mercoledì 14 gennaio 2026

Lombardia, Amministrative 2026, i comuni al voto.

Bergamo

 Nei tredici Municipi di Almè, Borgo di Terzo, Cene, Cividate al Piano, Clusone, Colere, Fuipiano Valle Imagna, Gazzaniga, Mezzoldo, Oneta, Parzanica, Sorisole e Valleve si votò per le Amministrative nel 2020, in piena pandemia. Data l’emergenza quell’anno il voto era slittato in autunno. E il mandato degli amministratori – come da circolare del ministero dell’Interno – è stato prorogato: il rinnovo, quindi, non cade nel 2025 (secondo la scadenza «canonica» dei 5 anni), ma nella primavera del 2026. Ai «prorogati» si aggiunge anche Solto Collina, il cui Consiglio comunale da giugno è stato sospeso.

Brescia 

 I Comuni bresciani che andranno al voto la prossima primavera sono Capriano, Corte Franca, Lonato, Magasa, Quinzano, Roncadelle, Rovato e Travagliato, ai quali si aggiunge Cellatica per la prematura scomparsa del sindaco Marco Marini, eletto nel 2024 e scomparso nel giugno scorso. Saranno chiamati alle urne oltre 62 mila elettori su una popolazione complessiva di 83 mila cittadini.

Como

I Comuni al voto nel 2026

I Comuni comaschi che avevano votato nel 2020 e saranno chiamati a rinnovare le amministrazioni nel 2026 sono Campione d'Italia, Lambrugo, Valsolda, Plesio, Asso, Lipomo, Casnate con Bernate, Montorfano, Domaso, Turate.

I Comuni al voto nel 2027

Nel 2027 sarà invece il turno dei Comuni che avevano rinnovato i Consigli comunali nel 2021: Caglio, Carate Urio, Carbonate, Cavargna, Eupilio, Faloppio, Grandola ed Uniti, Gravedona ed Uniti, Griante, Inverigo, Lambrugo, Lasnigo, Nesso, Novedrate, Olgiate Comasco, Pianello del Lario, Pigra, Ponna, Pusiano, Sormano, Tavernerio, Trezzone, Veleso.

Cremona


Mantova

A Mantova, Viadana, Curtatone, Monzambano e Castel d’Ario eletti nel 2020 i sindaci uscenti. Caso a parte quello di Gazzuolo che è stato commissariato a tre anni dalle amministrative.

Milano (ovest, altomilanese)

L’Alto Milanese si prepara già alle prossime tornate amministrative. In alcuni comuni i mandati sono già scaduti e in altri scadranno il prossimo anno: il tutto succede a causa degli sfasamenti dovuti alla pandemia. Oltre a Legnano, infatti, il prossimo anno si voterà anche a Parabiago e Cuggiono, dove la scadenza naturale dei mandati era nel settembre di quest’anno. Altri comuni come Nerviano, Dairago, Villa Cortese e Buscate, dove teoricamente i sindaci avrebbe concluso i loro incarichi nel 2026 (si era votato nell’ottobre 2021), scivoleranno al voto non il prossimo anno bensì nella primavera del 2027.


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