sabato 3 gennaio 2026

ANPI su aggressione Venezuela e mobilitazioni per la Pace3.1.2025

 “Il bombardamento di Caracas da parte degli Stati Uniti di Trump e, se confermato, il sequestro del presidente Maduro e della moglie, è una intollerabile aggressione che viola ogni norma del diritto internazionale. Questo attacco si aggiunge alla guerra in Ucraina causata dall’invasione russa, allo sterminio dei palestinesi a Gaza da parte di Israele, alle tensioni che stanno avvenendo in Iran, ai tanti conflitti in corso, e può far precipitare il mondo verso una deflagrazione generale. Il governo italiano, l’Unione Europea, le Nazioni Unite denuncino e condannino immediatamente gli Stati Uniti e questo spregiudicato uso della forza da parte della sua presidenza, in preda a una sconcertante deriva di illegalità e di sopraffazione.”

 La Segreteria nazionale ANPI 


Dalle realtà sociali milanesi 

❌Giù le mani dal Venezuela, giù le mani dalla Palestina! 

📣Fermare l’invasione U.S.A., fermare il genocidio. 

MILANO IN PIAZZA

h.16 Presidio in piazza Scala con @api.italia,  per la Palestina e gli arrestati 

H.17.30  tutt* al consolato USA, Largo Donegani

Gli Stati Uniti e tutti i loro complici solo nell’ultimo anno hanno bombardato Nigeria, Somalia, Siria, Iran, Yemen, Iraq e supportato in maniera determinante il genocidio del popolo Palestinese. 

Oggi tocca al Venezuela: bombardamenti nella notte su Caracas e tutto il Paese, sia obittivi militari che civili. 

Parlano di democrazia mentre destabilizzano, invadono, ammazzano, stuprano, rubano risorse naturali e rapiscono presidenti. E chi si ribella? E’ definito terrorista, ovviamente, oppure narcotrafficante. 

Milano lo sa da che parte stare, da quella parte di mondo che resiste a ogni forma di guerra, genocidio e imperialismo. Se i potenti vogliono spartirsi il mondo, troveranno un mondo ribelle e solidale.

❌Gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela con un intervento militare.

È un atto gravissimo in aperta violazione del Diritto Internazionale.

✖️È un ulteriore atto di una potenza militare ed economica per ridisegnare l’ordine geopolitico globale con la forza.

Questi atti portano il mondo verso uno stato di guerra permanente e senza confini.

👉Serve una mobilitazione popolare per rimettere al centro la Pace come condizione fondamentale.

➡️Il Governo, l’Europa prendano subito una posizione di esplicita e forte condanna di questa ennesima violazione del Diritto Internazionale e si attivino per fermare questa aggressione.


#AlleanzaVerdiSinistra #venezuela


Condividiamo il comunicato di Stop Rearm Europe, di cui Arci fa parte, in merito all'attacco militare di stanotte da parte degli USA in Venezuela.

Stop Rearm Europe condanna l'ennesima e gravissima escalation bellica prodotta dall'attacco militare del governo Trump contro la Repubblica del Venezuela. 

Si tratta di una palese e inaudita violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli. 

Ancora una volta, la logica del dominio e della predazione delle risorse energetiche prevalgono, e l'America Latina torna ad essere considerata il cortile di casa degli Usa. 

Questo attacco militare e' un atto di puro imperialismo, aggravato dall’annuncio di Trump della cattura di Maduro e della moglie, condotti fuori dal paese. 

È la legge della giungla che sostituisce in modo definitivo il diritto internazionale come lo abbiamo conosciuto dal dopoguerra ad oggi.

Stop Rearm Europe esprime totale solidarietà al popolo venezuelano, chiede che l'Onu intervenga e che il Governo italiano e l'Unione Europea condannino l'aggressione. 

Tutto serve al mondo, tranne che un’altra guerra. 

Tutto serve al mondo, tranne che l’ennesimo arbitrio dei potenti, con la potenza militare che legittima a intervenire ovunque. 

Solo uscendo dalla logica della guerra e del riarmo si può immaginare un futuro vivibile per l’umanità, fondato su pace, autodeterminazione e democrazia per i popoli.

Alziamo la voce, facciamoci sentire, mobilitiamoci.

Stop Rearm Europe in Italia è promossa da Ferma il Riarmo (Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia-Assisi, Sbilanciamoci, Greenpeace Italia), Arci, Attac, Transform Italia e ha oltre 500 organizzazioni aderenti.




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