domenica 15 marzo 2026

Milano, Fa’ la cosa giusta! 2026: 65mila visitatori, la grande presenza di giovani e un messaggio corale di pace

 Milano, 15 marzo 2026 - Si chiude con 65mila visitatori (con una crescita di oltre il 20 per cento rispetto all’anno scorso) la 22esima edizione di Fa’ la cosa giusta! la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si è tenuta a Fiera Milano Rho dal 13 al 15 marzo. 500 realtà espositive, 350 incontri del programma culturale, due aree speciali: la Fiera dei Grandi Cammini e Sfide-La scuola di tutti. Ideata e organizzata da Terre di mezzo Editore, con il supporto di 170 volontari di tutte le età e tantissime partnership, Fa’ la cosa giusta! si riconferma l’evento che ogni anno permette di scoprire le buone pratiche di consumo e produzione e che mette in rete tante persone attente all’ambiente e ai territori, all’abitare sostenibile, al turismo responsabile, alla moda etica, al cibo di qualità e rispettoso dei diritti e dell’ambiente alla pace.

“Abbiamo ascoltato il grido di pace di tanti Paesi, a cominciare dagli studenti e dalle studentesse collegate in video dal Libano del Sud e dal vescovo di Beirut Mons. Cesar Essayan, presente in fiera per raccontare dal vivo come si resiste sotto i bombardamenti. Abbiamo dato il via alla fiera con la domanda ‘Di quante persone abbiamo bisogno per cambiare il mondo, per fare la differenza, per non sentirsi soli, per costruire la pace?’. In questi giorni di fiera, in ogni modo, abbiamo intrecciato la risposta: per costruire la pace è necessario incontrare, ascoltare, mettersi in contatto. Per costruire la pace c’è bisogno di ognuno di noi” commenta Miriam Giovanzana, direttrice editoriale di Fa’ la cosa giusta!, che chiude con un messaggio dedicato ai giovani: “Quest’anno abbiamo accolto in fiera oltre 6mila studenti e studentesse, una grande gioia perché crediamo che sia vitale rendere protagoniste le nuove generazioni e soprattutto far toccare loro con mano che esiste una speranza e la possibilità di un mondo migliore per tutti”.






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