsi nella loro presenza sui social? O vanno avanti con i favori della neonazista e con quattro disadattati che fanno da ciurma ai miracolati, come abbiamo visto durante il finto cineforum, dove annullando la portata culturale dei film, vaneggiano della loro nullità.

Interessante che in un paese di 4000 abitanti non si sa a chi è rivolta la denuncia? Quando dopo 3 minuti tutti sanno tutto. È una gestione a dir poco singolare. 







Alla faccia della digitalizzazione e trasparenza amministrativa.. tra l'altro 

L'interrogazione di Sergio Garavaglia (già sindaco DC di Ossona ora di FDI).

Interpellanza n. 62 
Al Sindaco 
Al revisore dei Conti 

In data 10/12/ 2025 lei signor Sindaco ha proposto alla Giunta una delibera al fine di farsi autorizzare  a tutelare gli interessi dell’Ente nella sua interezza, innanzi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale  di Milano, una denuncia-querela in ordine a post pubblicati in via continuativa. 

Nel testo della stessa si fa riferimento a post  sulla piattaforma network Facebook contenenti dichiarazioni denigratorie, ingiuriose e false nei confronti del Sindaco attualmente in carica e del personale dipendente che a sua detta, hanno determinato un grave pregiudizio all’immagine Istituzionale dell’Amministrazione e hanno arrecato altresì un danno alla dignità e alla reputazione dei soggetti coinvolti. 
Nella delibera si incaricano di assistenza legale per rappresentanza, difesa e tutela del prestigio e della onorabilità del Comune di Ossona e del Sindaco due avvocati . 
Non era mai successo una simile iniziativa nel nostro Comune contro un cittadino e quindi si possono presumere toni e parole al di fuori della vis politica 

Si chiede 

Se la persona querelata sia del paese 

Di relazionare al Consiglio Comunale data e contenuti dei post ritenuti offensivi con puntualità di termini 

Di rendere edotto il consiglio di eventuali richieste di cancellazione dei post e, come auspicabile, quali contatti siano avvenuti con l’esecutore materiale per avvisarlo dell’uso improprio di termini gravemente lesivi della istituzione , pena la denuncia

Vorremmo conoscere con quale gara siano stati scelti i legali e quanto sia la spesa prevista per l’Ente per questa azione giudiziaria 

Sergio Garavaglia 
Consigliere Comunale

Al netto della risposta che darà il "chierichetto per sbaglio sindaco" questa deriva autoritaria va condannata da tutta la società civile, e se non sono bastate le sentenze della corte dei conti, il Pgt votato di nascosto, aver assunto il vicesindaco leghista di castano primo, già funzionario a Marcallo e autore materiale dell'affaire fotovoltaico a terra, ma qua è un altro articolo, dicevamo, le dimissioni non sono più rinviabili. 
Ricordiamo, se Giovanni Venegoni, deposita entro il 30 gennaio le dimissioni, gli ossonesi potranno votare la nuova amministrazione già a fine maggio. 
Riuscirà il chierichetto prestato alla politica a fare la prima cosa giusta da quando è sindaco, cioè dimettersi? 
E chiedere scusa agli Ossonesi, uno scherzo da prete per farsi passare edificabili i terreni. Che tristezza. 


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