domenica 17 marzo 2024
Avs. Liberiamo Ilaria Salis. Cinisello Balsamo 17.3.2024
domenica 6 giugno 2021
A proposito di ristorazione e lavoratori dipendenti
Riceviamo con invito di pubblicazione. Invito alla lettura
Ho lavorato per 17 anni nel settore della ristorazione, ed in questi lunghi anni ho cambiato diversi luoghi di lavoro. Al netto della prima esperienza, nella mitica Pasticceria LaQuale (in via delle Panche), con la storica gestione D'effremo, il resto è stata un'avventura e spesso molto poco piacevole. In un locale su Ponte Vecchio, lavoravi a ritmi serrati, con uno dei soci che ti urlava h 8/9 ore nelle orecchie manco fosse stato uno che doveva spingere il gregge. Erano gli anni in cui a Firenze i soldi si facevano a palate. Avevo solo 20 anni ed ero assunta per 4 ore al giorno ed il resto delle ore pagate a nero. A sistemare gli stipendi c'erano le mance (molto alte) dei turisti stranieri. Andai via perché un giorno risposi a voce sostenuta ad uno dei berci del "padrone" che mi tirò dal grembiule in mezzo ai clienti e voleva quasi mangiarmi. Levai il grembiule e andai a denunciarlo ai carabinieri. In una famosa pasticceria sui viali, lo stipendio da apprendista e lavorare sodo. A pranzo e cena. Mi dimisi per un altro lavoro: lo sforzo non valeva lo stipendio, senza formazione, senza sicurezza. Poi iniziò la parentesi "ristorazione veloce": pagamento da CCNL. Feci il colloquio che praticamente mi avevano già assunta. Chiesi del salario, mi dissero che ero stata l'unica di quel gruppo a chiedere. Ristorazione veloce vuol dire che devi essere scattante, precisa e sorridente a prescindere dai drammi. Veloce, velocissima... Perché la gente deve prendere il treno (e non è una metafora). Fu lì che per la prima volta mi sentii dire che fossi un numero e che nessuno fosse indispensabile (quanto fosse una cazzata lo sapevano sopratutto loro, I direttori e i grandi Manager) ma preferivano comunque la spocchia da superiori. Poi ho iniziato a fare la delegata sindacale e mi si è aperta la mente, anzi il cranio. Da lì la mia vita è cambiata, perché ho capito quanto fossero indispensabili i lavoratori (lo sapevo di già, istintivamente, ma da lì ho capito davvero), di quanto siano la parte più importante di un'azienda e di quanto l'azienda non fosse tanto della parte manageriale, quanto sopratutto della componente "operaia". È il lavoro che produce economia, non il contrario. Eppure alcune parti datoriali e pseudo"luminari" dell'economia continuano a considerarli al pari di un mobile, un pensile, una cassa.
Siamo arrivati al punto. Credo che il grido disperato dei ristoratori e albergatori che non trovano lavoratori derivi dai lunghi anni di sfruttamento nel quale hanno fatto affogare i lavoratori del turismo. Allora basterebbe stare alla sfida: Assumere rispettando i Ccnl di settore, senza nemmeno un'ora a nero, per un massimo di 48 ore settimanali; Aumentare anche i minimi contrattuali e le aziende più prestigiose potrebbero pensare anche alle contrattazione di secondo livello; E poi "Grazie, Prego, ed è davvero una fortuna averti nel mio staff". Io dico che da qui a un mese il problema sarebbe risolto.
Vi rode un sacco eh? Che gli schiavi si siano stancati di fare gli schiavi. E chiaro è che non si possa vivere di sussidi, ma bene la consapevolezza che non si possa lavorare nemmeno per 800 euro al mese (quando va bene), senza contributi e se non ti va bene la porta è lì. Ai lavoratori: denunciate. Questo Paese deve essere cambiato adesso. Ai consumatori: pagate con il bancomat. Questo Paese deve essere cambiato adesso.
E W la bella stagione
Di Pierpaola Vicenzi
giovedì 28 gennaio 2021
Barcellona denuncia Salvini
"Il comune di Barcellona intende denunciare il modo in cui Salvini ha ostacolato l'impegno umanitario delle navi di ricerca e soccorso marittimo. Nel 2019, quando era ministro dell'Interno, ha impedito l'attracco della nave con 163 adulti e bambini, lasciandoli alla deriva per 21 giorni. Questa violazione dei diritti umani merita una risposta.“
“Da anni Open Arms fa quello che gli Stati dovrebbero fare: salvare vite umane. La loro solidarietà e il loro coraggio rappresentano i valori di BCN (Barcellona) e hanno il nostro sostegno. Ma gli Stati devono assumersi la responsabilità, abbiamo bisogno di canali legali per una migrazione sicura“.
Ada Colau, Sindaca di Barcellona
lunedì 30 marzo 2020
Le origini del virus e lo sfruttamento degli animali
giovedì 21 giugno 2018
Appello mondiale per tolleranza zero nei confronti delle perdite e degli sprechi di cibo
New York, 20 settembre 2017 - Il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, si è unito all'appello per un rinnovato impegno globale di tolleranza zero nei confronti delle perdite e degli sprechi alimentari. L'appello è stato lanciato nel corso di un evento ad alto livello alla 72a sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicato ad affrontare le perdite e gli sprechi alimentari come percorso obbligato per raggiungere l'Obiettivo di sviluppo sostenibile 2: Fame Zero.
lunedì 14 maggio 2018
Cultura. democrazia. web, una riflessione non scontata.
“In un’epoca in cui le informazioni condivise sono alla base di esperienze condivise, la bolla dei filtri è una forza centrifuga che ci divide”.
I social network aiutano le bolle a combinarsi in una sorta di “tribalizzazione” autoreferenziali che esprimono posizioni estreme che si autoconfermano (si scelgono amici in larga parte vicini al medesimo schieramento) radicalizzandosi e trascurando la veridicità delle informazioni.
Questo ci fa perdere la capacità di ascoltare, facoltà cruciale della democrazia.
martedì 8 maggio 2018
I lunedì di Pollice. 31° puntata. a cura di VAS Verdi Ambiente e Società
Il sito di http://www.vasonlus.it/
mercoledì 24 maggio 2017
Il reddito di Cittadinanza e i problemi occupazionali 26 5 2017
venerdì 17 marzo 2017
domenica 12 marzo 2017
OSSONA neanche con un fiore auditorium 11 3 2017
giovedì 23 febbraio 2017
CULTURA Dalla macchina a vapore al web. Quando al tecnica rivoluziona la società. Milano 1 3 2017
sabato 18 febbraio 2017
sulla sicurezza e la percezione della sicurezza
NON SERVONO E NON CI FANNO SENTIRE PIU' SICURI
Parlano alla pancia delle persone, a quella fetta di popolazione impreparata a interpretare e comprendere la complessità dell'insieme dei problemi posti dall'insicurezza percepita.
Scali ferroviari. Soggetti e progetti. Caprarella; De La Pierre Milano 9 2 2017
venerdì 8 luglio 2016
azioni di pace, in ricordo di Emmanuel
Milano si è ritrovata alla loggia dei Mercanti per un momento di ricordo e riflessione; a Ossona il gruppo Consiliare di Cambiamo Ossona ha apposto un manifesto e acceso dei lumi in ricordo di Emmanuel
Ossona in memoria di Emmanuel (Video)
mercoledì 24 settembre 2014
Domenica 28/9 torna "Vuoi la Pace? Pedala!"
"Vuoi La Pace? Pedala!" è la biciclettata per la pace promossa dal Coordinamento La Pace in Comune, in collaborazione con ACLI Milanesi e con il patrocinio del Comune di Milano e del
Consiglio della Regione Lombardia e la collaborazione di numero associazioni.
Sette percorsi che da mezza Lombardia convergeranno in Piazza del Duomo per la grande maniferstazione finale.
Dopo l’edizione del 2012 dedicata al diritto al cibo e alla sovranità alimentare, il tema al centro della manifestazione è l’efficienza energetica, in particolare il risparmio energetico in ambito
pubblico.
Viviamo in un sistema basato sull’iperfruttamento delle risorse ambientali, in particolare dei combustibili fossili, petrolio, carbone e metano, necessari a soddisfare la crescente domanda di
il video dell'edizione del 2012
energia a livello mondiale. Da sempre il controllo di risorse naturali strategiche costituisce la base delle partite di risiko dei conflitti globali e regionali e tra uomo e ambiente. Con "Vuoi la
pace?Pedala! 2014" chiediamo l’affermazione di un modello economico e sociale che unisce gestione efficiente delle risorse, coesione sociale e tutela ambientale.
Affermiamo la necessità di mettere al centro i nostri territori, rafforzare il ruolo delle nostre città come città di pace, capaci di liberare energie per innescare il cambiamento di cui abbiamo
bisogno anche per superare la crisi in corso.
mercoledì 25 settembre 2013
Inveruno. a lezione di costituzione con Alberto Nobili procuratore aggiunto e Ester Castano giornalista 25 9 2013
il video (clicca qui)




























