La Consulta metropolitana dei responsabili della prevenzione della corruzioneè realtà. La proposta, lanciata dal Segretario e Direttore generale della Città metropolitana di Milano Antonio Sebastiano Purcaro, durante la Giornata della Trasparenza dello scorso 25 settembre, punta a coordinare l’azione dei comuni metropolitani sul tema dellalegalitàe favorire la condivisione di buone pratiche.
Venerdì 10 novembre, Palazzo Isimbardi, sede istituzionale della Città metropolitana di Milano, ha ospitato il primo incontro. In apertura, i saluti di Alessandra Tripodi, vice prefetta vicaria di Milano, che ha assicurato la collaborazione della Prefettura. Sono poi seguiti gli interventi della professoressa Nicoletta Parisi (già componente del Consiglio dell’Anac), di Antonio Meola, Segretario generale della Città metropolitana di Napoli, già promotore di un’iniziativa analoga, e di Fabrizio Dall’Acqua, Segretario generale del Comune di Milano, che si è soffermato sul ruolo del Responsabile dell'Anticorruzione. Molti i responsabili anticorruzione dei comuni metropolitani presenti all'incontro.
Soddisfazione è stata espressa da Antonio Sebastiano Purcaro, Segretario e Direttore generale della Città metropolitana di Milano: "La partecipazione e l’interesse mostrato dai partecipanti evidenzia il ruolo di coordinamento che Città metropolitana può svolgere a servizio dei comuni metropolitani e l’importanza strategica per il territorio e i comuni di fare rete".
Il prossimo aggiornamento dei piani Anticorruzione vedrà impegnati tutti gli enti ad inizio del prossimo anno e sarà la prima occasione per sperimentare questa nuova modalità di lavoro in team.
dal web New York, 20 settembre 2017 - Il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, si è unito all'appello per un rinnovato impegno globale di tolleranza zero nei confronti delle perdite e degli sprechi alimentari. L'appello è stato lanciato nel corso di un evento ad alto livello alla 72a sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicato ad affrontare le perdite e gli sprechi alimentari come percorso obbligato per raggiungere l'Obiettivo di sviluppo sostenibile 2: Fame Zero.