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mercoledì 25 marzo 2026

La lettera di Santanchè a Meloni. 25.3.2026

 Dal web 

*LETTERA SANTANCHÈ*

Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione. Ti ringrazio per i riconoscimenti e per la fiducia che mi hai dimostrato in questi anni di guida del ministero del turismo. Ho voluto (e spero mi capirai) che fosse pubblicamente chiaro che eri tu a chiedermi di lasciare questo ruolo perché, come ho sempre detto, mi sarei dimessa solo di fronte ad una tua esplicita e pubblica richiesta. Volevo fosse chiaro, per la mia onorabilità, che  faccio un passo indietro, non dovuto solo di fronte alla richiesta che il capo del mio Partito ritiene utile e opportuna. Mi premeva e mi preme sottolineare che ad oggi il mio certificato penale è immacolato e che per la vicenda della cassa integrazione non vi è nemmeno un semplice rinvio a giudizio. 


Ieri forse bruscamente (capirai il mio stato d’animo) ti ho rappresentato la mia non disponibilità ad una mia immediata dimissione perché volevo fosse separata sia dai commenti sul referendum perché non vorrei esssere il capro espiatorio di una sconfitta che non è certo stata determinata da me, atteso anche il risultato in Lombardia e sinanche nel mio municipio.

Volevo che le mie dimissioni inoltre fossero separate dalla vicenda contingente ed assai diversa che ha riguardato l’On Del Mastro che pure paga un prezzo alto.

Chiarito questo non ho difficoltà a dire “obbedisco“ e a fare quello che mi chiedi. 


Non ti nascondo un po’ di amarezza per l’esito del mio percorso ministeriale ma nella mia vita sono abituata a pagare i miei conti e spesso anche quelli degli altri. 

Tengo di più alla nostra amicizia e al futuro del nostro movimento. 

Cari saluti. 

Daniela








martedì 10 marzo 2026

Magenta 9.3.2026 iniziative referendarie, il centrodestra in sala consiliare, il centrosinistra all'Ideal

 Magenta, lunedì 9 marzo 2026

Video dirette quiMilano 

Sala consiliare, comitato per il si

https://www.facebook.com/share/v/1FFDcJb67y/ 

https://www.facebook.com/share/v/18MDcCkC55/ 

Ideal, casa del popolo, comitato per il no 

https://www.facebook.com/share/v/1EVcLwHaRU/ 

https://www.facebook.com/share/v/1aQR7arcEF/ 

https://www.facebook.com/share/v/186VgzXoEd/ 

https://www.facebook.com/share/v/1FG4KY1R3S/ 

Walter Montagnoli (CUB) 

https://www.facebook.com/share/v/1DfczCoNtv/

Tra la sede di una iniziativa e l'altra, camminando, Magenta ci parla. 


Magenta, sala consiliare 













Magenta, Ideal viale Piemonte 










Due appuntamenti riusciti con buona presenza di pubblico.


Per una delle leggi universali (e della logica), il fotografo e/o cineoperatore non appare mai, recupero una foto di giovedì scorso a un altra iniziativa, con Angelo Bonelli portavoce dei Verdi italiani, Mara Ferrario di Europa verde di Peschiera Borromeo e Stefano Costa portavoce dei verdi di Milano città,



Gilberto R. Rossi 


lunedì 9 giugno 2025

Referendum 2025. Risultati Ossona (Milano)

Dal web

Ossona. Città Metropolitana di Milano 

Prime dichiarazioni. 

"un risultato tutt'altro che scontato, si pensi al poco spazio dedicato dalle tv. Ben dice, il segretario dei Radicali,  i votanti sono più di chi legittima il governo. Declinando nella piccola realtà ossonese, è un risultato straordinario, ben mille persone han votato, considerando che nessuna delle forze politiche presenti in consiglio comunale sosteneva il referendum e prova del 9, nessuno dei consiglieri ha partecipato a iniziative per il referendum. 

È un voto politico, che interroga sui corpi intermedi,  la presenza del sindacato e della società civile, che interroga sul senso civico e su quale visione della società.

La vittoria politica del comitato referendario è stata quando la direzione del pd ha votato all'unanimità a favore dei referendum, una svolta e cambio di prospettiva rispetto al turboliberismo rose' di Renzi.

Questi cinque temi, e aggiungerei la collaborazione scuola lavoro, entrano nell'agenda politica del prossimo governo, lo chiede un terzo degli italiani.

Un particolare grazie ai mille votanti ossonesi! " dice Gilberto Rossi dei Verdi, tra i promotori e soatenitori della consultazione referendaria.