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mercoledì 10 marzo 2021

Parco del Roccolo. La Lega e i padroni a casa loro. Una discarica nel parco

 La storia, è nota, da vent'anni e più, ventidue per  l'esattezza, era il millennio scorso, le Genti, dei comuni dell'Est Ticino si oppongono al rischio di una discarica tra Casorezzo e Busto Garolfo e chiedono i ripristini ambientali che mancano da metà anni settanta. 

Mentre si attende il pronunciamento del TAR sui primi 6 ricorsi presentati dai comitati e dalle pubbliche amministrazioni, nelle foto seguenti vedete lo stato dell'arte.

Una coincidenza, l'incontro del proprietario della cava, che in questi anni, è cambiato (e già uno si chiede, cosa vai ad acquistare un sito per un progetto osteggiato dalla cittadinanza e dalle amministrazioni?) con due consiglieri leghisti il 17 di luglio 2020  e  una coincidenza che dal 20 luglio circa iniziano a lavorare nel sito. 

Strana idea di plis parco locale di interesse sovracomunale che possa avere al proprio interno delle discariche.

Le immagini sono fin troppo esaustive del concetto "padroni a casa nostra" della lega nord.

domenica 8 dicembre 2019

mercoledì 30 ottobre 2019

Piano cave. Non ci siamo! Cava Casorezzo

riceviamo e volentieri pubblichiamo
I Verdi Lombardi esprimono la loro vicinanza alla comunità di cittadini che da anni si batte contro la realizzazione di una discarica all’interno del Parco del Roccolo. Riteniamo preoccupante la decisione di Citta’ Metropolitana di aver concesso la possibilità di estrarre ulteriori 1,3milioni di metri cubi di terra in un momento storico in cui l’edilizia ha rallentato la sua attività e con la minaccia di una discarica per riempire quanto scavato.
Inoltre riteniamo che Città Metropolitana debba prendere una chiara e forte posizione contro la realizzazione del progetto di una discarica che costituirebbe l’ennesimo scempio del territorio. Nello stesso modo riteniamo ipocrita la posizione di Regione Lombardia che da sempre ha fatto gli interessi dei cavatori e che su questa vicenda ha sempre tenuto una posizione ambigua. In poche parole nessuno vuole la discarica ma nei fatti nessuno “ai piani alti” della politica regionale e metropolitana si muove per sostenere l’opposizione dei cittadini.
Ci piacerebbe che una volta ogni tanto la politica potesse tornare ad essere uno strumento per i cittadini e non l’inseguimento ad accontentare l’ennesima lobby. Ci piacerebbe che nelle istituzioni si iniziasse a parlare di politiche per i rifiuti zero, per l’economia circolare e per la promozione di nuovi stili di vita.
Nei fatti le politiche dei partiti al governo in Lombardia ci riportano indietro di decenni. Noi Verdi Lombardi vogliamo guardare al futuro e promuovere la condivisione delle decisioni e di politiche che valorizzino le risorse del territorio.


Federazione Verdi Lombardia

mercoledì 16 maggio 2018

Ambiente. Parco del roccolo. notizie dal Presidio

Un novello Robert Park (sociologo statunitense. Fu tra i fondatori e i principali esponenti della Scuola di Chicago di sociologia o scuola dell'ecologia sociale urbana) si aggira per le campagne del Parco del Roccolo, e guardate che intervista ne viene fuori!
click per il video NODISCARICA VENERDì 11 MAGGIO 2018
Interventi di Eleonora del comitato e di Gilberto Rossi  Verdi
si chiede la convocazione da parte dei Sindaci dei Comuni del Parco del Roccolo di una assemblea pubblica per informare i nuovi consiglieri Regionali della situazione nel Parco del Roccolo e del rischio che sta correndo il territorio.

venerdì 24 novembre 2017

correndo e firmando contro il rischio di discarica nel giardino di Milano

Per ribadire la volontà degli abitanti dell'Est Ticino che chiedono un PARCO e delle tutele forti e reali, e non vogliono farsi fare una discarica in quella che dovrebbe essere per tutti un OASI di Biodiversità.
si corre a Ossona con Ossonainsieme 2017  info su
 http://viabaraccaossona.blogspot.it/p/ciar-o-scur-2011.html

ecco dove è possibile firmare:
Arconate:
Roberta Acconciature, Piazza del Pettirosso 1
https://goo.gl/maps/Fq9ioiN1yaG2
da martedi a sabato
orario continuato 9-18
Arluno:

martedì 25 luglio 2017

da Salviamo il paesaggio Casorezzo sulla Cava da Bonificare a rischio discarica

dalla pagina fb del Comitato locale salviamo il paesaggio di Casorezzo
casorezzo salviamo il paesaggio

nota, siamo venuti a conoscenza che oggi, lunedì 24 luglio, c'è stato un incontro in
Milano Città Metropolitana sul piano cave metropolitano.
ad oggi, Regione Lombardia, nonostante blandi e sterili proclami da parte di alcuni suoi politici, non ha ancora fatto un Piano Rifiuti Regionale; ricordiamo che basterebbe un decreto Regionale per scongiurare il pericolo discarica. (esplicitiamo che comprendendo anche le ragioni del prorpietario dell'area, Regione può pensare a un rimborso per lo stesso o altro lotto da destinarsi)

Prima dell'esaustivo e completo scritto della Dottoressa Cislaghi, vi riporto la mia considerazione della sera, detta FUTURO PROSSIMO MANCANTE, la nuova forma dei modi e tempi verbali italiani, in questa vicenda
FUTURO PROSSIMO MANCANTE
#parcodelroccolo #parcodelticino #parcodelgelso
#lombardia #conversioneecologica
Ossona Villa Comunale Piazza Litta giovedì 22 marzo 2012
Il Parco. Tra sogno e realtà
l'idea e funzione di parco, come tutela e opportunità di valorizzazione culturale del territorio
intervengono
Alfio Colombo Presidente del Parco del Roccolo
Luigi Dell'Acqua Sindaco di Ossona
Daniela Clementi Radici nel cielo
Eleonora Bonecchi comitato antidiscarica Casorezzo
Luigi Saino Urbanista, già presidente del Parco del Ticino
Dopo gli "attacchi" legislativi verso gli enti Parco, le interpretazioni di parco in "giardino" e a scopo di monetizzazione; cosa rimane della Biodiversità e della volontà popolare che portò alla nascita dei parchi in Lombardia?
Quali strategie adottare per rilanciare il ruolo dei parchi nella programmazione e definizione del nostro territorio?
Tutta la cittadinanza è invitata
in particolar modo i referenti delle associazioni ambientaliste, sociali, culturali e politiche del territorio

era il marzo 2012


LA STORIA CHE NESSUNO VUOLE ASCOLTARE (ATTO FINALE)
Dopo ventanni di più o meno onorato servizio la discarica si avvia alla chiusura con il completamento del lotto 5, alla faccia dei rognosissimi cittadini che hanno tentato in tutti i modi di bloccarla o per lo meno di farle fare meno danni possibili.
Gli stessi cittadini hanno sollevato anche il problema del percolato che si è andato accumulando nell’ultimo lotto della discarica in modo talmente esagerato da non poter essere ignorato; Solter cercò allora di smaltirlo abusivamente sui terreni agricoli limitrofi, fu beccata in flagranza e diffidata da CM. Anche in anni precedenti era stato evidenziato percolato sul fondo della discarica, i lavori di riempimento dei vari lotti erano stati temporaneamente interrotti, ma gli Enti preposti non avevano preso provvedimenti specifici. 

giovedì 6 luglio 2017

Cava Casorezzo, lo stato dell'arte e le responsabilità della Regione Lombardia

Dopo i toni trionfalistici, i proclami, le promsesse di impegno, la rsioluzione di 50 pubbliche amministrazioni contro la destinazione della Cava a discarica;
le scoperte dei ripristini mai effettuati e dei controlli mai fatti e.. ci sarebbe veramente un libro da scrivere.
La Responsabilità è della Lega Nord e della destra che governa la lombardia. PUNTO.
Se poi si vuole attribuire la colpa alla primavera, al caldo o alle zanzare, liberi di farlo, ma la responsabilità politica è di Regione lombardia e di chi la governa.PUNTO.
Ora, si sta preparando la campagna elettorale per il Referendum più farlocco della storia, dove chi ha piena facoltà di fare, non fa, per problemi interni di maggioranza, ma rimanda la responsabilità al popolo e lo invita a votare per una "presunta" autonomia della Lombardia, presunta, perchè non si tratta di un referendum costituzionale e... questo è già altro argomento;
dicevamo, l'Ente Città Metropolitana di Milano, con i propri tecnici, a fine aprile rimanda al mittente, la proposta di "chiusura della cava e passaggio a discarica", con motivi tecnici, visto che la
FACOLTà, E COMPETENZA POLITICA, come spiegato in varie riunioni pubbliche dal Consigliere Metropolitano delegato è di Regione Lombardia, che dovrebbe dotarsi di un
PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI SPECIALI E NON.

Passeggiando per casorezzo il clima è surreale, la vita di paese continua nella sua routine e anche le feste popolari si stanno susseguendo e l'incubo discarica, pare "accantonato", certo, la battaglia è lunga, ma qualcosa non torna;
come avevamo già scritto, troppo spesso, è un tema che viene sollecitato in prossimità di turni elettorali, e infatti, c'erano i ballottaggi per le municipalità di Legnano e Magenta (ma sarà certo un caso!),
continua

mercoledì 24 agosto 2016

Cava Casorezzo Busto Garolfo. puntini sulle i.

premessa:
Gerarchia normativa,
le leggi comunali, sottostanno a quelle provinciali, ora "metropolitane" (cambia il nome non la sostanza); quelle metropolitane a quelle regionali, quelle regionali a quelle nazionali, quelle nazionali ai trattati internazionali, ovviamente se ratificati.

premessa bis, Provincia di Milano governata da Penati ha avuto molti difetti e limiti, ma era sensibile, in parte, ai temi ambientali, c'era lo sportello diritti degli animali, le deleghe per agenda 21 e i parchi, gli sportelli infoenergia;
poi, vince il centrodestra con Podestà, e viene smantellata ogni minima tutela ambientale; come?
cambiando i dirigenti e lasciando fallire o eliminando in toto alcuni servizi.

legge del rio, che istituisce le città metropolitane

i cittadini non votano più i consiglieri provinciali, ora metropolitani, ma diventano "elezioni di secondo livello", ovvero solo i consiglieri comunali, con voto ponderato a seconda dei comuni di residenza, votano per nominare il nuovo consiglio metropolitano e il Sindaco del Comune Capoluogo, ovvero Milano, diventa contemporaneamente il Sindaco della Città Metropolitana;

detto questo, abbiamo gli elementi per comprendere come si stia creando una "gran confusione" sulla responsabilità DECISIONALE, tutta POLITICA della vicenda CAVA di Casorezzo e Busto Garolfo.

Il resto è un triste gioco delle parti, che i cittadini giustamente, mal digeriscono.

Nodo centrale, si è scoperchiato un vaso di pandora, e si è scoperto che ad ogni ampliamento di Cava, doveva, corrispondere una bonifica sul sito usato precedentemente; bonifiche, che, pare, cosi dicono, non sono mai state fatte.
A questo punto ci chiediamo di cosa si sta parlando.
Nel frattempo, il presidio antidiscarica è vivo e vegeto, non solo qualche sabato nel mese di agosto, ma sempre.

Imbarazzante il silenzio del Parco del Roccolo, che però, ricordiamo, non è fatto da supereroi, ma vive della volontà dei pubblici amministratori.

a breve notizie

venerdì 5 agosto 2016

Cava Busto Garolfo. Conferenza dei Sindaci Altomilanese 3 agosto 2016

Sito estrattivo ATEG11- Busto Garolfo, ‪#‎CaveBustoGarolfoCasorezzo‬‪#‎PattoDeiSindaciAltoMilanese‬ ‪#‎ZonaOmogeneaAltoMilanese‬
La decisione dell'Assemblea nell'ultima riunione di martedì 2 agosto di continuo sostegno ai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo oltre che al Parco del Roccolo.
La missiva condivisa:
Al Sindaco Metropolitano - Giuseppe Sala
Al Consigliere metropolitano delegato Ambiente e politiche giovanili - Filippo Paolo Barberis
e p.c.
Al Sindaco del Comune di Legnano - Alberto Centinaio
All'Assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile - Clauda Maria Terzi

Con la presente diamo seguito alla comunicazione del 10 maggio 2016 relativa alla presa di posizione unanime di ferma contrarietà al rilascio della VIA al sito estrattivo ATEG11- Busto Garolfo da parte dell’Assemblea dei Sindaci della zona omogenea Alto Milanese.
Alla luce della decisione del 22 luglio 2016 da parte di Città Metropolitana di Milano di emettere VIA favorevole ad un progetto che si propone di devastare ulteriormente un territorio che sia Regione Lombardia che Città Metropolitana considerano meritevole di tutela,
l'Assemblea dei Sindaci ribadisce la propria posizione di assoluta contrarietà a tale miope decisione.
Il territorio agricolo è un valore ed una risorsa; in coerenza con questo principio l'attenzione delle amministrazioni locali ha voluto salvaguardare un’area che fa parte dell'ecosistema dell'intera Città Metropolitana, anche attraverso la costituzione del Parco del Roccolo che, in anni precedenti, è stato la risposta fattiva del territorio a problematiche legate alla gestione dei rifiuti.
La volontà del territorio è quella di dare piena attuazione alla visione programmatica della Regione Lombardia, visto che l'area interessata rientra nel Corridoio Ecologico Regionale nonché è oggetto di programmazione nel "Corridoio Verde" del Piano Strategico della Città Metropolitana di Milano, oltre a far parte del Parco PLIS del Roccolo, nel quale vi è una biodiversità tutelata da specifiche direttive comunitarie.
Oltre ad andare in palese contraddizione con le decisioni strategiche di Regione e Città Metropolitana, tale decisione contrasta con gli strumenti locali di gestione del territorio, oltre che disattendere totalmente il patto convenzionale esistente tra società cavatrice- smaltitrice e territorio così come stabilito nella convenzione del 2002 che indicava tempi e modi per ripristinare le aree escavate.
L'Assemblea dei Sindaci - composta dai Comuni di Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Cerro Maggiore, Cuggiono, Dairago, Inveruno, Legnano, Magnago, Nerviano, Nosate, Parabiago, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Turbigo, Vanzaghello e Villa Cortese
ribadendo la totale contrarietà alla decisione di Città Metropolitana sostiene l'azione dei comuni di Busto Garolfo, Casorezzo e del Parco del Roccolo, e si riserva di valutare anche ulteriori iniziative a sostegno dei succitati enti.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, saluto cordialmente
Legnano, 03/08/2016
Il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese e Sindaco di Inveruno Sara Bettinelli

venerdì 13 maggio 2016

sabato 14 maggio h.10 Casorezzo Corteo Antidiscarica

dalla pagina fb del comitato
https://www.facebook.com/NODISCARICAAMIANTOINCAVABUSTOGAROLFOCASOREZZO
L'approvazione della discarica di rifiuti speciali è un pericolo concreto. Abbiamo poco tempo e se sarà autorizzata correremo rischi x la salute ed economici (valore delle case a picco). Per questo Sabato 14 maggio ore 10 corteo antidiscarica. Da piazza San Giorgio di Casorezzo sino al presidio (se pioverà si andrà direttamente al presidio). Dobbiamo muoverci compatti e dire NO. Partecipa anche tu con la tua famiglia e diffondi la notizia. Invia questo messaggio ai tuoi contatti. L'unione fa la forza.



Cave di Busto Garolfo e Casorezzo. dall'Assemblea dei Sindaci dell'Altomilanese

riceviamo e pubblichiamo 
Cave di Busto Garolfo e Casorezzo.
L'Assemblea dei Sindaci della Zona Omogenea Alto Milanese si sono espressi all'unanimità sul tema condividendo il documento che segue, inviato a tutte le Autorità Istituzionali competenti.

Oggetto: Contrarietà al rilascio della Via - progetto Solter di gestione produttiva dell'ATEG11 e recupero ambientale
L' Assemblea dei Sindaci dell’Alto milanese, riunitasi in data 09/05/2016, in merito alla vicenda relativa al progetto Solter di gestione produttiva dell'ATEG11 e recupero ambientale con riempimento tramite rifiuti speciali non pericolosi", giunta alla fase di rilascio della VIA da parte di Città Metropolitana,esprime unanimemente la propria ferma contrarietàal rilascio della VIA stessa.L'Assemblea dei Sindaci sostiene che il territorio è un valore ed una risorsa; in coerenza con questo principio l'attenzione delle amministrazioni locali ha voluto salvaguardare un territorio a forte vocazione agricola a ridosso del Parco del Ticino ed area di fondamentale importanza nell'ecosistema dell'intera Città Metropolitana, anche attraverso la costituzione del Parco del Roccolo che, in anni precedenti è stato la risposta fattiva del territorio a problematiche legate alla gestione dei rifiuti.Tali valutazioni, seppur non strettamente tecniche, devono essere comunque tenute in considerazione in sede decisionale rappresentando la VIA, secondo la nostra visione, non solo un atto puramente gestionale, ma anche di valenza politica.La volontà del territorio è quella di dare piena attuazione alla visione programmatica della Regione Lombardia, visto che l'area interessata rientra nel corridoio ecologico regionale nonché oggetto di programmazione nel "corridoio verde" del Piano Strategico della Città Metropolitana di Milano.L'Assemblea dei Sindaci - composta dai Comuni di Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Cerro Maggiore, Cuggiono, Dairago, Inveruno, Legnano, Magnago, Nerviano, Nosate, Parabiago, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Turbigo, Vanzaghello e Villa Cortese - sostiene l'azione dei comuni di Busto Garolfo, Casorezzo e del Parco del Roccolo, e si riserva di valutare anche ulteriori iniziative a sostegno dei succitati enti.In attesa di un Vostro cortese riscontro, saluto cordialmente.
Legnano, 10/05/2016
Il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese e Sindaco di Inveruno Sara Bettinelli
foto archivio