venerdì 22 settembre 2017

Tra Fake news e complottini. il gioco è bello se è breve. Parco del Roccolo o discarica?

Il gioco della confusione è presto svelato, basta guardare le immagini sotto e leggere le didascalie; per gli abitanti dei comuni dell'est ticino e altomilanese il tutto è più facile e immediato, conoscendo le vicende che hanno segnato questi anni.

Un breve riassunto, per portare alla comprensione della ribalta nazionale ed Europea, visto l'imbarazzante e fuorviante accostamento tra un referendum autonomista e d'ispirazione collettivista e socialista, come quello catalano, contro il governo centrale di Madrid, e quello farsa e per lo più inutile che si appresteranno a votare in Lombardia (visto che oltre che a essere solo consultivo, non dice nulla di preciso in merito alle competenze, ma ha solo un generico richiamo e soprattutto, ricordando la carta Costituzionale Italiana, sono già previste più che ampie autonomie grazie al principio di Sussidiarietà, ovvero che alla tematica locale, si adoperi il governo locale, più prossimo e vicino).


Vicenda Parco del Roccolo e rischio discarica;
Ricordando le normative di Regione Lombardia che hanno sostanzialmente spogliato dalle competenze il nuovo Ente Città Metropolitana di Milano che è andato a sostituire la Provincia di Milano, ma con una peculiarità da non dimenticare, ovvero, non ha un piano economico che gli consente (questa si) autonomia, decisionale e di azione.
http://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/normelombardia/Accessibile/main.aspx?view=showdoc&iddoc=lr002015101200032
La dinamica è sempre quella, parafrasando la famosa favoletta del "Vetraio e del suo Garzone"; in questo caso è Regione Lombardia, che rompe i vetri e da la colpa a città metropolitana;
questo è chiaro a chi si legge i documenti dai siti istituzionali; meno chiaro a chi si affida a interpretazioni a dir poco "maccheroniche", ma analizziamo queste ricostruzioni,
chi le fa e come le fa.
Dicevano i latini di chiedersi "a chi giova?" per risalire a responsabilità e volontà, vien da dire che dopo vent'anni di centrodestra, prima formigoniano e ora con Maroni, mai la destra ha avuto in terra lombarda una cosi scarsa credibilità, che sommata alla scarsa credibilità del mondo politico tout court; volete per la deriva grillina, volete per la crisi internazionale, volete per gli scandali e ricordiamo le ultime stagioni politiche lombarde, tra indagini e arresti più o meno eccellenti che hanno falcidiato un centrodestra in difficoltà nel crescere nuove leve politiche.

Premessa, la lega Nord, in quel di Ossona, ridente paesino alle porte di Milano, di circa 4mila e qualcosa anime, si trova con due "galli"nello stesso pollaio; un pollaio ormai scarno per i motivi sopra descritti;
ma è verità o rappresentazione?
Potrebbe essere che le due persone della lega, litighino per conquistare la ribalta dei media?
non abbiam la certezza, ma pare cosi.
Altro dato, Radio Padania, c'è o non c'è? in radio no, sul web si; diventa interessante come questa radio, rilanci gli articoli di un sito locale con il nome di Ossona.
Le notizie riporatate dal sito col nome di Ossona, sono oltre il divertente Lercio, solo che non fanno ridere, anzi, denotano la bassezza culturale di alcuni individui.
A voi i commenti
(notare che fomentano odio razziale e ipotizzano da quasi un anno, l'arrivo di 500 profughi politici, che ovviamente, chiamano spregiativamente con i peggio epiteti)
Ovviamente danno spazio ai neofascisti, cercando di costruirgli un che di legittimità; diventa divertente e surreale, vedere come dalla piccola Ossona, quel sito "pestilenziale" di bufale e cattiverie, si catapulti in quel di Milano;
altro passaggio minimo da sapere, dall'oggi al domani, il paese di Ossona torna tranquillo perchè, la guastatrice va a Zoom Milano, organo dei consiglieri di zona della lega nord, o cosi pare, guardando il tono delle notizie.

Arriviamo alla vicenda del Parco del Roccolo e del Rischio Discarica; dopo che i comuni, per la maggior parte a guida civica e di centrosinistra, si sono espressi, capitava spesso un teatrino leghista, con interpellanze in cittàò metropolitana del tipo "l'acqua è bagnata?" e l'ultimo capolavoro, assai goffo che ha visto anche complici insospettabili fino a poco tempo fa, ma che grazie ai compagni del Partito Democratico di Casorezzo, siamo riusciti a ricostruire.
Lasciamo parlare le foto.

Guardando anche a chi viene dato spazio e a chi rilancia i post ci si può fare una chiara idea di chi orchestra e dirige questa messinscena.
(il must è noi con salvini sicilia che rilancia il sito leghista di ossona!)













questo è fantastico, perchè han votato contro le loro delibere 
a favore delle trivellazioni in Lombardia!



Nessun catalano vuole apparentamenti anche virtuali con la lega nord, ricordiamo le prese di distanze









e eccoci al "complotto della discarica"
TOlgono la competenza a Città Metropolitana e gli danno la responsabilità; ovviamente si esprimono i tecnici, non i politici che dalla normativa regionale non hanno più competenze.
Ridiamo per non piangere, fate bene attenzione ai nomi; le foto non sono doppioni.
Potete anche vedere le puntuali risposte degli ecologisti che sbugiardano portando la realtà dei fatti, sia Cecchetti, che, e qua c'è un forte dispiacere, anche l'assessore Bertani di Casorezzo 
(Non Milena Bertani già Assessore Regionale e presidente del Parco del TIcino, ma Marta Bertani che si lascia andare a commenti sulla bacheca del Sindaco di Mlano, 
come se Sala avesse responsabilità)

























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